7 Dicembre 2019
Politerapica è impresa responsabile

Politerapica è impresa responsabile. Per questo è stata premiata da Unioncamere Lombardia e da Regione Lombardia nel corso di una cerimonia che si è tenuta il 5 Dicembre, al Belvedere del 39° piano di Palazzo Lombardia, in Piazza Città Lombardia a Milano. Alla cerimonia, è stata rappresentata dalla sua collaboratrica Carla Volpi che ha ritirato l’attestato buoneprassilombarde2019.

E’ la quarta volta che la nostra struttura partecipa a questa inizitaiva, proponendo le sue buone prassi di responsabilità sociale ed è la quarta volta che viene premiata. Inutile dire che ne siamo orgogliosi.

No, non è presunzione. E’ la consapevolezza della qualità del nostro lavoro e della generosità e professionalità di tutto il team di Politerapica: specialisti, terapisti, psicologi, personale amministrativo. Tutti professionisti preparati e persone di grande umanità allo stesso tempo, che interpretano mel modo più pieno la missione di Politerapica che non è solo quella di curare ma anche di prevenire, informare ed educare alla Salute.

Per questo, da sempre, non ci limitiamo a restare nella nostra sede, accogliere le persone che si rivolgono a noi, offrire loro la massima attenzione, metterle al centro del nostro lavoro e, insieme a loro, curarle nel modo migliore e seguirle nel tempo. Usciamo e proponiamo ad amministrazioni pubbliche, enti e associazioni di lavorare insieme per portare la Salute sul territorio.

In quest’ottica si collocano i cicli di incontri pubblici che organizziamo e teniamo da sempre, tutti gli anni, insieme agli Assessorati alle Politiche Sociali. Decine e decine di incontri all’anno, nei Comuni, durante i quali, con linguaggio semplice e contenuti rigorosi, raccontiamo la Salute alle persone perché comprendano come prendersi correttamente cura di sé e perché riescano ad adottare comportamenti sani e orientati al benessere. In latri termini: perché adottino quegli stili di vita sani che permettono un’efficace prevenzione rispetto a molti disturbi.

Ci sono poi i convegni pubblici. Momenti dedicati ad un approfondimento meggiore della Salute nel quotidiano, riferita a temi di cui si parla poco o si parla male. Eventi rivolti ai cittadini, agli operatori della salute e alle Istituzione, durante i quali, professionisti di diverse specialità, insieme ad esperti, propongono ai presenti una visione – come si usa dire oggi – a 360 gradi dell’argomento in questione. Così, nel corso degli anni, abbiamo portato in mezzo alla gente temi delicati come quello dell’incontinenza o quello dello sviluppo del bambino nelle diverse fasce di età, delle vaccinazioni, della vita in menopausa, dell’ernia del disco, della salute della donna, del tumore della mammella, del valore dell’uomo nella terza ettà e tanti, tanti altri. Sempre ripresi dalla stampa per l’importanza dei loro contenuti e per il valore sociale rappresentato.

Senza dimenticare gli eventi di screening, quando i nostri specialisti si sono messi a disposizione per valutazioni e diagnosi precoce – gratuita o a costo simbolico – di chiunque volesse aderirvi, relativamente a diversi disturbi o malattie. Ci siamo così occupati di cancro della cervice dell’utero e di salute della prostata, di salute cardiovascolare, di tiroide e di diabete, di prevenzione andrologica, di malattia di Parkinson, di scoliosi in età evolutiva, di nei e, ancora, di molti ma molti altri casi.

Perché questa è la nostra visione e questa è Medicina Vicina, la nuova idea di Salute di Politerapica – Terapie della Salute

  • vicina perché mette a disposizione prestazioni erogate da professionisti di alto livello
  • vicina perché evita al paziente lunghe liste di attesa
  • vicina perché offre assistenza di qualità elevata a prezzi accessibili
  • vicina perché i profesionisti lavorano insieme e il paziente è davvero al centro dell’attenzione

Vicina perché ha l’ambizione di interpretare in modo pieno il concetto di Salute enunciato dall’OMS – Organizzazione Mondiale della Sanità: non solo assenza di malattia ma stato di completo benessere, fisico, psichico e sociale.

Vicina perché ha chiaro il senso di responsabilità sociale del suo ruolo nel territorio.

Unioncamere Lombardia e Regione Lombardia ce lo riconoscono e ci premiano. Per la quarta volta! E ancora una volta, pure per l’anno 2019, viene confermato il suo inserimento nel Repertorio On Line, sul sito www.csr,unioncamerelombardia.it, “considerata una vetrina di prestigio e visibilità sul territorio, collegata ai siti delle Camere di Commercio lombarde e della Regione”, come scrive l’Eco di Bergamo nell’articolo dedicato all’evento.

Politerapica è impresa responsabile anche per il codice etico che si è data e che contribuisce a formalizzare nel concreto le prassi di trasparenza e attenzione che distinguono la sua attività.

Il premio buoneprassilombarde2019, come detto, è concesso da Regione Lombardia e Unioncamere della Lombardia. Qui il link al sito per comprenderne il senso e la portata: http://www.csr.unioncamerelombardia.it/index.phtml

L'Eco di Bergamo - 06.12.2019 - Buone Prassi 2019

L’Eco di Bergamo – 06.12.2019 – Buone Prassi 2019

 

Carla Volpi ha ritirato il premio per Politerapica

Carla Volpi ha ritirato il premio per Politerapica

 

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93.
Per informazioni e appuntamenti, tel. 035.298468.

7 Dicembre 2019
Arriva la Crioterapia in Politerapica

Arriva la Crioterapia in Politerapica. Da oggi, i pazienti che si rivolgono alla nostra struttura trovano un servizio in più per il trattamento di verruche e piccoli tumori superficiali della pelle, angiomi, condilomi e altri disturbi che con questa tecnica possono essere curati con successo, rapidamente, in ambulatorio.

