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Tag: Politerapica

1 Febbraio 2021
Il Codice Etico di Politerapica

Il Codice Etico di Politerapica è stato aggiornato e pubblicato sul sito dell’azienda. Lo avevamo adottato quasi tre fa anni, in occasione del decennale di vita dell’azienda. Volevamo formalizzare, così, un modo di essere che da sempre applicavamo in Politerapica. Oggi confermiamo ancora di più l’impegno a seguire scrupolosamente i principi etici cui deve ispirarsi una struttura sanitaria.

Chi lo desidera lo può scaricare qui: https://www.politerapica.it/wp-content/uploads/Politerapica-Codice-etico-18-1-2021.pdf

Nulla di nuovo e molto di nuovo

Scegliere di adottare un Codice Etico, per Politerapicascrivevamo nel 2018non significa alcun concreto cambiamento nelle sue modalità di azione. L’attenzione ai principi etici è da sempre alla base della attività di Politerapica e del suo modo di essere, soprattutto verso i pazienti e gli utenti.

L’adozione di un documento così importante, in Politerapica, ha un solo motivo, molto chiaro: quello di codificare in forma scritta e rendere disponibile a tutti l’elenco delle regole e delle norme di condotta che la struttura si è data già dalla sua fondazione e su cui basa la sua esistenza e le sue attività.

Nulla di nuovo, dunque? No. Allora, mettevamo per iscritto e rendevamo pubblico ciò che siamo e come agiamo. Condividevamo la nostra missione e i principi cui ci ispiravamo per realizzarla. Oggi lo confermiamo e ci assumiamo un impegno ancora maggiore con i nostri pazienti, col territorio e le istituzioni.

La missione di Politerapica. A servizio del paziente.

La missione aziendale di Politerapica è ispirata ad alcuni principi chiari:

  • Responsabilità sociale di impresa
    L’Azienda non può porre attenzione solo al profitto. Deve svolgere un ruolo nel territorio in cui opera.
  • Sinergia con strutture, enti e professionisti socio-sanitari presenti sul territorio
    L’Azienda non può considerarsi un’entità isolata dal contesto in cui agisce. Deve mettersi in relazione con gli altri attori che vi sono presenti.
  • Cura della persona e non della malattia
    La persona è un’entità complessa e deve essere considerata nella sua interezza. Si deve porre attenzione alla salute dell’individuo nella sua globalità.
  • Il paziente è al centro di un approccio multidisciplinare
    Solo in questo modo si possono perseguire obiettivi di benessere nel senso pieno del termine.
  • E’ un obbligo quello di offrire servizi e prestazioni di eccellenza
    La salute è un bene essenziale, occuparsene con coscienza impone di evitare errori per scarsa attenzione e cura. L’approssimazione non è ammessa.
  • La prevenzione è essenziale
    Prevenire è molto meno oneroso che curare o essere curati. Occuparsi di salute per Politerapica significa anche l’obbligo di fornire strumenti di conoscenza ai cittadini per un approccio più responsabile e consapevole.
  • Definizione di Salute dell’OMS
    Politerapica ha chiara la definizione di salute dell’OMS – Organizzazione Mondiale della Sanità: non solo assenza di malattia ma stato di completo benessere fisico, psichico e sociale.

L’impegno di Politerapica e dei professionisti

In Politerapica, il paziente è il soggetto principale di tutta l’attività dell’Azienda, da lui e dai suoi bisogni derivano tutte le scelte e decisioni. Di più: Politerapica pone al centro della propria attività la qualità, la veloce disponibilità e la sicurezza delle prestazioni rivolte al paziente.

Tutti i collaboratori della struttura

  • devono improntare i rapporti con gli utenti/pazienti, nel pieno rispetto dei codici deontologici professionali di riferimento; devono assisterli e curarli con disponibilità, premura, cortesia, rispetto della dignità umana e delle credenze religiose; il fine è quello di soddisfare i bisogni di salute e migliorare la qualità, la sicurezza del servizio offerto e l’appropriatezza delle prestazioni erogate
  • sono tenuti a dare agli utenti/pazienti informazioni chiare, semplici, complete e comprensibili in merito alle prestazioni sanitarie erogate.

Politerapica favorisce e promuove la diffusione delle corrette informazioni affinché ciascun utente comprenda e condivida il proprio percorso diagnostico e terapeutico. Naturalmente, al paziente deve essere assicurata la tutela della privacy per tutti i suoi dati forniti.

Orgogliosi ma non basta

Orgogliosi di essere quello che siamo ma ssolutamente impegnati a continuare a migliorare. La perfezione non è di questo mondo, è vero. Fermarsi però sui risultati raggiunti non è corretto. Noi, in Politerapica, lavoriamo costantemente per crescere, anche imparando dai nostri errori che pure ci sono.

Cresciamo, ascoltando i nostri pazienti e il territorio, i loro bisogni e le loro osservazioni. Il vissuto dei singoli, le nencessità della comunità.

 

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93.
Pper informazioni e prenotazione, Ttel. 035.298468.

 

31 Gennaio 2021
Ambulatorio del bambino in Politerapica

Ambulatorio del bambino in Politerapica. Per essere più precisi: Ambulatorio Uro-Gastro-Intestinale del bambino. Naturalmente multidisciplinare perché in Politerapica si fa così, anche coi bambini. Ne fanno parte

Con loro collaborano tutti gli altri specialisti di Politerapica. Lavorano insieme per affrontare disturbi che possono fare molto male al fisico e all’animo di bambini e genitori. In particolare i disturbi dell’incontinenza e dell’enuresi pediatrica.

Un progetto importante. Ne parla l’Eco!

