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Categoria: Archivio Newsletter

23 Maggio 2021
LILT Bergamo compie novantanni

LILT Bergamo Onlus compie con orgoglio i novantanni di età e di attività. Lo fa con uno sguardo grato e rispettoso alla sua storia e ai suoi protagonisti. Ha raccolto l’una e gli altri in una pubblicazione che ha preparato per l’occasione, dal titolo 1931-2021. La Lilt a Bergamo: novanta anni di volontariato. Una pubblicazione che ha realizzato con molta cura, sapendo che non sarebbe potuta essere completa. I novantanni di vita della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori – Sezione di Bergamo sono così ricchi e così intensi che non è possibile raccontarli per intero.

A questo compleanno così speciale, l’Eco di Bergamo dedica un articolo, firmato da Giorgio Lazzari, nel suo prestigioso inserto “La pagina della Salute”: L’Eco di Bergamo – 23.5.2021 – 90 anni LILT Bergamo Def

Festeggiando il suo novantesimo compleanno, lo sguardo dell’associazione è rivolto anche al presente e al futuro. Un presente nel quale LILT Bergamo svolge un ruolo da protagonista sul territorio bergamasco. Qui organizza iniziative rivolte alla popolazione per informare, sensibilizzare e fornire strumenti di prvenzione e diagnosi precoce contro il cancro. Agisce poi presso le istituzioni perché l’attenzione verso il malato oncologico e quella verso la lotta alla malattia non vengano mai meno. Al futuro la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori della nostra provincia guarda con (prudente) ottimismo e grande determinazione. L’ottimismo rivolto a risultati che si possono raggiungere, come dimostrano i suoi novantanni di storia. La determinazione a proseguire con l’impegno che i suoi soci hanno sempre messo nelle sue attività.

Un anniversario importante

Non capita tutti i giorni di compiere 90 anni. Che questo succeda ad un’associazione che lotta contro i tumori fa pensare. LILT Bergamo Onlus è giunta ad una veneranda età senza soccombere, lottando e proiettando sempre in avanti la sua attività, possiamo dire la sua vita. Un’associazione longeva impegnata a combattere una malattia che, almeno fino a qualche anno, impediva di invecchiare a chi ne veniva colpito.

La considerazione più bella è che l’associazione non sente proprio il peso dei suoi 90 anni. Anzi, li considera il bagaglio su cui fondare con rinnovata energia le sue attività future. Come l’anziano (che nell’immaginario collettivo rappresenta l’anno vecchio) consegna le chiavi del tempo al neonato (che rappresenta l’anno nuovo). Così fà oggi LILT Bergamo e idealmente fanno i suoi soci passati, presenti e futuri: si passano le chiavi del tempo e del lavoro da fare.

LILT Bergamo compie con orgoglio i novantanni

La storia dei novatanni di LILT Bergamo Onlus è un po’ la storia dei bergamaschi degli utimi novantanni. L’associazione è una delle più anziane nel mondo LILT nazionale. La sua avventura, come scrive Giorgio Lazzari, è nata “sulla scia delle nuove conoscenze in campo medico e del «sapere» che negli anni della fondazione si andava consolidando attorno ad una patologia come il cancro, che al tempo era considerata una malattia «rara»”.

La pubblicazione 1931-2021. La Lilt a Bergamo: novanta anni di volontariato “racconta le fasi più significative del lavoro svolto … da tutti coloro che, con grande generosità, hanno contribuito a scrivere la storia dell’associazione, divisa in tre fasi caratterizzate dal carisma dei presidenti che si sono succeduti”.

“Il primo periodo” – prosegue l’Eco di Bergamo – “va dal 1931 al 1980”. Il secondo periodo può essere collocato tra il 1980 e il 1998, con la presidenza di “Leandro Rampa, quando l’associazione esce dall’ambito ristretto della sanità e si apre alla società bergamasca”. Nel 1998 inizia di fatto una nuova era (quella attuale), “nella quale Lilt si dedica alla raccolta fondi per progetti di prevenzione e alla ricerca, con numerose iniziative e attività sul territorio”.

Neppure il Covid l’ha fermata

E’ stato un periodo drammatico. Per alcuni versi lo è ancora. La provincia bergamasca ha pagato un tributo altissimo da diversi punti di vista, quello delle vite umane prima di tutto. L’Italia, il Mondo sono stati piegati sotto il flagello di una terribile pandemia. LILT Bergamo Onlus è stata costretta ad agire in modo ridotto, a ranghi ristretti. Non si è però fermata.

Ha continuato ad essere un riferimento per le persone che hanno dovuto affrontare e combattere il cancro nella nostra provincia. Non ha cessato di mettere in campo iniziative di informazione e prevenzione. Tra queste la campagna Nastro Rosa e la campagna Nastro Azzurro. Da non sottovalutare l’impegno nella XX Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica e quello nella Giornata contro il Melanoma 2021.

Una straordinaria inziativa il 28 Maggio

Senza scordare la straordinaria iniziativa organizzata per il 28 Maggio. Citiamo ancora dall’articolo dell’Eco di Bergamo: “Il 28 maggio alle 18 è previsto un incontro online, nell’ambito di «BergamoScienza», a cui parteciperanno il presidente nazionale della Lilt, Francesco Schittulli, il presidente Aiom, Giordano Beretta, il presidente del comitato scientifico di Bergamo Scienza, Gianvito Martino, e il direttore scientifico dell’Istituto clinico Humanitas, Alberto Mantovani”. Saranno “accolti dal giornalista Max Pavan e dalla presidente della Lilt Bergamo, Lucia De Ponti”.

Un incontro in diretta con i cittadini su temi che anche grazie a LILT sono portati sempre più all’attenzione del pubblico. Per maggiori informazioni si può consultare il sito www.legatumoribg.it.

LILT Bergamo compie novantanni 

LILT Bergamo compie con orgoglio i suoi novantanni.
Politerapica – Terapie della Salute è orgogliosa dell’amicizia dell’Associazione e dei momenti di collaborazione costruiti insieme.

23 Maggio 2021
Prevenzione e diagnosi precoce contro il Melanoma

La prevenzione e la diagnosi precoce sono le armi più efficiaci contro il melanoma. Lo abbiamo raccontato durante il Webinar Melanoma, conoscerlo per prevenirlo e agire in fretta, che abbiamo tenuto il 12 Maggio. E’ stato un incontro pubblico a distanza con i cittadini. Abbiamo parlato con loro di un tema serio in modo sereno. Eravamo in diretta sui canali YouTube e Facebook di Politerapica. Con noi c’erano le associazioni LILT Bergamo Onlus e Insieme con il Sole dentro. Molti spettatori hanno partecipato attivamente con domande, commenti e il racocnto di loro esperienze di vita.

Qui la videoregistrazione integrale dell’incontro:

L’evento è disponibile anche sui canali YouTube e Social di LILT Onlus Bergamo e di Insieme con il Sole dentro.

