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Categoria: Archivio Newsletter

7 Aprile 2022
Non è colpa del bacio spiega il Dott. Clarizia

Il Dott. Sergio Clarizia, Pediatra in Politerapica, spiega che la mononucleosi non è colpa del bacio. Aggiunge che è vero invece che all’età di 35 anni, la maggior parte degli adulti risulta essere stata esposta al virus EBV. Questo è il virus che causa la maggior parte di casi di mononucleosi.

Racconta tutto, nei dettagli, in un articolo pubblicato dalla rivista Bergamo Salute, nel numero di Marzo/Aprile. Lo potete scaricare qui: Bergamo Salute – Aprile 2022 – Mononucleosi, Sergio Clarizia – Def

Una delle malattie più “strane”

La conosciamo come malattia del bacio ma non lo è. E’ però una delle malattie più strane dell’adolescenza. E’ la mononucleosi. L’abbiamo avuta quasi tutti e spesso senza accorgercene perché la si può confondere con altre malattie. Ha un lungo periodo di incubazione e può durare molto. Forse sono queste caratteristiche che ci portano ad attribuire un significato molto negativo al suo nome. Quando parliamo o sentiamo parlare di mononucleosi, infatti, siamo portati a pensare a qualcosa di molto brutto.

Come scrivevamo sopra, il Dott. Clarizia spiega che non è colpa del bacio ma che siamo di fronte ad una malattia che è causata da un virus, di cui esistono almeno due varietà. E, al contrario di altre malattie infettive, è poco contagiosa.

I suoi sintomi,  di solito, compaiono dopo quattro o sei sei settimane dall’esposzione al virus e sono comuni ad altre malattie. Parliamo di gola infiammata, placche intorno alle tonsille, linfonodi del collo gonfi (a volte anche quelli dell’inguine e delle ascelle), febbre e rash cutaneo. Negli adolescenti ci può essere anche senso di stanchezza e di debolezza, mal di testa, perdita di peso e milza gonfia. Nei neonati e nei bambini piccoli, invece, i sintomi sono di solito più lievi o non ci sono proprio.

Attenzione alla milza!

E’ raro che la mononucleosi sia pericolosa. La sua complicanza più frequente, però, è la rottura della milza che è un’emergenza medica. Per questo motivo si suggerisce a chi ne è colpito di evitare sport di contatto per almeno un mese. Un colpo sulla milza gonfia, infatti, potrebbe causarne la rottura. Altre conseguenze potrebbero essere infiammazione del fegato, ittero o tonsille gonfie. Ci sono poi altre parti del corpo umano che potrebbero esserne interessate, come il cuore, il sangue e il sistema nervoso.

Attenzione, però. In bambini o adolescenti con un sistema immunitario indebolito (per esempio, a causa di HIV/AIDS), la mononucleosi può avere conseguenze gravi o addirittura pericolose.

Non è colpa del bacio spiega il Dott. Clarizia

Insomma, il Dott. Clarizia spiega che non è colpa del bacio e questo se, da una parte, farà tirare un sospiro di sollievo a molti (soprattutto adolescenti e loro genitori!), dall’altra, complica un po’ le cose. Se la mononucleosi fsse causata dal bacio, infatti, la si potrebbe prevenire facilmente anche se con qualche mal di cuore. Basterebbe, appunto, non baciare. Il fatto è che non è dovuta solo a quello e il modo migliore per prevenirla risulta allora quasi impossibile.

Bisognerebbe, infatti, evitare il contatto con chiunque ne sia affetto per non esserne contagiati. Abbiamo però visto che in molti casi, chi ha la malattia non sa neppure di averla e, quindi, è pressoché impossibile stargli lontano.

E’ salvo l’amore giovanile, insomma, ma a noi rimane qualche fastidio da gestire.

 

Ah, giusto per informazione: in Politerapica, il Dott. Sergio Clarizia esegue

  • visite specialistiche di pediatria e neonatalogia
  • consulenze di anestesia
  • test allergologici

Lo fa nell’ambito del nostro progetto Medicina Vicina che prevede prestazioni senza liste di attesa, eseguite da specialisti di alto livello, a costi accessibili.

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93.  Per informazioni e appuntamenti, Tel. 035.298468.

 

5 Aprile 2022
La Dott.ssa Rondi un ortopedico straordinario

La nostra Dott.ssa Lelia Rondi è un ortopedico straordinario non solo quando opera. A Bergamo TV ha spiegato come la chirurgia minivasiva sia molto efficace per i problemi del piede, in particolare quelli dell’alluce valgo. Lo ha fatto con la chiarezza e la passione che lei usa sempre quando spiega le cose ai suoi pazienti. Il fatto è che lei è innamorata del suo lavoro e, appunto, dei suoi pazienti. Se li prende in carico, li coinvolge e li fa essere protagonisti della loro cura, anche quando comprende l’intervento chirurgico.

D’altronde, lo sa fare bene perché al suo lavoro e ai suoi pazienti ha dedicato decenni di professione e infatti, oggi, in provincia di Bergamo, il suo nome è noto a tutti quelli che hanno a che fare con l’ortopedia. Perché ha una grande esperienza ed è molto brava. Noi di Politerapica queste cose le sappiamo bene e siamo orgogliosi che la Dott.ssa Rondi collabori con noi. Dà prestigio alla nostra struttura, certo, ma soprattutto offre un servizio straordinario al territorio. E tutti i pazienti che vengono a farsi visitare da lei sono felicissimi.

