fbpx

Tag: Politerapica

4 Gennaio 2021
Protezioni anti Covid

Protezioni anti Covid. Ci siamo abituati a conoscerle e a sentire quanto importante sia la loro adozione per proteggerci dal contagio del virus. L’Eco di Bergamo, con un articolo di Luca Bonzanni, ci dice però che non è solo questo.

Raffreddori, tossi e malanni vicino allo zero

Ci porta subito al punto il giornalista:

Non solo influenza. In calo c’è tutta quella galassia di malanni di stagione che hanno a che fare con le vie aeree, dal raffreddore alla tosse. Se l’acquisto in farmacia di sciroppi e simili era un «must» nelle stagioni invernali prima che il mondo conoscesse Covid, ora sembrano essere spariti anche questi fastidi tipici del periodo freddo. 

che aggiunge con le parole di qualcuno che ha voce in capitolo:

«Di influenza, finora, ne abbiamo vista poca – conferma Giovanni Petrosillo, presidente di Federfarma Bergamo -. Ma in generale non si vedono nemmeno i soliti mal di gola, la tosse, il raffreddore: siamo vicini allo zero per quanto riguarda tutte queste forme “para-influenzali. Evidentemente l’effetto di mascherine e distanziamento non vale solo per prevenire il Covid: vale anche per l’influenza e anche per tutte le altre malattie stagionali».”. 

L’opinione del Presidente dell’Ordine dei Farmacisti

Luca Bonzanni chiede il parere anche all’Ordine dei Farmacisti di Bergamo:

«Fortunatamente, l’influenza finora non s’è vista – concorda anche Ernesto De Amici, presidente dell’Ordine dei farmacisti di Bergamo -. Negli altri anni, in questo periodo invece c’eravamo dentro: al momento attuale dunque è che la circolazione dell’influenza sia molto ridotta, almeno secondo quella che è la mia percezione. E non perché il virus influenzale non sia arrivato, anche se tendenzialmente è proprio dalle prime settimane di gennaio che i casi aumentano, ma perché le misure anti-Covid hanno avuto un effetto molto positivo anche nell’arginare l’influenza, grazie a mascherine, distanziamento, igiene delle mani, il rimanere a casa se si accusano sintomi come febbre o problemi respiratori.

Indicazioni ripetute dal Dott. Clarizia

Ricordiamo quante volte il Dott. Clarizia ha fatto raccomandazioni simili nel corso di incontri pubblici sulla salute del bambino. Il Dott. Sergio Clarizia – Pediatra e Neonatologo ha partecipato a molti incontri pubblici organizzati da Politerapica sul territorio. Si tratta di incontri con l’obiettivo di contribuire a diffondere l’educazione alla salute tra i cittadini.

In tutte le occasioni, il Dott. Clarizia – uno degli specialisti di Politerapica – ha sottolineato come la salute del bambino passi innnazi tutto dall’adozione di corrette norme igieniche, prima tra tutte il lavaggio delle mani al rientro a casa. Raccomandazioni che ha ripreso in diversi articoli scritti per vari organi di stampa.

Inutile dire che se le raccomandazioni valgono per proteggere i bambini, sono ufualmente valide per proteggere adulti e bambini dalla diffuzione del Covid.

L’articolo integrale

Qui è possibile scaricare l’articolo integrale in formato .pdf:
L’Eco di Bergamo – 3.1.2020 – No malanni di stagione – Completo

 

 

28 Dicembre 2020
Si chiude il 2020

Si chiude il 2020. Noi di Politerapica lo abbiamo vissuto in una posizione un po’ particolare: quella delle strutture sanitarie di territorio nella bergamasca. Emergenza meningococco, emergenza coronavirus, aperture, chiusure, malattie e anche peggio, ad ondate successive.

Si chiude il 2020, un anno strano e durissimo che ha visto Politerapica e i suoi professionisti protagonisti – forse come mai – dell’attenzione alla Salute sul territorio. Da subito.

Si chiude il 2020 e ora vogliamo provare a raccontarlo così come lo abbiamo vissuto noi.

Gennaio, la meningite

Lo ricordate tutti Gennaio e l’emergenza da meningococco. C’era il panico tra la gente ma non era questo il problema. Il problema era che il meningococco c’era davvero. Lo avevamo qui, sotto casa nostra, in particolare nella zona nord-orientale della provincia, vicinissimo a noi e alla nostra sede.

Non ci siamo tirati indietro. Non ci abbiamo pensato tanto. Non abbiamo neppure fatto piani particolari. Ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo lavorato. Subito. Di corsa. A testa bassa. Centinaia di vaccini, concentrati in poche settimane, per persone che avevano un solo pensiero: fare in fretta. Adulti, bambini, intere famiglie. E qui dobbiamo menzionare Carla Volpi – segretaria, Silvia Cavedon – infermiera e Marta Guerini – ostetrica. Se abbiamo retto l’urto lo dobbiamo a loro.

Stavamo affrontando la crisi del meningococco mentre cercavamo di riordinare le fila delle nostre attività principali. Nel frattempo dovevamo svolgere un enorme lavoro che non si vedeva da fuori ma che toccava il cuore stesso di Politerapica: la riorganizzazione della gestione amministrativo/finanziaria dell’azienda. E qui dobbiamo menzionare Donatella Alessandra Bonacina – impiegata. Se quel lavoro è stato fatto in modo corretto, pure in quelle condizioni, lo dobbiamo a lei.