In realtà, da anni ormai, in Politerapica trattiamo questi problemi. Il nostro servizio di Piccola Chirurgia Ambulatoriale esegue interventi in diversi ambiti con tecnichee chirurgiche tradizionali e con diatermocoagulazione:

  • Chirurgia generale
    • Asportazione neoformazioni cute (nei, dermatofibromi…)
    • Asportazioni neoformazioni sottocute (cisti sebacee, lipomi soprafasciali minori…)
    • Asportazione unghia incarnita – parziale, totale
    • Asportazione unghia incarnita – radicale
    • Ricostruzione lobulo orecchio
  • Chirurgia con elettrobisturi
    • Asportazione verruche
    • Asportazione fibromi penduli
  • Chirurgia vascolare
    • Varicectomie
    • Scleromousse eco-guidata
  • Chirurgia proctologica
    • Scleroterapia
    • Legature elastiche e scleroterapia
    • Diatermocoagulazione condilomi perianali
    • Drenaggio ascesso perianale
  • Chirurgia urologica
    • Frenulotomia

Lo fa con un’équipe di chirurghi di grande esperienza che svolgono la loro attività, secondo il modello di Politerapica – Medicina Vicina:

  • Specialisti di alto livello
  • No liste di attesa
  • Prezzi accessibili
  • Lavoro in team

Un’équipe di cui fa parte anche uno straordinario Chirurgo Plastico, il Dott. Andrea Lisa, che si occupa, in particolare, degli interventi sul viso, dove gli aspetti estetici sono più importanti. Il Dott. Lisa segue con passione il suo lavoro e partecipa attivamente al progetto Medicina Vicina. Suoi sono due articoli pubblicati su l’Eco di Bergamo e uno pubblicato per il sito di Politerapica, quest’anno

nella convinzione che contribuire a portare sul territorio l’educazione alla salute sia un modo di interpretare correttamente il progetto Medicina Vicina.

Da oggi, arriva la Crioterapia in Politerapica. Anche la Crioterapia. Una tecnica moderna che, insieme alle altre, permetterà di offrire ai nostri pazienti un servizio ancora più completo.

Perché Politerapica è Medicina Vicina, la nuova idea di Salute.

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93.
Per iniformazioni e prenotazioni: tel. 035.298468.

 

4 Dicembre 2019
I Primi Stati Generali della Incontinenza

I Primi Stati Generali della Incontinenza e delle Disfunzioni del Pavimento Pelvico, convocati da Fincopp, si prospettano essere un punto di svolta nella storia di questi disturbi in Italia. L’evento ha avuto luogo il 27 e 28 Novembre, a Roma, presso la sede del Ministero della Salute, in Lungotevere Ripa 1, nell’Auditorium Cosimo Piccinno.

Location istituzionale prestigiosa per due giorni speciali di lavoro intenso e confronto anche vivace tra

  • Specialisti
  • Ordini Professionali
  • Società Scientifiche
  • Associazioni di pazienti
  • Istituzioni
  • Professionisti
  • Cittadini
  • Organi di comunicazione

con la partecipazione di personalità di rilievo in ognuna delle categorie per trattare dell’incontinenza nel modo più ampio, partendo dai bisogni dei pazienti, dai corretti modelli di approccio, alla situazione attuale in Italia e alle scelte – ormai inderegabili – che è necessario fare.

Mai come in questa occasione, i pazienti hanno svolto un ruolo da protagonista. Attenti durante le discussioni, sempre pronti a intervenire con rilievi, puntualizzaioni, precisazioni, commenti e domande. Come si dice? Non ci sono stati sconti per un confronto che è risultato franco e produttivo.

Che le cose sarebbero andate in questa direzione si era capito già nella fase introduttiva, quando il Cav. Francesco Diomede, Presidente di Fincopp, ha aperto i lavori chiarendo i loro obiettivi:

  • portare l’incontinenza e le disfunzioni pelvi-perineali al pari livello di dignità e attenzione di qualsiasi altro disturbo della salute
  • assicurare il sostegno necessario alle persone che ne soffrono e alle persone che vivono loro accanto per curarsi, affrontare e vivere in modo corretto il loro problema

con il contributo di tutte le “parti in causa”, a cominciare dai medici e dai professionisti sanitari, per andare alla stampa e alle istituzioni. L’incontinenza nel 2019 è un problema sanitario ed economico per il singolo e per la comunità ma, forse, è soprattutto un problema culturale e di ignoranza:

  • l’ignoranza e la rassegnazione dei pazienti che non sanno che possono curarsi o che, quando anche lo sapessero, non trovano percorsi chiari e noti per farlo
  • l’ignoranza della gente che ancora pensa che l’incontinenza sia qualcosa di schifoso, che attiene alla sfera privata e intima delle persone, a quella dimensione che deve essere coperta da pudore e da vergogna, di cui non si possa e non si debba parlare
  • l’ignoranza – sì, anche in questo caso, ignoranza – degli operatori sanitari che non sono informati delle modalità diagnostiche e di cura di questi disturbi
  • l’ignoranza delle istituzioni che certo non si pongono il problema di intervenire su una condizione per la quale non si muore e di cui, tutto sommato, nessuno vuole parlare

Le cose però non stanno così. Perché se è vero che di incontinenza non si muore, l’incontinenza uccide la vita. Di quelli che ne soffrono e delle persone che vivono loro intorno.

Stiamo parlando di disturbi che hanno un impatto drammatico sulla sfera fisica, psichica e relazionale, che incidono sulle condizioni della famiglia e della società, che producono un terribile impatto anche a livello economico, acarico delle famiglie, a carico del Servizio Sanitario, a carico del sistema paese.

Già perché chi soffre di incontinenza e disfunzioni del pavimento pelvico costa. Costa per i dispositivi medici – pannoloni, condom – che gli vengono forniti dal Sistema Sanitario e per quelli che deve comprarsi lui, per scelta o perché insufficienti le forniture che riceve. Costa perché spesso si ammala di depressione e di altri disturbi le cui cure sono onerose. Costa perché siamo di fronte a disturbi che inducono all’assenteismo lavorativo. Costa perché tutto questo incide sull’armonia famialare e sociale.

Costa soprattutto perché siamo di fronte ad un fenomeno enorme, molto probabilmente assai maggiore dei 5.000.000 di individui che si stima ne soffrano, atteso che molti pazienti non hanno neppure il coraggio di raccontarlo il loro problema e, rassegnati a conviverci, lo tengono nascosto, nell’angoscia di essere scoperti.

E che il fenomeno sia di proporzioni notevoli lo dimostrano i capitali che vengono spesi in pubblicità sui canali nazionali anche in prime time delle aziende che forniscono pannolini, usando i quali le signore incontinenti “non avranno più motivo di temere di puzzare in acsensore” o “potranno andare felicemente al carnevale di Rio”.

La congiura del silenzio copre una verità indiscutibile: l’incontinenza e le disfunzioni del pavimento pelvico si curano, addirittura in alcuni casi si possono prevenire. E all’affermazione di questa verità devono concorrere tutti.

