Sul Coronavirus Politerapica tace e ascolta

1 Marzo 2020
Sul Coronavirus Politerapica tace

Sul Coronavirus Politerapica tace. Non che questa sia una notizia che debba suscitare chissà quale clamore. Chi è, cos’è Politerapica perché il suo pensiero sul Coronavirus possa avere una qualsiasi importanza o perché il suo silenzio possa destare qualche interesse?

Cos’è Politerapica?

Politerapica – Terapie della Salute è una struttura sanitaria che fonda la sua mission aziendale sulla presenza sul territorio. Una struttura che non si limita a svolgere un’attività più o meno lucrativa – peraltro di ottimo livello ma non è questa la sede per scendere nei dettagli din un lavoro, quello di Politerapica, articolato e complesso – nella propria sede ma che esce dalle sue mura e cerca di fornire il suo contributo alla promozione della salute tra i cittadini. Un’azienda privata che interpreta il suo ruolo nel tessuto socio-economico in cui opera anche attivandosi per il benessere di quel tessuto e innanzitutto dei suoi abitanti.

Lo fa partendo da un concetto preciso, espresso ormai diversi anni fa da uno dei padri della strategia aziendale in Italia, il Prof. Vittorio Coda, nel suo “orientamento strategico di fondo”: l’azienda non appartiene ai soli soci ma appartiene anche ai dipendenti, ai fornitori, ai clienti, al territorio in cui opera. Da cui consegue che la responsabilità dell’impresa non può limitarsi a produrre profitto ma deve anche produrre il benessere del tessuto cui appartiene. L’impresa ha una responsabilità sociale.

Lo fa, Politerapica, aggiungendo a questo un altro concetto che ha fatto proprio dal momento della sua fondazione: la definizione di Salute dell’OMS – Organizzazione Mondiale della Sanità: “Salute non è semplice assenza di malattia ma stato di completo benessere fisico, psichico e sociale”. Dal che deriva che non basta curare ma è necessario prevenire e promuovere comportamenti sani e orientati al benessere attraverso l’informazione, la sensibilizzazione e, ancora, l’educazione alla salute.

Lo fa, infine, tenendo conto di una norma essenziale che ognuno di noi impara già da bambino, alla scuola materna: l’unione fa la forza. Risulta quindi necessario costruire sinergie e mettere a fattor comune le risorse (ora più che mai, visto quanto scarseggiano) per svolgere azioni verso la comunità che siano efficaci.

L’attività di Politerapica sul territorio

Obbligo dell’impresa ad assumersi le proprie responsabilità sociali, necessità di educare alla salute e prevenire, oltre che curare e necessità di fare sinergie. Su questi tre principi si fonda l’attività di Politerapica sul terrritorio, da sempre:

  • incontri pubblici sul territorio, tra la popolazione per raccontare la salute, in modo semplice, preciso e interattivo, ad accesso gratuito
  • convegni pubblici per offrire ai cittadini una visione approfondita e multidisciplinare di temi a volte trascurati o di cui si parla troppo poco, ad accesso gratuito
  • eventi di screening per prevenzione e diagnosi precoce, ad accesso gratuito o a costo simbolico

organizzati inisieme ad Amministrazioni Comunali, Enti pubblici e privati, Associazioni. Anche per questo, Politerapica è Medicina Vicina.

Sul Coronavirus Politerapica tace

Oggi, con Politerapica collaborano una trentina di medici specialisti più che qualificati. Con loro, una quindicina di terapisti: fisioterapisti, ostetriche, infermiere, massaggiatori terapeutici, logopedista.

Dunque, ricapitoliamo:

  • Politerapica agisce sul territorio per sua vocazione con attività che comprendono l’educazione alla salute
  • Politerapica si avvale della collaborazione di professionisti sanitari di ottimo livello

eppure sul Coronavirus – quella che è diventata l’emergenza sanitaria dei giorni nostri – Politerapica non parla.

Sì, su questo tema Politerapica tace perché a Politerapica una cosa è chiara:

  • bisogna parlare di quello che si sa
  • di quello che si sa in modo approfondito
  • bisogna farlo quando è necessario
  • nei modi opportuni
  • nelle sedi opportune.

E chi può parlare di Coronavirus sapendo in modo approfondito di cosa sta parlando, cerca di compiere questa impresa – giacché questo pare essere diventato il parlare da compententi di questa materia – da settimane, sommerso dal rumore e dal clamore di chiunque su questo tema pensi di potere e volere dire qualcosa. Gli esperti e le Autorità Sanitarie stanno svolgendo il loro lavoro. Quello di informazione e quello di cura e prevenzione. Lo stanno facendo con la straordinaria e silente collaborazione attiva dei mille Sindaci che operano in mezzo ai loro cittadini. Con loro, i mille Operatori sanitari che continuano a svolgere il loro lavoro.

Lo fanno in condizioni proibitive, tirati di qua e di là mentre stanno cercando di seguire un percorso di analisi e di azione costantemente monitorato e aggiustato, fondato su logiche scientifiche e di bene comune.

Sul Coronavirus Politerapica tace. Con tutte le sue competenze – e ne ha! – riconosce di non avere titoli per esprimersi su una materia così delicata prima ancora che complessa.

Non si aggiunge al caos di questi giorni e, con molto rispetto e gratitudine per chi sta lavorando con un impegno straordinario, cerca di applicare un monito di altri tempi, quello che si leggeva su cartelli affissi sui mezzi pubblici: non parlate al conducente che non deve essere distratto dalla manovra.