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Tag: Disfunzioni del pavimento pelvico

4 Luglio 2021
5.000.000 in Italia ma non se ne parla

5.000.000 di persone in Italia soffrono di incontinenza urinaria ma non se ne parla. Sono uomini e donne di ogni età. Addirittura anche bambini. Non ci riferiamo a quelle persone molto anziane che hanno perso la capacità di controllo a causa di malattie neurologiche. Non ci riferiamo neppure ai bimbi nei primi anni di vita che hanno bisogno del pannolino. Ne soffrono persone in età adulta, molto spesso in età lavorativa.

Chi ne soffre lo vive come una perdita di dignità. Non lo racconta, anzi: ha paura di essere scoperto. Riduce le frequentazioni. Se può, cerca di stare assente dal lavoro. Si vergogna. Anche all’interno della famiglia, spesso, incontra difficoltà. Perde le relazioni e i punti di riferimento. Va incontro a problemi economici per sé, per la sua famiglia, per la comunità.

L’incontinenza si cura

5.000.000 di persone hanno un problema di salute, in Italia, ma non se ne parla. Ancotra oggi, nel terzo millennio, in un Paese occidentale. Nessuno ha voglia di farlo. Fa parte di quelle cose di cui non sta bene parlare. Intorno a questo argomento si forma la congiura del silenzio. Non ne parlano le persone che ne soffrono. Non ne parla la gente. Se ne parla meno ancora nelle istituzioni sanitarie e in quelle amministrative e politiche. In fondo, di incontinenza non si muore.

Questo silenzio produce effetti disastrosi. Favorisce l’isolamento e la mortificazione delle persone. Impedisce di curare il disturbo. Distrugge la vita. Eppure l’incontinenza molto spesso si cura e comunque si può gestire. E’ il silenzio il primo fattore di impedimento.

Gli unici che ne parlano senza problemi sembano essere i produttori di pannolini. Questi spendono cifre enormi nella pubblicità televisiva in prima serata, a dimostrazione del fatto che il “mercato” per questi prodotti è molto ricco. La loro pubblicità e i loro prodotti, però, favoriscono il silenzio che sembra debba avvolgere il segreto di questo disturbo.

Non è solo incontinenza

Fino a qui, abbiamo parlato di incontinenza urinaria. Questa però è solo una delle disfunzioni del pavimento pelvico. Possiamo elencarne altre. Possiamo cominciare dalla ritenzione urinaria, dai prolassi, le cistiti ricorrenti e il dolore pelvico cronico. Dovremmo aggiungere i problemi del comparto posteriore come incontinenza alle feci e ai gas, dissinergismo e prolassi anorettali. C’è poi tutto l’ambito dei disturbi sessuali, tra cui il deficit erettile e la dispareunia.

Ognuna di queste disfunzioni produce effetti disastrosi sulla qualità della vita di chi ne soffre. Procurano anche pesanti effetti sulle relazioni. Pure su quelle familiari. Senza sottovalutare le difficoltà economiche e il costo sociale.

5.000.000 in Italia ma non se ne parla

Fincopp Lombardia, invece, lo fa. Parla di questo argomento in ogni occasione e con ogni mezzo. Racconta le disfunzioni del pavimento pelvico alle persone che ne soffrono e ai loro cari. Difende la loro dignità davanti a chiunque. Lavora ogni giorno per abbattere questo tabù e per portare questo tema fuori dal cono d’ombra della vergogna.

Recentemente, cinque suoi specialisti hanno scritto insieme un articolo sulla Pagina della Salute dell’Eco di Bergamo. Lo trovate qui: L’Eco di Bergamo – Dolore pelvico – Specialisti Fincopp – Def.

Sabato 3 Luglio, otto suoi specialisti hanno tenuto un incontro pubblico in diretta. La trasmissione è andata in onda sul canale Facebook di Fincopp Lombardia e su quello di Politerapica. Un evento che abbiamo organizzato in occasione della XVI Giornata Nazionale per la Prevenzione e la Cura dell’Incontinenza. Lo abbiamo tenuto a compimento di molte altre iniziative messe a disposizione della popolazione.