Le sfide sono diverse:

  • fare emergere il tema e portarlo alla dimensione di qualsiasi altro disturbo, a tutti i livelli, soprattutto nell’immaginario collettivo; qui il contributo determinante è quello dei sistemi di comunicazione, dei medici di medicina generale e del servizio sanitario inteso nel suo senso più ampio;
  • comprendere e fare entrare nel convincimento di tutti che stiamo parlando di un problema che si cura con un approccio multidisciplinare e multiprofessionale; qui il contributo deve venire innanzi tutto dagli ordini profesisonali, dalle società scientifiche e, ancora, dal sistema sanitario nel suo complesso;
  • dare attuazione all’accordo della conferenza Stato/Regioni del Gennaio 2018, con la quale si impegnano le Regioni ad avviare i centri di primo, di secondo e di terzo livello; qui il contributo deve essere quello delle Istituzioni, non solo di quelle socio-sanitarie ma anche di quelle amministrative e politiche che assumono le decisioni sui capitoli di spesa e sulle modalità di applicarli.

Tre sfide intersecate tra loro, dove ognuna è funzionale alle altre. Tutte e tre ugualmente necessarie per giungere al risultato: curare l’incontinenza, riportare milioni di persone alla dignità e alla vita attiva, spendere per curare e non per tamponare, posto oltretutto che curare costa meno che fornire strumenti palliativi.

E qui emerge con chiarezza il ruolo di Fincopp e delle associazioni di pazienti. Questo è stato affermato in modo inequivocabile da molti degli intervenuti, tra i quali quelli del Dott. Francesco De Lorenzo, Presidente di FAVO – Federazione Italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia e dell’Avv. Vincenzo Falabella, Presidente di FISH – Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap e di FAIP – Federazione delle Associazioni Italiane Para/Tetraplegici.

Ruolo che Fincopp ricopre da tempo, essendo questo l’anno del ventennale dell’Associazione. Un momento di bilanci sul molto che è stato fatto e che rappresenta il patrimonio su cui fare leva per il molto che ancora si vuole fare. In questo senso deve essere visto l’impegno per la convocazione di questi Stati Generali, che seguono di un paio di settimane la Conferenza di presentazione alla Camera dei Deputati della nuova proposta di legge sull’incontinenza e la stomia e di qualche mese il VII Convegno Nazionale sull’Incontinenza e le Disfunzioni del Pavimento Pelvico che ha avuto luogo il 27 e 28 Giugno, a Bari.

Partendo dall’incontro/confronto di questi Stati Generali e dal consenso che l’iniziativa ha ottenuto da tutti, a tutti i livelli e che, siamo certi, rappresenterà il catalizzatore intorno al quale proseguire nella direzione imboccata.

I Primi Stati Generali della Incontinenza e delle Disfunzioni del Pavimento Pelvico saranno un punto di svolta. Da qui Fincopp è già partita per il prosieguo del lavoro che l’attende.

 

Documenti

1° Stati Generali dell’incontinenza – Locandina

Primi Stati Generali – Brochure

Fincopp – 1° Stati Generali dell’Iincontinenza – Comunicato stampa

 

Presentazione sul tema della comunicazione

Incontinenza e comunicazione – Quale futuro

 

Videoregistrazioni

 

Rassegna media

Galleria immagini

1 - Francesco Diomede apre i lavori

1 – Francesco Diomede apre i lavori

2 - Interviene Fernanda Gellona - Confindustria

2 – Interviene Fernanda Gellona – Confindustria

3 - Il lavori si tengono al Ministero della Salute, nell'Auditorium Cosimo Piccinno

3 – Il lavori si tengono al Ministero della Salute, nell’Auditorium Cosimo Piccinno

4 - Intervengono le associazioni dei pazienti

4 – Intervengono le associazioni dei pazienti

5 - La Lectio Magistralis del Prof. Fabrizio Pezzani - Università Bocconi

5 – La Lectio Magistralis del Prof. Fabrizio Pezzani – Università Bocconi

6 - Interviene il Dott. Enrico Finazzi Agrò - Past President SIUD

6 – Interviene il Dott. Enrico Finazzi Agrò – Past President SIUD

7 - Intervengono le società scientifiche

7 – Intervengono le società scientifiche

8 - La parola alle associazioni dei pazienti

8 – La parola alle associazioni dei pazienti

9 - Firmato il protocollo di intesa Fincopp-Simitu

9 – Firmato il protocollo di intesa Fincopp-Simitu

10 - Interviene il Prof. Piero Fiore - Presidente SIMFER

10 – Interviene il Prof. Piero Fiore – Presidente SIMFER

11 - Intensa la partecipazione ai lavori

11 – Intensa la partecipazione ai lavori

12 - Giovani ostetriche che partecipano con attenzione e interverranno portando la loro esperienza

12 – Giovani ostetriche che partecipano con attenzione e interverranno portando la loro esperienza

13 - Interviene Luigi Cecere, Vice Presidente AIMAR

13 – Interviene Luigi Cecere, Vice Presidente AIMAR

14 - Vivace il dibattito con le società scientifiche

14 – Vivace il dibattito con le società scientifiche

15 - Interviene il Prof. Giuseppe Dodi, Presidente IPG

15 – Interviene il Prof. Giuseppe Dodi, Presidente IPG

16 - Entusiasta il sostengno indispensabile dello satff di Fincopp

16 – Entusiasta il sostengno indispensabile dello satff di Fincopp

17 - Alcune riflessioni sul ruolo della comunicazione

17 – Alcune riflessioni sul ruolo della comunicazione

18 - Francesco Diomede interviene nel dibattito con le società scientifiche

18 – Francesco Diomede interviene nel dibattito con le società scientifiche

19 - Scambio di pareri e confronto

19 – Scambio di pareri e confronto

20 - Interviene il Dott. Mario De Gennaro - Presidente FIC

20 – Interviene il Dott. Mario De Gennaro – Presidente FIC

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

29 Novembre 2019
La salute per i Cadetti dell

La salute per i Cadetti dell’Accademia della Guardia di Finanza di Bergamo è un valore. Lo è per loro e lo è per il Gen. B. Bonifacio Bertetti che la dirige, per il Col. Umberto Maria Palma che ne dirige i corsi e per il Cap. Med. Anna Lisa Di Giamberardino che ne è il Capo Ufficio Sanitario.