Febbraio, il coronavirus alle porte

Stava accadendo tutto questo e è piombata sul Mondo la pandemia da Coronavirus. Bergamo investita nel modo più violento. Le nostre zone, ancora una volta, in modo particolare. Questa volta il panico è stato più forte di qualsiasi altra cosa. Avevamo colleghi malati e colleghi spaventati. Soprattutto spaventati lo erano i pazienti.
Non uscivano più di casa. Avevano paura di venire a fare le terapie.

Per la prima volta in oltre 11 anni di vita, abbiamo chiuso. Nel silenzio di un pomeriggio di Marzo, abbiamo deciso di interrompere tutte le attività. Ma non abbiamo con questo smesso di agire.

Ancora Carla, Donatella, Marta e Silvia, lo staff pulsante della nostra struttura. Con loro e col Dott. Pietro Agostini – il nostro Direttore Sanitario – abbiamo continuato a ragionare, valutare, pianificare fin quando il 3 Maggio abbiamo riavviato le attività medico-specialistiche, applicando regole di sicurezza stringenti.

Sierologici e tamponi

Di nuovo ci siamo ritrovati immersi in un altro ciclone che ci avrebbe accompagnato per tutti i restanti mesi dell’anno e che proseguirà probabilmente ancora per alcuni mesi del 2021: quello dei test sierologici e dei tamponi per la diagnosi del Covid-19.

Il territorio ne aveva bisogno. Noi c’eravamo. Tra la gente, nelle sedi comunali e in Politerapica. Un lavoro la cui qualità ci è stata riconosciuta ed è stata apprezzata da tutti, oltre che cercata da molti.

E poi a Giugno abbiamo riavviato le attività riabilitative.  Ci siamo ritrovati a rimettere insieme i pezzi uno per volta. Uno specialista dopo l’altro, un terapista dopo l’altro. Anche senza specialisti che avevano preferito lasciarci perché da noi, nelle nostre zone, si prendeva il virus.

Un pezzo per volta.

Vicino alla gente, vicino alle istituzioni, ritornando alla nostra missione aziendale mentre continuavamo a  sostenere l’impatto del Covid mentre affrontavamo e sostenevamo la seconda ondata. Abbiamo rappresentato – e continuinamo a farlo – un riferimento per i cittadini che trovano difficoltà ad accedere alle strutture pubbliche ancora sotto pressione.

Un pezzo per volta per metterne insieme molti:

Convenzioni e comunicazione

Politerapica è Medicina Vicina, vicina alle persone e al territorio. Non abbiamo smesso di esserlo quest’anno. Anzi, abbiamo lavorato per essere ancora più vicini e accessibili.

Abbiamo stipulato

  • 10 convenzioni – diverse su richiesta ricevuta da parte loro! – con gruppi assicurativi, aziende del territorio e associazioni sportive
  • 2 convenzioni con associazioni di pazienti
  • 1 convenzione con l’ASST Bergamo Est per le attività del loro ambulatorio di anatomia patologica

E poi, abbiamo…

A Gennaio
organizzato un ciclo di incontri con il Comune di Pedrengo per la popolazione sull’educazione alla salute.

A Febbraio
riavviato le attività di Logopedia con Federico Favini

A Marzo
potenziato il team di Fisioterapia con l’arrivo di Camilla Mazzoleni

A Maggio

A Giugno

Proseguendo…

A Luglio

  • ci siamo dotati di
    • nuovo ecografo in aggiunta a quello già in uso
    • defibrillatore
  • sistema di video-fibrolaringoscopia
    e abbiamo avviato questa attività in Politerapica con la Dott.ssa Brevi

Ad Agosto
è arrivata la Dott.ssa Clara Gargasole, Ginecologa (e subito si è formata la coda!)

A Settembre

A Ottobre
potenziato l’attività di Massoterapia con l’inserimento di Stefania Uberti

A Novembre

  • ulteriormente potenziato l’attività di Massoterapia con l’inserimento di Kevin Miraglia
  • gestito con LILT Bergamo Onlus la campagna Nastro Azzurro per la prevenzione del cancro della prostata: 167 adesioni!

A Dicembre
definita una convenzione con l’ASST Papa Giovanni XXIII per la collaborazione della

Si chiude il 2020

Un anno molto particolare. Un pezzo per volta lo abbiamo vissuto con i nostri pazienti, i nostri amici, i molti che con noi lavorano giorno dopo giorno in struttura e sul territorio.

Con loro crediamo di avere fatto un buon lavoro. Lo diciamo senza falsa modestia e, allo stesso tempo, senza particolari entusiasmi. Abbiamo fatto qualcosa di cui crediamo che possiamo essere soddisfatti.

A loro, ai nostri professionisti, ai nostri collaboratori va un pensiero di affetto e di gratitudine mentre ritorniamo sui dodici mesi trascorsi. A tutti voi vogliamo fare i più cari auguri perché possano avere la fortuna di vivere momenti di serenità nell’anno che sta per iniziare.

 

27 Dicembre 2020
Gravidanza e Covid

Gravidanza e Covid è il tema dell’articolo curato dalla Dott.ssa Clara Gargasole, specialista di Ginecologia e Ostetricia in Politerapica, pubblicato l’ultima Domenica del 2020, da l’Eco di Bergamo.


Il titolo fa comprendere subito l’impostazione concreta che la Dott.ssa Gargasole ha dato al suo lavoro per renderlo immediatamente utilizzabile da neo-genitori e futuri genitori. Il sottotitolo porta, poi, nel pieno di uno degli aspetti più scottanti dell’argomento: quello della possibilità di trasmissione del virus da madre a feto.