L’ambulatorio multidisciplinare del bambino è presente in Politerapica da tempo. La prima ondata della pandemia da Covid-19 ci aveva costretto a sospenderne le attività provocando una situazione pesante per bambini e genitori. Lo avevamo avviato per rispondere ad un’esigenza concreta del territorio e quando lo avevamo dovuto fermare ci era dispiaciuto molto.

Così abbiamo fatto del nostro meglio per riaprirlo il più in fretta possibile e il 17 gennaio siamo ripartiti, nonostante il Covid sia ancora tra noi. Un traguardo importante, al punto da attirare l’attenzioone de l’Eco di Bergamo, il più importante organo di informazione della provincia bergamasca.

Qui si può scaricare l’articolo integrale: L’Eco di Bergamo – 31.1.2021 – Ambulatorio per il bambino – Def

Sempre approccio multidisciplinare

Racconta Giorgio Lazzari, il giornalista che firma l’articolo che
“Politerapica ha inaugurato un ambulatorio uro-gastro- intestinale del bambino, grazie a un team di professionisti qualificati”.

Specificando poi che
Anche in tempo di Covid, la struttura di Seriate implementa la sua attività, che prevede un approccio  multidisciplinare con il paziente al centro“.

Scendendo più nel dettaglio aggiunge che
Il nuovo servizio conterà sulla professionalità di Lucia Migliazza, chirurgo pediatrico che collabora con Politerapica in convenzione con l’Asst Papa Giovanni XXIII, la psicologa Valeria Perego, la fisioterapista Stefanie Jansz, l’ostetrica Marta Guerini.

E che
“Con il gruppo di lavoro collaborano anche tutti gli specialisti di Politerapica, dai pediatri ai dermatologi, dai fisiatri agli endocrinologi. Per ogni patologia è previsto un collegamento con gli ospedali del territorio per esami, approfondimenti ed eventuali cure successive”.

Incontinenza e disturbi pelvici del bambino

Il redattore osserva che
“Politerapica negli anni si è specializzata anche nelle problematiche legate al pavimento pelvico e all’incontinenza, nelle diverse fasce d’età, dal bambino all’anziano”.

E aggiunge che l’Ambulatorio Uro-Gastro-Intestinale del Bambino non è la prima esperienza di ambulatorio specialistico multidisciplinare in Politerapica. Per questo menziona lAmbulatorio Oncologia Dermatologica – Melanoma, avviato anch’esso pochi mesi fa, ancora in piena epoca Covid.

“Nello specifico” – aggiunge Giorgio Lazzari – “vengono affrontate tutte le patologie legate all’incontinenza, all’enuresi e alla stipsi, ma più in generale le problematiche funzionali o malformative urogenitali o intestinali”.

Un obiettivo essenziale

L’attività dell’Ambulatorio Uro-Gastro-Intestinale del Bambino ha un obiettivo su cui non si scherza, riportato chiaramente nell’articolo: la qualità di vita dei bambini che sono oggi gli adulti di domani.

La qualità di vita dei bambini con incontinenza urinaria ed enuresi – racconta il Dott. Mario Leo Brena, anche lui Chirurgo pediatrico che ha collaborato in diverse occasioni con Politerapica – è paragonabile a quella di altre malattie croniche come ad esempio l’asma bronchiale o il diabete mellito e per questo deve avere pari dignità di trattamento.

L’équipe dell’Ambulatorio svolge le sue attività di presa in carico e cura
con particolare attenzione all’educazione e alla riabilitazione per arrivare al completo benessere della persona, inteso come fisico, psichico e sociale” perché “fino al 40% dei bambini con incontinenza urinaria, presenta disturbi comportamentali clinicamente rilevanti“. Alcuni anche nell’età adulta!

Politerapica

In Politerapica continua il pezzo sul quotidiano
“terapisti, medici specialisti” – anche delle tre aziende ospedaliere pubbliche e di altre strutture ospedalire delle provincia – “e psicologi sono a disposizione dei pazienti per ogni tipo di esigenza durante tutto il percorso terapeutico”.

La struttura collabora con strutture socio-sanitarie, enti pubblici, enti privati e professionisti con cui porta avanti anche programmi di formazione, prevenzione e attività di divulgazione sulla salute gratuiti e rivolti al pubblico. Presto tornerà sul territorio anche con incontri nelle scuole.

 

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93.
Per informazioni e appuntamenti: Tel. 035.298468

31 Gennaio 2021
Sui Tamponi Covid-19 interviene l

Sui Tamponi Covid-19 interviene l’Eco di Bergamo con un approfondito e articolato pezzo di mezza pagina sui nuovi tamponi molecolari di Synlab e sullo studio che conferma la scarsa attendibilità di quelli rapidi. Lo firma Luca Bonzanni, un giornalista che vediamo da tempo impegnato su temi delicati quando non spinosi.

Qui si può scaricare l’articolo integrale in formato .pdf: L’Eco di Bergamo – 31.1.2021 – Tamponi Synlab e antigenici

Il tampone molecolare veloce

Entra subito nel merito, l’articolo, che apre sull’annuncio del nuovo tampone di Synlab:
Più veloce e più efficace. È il nuovo tampone molecolare «veloce» messo a punto da Synlab, tra le principali realtà europee della diagnostica – anche per quanto riguarda la ricerca del Sars-CoV-2 – e che nella Bergamasca fornisce il proprio servizio a diversi laboratori e ambulatori privati”.