Un evento corale

Abbiamo affrontato questo delicato argomento da diversi punti di vista. Lo abbiamo raccontato dal punto di vista medico, ovviamente, ma anche da quello di chi lo ha vissuto sulla sua carne, il paziente. Abbiamo affrontato l’aspetto psicologico e relazionale di chi ha un cancro e delle persone che vivono intorno a lui. Abbiamo parlato di numeri e delle attività svolte dalle associazioni di pazineti sul territorio.

Intorno al tavolo c’erano

  • Lucia De Ponti, Presidente LILT Bergamo Onlus
  • Milena Pasinetti, Insieme con il Sole dentro
  • Giambattista Manna, Dermatologo in Politerapica
  • Valeria Perego, Psicologa e Psicoterapeuta in Politerapica
  • Pasquale Intini, Direttore di Politerapica

Il Melanoma

La pelle è un organo essenziale per la vita. Le sue funzioni infatti sono vitali. Tra queste vi sono quelle di protezione, traspirazione, regolazione termica e riserva di importanti sostanze. Un organo vitale che può ammalarsi. Tra le sue possibili malattie ci sono diversi tumori. Il Melanoma non è il più frequente ma probabilmente è il più insidioso e pericoloso. Attenzione, dobbiamo fare chiarezza: il Melanoma non è una patologia che si manifesta sempre come evoluzione di nei che si ammalano. Anzi, solo nel 30% dei casi, il Melanoma nasce da un neo che degenera.

Oggi la scienza medica ha a disposizione diverse opzioni di cura. La soluzione non è più solo chirurgica, chemioterapica e radioterapica ma comprende anche Immunoterapia e Terapia a bersaglio molecolare.  Abbiamo quindi diverse armi a nostra disposizione. La prevenzione e la diagnosi precoce contro il Melanoma rimangono comunque le più efficaci.

Prevenzione e diagnosi precoce contro il Melanoma

E’ necessario prendersi cura della pelle sin dai primi anni di vita. Trattarla correttamente e proteggerla è il modo migliore per prevenire i suoi tumori, compreso il Melanoma. Uno degli agenti che la può colpire maggiormente è il sole. Il sole fa bene alla salute dell’uomo ma è necessario prenderlo in modo corretto. Bisogna evitare le ore più calde. Docce e lampade solari sono da evitare. E’ necessario che la pelle sia coperta con abiti adeguati. E’ ancora più necessario proteggerla con creme. Questo bisogna farlo sin da piccoli perché alcune patologie tumorali possono manifestarsi in età adulta su una pelle indebolita o danneggiata nell’infanzia. La cura della pelle, ovviamente, comprende anche una corretta idratazione e un’alimentazione bilanciata.

Prendersi cura della pelle è il modo migliore per prevenire i suoi tumori, compreso il Melanoma. L’altro strumento di cui disponiamo è la diagnosi precoce. Riconoscere un Melanoma nei primi stadi permette di intervenire in modo meno invasivo e più efficace. Possiamo dire che aumenta notevolmente le possibilità di sopravvivenza.

Guardarsi e farsi guardare

Non deve diventare un’ossessione ma osservarsi e farsi osservare è il modo migliore per accorgersi che qualcosa non va. Non è un caso che, spesso, sono i partner o le mamme a cogliere i primi segnali. A quel punto, bisogna subito ricorrere al medico. In ogni caso, un controllo specialistico periodico è un modo corretto per prendersi cura di sé anche per quanto riguarda la pelle.

Per osservare i nei e controllarne l’evoluzione, può essere utile applicare la regola dell’ABCDE. Asimmetria: un neo non è più uguale nelle sue due metà ma una è più grande e l’altra più piccola. Bordi: non sono regolari ma frastagliati. Colore: non uniforme ma con sfumature diverse. Dimensione: meno valida che in passato, questa caratteristica considera la grandezza del neo, superiore di 6 mm. Evoluzione: il neo si modifica nell’arco di un tempo relativamente breve. Di fronte ad uno o più di questi segnali, bisogna ricorrere subito al medico.

Melanoma: sofferenza non solo fisica

Un cancro mette seriamente in pericolo la vita e produce grande sofferenza fisica. Produce però anche grande sofferenza emotiva. Chi ne è affetto si trova all’improvviso a dovere prendere atto della finitudine della vita. Questo può produrre angoscia, può portare a depressione. La sofferenza è comunque intensa. Lo è per il fatto stesso che le sfere di mente e corpo – ormai lo sappiamo – formano una dimensione unica e inscindibile. Una dimensione condizionata nel suo insieme dalle condizioni delle sue componenti. Lo è anche perché, come dicevamo, il tumore ci porta a fare i conti con la morte, oltre che con la malattia. La fine della vita e la fine degli affetti. In un genitore, la fine del suo ruolo di protezione e cura verso i figli.

Una condizione pesante sul piano emotivo e relazionale. La malattia modifica il modo di porsi verso la vita, verso sé stessi e verso gli altri. Modifica anche il modo di porsi degli altri. Una situazione complessa, intrecciata, difficile. Uno stato che può influenzare l’approccio alla cura fino a minarne l’efficacia.

Non si cura una condizione patologica grave senza prendersi cura della condizione emotiva di chi ne soffre. Questo vale in particolare per i tumori e, ovviamente, per il Melanoma. Non si tratta solo di dare sostegno – peraltro necessario – ma anche di prendersi carico di una dimensione, quella psichica, che sta soffrendo al pari di quella fisica. In un dannosissimo circolo vizioso di reciproca influenza negativa.

Le associazioni sono in campo per la prevenzione e la diagnosi precoce contro il Melanoma

LILT Bergamo Onlus fa dell’informazione e della prevenzione il nucleo della sua attività. L’associazione quest’anno compie 90 anni. Un percorso caratterizzato da un intenso lavoro sul territorio, in mezzo alla gente. Lancia diverse iniziative nel corso dell’anno contro diverse patologie oncologiche. Tra queste, il cancro alla prostata, quello al seno, quello del colon retto. Contro il Melanoma ha avviato da tempo l’iniziativa Clicca il neo. Con lo smartphone possiamo fotografare il neo che ci preoccupa e inviare l’immagine ad un gruppo di dermatologi che nel giro di qualche giorno ci faranno avere la loro impressione. Un’attività che non sostituisce la visita ma che può servire a ollecitare il ricorso al medico.

Insieme con il Sole dentro è un’associazione di persone che hanno vissuto nella loro carne, sulla loro pelle – è il caso di dirlo – il Melanoma. Ci sono loro, ci sono loro vicini e loro amici. Sono impegnati a informare, sostenere e assistere chi soffre di questa malattia. Sono anche impegnate a favorire la ricera con attività volte a raccogliere fondi che poi mettono a disposizione di Istituti pubblici.

LILT Bergamo Onlus e Insieme ocn il Sole dentro insistono su un altro punto: l’importanza del rapporto medico/paziente e quella che il paziente sia correttamente informato. Perché nella lotta contro il Melanoma, il paziente è il protagonista.

8 Maggio 2021
Unite contro il Melanoma a Bergamo

Unite contro il Melanoma a Bergamo. Politerapica – Terapie della Salute, LILT Bergamo Onlus e Insieme con il Sole dentro agiscono insieme sul territorio nella Giornata contro il Melanoma 2021. Le tre strutture hanno messo in campo diverse iniziative per la prevenzione e la diagnosi precoce.

