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Tag: Ambulatorio Chirurgia Pediatrica

30 Dicembre 2021
Un nuovo traguardo in Europa al Papa Giovanni

Un nuovo traguardo in Europa al Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Anzi, un punto di partenza, se vogliamo ben vedere. E la nostra Dott.ssa Lucia Migliazza è tra i suoi protagonisti.

Lo racconta l’Eco di Bergamo con un articolo sulla sua Pagina della Salute del 24 Dicembre 2021. Qui l’articolo: L’Eco di Bergamo – 24.12.2021 – PGXXIII Centro ricerca europea – Def

Patologie che riguardano i bambini

Ma andiamo con ordine. La notizia è che dal 2022, l’Ospedale di Bergamo fa parte di tre European Reference Networks. Tre reti virtuali tra medici e ricercatori clinici in tutta Europa che si occupano di malattie rare e per questo complesse. Sono le patologie congenite rare del fegato (RARE-LIVER), le anomalie rare ereditarie e congenite digestive e gastrointestinali (ERNICA) e delle problematiche congenite complesse urogenitali, compresi i tumori rari (eUROGEN). Si tratta di condizioni patologiche gravi che riguardano i bambini.

Un nuovo traguardo in Europa al Papa Giovanni

Un nuovo traguardo in Europa al Papa Giovanni XXIII di Bergamo ma, come scrivevamo sopra, anche un nuovo punto di partenza.

Le reti europee hanno l’obiettivo di favorire la consultazione, lo scambio di informazioni e il confronto su protocolli per la diagnosi e il trattamento di malattie e malformazioni rare e ultrarare. Incluse quelle di orginie genetica che richiedono cure altamente specializzate. Il loro lavoro rappresenterà sempre più una garanzia di uniformità di protocolli a livello internazionale e di attenzione al paziente. Anche in un ambito così delicato.

L’Ospedale Papa Giovanni XXIII, dunque, entra a farne parte. Questo è il riconoscimento dell’alto livello della struttura e dei suoi professionisti. Da qui parte per una sfida ancora più stimolante, quella di occupare un ruolo da protagonista in una comunità scientifica internazionale che ha obiettivi fondamentali per la salute dell’uomo.

Un processo di valutazione rigoroso

Il processo di valutazione da parte del Board europeo degli Stati membri per le reti ERN è durato un anno. E’ stato un processo rigoroso nel quale i professionisti del Papa Giovanni hanno investito notevole impegno.

Tra questi, ha svolto un grosso lavoro la Dott.ssa Lucia Migliazza. La Dott.ssa Migliazza è chirurgo pediatrico presso l’Unità Operativa Complessa dell’Ospedale di Bergamo e collabora da tempo con Politerapica. Ha curato nel dettaglio il processo di selezione dell’Ospedale per la rete eUROGEN. E’ stata anche protagonista di quello per la rete ERNICA.

La Dott.ssa Lucia Migliazza

L’équipe della quale fa parte la Dott.ssa Migliazza ha una notevole specializzazione in urologia pediatrica e nelle correzioni chirurgiche o endoscopiche delle malformazioni delle vie rettali e urogenitali. Non solo: ha pure una grande esperienza nel trattamento chirurgico di tutte le patologie malformative digestive e della parete addominale e del diaframma. Incluse quelle di tipo oncologico. Anche con tecniche mininvasive.

Noi siamo orgogliosi dell’eccellenza dell’Ospedale di Bergamo e di quella della nostra Dottoressa. Ci piace però anche credere che l’Ambulatorio Chirurgia Pediatrica di Politerapica che la Dott.ssa Migliazza coordina, diventi ora un punto di riferimento ancora più importante per il nostro territorio. Con esso, offriamo ai nostri piccoli pazienti prestazioni di eccellenza con professionisti di eccellenza e che hanno alle spalle una struttura di eccellenza.

Lo scriviamo con gratitudine. Anche verso la Dott.ssa Migliazza!

 

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93.
Per informazioni e appuntamenti, tel. 035.298468.

Un nuovo traguardo in Europa al Papa Giovanni

Quindi Pertanto Dunque

23 Aprile 2021
Bergamo Salute - Aprile 2021 - Politerapica - Immagine paziente al centro

In Politerapica la persona sta al centro dell’attenzione del team multidisciplinare. Specialisti e terapisti, insieme, prendono in carico il paziente e non la malattia, lo accolgono e lo accompagnano attraverso tutto il percorso di diagnosi e cura. Poi… continuano a restare un riferiemento per lui e per i suoi cari. Questo e pure di più scrive Bergamo Salute in un articolo pubblicato sul numero di Marzo-Aprile 2021.

Il paziente è una persona

Pare un’affermazione ovvia ma forse non è sempre così. Il paziente non è la sua malattia e non è neppure semplicemente un “paziente”: il paziente è una persona fatta di corpo, di mente, di emozioni, di sentimenti, di relazioni. Quando ha un problema, soffre per quel disturbo ma quel disturbo è una parte della sua vita e della sua quotidianità. Questa è la convinzione di Politerapica.