E aggiunge:
“Perché se nuove varianti si affacciano all’orizzonte, per esempio, è necessaria la certezza che non sfuggano al test. Il nuovo test di Synlab, sviluppato secondo i più aggiornati protocolli dell’Oms e «monitorato» anche da controlli esterni tra cui quelli dell’Istituto Superiore di Sanità, è in grado di rilevare appunto tutte le mutazioni del virus di cui ogni giorno si parla“.

Non è il “bastoncino” usato per il test a cambiare:
“«L’innovazione è legata ai reagenti e ai macchinari utilizzati per la processazione – spiega Andrea Fabbri, Chief Commercial Officer di Synlab -, che aggiorniamo costantemente per accorciare i tempi del responso, ora in 24 ore (mediamente con altre tecnologie se ne impiegano 48, ndr), e per far sì che non sfuggano le varianti»”. 

Limitata affidabilità dei tamponi rapidi

C’è poi l’altro tema sul tavolo. Lo studio eseguito da Synlab su 20.000 persone sui test antigenici (test rapidi). Il risultato è la conferma che su soggetti asintomatici, questi test possono produrre il 40% di risultati falsi negativi.

Ancora, l’articolo va diritto al nocciolo:
“Sullo sfondo, c’è anche un’altra questione. E cioè i margini di rischio che si stanno osservando nei test antigenici rapidi: secondo uno studio condotto da Synlab su 20 mila soggetti asintomatici, quasi il 40% dei positivi non viene rilevato attraverso quest’altra tecnologia, che sì può dare un esito in quindici minuti circa, ma appunto è soggetto a margini di (in)certezza piuttosto labili. Con tutto ciò che ne consegue”.

E prosegue:
“«In particolare l’errore degli antigenici si rileva più frequentemente sugli asintomatici, con un elevato numero di falsi negativi, mentre funziona benissimo sulla popolazione sintomatica – spiega Fabbri -. Se una persona invece non ha sintomi ed è nella fase iniziale di incubazione, il rischio di falso negativo si alza: e le conseguenze possono essere molto pericolose. Per questo la nostra posizione è quella di eseguire solo tamponi molecolari, il Golden Standard dell’Oms. E per questo abbiamo ulteriormente approfondito la nostra tecnologia»”.

Per aggiungere cheIl tampone molecolare, tra l’altro, è l’unico test riconosciuto per effettuare viaggi internazionali“.

In provincia di Bergamo

Scrive Luca Bonzanni che dai giorni scorsi è arrivata anche nella bergamasca la nuova tecnologia di Synlab per l’esecuzione di tamponi molecolari veloci.

E aggiunge:
“Tra i centri che si affidano a Synlab per la processazione dei test e che dunque propongono questo tampone  molecolare più efficace e veloce nei tempi di risposta, c’è Politerapica, centro medico con sede a Seriate”.

Il giornalista riporta poi alcuni commenti del direttore di Politerapica:
“«Si tratta di un’innovazione tecnologica di altissimo livello. I falsi negativi in cui si incorre tramite gli antigenici rapidi possono essere un pericolo per la salute pubblica: se una persona con l’infezione risulta invece un falso negativo ed entra per esempio in azienda, la catena del contagio può ampliarsi in maniera significativa. Con il test molecolare “classico”, invece, i responsi sono certi. E ora la velocità nell’ottenere l’esito è sensibilmente cresciuta, con l’esito in 24 ore, così come si ha la certezza di intercettare le nuove varianti del virus che si stanno affacciando con sempre più frequenza»”.

Sui Tamponi Covid-19 interviene l’Eco di Bergamo

Ancora un intervento attento e approfondito, quello del quotidiano della provincia di Bergamo. Lo conosciamo per la sua capacità di essere sempre presente nella realtà del territorio. Lo è stato e lo è, con ancora maggiore impegno e senza interruzioni, anche nella drammatica pandemia che ha colpito in modo particolare le nostre zone.

Un’attività condotta con passione e rigore professionale che ha fatto meritare al giornale prestigiosi riconoscimenti nazionali e internazionali.

Orgogliosi e rassicurati dalla presenza di questa testata, qui, in mezzo a noi.

30 Gennaio 2021
Tamponi rapidi poco affidabili per il Covid

I tamponi rapidi sono poco affidabili per il Covid nei pazienti asintomatici. Ora lo conferma anche Synlab in un documento basato su uno studio condotto su 20.000 soggetti.

La presa di posizione di Synlab

Il documento è del 28 gennaio 2021 ed è già chiaro dal titolo:
“Presa di posizione del Gruppo Synlab. Nei laboratori Synlab saranno effettuati negli asintomatici solo tamponi molecolari ini quanto i test rapidi sono ritenuti poco affidabili”.

La stessa chiarezza che si trova nelle prime righe del comunicato:
Synlab, gruppo leader in Europa nei servizi di diagnostica medica, conferma la sua posizione sui test rapidi, ritenuti non affidabili nè sicuri quanto i tamponi molecolari.

Pertanto, in tutti i centri e laboratori Synlab presenti sul territorio italiano, verranno proposti solo i tamponi molecolari. Solo questi, infatti, rappresentano il gold standard riconosciuto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Qui è possibile scaricare il testo integrale del comunicato del Gruppo Synlab: COMUN SYNLAB GENNAIO (002) REV1 MFGS v2

I risultati dello studio

Si legge nel documento di Synlab:
“Il Gruppo ha recentemente condotto una ricerca a livello europeo che dimostra come fino al 40% dei casi risultati positivi al SARS-CoV-2 con metodica PCR potrebbero sfuggire alla diagnosi utilizzando i test antigenici rapidi.