Lo racconta l’Eco di Bergamo in un articolo che si può scaricare qui: L’Eco di Bergamo – 8.5.2021 – Giornata contro il Melanoma

Gli strumenti più potenti contro il Melanoma

I tumori della pelle non sono una cosa bella. Tra questi, il Melanoma è il meno bello di tutti. Parliamo di un tumore insidioso e estremamente pericoloso. E’ meno comune rispetto agli altri carcinomi cutanei ma presenta rischi molto maggiori per la sopravvivenza. Spesso assomiglia ai comuni nei che tendono però ad aumentare velocemente di dimensioni con aspetti di irregolarità nella colorazione, nella forma e nei bordi.

Gli strumenti più potenti contro il Melanoma sono la prevenzione e la diagnosi precoce. Parliamo di due strumenti potenti e importanti. E’ necessario però che sappiamo che esistano e come funzionino, altrimenti non li possiamo usare. Possiamo fare prevenzione,  adottando comportamenti corretti. Dobbiamo però sapere quali. Possiamo favorire la diagnosi precoce, ponendo attenzione al nostro corpo e alla nostra salute. Dobbiamo però sapere come. Teniamo presente che la diagnosi precoce permette trattamenti meno invasivi e aumenta notevolmente le possibilità di guarigione, riducendo i tassi di mortalità.

Lo screening dermatologico eseguito con regolarità rappresenta, in ogni caso, uno strumento fondamentale per la cura di questa malattia per uomini e donne di ogni età.

Mercoledì 12 Maggio, ore 17,00  – Webinar a perto a tutti

Per raccontare in modo corretto cosa sia il Melanoma, abbiamo organizzato il Webinar Melanoma, conoscerlo per prevenirlo e agire in fretta. In tempi di Covid e misure di distanziamento, usiamo questo strumento per parlare con le persone. Lo teniamo Mercoledì 12 Maggio, alle ore 17,00. Tutti possono partecipare. Ognuno, da casa, potrà fare domande e chiedere chiarimenti.

Andiamo in onda, in diretta, sui canali YouTube di Politerapica e di LILT Bergamo Onlus. Saremo in onda anche sulla pagina Facebook di Politerapica.

Parteciperanno all’incontro

  • Lucia De Ponti
    Presidente di LILT Bergamo Onlus
  • Marina Rota
    Presidente di Insieme con il Sole dentro
  • Giambattista Manna
    Dermatologo in Politerapica
  • Valeria Perego
    Psicologa in Politerapica.
  • Pasquale Intini
    Direttore di Politerapica

Una chiacchierata con il pubblico

Faremo una chiacchierata con gli spettatori. Parleremo insieme a loro, con linguaggio semplice e chiaro anche se gli argomenti sono seri e complessi. Lo faremo con l’obiettivo di favorire una sana educazione alla salute sul Melanoma e di promuovere comportamenti volti alla prevenzione e alla diagnosi precoce.

Partiremo, condividendo col pubblico quali siano le dimensioni del Melanoma, con l’aiuto di Lucia De Ponti. Marina Rota racconterà la sua esperienza di paziente e descriverà il suo percorso di cura. Giambattista Manna spiegherà cosa sia il Melanoma, quali siano le sue cause e come si possa prevenire. Valeria Perego ci aprirà al vissuto del paziente e all’impatto della malattia sulle relazioni e sui rapporti familiari.

Sabato 15 Maggio – Visite e valutazioni di sostegno

Nella giornata di Sabato 15 Maggio 2021, apriamo le porte ai cittadini.

Mettiamo a loro disposizione 20 visite dermatologiche con il Dott. Giambattista Manna. Insieme a queste, offriamo la possibilità di 20 visite di chirurgia plastica con il Dott. Andrea Lisa. Infine, con la collaborazione della Dott.ssa Valeria Perego, mettiamo a disposizione 20 incontri di valutazione psicologica. La sede è quella di Politerapica, in Via Nazionale 93, a Seriate.

Proponiamo visite di chirurgia plastica perché siamo di fronte a un cancro che si cura anche con interventi chirurgici sulla pelle. Sentire cosa ne pensa quello specialista ha la sua importanza. Offriamo incontri di valutazione psicologica perché il Melanoma è un tumore. I tumori incidono pesantemente sulla salute emotiva e sulle relazioni personali. Valutare questa condizione e affrontarla è utile. Anzi, pè necessario.

Le prestazioni vengono erogate su appuntamento. Per iscriversi è necessario inviare una e-mail a legatumoribg@gmail.com, indicando nell’oggetto quale prestazione si richiede. Nella mail sarà necessario indicare nome e cognome e numero di telefono. Agli aderenti è richiesto un contributo di 30€ per prestazione.

Unite contro il Melanoma a Bergamo

Politerapica è una struttura sanitaria privata che da sempre svolge le sue attività con attenzione al territorio. LILT Bergamo Onlus è l’associazione per la lotta contro i tumori per definizione. Quest’anno festeggia i 90 anni di attività. Sempre in prima linea contro il cancro. Insieme con il Sole dentro è un’associazione fondata da una paziente affetta da Melanoma. Unisce pazienti e insieme a loro svolge attività a sostegno della lotta contro il Melaoma.

Una struttura privata e due associazioni che sono unite contro il Melanoma a Bergamo. Uniscono risorse ed energie perché sono convinte che così sinao più forti e più efficaci.

Insieme si può. Insieme funziona.

5 Maggio 2021
Partito il corso per le coppie in attesa

E’ partito il corso per le coppie in attesa in Politerapica. Un corso un po’ particolare:

  • in coppia
    perché una nascita non è solo “questione di donne”
  • in gruppo di coppie
    perché insieme ci si racconta, ci si confronta e si impara, si scopre che “non si è i soli”
  • con tre professioniste – due ostetriche e una psicologa perinatale, insegnante di massaggio infantile
    perché la nascita non è solo una questione pratica ma ha una grande importanza emotiva
  • otto incontri prima del parto
  • un incontro dopo la nascita
    per incontrarsi di nuovo, raccontrarsi e condividere il ritorno a casa

Gli incontri si tengono

  • una volta alla settimana
  • alle 18,30 del Mercoledì
  • due ore per ogni volta

L’obiettivo è quello di vivere serenamente insieme

  • Gravidanza, travaglio e parto
  • Allattamento
  • Puerperio
  • Cura del neonato
  • Vita di coppia

Questo è il nostro corso Accompagnamento di coppia alla nascita che è iiniziato il 21 Aprile scorso.

Grande entusiasmo dei partecipanti

E’ partito il corso per le coppie in attesa in Politerapica. Future mamme e futuri papà stanno partecipando con divertimento ed entusiasmo. Hanno scoperto un modo nuovo per prepararsi alla nascita e all’arrivo di un nuovo membro nella famiglia. Parlano, ascoltano. Fanno esercizi, si confrontano. Riescono a fare allegramente cose serie.