Lo trovate qui: https://www.facebook.com/fincopplombardiaonlus/videos/366789724784407

Bisogna che diversi specialisti lavorino insieme per trattare le disfunzioni del pavimento pelvico. Fincopp lo dice da sempre, per questi disturbi è necessario un approccio di équipe tra specialisti e professionisti di estrazione diversa. Servono ginecologo, urologo, proctologo, fisiatra. Serve lo psicologo per sostenere il percorso e per contribuire in modo terapeutico. Servono fisioterapista, ostetreica, infermiuere. A volte bisogna coinvolgere neurologo e gastroenterologo.

Fincopp Lombardia lo ha raccontato. Gli spettatori l’hanno seguita. Hanno posto diverse domande e fatto arrivare diversi commenti. E’ bello lavorare con la gente.

Politerapica – Terapie della Salute è felice di lavorare con Fincopp Lombardia.

26 Ottobre 2019

“Perché un’associazione di pazienti per i pazienti” è il tema trattato da Pasquale Intini nell’ultimo numero di Pelviperineologia. Ma andiamo per ordine.

È uscito il numero di Settembre di Pelviperineologia – Rvista multidisciplinare del pavimento pelvico, la rivista italiana trimestrale di Colon-Proctologia fondata nel 1982 e pubblicata su Pelviperineologia.it, il sito che riporta i Rendiconti della Società Interdisciplinare del Pavimento Pelvico.

Anche in questa edizione, come sempre, Pelviperineologia pubblica articoli di spessore. Tra questi, segnaliamo con orgoglio l’articolo Fincopp Lombardia: perché un’associazione di pazienti a sostegno di pazienti.

Già, perché si danno per scontate tante cose. Tra queste, il senso delle associazioni di pazienti. Anzi, probabilmente non ci si pone neppure il problema di conoscerlo e di comprenderlo. L’associazione esiste. Punto. Come tante altre associazioni, veniamo a conoscenza della sua esistenza e, in qualche modo, riusciamo tutt’al più a immaginare che dietro il suo esserci, ci sia un problema complesso. Oltre non andiamo. Non scaviamo. Ci basta. Anzi, di solito non ci interessa neppure molto.

Eppure un’associazione di pazienti intorno a una patologia ha un’anima che va ben oltre le ragioni pratiche della sua nascita, del suo sviluppo e della sua attività. In sé si racchiudono non solo le difficoltà di un disturbo probabilmente pesante, con implicazioni su diverse dimensioni della vita quotidiana delle persone: quella fisica, quella emotiva, quella relazionale e pure quella economica, specco anche quella degli affetti. In essa si ritrovano il sentire e il vissuto di qualcosa che comprende i pazienti e la loro qualità di vita, le perosne loro care, il contesto sociale e pure quello sanitario.

Nelle ragioni di un’associazione, si trovano spesso i limiti del sistema e la fatica del vivere, uniti alla forza e alla determinazione di chi vuole trovare i modi e le soluzioni per andare oltre, trovare una dimensione qualitativamente buona per la propria vita e per quella di altri, per affermare la sua dignità e i suoi diritti e per raccontare tutto questo.

Dietro Fincopp e in Fincopp ci sono persone. Persone che soffrono (e che, oltre tutto, spesso potrebbero non soffrire). Ci sono i loro cari, ci sono i volontari e pure i professionisti sanitari e gli specialisti medici.

Ecco, l’articolo Fincopp Lombardia: perché un’associazione di pazienti a sostegno di pazienti prova a raccontare tutto questo, cercando di non essere noioso, producendo fatti e proponendo riflessioni. Su una rivista prestigiosa, in mezzo ad altri contributi di non minore valore.