Continua il testo:
“Un confronto diretto tra i test PCR e i test rapidi sull’antigene conferma la bassa sensibilità di questi ultimi, basandosi sui dati del programma SYNLAB safe-at-work testing. Questi studi rivelano che i test antigenici rapidi possono non risultare affidabili in diverse occasioni, come ad esempio viaggi aerei, controlli di frontiera, eventi sportivi”.

La conclusione è chiara:
Utilizzare un risultato negativo al test rapido sull’antigenemette a rischio le vite dei più vulnerabili”.
Synlab segue le indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Sono indicazioni che proprio sconsigliano l’uso dei tamponi antigienici rapidi sulla popolazione asintomatica, a causa dell’alto numero di falsi negativi”.

Conclusioni chiare

Lo studio è stato condotto – come si diceva – su 20.000 persone (lavoratori in diverse aziende), che non presentavano sintomi.

Netta l’affermazione di Synlab:
I risultati di questi test confermano che quasi il 40% dei casi risultati positivi al SARS-CoV-2 con test PCR non sarebbero stati rilevati usando test rapidi sull’antigene.

Nel documento anche un intervento del Prof. Maurizio Ferrari, Chief Medical Officer di Synlab Italia:
“Questi dati, confermati anche in numerose pubblicazioni scientifiche, fanno emergere la nostra preoccupazione circa l’uso di test rapidi antigenici allo scopo di assicurare ambienti “sani” per le interazioni umane. I test antigenici potrebbero non rilevare almeno il 40% di portatori del virus, che invece sarebbero identificati con la metodica RT-PCR o con metodi molecolari equivalenti. Queste persone si troverebbero in uno stato di apparente sicurezza, con il rischio di diffondere il virus senza saperlo.

“Prova ne sia – prosegue Ferrari – che recentemente a Torino, all’’Ospedale Giovanni Bosco è scoppiato un importante focolaio di coronavirus in quanto è stato effettuato un test antigenico rapido, risultato negativo su un paziente che invece era positivo e ha contagiato altre 37 persone, tra infermieri, pazienti e operatori sanitari.”

Politerapica è sulla stessa posizione

Politerapica collabora da diversi anni con Synlab e ha imparato ad apprezzarne la professionalità e la competenza. Insieme, le due aziende hanno lavorato in modo sinergico anche nell’esecuzione di tamponi per la diagnosi di Covid-19.

A Maggio, nel pieno della prima ondata della pandemia da Coronavirus, Politerapica si è immediatamente attiviata per offrire la possibilità di eseguire in modo veloce e sicuro i test diagnostici per il virus. Lo ha fatto con Synlab e ha potuto subito offrire un servizio di eccellenza a persone, aziende, enti pubblici e privati.

Sui test rapidi, la posizione di Politerapica è al stessa di Synlab. Da qui la nostra decisione di non eseguire questi esami nella nostra struttura. Tanto più che oggi la “macchina organizzativa” impostata insieme per questa attività ci permette di

  • eseguire i prelievi per i tamponi Covid-19 entro le 24 ore dalla richiesta
  • ricevere il referto entro 24 ore dall’esecuzione

Spesso anche prima. Addirittura anche tutto in giornata, se c’è urgenza!

 

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93.
Per informazioni e appuntamenti, Tell. 035.298468.

30 Gennaio 2021
Synlab annuncia nuovo tampone

Synlab annuncia un nuovo tampone per la diagnosi di Covid-19. Il nuovo tampone molecolare è disponibile dal 29 gennaio 2021. Rileva tutte le varianti di SARS-CoV-2 conosciute tra cui, naturalmente, quella inglese. Il tempo di refertazione è di 24 ore.

Politerapica esegue i tamponi per la diagnosi di Covid-19 con Synlab. A tutti i pazienti che si rivolgono a Politerapica per l’esecuzione di tampone sarà da subito applicata la nuova tecnologia.

Un annuncio importante

La comunicazione di Synlab è chiara e non nasconde la soddisfazione. “NUOVO test tampone molecolare veloce – SARS-CoV-2 RNA” è l’oggetto della lettera ricevuta da Politerapica e inviata a tutti laboratori che collaborano col gruppo.

Il contenuto annuncia il “lancio, a partire dal 29 gennaio 2021, del nuovo Tampone Molecolare Veloce di Synlab per la ricerca molecolare di RNA di SARS-CoV-2, reso possibile dalla continua innovazione tecnologica da parte del Gruppo Synlab”

e prosegue precisando che il tempo di refertazione “sarà di 24 ore indicative dall’invio del campione presso i nostri laboratori, con la rassicurazione del massimo impegno volto a garantire l’emissione dei risultati nel minor tempo possibile”.

Si tratta di un tempo che Synlab applicava già per i tamponi eseguiti in Politerapica e che ora viene confermato.

Le caratteristiche del nuovo tampone

Si legge ancora nella comunicazione del Gruppo che “Il nuovo tampone molecolare di Synlab per la ricerca molecolare è caratterizzato da:

  1. Costante aggiornamento ai protocolli OMS – Organizzazione Mondiale della Sanità con test gold standard riconosciuti da tutti i Paesi: il tampone molecolare è l’unico test riconosciuto per effettuare viaggi internazionali;
  2. Rilevamento di target specifici di SARS-CoV-2, minimizzando il rischio di falsi positivi e falsi negativi, grazie ad un costante aggiornamento dei metodi di laboratorio;
  3. Aggiornamento costante dei target specifici rilevati in modo che tutte le varianti di SARS-CoV-2 conosciute siano rilevate;
  4. Partecipazione ai Controlli di Qualità Esterni con l’Istituto Superiore di Sanità, organi regionali e certificatori europei, oltre al monitoraggio di Controlli di Qualità interni. 