Hanno scoperto, per esempio, quanto il bambino ancora in utero – il feto – sappia già vedere e ascoltare. Sì, perchè il feto sa già riconoscere i genitori e si mette a modo suo in relazione con loro. L’esercizio per i papà, a quel punto, è stato quello di disegnare il bambino, così come lo immaginano, sulle pance delle mamme. Ne è venuta fuori una cosa divertentissima. Lo potete vedere anche voi dalle immagini qui sotto. Certo rimane la domanda: ma i papà che idee si fanno del loro bambino?

Gli incontri di accompagnamento alla nascita del nostro corso offrono l’opportunità di conoscere e incontrare altri futuri genitori che stanno attraversando la stessa esperienza e che stanno vivendo le stesse emozioni ma forse con gli stessi dubbi. Il confronto con gli altri aiuta a vivere più serenamente il particolare momento che ognuno sta vivendo.

Attenzione pure al dolore

E’ partito il corso per le coppie in attesa in Politerapica e sta procedendo proprio bene. Certo, i bambini sono sempre nati senza bisogno di corsi pre-parto. Da quando la specie umana è comparsa sul Pianeta Terra, si è riprodotta senza bisogno di leggere libri e di frequentare lezionio. E’ però ormai assodato che le donne che frequentano un corso di preparazione, vivono meglio e in modo più sano l’esperienza della nascita per sé e per il bambino. Pare, infatti, che siano a minor rischio di ricorrere a (o ripetere) un parto cesareo e che richiedano meno l’uso di analgesici.

Nel nostro corso parliamo di emozioni e parliamo di cose pratiche. La gestione della gravidanza e la preparazione al parto dal punto di vista fisico. La mamma e il bambino. Sicuramente anche il papà. Il parto è un momento straordinario. Una condizione eccezionale che porta una nuova vita all’interno del nucleo familiare. Certo, quando si parla di dolore del parto, il papà continua ad avere un ruolo importante ma è la mamma a diventare la protagonista principale. Con tutti e due, parliamo delle strategie per affrontarlo e per gestirlo. Oggi ce ne sono diverse e molto efficaci.

Poi… tutti gli altri temi, ovviamente. Gravidanza e attesa sono moltissime cose. Le guardiamo insieme e insieme impariamo a riconoscerle e poi a gestirle, a prendercene cura.

Il corso per le coppie in attesa è utile anche dopo il parto

Anche dopo il parto, i comportamenti delle mamme che si sono formate pare siano diversi: allattano al seno più precocemente e per più tempo, sono a minor rischio di vivere disagi emotivi nel dopo-parto e hanno maggiori informazioni sulla contraccezione.

Insomma, prepararsi alla nascita e prepararsi bene aiuta mamma, papà e bambino e pure fratellini, se ci sono. Farlo poi in allegria e condivisione, diventa ancora più efficace.

E’ partito il corso per le coppie in attesa in Politerapica

Il momento dell’attesa di un figlio non è un momento di grande cambiamento solo per la donna. E’ un momento di notevole importanza per la coppia. L’importanza dell’attesa durante la gravidanza, certo, ma anche quella del passaggio da coppia a genitori. Cambia la vita di ognuno e cambia la relazione. Di più: nascono delle relazioni nuove. Quelle di ognuno dei due verso il nuovo nato e quelle dei due, insieme, verso di lui.

Se questa è una condizione particolarmente delicata in occasione del primo figlio, non è meno ricca di novità ed incognite con i figli successivi. Relazioni che inevitabilmente non possono essere più le stesse, quelle con i figli precedenti, con in più la necessità di ricoprire un ruolo di mediazione nella relazione tra loro e il nuovo nato.

Ancora torniamo sul fatto che non siamo di fronte ad una questione che investe solo uno dei partner. Una nuova nascita investe l’insieme della relazione di coppia e familiare. Prepararsi in due, dunque, è il modo migliore per affrontare al meglio un passaggio dopo il quale nulla sarà più come prima. In meglio o in peggio, dipende in grossa parte dagli attori principali: i due partner, appunto.

 

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93.
Per informazioni e iscrizioni, tel. 035.298468

28 Aprile 2021
Quattro patrocini per la chirurgia pediatrica

Quattro patrocini per la chirurgia pediatrica in Politerapica. Forse, lo abbiamo scritto in un modo non molto chiaro. Lo scriviamo meglio: quattro prestigiosi enti hanno concesso il patrocinio all’Ambulatorio Chirurgia Pediatrica – Presa in carico di Politerapica. Sono:

Lo consideriamo un riconoscimento importante alla nostra iniziativa per il territorio e per i suoi piccoli cittadini.

Ambulatorio Chirurgia Pediatrica – Presa in carico

Quando lo avevamo annunciato, lo avevamo chiamato in un altro modo. Indipendentemente dal nome, importa la sostanza: l’Ambulatorio Chirurgia Pediatrica – Presa in carico è la risposta di Politerapica ad un’esigenza reale del territorio.  Ne fanno parte professionisti che lavorano in équipe per mettere il bambino e la sua famiglia al centro dell’attenzione multidisciplinare:

  • Chirurgo pediatrico
  • Psicologo
  • Fisioterapista riabilitatore pelvico
  • Ostetrica riabilitatrice pelvica

Intorno a loro, quando necessario, operano gli altri specialisti di Politerapica che possono partecipare alla presa in carico e cura del bambino:

  • Pediatra
  • Fisiatra
  • Dietologo
  • Endocrinologo
  • Dermatologo

Qui si può scaricare la locandina in formato .pdf: Politerapica – Volantino Chirurgia pediatrica – 2021.04_

La chirurgia pediatrica

I problemi che dalla nascita all’adolescenza possono colpire il neonato prima, il bambino poi e infine il ragazzo sono diversi. Si tratta di patologie congenite o acquisite. Alcune possono essere presenti già alla nascita, altre invece possono evidenziarsi nei primi anni di vita. Spesso si tratta di patologie relativamente comuni. Tra queste:

  • reflusso gastro esofageo nel lattante e nel bambino più grande
  • ernia inguinale o della parete addominale
  • idrocele
  • fimosi ed aderenze balano-prepuziali
  • testicolo ritenuto
  • varicocele
  • neoformazioni cutanee o sottocutanee
  • molluschi contagiosi
  • onicocriptosi

Sono disturbi comuni ma non devono essere sottovalutati. Ognuno di questi può produrre conseguenze anche gravi nel presente e poi nell’età adulta se non trattato adeguatamente e per tempo.

Incontinenza e disfunzioni del pavimento pelvico in età pediatrica

I problemi del pavimento pelvico rientrano nell’interesse della chirurgia pediatrica. Parliamo, per esempio, di stipsi, incontinenza e enuresi. Spesso si tende a non dare la giusta importanza a questi problemi che è necessario invece affrontare in modo opportuno. Possono infatti portare alla perdita di autostima del bambino e produrre conseguenze nell’età adulta dell’individuo. Parliamo di conseguenze sul piano fisico e dell’equilibrio psicologico.

La stipsi è un fenomeno comune in età pediatrica. E’ responsabile del 3% delle visite pediatriche e del 25% delle visite gastroenterologiche pediatriche. Nel 90-95% dei casi è di tipo funzionale, curabile con una terapia personalizzata adeguata e aiutando il bambno ad adottare comportamenti corretti. Rimane poi importante identificare il 5-10% di casi che necessita un approfondimento diagnostico ed una cura eventualmente chirurgica.

