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0 7 maggio 2018

Si stima siano 5.000.000 le persone che, in Italia, soffrono di incontinenza. Di queste, il 60% sono donne. Uno studio inglese del 2005, stima che ne siano affette il 27% delle persone tra i 55 e i 64 anni, un’età sicuramente ancora giovane nella nostra Società. E stiamo parlando solo di incontinenza urinaria, abbiamo poi: ritenzione, prolassi, dispareunia, dolore pelvico cronico, stipsi, dissinergismo evacuativo… tutti quei problemi che riguardano il pavimento pelvico e che così pesantemente incidono sulla qualità della vita delle persone di ogni età! Numeri notevoli, dunque, che, da soli, dovrebbero portare a riflettere sulle dimensioni del problema ma più ancora sulla non “unicità” di chi ne soffre. Non siamo di fronte ad una condizione eccezionale, meno ancora ad una “menomazione” che riguarda pochi. L’incontinenza è un tema molto diffuso che trova spesso ragioni nella fisiologia umana. Un tema che, per le sue stesse caratteristiche e le sue dimensioni, produce terribili impatti umani, sociali e economici. L’impatto umano di chi ne soffre e ne sente tutto il peso: disistima personale, vergogna, paura di puzzare, di essere riconosciuto, senso di perdita di controllo sulle funzioni base dell’organismo, con conseguenti modifiche di abitudini di vita, problemi nelle relazioni familiari e personali, limitazione o cessa

0 7 maggio 2018

7.5.2018 – Bergamo TV ospita la Dott.ssa Lelia Rondi. Artrosi e protesi dell’anca – Video In studio: – Lelia Rondi, Ortopedico Traumatologo, Specialista di Medicina Vicina – Pasquale Intini, Direttore di Politerapica        

0 5 aprile 2018

L’articolo che segue sulla malattia di Parkinson, su come si manifesti, su quali conseguenze possa avere e su come si possa trattare, è stato messo cortesemente a disposizione dalla Dott.ssa Maria Cristina Rizzetti che collabora con Politerapica, nell’ambito di Medicina Vicina, come medico specialista di Neurologia, dedicata in particolare al coordinamento dell'”Ambulatorio Multidisciplinare Parkinson – Presa in carico e riabilitazione”. La Dott.ssa Maria Cristina Rizzetti è Medico Chirurgo, Specialista in Neurologia. Svolge la sua attività professionale presso l’Ospedale S. Isidoro di Trescore Balneario, dove è Responsabile dell’U.F.A. Riabilitazione Parkinson.  


MALATTIA DI PARKINSON

Malattia La malattia di Parkinson è una malattia neurodegenerativa cronica, determinata dalla degenerazione (morte) di neuroni (cellule nervose) localizzate in un’area del cervello chiamata sostanza nera (che fa parte dei gangli della base) e dalla carenza di dopamina, una sostanza che ha la funzione di neurotrasmettitore a livello dei gangli della base, strutture del cervello che controllano l’avvio e la regolazione del movimento automatico volontario.

Si tratta di una malattia progressiva, i cui sintomi esordiscono generalmente in modo insidioso e subdolo e tendono a

0 20 dicembre 2017

Lo chiameremo Samuele. Un nome di fantasia, Lo sapete: la riservatezza. E poi, lui ha solo 11 anni. La mamma l’ha portato in Politerapica perché da sempre soffre di Enuresi, il nome che i dottori danno alla “pipì a letto”. Intendiamoci, fare la pipì a letto, da bambini, è normale. Fino ad una certa età, non si acquisisce la capacità di controllo totale degli sfinteri né dei meccanismi della minzione. Di notte, poi, quando lo stato cosciente si abbassa, diventa ancora più difficile. Nulla di grave. Il problema nasce quando questo disturbo continua oltre una certa età. Potrebbe, infatti, non essere più una condizione del tutto fisiologica mentre, al contrario, potrebbe anche diventare motivo di mortificazione del bambino. E’ qui che ci si deve domandare se sia il caso di intervenire e come. Sapendo bene che, nella quasi totalità dei casi, si tratta di un disturbo che non nasconde nulla di patologico e che è risolvibile con una corretta azione al centro della quale, il bambino sia pienamente coinvolto e si senta protagonista di sé e del suo corpo. Era il caso di Samuele. Diciamo “era” perché ora il caso non c’è più: Samuele non fa più la pipì a letto. Sono bastati tre incontri e un corretto lavoro, svolto insieme: lui, Rachele Bianchi che è la nostra ostetrica Uro-riabilitatrice e poi, sua mamma, suo fratellino e suo papà. Ora è sereno, può andare in gita con