Qui la comunicazione integrale di annuncio del nuovo tampone: 20210128_New Sars Cov-2 RNA

Il gruppo Synlab

Synlab è il gruppo leader in Europa nei servizi di diagnostica medica.

In Italia dispone di una rete nazionale di laboratori dotati di punti prelievo e centri polidiagnostici. Nel nostro Paese impiega oltre 2.800 dipendenti e collaboratori distribuuiti su 250 centri sul territorio e può essere considerato il più importante gruppo di diagnostica integrata in Italia.

Politerapica – Centro prelievi tamponi

Da Maggio 2019, in piena prima ondata della pandemia in Italia e, in particolare, nella provincia di Bergamo, Politerapica è impegnata nell’esecuzione di tamponi molecolari per la diagnosi di Covid-19. Si è trattato di rispondere in modo rapido ed efficace ad una drammatica esigenza del nostro territorio.

Il nostro Centro collabora da molto tempo con Synlab per l’esecuzione di esami diagnostici come esami istologici, pap-test, tamponi vaginali e rettali e, ancora con Synlab ha affrontato questa emergenza. Il rapporto pluriennale col laboratorio e la nostra abitudine a reagire tempestivamente alle necessità dei cittadini in tema di salute ci ha permesso di farlo in modo efficiente.

Eseguiamo i prelievi per i tamponi entro le 24 ore dalla richiesta e riceviamo da Synlab la loro refertazione entro le 24 ore successive. Una sinergia capace di produrre risultati di grande valore per la salute del territorio.

 

Politerapica è a Seriiate, in Via Nazionale 93.
Per informazioni e prenotazioni: Tel. 035.298468.

24 Gennaio 2021
Infarto del miocardio

Infarto del miocardio, una gravissima patologia per la quale il pericolo di vita è reale e incombente. Anche in tempo di Covid. Il fattore tempo è determinante. Ne parla il Dott. Fernando Scudiero, cardiologo interventista, in un articolo pubblicato sulla Pagina della Salute de l’Eco di Bergamo. Che lancia un allarme: in questi mesi, i ricoveri sono quasi dimezzati e le morti triplicate. La paura del Covid tiene lontani dagli ospedali e ritarda i tempi di intervento.

Il Dott. Scudiero è specialista in malattie dell’apparato cardiovascolare, dirigente medico dell’Unità operativa complessa di Cardiologia e Unità coronarica dell’Asst Bergamo Est, convenzionata con Politerapica – Terapie della Salute. Presso la nostra struttura, svolge attività medico-specialistica di cardiologia.

Infarto del miocardio. Di cosa parliamo

Fa una premessa importante il Dott. Scudiero:
Le malattie cardiovascolari – dice – sono la prima causa di morte in Italia con 24.000 decessi all’anno e sono 7,5 milioni le persone che nel nostro Paese hanno a che fare con problematiche legate alla salute del cuore.

E aggiunge, spiegando:
La principale tra queste è l’infarto miocardico che si verifica quando un coagulo interrompe improvvisamente il flusso di sangue all’interno di un’arteria coronaria, vaso che porta l’ossigeno a una parte del muscolo cardiaco. L’interruzione del flusso di sangue con il protrarsi dei minuti e delle ore può danneggiare o distruggere una parte del muscolo cardiaco. Tuttavia, se la circolazione viene ripristinata in tempi brevi, il danno può essere limitato o addirittura evitato”.

Angioplastica coronarica. Fattore tempo

L’angioplastica coronarica è la migliore cura per l’inifarto del miocardio e il Dott. Scudiero la descrive bene, in modo semplice ma preciso. Si tratta di una procedura sicuramente complessa ma mininvasiva che si esegue a paziente sveglio. Il problema è il fattore tempo!

Racconta ancora il nostro specialista:
Quando l’angioplastica viene effettuata entro poche ore dall’insorgenza dei sintomi, rappresenta un intervento salva vita, riduce il rischio di recidiva di infarto e migliora la sopravvivenza e la qualità di vita. In caso contrario, l’infarto può essere fatale. Questo accade spesso quando le persone confondono i sintomi con una malattia meno grave, come l’indigestione, e ritardano l’accesso in ospedale.

Sintomi e “Rete dell’infarto”

Spiega il Dott. Scudiero:
“La sintomatologia tipica, campanello di allarme della malattia, soprattutto se insorge a riposo, consiste in un forte dolore al petto o alla bocca dello stomaco, generalmente irradiato al braccio o al collo”.

E prosegue:
“Una volta che il paziente, dopo aver riconosciuto i sintomi, allerta il servizio di emergenza territoriale e viene preso in carico dai soccorsi, si attiva la «Rete dell’Infarto» che in caso di conferma della diagnosi, tramite esecuzione di elettrocardiogramma, provvede al trasporto presso l’ospedale più vicino fornito di servizio di emodinamica H24 e 365 giorni l’anno, per eseguire l’angioplastica: prima si interviene, prima il sangue torna al cuore“.

Patologie tempo-dipendenti. Sappiamo curarle

Sappiamo curare le patologie tempo-dipendenti come l’infarto del miocardio e l’ictus. Lo facciamo con codici e procedure validate.  Le possibilità di successo sono notevoli. Eppure…

… eppure – racconta il Dott. Fernando Scudiero – la paura del contagio da Covid-19 ha allontanato molti pazienti dagli ospedali, con conseguenze drammatiche e in molti casi tragiche. La diffidenza, nonostante il grande sforzo per mantenere attivi tutti i percorsi di diagnosi e cura, di emergenza o urgenza, rischia di vanificare i risultati ottenuti con terapie all’avanguardia e gli sforzi investiti nella prevenzione delle patologie cardiovascolari durante gli ultimi venti anni.