Anche l’incontinenza urinaria e l’enuresi sono frequenti nel bambino: un bambino su 10, all’età di 7 anni, soffre di questi problemi. Ancora oggi il 65% dei pazienti non riceve un inquadramento diagnostico ed un trattamento adeguato. Dopo i 7 anni di età è necessario affrontare il problema con attenzione. A questa età, il bambino è in una fase della vita ricca di tappe sociali fondamentali per lui e per il suo ingresso nel mondo delle relazioni esterne alla famiglia.

Quattro patrocini per la chirurgia pediatrica in Politerapica

Gli enti che hanno concesso il patrocinio al notro Ambulatorio Chirurgia Pediatrica sono prestigiosi.

  • Ambito Territoriale di Seriate
    L’Ambito comprende undici Comuni: Seriate, Albano S. Alessandro, Bagnatica, Brusaporto, Cavernago, Costa di Mezzate, Grassobbio, Montello, Pedrengo, Scanzorosciate e Torre de’ Roveri. Le sue finalità sono quelle di svolgere, in forma associata e condivisa, i progetti, il coordinamento, le attività, i servizi e gli interventi socio-assistenziali attribuiti dalla Legge n. 328/2000 agli Ambiti territoriali. A questi si aggiungono gli interventi, i servizi le attività e i progetti previsti nel Piano di Zona.
  • ASM Onlus – Associazione Italiana per lo Studio delle Malformazioni
    ASM ha lo scopo di difendere la salute dei bambini fin dalla gravidanza e di affrontare il grave problema delle malattie congenite. Ogni anno, in Italia, nascono 25mila bambini, uno ogni 20 minuti circa, affetti da patologie malformative, e 60mila che hanno bisogno di cure particolari nel periodo neonatale e nell’età pediatrica. Oggi ASM rappresenta un punto di riferimento a livello nazionale per la prevenzione, la ricerca scientifica e la cura nell’ambito di queste molte e complesse malattie che affliggono tanti bambini fin dall’inizio della loro vita.
  • Fincopp OdV – Federazione Italiana Incontinenti e Disfunzioni del Pavimento Pelvico
    Fincopp si prefigge l’aggregazione ed il reinserimento sociale delle persone incontinenti e che soffrono di disturbi del pavimento pelvico. Si stima siano almeno 5.000.000 in Italia. Parliamo di donne e uomini di ogni età e pure bambini. L’Associazione è fondatrice di F.A.V.O. – Federazione Italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia ed aderisce a FISH – Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap
  • A.I.Stom. OdV
    Aistom è un’associazione di volontariato che da oltre 40 anni assiste e sostiene, in Italia, le persone portatrici di enterostomia. E’ membro di European Ostomy Association, International Ostomy Association e di European Cancer Patients Coalition.

I loro patrocini sono un importante riconoscimento.

Lo confessiamo: ne siamo orgogliosi

Quattro importanti patrocini per la chirurgia pediatrica in Politerapica. Un ambulatorio di primo livello, punto di riferimento per i cittadini. Un ambulatorio che opera in sinergia con aziende sanitarie territoriali per diagnosi e trattamentyo di livello superiore.

Siamo impegnati a fare bene il nostro lavoro e siamo orgogliosi e grati per l’apprezzamento che ci viene concesso.

 

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale, 93.
Per informazioni e appuntamenti: tel. 035.298468.

 

 

25 Aprile 2021
Il Dott. Perrucchini racconta le vene varicose

Il Dott. Giovanni Perrucchini racconta cosa siano le vene varicose sulla pagina della Salute dell’Eco di Bergamo del 25.4.2021. Qui si può scaricare l’articolo integrale, in formato .pdf: L’Eco di Bergamo – 25.4.2021 – Vene varicose – Dott. Perrucchini

Giovanni Perrucchini è un professionista di notevole esperienza, specialista in chirurgia generale che da tempo collabora con Politerapica. Qui svolge attività medico-specialistica di chirurgia vascolare e esegue visite, eco-colordoppler arteriosi e venosi e interventi di piccola chirurgia ambulatoriale. Svolge inoltre attività chirurgica presso la Casa di Cura Palazzolo di Bergamo.

Le vene varicose

L’articolo inizia in modo un po’ provocatorio: “Tutti sanno (o credono di sapere, che è ben diverso!) cosa siano le varici degli arti inferiori, ma è sempre utile fare chiarezza. Bisogna innanzi tutto dire cos’è la patologia varicosa: una dilatazione delle vene superficiali delle gambe e delle cosce”.

E’ una patologia molto frequente nell’età adulta e arriva addirittura a colpire il 70% delle persone che hanno più di 60 anni. Interessa uomini e donne anche se si manifesta in modo maggiore nel sesso femminile. Ci sono alcuni fattori che predispongono alla malattia: fattori genetici, ambientali e lavorativi. Se per i primi le possibilità di intervento sono pressoché nulle, si può agire in modo significativo sugli altri due per prevenire l’insorgere di un disturbo che può portare problemi seri.

Peggiora in modo progressivo

Spiega il Dott. Perrucchini: “La malattia si manifesta inizialmente con una minima dilatazione superficiale cutanea, i cosiddetti «capillari». Progredendo, giunge a dilatazioni maggiori del tronco venoso, le vere e proprie varici. Si passa quindi da strie verdi-bluastre sottocutanee che crescono fino a vere e proprie estroflessioni della cute palpabili direttamente”.

“I sintomi della patologia varicosa” – prosegue lo specialista – “iniziano con pesantezza agli arti inferiori, comparsa di teleangectasie (ancora, i «capillari »), dolori durante la stazione eretta, crampi notturni, fino ad arrivare al gonfiore delle caviglie, che possono poi degenerare in flebite, trombosi e ulcere, creando problemi ancora più seri”.

E ancora: “Come sempre, è fondamentale intervenire in fase precoce. Arrivare tardi, infatti, significa spesso dover correre ai ripari su situazioni complesse che si sarebbero potute evitare”.

Diagnosi e cura

Bisogna innanzi tutto dire che per valutare correttamente un quadro di varici è necessario esaminare bene il sistema venoso profondo. Attraverso questo sistema avviene il trasporto maggiore di sangue dalla periferia al cuore. Lo si studia in modo approfondito con l’eco-color-doppler. Questa è una tecnica che “utilizza solo ultrasuoni e serve a verificare sia la normalità del circolo venoso profondo (e quindi l’assenza di trombosi e/o flebiti, che controindicano eventuali trattamenti), sia la presenza di varici e incontinenza del circolo venoso superficiale”.

“Alla diagnosi” – spiega ancora il dottor Giovanni Perucchini – “si arriva con una visita specialistica e l’ecocolordoppler. Da qui si definisce il  piano dei trattamenti che possono essere preventivi, para-estetici e terapeutici”.