Andiamo per gradi

Per la donna, la gravidanza è uno stato vulnerabile già in condizioni normali. Scrive la nostra Ginecologa che

infatti, in gravidanza la donna è più suscettibile alle infezioni respiratorie e a quadri di polmoniti virali che rappresentano la terza causa indiretta di morte nel periodo della gestazione. Questa maggiore predisposizione è legata ai cambiamenti funzionali che la gravidanza comporta, tra cui un incrementato consumo di ossigeno, l’elevazione del diaframma, l’edema della mucosa del tratto respiratorio che predispone a una maggiore intolleranza alla carenza di ossigeno

insieme ad altri fattori che proteggono il feto ma rendono più vulnerabili le madri alle infezioni come i virus. Da qui la ragione per cui

Il Covid-19 e il pericolo di esserne colpiti devono essere valutati con molta attenzione durante la gravidanza

Tanto più che

il meccanismo d’azione del Sars- CoV2 è mediato dal legame a un recettore (Ace2), presente a livello degli alveoli polmonari, lungo il tratto digerente e le alte vie aeree, che può evolvere in malattia a livello respiratorio e gastrointestinale,

scrive ancora Clara Gargasole che aggiunge:

ad oggi i sintomi del Covid-19 in gravidanza sembrerebbero essere molto simili a quelli degli altri pazienti: febbre (83%), tosse (57%), dispnea (27%) e diarrea (14%). 

Sintomi simili, dunque, e ugualmente gravi, quando si manifestano. E’ quindi necessario seguire questa fase della vita della donna con particolare attenzione.

Attenzione ai fattori di rischio

Si può ridurre il pericolo, riducendo i fattori di rischio

I fattori di rischio che sembrano associati a maggiore possibilità di ospedalizzazione per Covid-19 in gravidanza sono:

  • Sovrappeso o obesità
  • Malattie preesistenti come diabete e ipertensione
  • Età materna maggiore o uguale a 35 anni
  • Appartenenza a minoranze etniche, asiatiche o nere
  • Deficit di vitamina D

Inutile sottolineare quanto sia raccomandabile, poi, ridurre al minimo gli accessi ospedalieri delle pazienti gravide, preferendo la medicina di territorio.

Gravidanza e Covid. Bambino e Covid

L’articolo della Dott.ssa Gargasole segue quello dedicato al Covid e Bambini, curato un mese fa dal Dott. Sergio Clarizia, specialista in Pediatria e Neonatologia in Politerapica.

Continua l’impegno di Politerapica e dei suoi specialisti alla diffusione di una corretta cultura della Salute sul territorio, soprattutto ora, ai tempi del Covid-19.

Qui si può scaricare l’articolo della Dott.ssa Gargasole, in formato .pdf:
L’Eco di Bergamo – 27.12.2020 – Clara Gargasole. Il Covid in gravidanza – Completo

Qui si può scaricare l’articolo della Dott.ssa Gargasole, in formato .jpg:

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale, 93.
Per informazioni e appuntamenti: tel. 035.298468

 

 

20 Dicembre 2020
I nostri auguri

I nostri Auguri – Festività 2020

 

A pochi giorni dall’inizio delle Festività di fine anno, vogliamo salutare

  • le molte persone che si sono rivolte a noi, con fiducia, in questi mesi
  • i tanti amici che non smettono di esprimerci la loro stima
  • i professionisti sanitari con cui collaboriamo sul territorio
  • gli aderenti alle associazioni di pazienti con cui lavoriamo
  • i rappresentanti delle Istituzioni con le quali organizziamo iniziative per i cittadini

e i molti altri che sarebbe troppo lungo elencare ma che sentiamo vicini nelle nostre attivvità quotidiane.

A tutti vogliamo dire grazie per la loro presenza.
A tutti vogliamo dire che sono loro la fonte di energia per le nostre attività.
A tutti vogliamo fare i nostri più cari auguri perché possano trascorrere, nel modo per ognuno migliore, le festività che stanno per iniziare e perché l’anno che sta arrivando sia sereno.

Politerapica
con i suoi specialisti, terapisti e colleghe di segreteria e amministrazione.

 


La struttura e le prestazioni di Politerapica

Politerapica – Terapie della Salute è una struttura sanitaria privata che opera a Seriate dal 2008 e che eroga servizi e terapie per la cura e la prevenzione:

  1. Ambulatorio Multidisciplinare Polispecialistico – Medicina Vicina
    con visite specialistiche eseguite da specialisti di grande competenza, senza liste di attesa, al costo di 70€
  2. Ambulatorio di Consulenza Vaccinale e Somministrazione Vaccini
  3. Piccola Chirurgia Ambulatoriale
  4. Ambulatorio Oncologia Dermatologica – Melanoma
  5. Ambulatorio di Medicina dello Sport
    certificazioni di idoneità all’attività sportiva non agonistica
  6. Riabilitazione motoria
  7. Programma di trattamento della scoliosi in età evolutiva
    con approccio integrato specialistico/fisioterapico e attività alternata individuale/gruppo
  8. Ambulatorio Multidisciplinare Incontinenza e Disfunzioni del Pavimento Pelvico
  9. Ambulatorio Multidisciplinare Problematiche Urogenitali e Intestinali del bambino
  10. Chirurgia Plastica e Medicina Estetica
  11. Sostegno Psicologico, Psicopedagogico e Psicoterapeutico

Di non minore importanza è l’attività di prelievo per l’esecuzione di tamponi per ricerca RNA virale per Covid-19.