Qui la videoregistrazione integrale della trasmissione:

Un volto umano per una grande professionista

Dicevamo che la Dott.ssa Rondi è un ortopedico straordinario. In realtà non è solo questo. Certo, come accennavamo, ha una preparazione e un’esperienza eccezionali. Ha operato per molti anni all’Ospedale Bolognini di Seriate e alle Cliniche Gavazzeni di Bergamo e ora continua a farlo alla Casa di Cura Palazzolo, sempre a Bergamo. Ama il suo lavoro, dicevamo, e è instancabile. E’ diventata un riferimento nel mondo dell’ortopedia e, in particolare, di quella protesica. Quando si parla di protesi di anca e di ginocchio, poi, tutti sanno che chiedere un parere a lei non è certo una perdita di tempo.

Dicevamo anche che ha una straordinaria umanità ed energia. E non si tira mai indietro. Dedica tempo e risorse a contribuire alla formazione di una corretta cultura della salute tra le persone. C’è quando Politerapica organizza incontri pubblici sul territorio, con le Amministrazioni Comunali, per informare i cittadini. C’è quando si tratta di scrivere articoli per raccontare ai lettori dell’Eco di Bergamo quelle cose che è utile sapere per fare prevenzione e per curarsi nel modo giusto. E c’è quando ha la possibilità di parlare alla gente dalla televisione.

Insomma, come scrivevamo, non solo è brava ma è anche disponibile e sente il dovere deontologico del medico di insegnare e infrmare perché si possa non avere bisogno di lui o, quando questo è inevitabile, ci si possa preparare nel modo migliore.

La Dott.ssa Rondi un ortopedico straordinario

Sì, la Dott.ssa Rondi è un ortopedico straordianrio e un medico dal volto umano nel senso più vero della parola. Ed è una persona molto corretta. Nella trasmissione andata in onda il 16 Marzo, parla di alluce valgo. L’alluce valgo è un problema piuttosto diffuso. Molto più nelle donne che negli uomini. Non dipende dalle scarpe (che possono solo peggiorare la situazione) ma ha cause probabilmente genetiche. Si nasce con la predisposizione.

Non ha bisogno di essere operato se non procura sintomi dolorosi o di altra natura. Naturalmente, può esserlo per ragioni estetiche. La Dott.ssa Rondi parla del disturbo e delle sue cause. Di come ci si possa convivere e di cosa si possa fare per non peggiorarlo. Parla poi delle tecniche chirurgiche per curarlo. In particolare, quella mininvasiva, secondo De Prado. Lo fa con la sua straordinaria chiarezza. Impossibile non capire e non farsi trascinare dalle sue spiegazioni.

Lo fa anche però rendendo omaggio ai suoi molti colleghi che operano nella nostra provinvcia. Lo fa sempre. Non si erge sopra gli altri e li cita sempre, riconoscendo la loro bravura.Capito perché siamo orgogliosi del fatto che collabori con Politerapica nel progetto Medicina Vicina? Quello nel quale medici di notevole livello visitano senza liste di attesa a condizioni accessibili?

 

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93. Per informazioni e appuntamenti, tel. 035.298468.

4 Aprile 2022
Il bambino che arriva si aspetta in due

Il bambino che arriva si aspetta in due. Quasi sempre, almeno. Per questo la preparazione alla nascita deve riguardare tutti e due. E per questo Politerapica ripropone il corso di accompagnamento alla nascita per coppie. E un corso un po’ speciale, anche. Otto incontri prima della nascita e uno dopo per ritrovarsi e rivedere il tutto, quando l’evento è avvenuto. Con due conduttrici, ambedue molto brave: una psicologa perinatale e una ostetrica. E non incontri così, un po’ affrettati, tanto per fare. Qui parliamo di due ore ogni volta per avere tutto il tempo di entrare nell’argomento e di parteciparlo.

Qui la locandina con tutte le informazioni: Politerapica – Corso di accompagnamento alla nascita per coppie

Il bambino che arriva si aspetta in due

Il bambino che arriva si aspetta in due, scrivevamo più sopra, aggiungendo che così è, almeno, nella maggioranza dei casi. E per questo è necessario prepararsi in due. L’attesa, le emozioni di ognuno e quelle dell’altro, le cose da fare da parte di ognuno e quelle da fare insieme, l’aiuto reciproco. La condivisione, insomma. Quella delle cose concrete, appunto, e quella degli stati d’animo, delle aspettative.

Stiamo parlando di un percorso di coppia, dunque. Dove la genitorialità diventa ancora più consapevole già nell’attesa. Una genitorialità fatta di ruoli complementari e di reciproco impegno prima ancora che di supporto. Sì, ci sono cose che nella vita si fanno in due o che sarebbe meglio si facessero in due. E possiamo proprio dire che questa sia una di quelle.

Attenzione! Tutto questo, è ovvio, non esclude quei casi in cui l’attesa riguarda solo uno. Certo, potrebbe non esere possibile condividere con un partner. Potrebbe però essere utile condividere con altre coppie. E, quindi, se il nostro corso è rivolto alle coppie, rimane comunque aperto a chi si trovasse nella condizione di non essere in coppia. Il principio non cambierebbe. Di coppia si tratta e di coppia rimane ma senza escludere nessuno.

Genitori in coppia ma anche coppia e genitori

E’ la combinazione di temi trattati e di struttura dell’attività che rende questo corso un po’ speciale. Già perché i temi sono diversi e spaziano sull’insieme dell’esperienza dell’attesa, della nascita e poidella cura del bambino. Si comincia, come è ovvio che sia, da gravidanza, travaglio e parto. Non sarebbe un corso di accompagnamento alla nascita, se non ci fossero questi argomenti. Si passa poi ad allattamento, puerperio e cura del neonato e anche qui, si osserverà, non si può pensare ad un corso di questo tipo senza trattare questi punti.

