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14 Maggio 2020
Test e tamponi Covid-19

Test e tamponi Covid-19. Si prepara anche Politerapica!

E’ arrivata la delibera

Martedì è arrivata la delibera di Regione Lombardia che apre ai test sierologici e Sara Venchiarutti, cronista de l’Eco di Bergamo, ne parla in un articolo che ha come sottotitolo: “Migliaia di prenotazioni, i positivi agli anticorpi dovranno poi fare l’esame per escludere di essere conotagiosi. La Regione non rimborsa”.

Ora è dunque possibile rivolgersi a laboratori privati accreditati per sottoporsi a test che permettano di comprendere se si sia stati affetti da Coronavirus o lo si sia ancora. Si tratta di esami complementari al tampone orofaringeo che rimane lo strumento diagnostico corretto per diagnosticare appunto la malattia in corso. Infatti, tutti coloro che risultassero positivi agli esami sierologici, dovrebbero poi sottoporsi. Nel frattempo – è una questione di logica – dovrebbero restare in isolamento.

Diversi gli ambulatori nella bergamasca

E’ tutto spiegato molto bene nell’articolo dalla giornalista che si focalizza poi sulla situazione bergamasca dove l’“elenco delle strutture che già stanno testando i singoli cittadini è lungo e nutrito”. “Fra gli altri – prosegue l’articolo – Habilita che effettua i test sierologici in 6 punti prelievo, Bianalisi che ha 24 punti prelievo, Synlab con 11 punti prelievo, Centro Biomedico Bergamasco con 4 punti prelievo e Politerapica che offrirà il test sierologico e il test rapido, il cosiddetto pungidito”. “Di cittadini che vogliono sapere se hanno sviluppato anticorpi ce ne sono migliaia… tanto è vero che si sono mossi anche i sindaci che da giorni avevano nel cassetto progetti di screening”.

Anticorpi IgG e IgM

Un articolo lungo e dettagliato che spiega la differenza tra gli anticorpi IgG e gli anticorpi IgM. I primi soono quelli prodotti nella prima fase dell’infezione mentre i secondi sono prodotti nella fase acuta della malattia.

Test e tamponi Covid-19. Si avvia dunque un’attività per la quale si attendeva l’autorizzazione da tempo. Molte le discussioni e le polemiche che hanno preceduto la decisione. Ora si inizia. Politerapica è orgogliosa di essere in campo.

Qui è possibile scaricare l’articolo del l’Eco di Bergamo:
L’Eco di Bergamo – 14.5.2020 – Test sierologici

 

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale, 93.
Per informazioni e prenotazioni, tel.035.298468

11 Maggio 2020
Eccellenza in bergamasca

Eccellenza in bergamasca. Una di quelle cose di cui andare orgogliosi. Questa la racconta la Dott.ssa Patrizia Ghilardi, Responsabile del Dipartimento Materno-Infantile e Pediatrico dell’Ospedale Papa Giovanni di Bergamo. Lo fa in un video realizzato Rotary Club Bergamo Hospital 1 GXXIII in collaborazione con l’Azienda Socio Sanitaria Territoriale.

Descrizione pacata e chiara

In modo pacato e chiaro, la Dott.ssa Ghilardi descrive le procedure decise dal Dipartimento Materno-Infantile e Pediatrico dell’Ospedale per assicurare al parto un percorso in sicurezza in un momento così delicato, come è questo che ci ha visti e ancora ci vede immersi in una pandemia terribile, quella prodotta dal Covid-19.

La narrazione segue un filo logico che accompagna lo spettatore lungo le tappe di un percorso complesso, di cui però si colgono chiaramente i diversi aspetti. Soprattutto, si coglie l’intenso lavoro di team e la straordinaria professionalità di chi ha contribuito a disegnarlo, impostarlo e poi gestirlo. Un lavoro che la Dott.ssa Ghilardi definisce multidisciplinare, spiegando come ad un risultato così completo fosse possibile giungere mettendo insieme competenze ed esperienze diverse: osteriche, mediche, logistiche, ammiinistrative e manageriali. Forte l’effetto di rassicurazione che ne deriva. Una rassicurazione ancora più importante per un momento così “magico” quale è quello della nascita.

Professionalità e umanità

Attenzione! Se qualcuno pensasse di doversi sorbire un video pieno di termini tecnici con una descrizione pedante e noiosa di procedute, metodi, passaggi e fasi, si sbaglerebbe di grosso. Non solo la Dott.ssa Ghilardi usa espressioni molto semplici ma, ascoltandola, pare di essere accompagnati in un viaggio che ci passa davanti. E dalle sue parole emerge tutta la straordinaria umanità e disponibilità del personale impegnato nel Dipartimento Materno-Infantile e Pediatrico dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo insieme, ovviamente, alla grande professionalità.