“Il paziente per noi è una persona nella sua interezza, non limitata al suo specifico disturbo. Su questo principio si basa il nostro approccio multidisciplinare, in cui il paziente è accolto, preso in carico posto al centro dell’attenzione della struttura dove professionisti delle diverse specialità medico-chirurgiche, professionisti sanitari, sicologi e collaboratori lavorano insieme per assicurare un percorso di diagnosi e cura attento e completo”. Lo racconta nell’articolo Pasquale Intini, direttore di Politerapica – Terapie della Salute, struttura sanitaria che
opera dal 2008 a Seriate.

Politerpica sta nel territorio

Il secondo punto chiave della missione aziendale di Politerapica è il ruolo della struttura sul territorio. Un ruolo fondato su principi di responsabilità sociale di impresa e sulla necessità di rispondere ad esigenze dei cittadini. Ne deriva una relazione costante col territorio, le amministrazioni pubbliche, le strutture socio-sanitarie e, soprattutto, con le persone.

Continua Pasquale Intini: “La nostra attività è incentrata su tre pilastri: il primo è la responsabilità sociale di impresa, cioè non poniamo attenzione al solo profitto ma svolgiamo un ruolo nel tessuto socio-economico in cui operiamo, attraverso il secondo pilastro che è la sinergia con strutture, enti e professionisti socio-sanitari presenti sul territorio. Il terzo pilastro è la risposta alle esigenze di salute dei cittadini e del territorio: la struttura deve avere la capacità di organizzarsi rapidamente per far fronte in modo efficace alle esigenze dei cittadini. Le nuove attività nate durante la pandemia ne sono una prova tangibile”.

Ambulatori Covid

L’articolo di Bergamo Salute spazia sulle diverse attività di Politerapica

  • ambulatorio polispecialistico Medicina Vicina
  • riabilitazione neuromotoria
  • riabilitazione pelvi-perineali
  • sostegno gravidanza e neonatalita. bambini e genitori
  • ambulatori multidisciplinari specifici

e si concentra poi sugli ambulatori avviati durante la pandemia per contribuire a combarrete il Covid.

Ancora, la rivista riporta le parole di Pasquale Intini: “…sono nati l’ambulatorio test Covid-1,9 in collaborazionecon Synlab, per offrire diversi esami (tamponi ed esami sierologici) e l’ambulatorio di recupero e riabilitazione dopo Covid-19. È ormai chiaro che la malattia in forma grave non si esaurisce con la dimissione dall’ospedale o un test negativo. I pazienti che sono stati affetti da Covid-19 hanno bisogno di assistenza per favorire un più rapido ed efficace recupero, in primis attraverso un supporto psicologico esteso anche ai familiari che hanno vissuto lutti o sono stati coinvolti nella sofferenza del malato.

Il team multidisciplinare di questo ambulatorio comprende diverse figure professionali: anestesista rianimatore, fisiatra con esperienze di riabilitazione cardio-polmonare, fisioterapisti, dietologo e psicologo”

Ambulatorio Chirurgia Pediatrica

Tra i diversi ambulatori multidiciplinari specifici di Politerapica, quello dedicato alla Chirurgia Pediatrica è un fiore all’occhiello. Bergamo Salute lo pone in evidenza in un box a margine dell’articolo principale.

“Sono diversi i problemi che dalla nascita all’adolescenza possono colpire il neonato prima, il bambino poi e infine il ragazzo. Possono essere patologie congenite o acquisite, presenti già alla nascita o evidenziate nei primi anni di vita. Spesso si tratta di patologie relativamente comuni ma da non sottovalutare perché, se non trattate, possono avere conseguenze anche gravi nel presente e poi nell’età adulta. Tra queste:

  • reflusso gastro esofageo nel lattante e nel bambino più grande
  • ernia inguinale o della parete addominale
  • idrocele
  • fimosi ed aderenze balano-prepuziali
  • testicolo ritenuto
  • varicocele
  • neoformazioni cutanee o sottocutanee
  • molluschi contagiosi
  • onicocriptosi.

A questi disturbi si aggiungono quelli del pavimento pelvico: incontinenza, enuresi, stipsi per citarne alcuni. Questi problemi devono essere  0pportunamente affrontati anche per prevenire la perdita di autostima del bambino, con ripercussioni fino all’età adulta.

Sono problemi che devono essere curati in équipe, anche in questo caso con un corretto approccio multidisciplinare. Le principali figure coinvolte sono il chirurgo pediatrico, lo psicologo, il fisioterapista riabilitatore pelvico e l’ostetrica riabilitatrice pelvica ai quali si possono
affiancare pediatra, fisiatra, dietologo, endocrinologo, dermatologo  tutti gli altri specialisti di Politerapica.

L’ambulatorio si pone come struttura di primo livello per le patologie trattate, prendendo in carico il paziente pediatrico in sinergia con le strutture di livello superiore presenti sul territorio. In particolare, l’Unità Operativa Complessa di Chirurgia Pediatrica dell’ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dotata di un’équipe di eccellenza”.

Non bastano due pagine

Per parlare di Politerapica, della sua missione aziendale e del suo approccio, delle sue attività e dei suoi professionisti non bastano certo due pagine. In questo spazio, però, Bergamo Salute è riuscita ad esprimere bene l’idea di quello che è la nostra struttura e la sua visione.

Trovate qui l’articolo: Bergamo Salute_59_doppie 36

 

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93
Per informazioni e prenotazioni, tel. 035.298468