Il fatto però è che ne parliamo insieme ad ambedue. Con la responsabilizzazione di ognuno dei due. Certo, chi allatta è la mamma ma siamo sicuri che il papà sia del tutto escluso da questo momento? E come c’entra il partner in questo momento? Certo, il bambino in grembo lo porta la mamma ma siamo certi che il partner non abbia o non debba avere un ruolo da protagonista in questa fase?

E non è un caso ma il corso prevede di trattare anche il tema della vita di coppia. E già, genitori in coppia o coppia e genitori. E il rapporto con genitori che diventano nonni per la prima volta? I problemi di coppia che nascono per ingerenze delle famiglie di origine che pensano di sapere tutto e pretendono di insegnarlo? O di imporlo?

Un corso che non tralascia nulla degli aspetti pratici, dunque, ma come abbiamo scritto e visto, non trascura nemmento quelli emotivi e relazionali. Che spesso sono fattori essenziali perché si facciano bene le cose pratiche.

Il corso è iniziato

Il corso è iniziato. Non è la prima edizione. Il successo è notevole come le volte precedenti. Stiamo organizzando il prossimo. E’ necessario chiamare in fretta per prenotarsi. Suggeriamo di farlo. Lo si può fare chiamando la Segreteria di Politerapica al numero 035.298468 o le due conduttrici ai numeri che si trovano sulla locandina.

 

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93. Per informazioni e iscrizioni, tel. 035.298468.

 

LILT Bergamo

 

4 Aprile 2022
Primo soccorso pediatrico da conoscere

Le nozioni di primo soccorso pediatrico da conoscere non sono molte ma sono importanti. E noi di Politerapica, che lo sappiamo bene, facciamo partire la seconda edizione di un corso dedicato proprio a questo. Due incontri teorico-pratici per la sicurezza dei bambini e la serenità dei genitori. Li teniamo presso la nostra sede, a Seriate, in Via Nazionale 93. Il primo è programmato per sabato 16 Aprile mentre il secondo si terrà sabato 30. Ambedue le volte, si comincia alle 10,00 e si finisce alle 12,30.

Qui la locandina del corso: Politerapica – Corso primo soccorso pediatrico

Le nozioni di primo soccorso pediatrico da conoscere

Dicevamo che le nozioni di primo soccorso pediatrico da conoscere non sono molte. Aggiungevamo però che sono importanti. Lo sono per genitori, futuri genitori, nonni, zii, tate e educatori. Insomma, per tutti coloro che si trovano a doversi prendere cura di bambini. I quali bambini, si sa, sono vivaci, corrono, saltano, non hanno di sicuro il senso del pericolo e sono sempre pronti a cacciarsi in mille guai. Non sarebbero tali. Anzi! Se non facessero disastri e non si mettessero nelle condizioni di pericolo, spesso ci preoccuperemmo. Ci chiederemmo se stanno bene.

Allora dobbiamo prepararci. Non al peggio, certo, ché non è proprio il caso di fare allarmismi. Dobbiamo prepararci a gestire i molti, possibili inconvenienti di ogni giorno. A cominciare dalla loro prevenzione. E appunto da qui inizia il corso. Perché se la prevenzione è l’arma più potente di cui disponiamo contro molte malattie, lo è anche contro molti incidenti. Pure di quelli dei puiù piccoli.

E quando non basta la prevenzione

E quando non basta la prevenzione, senza farsi prendere dal panico, ecco le nozioni di primo soccorso pediatrico che avremo potuto conoscere, frequentando il corso. Spesso sono cose semplici. Se il buon senso è quello che ci può aiutare nella prevenzione, possiamo essere certi che funzioni anche quando la caduta c’è stata, il ginocchio è sbucciato e la ferita sanguina. E anche in casi un po’ più complicati. L’importante è applicarlo con nozioni chiare su cosa fare e anche su cosa non fare.

Certo, possono succedere anche cose un po’ più pesanti. Per queste c’è sempre l’ambulanza e il pronto soccorso. Nell’attesa, però, in certe circostanze,  può essere utile o addirittura neccessario, eseguire manovre salva vita come la disostruzione delle vie aeree o la rianimazione cardio-polmonare. Pediatriche, si intende! E anche queste verranno insegnate al corso. Questo, lo abbiamo detto, è anche pratico e gli “allievi” si eserciteranno su manichini certificati, sotto la supervisione di due istruttori di eccellenza.

Che altro da sapere?

Crediamo di avere scritto tutto. Quanto meno, tutto quello che si può scrivere in un articolo che non diventi una cosa noiosa da leggere. Se però ci sono domande, curiosità, necessità di chiarimenti, non c’è da preoccuparsi. Basta telefonare alla Segreteria di Politerapica, al numero 035.298468, oppure ai numeri degli istruttori che trovate nella locandina.

Attenzione, però! Come vi abbiamo detto, la prima lezione è programmata per Sabato 16 Aprile. Non manca molto tempo. Sarà meglio affrettarsi con le iscrizioni per non rischiare di non trovare posto.

 

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93. Per informazioni e iscrizioni, Tel. 035.298468.

 

 

 

 

3 Aprile 2022
Corso e congresso su Ecocolordoppler per medici

Il Dott. Gabriele Alari ha organizzato un corso e un congresso su Ecocolordoppler e tecniche diagnostiche di Ultrasuonografia e sulle frontiere della Medicina Vascolare per medici e non solo. Il corso inizia a Giugno e prosegue per sei mesi con settimane di lavoro pratico in affiancamento a professionisti molto qualificati. Il congresso è in programma per Sabato 4 Giugno, presso la Clinica Palazzolo di Bergamo.

Due eventi di straordinaria portata per la medicina e per la città di Bergamo. Possiamo aggiungere che siano straordinari soprattutto per la Salute. In particolare in questo momento.