“Gli interventi preventivi e para-estetici includono trattamenti con laser transdermico e iniezioni sclerosanti. Con questi si porta notevole beneficio alle gambe con ottimi risultati anche estetici, senza la necessità di procedure più pesanti e maggiormente aggressive. Quando le vene varicose hanno invece raggiunto dimensioni ragguardevoli si deve ricorrere a trattamenti terapeutici che si dividono in chirurgici tradizionali e mini invasivi endovasali con laser. L’intervento chirurgico tradizionale viene praticato solo in casi estremi. Prevede un’anestesia di solito spinale e lo «stripping» o rimozione della grande safena stessa. Sono però necessarie incisioni cutanee maggiori ed un decorso post-operatorio un po’ più pesante”.

Bisogna prevenire!

“La prevenzione” – conclude il dott. Giovanni Perrucchini – “rimane un’arma potentissima per una patologia così diffusa che spesso deve essere curata in modo chirurgico. Stili di vita corretti, alimentazione sana e giusto movimento sono la ricetta ideale, insieme a controlli periodici”.

 

Il Dott. Giovanni Perrucchini visita in Politerapica.
Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93.
Per informazioni e puuntamenti: tel. 035.298468.

 

 

23 Aprile 2021
Bergamo Salute - Aprile 2021 - Politerapica - Immagine paziente al centro

In Politerapica la persona sta al centro dell’attenzione del team multidisciplinare. Specialisti e terapisti, insieme, prendono in carico il paziente e non la malattia, lo accolgono e lo accompagnano attraverso tutto il percorso di diagnosi e cura. Poi… continuano a restare un riferiemento per lui e per i suoi cari. Questo e pure di più scrive Bergamo Salute in un articolo pubblicato sul numero di Marzo-Aprile 2021.

Il paziente è una persona

Pare un’affermazione ovvia ma forse non è sempre così. Il paziente non è la sua malattia e non è neppure semplicemente un “paziente”: il paziente è una persona fatta di corpo, di mente, di emozioni, di sentimenti, di relazioni. Quando ha un problema, soffre per quel disturbo ma quel disturbo è una parte della sua vita e della sua quotidianità. Questa è la convinzione di Politerapica.

“Il paziente per noi è una persona nella sua interezza, non limitata al suo specifico disturbo. Su questo principio si basa il nostro approccio multidisciplinare, in cui il paziente è accolto, preso in carico posto al centro dell’attenzione della struttura dove professionisti delle diverse specialità medico-chirurgiche, professionisti sanitari, sicologi e collaboratori lavorano insieme per assicurare un percorso di diagnosi e cura attento e completo”. Lo racconta nell’articolo Pasquale Intini, direttore di Politerapica – Terapie della Salute, struttura sanitaria che
opera dal 2008 a Seriate.

Politerpica sta nel territorio

Il secondo punto chiave della missione aziendale di Politerapica è il ruolo della struttura sul territorio. Un ruolo fondato su principi di responsabilità sociale di impresa e sulla necessità di rispondere ad esigenze dei cittadini. Ne deriva una relazione costante col territorio, le amministrazioni pubbliche, le strutture socio-sanitarie e, soprattutto, con le persone.

Continua Pasquale Intini: “La nostra attività è incentrata su tre pilastri: il primo è la responsabilità sociale di impresa, cioè non poniamo attenzione al solo profitto ma svolgiamo un ruolo nel tessuto socio-economico in cui operiamo, attraverso il secondo pilastro che è la sinergia con strutture, enti e professionisti socio-sanitari presenti sul territorio. Il terzo pilastro è la risposta alle esigenze di salute dei cittadini e del territorio: la struttura deve avere la capacità di organizzarsi rapidamente per far fronte in modo efficace alle esigenze dei cittadini. Le nuove attività nate durante la pandemia ne sono una prova tangibile”.

Ambulatori Covid

L’articolo di Bergamo Salute spazia sulle diverse attività di Politerapica

  • ambulatorio polispecialistico Medicina Vicina
  • riabilitazione neuromotoria
  • riabilitazione pelvi-perineali
  • sostegno gravidanza e neonatalita. bambini e genitori
  • ambulatori multidisciplinari specifici

e si concentra poi sugli ambulatori avviati durante la pandemia per contribuire a combarrete il Covid.

Ancora, la rivista riporta le parole di Pasquale Intini: “…sono nati l’ambulatorio test Covid-1,9 in collaborazionecon Synlab, per offrire diversi esami (tamponi ed esami sierologici) e l’ambulatorio di recupero e riabilitazione dopo Covid-19. È ormai chiaro che la malattia in forma grave non si esaurisce con la dimissione dall’ospedale o un test negativo. I pazienti che sono stati affetti da Covid-19 hanno bisogno di assistenza per favorire un più rapido ed efficace recupero, in primis attraverso un supporto psicologico esteso anche ai familiari che hanno vissuto lutti o sono stati coinvolti nella sofferenza del malato.

Il team multidisciplinare di questo ambulatorio comprende diverse figure professionali: anestesista rianimatore, fisiatra con esperienze di riabilitazione cardio-polmonare, fisioterapisti, dietologo e psicologo”

Ambulatorio Chirurgia Pediatrica

Tra i diversi ambulatori multidiciplinari specifici di Politerapica, quello dedicato alla Chirurgia Pediatrica è un fiore all’occhiello. Bergamo Salute lo pone in evidenza in un box a margine dell’articolo principale.

“Sono diversi i problemi che dalla nascita all’adolescenza possono colpire il neonato prima, il bambino poi e infine il ragazzo. Possono essere patologie congenite o acquisite, presenti già alla nascita o evidenziate nei primi anni di vita. Spesso si tratta di patologie relativamente comuni ma da non sottovalutare perché, se non trattate, possono avere conseguenze anche gravi nel presente e poi nell’età adulta. Tra queste:

  • reflusso gastro esofageo nel lattante e nel bambino più grande
  • ernia inguinale o della parete addominale
  • idrocele
  • fimosi ed aderenze balano-prepuziali
  • testicolo ritenuto
  • varicocele
  • neoformazioni cutanee o sottocutanee
  • molluschi contagiosi
  • onicocriptosi.

A questi disturbi si aggiungono quelli del pavimento pelvico: incontinenza, enuresi, stipsi per citarne alcuni. Questi problemi devono essere  0pportunamente affrontati anche per prevenire la perdita di autostima del bambino, con ripercussioni fino all’età adulta.

Sono problemi che devono essere curati in équipe, anche in questo caso con un corretto approccio multidisciplinare. Le principali figure coinvolte sono il chirurgo pediatrico, lo psicologo, il fisioterapista riabilitatore pelvico e l’ostetrica riabilitatrice pelvica ai quali si possono
affiancare pediatra, fisiatra, dietologo, endocrinologo, dermatologo  tutti gli altri specialisti di Politerapica.

L’ambulatorio si pone come struttura di primo livello per le patologie trattate, prendendo in carico il paziente pediatrico in sinergia con le strutture di livello superiore presenti sul territorio. In particolare, l’Unità Operativa Complessa di Chirurgia Pediatrica dell’ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dotata di un’équipe di eccellenza”.

Non bastano due pagine

Per parlare di Politerapica, della sua missione aziendale e del suo approccio, delle sue attività e dei suoi professionisti non bastano certo due pagine. In questo spazio, però, Bergamo Salute è riuscita ad esprimere bene l’idea di quello che è la nostra struttura e la sua visione.