 

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale, 93.
Per informazioni e prenotazioni, tel. 035.298468.

17 Dicembre 2020
Neurologa in Politerapica

Una nuova Neurologa in Politerapica. E’ la Dott.ssa Maria Grimoldi che inizierà la sua collaborazione con la nostra struttura il 1° Gennaio. Si tratta di un’attività regolata da una convenzione stipulata tra Politerapica e l’ASST Papa Giovanni XXIII. La Dott.ssa Grimoldi, infatti, collabora da tempo con la prestigiosa struttura sanitaria e ospedaliera bergamasca.

Ottima preparazione

La Dott.ssa Maria Grimoldi si è laureata in Medicina e Chirurgia nel 2012, presso l’Università Milano – Bicocca, col massimo dei voti e la lode. La tesi indicava già quale sarebbe stato il suo futuro professionale: “Valutazione degli effetti di GW3965 in un modello animale acuto di sclerosi multipla”.

Presso lo stesso ateneo, si è specializzata in Neurologia nel 2018, ancora col massimo dei voti e la lode. Anche in questa occasione, la tesi che ha preparato è stata particolarmente impegnativa: “Sindrome post-finasteride: uno studio clinico”.

Nelle due circostanze, ha lavorato con clinici di altissimo livello: Prof. G. Cavaletti, Prof. R. C. Malcangi, Dott.ssa R. Rigolo.

Dal 2012 al 2018 è stata impegnata in diversi studi clinici e ha partecipato a diversi congressi, riuscendo a trovare il tempo per contribuire a diverse pubblicazioni scientifiche.

Esperienza professionale e umana

La Dott.ssa Grimoldi lavora presso la U.O.C. di Neurologia dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII. Qui è impegnata in un reparto di eccellenza che, come si legge nel sito dell’ASST, si occupa della diagnosi e della cura di tutte le patologie del sistema nervoso centrale e periferico. L’Unità Operativa utilizza strumentazione avanzata in fase diagnostica e terapeutica.

In particolare, la Dottoressa si occupa di sclerosi multipla, ambito della Neurologia cui ha dedicato particolare attenzione durante il corso di studi e nella sua attività professionale.

Professionista con una grande preparazione e persona dalle spiccate capacità umane, si fa apprezzare dai pazienti per il modo in cui si occupa dei loro bisogni. Attenta, sensibile, disponibile, prende in carico la persona e non la malattia e la segue lungo il percorso di guarigione con grande delicatezza e cura.

La Dott.ssa Maria Grimoldi in Politerapica

In Politerapica, la Dott.ssa Grimoldi erogherà prestazioni specialistiche di Neurologia. Un’attività che prevede anche l’avvio di progetti specifici su cui stiamo già facendo delle valutazioni insieme.

 

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93.
Per informazioni e prenotazioni: Tel. 035.298468

17 Dicembre 2020
Politerapica racconta dei tamponi

Politerapica racconta dei tamponi per Covid-19 in periodo prenatalizio su l’Eco di Bergamo. Ambulatori, niente corsa agli esami in vista delle festività, è il titolo dell’articolo che riferisce di come ci si sarebbe potuti aspettare una corsa a fare tamponi e invece vince la prudenza.

Nessun significativo boom

Scrive Luca Bonzanni, una delle firme di spicco nel già qualificato numero di giornalisti dell’Eco

In vista delle feste, nelle strutture ambulatoriali private della Bergamasca non si registra un significativo boom di  prenotazioni per i tamponi. Con pranzi e cene, cenoni e vigilie in stand by, e con il turismo sempre sostanzialmente congelato, in pochi scelgono di sottoporsi privatamente a un test per escludere – pur asintomatici – un’eventuale positività al coronavirus.
Quello dei tamponi, comunque, resta un tema centrale nelle attività dei centri specialistici.

L’esperienza di Politerapica

Il giornalista scende nel dettaglio della situazione, riportando l’esperienza del nostro Centro:

«Di tamponi ce ne stiamo occupando da mesi, sin dall’inizio dell’emergenza – spiega Pasquale Intini, direttore di Politerapica, struttura con sede a Seriate –, con attenzione a tutte le diverse fasce di utenza. In queste ultimissime settimane, vediamo uno specifico boom: quello di persone straniere che scelgono di tornare nei propri Paesi d’origine per le feste e che necessitano di avere un tampone con esito negativo prima di imbarcarsi in aereo. Sul fronte del turismo “classico” i numeri sono contenuti, e lo stesso vale anche per chi potrebbe sottoporsi a un tampone magari in vista dei ricongiungimenti delle festività».

Senso di repsonsabilità

Emerge un aspetto particolare sui comportamenti di persone che hanno avuto esiti positivi ai tamponi:

Un trend interessante, che ha a che fare con l’intreccio  tra cambio della normativa e senso di responsabilità, riguarda i positivi di lungo corso. Esempio concreto, alla luce di quanto prevedono ministero della Salute e Regione: chi è positivo effettua il primo tampone di controllo dopo dieci giorni di isolamento; se è ancora positivo, ripete il test dopo sette giorni (cioè al 17° giorno); se è ancora positivo, l’isolamento termina comunque al 21° giorno dall’esecuzione del primo tampone (se tra 14° e 21° giorno non ha avuto sintomi) ma senza un ultimo tampone.

«Queste persone possono rientrare nella collettività L’analisi di un tampone – spiega Intini –, ma per scrupolo in molti eseguono privatamente un ulteriore test, per essere sicuri di essersi definitivamente negativizzati, soprattutto se hanno a che fare con persone anziane o comunque fragili».