Qui le locandine delle due iniziative:
Congresso SIMV-SIDV-SICVE 4 giugno 2022
CORSO SEMESTRALE 2022 – 3 giugno 2022

C’è un solo problema. Le iscrizioni sono a numero chiuso. Bisogna affrettarsi – e molto! – per iscriversi.

La Medicina Vascolare

Un corso e un convegno speciali, al centro dei quali ci sta la Medicina Vascolare e il suo enorme valore. Parliamo di una disciplina che fa la differenza nella diagnosi e nella cura delle malattie cardiovascolari, quelle che rappresentano la nuova epidemia di fronte a noi. Già, perché queste malattie sono la principale causa di morte nel Mondo. E la situazione è peggiorata con la pandemia da Covid che ha costretto a ridurre gli interventi di prevenzione e di diagnosi precoce.

La Medicina Vascolare si esercita con il contributo di molte figure professionali. E’ una disciplina trasversale che si occupa di un problema, quello della salute di arterie, vene e vasi linfatici, che ha a che fare con ogni distretto del corpo umano. Non c’è infatti un solo millimetro quadrato del nostro organismo che non necessiti di essere nutrito da sangue che deve poi tornare al centro per farsi ripulire e ricominciare quindi il suo lavoro che è continuo, incessante e essenziale per la vita. Il sangue pulito e ricco di nutrienti viene portato in ogni più piccolo angolo dalle arterie e torna indietro con le vene. La salute delle une e delle altre è quindi indispensabile per la vita e può a sua volta incidere sulla salute di ogni distretto dell’organismo.

Un tema, quello della Medicina Vascolare, sul quale l’Eco di Bergamo ha di recente pubblicato un’intervista proprio al Dott. Alari. E siccome il tema è assai complesso, c’è voluta un’intera pagina del giornale per parlarne.

Cominciamo dal congresso

Il titolo dell’evento è chiaro e anticipa alcuni dei suoi contenuti: 30 ANNI di Sinergia Medicina-Chirurgia Vascolare Bergamasca. E’ il congresso col quale la Società Italiana di Medicina Vascolare, la Società Italiana di Diagnostica Vascolare e la Società Italiana di Chirurgia Vascolare e Endovascolare, insieme, riportano al centro dell’attenzione del mondo scientifico nazionale il tema della diagnosi e della cura delle malattie vascolari. Lo fanno affermando l’esperienza bergamasca degli ultimi 30 anni, fondata sulla visione integrata di patologia, sintomi, cause, approccio di diagnosi e di cura.

Lo presiedono il Dott. Gabriele Alari e il Dott. Marco Setti, scienziati di fama nella medicina e nella chirugia vascolare. Ognuno dei due terrà una lezione ,magistrale su argomenti di scottante interesse. Porterà tre storie angiologiche il Dott. Alari. Le ha volute chiamare così le storie su Doppler, Aspirina e Warfarin che presenterà. Il Dott. Setti invece porterà tre storie di chirurgia angiologica non meno attuali: TEA e By-pass, Endoprotesi e Ablazione Laser.

Tra i relatori, poi, ci sono la Dott.ssa Stefania Laura Calvisi che fa parte anche del Comitato Scientifico del congresso, e il Dott. Franco Briolini, altri due specialisti di notevole spessore che collaborano con Politerapica e noi lo scriviamo con un certo orgoglio. Con loro, saranno presenti personalità di spicco provenienti da tutta Italia.

Si comincerà trattando dei grandi temi vascolari: Stenosi carotidea, Aneurisma aorta addominale, Arteriopatia Obliterante Arti Inferiori. La seconda sessione sarà sul Tromboembolismo Venoso. La terza invece sarà dedicata alla Malattia Venosa Cronica. Ogni sessione prevede cinque relazioni e una discussione. Un evento di alta e intensa formazione dunque. Chi avrà il privilegio di parteciparvi, porterà a casa un bagaglio eccellente.

Certo, la frequenza la Congresso dà diritto a ricevere crediti ECM. Non sarà però questa la ragione sarà valsa la pena averlo seguito.

Il corso

Il corso è organizzato dalla Società Italiana di Diagnostica Vascolare. Si tratta, anzi, del suo corso istituzionale e riguarda le Regioni Lombardia, Piemonte, Liguria e Triveneto. Tutto il Nord Italia, insomma. E’ teorico-pratico e dura sei mesi. La sessione teorica sarà quella che occuperà l’intera giornata di Venerdì 3 Giugno, ancora presso la Casa di Cura Gavazzeni.

Il corso sarà quindi articolato in una settimana di formazione residenziale interattiva e da quattro settimane di lezioni pratiche per un totale di 150 ore formative con il Responsabile Regionale o i Tutor designati presso sedi nelle quattro Regioni, a Bergamo, Torino, Chiavari, Verona, Castelfranco Veneto, Venezia e Belluno.

Alla fine del Corso verrà eseguito un esame finale di valutazione con compilazione di un questionario ECM e prova pratica su paziente. Il suo superamento darà diritto all’acquisizione di 50 crediti ECM e di una certificazione di competenza. Il certificato è pre-comdizione per accedere all’accreditamento di eccellenza.

Questo può essere ottenuto solo dopo il superamento di un rigoroso esame al successivo Congresso Nazionale. All’esame, due tutor senior devono certificare che il candidatro abbia eseguito almeno 300 valutazioni di Ecocolordoppler.

Corso e congresso su Ecocolordoppler per medici

Corso e congresso su Ecocolordoppler per medici. Così abbiamo titolato questo articolo ma in realtà si tratta di molto di più. Un congresso che propone lo stato dell’arte della medicina e della chirugia vascolare e un corso professionalizzate di alta qualificazione.

C’è un solo problema, abbiamo scritto sopra e lo ripetiamo. Le iscrizioni sono a numero chiuso. Bisogna affrettarsi – e molto! – per iscriversi.