Eccellenza in bergamasca

Un lavoro di eccellenza, dunque. Sicuramente non l’unico in provincia di Baergamo ma non per questo meno importante. Nel nostro territorio non mancano condizioni di cui andare orgogliosi.

Il video

FRONTLINE, Notizie dal fronte

FRONTLINE, Notizie dal Fronte – questo il nome dell’iniziativa di comunicazione giunta con questo video al suo 7° episodio – è il contributo del Rotary Club Bergamo Hospital 1 GXXIII alla guerra al coronavirus COVID-19, nella forma di una serie di brevi video attraverso i quali diversi operatori dell’Ospedale di Bergamo, l’ASST Papa Giovanni XXIII, mettono in evidenza alcuni aspetti della loro attività professionale durante l’emergenza delle ultime settimane, a beneficio di altri operatori di strutture ospedaliere che si trovino ad affrontare la stesso tipo di situazione.

8 Maggio 2020
Seriate chiama e Fincopp risponde

La Città di Seriate chiama e Fincopp risponde. Non potrebbe essere diversamente. Fincopp Lombardia (Federazione Italiana Incontinenti e Disfunzioni del Pavimento Pelvico – Regione Lombardia) OdV è un’associazione volontaria che persegue i suoi obiettivi, lavorando sul territorio e col territorio.

Fincopp Lombardia

Certo, Fincopp si occupa di persone che soffrono di incontinenza e di disfunzioni del pavimento pelvico e lo fa seguendo quattro precise linee di azione

  • verso e a sostegno dei Pazienti, anche con uno sportello di ascolto
  • verso la Sanità, con progetti di formazione
  • verso il Territorio, con azioni di informazione e sensibilizzazione
  • verso le Istituzioni regionali

Non per questo, però, si tira indietro quando può contribuire allo stare bene dei cittadini, ancora di più se ha l’opportunità di farlo in sinergia con un Ente pubblico. Di più ancora se l’Ente pubblico è l’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Seriate, nel cui territorio si trova la sua sede.

Una soddisfazione che non ha prezzo

E quando la Città di Seriate ti coinvolge in un’attività di alto interesse pubblico e sanitario, questa è una soddisfazione che non ha prezzo. Questo è quello che è successco alla nostra associazione di volontariato. Il Comune di Seriate ci ha chiesto di collaborare nella gestione dei servizi servizi sociali a favore delle persone in difficoltà a causa del Covid-19 e delle restrizioni decise per contenere il contagio.

Abbiamo risposto subito di sì. La Giunta Comunale ha deliberato. L’operazione è partita. Tutto sotto il coordinamento dell’Assessorato alla Politiche Sociali. Nuovi soci si sono iscritti all’associzione e oggnuno di costoro è rimasto disponibile per le molte attività di interesse pubblico che, di volta in volta, è stato necessario svolgere per le persone più fragili: consegnare i buoni spesa, fare la spesa, procurare i farmaci, rispondere a necessità di diverso genere.

Vocazione territoriale

Seriate chiama e Fincopp risponde. Lo raccontiamo con orgoglio. Essere presenti concretamente sul territorio è la nostra missione. Essere riconosciuti come tali è un premio per niente scontato.

 

Fincopp Lombardia OdV è a Seriate, in Via Nazionale 93.
Per informazioni e prenotazioni: tel. 035.221931.

6 Maggio 2020
Il Dott. Risi ancora in Politerapica

Il Dott. Risi ancora in Politerapica. In realtà non se ne è mai andato. Questo straordinario professionista collabora con noi da molto tempo. Da un po’ lo fa per effetto di una convenzione tra noi e l’ASST Bergamo Ovest di cui è Responsabile dell’Unità Dipartimentale di Urodinamica per gli Ospedali di Treviglio e di romano di Lombardia. E la convenzione, ancora una volta, è stata confermata.

Una laurea, due specializzazioni, un diploma di perfezionamento

Chi non conosce il Dott. Oreste Risi, Urologo e Neurourologo, uno dei principali esperti nazionali sui problemi legati all’incontinenza e alle disfunzioni del pavimento pelvico? Senza contare che stiamo parlando di un professionista che ha due titoli di specializzazione: quello in Urologia, appunto e quello in Chirurgia Pediatrica, conseguiti tutti col massimo dei voti e la lode, il primo a Catania e il secondo a Pavia. Non solo: sempre all’Università di Pavia, ha conseguito pure il Diploma di Perfezionamento in Sessuologia.

