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24 Gennaio 2022
Il Long Covid non si cura senza lo psicologo

Il Long Covid non si cura senza lo psicologo. Non si può pensare di curare questa sindrome senza curarne la sofferenza emotiva. Questa è una delle conclusioni cui giunge la Dott.ssa Valeria Perego, Psicologa e Psicoterapeuta in Politerapica, sulla Pagina della Salute dell’Eco di Bergamo di domenica 23.1.2022.

Vai all’articolo: L’Eco di Bergamo – 23.01.2022 – Psiche e Covid Perego – Def

Non si può curare il fisico senza occuparsi della mente

Una delle conclusioni, scrivevamo, ma non l’unica, quella cui giunge la Dott.ssa Perego a proposito della cura della sindrome Long Covid. Il ragionamento che propone la Dottoressa riguarda questa malattia ma non solo. Il punto è che non esiste salute fisica senza salute psichica e viceversa. Così come non esiste sofferenza fisica senza sofferenza psichica e viceversa.

Questo è un concetto che Politerapica considera essenziale. Come quello che ne consegue: non prendersi carico della parte emotiva e psicologica della sofferenza sconfina nell’omissione di soccorso. Mente e corpo, infatti, sono indissolubilmente legati e interconnessi tra loro. Su questo punto si sono versati ormai fiumi e fiumi di inchiostro. La medicina occidentale così perfezionata e iperspecializzata non lo può dimenticare. Un paziente affetto da cancro, per esempio, sta male anche emotivamente. E’ inevitabile. Una sofferenza così forte da procurare dolore. E pure da pregiudicare i risultati delle cure fisiche.

Questo vale per il cancro e per ogni altra forma di sofferenza. Lo sanno bene i padri della medicina orientale che dedicano molto tempo alla valutazione della persona nella sua interezza. Compresa la componente psichica ed emotiva. E’ necessario che non lo dimentichiamo noi nella nostra medicina così tecnologica.

Il Long Covid, dunque, non si cura senza lo psicologo

La sindrome Long Covid è la definizione di un insieme di disturbi fisici e, come già detto, emotivi. Tra i  sintomi fisici ci sono fatica, stanchezza, difficoltà respiratoria e dolori. Insieme ai sintomi fisici ci sono quelli di sofferenza della sfera psicologica: depressione, ansia, attacchi di panico, insonnia, disturbi alimentari. Questi, peraltro, possono essere a loro volta causa o con-causa di disturbi fisici.

L’impatto psicologico per le persone che hanno avuto il Covid-19, scrive la Dott.ssa Valeria Perego, è forte durante la malattia ma rimane importante anche dopo. I sintomi che lo caratterizzano, in alcuni casi, definiscono un vero e proprio disturbo post traumatico da stress.

Il trattamento della sindrome Long Covid deve essere multidisciplinare, continua la Dottoressa. Deve cioè prevedere la collaborazione tra diversi specialisti sia per l’aspetto valutativo che riabilitativo. Parla del coinvolgimento di pneumologo, cardiologo, dietologo, fisiatra e dei terapisti che hanno in carico la riabilitazione fisica oltre a quella logopedica. E del team deve fare parte lo psicologo.

A loro è affidato il compito di impostare il percorso di recupero e riabilitazione. Quindi eseguirlo e monitorarlo. Anche con la collaborazione del medico di base.

L’intervento dello psicologo, con gli specialisti, anche a sostegno dei familiari

Nella parte terapeutica, lo psicologo interviene con attività di cura e di sostegno, spiega la professionista di Politerapica. Queste possono proseguire per tutta la durata della riabilitazione. Si tratta di favorire un atteggiamento attivo e positivo del paziente. Bisogna lavorare per ridurre lo stress emotivo e riuscire ad affrontare stati ansiosi o depressivi. Il supporto psicologico è uno strumento utile alla persona che ha vissuto la malattia e anche ai suoi familiari.

Non bisogna poi dimenticare il problema dell’elaborazione del lutto. Questo ha colpito molti, malati e non malati. In diverse situazioni non è stato possibile congedarsi dai propri cari o assistere al loro funerale. Ne è derivata ulteriore sofferenza. Una sofferenza presente nella sindrome Long Covid di chi è stato malato e anche in molti che non lo sono stati.

Nel suo articolo, la Dott.ssa Valeria Perego definisce nel dettaglio la sindrome. Si sofferma poi su un problema che ne fa parte ma che le è anche attiguo. Parliamo dello stress da Pandemia. Un tema che merita di essere seguito con attenzione e di non venire sottovalutato. Stress da Pandemia e sindrome Long Covid, infatti, sono due condizioni con le quali probabilmente dovremo fare i conti per un po’ nel nostro futuro.

 

Eco di Bergamo

 

 

 

 

17 Gennaio 2022
Un convegno per dare la giusta dimensione al cancro

Il 4 febbraio terremo un convegno per dare la giusta dimensione al cancro. Parliamo della dimensione numerica che si è persa con il Covid. Perché il cancro rimane la seconda causa di morte al Mondo. E parliamo pure della necessità di riaffermare il modo corretto per affrontarlo. A cominciare dalla presa in carico di chi ne soffre. Lo facciamo presso la sede di ATS Bergamo. Siamo in presenza e a distanza per assicurare a tutti di seguire i lavori.