E aggiunge:
Il calo più evidente negli accessi in ospedale ha riguardato proprio l’infarto miocardico acuto, con una riduzione dei ricoveri superiore al 60%. Non solo i pazienti si presentano in numero ridotto, ma anche in ritardo, un ritardo deleterio e talora fatale che impedisce il trattamento tempestivo di una patologia in cui il fattore tempo è cruciale”.

L’epidemia della paura

L’epidemia della paura – conclude il dott. Scudiero – si diffonde più veloce del virus e silenziosamente miete vittime
anonime, morti che possiamo e dobbiamo evitare grazie allo sforzo collettivo, alla corretta informazione e alla  promozione della salute. Abbiamo innalzato vetri di plexiglass, misurato distanze ed interposto mascherine tra noi ma mai come ora c’è bisogno di fiducia e vicinanza“.

Un articolo che merita di essere letto tutto, per intero, e poi letto ancora. Non solo: merita di essere fatto leggere. Nel Covid, oltre il Covid!

Può essere scaricato sui in formato .pdf:
L’Eco di Bergamo – 24.01.2021 – Scudiero, infarto – Completo

Lo trovate qui, in formato .jpg:

L'Eco di Bergamo - 24.01.2021 - Scudiero, infarto - Completo_page-0001

L’Eco di Bergamo – 24.01.2021 – Scudiero, infarto – Completo_page-0001

17 Gennaio 2021
Incontinenza pediatrica

Incontinenza pediatrica e non solo. Per tutte le disfunzioni urinarie e del basso tratto intestinale del bambino, in Politerapica è attivo un Ambulatorio Multidisciplinare dedicato. Dal 1° Gennaio, lo coordina la Dott.ssa Lucia Migliazza – Chirurgo pediatrico che collabora con la nostra struttura in convenzione con l’ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo.

Incontinenza e enuresi del bambino

In Italia, all’età di 7 anni, un bambino su 10 soffre di incontinenza urinaria o enuresi. La pipì a letto non è un dramma ma non si deve sottovalutare. Invece, è un problema preso un po’ sotto gamba e viene di norma considerato come passeggero o legato alla crescita mentre, in realtà, può evolvere in gravi problematiche non solo di carattere fisico. L’impatto di questo disturbo – quando non più inserito nei limiti della fisiologica normalità – rischia di essere particolarmente pesante anche per le componenti emotive e relazionali della salute del bambino e di incidere negativamente sul suo regolare e sereno sviluppo psico-fisico.

Lo avevamo raccontato nel corso di un convegno che avevamo dedicato a questo tema presso lo Spazio Viterbi nella sede della Provincia di Bergamo. Il tema è complesso e importante per il bambino di oggi e per l’adulto di domani. Lo avevamo esposto già nel documento di presentazione dei lavori Convegno incontinenza in età pediatrica – Presentazione 12.5.29 e lo aveva ripreso anche la stampa.

Un argomento delicato sul quale il Dott. Mario De Gennaro, Primario di Urodinamica pediatrica dell’Ospedale Pediatrico Bambin Gesù di Roma aveva scritto un articolo piuttosto dettagliato per SIUD e che ci aveva cortesemente autorizzato a pubblicare sul nostro sito: https://www.politerapica.it/wp-content/uploads/Articolo-per-sito-Incontinenza-urinaria-pediatrica-Prof.-De-Gennaro-1.pdf.

Anche il Dott. Mario Leo Brena – Chirurgo pediatrico che aveva già collaborato con noi – aveva dedicato all’argomento alcuni articoli:

Di pari importanza le problematiche legate alla stipsi.

Anch’essa fortemente sottovalutata, la stipsi o stitichezza è spesso associata ai disturbi minzionali, risultandone a volte addirittura la causa principale. I disturbi funzionali comuni ai problemi urologici ed intestinali, se non trattati, possono poi sfociare, per esempio, in tutte le problematiche legate alle infezioni delle vie urinare ricorrenti o lasciare sequele riscontrabili ancora, anche se in forme diverse, nell’età adulta.

Più in generale le problematiche funzionali o malformative urogenitali o intestinali
producono danni seri anche irreversibili. Un approccio corretto e tempestivo, con una visione multidisciplinare nella fase della diagnosi e poi della cura e riabilitazione rappresenta il modello da adottare per trattare questi problemi.

Ambulatorio Multidisciplinare Problemi Urogenitali e Intestinali del Bambino

Per rispondere ad un problema piuttosto serio e per prendere in carico il bambino e la famiglia, Politerapica ha aperto già da Gennaio 2019 un Ambulatorio dedicato. Lo ha chiamato Ambulatorio Multidisciplinare per le problematiche urogenitali e intestinali del Bambino per dare il senso dell’approccio globale.  Non limitato quindi all’aspetto medico ma aprendolo all’idea di un’équipe formata da diversi specialisti, riabilitatori e psicologi. Non a caso lo abbiamo sottotitolato Presa in carico, cura e riabilitazione.

Un Ambulatorio che offre servizzi integrati:

  • Presa in carico del bambino
  • Visite specialistiche di chirurgia e urologia pediatrica
    per l’impostazione diagnostica e terapeutica
  • Valutazioni e interventi multidisciplinari
    • Ecografia urologica pediatrica
    • Consulenza alimentare/dietologica
    • Consulenza endocrinologica
  • Sostegno psicologico al bambino e alla famiglia
  • Educazione comportamentale
  • Riabilitazione pelvica pediatrica
    • Fisiokinesiterapia
    • Biofeedback

Incontinenza pediatrica – Ambulatorio di primo livello

Un Ambulatorio diagnostico e terapeutico di primo livello di alta qualità per il bambino e i genitori, all’interno del quale vi sono competenze adeguate per ricorrere a strutture in grado di fornire servizi di diagnostica di secondo livello e eventuale ospedalizzazione nel territorio bergamasco.