Professionista di altissimo livello

Professionista di altissimo livello, dunque, conteso dalle Società Scientifiche e dagli Enti che si occupano di piano pelvi-perineale. Tra i suoi incarichi possiamo ricordare

  • Consigliere nazionale e tesoriere della SIMS SOMIPAR – Società Italiana del Midollo Spinale
  • Coordinatore della macroregione Lombardia, Piemonte e valle d’Aosta della SIA – Società Italiana di Andrologia
  • Co-Responsabile del Club dei Funzionalisti
  • Membro del Comitato scientifico di Fincopp OdV – Federazione Nazionale Incontinenti e Disfunzioni del Pavimento Pelvico nazionale
  • Mmembro del comitato scientifico di Fincopp Lombardia OdV

Team Multidisciplinare del Pavimento Pelvico

Oreste Risi è anche e da sempre, “anima” del Team Multidisciplinare del Pavimento Pelvico, vero e proprio “think-tank” sull’incontinenza e le disfunzioni del pavimento pelvico. Il Team rappresenta da tempo un punto di riferimento nazionale e internazionale su queste materie. Ogni anno, da 14 anni, organizza uno dei più prestigiosi convegni internazionali con professionisti provenienti da tutta Italia e dall’Estero per confrontarsi sullo stato dell’arte di diagnostica, terapia e riabilitazione.

Il Dott. Oreste Risi in Politerapica

In Politerapica il Dott. Oreste Risi

  • esegue visite e attività specialistiche di urologia e andrologia, con particolare riferiemento alle problematiche pelvi-perineali
  • coordina le attività dell’Ambulatorio Multidisciplinare Incontinenza e Disfunzioni del Pavimento Pelvico di cui fanno parte diversi professionisti
    • Marco Bianchi, Chirurgo Generale – Proctologo
    • Brigida Rocchi, Ginecologa – Uroginecologa
    • Michele Manica – Urologo
    • Marta Ada Guerini – Ostetrica
    • Stefanie Jansz – Fisioterapista

 

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale, 93.
Per informazioni e appuntamenti: tel. 035.298468.

 

 

5 Maggio 2020
Politerapica aperta

Politerapica aperta. Lo racconta anche l’Eco di Bergamo il più importante organo di comunicazione della provincia di Bergamo.

Riaprono gli ambulatori. “C’è bisogno di tutte le cure”

Questo il titolo dell’articolo che arriva immediatamente al punto: “Il coronavirus ha fagocitato tutte le forze sanitarie sul territorio negli ultimi due mesi” scrive l’articolista che aggiunge “Con la Fase 2 anche gli ambulatori che si dedicano a pazienti con altre patologie riprendono la loro attività“.

E tra i primi a riaprire, prosegue l’articolo c’è Politerapica – Terapie della Salute di Seriate.

Spiega il Direttore della struttura

L’articolo pone attenzione alle parole con le quali il Direttore di Politerapica spiega la decisione: “Avevamo interrotto le nostre attività il 13 marzo scorso peer contribuire a quella massiccia iniziativa di limitazione degli spostamenti decisa dalle autorità per ridurre le possibilità di contagio. Ora ci pare giunto il momento di mettere nuovamente a disposizione del territorio le nostre competenze”.

“Molti i canali – ancora Pasquale Intini – attraverso i quali i cittadini si mettono già in contatto con noi: social, google, e-mail. Da lunedì 20 aprile anche col telefono. Ogni mattina dalle 9,30 alle 13 una nostra infermiera è stata e continuerà ad essere a disposizione delle chiamate. Naturalmente è stata definita una procedura piuttosto rigida per la sicurezza di pazienti, eventuali accompagnatori e professionisti. Accessi regolati e solo su appuntamento dopo colloquio con personale sanitario“.

Definita una procedura di sicurezza per pazienti e professionsiti

Anche alla procedura di sicurezza il giornale dà ampio spazio: “L’accesso alla struttura è previsto solo per appuntamento. L’appuntamento può essere preso solo a seguito di triage telefonico gestito da personale sanitario., volto ad accertare le condizioni di salute del paziente. Le persone possono accedere in struttura esclusivamente se dotate di mascherina chirurgica. All’accesso in struttura chiunque viene sottoposto a misurazionne della temperatura e chiunque è tenuto al lavaggio delle mani.

