L’incontinenza in Italia:
un dramma inutile prima che ingiusto!

0 7 maggio 2018

Si stima siano 5.000.000 le persone che, in Italia, soffrono di incontinenza. Di queste, il 60% sono donne. Uno studio inglese del 2005, stima che ne siano affette il 27% delle persone tra i 55 e i 64 anni, un’età sicuramente ancora giovane nella nostra Società. E stiamo parlando solo di incontinenza urinaria, abbiamo poi: ritenzione, prolassi, dispareunia, dolore pelvico cronico, stipsi, dissinergismo evacuativo… tutti quei problemi che riguardano il pavimento pelvico e che così pesantemente incidono sulla qualità della vita delle persone di ogni età! Numeri notevoli, dunque, che, da soli, dovrebbero portare a riflettere sulle dimensioni del problema ma più ancora sulla non “unicità” di chi ne soffre. Non siamo di fronte ad una condizione eccezionale, meno ancora ad una “menomazione” che riguarda pochi. L’incontinenza è un tema molto diffuso che trova spesso ragioni nella fisiologia umana. Un tema che, per le sue stesse caratteristiche e le sue dimensioni, produce terribili impatti umani, sociali e economici. L’impatto umano di chi ne soffre e ne sente tutto il peso: disistima personale, vergogna, paura di puzzare, di essere riconosciuto, senso di perdita di controllo sulle funzioni base dell’organismo, con conseguenti modifiche di abitudini di vita, problemi nelle relazioni familiari e personali, limitazione o cessa