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Tag: Enuresi pediatrica

18 Dicembre 2020
La Dott.ssa Migliazza Chirurgo pediatrico

La Dott.ssa Lucia Migliazza, Chirurgo pediatrico, inizia la sua collaborazione con Politerapica per effetto di una convenzione stipulata dalla nostra struttura con l’ASST Papa Giovanni XXIII. Tre buone notizie in un colpo solo:

  1. una specialista straordinaria si aggiunge al team di Politerapica
  2. continua il rapporto tra Politerapica e l’ASST Papa Giovanni XXIII
  3. si intensificano le attività dell’Ambulatorio Multidisiciplinare Problemi Urogenitali e Intestinali del Bambino di Politerapica

Professionista eccezionale

La Dott.ssa Migliazza si è laureata in Medicina e Chirurgia, nel 1995, presso l’Università degli Studi di Milano, col massimo dei voti e la lode. Nel 2000, si è specializzata in Chirurgia Pediatrica presso la stessa Università, ancora col massimo dei voti e la lode.

Nel frattempo, ha lavorato presso tre Istituti di grande prestigio

  • Unità Operativa di Chirurgia Pediatrica degli Istituti Clinici di Perfezionamento di Milano, dal 1995 al 1997
  • Dipartimento di Chirurgia Pediatrica e Unità di Trapianti di Fegato ed Intestino, presso lo Hospital Infantil Universitario “La Paz” di Madrid, in Spagna, dal 1997 al 1999
  • Unità Operativa di Chirurgia Pediatrica degli Ospedali Riuniti di Bergamo, dal 1999 al 2000

Subito dopo il conseguimento della specializzazione, ha cominciato la sua collaborazionoe con l’U.O.C. di Chirurgia Pediatrica dell’allora Ospedali Riuniti di Bergamo. Dall’Ottobre 2001 all’Ottobre 2003, è stata dirigente medico presso l’U.O.C. di Cardiochirurgia dello stesso Ospedale. E’ tornata quindi alla Chirurgia Pediatrica dell’attuale ASST Papa Giovanni XXIII, dove è tuttora impegnata con un’intensa attività chirurgica e di reparto.

Di rilievo è stata la parentesi nel Luglio 2003, quando ha frequentato l’Unità Operativa di Chirurgia Neonatale dell’Ospedale Pediatrico Bambin Gesù di Roma.

Notevole divulgatrice

Non si limita ad essere un Chirurgo Pediatrico molto preparato: la Dott.ssa Migliazza mette volentieri a disposizione di colleghi e comunità scientifica le sue conoscenze. Superano il numero di sessanta i convegni e congressi, nazionali e internazionali, in Italia e all’Estero (Washington – USA, Liverpool – UK, Lanzarote – Spagna, Brussels – Belgio, Beijin – Cina, San Francisco – USA, Paris – Francia, Helsinki – Finlandia, Malaga -Spagna, Sevilla – Spagna), cui ha partecipato in qualità di relatore.

Ha collaborato con colleghi di altissima levatura, di ogni parte del Mondo, alla stesura di lavori pubblicati su riviste scientifiche nazionali e internazionali. Ha poi contribuito alla realizzazione di capitoli di libri che fanno parte della letteratura scientifica pediatrica.

Difficoltà urogenitali e intestinali del bambino

In Italia, all’età di 7 anni, un bambino su 10 soffre di incontinenza urinaria o enuresi.
L’incontinenza urinaria del bambino è un problema sottovalutato e viene di norma considerato come passeggero o legato alla crescita mentre, in realtà, può evolvere in gravi problematiche non solo di carattere fisico. L’impatto di questo disturbo – quando non più inserito nei limiti della fisiologica normalità – rischia di essere particolarmente pesante anche per le componenti emotive e relazionali della salute del bambino e di incidere negativamente sul suo regolare e sereno sviluppo psico-fisico.

Di pari importanza le problematiche legate alla stipsi.
Anch’essa fortemente sottovalutata è spesso associata ai disturbi minzionali, risultandone a volte addirittura la causa principale. I disturbi funzionali comuni ai problemi urologici ed intestinali, se non trattati, possono sfociare in tutte le problematiche legate alle infezioni delle vie urinare ricorrenti o lasciare sequele riscontrabili ancora, anche se in forme diverse, nell’età adulta.

Più in generale, le problematiche funzionali o malformative urogenitali o intestinali producono danni seri anche irreversibili. Un approccio corretto e tempestivo, con una visione multidisciplinare nella fase della diagnosi e poi della cura e riabilitazione, rappresenta il modello da adottare per trattare questi problemi.