Un articolo completo

Il giornalista si sofferma su tutte le specialità già disponibili e sulle prestazioni diagnostiche, precisando che a breve, la disponibilità di specialisti aumenterà. Rimangono intanto in sospeso le attività riabilitative nell’attesa di comprendere come poterele erogare in piena sicurezza per pazienti e per professionisti.

Politerapica è Medicina Vicina e non smette di essere vicina a pazienti, cittadini e territorio.

 

Qui è possibile scaricare l’articolo intero in formato .pdf
L’Eco di Bergamo – 4.5.2020 – Politerapica aperta – O

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93
Per informazione e prenotazioni, tel. 035.298468

 

27 Aprile 2020
Politerapica aperta

Politerapica aperta per i suoi pazienti e per chiunque abbia bisogno di prestazioni specialistiche ambulatoriali urgenti, in questo particolare momento. Avevamo interrotto le nostre attività il 13 Marzo scorso per contribuire a quella massiccia iniziativa di limitazione degli spostamenti per ridurre le possibilità di contagio. Ora ci pare sia giunto il momento di mettere nuovamente a disposizione del territorio le nostre competenze.

L’emergenza Covid-19

L’emergenza prodotta dalla pandemia di Covid-19 ha messo a dura prova il sistema sanitario. All’interno delle strutture ospedaliere, tutte le risorse che potevano esservi destinate sono state concentrate prevalentemente nella cura di pazienti affetti dal virus. In diverse circostanze questo è avvenuto anche con la chiusura di ambulatori specialistici e siamo convinti che non si potesse fare diversamente.

Questa situazione, peraltro, non ha ridotto la necessità per molti cittadini, sul territorio, di ricorrere a prestazioni medico-specialistiche. Da qui la decisione di riavviare al più presto le attività medico-specialistiche di Politerapica – Terapie della Salute che, con il suo progetto Medicina Vicina, offre ai cittadini la possibilità di accedere a prestazioni diagnostiche e terapeutiche a condizioni sostenibili e con limitati tempi di attesa.

Le specialità disponibili

Politerapica aperta con le specialità di:

  • Angiologia e Chirurgia vascolare
    • Ecocolordoppler e Ultrasuonografia vascolare
  • Chirurgia
    • generale
    • proctologica
    • plastica
      Interventi di piccola chirurgia ambulatoriale in ambito di dermatolgia oncologica su zone come il viso
  • Dermatologia
    • Videodermatoscopia
  • Diabetologia
  • Dietologia
  • Endocrinologia
  • Fisiatria – Medicina Fisica e riabilitazione
  • Gastroenterologia
  • Geriatria
  • Medicina Interna
  • Urologia

Altre specialità verranno aggiunte nelle prossime settimane mentre rimangono in sospeso le attività di riabilitazione.

Si comincia Lunedì 4 maggio

Politerapica aperta da lunedì 4 maggio ma siamo già all’opera da una decina di giorni per preparare tutto nel modo migliore e da una settimana per raccogliere le richieste di appuntamenti e prenotazioni che ci vengono inviate. Molti i canali attraverso i quali i cittadini ci possono contattare e li usano tutti: social, google, e-mail. Da lunedì 20 aprile, anche il telefono. Ogni mattina, dalle 9,30 alle 13,00, una nostra infermiera è stata e continuerà ad essere a disposizione per rispondere alle chiamate.

Definita una procedura a protezione di pazienti e personale

Naturalmente è stata definita una procedura piuttosto rigida per la sicurezza di pazienti, eventuali accompagnatori e professionisti. Alcuni dettagli tratti dal documento firmato dalla Direzione Sanitaria e dalla Direzione Aziendale che sarà a disposizione di chiunque acceda alla sede, nella sua versione integrale.