Habilita, CBB e Gavazzeni confermano

Anche Habilita, Centro Biomedico Bergamasco e Gavazzeni osservano un comportamento prudente da parte dei cittadini. Non si registra un particolare afflusso di persone che richiedono l’esecuzione di tamponi per la diagnosi di Covid-19. Tutte le strutture si sono comunque preparate ad affrontare eventuali ondate di richieste in prossimità delle festività di Natale e di fine anno.

Articolo integrale

Qui si può scaricare l’articlo integrale, in formato .pdf:
L’Eco di Bergamo – 16.12.2020 – Tamponi prima delle feste – Completo

 

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93.
Per informazioni e prenotazioni, tel. 035.298468

 

 

3 Dicembre 2020
Dodici anni fa apriva Politerapica

Dodici anni fa apriva Politerapica – Terapie della Salute. Esattamente il 2 Novembre 2008. Iniziava una storia ricca di entusiasmo e professionalità a servizio della salute. Una storia che prosegue.

Un’estate di preparazione

Ci avevamo lavorato per tutta l’Estate. Da subito, avevamo chiaro che non avremmo voluto costituire un poliambulatorio e un centro di riabilitazione chiusi tra le loro mura. Ci eravamo dati una missione aziendale e degli indirizzi operativi precisi.

Politerapica sarebbe dovuta essere una struttura immersa nel territorio, tra i cittadini e aperta a realizzare sinergie e collaborazioni con chiunque. Da noi il paziente sarebbe dovuto essere considerato nella sua interezza di persona fatta di fisico e di emozioni. Lo avremmo messo al centro delle nostre attenzioni e delle nostre cure con un approccio fondato sull’accoglienza, l’accompagnamento e, ovviamente la multidisciplinarietà. Un’impostazione innovativa: una struttura privata che da subito affermava lal sua determinazione ad agire secondo principi di responsabilità sociale di impresa.

Da qui l’intensa attività per tutti i mesi estivi sul territorio. Incontri con Medici di Medicina Generale e con Assessori alle Politiche Sociali. Agli uni e agli altri volevamo presentare il nostro approccio e offrire la disponibilità a realizzare attività insieme, soprattutto a favore delle fasce più deboli di popolazione.

Preparazione anche struttrale

La sede, i suoi impianti e le sue attrezzature dovevano rispondere alle esigenze derivate dalla missione e dall’approccio. Era necessario che fosse sufficientemente ampia e strutturata in modo tale da permettere la realizzione delle tipologie di attività previste

  • visite specialistiche
  • sostegno psicologico
  • sedute di riabilitazione neuro-motoria
  • sedute di riabilitazione del pavimento pelvico
  • attività fisioterapiche di gruppo per bambini, ragazzi e adulti
  • sostegno a gravidanza e neonatalità
  • logopedia e psicomotricità
  • progetti speciali

Volevamo anche che rispondesse nel modo più adeguato alle specifiche della ASL per i Poliambulatori. Infine volevamo assicurare un ambiente idoneo e attrezzature allo stato dell’arte della tecnologia.

Due mesi convulsi

Settembre e Ottobre furono due mesi convulsi. Tra Luglio e Agosto, gli architetti che avevano assunto l’incarico di realizzare la struttura avevano definito il progetto, indetto la gara tra fornitori, scelto le imprese che ci avrebbero lavorato. Il primo Settembre sono partiti i lavori. Muratori, elelttricisti, idraulici, falegnami. C’era tutto da fare nello spazio vuoto che avevamo scelto di prendere in affitto in Via Nazionale 93.

Non solo le pareti divisori che dovevano comunque rispondere a criteri di insonorizzazione e che dovevano essere imbiancate con una banda di vernice lavabile in ogni ambiente. C’era l’impianto di ricambio dell’aria, quello di climatizzazione e quello elettrico con nodi equipotenziali in ogni locale con finestra. Gli impianti idraulici che prevedevano lavandini in ogni studio, bagni per il personale, per i pazienti e per i disabili, dovevano a loro volta essere rispondenti a rigorosi criteri tecnici come i rubinetti e gli scarichi con comando a pedale.

Le uscite di sicurezza dovevano essere assicurate ma allo stesso tempo dovevano prevedere la possibbilità di fuga di eventuali malviventi, in caso di incendio. La reception doveva avere certe dimensioni e ogni passaggio all’interno della sede doveva essere progettato in modo tale da assicurare il transito di carrozzine per disabili.

Tutto questo per una struttra composta da:

  • otto studi
    tutti ben più ampi del minimo previsto dalla specifiche ASL, posto che nella nostra idea c’era il fatto che il paziente sarebbe stato al centro del lavoro dei terapisti e degli specialisti
  • tre palestre
    una di quasi 100 mq e due pari alla metà di questa superficie
  • due spogliatoi per pazienti
    con doccia e lavandino, uno per uomini e uno per donne
  • bagni per pazienti
    uomini, donne e disabili con doccetta
  • bagni per il personale
  • spogliatoio per il personale
  • reception
  • spazio segreteria
  • locale amministrazione

Attrezzature al top

Per noi era chiaro: le attrezzature e gli apparecchi sarebbero dovuti essere al top. Avevamo cercato e scelto il meglio disponibile sul mercato. Volevamo assicurare la massima qualità in ogni caso. Se avessimo dovuto risparmiare, lo avremmo fatto sugli arredi ma non sulle apparecchiature.

