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Tag: Prevenzione

31 Maggio 2022
Attenzione al Melanoma ma oggi si può curare

Bisogna prestare molta attenzione al Melanoma ma è utile sapere che oggi si può curare. Resta il tumore della pelle più pericoloso e insidioso. E’ pericoloso perché può produrre metastasi facilmente. E’ insidioso perché si nasconde bene. Per combatterlo gli strumenti più efficaci sono sempre stati prevenzione e diagnosi precoce. Negli ultimi dieci anni, però, la scienza ha fatto passi da gigante. La tecnologia e la ricerca clinica e di laboratorio ci hanno permesso oggi di avere a disposizione dei farmaci capaci di stimolare le difese immunitarie che sono in grado di bloccare la malattia e di permettere al paziente di conviverci per molto tempo.

Abbiamo parlato di Melanoma, sabato 20 Maggio, durante il convegno Melanoma. Conoscerlo per batterlo sul tempo. Una chiacchierata tra esperti e cittadini. La abbiamo fatta in presenza e a distanza per permettere la più ampia adesione. E di adesione ce ne è stata tanta. Anche perché abbiamo affrontato il tema da molti punti di vista. Quello sanitario, certo, ma anche quello umano, sociale, emotivo. Abbiamo parlato di cause e di presa in carico, di cura e di prevenzione.

Qui la videoregistrazione integrale dell’incontro:

Attenzione al Melanoma ma oggi si può curare

Quattro diagnosi di Melanoma alla stessa persona. In tempi diversi, ovviamente. Questa è l’esperienza di vita che una paziente ha voluto condividere nel corso dei lavori. Già, perché quando si parla di una malattia, si parla di una persona, dei suoi affetti, del suo quotidiano, delle sue relazioni. Ancora di più quando si parla di cancro.

E il Melanoma è un cancro terribile. Non è il più diffuso tra i tumori della pelle ma è molto probabilmente il più insidioso e il più pericoloso. Produce metastasi molto velocemente. La sua cura passa sempre attraverso la chirurgia. Una chirurgia che lascia segni indelebili del suo passaggio. E dopo la cura non si deve cessare di prestare attenzione. In certi casi, le cause che hanno prodotto un Melanoma rimangono e, nel tempo, possono produrne un altro. E magari un altro ancora.

Prevenzione e diagnosi precoce sono le armi più efficaci per combatterlo. A queste, oggi, si sono aggiunti altri strumenti. La ricerca ha fatto passi da gigante e ha messo a punto farmaci che funzionano. Solo dieci anni fa non era così. Prevenzione già da bambini, diagnosi precoce, terapie chirurgiche e terapie mediche. Dove, come, quando. E poi, presa in carico della persona, della sua famiglia e dei suoi cari. Perché il cancro non è solo un problema fisico. E non è solo questione personale.

Abbiamo parlato di tutto questo durante i lavori. Lo abbiamo fatto in modo semplice ma rigoroso. Una bella chiacchierata che è andata ben oltre le due ore. Non ci siamo stancati. Non si è stancato il pubblico presente in sala e quello a distanza. Diverse le domande. Molti i commenti.

Convegno e non solo

Le attività messe in campo a Maggio, mese del Melanoma, non si sono limitate al convegno. LILT Bergamo Onlus, Insieme con il Sole dentro e Politerapica hanno messo a disposzione del territorio visite di prevenzione e diagnosi precoce a Brignano, Clusone e Seriate. Visite di dermatologia e di chirurgia plastica oncologica insieme a incontri di valutazione psicologica.

Questo è stato il quarto appuntamento del progetto Insieme si può. Insieme funziona. Il progetto è realizzato e gestito da LILT Bergamo Onlus, Insieme con il Sole dentro, Politerapica, AILAR, A.I.Stom., Fincopp Lombardia e ANVOLT. Con loro, partecipano all’iniziativa amministrazioni e strutture sanitarie pubblice.

Attenzione al Melanoma ma oggi si può curare – Documenti

1. Giornata Mondiale contro il Melanoma – Sintesi dei lavori
2. Giornata Mondiale contro il Melanoma 2022 – Spunti di discussione
3. Giornata Mondiale contro il Melanoma 2022 – Deff – 3
4. Giornata Mondiale contro il Melanoma 2022 – Comunicato 18.05.2022

Attenzione al Melanoma ma oggi si può curare – Stampa

1. L’Eco di Bergamo – 19.05.2022 – Annuncio convegno Melanoma – Def
2. L’Eco di Bergamo – 28.05.2022 – Convegno Melanoma – Def
3. L’Eco di Bergamo – 20.05.2022 – Convegno Melanoma – Def
4. https://www.ecodibergamo.it/stories/premium/la-salute/melanoma-male-subdolo-ma-e-possibile-intercettarlo_1430748_11/

12 Maggio 2022
Maggio a Bergamo contro il Melanoma

Maggio a Bergamo è il mese per la prevenzione contro il Melanoma.

Corretta informazione, educazione alla salute, visite e prestazioni specialistiche di prevenzione e di diagnosi precoce in provincia di Bergamo. Queste sono le iniziative messe in campo dal progetto Insieme si può. Insieme funziona,  a Maggio, che è il mese della prevenzione contro il Melanoma.

Il convegno

Si comincia Venerdì 20 Maggio, alle 18,00 con un incontro/convegno dal titolo Melanoma. Conoscerlo per batterlo sul tempo. L’evento si tiene in presenza e on-line per permettere la più ampia partecipazione di pubblico. In presenza, presso la Casa del Giovane – Sala Nembrini, in Via Gavazzeni, 11 a Bergamo.

Chi vorrà seguire a distanza, invece, avrà due possibilità per farlo. Quella di collegarsi al canale YouTube di LILT Bergamo – https://www.youtube.com/channel/UCJthuKXaCO-c9NREpxbvs2Q. O quella, invece, di collegarsi alla pagina Facebook di Politerapica – https://www.facebook.com/politerapica.

Durante l’incontro si parlerà di Melanoma. Si dirà quindi cosa sia questo cancro, come e perché venga, come si possa curare e, soprattutto, come si possa prevenire. Lo faranno in modo semplice e chiaro diversi esperti. Tra loro, peraltro, anche una paziente! Più esperta di così? Il pubblico in sala e quello a distanza potrà partecipare attivamente. Si potranno infatti porre domande, fare commenti, chiedere approfondimenti. Sarà dunque un dialogo e gli organizzatori si impegneranno per assicurare una risposta a tutti.

L’obiettivo dell’incontro è quello di raccontare bene che contro il Melanoma le armi più potenti sono la prevenzione e la diagnosi precoce. E, naturalmente, anche quello di spiegare come funzionano e come si usano.

In occasione dell’evento, poi, nel chiostro della Casa del Giovane, a disposizione della cittadinanza xaranno allestite delle postazioni informative. Qui, i volontari delle associazioni che curano il progetto Insieme si può. Insieme funziona. saranno a disposizione della cittadinanza. Con chi lo vorrà, parleranno in modo più approfondito di cancro e salute e forniranno materiale.