 

 

Corso e congresso su Ecocolordoppler per medici

Corso e congresso su Ecocolordoppler per medici

3 Aprile 2022
Settimana Prevenzione Oncologica 2022 a Bergamo

E’ stato un grande lavoro quello della Settimana per la Prevenzione Oncologica 2022 a Bergamo. Siamo stati presenti in città e in provincia. Abbiamo tenuto convegni e incontri on-line e abbiamo allestito banchetti informativi. Lo abbiamo fatto nelle Case della Comunità, agli ingressi degli ospedali e sulle piazze. Non solo: a Clusone abbiamo organizzato una passeggiata della Salute con gli studenti dell’Istituto Fantoni. A Trescore e a Verdello, LILT ha aperto le sue sedi alla cittadinanza.

Lo abbiamo fatto insieme. Eravamo LILT Bergamo Onlus, A.I.Stom OdV, Anvolt, Fincopp Lombardia OdV, Insieme con il Sole dentro e Politerapica, con l’Ambito Territoriale di Seriate e CSV Bergamo. In latre parole, quelli che hanno disegnto il progetto Insieme si può. Insieme funziona. Con loro, ATS Bergamo, ASST Bergamo Est, ASST Papa Giovanni XXIII, Conferenza dei Sindaci della provincia di Bergamo, Comune di Bergamo, CSV – Centro di Servizio per il Volontariato e Bergamo Capitale Italiana del Volontariato 2022.

Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica 2022 a Bergamo

Cominciamo dai numeri. 2 Case della Comunità, 2 ASST, ATS Bergamo, Cliniche Gavazzeni, piazza di Clusone e piazza di Bianzano presidiate con banchetti informativi. Poi, 2 sedi LILT aperte al pubblico e 1 incontro on-line con gli studenti dell’Istituto Fantoni di Clusone. Quindi, 1 passeggiata della Salute a Clusone ancora con gli studenti dell’Istituto Fantoni. 1 convegno on-line. 480 bottigliette di olio esaurite nei primi giorni. Oltre 2.000 contatti ad oggi. Ma andiamo con ordine.

La Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica è dedicata a promuovere l’educazione alla Salute della cittadinanza intorno al tema della prevenzione e della diagnosi precoce in oncologia. Queste, infatti, sono le armi più potenti che abbiamo contro il cancro. Sono armi efficaci. E’ necessario però sapere che esistono e come funzionano. Da qui l’intenso calendario di iniziative che abbiamo messo in campo sul territorio bergamasco. Lo abbiamo fatto con il simbolo che LILT ha scelto per la “Settimana”. E’ l’olio extravergine di oliva, l’ingrediente tipico della dieta mediterranea, quella dieta che più di ogni altra è espressione di sana alimentazione.

La prevenzione oncologica si fonda infatti su sana alimentazione, movimento corretto e riparo dagli agenti cancerogeni come sole, fumo e alcool. E poi sulla diagnosi precoce. Su questi temi abbiamo lavorato in mezzo alla popolazione, in città e in provincia, insieme a strutture sanitarie pubbliche e private, nelle sedi, nelle piazze e sulla rete.

Attività intensa e molto interesse

I banchetti informativi hanno avuto un grande successo. Li abbiamo tenuti nelle Case della Comunità di Gazzaniga e di Borgo Palazzo, all’ospedale Papa Giovanni XXIII e all’ospedale Bolognini di Seriate. Anche presso la sede ATS di Bergamo e presso quella delle Cliniche Gavazzeni, nella piazza di Clusone e in quella di Bianzano. Qui i volontari hanno parlato con la gente. Hanno raccontato che il cancro si può prevenire e hanno spiegato come. Hanno consegnato l’opuscolo realizzato da LILT con il testimonial Davide Oldani, cuoco di fama nazionale. Molte le persone che si sono fermate e hanno voluto sapere. Lo stesso successo delle “porte aperte” nelle sedi LILT di Verdello e di Trescore.

Le 480 bottigliette di olio extravergine di oliva proposte ai cittadini in cambio di un’offerta libera, sono andate presto esaurite procurando qualche difficoltà agli organizzatori.

Molto seguito l’incontro on-line con gli studenti dell’Istituto Fantoni di Clusone cui ha partecipato la Dott.ssa Giulia Belotti, Dietista. Si attendono poi almeno 120 ragazzi alla passeggiata della salute che terremo l’8 Aprile, a Clusone, ancora con gli studenti dell’Istituto Fantoni e con la partecpazione di Martina Bellini, campionessa di sci nordico, che ha accettato di essere la testimonial di una iniziativa giunta quest’anno alla 11° edizione.

Il cancro si può anche prevenire. Quando, come

Le attività della Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica 2022 a Bergamo sono iniziate con un convegno in rete che abbiamo tenuto Sabato 19 marzo. Non è stato un convegno di quelli soliti dove i relatori intervengono, uno dopo l’altro, per fare la loro relazione. E’ stato piuttosto un incontro intorno al tavolo tra persone che si sono confrontate sull’argomento in questione.

Gli specialisti hanno detto che siamo quello che mangiamo e che quindi possiamo essere sani se mangiamo cose sane. E il modo di mangiare della dieta medterranea è proprio sano. Hanno raccontato come sia necessario muoversi per mantenersi in salute. Quanto e perché si debba evitare l’esposizione sbagliata al sole, al fumo e all’alcool. La psicologa è intervenuta sulle ragioni per cui è difficile, oggi, scegliere stili di vita sani e insegnarli ai bambini fin da piccoli.