Preparazione e manutenzione della struttura

  • è stato eseguito un intervento di pulizia e disinfezione a fondo, da parte di azienda incaricata, dei filtri dei climatizzatori e dei filtri UTA, quelli che riguardano l’impianto di ricambio dell’aria.
  • è stato eseguito un intervento di pulizia e disinfezione a fondo – nel rispetto di quanto indicato dalla Circolare del Ministero della Salute, Direzione Generale Prevenzione Sanitaria, con Circolare del 22.2.2020 – da parte dell’azienda incaricata delle pulizie, di tutta la struttura con particolare riferimento a basi di appoggio, maniglie, tastiere, telefoni, sedie, porte, lettini, lavandini, rubinetti e sanitari
  • Questo pur essendo Politerapica chiusa dal 13 marzo e presumibilmente non più luogo di contagio
  • Le procedure di pulizia e disinfezione a fondo saranno ripetute nei giorni immediatamente precedenti il 4 maggio 2020 e saranno poi continuativamente applicate con le frequenze previste dalle norme
  • In ogni caso, con frequenza giornaliera, verrà come sempre eseguita la pulizia della sede con la disinfezione di basi di appoggio, maniglie, tastiere, telefoni, sedie, porte, lettini, lavandini, rubinetti e sanitari
  • All’ingresso della struttura è stata istituita una postazione per il lavaggio della mani da parte di chiunque acceda nella sede (personale o pazienti) con soluzione disinfettante, asciugamani di carta e contenitore Halipack

Accesso di pazienti e utenti

  • L’accesso alla struttura è previsto solo per appuntamento
  • L’appuntamento può essere preso solo a seguito di triage telefonico gestito da personale sanitario, volto ad accertare le condizioni di salute del paziente
  • Le persone possono accedere in struttura esclusivamente se dotate di mascherina chirurgica. Se prive di mascherina, questa verrà fornita da Politerapica
  • All’accesso in struttura chiunque viene sottoposto a misurazione della temperatura
    • In caso di manifestazioni febbrili o accessi di tosse, la persona vene invitata ad allontanarsi dalla struttura e a prendere contatto con il proprio medico curante
    • Analogo invito viene formulato a chiunque manifesti altra sintomatologia influenzale (tosse, raffreddore, malessere…)
  • All’accesso in struttura, chiunque (pazienti, utenti, personale) è tenuto al lavaggio delle mani presso la postazione con il materiale messo a disposizione
  • I pazienti vengono fatti accomodare in sala d’attesa in numero non superiore a 4
  • Se fossero presenti in struttura più di 4 pazienti, parte di questi verrebbero fatti accomodare nella palestrina n. 2
  • In ambedue i locali, sono posti a terra appositi segnali di limitazione

Gestione attività sanitaria

  • Tutto il personale sanitario, all’accesso in struttura viene sottoposto a misurazione della temperatura
    • In caso di manifestazioni febbrili, la persona vene invitata ad allontanarsi dalla struttura e a prendere contatto con il proprio medico curante e non può rientrare in struttura fino a completo ristabilimento delle condizioni di salute
  • All’accesso in struttura, tutto il personale sanitario è tenuto al lavaggio delle mani presso la postazione con il materiale messo a disposizione
  • Tutto il personale sanitario che viene a contatto con pazienti è tenuto a indossare mascherina tipo FFP2, sovracamice e guanti monouso
    • I guanti dovranno essere smaltiti dopo ogni visita e/o prestazione
  • Dopo ogni prestazione, il lettino dovrà essere disinfettato con il materiale disinfettante che verrà appositamente messo a disposizione in ogni studio
  • Qualora il personale sanitario rilevasse segni di malessere nel paziente
    • deve interrompere la prestazione
    • invitare il paziente a lasciare la struttura e a rivolgersi al proprio medico curante
  • Tutto il personale sanitario, prima di lasciare la struttura viene sottoposto a misurazione della temperatura
    • In caso di manifestazioni febbrili, la persona vene invitata ad allontanarsi dalla struttura e a prendere contatto con il proprio medico curante e non può rientrare in struttura fino a completo ristabilimento delle condizioni di salute
  • All’uscita dalla struttura, tutto il personale sanitario è tenuto al lavaggio delle mani

Il personale di Politerapica è a disposizione di chiunque per fornire ogni assistenza e ogni ulteriore dettaglio per l’accesso alle sue prestazioni.

 

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93.
Per informazione e prenotazioni, tel. 035.298468

 

27 Aprile 2020
Mario Tintori su l

Mario Tintori su l’Eco di Bergamo lo spiega in modo chiaro: è difficile pensare che si possa guarire dal Coronavirus curando solo il corpo. Il drammatico impatto che il virus ha avuto sulla dimensione emozionale di chi ne è stato affetto non può essere trascurato. Deve essere preso in considerazione ed elaborato e il modo migliore per farlo è quello dell’aiuto di un terapeuta esperto.

Sostegno psicologico non solo per i malati

L’intervento psicologico, in realtà, risulterebbe utile, se non necessario, anche per molti di coloro che non hanno preso il Covid-19. Chi ha subito dei lutti in famiglia ha dovuto affrontare un’esperienza devastante. Persone care cui non si è potuto dare un saluto, né l’ultimo prima del trapasso, né quello dei funerali.