Ambulatorio Multidisciplinare Problemi Urogenitali e Intestinali del Bambino

L’Ambulatorio Multidisciplinare per le problematiche urogenitali e intestinali del Bambino – Presa in carico, cura e riabilitazione è la risposta di Politerapica – Medicina Vicina ad un’esigenza del territorio che continua nella sua missione di rispondere ai bisogni dei cittadini nell’ambito della salute, creando e partecipando a sinergie e integrazioni.

E’ un’attività che pone il bambino al centro dell’attenzione dell’équipe multidisciplinare, con il coinvolgimento della famiglia. Dalla riabilitazione funzionale, alla rieducazione comportamentale, dagli eventuali interventi medico-chirurgici, al sostegno psicologico, il bambino è accolto e accompagnato in ogni fase del percorso terapeutico. Con lui, sono accompagnati i suoi genitori, fratelli e sorelle.

Dell’équipe fanno parte diversi professionisti: chirurgo pediatrico, fisiatra, dietologo, psicologo, psicoterapeuta, fisioterapista, ostetrica e tutti gli altri professionisti di Politerapica che possono eventualmente essere coinvolti.

La Dott.ssa Lucia Migliazza in Politerapica

In Politerapica, la Dott.ssa Migliazza Chirurgo Pediatrico eseguirà visite specialistiche di Chirurgia Pediatrica e coordinerà l’équipe dell’Ambulatorio Multidisciplinare Problemi Urogenitali e Intestinali del Bambino.

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale, 93.
Per informazioni e prenotazioni, Tel. 035.298468

6 Aprile 2019

Era il 24 Gennaio 2019 e Politerapica – Medicina Vicina annunciava l’apertura dell’

Ambulatorio Multidisciplinare
Problematiche Urogenitali e Intestinali del Bambino.
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Presa in carico, cura e riabilitazione.

coordinato dal Dott. Mario Leo Brena – Chirurgo Pediatrico presso l’ASST Papa Giovanni XXIII, con una profondissima esperienza nel trattamento dei disturbi pelvici dei bambini – che aveva iniziato la sua collaborazionoe con noi in convenzione con l’Azienda Ospedaliera.

Con l’Ambulatorio Multidisiciplinare Problemi Urogenitali e Intestinali del Bambino, Politerapica, rispondeva ad un problema serio che deve essere trattato in modo serio: quello delle problematiche funzionali e malformative, urogenitali e intestinali, in età pediatrica, di cui l’incontinenza fa parte. Al suo fianco, FINCOPP Lombardia Onlus, l’associazione senza scopo di lucro che rappresenta i pazienti che soffrono di disturbi pelvici.

Perché, come dice qualcuno: La qualità di vita dei bambini con incontinenza urinaria ed enuresi è paragonabile a quella di altre malattie croniche come ad esempio l’asma bronchiale o il diabete mellito e per questo deve avere pari dignità di trattamento.

Era il 24 Gennaio. Ci stiamo lavorando da due mesi e sono sempre più numerosi i bimbi che ricorrono alla nostra struttura, alle visite del Dott. Brena e agli interventi riabilitativi. Osserviamo l’attività con un certo ottimismo e ne siamo soddisfatti soprattutto per i nostri piccoli pazienti e per i loro genitori.

Perché tutti possano avere un’informazione completa, abbiamo redatto un documento che descrive le modalità di intervento. Lo trovate qui in allegato: Ambulatorio Multidisciplinare per le problematiche urogenitali e intestinali del Bambino – 6.4.2019

Non esitate però a chiamarci per qualsiasi dettaglio.
Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93.
Per informazioni e prenotazioni si può telefonare al numero 035.298468, dal Lunedì al Venerdì, dalle 9 alle 20.

 

4 Aprile 2019

 

Ospiti in studio:

  • Mario Leo Brena – Chirurgo pediatrico
  • Pasquale Intini – Direttore di Politerapica e di Medicina Vicina

Farsi la pipì addosso durante il giorno e a letto durante la notte è normale. Fino a una certa età non può non succedere. Se non ci sono problemi patologici, si tratta di un fenomeno fisiologico che succede a tutti.

Il problema si pone dopo una certa età o quando diventa un problema per il bambino che cresce e che vive con spavento, con vergogna, con disistima questa difficoltà, soprattutto nelle relazioni con gli altri.

Questo è il momento di non sottovalutare il problema ma soprattutto di non drammatizzarlo. Di inquadrarlo correttamente e di intervenire nel modo più efficace, responsabilizzando il bimbo, unico protagonista della sua salute.