0 1 dicembre 2017

Convegno pubblico

L’Anziano. Protagonista della rete

Lunedì 27 Novembre – ore 18,00 Auditorium Biblioteca Gambirasio – Seriate, Via Italia 58

Bravissimi i relatori. Ognuno ha saputo proporre spunti di riflessione di straordinaria profondità in modo chiaro, semplice, logicamente sequenziale, coerente. Tutti insieme hanno disegnato un quadro della realtà che per la prima volta, nella storia dell’Umanità, si sta palesando: una società dove gli anziani sono numericamente maggiori dei giovani. Opportunità e problemi per loro e per tutta la comunità. Un mondo nuovo, mai conosciuto prima, rispetto al quale non siamo preparati. Dobbiamo imparare. Tutti. Non sono mancati gli spunti di riflessione anche su questo: cosa e come dobbiamo imparare. Quando dobbiamo cominciare a farlo.   Documenti: 27.11.2017 – Convegno “L’Anziano. Protagonista della rete” – Locandina 27.11.2017 – Convegno “L’Anziano. Protagonista della rete” – Introduzione ai lavori 27.11.

0 4 ottobre 2017

Incontro pubblico Vaccinazioni. Una scoperta per la vita.

Seriate, Sede Politerapica – Via Nazionale 93 Lunedì 25 Settembre 2017 – Ore 15,00

  Le vaccinazioni sono un tema attualissimo, discusso ogni giorno da molti, non sempre compreso da tutti. Non manca la confusione mentre sono ormai in corso le procedure per adempiere ai recenti obblighi di legge. Soprattutto comincia ad essere sempre più chiara la necessità di un’adeguata profilassi vaccinale per la salute dei bambini. Molte le domande che in tanti hanno posto durante l’incontro. Molti i dubbi per i quali hanno chiesto chiarimenti. Si è parlato in modo sereno e serio. Sono state fornite informazioni corrette e indicazioni pratiche sulle vaccinazioni, in modo semplice e chiaro anche se rigoroso nei contenuti. Poco più che una chiacchierata per parlare di Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale, Calendario vaccinazioni e richiami, Vaccinazioni nell’adulto e nel lavoratore, Controindicazioni ed effetti collaterali e soffermarci un po’ anche sul tema così ricorrente della Meningite.   Documenti: 25.9.2017 – Incontro pubblico “Vaccinazioni. Una scoperta per la vita” – Locandina Medicina sportiva.
Quando è obbligatorio il certificato medico?

0 4 agosto 2017

Articolo del Dott. Davide Mazzoleni L’articolo che segue sulla certificazione alla pratica di attività sportiva agonistica e non agonistica è stato messo cortesemente a disposizione dal Dott. Davide Mazzoleni, medico chirurgo, specialista in Medicina dello Sport. Il Dott. Mazzoleni svolge da molti anni un’intensa attività libero/professionale nell’ambito della medicina sportiva, in provincia di Bergamo, dove è ormai riconosciuto come professionista serio e qualificato.


Certificato medico sportivo: quando è obbligatorio e quando non lo è? Quanti dubbi? Chiunque pratichi attività sportiva a qualsiasi livello, agonistico o non agonistico, si sarà sicuramente trovato di fronte alla richiesta di presentare il “certificato medico” per poter partecipare alle attività. Molto probabilmente, però, avrà avuto qualche dubbio e qualche domanda sulla reale obbligatorietà di questa certificazione, su dove recarsi per ottenerla e quale sia il medico autorizzato a rilasciarla. Proviamo a fare un po’ di chiarezza, tanto più che a breve, immediatamente dopo la pausa agostana, come è ormai tradizione, osserveremo l’impennata della ripresa delle attività sportive. Per gli sportivi che svolgono attività agonistica, i dubbi sono pochi. Il Decreto Ministeriale che disciplina questa categoria risale al 18 Febbraio 1982: è passato quindi ab