La responsabile dei programmi di prevenzione di ATS Bergamo ha detto che è necessario proprio da piccoli prendere le buone abitudini e ha raccontato di diverse attività che si fanno nelle scuole della provincia di Bergamo. Su questo punto anche la Presidente di LILT Bergamo ha avuto molto da dire. Ha parlato dei progetti per bambini nelle scuole. Agente zero zero sigarette, Strega nicotina e altri sempre molto simpatici ed efficaci.

Il Presidente dell’Ambito Territoriale di Seriate ha parlato delle iniziative che le amministrazioni dedicano alla promozione di una vita sana per prevenire le malattie. Hanno chiara l’importanza di questo tema e quanto loro possano fare per fornire un contributo in questa direzione. Insieme agli ersperti, è ovvio, e alle associazioni di volontariato. Come stanno già facendo e come vogliono continuare a fare. sempre di più e sempre meglio.

Le testimonianze di due pazienti

Molti gli interventi da remoto durante i lavori. Ci sono state persone che hanno fatto domande e altre che hanno commentato. Abbiamo cercato di rispondere a tutte e di ringraziarle per la loro presenza. Per noi è stato un contributo prezioso, il loro.

Come lo è stato quello della Dietista che ha simpaticamente proposto alcune ricette un po’ fuori del comune, figlie della cucina mediterranea.

Il contributo più importante ai lavori però è stato quello di due pazienti che hanno avuto il coraggio di parlare della loro esperienza di vita davanti a tutti. Luminita Andreescu, Presidente di Anvolt, e Daniela Siccardi dell’Associazione Insieme con il Sole dentro. Hanno cominciato dall’inizio. Da quando hanno saputo che avevano un cancro a come hanno dovuto affrontare il percorso di cura. Storie grosse, fatte di vita quotidiana, di relazioni e di paure. Le relazioni all’interno della famiglia, per esempio, e quelle affettive. Due donne, mamme, mogli e lavoratrici che hanno raccontato di come hanno vissuto. E di come vicono.

Da loro è venuta la testimonianza più forte sul valore della prevenzione. Una di loro ha detto proprio così: “se solo avessi saputo…”. Già, il punto è sapere e conoscere per poi agire.

Insieme a loro Lucia De Ponti, Presidente LILT Bergamo Onlus, Maria Britta, Endocrinologa e dietologa in Politerapica, Gabriele Cortesi, Presidente Ambito Territoriale Seriate, Rossana Madaschi, Dietista, Antonella Martinelli, Coordinatore del corso di laurea in Fisioterapia, HPGXXIII, Valeria Perego, Psicologa e psicoterapeuta, membro del Direttivo di Fincopp Lombardia, Giuliana Rocca, ATS Bergamo e Pasquale Intini, Direttore di Politerapica e Delegato di A.I.Stom. per la Lombardia.

Settimana Prevenzione Oncologica 2022 a Bergamo – Documenti

1 – Settimana Nazionale Prevenzione Oncologica – Documento di presentazione

2 – Settimana Nazionale Prevenzione Oncologica – Comunicato – Def

3 – Locandina convegno “Il cancro si può anhe prevenire. Quando, come”

4 – Locandina – Passeggiata della Salute 2022 a Clusone

Settimana Prevenzione Oncologica 2022 a Bergamo – Stampa

L’Eco di Bergamo – 13.032022 – SNPO 2022 a Bergamo – Def

Videoregistrazione integrale convegno 19 Marzo

Foto convegno 19 Marzo

Foto banchetti sul territorio

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31 Marzo 2022
La Psicologa Marta Roncalli in Politerapica

La Psicologa Marta Roncalli inizia la sua attività in Politerapica. Cresce ancora di più il team di Psicologi e Psicoterapueti della nostra struttura e questo è importante. Noi, infatti, consideriamo la salute non come assenza di malattia ma come stato di benessere fisico, psichico e sociale. In altri termini, chi si rivolge a noi, non trova specialisti che si occupano di questa o di quella patologia. Trova, invece, un’équipe di professionisti che prendono in carico la persona nella sua interezza e l’accompagnano lungo l’intero percorso di diagnosi e di cura.

Questa è Medicina Vicina, la nuova idea di salute di Politerapica.

Un curriculum brillante

La Dott.ssa Marta Roncalli si è laureata all’Università degli Studi di Bergamo con il massimo dei voti e la lode. E neppure una laurea normale. La sua è la Laurea Magistrale in Clinical Psychology for Individuals, Families and Organizations. Una doppia laurea, potremmo dire, con validità internazionale. Al di là della validità, c’è il fatto che può prenderein carico senza difficoltà persone che si esprimono in inglese. Non è poco per una professione che è fondata sull’intima relazione col paziente.

Ha poi seguito un percorso di formazione in Psicologia Clinica Perinatale presso l’Università di Brescia e uno in Mindfullness. Ha approfondito inoltre la tematica dell’insegnamento a bambini con disturbi dell’apprendimento, con la frequenza di corsi formativi specifici.

Collabora con il Consultorio Scarpellini di Bergamo. Da alcuni anni, inoltre, è insegnante di sostegno per bambini della scuola dell’infanzia e della scuola primaria presso l’Istituto Bambino Gesù di Bergamo.

E siccome è una persona che non si ferma mai, sta frequantando la Scuola di Psicoterapia a indirizzo sistemico-dialogico di Bergamo.

Una persona solare

Nel suo curriculum, la Dott.ssa Roncalli scrive di avere capacità relazionali e comunicative ottime, grazie alla sua personalità socievole ed estroversa. Noi che la conosciamo sappiamo che questo è vero e che non è esagerato. Sappiamo infatti che non è proprio lei il tipo che indugia in autoelogi. Anzi! E’ una persona umile che si mette in continua discussione. Questo, anche grazie alla spiccata dote di autoironia che la distingue.