Le visite e le prestazioni specialistiche

Visite e prestazioni specialistiche saranno messe a disposzione della popolazione nelle settimane successive. Le sedi presso cui ci si potrà rivolgere saranno a Brignano, Clusone e Seriate. Parliamo di prestazioni di Dermatologia, Chirurgia plastica oncologica e Psicologia. Lo scopo è quello di fare prevenzione e diagnosi precoce. Date e modalità si trovano nel documento di presentazione del progetto: Giornata Mondiale contro il Melanoma 2022 – Deff

Lo abbiamo detto: Maggio a Bergamo è il mese per la prevenzione contro il Melanoma. E l’impegno perché funzioni è proprio alto.

Il Melanoma

Il Melanoma non è il cancro della pelle più diffuso ma è forse il più pericoloso e il più insidioso. Si presenta con modalità molto diverse le une dalle altre. Queste possono essere, per esempio, colorate o non colorate, piane o nodulari. Ha una frequente somiglianza con i comuni nei (nevi), ma con tendenza al veloce aumento di dimensione e con aspetti di irregolarità nella colorazione, nella forma e nei bordi.

Secondo l’Istituto Superiore di Sanità, questo cancro, oggi, mostra una incidenza in crescita costante in tutto il mondo. Numerosi studi suggeriscono che essa sia addirittura raddoppiata negli ultimi 10 anni. In Italia, le stime indicano in 7.000 i decessi all’anno per questa patologia: 4.000 uomini e 3.000 donne. Nelle Regioni italiane settentrionali, la mortalità per melanoma cutaneo è – per entrambi i sessi – circa il doppio di quella registrata nelle Regioni meridionali.

Le terapie più efficaci contro il melanoma sono la prevenzione e la diagnosi precoce. Il Melanoma, infatti, è un cancro che può entrare rapidamente nel torrente circolatorio sia a livello venoso, sia a livello linfatico. Questo favorisce in modo significativo lo sviluppo di metastasi. E a quel punto, la lotta si fa più dura, le armi da utilizzare sono più invasive e le possibilità di successo si riducono.

La diagnosi precoce permette di agire con maggiori possibilità di riuscita e con interventi meno invasivi e di minore impatto. Prima della diagnosi precoce, la prevenzione permette di ridurre in modo considerevole le possibilità si ammalarsi. Sono diversi i fattori di rischio per il Melanoma. Agire su questi, con l’adozione di sani stili di vita, è molto efficace.

Maggio a Bergamo contro il Melanoma

Maggio a Bergamo contro il Melanoma, lo abbiamo chiamato. Questo è il quarto appuntamento del progetto Insieme si può. Insieme funziona, nel 2022. Il progetto è stato definito da sei associazioni di volontariato impegnate nella salute. Sono LILT Bergamo, AILAR – Associazione Italiana Laringectomizzati, A.I.Stom. – Associazione Italiana Stomizzati, Anvolt – Associazione Nazionale Volontari Lotta contro i Tumori, Fincopp Lombardia – Federazione Italiana Incontinenza e Disfunzioni Pavimento Pelvico e Insieme con il Sole dentro contro il melanoma. Un lavoro cui partecipa una struttura sanitaria privata, Politerapica, amministrazioni e strutture sanitarie pubbliche.

L’idea è nata dalla convinzione che sia necessario promuovere l’educazione alla salute sul territorio. Da qui si inizia e si prosegue per favorire comportamenti sani e orientati al benessere, prevenzione e diagnosi precoce.

Un’dea che sta crescendo ancora. Il gruppo di associazioni si sta allargando. Insieme stanno pensando al futuro. Già si stanno mettendo a piano attività per il 2023. Si parte da qui per andare oltre.

 

Maggio a Bergamo contro il Melanoma

3 Aprile 2022
Settimana Prevenzione Oncologica 2022 a Bergamo

E’ stato un grande lavoro quello della Settimana per la Prevenzione Oncologica 2022 a Bergamo. Siamo stati presenti in città e in provincia. Abbiamo tenuto convegni e incontri on-line e abbiamo allestito banchetti informativi. Lo abbiamo fatto nelle Case della Comunità, agli ingressi degli ospedali e sulle piazze. Non solo: a Clusone abbiamo organizzato una passeggiata della Salute con gli studenti dell’Istituto Fantoni. A Trescore e a Verdello, LILT ha aperto le sue sedi alla cittadinanza.

Lo abbiamo fatto insieme. Eravamo LILT Bergamo Onlus, A.I.Stom OdV, Anvolt, Fincopp Lombardia OdV, Insieme con il Sole dentro e Politerapica, con l’Ambito Territoriale di Seriate e CSV Bergamo. In latre parole, quelli che hanno disegnto il progetto Insieme si può. Insieme funziona. Con loro, ATS Bergamo, ASST Bergamo Est, ASST Papa Giovanni XXIII, Conferenza dei Sindaci della provincia di Bergamo, Comune di Bergamo, CSV – Centro di Servizio per il Volontariato e Bergamo Capitale Italiana del Volontariato 2022.

Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica 2022 a Bergamo

Cominciamo dai numeri. 2 Case della Comunità, 2 ASST, ATS Bergamo, Cliniche Gavazzeni, piazza di Clusone e piazza di Bianzano presidiate con banchetti informativi. Poi, 2 sedi LILT aperte al pubblico e 1 incontro on-line con gli studenti dell’Istituto Fantoni di Clusone. Quindi, 1 passeggiata della Salute a Clusone ancora con gli studenti dell’Istituto Fantoni. 1 convegno on-line. 480 bottigliette di olio esaurite nei primi giorni. Oltre 2.000 contatti ad oggi. Ma andiamo con ordine.

La Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica è dedicata a promuovere l’educazione alla Salute della cittadinanza intorno al tema della prevenzione e della diagnosi precoce in oncologia. Queste, infatti, sono le armi più potenti che abbiamo contro il cancro. Sono armi efficaci. E’ necessario però sapere che esistono e come funzionano. Da qui l’intenso calendario di iniziative che abbiamo messo in campo sul territorio bergamasco. Lo abbiamo fatto con il simbolo che LILT ha scelto per la “Settimana”. E’ l’olio extravergine di oliva, l’ingrediente tipico della dieta mediterranea, quella dieta che più di ogni altra è espressione di sana alimentazione.

La prevenzione oncologica si fonda infatti su sana alimentazione, movimento corretto e riparo dagli agenti cancerogeni come sole, fumo e alcool. E poi sulla diagnosi precoce. Su questi temi abbiamo lavorato in mezzo alla popolazione, in città e in provincia, insieme a strutture sanitarie pubbliche e private, nelle sedi, nelle piazze e sulla rete.

Attività intensa e molto interesse

I banchetti informativi hanno avuto un grande successo. Li abbiamo tenuti nelle Case della Comunità di Gazzaniga e di Borgo Palazzo, all’ospedale Papa Giovanni XXIII e all’ospedale Bolognini di Seriate. Anche presso la sede ATS di Bergamo e presso quella delle Cliniche Gavazzeni, nella piazza di Clusone e in quella di Bianzano. Qui i volontari hanno parlato con la gente. Hanno raccontato che il cancro si può prevenire e hanno spiegato come. Hanno consegnato l’opuscolo realizzato da LILT con il testimonial Davide Oldani, cuoco di fama nazionale. Molte le persone che si sono fermate e hanno voluto sapere. Lo stesso successo delle “porte aperte” nelle sedi LILT di Verdello e di Trescore.