Sabato 23 Novembre scorso, alle ore 9,00, nell’Aula Magna della sede dell’Istituzione, a Bergamo, Politerapica ha tenuto la conferenza “Alimentazione e peso corporeo corretti. Una questione funzionale”. Un’iniziativa preparata insieme, dalla nostra struttura e dai loro Ufficiali, e che ha visto il diretto coinvolgimento di tre nostri medici specialisti:

  • Pietro Agostini, Fisiatra
  • Gabriele Alari, Angiologo
  • Maria Britta, Endocrinologa

L’obiettivo era chiaro: partendo dall’apparato locomotore – ossa, articolazioni e muscoli – e dal suo funzionamento, raccontare le ragioni del giusto peso corporeo e quindi della corretta alimentazione, anche per prevenire i disturbi cardiovascolari, una delle principali patologie del nostro tempo, nella nostra società.

Abbiamo sforato!

Già: non è stato possibile rispettare i tempi. La data della conferenza era stata appositamente scelta per permettere che vi partecipassero anche i Cadetti del 4° e 5° corso che hanno sede a Roma e che in quei giorni si sarebbero trovati a Bergamo. Avevamo quindi di fronte gli Allievi di tutti i cinque corsi, gli Ufficiali e qualcuno del personale permanente: diverse centinai di persone. La nostra paura era quella di annoiarli. La risposta è stata quella di un’attenta partecipazione. E non sono mancate domande e commenti. Appunto: abbiamo sforato.

Ha aperto i lavori il Gen. B. Bertetti. Ne ha poi spiegato il senso da un punto di vista medico il Cap. Med. Di Giamberardino. Poi, sono partite le tre relazioni.

Pietro Agostini che ha portato la platea a comprendere logicamente perché il sovrappeso sia un problema per l’apparato muscolo-scheletrico ma anche perché lo sia pure il sottopeso. Gabriele Alari che – con l’ironia e l’arguzia che gli sono proprie, miste alla sua straordinaria preparazione scientifica e al suo modo di coinvolgere l’assemblea nella partecipazione interattiva – ha prospettato in modo chiaro quali sono le conseguenze di una scorretta alimentazione per vene e arterie, cuore e cervello, dopo avere accompagnato gli astanti in un viaggio nel loro funzionamento. Infine, Maria Britta ha ripreso le redini del discorso e portato tutti a capire cosa siano gli alimenti, a cosa servano, dove si trovino e quanto occorrano. Quanto appunto. Le quantità necessarie di ognuno e come devono essere distribuite nella giornata.

Due ore intense e leggere allo stesso tempo. Concetti importanti espressi in modo semplice e legato tra loro. Di fronte: centinaia di occhi che seguivano con attenzione, mormorii di commento, applausi improvvisi e anche risate generali durante gli interventi, a sottolinare quanto venissero colti i messaggi e quanto venisse approvata la modalità anche un po’ auto-irronica di chi li trasmetteva. I Cadetti erano lì con i loro Ufficiali. Non si sono sentiti intimiditi. Hanno partecipato attivamente.

Poi… le domande e la discussione. Le precisazioni del Cap. Med. Di Giamberardino, gli interventi del Gen. B. Bertetti, le risposte dei nostri specialisti. Un bel lavoro! Il nostro e il loro. Insieme.

Siamo usciti con la piacevole sensazione di essere stati accolti con calore e con la percezione di un’Istituzione attenta e sensibile, seriamente focalizzata sulla sua missione ma aperta a dimensioni che vanno oltre di essa e capace di apprezzare il contributo ricevuto.

Soprattutto, siamo usciti con il piacere di avere sperimentato ancora auna volta la possibilità di realizzare con risultati efficaci quel modello di sinergia che contraddistingue Politerapica da sempre. Insieme si può fare di più e meglio.

La salute per i Cadetti dell’Accademia della Guardia di Finanza di Bergamo è un valore, dicevamo. Lo è per i loro Ufficiali e per i loro Comandanti, abbiamo ripetuto.

Già, perché noi siamo abituati a immaginare i Cadetti e il Corpo della Guardia di Finanza esclusivamente concentrati su questioni economico/fiscali, su attività di polizia tributaria, su faccende che hanno a che fare con il contesto militare, di pubblica sicurezza, magari di controllo delle frontiere. Attraverso i media, li vediamo a bordo di autopatttuglie, coinvolti con il pattugliamento costiero e con l’attività elicotteristica o all’initerno di uffici a fare analisi e valutazioni.

Tutto questo è sicuramente vero. Si tratta, in estrema sintesi, dei compiti istituzionali del Corpo e a questi vengono addestrati i Cadetti. Naturalmente anche a coordinarli e dirigerli, nelle varie modalità in cui vengono declinati. Noi mmaginiamo quindi gli allievi dell’Accademia continuamente – e intensamente – concentrati sullo studio di diritto, economia, materie tributarie, ordinamento dello Stato e sull’addestramento militare e ginnico/sportivo.  Hanno cinque anni di tempo per superare tutte le prove – piuttosto severe e impegnative – per diventare Ufficiali e ricoprire da subito incarichi delicati. Non hanno tempo da perdere, come si dice. Non loro né l’Istituzione che li prepara, l’Accademia appunto.

Ma esiste anche altro. La salute per esempio. Lo riconoscono i Cadetti e prima di tutto i comandanti dell’Accademia e dei corsi. La loro salute e quella degli uomini che saranno affidati al loro comando. Lo apprendiamo con piacere e ne siamo testimoni diretti.

Anche in questa sede vogliamo ringraziare il Gen. Bonifacio Bertetti e, con lui, il Col. Palma, il Magg. Antonio Vitiello – che ha contribuito alle fasi organizzative – e il Cap. Med. Di Giamberadino per la fiducia che ci è stata espressa e per il lavoro che abbiamo svolto insieme nel preparare e condurre la conferenza.

Per Politerapica, avere aprtecipato a questa attività è stato un privilegio.