E’ sempre allegra, solare e accogliente. Ha una profonda sensibilità e sa entrare in empatia con tutti, pazienti e colleghi. Con i bambini, poi, è speciale.

E’ precisa, organizzata, diremmo metodica. Sa lavorare in autonomia ma risulta sempre una risorsa preziosa per i colleghi durante il lavoro di équipe. Ha chiara l’importanza del lavoro di gruppo e quella dell’approccio multidisciplinare. Per questo sollecita il confronto e si propone sempre con spirito collaborativo.

La Psicologa Marta Roncalli in Politerapica

In Politerapica la Psicologa Marta Roncalli porta la sua straordinaria preparazione e la sua grande umanità. Qui fa parte del team di Psicologi e Psicoterapeuti della nostra struttura e collabora con i nostri Specialisti e Terapisti, in particolare nelle attività degli Ambulatori Multidisciplinari.

Svolge attività di consulenza e sostegno psicologico individuale, familiare e di gruppo. Soprattutto intorno agli adolescenti. Affianca poi la Dott.ssa Valeria Perego nei progetti legati alla Psicologia Perinatale. Questi sono progetti dedicati a genitori, futuri genitori e pure a neonati. Sono condotti in team, con la partecipazione di un’ostetrica e di quegli specialisti di volta in volta utili a questo lavoro.

 

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93. Per informazioni e appuntamenti, Tel. 035.298468.

 

 

 

31 Marzo 2022
Il Dott. Alari sul rischio cardiovascolare

Il Dott. Gabriele Alari ha rilasciato un’intervista all’Eco di Bergamo sul rischio cardiovascolare. Chiamarla intervista è forse un po’ poco. Il giornale le ha dedicato un’intera pagina. La possiamo definire, in modo più corretto, una narrazione comprensibile a tutti di un tema complesso e allo stesso tempo vitale. Già, perché le malattie cardiovascolari sono la principale causa di morte nel Mondo e il Dott. Alari non esita a definirle la “nuova pandemia”.

Qui la pagina completa: L’Eco di Bergamo – 29.03.2022 – Malattie cardio vascolari, Dott. Alari

Una pandemia

L’articolo va subito al punto. “Stiamo uscendo (forse) dalla pandemia di coronavirus ma possiamo dire che ce n’è un’altra, non infettiva, che sta colpendo sempre più persone in tutto il mondo e che è destinata ad allargarsi se non si interverrà con forza sulla prevenzione: le malattie cardiovascolari. I fattori di rischio sono ormai noti e, purtroppo, anche le conseguenze”. Così scrive Bruno Bonassi, il giornalista che firma il pezzo.

E il Dott. Alari spiega che “sembra paradossale parlare ora di questo argomento alla fine o ancora nel perdurare, non si è ancora capito, di una pandemia a genesi infettiva  che ha poi dimostrato tra l’altro di avere aspetti fisiopatologici coinvolgenti, anch’essi, pesantemente l’apparato cardiovascolare e nell’infuriare purtroppo di una guerra che non si sa ancora dove ci porterà. Nonostante ciò si può affermare con sicurezza che le malattie cardiovascolari rappresentano ancora e rappresenteranno forse sempre la prima causa di morte nel mondo”.

Numeri e percentuali sono importanti e il Dott. Alari li fornisce con precisione. “Gli ultimi dati parlano del40% circa di tutte le morti negli uomini e 46% nelle donne con un numero assoluto stimato di persone affette da tali patologie di circa 60.000.000 in Europa. Si tratta quindi della nuova pandemia degli anni futuri anche e soprattutto in considerazione del fatto che la pandemia Covid ha sottratto per lungo tempo risorse e uomini per fronteggiare le malattie cardiovascolari con conseguenze che purtroppo si vedranno poi negli anni futuri, sempre che altre calamità peggiori non sopravvengano”.

Il Dott. Alari ci fà una picola lezione sul rischio cardiovascolare

Il rischio cardiovascolare può avere effetti drammatici per il cuore e il cervello. Il Dott. Alari sul rischio cardiovascolare aveva già collaborato alla stesura di un articolo per la Pagina della Salute dell’Eco di Bergamo. Qui scende molto più nel dettaglio e ci propone una lezione chiara e precisa. Comprensibile a tutti anche se bene approfiondita.

Innanzi tutto, bisogna fare una premessa: quando si parla di rischio cardio-vascolare si intende essenzialmente rischio aterosclerotico. Per malattie cardiovascolari si intendono le patologie che colpiscono l’apparato cardiovascolare che è costituito appunto dal cuore (la pompa) e il letto vascolare le arterie, le vene e i linfatici (i tubi)“.

Spiega poi che queste malattie possono avere molte cause ma che la principale è appunto l’aterosclerosi. Prima di proseguire, deve essere chiaro che l’aterosclerosi è un processo degenerativo e infiammatorio che colpisce tutti e che possiamo dire abbia inizio con la nascita. Le conseguenze eclatanti e drammatiche di queste malattie sono a carico del cuore e del cervello, gli organi più nobili del nostro organismo.

A carico del cuore si verificano soprattutto cardiopatia ischemica e scompenso cardiaco. A carico del cervello si possono verificare eventi trombotici su placca a livello delle sue arterie. Questi producono ischemie cerebrali che possono essere di diversa gravità a seconda dell’estensione e della sede.

Naturalmente, nell’articolo, le spiegazioni sono molto più approfondite. Non potrebbe essere in altro modo visto che, come abbiamo detto, l’intervista occupa un’intera pagina. Leggerla è in qualche modo affascinante. Ci si possono chiarire le idee su una serie di malattie di cui si sente parlare ogni giorno, si possono comprendere quali siano le loro cause, se e come si possano prevenire e come oggi vengano curate.