Trovate qui l’articolo: Bergamo Salute_59_doppie 36

 

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93
Per informazioni e prenotazioni, tel. 035.298468

 

20 Aprile 2021
Valeria Perego psicologa e psicoterapeuta

La Dott.ssa Valeria Perego è Psicologa e Psicoterapeuta a pieni voti. Aveva terminato la scuola di specializzazione in Psicoterapia Sistemico Relazionale ormai dieci anni fa ma aveva conservato la tesi nel cassetto. Ieri l’ha finalmente discussa, naturalmente dopo averla completamente riscritta e ha conseguito il diploma.

Una tesi particolare su un tema particolare: la perinatalità. L’argomento ha suscitato molta attenzione da parte della commissione. E’ stato notevole anche l’interesse del relatore, la Dott.ssa Annamaria Sorrentino, co-direttrice della Scuola di Psicoterapia Mara Selvini Palazzoli, presso cui si è specializzata la Dott.ssa Perego. La perinatalità e la psicologia perinatale sono dimensioni seguite da tempo dalla neo psicoterapeuta, come vedremo più avanti. Sull’argomento ha frequentato diversi corsi di studio, tra cui quello di perfezionamento in Psicologia Clinica Perinatale all’Università degli Studi di Brescia.

Un lungo curriculum

Valeria Perego si è laureata in Psicologia Sociale e dello Sviluppo, nel 2000, presso l’Università Cattolica di Milano. Subito ha cominciato a svolgere attività di Psicologo Clinico e Formatore presso il Consultorio Familare Scarpellini a Bergamo, con cui collabora tuttora.

La sua formazione e la sua attività si focalizzano in modo particolare su perinatalità e neonatalità che, in termini più estesi, significa anche neogenitorialità e famiglia. Qui la sintesi del suo intenso percorso formativo e professionale:

L’impegno in Politerapica

Politerapica concentra la sua attenzione sulla persona nella sua interezza e non sulla malattia. Noi consideriamo il paziente nella sua globalità, con rispetto alle diverse dimensioni dell’esistenza. Tra queste, a pieno titolo, vi è quella psicologica e a questa attribuiamo la stessa importanza e la stessa cura che a quella fisica. Su questo punto, noi diciamo di più: per noi salute è stato di completo benessere fisico, psichico e sociale, come dice l’O.M.S.. Questo siamo noi e questa è Medicina Vicina – La nuova idea di Salute di Politerapica.

In quest’ottica, la Dott.ssa Valeria Perego collabora con Politerapica. All’interno della nostra struttura fa parte del team di professionisti in ambito psicologico:

  • Diana Prada
    Psicologa e Psicoterapeuta
  • Mario Tintori
    Psicologo, Psicoterapeuta e Sessuologo
  • Emanuela Benedetti
    Psicopedagogista

Attuialmente, Valeria Perego fa parte anche del team di alcuni ambulatori e progettio dedicati di Politerapica:

Qui interagisce attivamente con specialisti e operatori sanitari per la presa in carico e l’accompagnamento multidisciplinare delle persone che vi si rivolgono.

La Psicoterapia Sistemico Relazionale

La Psicoterapia Sistemico Relazionale o psicoterapia delle relazioni (soprattutto in ambito familiare), è nata dall’osservazione dei limiti dell’approccio individuale. Il passo successivo è stato quello di avviare “una nuova metodologia che richiede la presa in carico dell’intero nucleo familiare, unitamente all’adozione di un nuovo modello denominato “sistemico””.

Il terapeuta sistemico relazionale assiste la persona, considerandola parte di un sistema di relazioni e ponendola al centro di queste. Si prende in considerazione il problema del paziente nell’insieme del suo mondo e non riferito solo a lui. In altre parole, una persona non è e non vive in modo isolato dal resto del mondo ma conduce la sua esistenza con altre persone con cui interagisce. L’insieme delle relazioni che allaccia e gestisce devono essere considerate per sviluppare in modo corretto ed efficace il percorso terapeutico.

La Dott.ssa Valeria Perego è Psicologa e Psicoterapeuta

Conseguire un diploma di specializzaione non è cosa da tutti i giorni. Ottenerlo a pieni voti, dopo una scuola di cinque anni, è ancora più speciale. Un altro passo avanti nel percorso formativo e professionale della Dott.ssa Perego. Un passo avanti anche per Politerapica che ha il privilegio di annoverarla tra i suoi professionisti.

Grazie a figure umane e professionali come Valeria Perego, Politerapica è Medicina Vicina.

 

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93.
Per appuntamenti e informazioni: tel.035.298468.

20 Aprile 2021
Ambulatorio Multidisciplinare Acufene

Ambulatorio Multidisciplinare Acufene – Presa in carico è il nome dell’ambulatorio che Politerapica avvia nella sua sede di Seriate – BG, in Via Nazionale 93. Lo scopo è quello di rappresentare un punto di riferimento sul territorio per i pazienti che soffrono di questo terribile disturbo. Il paziente è al centro delle attenzioni del team che comprende diverse professioni sanitarie

  • Otorinolaringoiatria
  • Angiologia – Medicina vascolare
  • Neurologia
  • Fisiatria
  • Psicologia
  • Fisioterapia

Nell’Ambulatorio il paziente è preso in carico come persona, nella sua interezza, dal punto di vista medico e psicologico. L’otorinolaringoiatra svolge il ruolo di coordinatore del team. All’interno della struttura, si eseguono anche esami strumentali come eco-colordoppler e laringo-faringoscopia.

L’iniziativa nasce dallo stimolo e col sostegno morale di pazienti affetti da questa patologia. L’obiettivo non è quello di proporre soluzioni miracolose che non esistono ma è quello di fornire una valutazione completa e multidisciplinare del disturbo e della sua eventuale cura, attraverso la presa in carico globale della persona.

Acufene

L’Acufene è un disturbo che distrugge l’esistenza di chi ne soffre. Si tratta di un suono continuo, anche di alto volume, che non cessa mai di penetrare nell’orecchio e nel cervello. Penetra nel sonno, lo impedisce, ne abbassa la qualità. Penetra nella giornata, interferisce con ogni relazione, ogni attività, ogni lavoro, ogni pensiero, fino a debilitare, esasperare, sfinire, in alcuni casi fino a condurre a condizioni di squilibrio psico-fisico con conseguenze estreme. L’acufene produce notevoli costi economici e sociali sui singoli, le famiglie e la comunità: riduzione della capacità lavorativa, assenteismo motivato, continuo ricorso al SSN sono alcune delle sue conseguenze.

Un fenomeno numeroso

2.000.000 sono le persone che soffrirebbero di acufene in Italia. Di queste, 50.000 in provincia di Bergamo. Queste sono le stime che erano emerse nel corso del convegno che nel 2015 si era tenuto a Bergamo, presso la sede della ATS. Un numero notevole di individui che faticano a trovare una soluzione. Di acufene non si muore e forse anche per questo, fino ad oggi, non si sono trovate le ragioni della loro origine e, tantomeno, le possibilità di cura. La ricerca scientifica è molto costosa e, in un mondo di risorse limitate, queste probabilmente vengono dedicate a problemi con un impatto più direttamente correlato con la sopravvivenza fisica.