Le 480 bottigliette di olio extravergine di oliva proposte ai cittadini in cambio di un’offerta libera, sono andate presto esaurite procurando qualche difficoltà agli organizzatori.

Molto seguito l’incontro on-line con gli studenti dell’Istituto Fantoni di Clusone cui ha partecipato la Dott.ssa Giulia Belotti, Dietista. Si attendono poi almeno 120 ragazzi alla passeggiata della salute che terremo l’8 Aprile, a Clusone, ancora con gli studenti dell’Istituto Fantoni e con la partecpazione di Martina Bellini, campionessa di sci nordico, che ha accettato di essere la testimonial di una iniziativa giunta quest’anno alla 11° edizione.

Il cancro si può anche prevenire. Quando, come

Le attività della Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica 2022 a Bergamo sono iniziate con un convegno in rete che abbiamo tenuto Sabato 19 marzo. Non è stato un convegno di quelli soliti dove i relatori intervengono, uno dopo l’altro, per fare la loro relazione. E’ stato piuttosto un incontro intorno al tavolo tra persone che si sono confrontate sull’argomento in questione.

Gli specialisti hanno detto che siamo quello che mangiamo e che quindi possiamo essere sani se mangiamo cose sane. E il modo di mangiare della dieta medterranea è proprio sano. Hanno raccontato come sia necessario muoversi per mantenersi in salute. Quanto e perché si debba evitare l’esposizione sbagliata al sole, al fumo e all’alcool. La psicologa è intervenuta sulle ragioni per cui è difficile, oggi, scegliere stili di vita sani e insegnarli ai bambini fin da piccoli.

La responsabile dei programmi di prevenzione di ATS Bergamo ha detto che è necessario proprio da piccoli prendere le buone abitudini e ha raccontato di diverse attività che si fanno nelle scuole della provincia di Bergamo. Su questo punto anche la Presidente di LILT Bergamo ha avuto molto da dire. Ha parlato dei progetti per bambini nelle scuole. Agente zero zero sigarette, Strega nicotina e altri sempre molto simpatici ed efficaci.

Il Presidente dell’Ambito Territoriale di Seriate ha parlato delle iniziative che le amministrazioni dedicano alla promozione di una vita sana per prevenire le malattie. Hanno chiara l’importanza di questo tema e quanto loro possano fare per fornire un contributo in questa direzione. Insieme agli ersperti, è ovvio, e alle associazioni di volontariato. Come stanno già facendo e come vogliono continuare a fare. sempre di più e sempre meglio.

Le testimonianze di due pazienti

Molti gli interventi da remoto durante i lavori. Ci sono state persone che hanno fatto domande e altre che hanno commentato. Abbiamo cercato di rispondere a tutte e di ringraziarle per la loro presenza. Per noi è stato un contributo prezioso, il loro.

Come lo è stato quello della Dietista che ha simpaticamente proposto alcune ricette un po’ fuori del comune, figlie della cucina mediterranea.

Il contributo più importante ai lavori però è stato quello di due pazienti che hanno avuto il coraggio di parlare della loro esperienza di vita davanti a tutti. Luminita Andreescu, Presidente di Anvolt, e Daniela Siccardi dell’Associazione Insieme con il Sole dentro. Hanno cominciato dall’inizio. Da quando hanno saputo che avevano un cancro a come hanno dovuto affrontare il percorso di cura. Storie grosse, fatte di vita quotidiana, di relazioni e di paure. Le relazioni all’interno della famiglia, per esempio, e quelle affettive. Due donne, mamme, mogli e lavoratrici che hanno raccontato di come hanno vissuto. E di come vicono.

Da loro è venuta la testimonianza più forte sul valore della prevenzione. Una di loro ha detto proprio così: “se solo avessi saputo…”. Già, il punto è sapere e conoscere per poi agire.

Insieme a loro Lucia De Ponti, Presidente LILT Bergamo Onlus, Maria Britta, Endocrinologa e dietologa in Politerapica, Gabriele Cortesi, Presidente Ambito Territoriale Seriate, Rossana Madaschi, Dietista, Antonella Martinelli, Coordinatore del corso di laurea in Fisioterapia, HPGXXIII, Valeria Perego, Psicologa e psicoterapeuta, membro del Direttivo di Fincopp Lombardia, Giuliana Rocca, ATS Bergamo e Pasquale Intini, Direttore di Politerapica e Delegato di A.I.Stom. per la Lombardia.

Settimana Prevenzione Oncologica 2022 a Bergamo – Documenti

1 – Settimana Nazionale Prevenzione Oncologica – Documento di presentazione

2 – Settimana Nazionale Prevenzione Oncologica – Comunicato – Def

3 – Locandina convegno “Il cancro si può anhe prevenire. Quando, come”

4 – Locandina – Passeggiata della Salute 2022 a Clusone

Settimana Prevenzione Oncologica 2022 a Bergamo – Stampa

L’Eco di Bergamo – 13.032022 – SNPO 2022 a Bergamo – Def

Videoregistrazione integrale convegno 19 Marzo

Foto convegno 19 Marzo

Foto banchetti sul territorio

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5 Marzo 2022
Con il patrocinio di CSV e Bergamo Capitale

Con il patrocinio di CSV Bergamo e di Bergamo Capitale aumenta il nostro entusiasmo. CSV Bergamo ci ha comunicato la sua decisione due giorni fa. Concede il patrocinio del Centro al progetto Insieme si può. Insieme funziona. Concede anche il patrocinio di Bergamo Capitale Italiana del Volontariato 2022. Con i patrocini siamo autorizzati all’uso dei loghi nei documenti del progetto.

Grande soddisfazione

Ci piace credere che la decisione sia un riconoscimento per il progetto. Non ci riferiamo solo ai suoi contenuti che sono in modo evidente molto intensi. Pensiamo che la valutazione riguardi anche il suo spirito e i suoi obiettivi. Senza dimenticare le sue modalità.

Qui il documento di presentazione del progetto: Insieme si può. Insieme funziona – 27.01.2022.2

Insieme si può. Insieme funziona è un progetto che nasce dall’esperienza di lavoro di alcune associazioni di volontariato, una struttura sanitaria privata e un’amministrazione pubblica che da alcuni anni mettono insieme risorse ed energie per promuovere la cultura della salute sul territorio. Potremmo dire che l’obiettivo sia ancora più ampio e allo stesso tempo più preciso. Si tratta in realtà di favorire l’educazione alla salute tra i cittaini e, con essa, l’adozione di comportamenti sani e orientati al benessere. Primi tra tutti quelli di prevenzione e di diagnosi precoce.

Dall’esperienza di questo nucleo, i suoi protagonisti hanno coinvolto altri attori. Con loro hanno disegnato un progetto strutturato e ampio che si sviluppa per tutto il 2022. Lo hanno fatto coinvolgendo strutture sanitarie e amministrazioni pubbliche. Ne è nato un piano di lavoro intenso, come dicevamo, e anche un po’ ambizioso.