 

Foto della conferenza

Il Gen. B. Bonifacio Bertetti apre i lavori

Il Gen. B. Bonifacio Bertetti apre i lavori

 

Alimentazione e peso corporeo corretti

Alimentazione e peso corporeo corretti

 

Il tavolo dei relatori

Il tavolo dei relatori

 

L'Aula Magna affollata

L’Aula Magna affollata

 

La Dott.ssa Britta, il Cap. Med. Di Giamberardino, Il Gen. B. Bonifacio Bertetti

La Dott.ssa Britta, il Cap. Med. Di Giamberardino, Il Gen. B. Bonifacio Bertetti

 

Un momento dei lavori

Un momento dei lavori

 

Interviene il Cap. Med. Anna Lisa Di Giamberardino

Interviene il Cap. Med. Anna Lisa Di Giamberardino

 

Dott. Pietro Agostini - Fisiatra e Direttore Sanitario in Politerapica

Dott. Pietro Agostini – Fisiatra e Direttore Sanitario in Politerapica

 

Dott.ssa Maria Britta - Endocrinologa in Politerapica

Dott.ssa Maria Britta – Endocrinologa in Politerapica

 

Dott. Gabriele Alari - Angiologo in Politerapica

Dott. Gabriele Alari – Angiologo in Politerapica

 

22 Novembre 2019
2° Libro Bianco sull

2° Libro Bianco sull’Incontinenza. Riflessioni in Lombardia verso l’uscita dall’Inferno.

Due signore in età giovanile, presenti tra il pubblico, si sono dichiarate affette da gravi problemi del pavimento pelvico che comprendevano anche l’incontinenza fecale. Davanti a tutti! Questo rappresenta la cifra del successo del convegno “2° Libro Bianco sull’Incontinenza. Riflessioni in Lombardia verso l’uscita dall’inferno” che Fincopp Lombardia OdV ha tenuto il 20 Novembre, a Seriate, nella piacevole cornice del Teatro Aurora.

Non è facile dire di essere incontinenti, non è facile farlo pubblicamente, lo è meno ancora quando addirittura si tocca la parte fecale. Se è accaduto durante i lavori è perché l’evento ha centrato il suo obiettivo di incontro/confronto tra pazienti, operatori sanitari, specialisti e Istituzioni, innanzi tutto creando il clima adatto ad una narrazione serena e trasparente e ad uno scambio aperto e senza remore.

Tre tavole rotonde ricche di contenuti, serrate nel coinvolgimento di ogni relatore, partecipate dal pubblico, collegate tra loro, per raccontare l’incontinenza e le disfunzioni del pavimento pelvico, la necessità di essere affrontate in modo multidisciplinare e multiprofessionale, anche nella prevenzione e il ruolo delle Istituzioni per risolvere un problema che non è più solo sanitario ma culturale, a tutti i livelli: pubblico, socio-sanitario e istituzionale.

E’ stato anche messo l’accento su un aspetto della salute troppo spesso sottovalutato, quello della sfera emotiva. Parliamo di quella dimensione – la psiche – che ormai è chiaro per tutti che sia indissolubilmente legata al corpo. Corpo e psiche insieme fanno una parte sola e se sta male una, sta inevitabilmente male pure l’altra. Se si cura una, senza curare l’altra, molto spesso si fà un lavoro parziale.

Questo vale per qualsiasi malattia al punto che l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha detto che salute deve intendersi come completo benessere fisico, psichico e sociale. E se vale per qualsiasi stato di sofferenza non può non valere per l’incontinenza dove è sotto gli occhi di tutti come il disturbo rovini la sfera delle relazioni e del benessere psichico.

Quindi le disfunzioni del pavimento pelvico devono essere affrontate in modo multidisciplinare sì ma non solo a livello fisico. Determinante è il sostegno psicologico durante l’intero percorso diagnostico, terapeutico e assistenziale.

Quando si parla di cura dell’incontinenza e dei disturbi pelvi-perineali hanno ripetuto per l’ennesima volta gli specialisti in sala – Dott. Oreste Risi, Urologo, Dott. Gianni Baudino, Ginecologo, Dott. Marco Bianchi, Proctologo – bisogna mettersi in mente due cose:

  • non ci si deve aspettare che il pazienti racconti l’incontinenza ma questa deve essere indagata in ogni sede sanitaria, soprattutto da parte dei Medici di Medicina Generale
  • la prima terapia, così come definito dalle Linee Guida Internazionali, è quella riabilitativa perché
    • funziona
    • non è invasiva
    • è utile comunque anche se si dovesse in seguito optare per una soluzione chirurgica: i tessuti preparati con la riabilitazione permettono una ripresa post chirurgica migliore e più rapida

Straordinario l’intervento degli Ordini Professionali, rappresentati da Silvia Vaccari per le Ostetriche, Beatrice Mazzoleni per gli/le Infermieri/e e da Ileana Luglio per i Fisioterapisti. Necessaria la multiprofessionalità ma non solo nella riabilitazione e cura: è necessaria soprattutto nella prevenzione. Di più: nella corretta educazione già dai primi anni di vita, magari con i coinvolgimento delle scuole. Educazione alimentare, educazione minzionale (per quanto possa parere strana la cosa) ed educazione alla salute.

Non meno significativa la tavola rotonda delle Istituzioni. Qui c’erano Carlo Alberto Tersalvi – Direttore Sanitario ATS Bergamo, Francesco Lubrano – Referente Igiene Ospedaliera ASST Bergamo Est e Eugenio Lanza – Consigliere dell’Ordine dei Medici di Bergamo. A loro molte le domande e le richieste di assunzione di un ruolo nel processo di acculturamento all’interno del mondo sanitario e a disposizione del territorio. “Cultura” è la parola che è risuonata più di frequente. Perché l’incontinenza – come scrivevamo sopra – è di fatto diventato un problema di cultura.

Per troppo tempo sottovalutata perché ritenuta inevitabile o perché immaginiata come qualcosa di non così grave, ci si è dimenticati di un’espressione che sempre più spesso Fincopp ripropone: di incontinenza non si muore ma l’incontinenza e le disfunzioni del pavimento pelvico  uccidono la vita.

Qualcosa però si sta muovendo (Finalmente!):

  • a seguito dell’accordo delle conferenza Stato/Regioni del Gennaio 2018, presso le Regioni si stanno costutuendo i tavoli di lavoro sull’incontinenza per definire le modalità di applicazione delle soluzioni proposte che vedono innanzi tutto la costituzione di Centri di 1°, 2° e 3° livello nell’ambito di percorsi diagnostici, terapeutici e assistenziali definiti
  • proprio nella stessa giornata del convegno, il 20 Novembre 2019, si teneva a Roma, presso la Camera dei Deputati, la conferenza stampa di presentazione della proposta di legge

c’è stata la presentazione della proposta di legge “Disposizioni in favore dei soggetti incontinenti e stomizzati”, recentemente depositata dai Deputati Lacarra, Pagano e Siani.

Convegno che si chiude quindi con una prospettiva più concreta e positiva rispetto al passato e che vede attribuire e riconoscere al lavore dell’Associazione di Pazienti un ruolo determinante.