Una lettura che crediamo meriti di essere fatta. Per questo, chi lo vuole può scaricare qui la rivista in formato .pdf: pelviperineologia-settembre-2019

 

26 Ottobre 2019

Si terranno a Roma, il 27 e 28 Novembre 2019, i primi Stati Generali dell’Incontinenza e delle Disfunzioni del Pavimento Pelvico. Sono convocati da Fincopp che invita a partecipare ai lavori:

  • i nuovi Ordini delle Professioni Sanitarie
    AIFI in itinere – FNOPO – FNOPI
  • l’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri
  • i Medici di Medicina Generale
  • le Società Scientifiche
  • le Istituzioni Socio-Sanitarie nazionali

I primi Stati Generali dell’Incontinenza e delle Disfunzioni del Pavimento Pelvico dureranno due giorni. Due giorni che si prospettano intensi, considerato l’ampio ventaglio di obiettivi dell’iniziativa – ognuno di notevole rilevanza – organizzata nell’anno in cui Fincopp festeggia il suo ventennale.

Comincia così l’attuazione di quanto discusso nel corso del VII Convegno Nazionale dell’Associazione, tenutosi a Bari il 28 e il 29 Giugno: l’avvio effettivo di attività concrete a livello Nazionale e Locale per assicurare ai pazienti il necessario supporto per trovare cura e assistenza adeguate.

In Italia, si stima che l’incontinenza colpisca almeno 5.000.000 di persone con drammatiche conseguenze sul piano umano, sociale ed economico per le persone e per la collettività. L’incontinenza però si cura. Il problema è saperlo. Da parte di tutti.

In allegato il documento di impostazione dei lavori (ancora in fase di definizione): PROGRAMMA PRELIMINARE STATI GENERALI 10 SETTEMBRE

26 Ottobre 2019

Il XIV International Perineology Meeting di Treviglio è un evento di eccellenza nel panorama scientifico nazionale dedicato all’incontinenza e alle disfunzioni del pavimento pelvico.

Quest’anno si tiene l’8 e il 9 Novembre, ancora presso l’Auditoriun di Treviglio, in P.zza Garibaldi.

Ogni anno, da 14 anni, i maggiori esperti nazionali si riuniscono qui, insieme ad ospiti di grande prestigio giunti dall’estero, per confrontarsi sullo stato dell’arte della diagnostica e della terapia di disturbi che colpiscono in Italia almeno 5.000.000 di persone.

Oreste Risi, Gianni Baudino, Brigida Rocchi – professionisti di fama nazionale e internazionale – continuano ad essere l’anima organizzatrice dell’evento, insieme a colleghi di non minore notorietà che, con loro, hanno dato vita al Team Interdisciplinare del Pavimento Pelvico, un concetto e un modo di essere oltre che un progetto concreto di approccio e di azione.

Due le grosse novità di quest’anno:

  • il corso ECM precongressuale sulla riabilitazione del pavimento pelvico impostato dal punto di vista posturale, senza rinunciare alla formazione su biofeedback e altre tecniche riabilitative
  • la focalizzazioone sul tema delle stomie cui viene dedicata la prima mezza giornata del convegno

Non meno importanti, naturalmente, gli altri temi che entrano a fondo nella dimensione urologica, ginecologica e proctologica delle patologie pelviche, offrendo ancora una volta un approccio integrato e multidisciplinare che permette la corretta visione d’insieme del pavimento pelvico e dei suoi disturbi.

Notevole il coraggio di Oreste Risi che, per il secondo anno consecutivo, apre le porte del congresso alle associazioni di pazienti: l’anno scorso era stata Fincopp – Federazione Italiana Incontinenti e Disfunzioni del Pavimento Pelvico, quest’anno c’è anche A.I.Stom – Associazione Italiana Stomizzati.

Saranno due giorni di lavoro intensi e sicuramente impegnativi, quelli del XIV Perineology Meeting di Treviglio, per i Medici Chirurghi delle specialità di Urologia, Ginecologia e Ostetricia, Medicina fisica e riabilitazione, Endocrinologia, Chirurgia Generale, Medicina Generale e per i Farmacisti, Dietisti, Infermieri, Ostetriche, Fisioterapisti, Tecnici di radiologia che parteciperanno al convegno.

Per tutti i dettagli sul congresso, si può scaricare qui il programma dei lavori e la scheda di iscrizione: XIV Perinealogy Meeting – Treviglio – programmadef_modifiche_10-10