Lettini regolabili in altezza e diversamente reclinabili, oltre che inclinabili, per permettere il miglior approccio durante le terapie riabilitative e i massaggi terapeutici. Apparecchiature di ultima generazione per laserterapia, tecarterapia, ultrasuoni, elettrostimolazioni, terapia termica, trazioni cervicali, lombari e zampali. Attrezzature per esercizi fisici con pesi e resistenze per i diversi distretti corporei, tapis roulant, pressa per arti inferiori. E poi tante altre cose che risulta impossibile elencare.

Senza dimenticare un altro aspetto legato alla sicurezza: l’impianto per chiedere l’intervento di soccorso in ogni studio, in caso di emergenza.

Entusiasmo, realtà, risultati

L’entusiasmo con cui siamo partiti non ci ha mai abbandonato anche se la realtà con cui ci siamo dovuti misurare è stata durissima. Una strada tutta in salita, piena di ostacoli molto più grandi di quelli che avevamo immaginato. Nel 2008, più o meno un mese prima della nostra apertura, aveva chiuso quella famosa banca americana, segnando l’inizio di una crisi economica che avrebbe messo in gincocchio l’intero Pianeta. Nel 2012 la grave acutizzazione, lo spread alle stelle come la disoccupazione e la povertà.

Abbiamo stretto i denti, convinti della bontà del nostro progetto. Abbiamo continuato ad investire su di noi e sulle nostre attività. Non ci siamo fermati: abbiamo portato sul territorio le nostre competenze, cercando di diffondere l’educazione alla salute consapevole e, con essa, la cultura della prevenzione.

Anno dopo anno, stagione dopo stagione, insieme a diverse Amministrazioni Comunali, abbiamo organizzato cicli di incontri pubblici per i cittadini. Lo abbiamo fatto anche con organizzazioni di altro tipo, associazioni, sindacati. Diversi i convegni rivolti alla cittadinanza per proporre in modo completo argomenti trattati poco o in modo inadeguato eppure così importanti:

  • ernia del disco
  • incontinenza
  • nascita
  • età prescolare e della scuola primaria
  • tumore della mammella
  • menopausa
  • tumore della prostata
  • acufeni
  • età anziana

ed altri ancora. Alcuni riusciti molto bene: hanno sollevato notevole attenzione. Altri, meno fortunati, non sono per questo rimasti meno importanti. A tutti hanno partecipato professionisti di spicco, autorità sanitarie e amministrative di primo livello, il mondo dell’università e della cultura. Iin molti di questi sono stati coinvolti specialisti di altre strutture.

Medicina Vicina

Il 2 Novembre 2014, l’annuncio del progetto Medicina Vicina – La nuova idea di salute: prestazioni medico/specialistiche, erogate da professionisti di alto livello, senza liste di attesa, a condizioni particolarmente accessibili.

E con Medicina Vicina, si sono intensificate le attività sul territorio e gli screening messi a disposizione della popolazione. Per tutto il 2015, ogni mese una branca specialistica seguita in modo particolare: articoli sui giornali, interventi televisivi, giornate di screening gratuito e prestazioni erogate a condizioni ancora più favorevoli.

Ultima nata, piccola tra giganti

Politerapica – Terapie della Salute è l’ultima nata nello scenario sanitario bergamasco e non ha mai perso di vista la sua dimensione contenuta. Con grande rispetto per i giganti della sanità già presenti sul territorio, si è proposta per la realizzazione di sinergie e collaborazioni volte a massimizzare i risultati per i cittadini.

Senza la pretesa di essere migliore di altri o di potere insegnare qualcosa a qualcuno, Politerapica si è concentrata sulla sua missione, fondata su alcuni punti chiave: eccellenza qualitativa, accoglienza e attenzione alla persona, presenza sul territorio.

Dodici anni fa apriva Politerapica – Terapie della Salute

Non è cambiato molto da quel giorno eppure sono successe tante cose. Lo spirito è rimasto lo stesso, l’approccio pure. Siamo aperti e continuiamo a proporre soluzioni e progetti per risponedere ai bisogni del territorio in tema di salute.

Da qualche anno ospitiamo e sosteniamo Fincopp Lombardia Odv, l’associazione che si occupa di pazienti incontinenti nelle nostra Regione. Lo scorso anno, abbiamo inaugurato l’ambulatorio per i disturbi urinari del basso intestino del bambino. Quest’anno, abbiamo inaugurato l’Ambulatorio Oncologia Dermatologica – Melanoma. Attualmente, siamo impegnati con LILT Bergamo Onlus nella gestione della campagna Percorso azzurro per la prevenzione e la diagnosi precoce del cancro della prostata, collaboriamo col Gruppo San Donato per l’erogazione di vaccini antinfluenzali ai dipendenti del Gruppo Banca Intesa, collaboriamo con Synlab per l’esecuzione di tamponi per il Covid-19.

Tutto questo, mentre

  • sono una trentina le specialità medico-chirurgiche per le quali eroghiamo visite specialistiche e attività diagnostiche
  • sono una quindicina i terapisti che si occupano di riabilitazione neuro-motoria e riabilitazione del pavimento pelvico
  • svolgiamo attività di medicina dei viaggi
  • eseguiamo interventi di piccola chirurgia ambulatoriale
  • rilasciamo certificazioni per l’idoneità all’attività sportiva non agonistica

e altro ancora.

Restiamo piccoli ma continuiamo ad essere attivi ed entusiasti.