Più in generale, ognuno di noi si è trovato di fronte ad una realtà nuova che ha stravolto le certezze quotidiane ed esistenziali nelle quali ci eravamo immersi, convinti che nulla – se non un evento straordinario come un terremoto – potesse metterci in pericolo. Semplicemente, non avremmo mai pensato che possano esistere eventi straordinari di altro tipo, di fronte ai quali siamo communque indifesi.

E il Covid-19 è stato questo. Un fenomeno eccezionale, inatteso, che ci ha trovati impreparati e che ha messo a dura prova le nostre sicurezze. Sottovalutarlo sarebbe un errore. Affrontarlo in modo corretto, invece, un’opportunità.

Tutto questo e molto di più racconta il Dott. Mario Tintori – Psicologo e Psicoterapeuta, che collabora con Politerapica nell’ambito del progetto Medicina Vicina: prestazioni specialistiche, erogate da professionisti di alto livello, senza liste di attesa, a condizioni accessibili. L’articolo è pubblicato sulla Pagina della Salute de l’Eco di Bergamo del 25 aprile 2020. Il titolo introduce subito al punto: “E’ necessario ricominciare dalle piccole cose quotidiane. Il dopo Covid-19. Lo psicoterapeuta: Un’esperienza drammatica che ci insegna a guardare avanti”.

Non siamo onnipotenti. E’ necessario accettarlo.

Particolarmente interessante il passaggio: “Non siamo onnipotenti. E la realtà che stiamo vivendo ce lo ricorda in modo inequivocabile. Siamo fragili e ci rendiamo conto di quanto avremmo bisogno di un padre che ci dicesse ciò che occorre fare e che sapesse dare le risposte. Un padre a cui il bambino, seppure il padre le risposte sicure non le abbia, si affida fiducioso”.

E aggiunge: “Un passaggio indispensabile per superare e liberarsi. Chi ha fede può cercare questopadre in Dio e nell’uomo; a chi non crede resta l’uomo. «Per entrambi è necessaria la fiducia e, in ogni caso, per entrambi c’è
l’incontro con la fragilità e la debolezza che li abita. Un incontro indispensabile perché solo attraverso di esso si può affrontare e superare il problema”.

Quindi: “E’ indispensabile che la persona riesca a riconoscere la propria debolezza… Questo perché nel momento in cui il soggetto riconosce e accetta i propri limite, riconosce anche le proprie potenzialità e la propria capacità creativa. È questa condizione che permette di guardare avanti, di ripartire, non lasciandoci in una disperata assenza di senso. Soprattutto, in tempi di Coronavirus!”

Qualche “istruzione per l’uso”

Occorre comprendere che la dimensione psicologica è importante quanto quella fisica. Non ha caso l’OMS – Organizzazione Mondiale della Sanità dice che “salute è stato di completo benessere fisico, psichico e sociale”. Corpo e mente, ormai è chiaro a tutti, fanno parte di un unico insieme: impossibile che stia bene una parte se sta male l’altra.

Allora dobbiamo imparare a rispettare la nostra salute psichica e ad occuparcene in modo corretto, senza pregiudizi, senza idee sbagliate. La psicologia e la psicoterapia sono strumenti efficaci per farlo. Ignorarli è un errore che può costare caro.

Qui è disponibile l’articolo completo del Dott. Mario Tintori. Si può scaricare in formato .pdf:
L’Eco di Bergamo – 25.4.2020 – Mario Tintori – La Psicoterapia per il Covid 19

 

Il Dott. Mario Tintori riceve in Politerapica, a Seriate, in Via Nazionale 93.
Per informazioni e appuntamenti: tel. 035.298468.

27 Aprile 2020
Uno specialista di Politerapica

Uno specialista di Politerapica all’ospedale degli Alpini, quello costruito a tempo di record presso la Fiera di Bergamo per accogliere i malati di Coronavirus.

Il Dott. Sergio Signorelli

Si tratta del Dott. Sergio Signorelli che, in pensione da un anno, non ha esitato a rispondere all’appello dei colleghi per lavorare con loro, in prima linea, per curare i pazienti contro questo terribile virus.

Stiamo parlando di un professionsita di alta levatura che spicca nello scenario della sanità bergamasca. Laureato con lode, in Medicina e Chirurgia, ha conseguito tre specializzazioni: in Geriatria, in Medicina Interna e in Gastroenterologia e Endoscopia Digestiva.