Le modalità di gestione sono quelle del progetto di Medicina Vicina di Politerapica:

  • no liste di attesa
  • visite specialistiche erogate da professionisti di alto livello al costo di 70 Euro
  • paziente al centro dell’approccio multidisciplinare

La Dott.ssa Lucia Migliazza – Un chirurgo eccezionale

Lo abbiamo raccontato recentemente sul nostro sito: la Dott.ssa Migliazza è un medico straordinario. Si è laureata in Medicina e Chirurgia, nel 1995, presso l’Università degli Studi di Milano, col massimo dei voti e la lode. Nel 2000, si è specializzata in Chirurgia Pediatrica presso la stessa Università, ancora col massimo dei voti e la lode.

Nel frattempo, ha lavorato presso tre Istituti di grande prestigio

  • Unità Operativa di Chirurgia Pediatrica degli Istituti Clinici di Perfezionamento di Milano, dal 1995 al 1997
  • Dipartimento di Chirurgia Pediatrica e Unità di Trapianti di Fegato ed Intestino, presso lo Hospital Infantil Universitario “La Paz” di Madrid, in Spagna, dal 1997 al 1999
  • Unità Operativa di Chirurgia Pediatrica degli Ospedali Riuniti di Bergamo, dal 1999 al 2000

Subito dopo il conseguimento della specializzazione, ha cominciato la sua collaborazionoe con l’U.O.C. di Chirurgia Pediatrica dell’allora Ospedali Riuniti di Bergamo. Dall’Ottobre 2001 all’Ottobre 2003, è stata dirigente medico presso l’U.O.C. di Cardiochirurgia dello stesso Ospedale. E’ tornata quindi alla Chirurgia Pediatrica dell’attuale ASST Papa Giovanni XXIII, dove è tuttora impegnata con un’intensa attività chirurgica e di reparto.

Di rilievo è stata la parentesi nel Luglio 2003, quando ha frequentato l’Unità Operativa di Chirurgia Neonatale dell’Ospedale Pediatrico Bambin Gesù di Roma.

Il fatto che una professionista di questo livello coordini le attività dell’Ambulatorio per l’incontinenza e le disfunzioni pelvico-intestinali è una garanzia per chi vi si affida.

Alta l’attenzione mediatica

Notevole l’attenzione che i media hanno dedicato all’iniziativa di Politerapica e al tema dell’incontinenza del bambino:

 

L’attività ha ottenuto il patrocinio di Fincopp Lombardia OdV.

 

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93.
Per informazioni e prenotazioni: tel. 035.298468

6 Gennaio 2021
I vaccini hanno cambiato la storia umana

I vaccini hanno cambiato la storia umana, insieme agli antibiotici. Lo racconta Paolo Mazzarello, ordinario di Storia della medicina all’Università di Pavia, nell’articolo-intervista su l’Eco di Bergamo del 4 gennaio, firmato da Franco Cattaneo.

E’ una posizionne da sempre sostenuta da Politerapica che ne ha fatto oggetto di diversi interventi di sensibilizzazione sul territorio bergamasco. Tra questi, due convegni pubblici. Uno di essi, tenuto con la presenza delle Forze dell’Ordine per assicurare l’incolumità di relatori e organizzatori!

 

Il significato storico

Alla domanda del giornalista sul significato storico dello strumento vaccinale, il Prof. Mazzarello risponde:

Nella storia umana ci sono stati due eventi che in assoluto hanno consentito di allungare significativamente la  vita media delle popolazioni: le vaccinazioni e gli antibiotici. In epoca romana l’età media non superava i 25 anni e nell’800 era forse raddoppiata.

E aggiunge:

Il divenire dell’uomo non viene raccontato attraverso le epidemie, cosa che invece andrebbe fatta, perché ci spiegherebbe l’assurdità di atteggiamenti preventivi ostili alla scienza. Le vaccinazioni si sono rivelate fra le procedure più sicure della medicina moderna.

Il vaiolo, un virus tremendo

Spiega ancora lo storico:

(La vaccinazione) contro il vaiolo, la scoperta di Jenner, è stata un punto di svolta. Basti pensare che il vaiolo, un virus tremendo, espandendosi improvvisamente, ha fatto, lungo la storia umana, milioni e milioni di morti. Alcuni studi ci dicono che tracce della malattia sono state trovate nelle mummie egizie.

La peste Antonina, che fra il 160 e il 180 d.C. ha sconvolto l’impero romano, era probabilmente un’epidemia di vaiolo. Il virus era diffusissimo nel ‘700. Il 30-40% della popolazione colpita moriva e frequentemente i sopravvissuti diventavano ciechi. Molte le vittime altolocate come Luigi XV di Francia.

E precisa:

Il vaiolo è stato il primo morbo contagioso scomparso dalla faccia della terra, un risultato ottenuto dopo la grande campagna mondiale lanciata dall’Oms nel 1967 che in 10 anni ha debellato la malattia.