Sono cinque ora le associazioni di volontariato che partecipano all’attività. Sono LILT Bergamo Onlus, A.I.Stom, Anvolt, Fincopp Lombardia e Insieme con il Sole dentro. Con loro, continua ad esserci Politerapica e l’Ambito Territoriale di Seriate.  Ci sono poi il Comune di Bergamo e la Conferenza dei Sindaci di Bergamo. Sono poi state coinvolte le ASST Papa Giovanni XXIII e Bergamo Est.

Con il patrocinio di CSV Bergamo e di Bergamo Capitale

Associazioni che si mettono insieme, dunque, con strutture pubbliche e private per un obiettivo importante. Con un impegno particolare, poi, nell’anno in cui Bergamo è Capitale Italiana del Volontariato. Un ottimo modo per interpretare e affermare il ruolo del volontariato sul territorio in un momento così particolare. Un momento nel quale si stanno costituendo anche le Case della Comunità. Parliamo di quelle che dovrebbero essere il punto di incontro dei cittadini con la salute.

Una salute intesa nel senso più ampio. Come dice l’Organizzazione Mondiale della Sanità, non pensata come assenza di malattia bensì come stato di completo benessere fisico, psichico e sociale. Un ambito, quindi, nel quale ricoprono da sempre un ruolo importante le associazioni di volontariato in sanità. Quelle che sono spesso formate anche da pazienti e che toccano con mano la sofferenza e le necessità di chi sta dall’altra parte, ogni giorno. La parte del fruitore della sanità, delle persone e della loro salute.

Un gruppo di lavoro integrato, quindi, sul territorio, per promuovere la salute e favorire la prevenzione e la diagnosi precoce, aperto alle Case della Comunità. Queste modalità credimao che siano state riconosciute da CSV Bergamo. Con il patrocinio di CSV Bergamo e di Bergamo Capitale, quindi, possiamo davvero sentirci più carichi e decisi a procedere in modo ancora più onvinto lungo il nostro percorso.

E Politerapica è orgogliosa di fare parte di questa avventura. Ci pare il modo migliore per spiegare cosa sia Medicina Vicina, la nostra idea di Salute.

 

 

5 Marzo 2022
Il cancro si può anche prevenire

Il cancro si può anche prevenire. E bisogna farlo. La prevenzione e la diagnosi precoce sono le due armi più potenti che abbiamo contro questa malattia. Non possiamo non usarle. Una volta non era possibile ma oggi abbiamo conoscenze che ce lo permettono.

Dal 2021, la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori dedica una settimana a questo argomento. E’ la Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica che quest’anno si tiene tra il 19 e il 26 Marzo. Durante la settimana si mettono in campo molte attività per informare i cittadini e proporre una riflessione sui sani stili di vita. Simbolo dell’iniziativa è da sempre l’olio extravergine di oliva che rappresenta nel modo migliore la dieta mediterranea.

A Bergamo, l’attività rientra nel progetto Insieme si può. Insieme funziona, messo a punto da LILT Bergamo Onlus con altre quattro associazioni di volontariato in sanità, Politerapica, strutture sanitarie e amministrazioni pubbliche e con il patrocinio del Centro di Servizi per il Volontariato di Bergamo e di Bergamo Capitale Italiana del Volontariato 2022. Le associzioni di

Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica 2022 a Bergamo

Durante la settimana sono in programma attività sul territorio coordinate tra loro. Tra queste, un convegno on-line con la partecipazione di relatori di diversa estrazione per affrontare in modo ampio il tema della prevenzione.

Qui il documento completo di presentazione dell’attività: Settimana Nazionale Prevenzione Oncologica – 01.03.2022

Si comincia Sabato 19 Marzo, alle ore 17,00, con un convegno on-line nel quale esperti di diversa estrazione parleranno insieme con i videospettatori della prevenzione contro il cancro. Cosa è, a cosa serve, come si pratica. Si andrà dalla corretta alimentazione, al sano movimento, alla giusta esposizione al sole.

Nel corso della settimana, presso la sede della Delegazione di Verdello di LILT Bergamo, in P.zza Spinelli 4, ci sarà una giornata dedicata alla prevenzione. Durante la giornata i volontari forniranno indicazioni e materiale informativo. La Delegazione Alta Valle Seriana della LILT, invece, organizza la ormai tradizionale passeggiata della salute per gli allievi e le allieve dell’istituto Fantoni. E’ un percorso di un paio d’ore, lungo il quale sono allestiti dei banchetti con materiale informativo. Questa è sempre un’esperienza allegra per provare insieme il piacere del movimento e della buona alimentazione.

Come è ormai tradizione, poi, anche quest’anno è in programma l’allestimento di postazioni informative presso strutture sanitarie a Bergamo. Si tratta di Ospedale Papa Giovanni XXIII, sedi dell’ASST Bergamo Est, ATS di Bergamo, Ospedale Humanitas Gavazzeni e Ospedale Humanitas Castelli.

Il cancro si può anche prevenire

Il cancro si può anche prevenire. Quando, come. Questo è il titolo del convegno di Sabato 19 Marzo. Un convegno on-line per permettere la più ampia partecipazione di pubblico. Il tema è uno di quelli che meritano di essere diffusi quanto più possibile. Inizieremo alle 17 e prevediamo una durata di un paio d’ore.

Come negli ultimi appuntamenti, anche questa volta non ci saranno relazioni. Ci saranno esperti che parleranno tra loro e col pubblico dell’argomento e si confroteranno dal punto di vista di ognuno. Ognuno potrà così portare il suo contributo alla discussione per giungere ad una visione totale. Il pubblico potrà intervenire da casa con domande, osservazioni o richieste di approfondimento.

Aprirà i lavori Lucia De Ponti, Presidente di LILT Bergamo Onlus. Intorno al tavolo ci saranno la Dott.ssa Maria Britta, Endocrinologa e Dietologa in Politerapica, l’ASS. Gabriele Cortesi, Presidente dell’Ambito Territoriale Seriate e la Dott.ssa Rossana Madaschi, Dietista. Ci saranno poi la Dott.ssa Antonella Martinelli, Coordinatore del corso di laurea in Fisioterapia all’Ospedale Papa Giovanni XXIII, la Dott.ssa Valeria Perego, Psicologa e Psicoterapeuta in Fincopp Lombardia e la Dott.ssa Giuliana Rocca, Direttore della UOC di Promozione della Salute e Prevenzione Fattori di di rischio comportamentali della ATS di Bergamo.

Un grande contributo sarà quello di Marina Rota, Presidente di Insieme con il Sole dentro, l’associazione di persone che vivono sulla loro pelle il Melanoma. Lei compresa! Ci porterà la sua esperienza di paziente, di madre, di moglie e di lavoratrice che ha vissutio nel cancro prima che col cancro.

La discussione sarà stimolata da Pasquale Intini di Politerapica.

Insieme si può. Insieme funziona.ù

Le iniziative della Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica 2022, a Bergamo, sono il secondo appuntamento del progetto Insieme si può. Insieme funziona.