Molte le sue esperienze professionali, notevole quella maturata presso il reparto di “Gastroenterologia 2 – Endoscopia Digestiva” dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Ci ha lavorato 30 anni!

Un uomo e un professionista generoso

Un uomo e un professionista straordinario, il Dott. Signorelli. Giunto alla pensione dopo una vita professioale così intensa, non ha voluto fermarsi e ha voluto continuare a mettere a disposizione della comunità le sue competenze. Con generosità, ha cominciato subito a collaborare con Politerapica, nell’ambito del progetto Medicina Vicina: prestazioni specialistiche senza liste di attesa, con professionisti di alta qualità a costi accessibili.

Subito, e con la stessa generosità, ha risposto alla richiesta di collaborare con l’Ospedale che è stato realizzato presso la Fiera di Bergamo per curare i pazienti affetti da Covid-19. Turni impegnativi di otto ore al giorno, in prima linea contro il virus. Immerso nel virus con la determinazione di non lasciarlo vincere.

I protocolli terapeutici

Fin qui la parte dell’articolo che l’Eco dedica oggi al professionista. L’altra, non meno importante, quella sui protocolli di cura che sono stati definiti e applicati nell’Ospedale. Protocolli che si stanno rivelando efficaci se, secondo le informazioni che trapelano, dal momento della loro adozione non ci sono stati più decessi.

La chiave di volta è stata rappresentata dalla comprensione proprio all’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo di quelle che sembrano le reali ragioni per cui il Covid-19 porta alla morte: trombosi e embolie. Condizioni, queste, che sembra non fossero state comprese in Cina dove pare che le autopsie a pazineti deceduti siano state pochissime e comunque insufficienti a comprendere l’effettiva condizione.

Un tema trattato in modo ampio

Un bell’articolo, quello de l’Eco, e non potrebbe essere da meno, considerato che – oltre alla qualità del materiale disponibile – è firmato da Carmen Tancredi, giornalista di grande esperienza in ambito sanitario. Un articolo ancora più importante perché completa la pagina nella quale ampio spazio è dedicato alle attività dell’Ospedale della Fiera, con un’intervista al suo Direttore, Oliviero Valoti, dalla stessa giornalista.

Uno specialista di Politerapica all’ospedale degli Alpini.
Possiamo dire che siamo orgogliosi del fatto che il Dott. Signorelli sia uno degli specialisti di Politerapica?

 

 

 

23 Marzo 2020
Pericolo melanoma

Pericolo melanoma, teniamo i nei sotto esame. Questo il titolo dell’articolo pubblicato Domenica 22 Marzo 2020, sulla prestigiosa Pagina della Salute  de l’Eco di Bergamo. Alla sua realizzazione ha contribuito in modo attivo il Dott. Roberto D’Astolto, uno dei tre specialisti di Dermatologia di Politerapica, a Seriate.

Pericolo in aumento ma si può vedere anche in positivo

Racconta il Dott. D’Astolto che “il melanoma è un tumore maligno che origina dalle cellule che producono la melanina, quel pigmento che ci fa abbronzare… una cosa bella, l’abbronzatura, secondo certi canoni estetici se non rischiasse, in certe circostanze, di diventare pericolosa”.

Circostanze sempre più frequenti e infatti “il melanoma è in aumento negli ultimi anni ma questo dato può anche essere visto in maniera positiva perché oggi spesso grazie alla prevenzione viene scoperto quando è sottile e quindi ancora curabile”.

Sapere per curare e prevenire sin da bambini

Non è vero che il sole faccia male, anzi! I raggi solari sono fondamentali per molte funzioni del nostro corpo. L’importante è “proteggersi adeguatamente dai loro effetti negativi e questo sin dalla primissima infanzia, soprattutto se si è chiari di carnagione, biondi e con gli occhi azzurri e, più ancora, se si in famiglia ci sono stati casi di melanoma”.

Utile poi l’esame visivo della pelle che non deve essere delegato esclusivamente allo specialista. A casa, davanti allo specchio, dopo il bagno, quando è più comodo, un’occhiata non fa mai male. Soprattutto se applichiamo la regola dell’ABCDE:

Pericolo melanoma - Regola ABCDE

Pericolo melanoma – Regola ABCDE

Diagnosi precoce e prevenzione per vincere

Come abbbiamo visto, il Dott. Roberto D’Astolto lo afferma con chiarezza: di fronte ad un tumore che appare in crescita, oggi disponiamo di diverse armi ma le più efficaci sono la prevenzione e la diagnosi precoce. Da qui, il “decalogo del dermatologo” con cui si chiude l’articolo: dieci suggerimenti chiari e semplici, applicabili da chiunque e in ogni momento per evitare il pericolo. E per vincere!