La medicina vascolare

La Medicina Vascolare è una disciplina antichissima. Deriva dall’Angiologia, quella branca della medicina che studia l’anatomia e le patologie che colpiscono i vasi sanguigni e quelli linfatici . La parola deriva dal greco angios (vaso) e logos (studio).

Nulla di nuovo quindi. Bisogna però dire che di recente, in tutto il mondo (Italia, Europa, StatiUniti, Cina) si è sentita l’esigenza di fondare nuove Società scientifiche di Medicina vascolare. Queste sono impegnate nello studio, diagnosi precoce, prevenzione, trattamento e riabilitazione delle patologie vascolari in mod0 integrato. Potremmo dire in modo sistemico, olistico, nel senso di totale, intero o tutto. Un modo che considera tutto il sistema vascolare nella sua unicità e complessità con una particolare attenzione alla multidistrettualità delle manifestazioni patologiche vascolari. Questo comporta, come è ovvio, un approccio del tutto multidisciplinare. Queste Società sono quindi non esclusive. Accettano infatti al loro interno professionisti appassionati e esperti della materia, qualsiasi sia la loro estrazione, specializzazione e disciplina.

Ne è un esempio la SIMV – Società Italiana di Medicina Vascolare che si è costituita di recente. Nel suo documento costitutivo è scritto a chiare lettere come il contributo di chiunque sia prezioso per le sue finalità.

 

 

29 Marzo 2022
Il logopedista degli adulti

Il logopedista ha un grosso lavoro da fare per i problemi degli adulti. Questi sono disturbi con nomi complicati ma il loro significato è facile da comprendere per tutti. Si chiamano afasia, disfagia, disartria.  Vogliono dire perdita della capacità di deglutire o di usare correttamente il linguaggio. A questo tema, l’Eco di Bergamo dedica un articolo sulla sua Pagina della Salute. Lo ha pubblicato il 27 Marzo. Lo ha curato la Dott.ssa Benedetta Carrara, Logopedista in Politerapica, nell’Ambulatorio Logopedia Adulti.

20 Marzo 2022
Anche per gli adulti necessario il ruolo del logopedista

Anche per gli adulti necessario il ruolo del logopedista. E’ questo il titolo dell’articolo sulla Pagina della Salute dell’Eco di Bergamo di Domenica 20.3.2022 che parla del nuovo servizio di Politerapica: l’Ambulatorio Logopedia Adulti.

Vai all’articolo: L’Eco di Bergamo – 20.03.2022 – Ambulatorio Logopedia Adulti – Def

Anche per gli adulti è necessario il ruolo del logopedista

E’ proprio così. “Contrariamente a quel che si pensa, la logopedia non è una disciplina necessaria solo a bambini e adolescenti. Perdere la capacità di deglutire o di usare in modo corretto il linguaggio può accadere a tutte le età“. Va subito al punto l’Eco che prosegue quasi incalzando. “Traumi cranici da incidenti stradali, sul lavoro o per cadute. Problemi vascolari come ictus ed emorragie cerebrali. Patologie oncologiche. Interventi chirurgici al cavo orale. L’età che avanza e le malattie dell’invecchiamento. Queste sono solo alcune delle condizioni che possono causare problemi logopedici seri per la qualità della vita e per la vita stessa”.

Hanno nomi difficili. Scrive infatti il giornale che “si chiamano disfagia, afasia, disfonia, disartria, disfluenza”. E aggiunche che “si possono tradurre in «serio decadimento della qualità della vita» propria e dei propri cari e di «serio pericolo per la vita stessa» come nel caso della disfagia che potrebbe portare a ingerire nei polmoni frammenti di cibo. A tutte le età. Per tutto il resto  della vita”.

Si devono curare

Sono disturbi che si devono curare, spiega l’articolo. “Non si può lasciare una persona a convivere con la fatica di mandare giù il cibo. Finisce che non mangia e non beve più come si deve e rischia di deperire. Oppure che parti di cibo o di liquidi finiscano nei polmoni con conseguenze molto gravi. Non si può neppure lasciare una persona a convivere con la fatica di comunicare. L’uomo è un animale sociale. Se perde la comunicazione si ritrova a vivere in modo limitato la sua vita di relazione. E questo, come abbiamo visto, può accadere a tutte le età. Dobbiamo quindi agire nel modo più efficace“.

Ambulatorio Logopedia Adulti in Politerapica

Anche per gli adulti è necessario il ruolo del logopedista, dunque. Parliamo di una disciplina che deve lavorare in équipe con altre. “Proprio per tutti questi motivi, prosegue l’Eco, Politerapica ha attivato un ambulatorio multidisciplinare di logopedia per adulti. Una équipe di cinque professionisti – logopedista, otorinolaringoiatra, neurologa, psicologa e fisiatra – che lavorano insieme per assicurare al paziente una valutazione completa e la definizione del più appropriato piano terapeutico e riabilitativo. L’équipe segue il paziente durante l’intero percorso di diagnosi e cura, coinvolgendolo in tutte le decisioni. Ne monitora i progressi e adotta per tempo gli eventuali correttivi. Attenzione e sostegno del gruppo multidisciplinare vengono messi a disposizione anche della famiglia”.

Quella di Politerapica è anche la risposta ad un bisogno del territorio. “Non sono molte le disponibilità di presa in carico di adulti con disturbi logopedici in provincia di Bergamo. Questo nonostante il problema sia invece piuttosto diffuso. Riguarda, tra l’altro, anche i pazienti dimessi dai centri di riabilitazione che però hanno ancora bisogno di essere seguiti una volta a casa. Riguarda poi anche quei molti pazienti che soffrono di questi disturbi a causa dell’invecchiamento, un tema molto sentito nel nostro territorio”.

 

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93
Per informazioni e appuntamenti, Tel. 035.298468