Come scrivevamo, il progetto è stato scritto messo a punto da cinque associazioni di volontariato. Sono A.I.Stom, Anvolt, Fincopp Lombardia, Insieme con il Sole dentro e LILT Bergamo Onlus. Lo hanno fatto insieme ad una struttura sanitaria privata, Politerapica appunto, e coinvolgendo amministrazioni e strutture sanitarie pubbliche. Perché è proprio vero che insieme si può fare di più e meglio. Anche nel delicato ambito della sanità.

L’obiettivo del progetto è di favorire la cultura della salute sul territorio. Potremmo meglio dire che sia quello di promuovere l’educazione alla salute tra i cittadini. Le attività che compongono il piano sono di informazione sulla necessità e sui modi di fare prevenzione ma anche di concreta diagnosi precoce. Perché è vero che il cancro oggi si può anche prevenire e che è necessario farlo.

Per il 2022 sono previsti dieci appuntamenti. Ognuno di questi è strutturato intorno ad una patologia sulla quale l’informazione è sempre necessaria. Parliamo di cultura della salute, appunto, il primo passo per realizzare prevenzione e diagnosi precoce.

 

3 Marzo 2022
Estetica incontra oncologia

L’estetica incontra l’oncologia. Questo è il titolo di un percorso formatvo organizzato da Confartigianato Bergamo insieme a LILT Bergamo Onlus e Politerapica. In realtà, il titolo è un po’ più lungo e completo. “L’estetica incontra l’oncologia: come prendersi cura di viso e corpo”.

Qui il documento del progetto: Estetiste e estetisti Confartigianato Bergamo – La cura nella professione

L’estetica incontra l’oncologia

La professione dell’estetista si sta affermando sempre di più. Oggi, le persone prestano maggiore attenzione al loro aspetto fisico. Una professione che cresce e a cui ricorrono sempre più persone, dunque, per attività che hanno risvolti anche delicati. L’estetista agisce sui tessuti superficiali del corpo, primo fra tutti la pelle. Sono tessuti che hanno caratteristiche complesse e che sono fondamentali per l’organismo, regolate da equilibri a loro volta complessi e delicati.

Parliamo di tessuti che possono ammalarsi anche di patologie gravi. Per alcune di queste può essere necessario anche il ricorso alla terapia chirurgica. Sono malattie della pelle, tra le quali i tumori, primo fra tutti, il melanoma, il più insidioso e pericoloso. Come dicevamo nel titolo infatti, l’estetica incontra l’oncologia e questo succede spesso. Sono anche malattie cardiovascolari che producono stati edematosi. Senza dimenticare i segni che possono essere lasciati da interventi chirurgici, come cicatrici o linfedemi.

Di fronte a queste condizioni, come deve comportarsi l’estetista? Una domanda importante visto che interventi scorretti potrebbero avere conseguenze serie. Qui si tratta di comprendere come la professionista possa regolarsi con persone che hanno malattie della pelle o loro conseguenze. Non solo, però. Si tratta anche di capire come possa escludere che possano essere in corso alcune malattie. Il punto, alla fine, è comprendere cosa e come si debba fare o non fare per evitare condizioni dannose.

Da qui nasce il progetto. Il suo scopo è di aiutare i professionisti del settore a comprendere come operare in questi casi e cosa fare, o non fare per evitare condizioni dannose.

Chirurgia plastica e Dermatologia

Il progetto si svolge intorno a quattro aree. Ad ognuna verrà dedicato un appuntamento. Si comincia con la Chirurgia plastica e ricostruttiva e si prosegue con la Dermatologia. Si passa quindi alla Psicologia e si conclude con la Fisioterapia. Quattro professionisti di alto livello condurranno gli incontri. Avremo il Dott. Andrea Lisa, Chirurgo Plastico e il Dott. Giambattista Manna, Dermatologo. Ci sarà la Dott.ssa Valeria Perego, Psicologa e Psicoterapeuta e la Dott.ssa Antonella Martinelli, Coordinatrice del corso di laurea in Fisioterapia all’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.

La chirurgia estetica è una specialità molto vicina alla professione dell’estetista. Oggi ha raggiunto livelli di eccellenza. Chirurgia plastica ricostruttiva oncologica e chirurgia estetica sono parti complementari di una professione unica che si prende cura della salute della persona nella sua interezza. Una professione funzionale a quella estetica con cui può formare un team di lavoro di alto livello. La dermatologia è una specialità molto particolare. Cura le patologie della pelle che sono diverse migliaia. Tra queste, naturalmente, ci sono i tumori cutanei, primo fra tutti il Melanoma.

Psicologia e Fisioterapia

Relazionarsi con le persone è sempre piuttosto complesso. Ognuno ha la sua personalità e porta in sé il bagaglio delle proprie esperienze. La questione diventa ancora più complessa quando ci si relaziona con una persona che ha affrontato o sta affrontando il cancro. O con una persona che vive a contatto con qualcuno che sta affrontando questo scoglio. Dopo una diagnosi di cancro, infatti, nulla sarà più come prima nella vita di chi riceve questa diagnosi e in quella dei suoi cari. Qui può intervenire la psicologia.

Anche la fisioterapia è vicina alla professione dell’estetista. Nel suo ambito ci sono le attività terapeutiche dell’apparato muscolo-scheletrico. Tra queste ci sono , nelle quali rientrano quelle di massaggio terapeutico, incluso il massaggio linfodrenante come tecnica di cura di edemi e linfedemi.

Insieme si può. Insieme funziona.

Anche questa iniziativa fa parte di “Insieme si può. Insieme Funziona“, il progetto disegnato da cinque associazioni di volontariato in sanità insieme a Politerapica e con il sostegno di strutture sanitarie e amministrazioni pubbliche.

Parliamo di un progetto di ampio respiro per promuovere la cultura della salute sul territorio e sensibilizzare intorno alla necessità e alla possibilità di fare prevenzione e diagnosi precoce. Sono dieci gli appuntamenti previsti per il 2022. Ognuno di questi è collegato a momenti dedicati a particolari condizioni di salute o di malattia. In ognuna di questa occasioni sono previste attività di informazione e di sensibilizzazione rivolte al territorio e ai cittadini. In alcune di queste sono previste anche iniziative di diagnosi precoce con visite gratuite o a condizioni simboliche.

 

Estetica incontra oncologia a Bergamo

 

8 Febbraio 2022
Contro il cancro la presa in carico.

Contro il cancro c’è solo la presa in carico. Quella corretta. Questo il titolo del convegno pubblico che abbiamo tenuto Venerdì 4 Febbraio, a Bergamo. Era la Giornata Mondiale per la Lotta contro il Cancro e noi eravamo in Sala Lombardia, presso la sede di ATS Bergamo.

Vai alla videoregistrazione integrale dell’incontro:

Non un convegno: un incontro.

Un convegno per dare la giusta dimensione al cancro. Quella numerica ma, prima ancora, quella umana. Non si è trattato, però, di un evento ampolloso dove ognuno dice la sua su questo o su quell’aspetto della lotta contro il cancro. E’ stato un incontro tra persone di sensibilità diverse per confrontarsi intorno ad una questione vitale per la vita dell’uomo. Anzi, due.

La prima è quella di tornare a considerare il cancro nella sua giusta dimensione numerica. Questa malattia rimane la seconda causa di morte nel Mondo. In Italia, si stimano 377.000 nuovi casi all’anno. Oltre 1.000 al giorno. Il Covid è stata una tragedia anche in questo senso: ha distolto risorse ed energie dalla prevenzione e diagnosi precoce del cancro.