2° Libro Bianco sull’Incontinennza. Riflessioni in Lombardia verso l’uscita dall’inferno. E’ stato un convegno apprezzato soprattutto dai cittadini.

 

Documenti:

20.11.2019 – Fincopp Lombardia – Convegno “2° Libro Biano sull’Incontinenza” – Locandina

20.11.2019 – Fincopp Lombardia – Convegno “2° Libro Biano sull’Incontinenza” – Presentazione e programma

20.11.2019 – Fincopp Lombardia – Convegno “2° Libro Biano sull’Incontinenza” – Comunicato

 

Presentazione:

20.11.2019 – Fincopp Lombardia – Convegno “2° Libro Bianco sull’Incontinenza” – Presentazione slide

 

Videoregistrazione integrale dei lavori:

 

Rassegna Media:

Eco di Bergamo – 19.11.2019 – Convegno incontinenza 2019 – Completo

 

Galleria immagini:

0 – La Presidente Fincopp, Gabriella Gallani, dà il benvenuto – IL 2° LIBRO BIANCO DELL’INCONTINENZA – Seriate, 20.11.2019

1 - Apertura lavori - IL 2° LIBRO BIANCO DELL'INCONTINENZA - Seriate, 20.11.2019

1 – Apertura lavori – IL 2° LIBRO BIANCO DELL’INCONTINENZA – Seriate, 20.11.2019

2 - Interviene il Dott. Ranieri - IL 2° LIBRO BIANCO DELL'INCONTINENZA - Seriate, 20.11.2019

2 – Interviene il Dott. Ranieri – IL 2° LIBRO BIANCO DELL’INCONTINENZA – Seriate, 20.11.2019

3 - Interviene il Dott. Baudino - IL 2° LIBRO BIANCO DELL'INCONTINENZA - Seriate, 20.11.2019

3 – Interviene il Dott. Baudino – IL 2° LIBRO BIANCO DELL’INCONTINENZA – Seriate, 20.11.2019

4 - Interviene la Dott.ssa Silvia Vicario - IL 2° LIBRO BIANCO DELL'INCONTINENZA - Seriate, 20.11.2019

4 – Interviene la Dott.ssa Silvia Vicario – IL 2° LIBRO BIANCO DELL’INCONTINENZA – Seriate, 20.11.2019

5 - Interviene il Dott. Francesco Lubrano - IL 2° LIBRO BIANCO DELL'INCONTINENZA - Seriate, 20.11.2019

5 – Interviene il Dott. Francesco Lubrano – IL 2° LIBRO BIANCO DELL’INCONTINENZA – Seriate, 20.11.2019

6 - Pasquale Intini modera i lavori - IL 2° LIBRO BIANCO DELL'INCONTINENZA - Seriate, 20.11.2019 (2)

6 – Pasquale Intini modera i lavori – IL 2° LIBRO BIANCO DELL’INCONTINENZA – Seriate, 20.11.2019 (2)

7 - Cos'è l'inconitnenza - IL 2° LIBRO BIANCO DELL'INCONTINENZA - Seriate, 20.11.2019

7 – Cos’è l’inconitnenza – IL 2° LIBRO BIANCO DELL’INCONTINENZA – Seriate, 20.11.2019

8 - Registrazione dei partecipanti - IL 2° LIBRO BIANCO DELL'INCONTINENZA - Seriate, 20.11.2019

8 – Registrazione dei partecipanti – IL 2° LIBRO BIANCO DELL’INCONTINENZA – Seriate, 20.11.2019

9 - In sala l'Ass. Gabriele Cortesi - IL 2° LIBRO BIANCO DELL'INCONTINENZA - Seriate, 20.11.2019

9 – In sala l’Ass. Gabriele Cortesi – IL 2° LIBRO BIANCO DELL’INCONTINENZA – Seriate, 20.11.2019

9 - L'approccio multiprofessionale per il paziente - IL 2° LIBRO BIANCO DELL'INCONTINENZA - Seriate, 20.11.2019

9 – L’approccio multiprofessionale per il paziente – IL 2° LIBRO BIANCO DELL’INCONTINENZA – Seriate, 20.11.2019

9a - L'Ass. Gabriele Cortesi porta i saluti della Città di Seriate - IL 2° LIBRO BIANCO DELL'INCONTINENZA - Seriate, 20.11.2019

9a – L’Ass. Gabriele Cortesi porta i saluti della Città di Seriate – IL 2° LIBRO BIANCO DELL’INCONTINENZA – Seriate, 20.11.2019

10 - Interviene il Dott. Marco Bianchi - IL 2° LIBRO BIANCO DELL'INCONTINENZA - Seriate, 20.11.2019

10 – Interviene il Dott. Marco Bianchi – IL 2° LIBRO BIANCO DELL’INCONTINENZA – Seriate, 20.11.2019

11 - Interviene la Dott.ssa Valeria Perego - IL 2° LIBRO BIANCO DELL'INCONTINENZA - Seriate, 20.11.2019 (2)

11 – Interviene la Dott.ssa Valeria Perego – IL 2° LIBRO BIANCO DELL’INCONTINENZA – Seriate, 20.11.2019 (2)

12 - Interviene la Dott.ssa Ileana Luglio - IL 2° LIBRO BIANCO DELL'INCONTINENZA - Seriate, 20.11.2019

12 – Interviene la Dott.ssa Ileana Luglio – IL 2° LIBRO BIANCO DELL’INCONTINENZA – Seriate, 20.11.2019

12 a - IL 2° LIBRO BIANCO DELL'INCONTINENZA - Seriate, 20.11.2019

12 a – IL 2° LIBRO BIANCO DELL’INCONTINENZA – Seriate, 20.11.2019

13 - Interviene il Dott. Carlo Alberto Tersalvi - IL 2° LIBRO BIANCO DELL'INCONTINENZA - Seriate, 20.11.2019

13 – Interviene il Dott. Carlo Alberto Tersalvi – IL 2° LIBRO BIANCO DELL’INCONTINENZA – Seriate, 20.11.2019

14 - Interviene la Dott.ssa Beatrice Mazzoleni - IL 2° LIBRO BIANCO DELL'INCONTINENZA - Seriate, 20.11.2019

14 – Interviene la Dott.ssa Beatrice Mazzoleni – IL 2° LIBRO BIANCO DELL’INCONTINENZA – Seriate, 20.11.2019