 

Questo e molto di più è trattato nell’articolo di oltre mezza pagina che può essere scaricato qui, in formato .pdf:
L’Eco di Bergamo – 22.03.2020 – Melanoma, Dott. D’Astolto

 

Il Dott. Roberto D’Astolto, specialista in Dermatologia, riceve in Politerapica, a Seriate in Via Nazionale 93.
Per informazioni e e appuntamenti: Tel. 035.298468.

22 Marzo 2020
Un cuore che ascolta

Un cuore che ascolta a Bergamo.

Iniziativa professionale e umana insieme

L’iniziativa è della Diocesi di Bergamo, fortemente voluta dal suo Vescovo, Francesco Beschi, ma non è clericale. Si poggia sulla Fondazione Angelo Custode e su due delle sue strutture di punta per il sostegno psicologico, il Consultorio Familiare Scarpellini di Bergamo e il Consultorio Familiare Zelinda di Trescore Balneario ma non è fatta di professoroni che ascoltano, chinando il capo con cenni di assenso e comprensione e dando il senso che loro possono capire tutto.

Un cuore che ascolta è un’iniziativa umana e professionale allo stesso tempo, attenta alle persone e generosa verso chi è in difficoltà. Gratuitamente attenta alle persone!

Un’idea banale

Un’idea banale come sono tutte le idee geniali: viviamo giorni difficili, di grande sofferenza, intorno a noi, quasi la si potesse toccare con mano, si muove la morte. Ogni giorno cerchiamo di esorcizzarne il peso e allo stesso ne restiamo schiacciati, contandone le vittime. Oggi, cento più di ieri e domani, cento più di oggi. In un vortice che ci vede sempre più soli.

Già, soli. Ché questa appare la cifra di questi giorni. La solitudine. Quella del momento del distacco e quella dell’attesa, imposta anche dalle uniche misure che paiono possano aiutare a contenere il dilagare del morbo: l’isolamento.

Corpo e mente: due parti indivisibili e reciprocamente dipendenti

Qui, ora più che mai, diventa grande la scelta di Un cuore che ascolta, a Bergamo. Grande la capacità di comprendere e affermare l’indissolubile interdipendenza tra soma e psiche, corpo e mente. Impossibile che stia bene l’uno e male l’altro e viceversa. Impossibile riuscire a curare l’una senza curare l’altra essendo ognuna reciprocamente intrisa delle parti dell’altra.

Sembra banale, vero? Eppure, dove risiedono i pensieri, le emozioni, le sensazioni se non in qualcosa che fa parte del corpo? E quale parte del nostro corpo funziona ugualmente bene o ugualmente male se siamo allegri o tristi, felici o depressi?

Banale, già. Sarà pure banale ma qualcuno ci ha pensato e partendo da lì ha deciso di aiutare le persone anche in quella dimensione psichica così spesso sottovalutata o snobbata se non addirittura disprezzata, eppure così essenziale per il nostro stare bene. Partendo da lì, la Diocesi di Bergamo ha progettato Un cuore che ascolta e ne ha affidato l’esecuzione al Consultorio Familiare Scarpellini. Mai scelta più laica. Mai scelta più umana. Dal punto di vista di chi crede, mai scelta più cristiana.

Un numero per trovare cuori e professionisti

Un numero per chiamare e trovare qualcuno che ascolta. Cuori di professionisti – Psicologi di alta formazione – disponibili all’ascolto e alla condivisione e capaci di farsi carico di un peso così insostenibile come molti dei pesi di questi giorni, non già per portarlo in vece di chi ce lo ha addosso (sarebbe impossibile, i pesi purtroppo sono individuali) ma per aiutare a reggerne la mole. Offrire quel sostegno che non risolve ma che aiuta, chiunque e soprattutto chi è solo.

Un numero per trovare anche conforto spirituale. Per chi lo desidera, ne sente la necessità, soprattutto in queste settimane in cui l’isolamento comprende anche quello con i ministri del culto divino. Cuori di Preti, Suore e personale laico, lì, in ascolto, anche solo con un abbraccio che in questi tempi può essere solo virtruale.

La notizia su l’Eco di Bergamo

L’Eco di Bergamo – non potrebbe essere diversamente – dedica lo spazio necessario alla notizia:

Chi lo desidera, può scaricare l’articolo in formato .pdf qui di seguito:
Eco articolo cuore che ascolta 22-3-20