Anche gli stratagemmi a volte servono

La storia delle vaccinazioni comprende anche un capitolo tutto lombardo che vede protagonista il Dott. Luigi Sacco. Continua a raccontare il Prof. Paolo Mazzarello:

Sull’onda delle osservazioni di Jenner, questo medico, a inizio ‘800, riscontra la presenza di vacche con pustole nelle campagne al confine fra Lombardia e Svizzera. Riesce a convincere le autorità a organizzare una vaccinazione di massa. Un’iniziativa straordinaria, che coinvolge un milione e mezzo di persone in un territorio in cui la vita media era molto bassa: si arrivava tranquillamentena 10 figli per famiglia nella speranza di vederne sopravvivere almeno un paio.

E ci riesce anche con uno stratagemma: scrive una falsa omelia accreditandone la paternità a un falso vescovo di una città inesistente, Goldstadt, in cui si esorta il popolo ad accogliere il verbo suadente della vaccinazione.

Il tempo delle vacinazioni di massa

Prosegue l’intervista e il Prof. Mazzarello racconta:

Poi, con il tempo, abbiamo avuto tanti vaccini che coprono ormai una buona percentuale delle malattie contagiose. Penso, per esempio, all’importanza avuta dall’antopoliomielite, a partire dai primi anni ’60 del secolo scorso.

E afferma con sicurezza

In definitiva, possiamo ribadire senza tema di smentita che la procedura di immunizzazione ha salvato milioni di individui, contribuendo ad allungare di decenni la vita media della popolazione mondiale, fornendo così enormi vantaggi individuali e sociali.

Col Covid un’importante riflessione

La pandemia da Covid-19 è una tragedia per l’umanità ma il docente, concludendo il suo intervento, lancia un appello:

Il Covid dovrebbe rappresentare l’occasione per rileggere la storia anche attraverso il nesso che lega demografia, medicina, sviluppo civile.

Un articolo da leggere

Qui è possibile scaricare l’articolo integrale in formato .pdf:
L’Eco di Bergamo – 4.1.2020 – Storia dei vaccini – Comp

 

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93.
Per informazioni e prenotazioni: tel. 035.298468

4 Gennaio 2021
Arriva il vaccino

Arriva il vaccino contro il Covid-19. Una tappa fondamentale per debellare questo terribile flagello che ha colpito l’intero Pianeta. Non è però finita qui. Ci sono ancora passaggi importanti e diverse cose da fare. Occorre ancora tempo e fatica.

Lo racconta l’Eco di Bergamo nella sua Pagina della Salute di Domenica 3 dicembre, con un articolo dal titolo L’anno del vaccino per tutti ma le precauzioni restano, firmato da Silvana Logozzo. Il sottotitolo chiarisce da subito i contenuti del pezzo: Covid-19. Gli scienziati avvertono: la vittoria non è dietro l’angolo, per tutto il 2021 bisognerà mantenere le misure di contenimento del virus.

Parlano gli scienziati

Si entra subito in argomento:

Se fino a sei mesi fa il sogno di libertà stava tutto nell’immagine di una fiala con il vaccino, adesso che la campagna vaccinale è partita, gli scienziati avvertono: la vittoria non è dietro l’angolo, per tutto l’anno appena iniziato bisognerà mantenere le misure di contenimento del virus. Nessuna esclusa. Impensabile ipotizzare di tornare subito a fare il tifo negli stadi, di organizzare pranzi domenicali con la tavola gremita di parenti. 

Lo spiega il professor Walter Ricciardi, consigliere del ministro della Salute, Roberto Speranza, e professore di
Igiene e Medicina preventiva alla Cattolica di Roma:

«L’inizio della campagna vaccinale non significa che il nostro comportamento possa cambiare rispetto alla protezione dal virus: per tutto il 2021 le misure resteranno uguali ad adesso, dal distanziamento fisico alle mascherine, all’igiene delle mani. Ma con le vaccinazioni cominceremo ad avere meno morti e meno malati, e questo rassicurerà tutti».

Prudenza è la parola d’ordine

Prosegue Silvana Logozzo

E «prudenza» è la parola d’ordine che tutti gli esperti usano, perchè il vaccino non è una «bacchetta magica». A cominciare da chi l’inoculazione l’ha ricevuta tra i primi, il 27 dicembre scorso: «Se uno vede i malati gravi di Covid rispetta il virus, si vuole vaccinare. Ho visto tanta sofferenza in ospedale, siamo preoccupati per tutte queste polmoniti, non posso che invitare tutti a continuare ad essere scrupolosi», esorta Carlo Tascini, direttore della clinica di Malattie infettive dell’ospedale Santa Misericordia di Udine.

«Aver fatto la vaccinazione è una sensazione positiva – aggiunge Tascini -, l’umore è buono, ma questo è un periodo delicato, va specificato che non ne siamo fuori. Ora più persone si vaccinano e meglio è, anche se dipende da quanti vaccini avremo a disposizione»

Sulla stessa linea di pensiero

La giornalista trova sulla stessa linea di pensiero Giovanni Corrao, professore di Statistica Medica all’Università Milano Bicocca. Aggiungendo poi che ci sono anche motivi di incoraggiamento come afferma Patrizia Laurenti, direttore dell’Unità operativa complessa di Igiene Ospedaliera al Policlinico Gemelli Irccs di Roma

«Se tutti aderiscono alla campagna vaccinale, si continuano a tenere i comportamenti di contenimento e i contagi crollano, per questa estate probabilmente si potrà cominciare a togliere la mascherina almeno all’aperto. Con questi strumenti formidabili di protezione, l’epidemia sarà vinta entro il 2021». 

Un articolo da leggere cono attenzione

Un articolo da leggere con attenzione e da leggere ancora per poi farlo leggere anche a familiari, parenti e conoscenti.

Lo trovate qui, in formato .pdf:
L’Eco di Bergamo – 3.1.2020 – L’anno del vaccino Def