15 - L'attenzione delle istituzioni - IL 2° LIBRO BIANCO DELL'INCONTINENZA - Seriate, 20.11.2019

15 – L’attenzione delle istituzioni – IL 2° LIBRO BIANCO DELL’INCONTINENZA – Seriate, 20.11.2019

16 - La Dott.ssa Monica Vitali dal pubblico - IL 2° LIBRO BIANCO DELL'INCONTINENZA - Seriate, 20.11.2019

16 – La Dott.ssa Monica Vitali dal pubblico – IL 2° LIBRO BIANCO DELL’INCONTINENZA – Seriate, 20.11.2019

17 - IL 2° LIBRO BIANCO DELL'INCONTINENZA - Seriate, 20.11.2019

17 – IL 2° LIBRO BIANCO DELL’INCONTINENZA – Seriate, 20.11.2019

18 - Interviene il Dott. Oreste Risi - IL 2° LIBRO BIANCO DELL'INCONTINENZA - Seriate, 20.11.2019

18 – Interviene il Dott. Oreste Risi – IL 2° LIBRO BIANCO DELL’INCONTINENZA – Seriate, 20.11.2019

19 - Interviene il Dott. Eugenio Lanza - IL 2° LIBRO BIANCO DELL'INCONTINENZA - Seriate, 20.11.2019

19 – Interviene il Dott. Eugenio Lanza – IL 2° LIBRO BIANCO DELL’INCONTINENZA – Seriate, 20.11.2019

19 - Registrazione dei partecipanti - IL 2° LIBRO BIANCO DELL'INCONTINENZA - Seriate, 20.11.2019

19 – Registrazione dei partecipanti – IL 2° LIBRO BIANCO DELL’INCONTINENZA – Seriate, 20.11.2019

11 Novembre 2019
Oreste Risi nello scientifico Fincopp

Oreste Risi nello scientifico Fincopp nazionale. Lo ha annunciato con orgoglio Francesco Diomede, Presidente dell’Associazione, durante i lavori del XIV International Perineology Meeting che si è tenuto a Treviglio, l’8 e il 9 Novembre.

Il Dott. Oreste Risi non è capace di dire di no. Quando gli chiedono un contributo, lui non si tira indietro. E’

e “anima” del Team Multidisciplinare del Pavimento Pelvico, vero e proprio “think-tank” sull’incontinenza e le disfunzioni del pavimento pelvico. Il Team rappresenta da tempo un punto di riferimento nazionale e internazionale su queste materie. Ogni anno, da 14 anni, organizza uno dei più prestigiosi convegni internazionali con professionisti provenienti da tutta Italia e dall’Estero per confrontarsi sullo stato dell’arte di diagnostica, terapia e riabilitazione.

Tutto questo mentre continua a svolgere la sua attività professionale di Urologo e Neuro-urologo, focalizzato sulle problematiche pelvi-perineali maschili e femminili e ricoprendo il ruolo di Responsabile dell’Unità Semplice Dipartimentale di Urodinamica dell’ASST Bergamo Ovest.

Un professionista eccellente e che non si tira mai indietro. Un uomo entusiasta, umano e disponibile. Da tempo collabora anche con Fincopp – Federazione Italiana Incontinenti e Disfunzioni del Pavimento Pelvico. E’ docente “Scuola Nazionale di Formazione e Perfezionamento per Professionisti della Continenza e del Pavimento Pelvico” dell’associazione che ogni anno forma e qualifica in modo eccellente trenta terapisti. E’ socio fondatore di Fincopp Lombardia e membro del Comitato Scientifico dell’associazione regionale.

Ora entra a fare parte del Comitato Scientifico nazionale dell’Associazione, affiancando a pieno titolo professionisti sanitari che, come lui, hanno maturato una pluridecennale esperienza nella diagnostica, cura e riabilitazione delle disfunzioni del pavimento pelvico.

Oreste Risi nello scientifico Fincopp, dunque. Una bellissima notizia per Fincopp e per i pazienti che fanno riferimanto all’associazione ma anche per il mondo scientifico nazionale impegnato intorno alla delicata condizione delle persone con disturbi pelvici.

Una bellissima notizia anche per Politerapica che da anni ha il privilegio di lavorare da vicino con questo straordinario professionista. In Politerapica il Dott. Oreste Risi

 

 

6 Novembre 2019
Il 2° Libro Bianco sull’Incontinenza

Il 2° Libro Bianco sull’Incontinenza – L’Inferno dell’incontinenza è stato pubblicato da FINCOPP – Federazione Italiana Incontinenti e Disfunzione del Pavimento Pelvico, a distanza di quattro anni dalla prima edizione e in occasione del ventennale della fondazione dell’associazione.

Il documento spazia sulla condizione reale degli strumenti e delle soluzioni diagnostiche, riabilitative, terapeutiche e assistenziali a disposizione di un numero di persone non inferiore ai 5.000.000 in Italia, che soffrono di una patologia dal forte impatto fisico, psichico, sociale ed economico. Quasi sempre, inutilmente! Perché l’incontinenza si cura. Solo che lo si sappia.

A questo tema di salute individuale e pubblica è dedicato il convegno 2° Libro Bianco sull’Incontinenza. Riflessioni in Lombardia verso l’uscita dall’inferno che si terrà Mercoledì 20 Novembre 2019 – Ore 18,00, a Seriate, presso il Teatro Aurora, in Via del Fabbro, 5.

Il convegno è indirizzato innanzi tutto alle persone e ai cittadini, insieme a Istituzioni pubbliche, Istituzioni socio-sanitarie, medici, professionisti e operatori della salute.

I lavori saranno articolati in tre tavole rotonde, in ognuna della quali i relatori si confronteranno tra loro e con il pubblico presente in sala. L’obiettivo è quello di un confronto per stimolare l’adozione di soluzioni concrete a sostegno di chi fatica anche solo a dirlo di essere affetto dall’incontinenza o dalle altre disfunzioni del pavimento pelvico.

Qui è disponibile e si può scaricare il documento di presentazione dell’evento, con tutti i dettagli: Fincopp Lombardia – Convegno 20 Novembre 2019 – 2° Libro Bianco sull’Incontinenza – 12.10

All’iniziativa sono stati concessi i patrocini di:

  • ATS provincia di Bergamo
  • Comune di Seriate, Assessorato alle Politiche Sociali
  • Ambito Territoriale di Seriate
  • Provincia di Bergamo
  • FIMMG – Federazione Italiana Medici di Famiglia, provincia di Bergamo
  • A.I.F.I – Associazione Italiana Fisioterapisti
  • FNOPI – Federazione Nazionale degli Ordini della Professione Infermieristica
  • FNOPO – Federazione Nazionale degli Ordini della Professione Ostetrica
  • Fincopp – Federazione Italiana Incontinenti e Disfunzion del Pavimento Pelvico

Politerapica – Terapie della Salute, a fianco di Fincopp Lombardia OdV, sosterrà i lavori e contribuirà alla loro organizzazione.