La seconda è forse la più importante e complessa. Il cancro si cura solo con la presain carico. Quella globale. Quella corretta. Non solo la presa in carico medica o tecnica. Qui si tratta di quella sanitaria, umana, psicologica e sociale insieme. Quella rivolta alla persona colpita dal cancro e ai suoi familiari. Perchè – lo diciamo da sempre – dopo una diagnosi di cancro la vita non sarà più quella di prima. Non lo sarà per la persona e neppure per la famiglia.

Contro il cancro c’è solo la presa in carico.

Contro il cancro c’è solo la presa in carico, dunque. Quella corretta però. Quella che vede il coninvolgimento di molti attori. Allora il problema diventa culturale prima che assistenziale. Parliamo di cultura della salute.

La lucida e toccante analisi umana del Prof. Ivo Lizzola e del Cappellano dell’Istituto dei Tumori, Tullio Proserpio. La sensibilità degli Assessori Marcella Messina e Gabriele Cortesi. Le valutazioni puntuali dell’oncologo, Prof. Roberto Labianca, insieme a quelle della psicologa, Dott.ssa Valeria Perego. Le considerazioni della Presidente di LILT Bergamo, Lucia De Ponti. Su tutto, l’esperienza di vita, di Milena, donna, moglie, mamma e lavoratrice, colpita dal dal cancro.

Tutto questo, insieme, ha permesso un approfondimento pacato e profondo di quello di cui si discuteva. Qualcosa che non è solo sanitario, appunto, ma che riguarda la persona, la famiglia, la comunità. Già, la comunità. E in prospettiva, anche le case della comunità. Perché abbiamo parlato di vita. Quella dei singoli e quella di tutti.

Un punto di partenza

Partiamo da qui per lavorare, giorno dopo giorno, nella direzione indicata da tutti. Fare della malattia una questione che non riguarda solo la malattia ma, come scrivevamo, la vita e la sua qualità.

Partiamo da qui anche con il percorso del progetto Insieme si può. Insieme funziona. Dieci appuntamenti, quest’anno, a Bergamo, per promuovere l’educazione alla salute tra i cittadini e le istituzioni. E, con essa, comportamenti sani e orientati al benessere. Insieme alle pratiche che favoriscono la prevenzione e la diagnosi precoce.

Dieci appuntamenti organizzati da cinque associazioni di volontariato e una struttura sanitaria privata che lavorano insieme da tempo, sul territorio, con il coinvolgimento di amministrazioni e strutture sanitarie pubbliche.

Un approccio tipico di Politerapica. Noi, infatti, siamo Medicina Vicina.

Contro il cancro c’è solo la presa in carico. Documenti.

Locandina – Contro il cancro c’è solo la presa in carico. Quella corretta.

Documento convegno – Contro il cancro c’è solo la presa in carico. Quella corretta.

Agenda- Contro il cancro c’è solo la presa in carico. Quella corretta.

Comunicato- Contro il cancro c’è solo la presa in carico. Quella corretta.

Contro il cancro c’è solo la presa in carico. Stampa.

L’Eco di Bergamo – 03.02.2022 – Insieme si può – Def

Contro il cancro c’è solo la presa in carico. Foto.

Bergamo, 4.2.2022 - Contro il cancro c'è solo la presa in carico. Quella corretta

Bergamo, 4.2.2022 – Contro il cancro c’è solo la presa in carico. Quella corretta

Ass. Marcella Messina - Presidente Conferenza dei Sindaci, provincia di Bergamo

Ass. Marcella Messina – Presidente Conferenza dei Sindaci, provincia di Bergamo

Don Tullio Proserpio - Cappellano Istituto Nazionale Tumori, Milano

Don Tullio Proserpio – Cappellano Istituto Nazionale Tumori, Milano

Dott. Massimo Giupponi - Direttore Generale ATS Bergamo

Dott. Massimo Giupponi – Direttore Generale ATS Bergamo

Bergamo, 4.2.2022 - Contro il cancro c'è solo la prtesa in carico. Quella corretta.

Bergamo, 4.2.2022 – Contro il cancro c’è solo la prtesa in carico. Quella corretta.

Ass. Gabriele Cortesi - Presidente Ambito Territoriale di Seriate

Ass. Gabriele Cortesi – Presidente Ambito Territoriale di Seriate

Prof. Roberto Labianca - Oncologo

Prof. Roberto Labianca – Oncologo

7 Febbraio 2022
Insieme si può. Insieme funziona.

Insieme si può. Insieme funziona. Questo il nome che abbiamo dato ad un progetto che viene da lontano e che vogliamo fare andare lontano. Come la salute di cui ci occupiamo dal punto di vista della prevenzione. Perché, come diceva il Prof. Alfredo Calligaris, la salute è un diritto ma la prevenzione è un obbligo. Di tutti.

L’obiettivo è quello di promuovere l’educazione alla salute sul territorio. Con essa, comportamenti sani e orientati al benessere per adottare corrette pratiche di prevenzione e diagnosi precoce. Abbiamo definito dieci appuntamenti per il 2022. In occasione di ognuno di essi, sono previste attività di informazione e sensibilizzazione, insieme a visite e valutazioni specialistiche.

Lo facciamo a Bergamo, prima Capitale Italiana del Volontariato. Questo, infatti, è il progetto di cinque associazioni di volontariato e una struttura sanitaria privata che lavorano insieme da tempo. Con loro, strutture sanitarie e amministrazioni pubbliche. Lo facciamo mentre si sta cominciando a realizzare il PNRR con le Case della Comunità.

Qui la presentazione del progetto: Insieme si può. Insieme funziona – 27.01.2022.2

La risposta ad un bisogno

Il Covid ha prodotto diversi problemi. Uno è stato quello di costringere a mettere in secondo piano l’attenzione alle altre patologie. Eppure, parliamo di problemi pesanti. Il cancro, pert esempio, continua a rappresentare la seconda causa di morte nel Mondo. Prima di lui, ci sono solo le malattie cardiovascolari.

Mai come in questo momento è necessario tornare a promuovere l’attenzione alla salute tra la popolazione e – perché no? – nelle istituzioni. E’ utile che riprendiamo a pensare a proteggere il nostro stare bene prima che a curare l’eventuale stare male. Dobbiamo ricominciare a curare i nostri stili di vita e, allo stesso tempo, a favorire la diagnosi precoce di possibili problemi. Il modo migliore per farlo è quello di portare l’attenzione su questo punto e, allo stesso tempo, proporre azioni concrete.

Dieci appuntamenti nel 2022

Abbiamo iniziato a Febbraio, il 4 per l’esattezza. Era la giornata Mondiale per la Lotta contro il Cancro. Su questo tema abbiamo tenuto un convegno in presenza e a distanza, ospiti di ATS Bergamo e abbiamo fatto un’intensa attività di comunicazione. Proseguiremo a fine Marzo, in occasione della Settimana Nazionale della Prevenzione Oncologica. Poi, a Maggio, gli appuntamenti saranno addirittura tre. Quello della Settimana Mondiale del Melanoma, per iniziare. Quindi quello della Settimana Mondiale della Tiroide. Per finire quello della Giornata Miondiale senza Tabacco. A Giugno le iniziative saranno promosse intorno alla Giornata Nazionale per la Cura e la Prevenzione dell’Incontinenza e delle Disfunzioni del Pavimento Pelvico.