 

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93
Per appuntamenti e informazioni: tel. 035.298468

22 Novembre 2020
Covid e bambini

Covid e bambini, un tema che merita di essere conosciuto in modo corretto. Anche con istruzioni pratiche per capire, prevenire, proteggere, senza allarmismi ma in modo efficace.

Ne parla il Dott. Sergio Clarizia – Specialista in Pediatria e Neonatologia che collabora da tempo con Politerapica – in un lungo articolo sulla Pagina della Salute de l’Eco di Bergamo, nell’edizione del 22.11.2020.

Il titolo del pezzo ci porta subito al centro dell’argomento: Il Covid-19 e i bambini. Ecco cosa c’è da sapere. E il sottotitolo è ancora più preciso: Decalogo. I più piccoli sembrano essere meno colpiti dall’infezione. Il loro sistema immunitario risponde meglio forse perchè più reattivo.

Meno colpiti

Pare proprio che i bambini siano meno colpiti dal Covid-19. Questo troverebbe spiegazioni ed evidenze diverse. Le riprendiamo dalle parolle del Dott. Clarizia:

  • i Coronavirus (al plurale perché sono diversi) sono la causa più frequente di raffreddore e i bambini vanno incontro ripetutamente a infezioni da questi virus: è quindi possibile che la risposta immunitaria a infezioni recenti da Coronavirus aiuti i bambini a difendersi meglio anche dal Covid-19

  • probabilmente il sistema immunitario dei bambini risponde meglio all’infezione perché più reattivo

  • non possiamo poi escludere che i comportamenti di prevenzione adottati dagli adulti possano funzionare da barriera protettiva nei confronti dei piccoli

  • anche in passato, i bambini sono stati meno vulnerabili a Coronavirus rispetto agli adulti

    • durante l’epidemia di Sars del 2003, i casi di contagio certificati tra i bambini furono solo 80, mentrequelli sospetti 55; nessun bambino o adolescente morì a causa della Sars

    • durante l’epidemia di Mers nel 2012 in Medio Oriente, la maggior parte dei bimbi contagiati non manifestò sintomi

Una buona notizia per tutti

Aggiunge una nota interessante, il Dott. Clarizia:

Il fatto che i bambini sembrino così poco sensibili all’infezione da Sars-CoV-2 è una buona notizia per tutti. I più piccini, infatti, possono diffondere i germi molto più facilmente sia attraverso il contatto con i grandi, come i
loro familiari, sia attraverso i coetanei, ad esempio a scuola o durante altre attività come il gioco e lo sport.

Nelle ultime settimane si è sì osservato a livello nazionale, in particolare nelle regioni più colpite da Covid-19, un aumento di bambini che hanno contratto il virus. Fortunatamente però non ci sono dati che attestino quadri  severi per la popolazione pediatrica.

I dieci punti chiave

Sui bambini e il Covid-19 – aggiunge Sergio Clarizia – ci sono alcuni aspetti che gli adulti devono sapere e  considerare con attenzione. Possiamo definirli i 10 punti chiave.

  1. Contagio
  2. Letalità
  3. Complicanze
  4. Vaccini
  5. Precauzioni igieniche
  6. Mascherine
  7. Conseguenze psicologiche
  8. Abitudini alimentari
  9. Attività fisica
  10. Vita sociale

Per ognuno dei punti, sono forniti approfondimenti utili, in alcune casi qualcosa che assomiglia a “istruzioni per l’uso.

Il Covid-19 e i bambini. Ecco cosa c’è da sapere

Un articolo che merita di essere letto da genitori e educatori per sapere, affrontare con consapevolezza e anche con serenità un argomento che, se conosciuto, appare molto meno preoccupante.

Qui è possibile scaricare l’articolo integrale in formato .pdf:
L’Eco di Bergamo – 22.11.2020 – Covid e bambini, Sergio Clarizia – Definitivo

 

 

22 Novembre 2020
LILT con Politerapica contro cancro prostata

LILT Bergamo con Politerapica contro cancro prostata. Sembra il titolo di un film: è una seria campagna di prevenzione e diagnosi precoce del cancro della prostata che mette a disposizione della popolazione visite specialistiche gratuite. Una campagna importante per la salute e bella nel suo nome, Percorso azzurro. Ancora più efficace nel suo slogan: Non nasconderti dietro un dito. Evita di trovare scuse.

Una campagna tanto importante da meritare un articolo de l’Eco di Bergamo, sulla sua Pagina della Salute, di Domenica 22 Novembre 2020.

Il tumore maschile più frequente

Come spiega LILT Bergamo Onlus nel comunicato stampa di annuncio della campagna

Il carcinoma della prostata è diventato nell’ultimo decennio la neoplasia più frequente nella popolazione maschile dei Paesi Occidentali. Rappresenta il 20% dei tumori, a partire dai 50 anni di età. Si stima che ogni anno vengano effettuate circa 30.000 nuove diagnosi per questa malattia, con un’incidenza di 100 casi al giorno.
La diagnosi precoce è lo strumento più importante per ottenere una prognosi favorevole. Quando si riesce a farla, la sopravvivenza a cinque anni è superiore al 90%.

Sembra però che gli uomini facciano fatica ad affrontare il problema. Politerapica insieme a diverse Amministrazioni Comunali organizza da anni incontri pubblici per promuovere l’educazione alla salute tra i cittadini. Quando il tema dell’incontro è quello del tumore della prostata, capita spesso che in sala ci siano più donne che uomini.