0 4 luglio 2017

Articolo del Dott. Oreste Risi L’articolo che segue sull’eiaculazione precoce è stato messo cortesemente a disposizione dal Dott. Oreste Risi, medico chirurgo, specialista in Urologia e in Chirurgia Pediatrica. Da molti anni, il Dott. Risi ha focalizzato la sua attività nello studio, prevenzione e cura delle problematiche del pavimento pelvico, accreditandosi a livello nazionale e internazionale come professionista di riferimento in questo ambito.


L’EIACULAZIONE PRECOCE L’eiaculazione precoce è, tra i disturbi sessuali maschili, quello più difficile da definire. Per semplificare, possiamo parlare di eiaculazione precoce quando c’è una difficoltà stabile e persistente nel controllo volontario dell’eiaculazione, cosicché questa arriva in seguito a una minima stimolazione e prima che il soggetto lo desideri, spesso prima che la partner abbia raggiunto l’orgasmo. Secondo una delle definizioni più diffuse di questo disturbo, “l’eiaculazione è precoce quando si verifica prima che la persone lo desideri, a causa di una resistente e persistente assenza di ragionevole controllo volontario dell’eiaculazione e dell’orgasmo durante l’attività sessuale”. I dati numerici riferiti ai soggetti che ne soffrono, in termini di prevalenza, sono piuttosto importanti: 20-30% nei maschi nel mondo (USA 24%, Germania 20,3%). In Italia

0 6 giugno 2017

L’‟Incontinenza urinaria è un problema per molti bambini, ma solo pochi riescono a parlarne liberamente. La condizione, invece, produce un grave disagio e per questo deve essere affrontata presto, sapendo che le strategie terapeutiche sono disponibili e le possibilità di risoluzione elevate”. Abbiamo chiesto al Dott. Mario De Gennaro la cortesia di pubblicare sul nostro sito e sulla nostra newsletter un suo articolo sull‟incontinenza urinaria pediatrica per poterne meglio comprendere cause, segnali, modalità diagnostiche e terapie. Si tratta di un articolo scritto per la rubrica “Il punto di vista” del sito www.siud.it della SIUD – Società Italiana di Urodinamica. Il Dott. De Gennaro e il Consiglio Direttivo della SIUD hanno cortesemente autorizzato la pubblicazione e noi lo riportiamo qui di seguito. L’intero articolo è disponibile nel file allegato: Incontinenza urinaria pediatrica – Dott. Mario De Gennaro

0 6 maggio 2017

Articolo del Dott. Sergio Clarizia L’articolo che segue sulla salute respiratoria del bambino è stato messo cortesemente a disposizione dal Dott. Sergio Clarizia, medico chirurgo, specialista in Pediatria a indirizzo Neonatologico e in Anestesia e Rianimazione. Nel corso della sua lunga attività professionale, in importanti Istituti nazionali e internazionali, il Dott. Clarizia ha maturato una importante esperienza come Pediatra, Anestesista Pediatrico e esperto di Allergologia.


LA SALUTE RESPIRATORIA DEL BAMBINO Le infezioni respiratorie sono malattie molto comuni nei primi anni di vita del bambino e sono legate sia alla fisiologica immaturità del sistema immunitario, sia alla peculiare struttura anatomica e funzionale delle vie aeree ancora in via di sviluppo. Ulteriori fattori predisponenti sono l’affollamento, inteso come numero di fratelli, densità abitativa domestica e frequenza di comunità chiuse, l’esposizione a fumo passivo, l’eccessivo riscaldamento domestico o microclimi troppo secchi o umidi (<25% o >60% di umidità). Generalmente il sesso maschile è più colpito di quello femminile. Nella maggior parte degli episodi infettivi sono interessate le alte vie aeree (naso, faringe, laringe), mentre le basse vie aeree (trachea, bronchi, bronchioli, alveoli) sono coinvolte in meno del 20% dei casi, anche se spesso