Non sono però solo i pazienti ad essere coinvolti nel peso della gestione di questo continuo rumore nell’orecchio. Con loro ci sono i familiari, gli amici, i colleghi, tutti gli attori del mondo delle relazioni che orbita intorno ad ogni individuo costretto a conviverci.

Ambulatorio Multidisciplinare Acufene – Presa in carico

Al suo accesso in Ambulatorio, la prima prestazione fornita al paziente è quella dell’Otorinolaringoiatra che coordina tutto il percorso diagnostico e terapeutico successivo. Lo specialista, quando necessario, coinvolge gli altri colleghi, richiedendo loro visite e pareri che possono essere integrati con esami strumentali. L’Otorino e gli altri specialisti, in ogni fase del loro lavoro, si avvalgono della collaborazione della Psicologa. Come per la parte diagnostica, anche quella terapeutica – quando applicabile – può prevedere l’intervento delle diverse specialità medico-chirurgiche, quello psicologico e quello riabilitativo.

L’intervento psicologico può avvenire in diversi ambiti

  • applicazione della tecnica E.M.D.R. a scopo terapeutico o di contenimento del disturbo dell’acufene
  • sostegno psicologico al paziente nella gestione della sua patologia e del percorso terapeutico
  • sostegno alla famiglia

Ambulatorio multidisciplinare acufene – Presa in carico – 13.4.2021
Politerapica – Volantino Acufene 4.2021

Obiettivi importanti

L’iniziativa nasce con obiettivi importanti

  • Diagnosi multidisciplinare
  • Terapia multidisciplinare, dove possibile
  • Presa in carico
  • Presenza di un ambulatorio integrato di riferimento per i pazienti e per il territorio

Medicina Vicina

Le attività dell’Ambulatorio Multidisciplinare Acufene – Presa in carico sono gestite secondo il modello di Medicina Vicina, la nuova idea di salute di Politerapica:

  • prestazioni medico specialistiche erogate da professionisti di alto livello
  • senza liste di attesa
  • a condizioni accessibili
  • al centro dell’attenzione del team multidisciplinare

 

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93.
Per informazioni e appuntamenti: tel. 035.298468

20 Aprile 2021
Acufene e cause angiologiche, scrive Gabriele Alari

Acufene e cause angiologiche. Ne scrive il Dott. Gabriele Alari, uno straordinario medico con una profonda esperienza nella diagnosi e cura della malattie vascolari, quelle che riguardano vene, arterie e vasi linfatici. Il Dott. Alari collabora da tempo con Politerapica nell’ambito del progetto Medicina Vicina.

Il convegno del 2015

In veste di medico vascolare esperto, di fama nazionale e internazionale, Gabriele Alari aveva moderato un convegno organizzato da Politerapica sull’Acufene, nel 2015. Un evento che ebbe notevole risonanza, tenuto presso la sede di ATS Bergamo e organizzato anche con associazioni di pazienti. Parte dal ricordo di quell’esperienza il contributo che ci fornisce. Ci introduce poi agli aspetti venosi e arteriosi di un disturbo terribile eppure tanto sottovalutato.

Ringraziandolo per il lavoro di allora e per quello di oggi, riportiamo qui di seguito il suo intervento.


L’Acufene. Il rumore nel silenzio

Già anni fa Politerapica si era occupata di questo “disturbo“, apparentemente trascurato dai più, in particolare dagli addetti ai lavori. Un disturbo in realtà di grande importanza per coloro che ne sono affetti, l’Acufene. Su input dell’Associazione pazienti Acufenici, aveva organizzato un Convegno di risonanza nazionale, tenutosi nella Sala Lombardia della ATS di Bergamo, patrocinatrice dell’evento.

Ricordo che la sala, assai capiente, era strapiena di gente estremamente interessata, tra cui erano assai pochi gli addetti ai lavori, moltissimi i pazienti. E ricordo anche il vero e proprio “grido di dolore” di questi pazienti. Soffrivano per un disturbo, talora davvero continuo, ossessivo, pregiudicante la loro qualità di vita, in taluni casi addirittura invalidante.

“Il rumore nel silenzio” era il titolo prescelto per il Convegno. Vi parteciparono alcuni dei maggiori esperti nazionali che si occupavano, secondo la loro diversa disciplina, del problema. Mai titolo fu più appropriato ad indicare che quel rumore spesso non otteneva alcuna risposta.

Il contributo del medico vascolare è necessario

Ora Politerapica ritorna sull’argomento creando un gruppo di lavoro dedicato e coinvolgendomi come angiologo, medico vascolare. Pur non essendo entusiasta della cosa (è sempre frustrante per il paziente ma anche per il medico affrontare una casistica di difficile e non immediata risoluzione), non ho potuto rifiutare di dare il mio apporto. Una distinzione di caratteristica dell’acufene è che esso sia soggettivo od obiettivo, pulsante o non pulsante. Soprattutto l’acufene pulsante può avere una genesi vascolare.

Approfondimenti necessari

Ed è qui che deve subentrare l’angiologo per dirimere, con una valutazione angiologica medica complessiva del paziente ed un esame strumentale ultrasonografico di I livello (Eco-color-doppler dei vasi del collo),

  • l’eventuale esistenza di una patologia vascolare arteriosa (steno-ostruzioni, ectasie od aneurismi, tortuosità di decorso, ispessimenti o dissecazioni parietali) dei vasi che arrivano al cervello ed all’emicranio interessato dal processo (arterie carotidi, vertebrali, succlavie e loro diramazioni)
  • o di una patologia vascolare venosa (restringimenti , occlusioni, trombosi, ostacoli, malformazioni) dei vasi che tornano dal cervello e dall’emicranio interessato (giugulari interne ed esterne, vertebrali, succlavie).

Altre possibili cause vascolari

Possibile anche la genesi dell’acufene da malformazioni vascolari ed angiomatose, fistole artero-venose, aneurismi, trombosi arteriose e venose, a localizzazione intracranica che possono, su indicazione angiologica, comportare l’esecuzione di esami di secondo livello (Eco-color-doppler trans-cranico, Angio TC od Angio-RM, Angiografia cerebrale).

Fortunatamente, se cosi si può dire, l’eziopatogenesi vascolare dell’acufene è rara, intorno al 2%. Fortunatamente, ripeto, perché le patologie vascolari summenzionate sono certamente di una indiscutibile gravità, pertanto da non augurarsi. Ma nel sospetto di esse, risulta indispensabile una valutazione vascolare che, oltre che strumentale, ritengo debba essere completata con una visita angiologica accurata, per non dimenticare la multidistrettualità delle patologie vascolari e la prevenzione ed il trattamento dei fattori di rischio cardio-vascolare, a tutti noti, perché dobbiamo sempre tenere presente che il disturbo (in questo caso l’acufene ) deve essere considerato non a sé stante ed isolato ma inserito in un organismo che è un tutt’uno nella sua specificità.

Da qui l’importanza dell’approccio multidiciplinare.

 

Dott. Gabriele Alari
Segretario SIMV – Società Italiana di Medicina Vascolare