6 Novembre 2019
LEco di Bergamo 6.11.2019 - Convegno Treviglio

Il convegno inizia Venerdì mattina, il XIV International Perineology Meeting di Treviglio e il più importante organo di comunicazione della provincia se ne occupa e ne dà l’annuncio.

Certo, la foto del Dott. Oreste Risi non è particolarmente felice ma il contenuto dell’articolo è preciso, puntuale e dà soddisfazione al team che da 14 anni ha fatto di Treviglio un punto di riferimento nazionale e internazionale intorno alla tematica pelvica.

Tra i relatori, molti specialisti che fanno parte di Fincopp – Federazione Italiana Incontinenti e Disfunzioni del Pavimento Pelvico.

Qui il programma definitivo del congresso con tutti i dettagli:
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Anche quest’anno, per la seconda volta, un’associazione di pazienti parteciperà ai lavori. Si tratta di A.I.Stom. – Associazione Italiana Stomizzati. Grande e illuminato il coraggio degli organizzatori nel portare la voce dei pazienti all’interno di un consesso scientifico.

Bello il colegamento con il convegno di Fincopp Lombardia della settimana successiva, rivolto ai cittadini. Una sorta di passaggio di testimone tra un evento indirizzato agli scienziati ed un altro, di non minore importanza, indirizzato alla popolazione.

6 Novembre 2019
Stefanie Jansz

Benvenuta a Stefanie Jansz, Fisioterapista che si unisce al team di Politerapica – Terapie della Salute.

In realtà, come vuole la buona tradizione della lingua spagnola, per lei che è cilena, il suo nome completo è un po’ più lungo: Stefanie Grace Jansz Vega. Essendo però in Italia ormai da molto tempo, dove ha compiuto i suoi studi e avendo sperimentato la nostra pigrizia, accetta di buon grado di farsi chiamare in modo più… “sintetico”.

Stefanie Jansz ha frequentato il prestigioso Collegio San Carlo di Milano, dove ha conseguito il diploma di maturità. Per un anno, ha frequentato la facoltà di Scienze Biologiche dell’Università di Milano per poi cedere al richiamo irresistibile per lei della Fisioterapia. Si è laureata in questa disciplina presso la stessa Università, nel 2018 e attualmente sta concludendo la frequenza del Master Internazionale di Riabilitazione Perineale presso EdiAcademy di Milano.

Durante il percorso universitario, ha svolto attività di tirocinio presso strutture altamente qualificate. Tra queste, Fondazione Don Gnocchi, Asst Pini-CTO presidio Bignami, Ospedale Niguarda Ca’ Granda, Asst Santi Paolo e Carlo presidio Ospedale San Paolo. Qui dove si è occupata di riabilitazione adulta e pediatrica. Non meno interessanti le esperienze professionali successivamente maturate.

Stefanie Jansz ama la fisioterapia e nutre particolare interesse per la riabilitazion pelvi-perineale, volta al trattamento dell’incontinenza e delle disfunzioni del pavimento pelvico urologiche, ginecologiche e proctologiche, maschili, femminili e pediatriche.

Ama anche altre cose, in realtà, essendo lei una  persona allegra e vivace: è pure insegnante di flamenco! Se qualcuno volesse approfittare… Non in Politerapica, però, purtroppo. In Politerapica, si occuperà di riabilitazione neuro-motoria, di riabilitazione pelvi-perineale e di corsi di ginnastica di gruppo.

Benvenuta a Stefanie Jansz, dunque, convinti come siamo che la sua venuta, col suo modo di fare solare e delicato, attento e disponible, apporterà un bel contributo al team dei terapisti e all’intero progetto di Medicina Vicina. E, naturalmente, ai suoi pazienti.

 

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93.
Per informazioni o appuntamenti: tel. 035.298468.

 

28 Ottobre 2019

Col Morbo di Chron si vive. “Con un’adeguata terapia medica e talvolta chirurgica, la maggior parte dei pazienti risponde positivamente con controllo dei sintomi”. Lo scrive il Dott. Sergio Signorelli, specialista di Gastroenterologia e Endoscopia Digestiva, Medicina Interna e Geriatria, che collabora con Politerapica nell’ambito del progetto Medicina Vicina.

L’articolo è stato pubblicato sull’ultimo numero di Bergamo Salute – Periodico di cultura medica e benessere, in distribuzione in questi gioni. Due pagine chiare, lucide, strutturate in modo discorsivo e schematico insieme. Il titolo dice già molto: Morbo di Chron, come riconoscerlo e curalo.

Potete trovare l’articolo al link:
https://www.bgsalute.it/52-2019/2828-morbo-di-crohn-come-riconoscerlo-e-curarlo

Il Dott. Signorelli descrive  la malattia come un’infiammazione cronica con fasi di remissione e riacutizzazione e ne spiega le caratteristiche. Scrive poi che tra i suoi sintomi più comuni ci sono dolore addominale, febbre e perdita di peso ma ve ne sono anche altri, meno frequenti ma non meno importanti. Nel 33% dei pazienti, si possono riscontrare anche una malattia perianale, ragadi e fistole. Non manca  la possibilità che possa maifestarsi anche artrite.

L’importante – raccomanda lo Specialista – è affidarsi a specialisti esperti per una diagnosi tempestiva. Molti dei sintomi del Morbo di Chron sono comuni con altre patologie intestinali. La competenza e l’esperienza permettono una diagnosi veloce e una terapia adeguata. Tanto più che le terapie sono diverse e devono essere “su misura”, a seconda della gravità e della persona.

Un articolo bello e completo, che merita di essere letto, per trattare di un problema che in Italia riguarda circa 70.000 persone e che insorge prevalentemente in giovane età, tra i 20 e i 30 anni. Un problema che può essere controllato e gestito, assicurando un buon livello di qualità della vita.

 

Il Dott. Signorelli visita in Politerapica, a Seriate, in Via nazionale 93.
Per informazioni e prenotazioni: Tel. 035.298468.