In ogni occasione, teniamo un convegno sul tema dell’appuntamento e lavoriamo sul territorio per informare e sensibilizzare. Oltre a questo, mettiamo a disposizione della cittadinanza visite e valutazioni di prevenzione e diagnosi precoce.

Riprenderemo a Ottobre, ancora una volta con tre appuntamenti. Il primo Ottobre, con la Giornata Internazionale delle Persone Anziane. Poi con la Campagna Nastro Rosa di LILT, dedicata al tumore della mammella. Quindi, con la Giornata Mondiale del paziente Stomizzato. Probabilmente, concluderemo a Novembre, con la il Percorso Azzurro, di LILT, iniziativa rivolta agli uomini e al cancro della prostata.

Scriviamo che questo accadrà “probabilmente” perché il progetto è aperto a nuove iniziative che potrebbero aggiungersi nel corso del tempo. Perché, come scrivevamo all’inizio, questo è un progetto che viene da lontano e che vogliamo fare andare lontano.

Insieme si può. Insieme funziona.

Abbiamo detto che Insieme si può. Insieme funziona. è il nome del progetto. C’è poi un sottotitolo: La salute promossa insieme, sul territorio bergamasco, nelle case della comunità. E’ una definizione che comprende il senso di questa attività.

Un’attività che sta nelle corde di Politerapica perché Politerapica è Medicina Vicina.

 

21 Novembre 2021
Un momento di storia per LILT Bergamo

Un momento di storia per LILT Bergamo, quello che si è tenuto Mercoledì 17 Novembre, all’Ospedale Papa Giovanni XXIII. Con la partecipazione di testimoni autorevoli, si è svolta la cerimonia di inaugurazione della mostra fotografica sui 90 anni di vita di LILT Bergamo alla Hospital Street dell’ospedale bergamasco.

Un momento di storia per LILT Bergamo

Un momento di storia per LILT Bergamo. Storia passata e presente unita alla visione del futuro. La mostra che durerà fino al 31 Dicembre conclude un anno ricco di celebrazioni, non di autocelebrazioni: contenuti sobri e chiari. Si pensi al convegno dello scorso Maggio, presso Bergamo Scienza, col Prof. Alberto Mantovani e il Prof. Gianvito Martino.

Una conclusione che parte dal punto di partenza, come ha raccontato Lucia De Ponti, la Presidente dell’Associazione. Con la mostra, LILT è tornata infatti sul luogo della sua nascita: l’ospedale maggiore di Bergamo insieme al quale ha percorso poi tanta strada e col quale continua a collaborare.

“La scelta dell’ASST Papa Giovanni XXIII come sede della manifestazione” – ha infatti dichiarato la Presidente di LILT Bergamo“è stata determinata dalla volontà di riportare l’associazione nel luogo della sua nascita, nel 1931, nei reparti di Anatomia Patologica e Radioterapia dell’allora Ospedale Maggiore di Bergamo. Lì si è sviluppato il progetto di dotare l’Ospedale delle strumentazioni più all’avanguardia per contrastare il cancro. Un progetto nel quale hanno svolto un ruolo determinante il prof. Francesco d’Alessandro e il prof. Lorenzo Felci”

Una cerimonia importante. Niente retorica e ancora solo contenuti con testimoni autorevoli. Quelli di ieri e quelli di oggi. Uomini e donne che hanno fatto la storia dell’oncologia non solo bergamasca. Con loro anche diverse autorità: il Direttore Generale di ASST Papa Giovanni XXIII, Beatrice Stasi, e il suo Direttore Sanitario, Fabio Pezzoli, con il Vice Sindaco di Bergamo, Sergio Gandi.

Una storia appassionante

Una storia appassionante che la Presidente De Ponti ha saputo raccontare in modo suggestivo. Ai presenti è stata offerta la possibilità di ascoltare la narrazione di una vita riferita davanti ad alcuni dei suoi protagonisti. Una vita intensa, raccontata da Lucia De Ponti e rappresentata – in sintesi, si intende – attraverso la mostra fotografica.

E’ la storia di novant’anni di volontariato impegnati nella lotta contro un male che all’inizio si riusciva solo a intuire ma di cui non si potevano ancora definire i contorni. Era il 1931 e da lì è iniziato tutto. Un percorso nel quale l’associazione bergamasca ha ricoperto un ruolo fondamentale per la promozione della ricerca, la prevenzione e la diagnosi precoce contro il tumore. Un lavoro fondato sulla solida alleanza tra LILT Bergamo Onlus e l’Ospedale della nostra città.

La prima fase di vita di LILT Bergamo prosegue fino alla fine degli anni 70. Sono stati anni dedicati a raccogliere fondi per dotare l’Ospedale di attrezzature moderne, in alcuni casi, le prime in Italia. Un’attività basata sull’autotassazione dei medici e sulla generosità delle banche e dei cittadini Bergamaschi.

Negli anni 80 la seconda fase

A partire dagli anni 80, inizia la seconda fase. Lo Stato Italiano aveva appena istituito il Servizio Sanitario Nazionale con la legge 833 del 1978. Presidente di LILT Bergamo era l’On. Leandro Rampa. Con lui partono progetti che anticipano il futuro.

Nel 1980 il lavoro di prevenzione nelle aziende e quello nelle scuole, Nel 1982 il centro di senologia mentre nel 1984 parte la prima campagna contro il melanoma e lo screening con il pap-test. Sembra un’attività condotta con ritmo incalzante quella che, in efferti, rappresenterà un punto di svolta nella lotta contro il tumore.

Nel 1987 l’associazione è protagonizta nella stesura dell’Atlante di mortalità della provincia di Bergamo e nel 1987 è impegnata sul fronte del riconoscimento delle cure palliative e della loro attuazione. Il 1995 è l’anno nel quale partono le campagne di contrasto al fumo e l’impegno per assicurare la presenza delle volontarie al letto delle donne operate al seno.

A volte, è successo che trascorressero anni prima della realizzazione di queste “intuizioni”. E’ stato sempre chiaro, però, come LILT Bergamo abbia saputo leggere con anticipo e lucidità le esigenze che via via si sarebbero espresse attorno al cancro, ai pazienti e alle loro famiglie. Una capacità fondata sul lavoro dei Consiglieri e dei Volontari dell’associazione.

La terza fase guarda già il futuro

Oggi LILT Bergamo è un’associazione in prima linea sul fronte della prevenzione primaria e di quella secondaria. La prima affrontata con campagne di educazione ai corretti stili di vita: alimentazione, movimento (corsi di Fitwalking), contrasto al fumo nelle aziende e nelle scuole. La seconda attraverso i suoi ambulatori di Trescore Balneario e di Verdello e con progetti all’avanguardia. Parliamo, per esempio, di “Clicca il neo” per la prevenzione dei tumori della pelle e di “Giobbe – Riconoscere misurare e curare il dolore in RSA”.