Di cancro della prostata, delle possibilità di diagnosi precoce e delle modalità di cura gli uomini fanno fatica a parlare. Forse, il timore di conoscere è superiore alla comprensione di quanto la conoscenza permetta di prendersi cura di sé in modo più efficace. Soprattutto nelle patologie oncologiche della sfera genitale.

Percorso azzurro. Un’opportunità.

La campagna Percorso azzurro sarà un’occasione per affrontare in modo più sereno un tema che deve essere guardato in faccia per ridurne la pericolosità. L’incontro con lo specialista, infatti, sarà anche un’occasione per chiedere e per capire.

L’iniziativa è organizzata da LILT Bergamo Onlus con la collaborazione di Politerapica – Terapie della Salute ed è rivolta alla popolazione maschile della provincia di Bergamo. Offee a chi lo desidera la possibilità di sottoporsi a visite urologiche gratuite presso l’ambulatorio di Politerapica, a Seriate, in via Nazionale 93.

Per accedere alla campagna è necessario prenotare, inviando una mail – dal 23 al 30 Novembre – a legatumoribg@gmail.com, indicando

  • nome e cognome
  • età
  • numero di telefono facilmente raggiungibile per essere contattati tempestivamente

Le prenotazioni saranno accettate fino ad esaurimento delle disponibilità.

Non nasconderti dietro un dito. Evita di trovare scuse. Come recita lo slogan della campagna che sarà oggetto di un’intensa attività di comunicazione sui media e attraverso i social.

La quarta campagna

Percorso azzurro è la quarta campagna Nazionale organizzata quest’anno da LILT:

  • nel mese di Marzo, si era tenuta la settimana della prevenzione attraverso la sana alimentazione
  • il 31 Maggio la promozione delle iniziative in occasione della Mondiale senza Tabacco
  • nel mese di Ottobre, la Campagna Nastro Rosa, dedicata alla prevenzione del tumore alla mammella

Un impegno importante nell’anno del Covid. LILT Bergamo non si è tirata indietro rispetto ai bisogni del territorio. Anzi, ha continuato a partecipare e realizzare con determinazione attività che sono parte della sua missione.

LILT con Politerapica contro cancro prostata

Inutile dire con quanto entusiasmo Politerapica contribuisca all’iniziativa Percorso azzurro e ne sposi finalità e metodi. La struttura e i suoi specialisti credono nell’importanza di portare la salute in mezzo alla gente. Lavorare con una realtà come LILT conferma la nostra visione di impresa fondata su un approccio di responsabilità sociale.

Qui si può scaricare il comunicato stampa integrale di LILT Bergamo:
Comunicato percorso azzurro – Definitivo

Qui si può scaricare l’articolo de l’Eco di Bergamo:
L’Eco di Bergamo – 22.11.2020 – Campagna Percorso azzurro – Definitivo

L'Eco di Bergamo - 22.11.2020 - Campagna Percorso azzurro

L’Eco di Bergamo – 22.11.2020 – Campagna Percorso azzurro

 

 

7 Dicembre 2019
Arriva la Crioterapia in Politerapica

Arriva la Crioterapia in Politerapica. Da oggi, i pazienti che si rivolgono alla nostra struttura trovano un servizio in più per il trattamento di verruche e piccoli tumori superficiali della pelle, angiomi, condilomi e altri disturbi che con questa tecnica possono essere curati con successo, rapidamente, in ambulatorio.

In realtà, da anni ormai, in Politerapica trattiamo questi problemi. Il nostro servizio di Piccola Chirurgia Ambulatoriale esegue interventi in diversi ambiti con tecnichee chirurgiche tradizionali e con diatermocoagulazione:

  • Chirurgia generale
    • Asportazione neoformazioni cute (nei, dermatofibromi…)
    • Asportazioni neoformazioni sottocute (cisti sebacee, lipomi soprafasciali minori…)
    • Asportazione unghia incarnita – parziale, totale
    • Asportazione unghia incarnita – radicale
    • Ricostruzione lobulo orecchio
  • Chirurgia con elettrobisturi
    • Asportazione verruche
    • Asportazione fibromi penduli
  • Chirurgia vascolare
    • Varicectomie
    • Scleromousse eco-guidata
  • Chirurgia proctologica
    • Scleroterapia
    • Legature elastiche e scleroterapia
    • Diatermocoagulazione condilomi perianali
    • Drenaggio ascesso perianale
  • Chirurgia urologica
    • Frenulotomia

Lo fa con un’équipe di chirurghi di grande esperienza che svolgono la loro attività, secondo il modello di Politerapica – Medicina Vicina:

  • Specialisti di alto livello
  • No liste di attesa
  • Prezzi accessibili
  • Lavoro in team

Un’équipe di cui fa parte anche uno straordinario Chirurgo Plastico, il Dott. Andrea Lisa, che si occupa, in particolare, degli interventi sul viso, dove gli aspetti estetici sono più importanti. Il Dott. Lisa segue con passione il suo lavoro e partecipa attivamente al progetto Medicina Vicina. Suoi sono due articoli pubblicati su l’Eco di Bergamo e uno pubblicato per il sito di Politerapica, quest’anno

nella convinzione che contribuire a portare sul territorio l’educazione alla salute sia un modo di interpretare correttamente il progetto Medicina Vicina.

Da oggi, arriva la Crioterapia in Politerapica. Anche la Crioterapia. Una tecnica moderna che, insieme alle altre, permetterà di offrire ai nostri pazienti un servizio ancora più completo.

Perché Politerapica è Medicina Vicina, la nuova idea di Salute.

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93.
Per iniformazioni e prenotazioni: tel. 035.298468.