LILT Bergamo Onlus oggi affronta il futuro ampliando ulteriormente il suo orizzonte. “E’ stato sempre importante per noi collaborare con le altre associazioni di volontariato, con le Istituzione e con il CSV”, ha detto la Presidente De Ponti. “Oggi questa scelta diventa ineludibile affinché il volontariato possa svolgere la sua attività di supporto e di tutela in vista delle trasformazioni che il settore sanitario affronterà nei prossimi anni”.

Un momento di storia per LILT Bergamo e noi c’eravamo

Politerapica e Fincopp Lombardia hanno avuto l’onore di essere tra gli invitati. Abbiamo avuto il privilegio di partecipare alla cerimonia, prima, e alla presentazione della mostra, dopo, lungo il suo percorso, guidati proprio da Lucia De Ponti.

Ci ha fatto piacere. Ci ha toccato. Abbiamo conosciuto un pezzo del nostro territorio e della sua storia. Abbiamo conosciuto alcuni dei suoi protagonisti. Alcuni di persona, altri solo nella memoria del lavoro che hanno svolto.

Notevole la copertura mediatica

La stampa ha dato ampio risalto all’evento. Non poteva essere diversamente. Carta stampata, televisione, informazione on-line hanno contribuito a raccontare un aparte di noi. L’Eco di Bergamo lo ha riportato due volte nell’edizione cartacea e una su quella on-line. Sono intervenuta anche associazioni e enti.

L’Eco di Bergamo – 18.11.2021 – Mostra Lilt 90 anni – Def
L’Eco di Bergamo – 19.11.2021 – 90 anni LILT – Def

Corriere della Sera Bergamo
L’Eco di Bergamo on-line
BergamoNews
Prima Bergamo
Informatore Orobico
Valseriana News

Agenzia Nov
TiSOStengo
ZaZoom

CSV Lombardia

ASST PGXXIII
LILT Bergamo Onlus

3 Novembre 2021
Insieme contro il cancro a Bergamo

Sei associazioni di volontariato in oncologia lavoreranno insieme contro il cancro, a Bergamo, in questo mese di Novembre. Sono LILT Bergamo, Associazione Italiana GIST e Associazione Italiana Stomizzati. Insieme a Centro Ascolto Operate al Seno, Fincopp Lombardia e Insieme con il Sole dentro. Le attività si tengono con il patrocinio di ATS Bergamo.

Qui tutti i dettagli del progetto: Insieme contro il cancro a Bergamo – 4.11.2021

Porte aperte al pubblico

E’ necessario conoscere il cancro. Guardarlo in faccia fornisce strumenti per prevenirlo o per riconoscerlo precocemente, ai suoi primi segnali. Oggi è del tutto evidente come di fronte al tumore le armi più efficaci siano proprio queste: la prevenzione e la diagnosi precoce. Conoscere il tumore serve anche ad affrontarlo nel modo migliore. Questo vale per il paziente ma anche per i suoi cari. In una famiglia, dopo una diagnosi di tumore, nulla sarà più come prima per nessuno.

Per questo le sei associazioni apriranno le porte al pubblico per raccontare di questo brutto male che oggi possiamo combattere con molte maggiori possibilità di successo di una volta. Lo faranno Sabato 13 Novembre, a partire dall 15 del pomeriggio, presso la Sala Lombardia della sede centrale di ATS Bergamo, in Via Gallicciolli 4.

I volontari di ogni associazione saranno a disposizione per parlare ai cittadini di diversi tumori, fornire loro informazioni e materiale informativo. L’occasione aiuterà a capire ancora di più quanto il cancro debba essere affrontato nella sua globalità e quanto l’informazione sia lo strumento giusto per farlo. L’informazione alle persone, quelle che devono avere cura per prime della propria salute. Naturalmente insieme al loro medico.

E poi la conferenza in presenza e on-line

Lo stesso giorno, alle 17,00, ancora dalla Sala Lombardia della ATS di Bergamo, le sei associazioni terrranno una confereza per il pubblico. Tutti potranno partecipare direttamente o da remoto. Il titolo chiarisce subito l’importanza del tema: Emergenza cancro nel Covid, oltre il Covid. Ne parliamo.

Già, perché il Covid ha rallentato molto, a volte del tutto, le attività di prevenzione e diagnosi precoce in oncologia. Non si poteva fare diversamente ma oggi siamo in una situazione molto delicata. A Maggio, LILT Bergamo ha organizzato un convegno ospitato da Bergamo Scienza, in occasione del suo 90° compleanno. In quella sede, diversi scienziati hanno espresso la loro preoccupazione. La sospensione delle attività di prevenzione ci deve fare temere un numero piuttosto alto di diagnosi di tumore nei prossimi anni con prognosi meno favorevole.

Di questo parleranno gli invitati ai lavori cercando di affrontare l’argomento nella sua completezza. Sarà presente Emanuele Monti, Presidente della Commissione Sanità di Regione Lombardia che testimonierà della sensibilita delle istituzioni su questo tema. Interverrà Giordano Beretta, Presidente dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica che presenterà i numeri dell’emergenza. Sarà poi la volta dell’oncologo Roberto Labianca che spiergherà quali conseguenze hanno le diagnosi in ritardo, in termini di prognosi. Poi la Psicologa e Psicoterapeuta Valeria Perego porterà l’attenzione sull’ansia dell’attesa da parte di pazienti e familiari e sui suoi danni. Giuliana Rocca,
Direttore Servizio Promozione della Salute della ATS di Bergamo metterà in luce come la prevenzione sia necessaria prima che utile.

Qui la locandina in formato .pdf: Politerapica – locandina insieme contro il cancro – 2021-11-v04-intera

Insieme contro il cancro a Bergamo

Saranno importanti gli interventi delle Associazioni. Adele Patrini di CAOS, Barbara Tamagni di AIG e Marina Rota di Insieme con il Sole dentro racconteranno le loro esperienze di vita di pazienti e familiari di pazienti. Lucia De Ponti, Presidente LILT Bergamo terrà il punto della situazion enella nostra provincia. Pasquale Intini di Fincopp Lombardia e A.I.Stom. modererà i lavori.

Sei associazioni di volontariato in oncologia, abbiamo detto, insieme contro il cancro, a Bergamo. Un’esperienza che non nasce e muore qui. Viene da un lavoro già realizzato negli scorsi 18 mesi, sia pure in misura minore. LILT Bergamo, Fincopp Lombardia e Insieme con il Sole dentro avevano già condotto delle iniziative insieme e avevano provato che davvero insieme si può, insieme funziona. Ora il gruppo si allarga e i suoi membri stanno già pensando a proseguire il lavoro di sinergia, aperti a chiunque voglia partecipare.

Già è stato definito un piano di lavoro per il 2022 che vede coinvolte associazioni di volontariato, una struttura sanitaria, istituzioni locali. Insieme per contribuire alla cultura della Salute sul territorio, tra i cittadini per promuovere comportamenti sani e orientati al benessere.

Insieme per organizzare con le risorse di tutti attività di informazione, prevenzione e diagnosi precoce. Perchè, lo ripetiamo, insieme si può, insieme funziona. Bene!