Qui il documento di lavoro: Bergamo Giornata Mondiale contro il Cancro 2022 – Convegno

Una riflessione con chi può fornire un contributo importante

Un convegno per dare la giusta dimensione al cancro. Quella numerica e quella clinica. Soprattutto quella umana. Un momento di incontro e di confronto tra attori diversi che possono incidere in modo significativo sulla vita di chi soffre di questa malattia. E su quella dei loro cari.

Non ci saranno relazioni. Sarà una discussione aperta, durante la quale ognuno porterà il proprio contributo al lavoro di tutti. E saranno contributi di grosso peso. Intorno al tavolo saranno infatti seduti Lucia De Ponti, Presidente LILT Bergamo, con Gabriele Cortesi, Presidente dell’Ambito di Seriate, Massimo Giupponi, Direttore Generale ATS Bergamo e Roberto Labianca, Oncologo. Ci saranno poi Ivo Lizzola, Docente all’Università di Bergamo, Edoardo Manzoni, Direttore Esecutivo Istituto Palazzolo, Marcella Messina, Presidente della Conferenza dei Sindaci di Bergamo, Valeria Perego, Psicologa e Psicoterapeuta e Tullio Proserpio, Cappellano dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano.

Un contributo speciale sarà quello di Marina Rota che porterà la sua esperienza di paziente e di Presidente dell’Associazione Insieme con il Sole dentro.

Perché sì, il cancro deve tornare ad essere considerato nella sua giusta dimensione. E la persona che ne soffre deve essere sostenuta, accompagnata e curata nel modo corretto, insieme ai suoi cari.

Abbiamo perso la giusta percezione

Per affrontare la pandemia da Covid è stato necessario fare scelte che hanno ridotto anche le risorse a disposizione della lotta contro il cancro. Questa, però, non è stata l’unica conseguenza negativa sulla prevenzione e la cura delle patologie oncologiche. La conseguenza più importante è stata probabilmente l’alterazione della giusta percezione di questa malattia e, quindi, dell’attenzione che vi viene dedicata.

Intanto, si stima che nel 2021, in Italia, i tumori saranno stati la causa di morte per 100.200 uomini e 81.100 donne. Sempre solo in Italia, si stima che vengano diagnosticati circa 377.000 nuovi casi all’anno: più di 1.000 al giorno!

Così, oggi il cancro viene affrontato da un punto di vista chirurgico e farmacologico. A volte in ritardo, come abbiamo osservato, anche se con livelli di cura eccellenti. Ma questa non è ancora la cura della persona malata di cancro e tanto meno la sua presa in carico e quella dei suoi cari.

La presa in carico

In questa condizione di riduzione delle risorse e di perdita della corretta percezione numerica, oltre che umana, è venuta meno la presa in carico del paziente oncologico. Già perché quando parliamo di persona malata di cancro non siamo più di fronte alla sola necessità di cure fisiche.

Mai come in questi casi, infatti, risulta valida la definizione di salute dell’OMS. Salute non è solo assenza di malattia, recita l’Organizzazione, ma stato di completo benessere fisico, psichico e sociale. Tre condizioni che dopo una diagnosi di cancro sono sempre compromesse. A questa si aggiunge quella della qualità della vita nella malattia e nonostante la malattia. Anche nelle relazioni affettive e familiari.

Di fronte al tumore, è necessario ogni sforzo per sostenere e accompagnare il paziente attraverso l’intero percorso di diagnosi, cura e… vita. E, insieme a lui, accompagnare le persone a lui care.

Un convegno per dare la giusta dimensione al cancro

La presa in carico non può quindi essere solo medica ma deve coinvolgere ogni altra dimensione dell’esistenza e, inevitabilmente, molti altri attori.

Intorno a questo è necessaria una riflessione, a Bergamo soprattutto. Qui, infatti, esistono sensibilità e risorse per un approccio corale, corretto e condiviso intorno ad un argomento così delicato. Ancora di più quest’anno, quando la città ha assunto il ruolo di Prima Capitale Italiana del Volontariato. Un volontariato che in tema di salute, a Bergamo, è particolarmente attivo.

Non solo: Bergamo ha rappresentato la prima linea contro cui si è scatenata la pandemia. Nel suo territorio, popolazione, operatori e strutture sanitarie, enti, istituzioni, volontariato e ogni altra componente del suo tessuto socio-economico hanno affrontato l’impatto di questa terribile crisi. Ne hanno sperimentato tutto il peso.

In nessun altro luogo come qui e adesso, è opportuno affrontare il tema dell’esatta dimensione del cancro, della sua corretta percezione e delle risorse necessarie per affrontarlo. Cominciando dalla presa in carico.

E qui lo facciamo, in occasione della Giornata Mondiale del Cancro 2022 nel modo multidisciplinare e sinergico che noi sappiamo usare.

 

 

Un convegno per dare la giusta dimensione al cancro

 

 

2 Gennaio 2022
Politerapica ha compiuto 13 anni. Inizia il 2022

Politerapica ha compiuto 13 anni e inizia il 2022. Ci pare bello condividere qualche pensiero con chi ci legge e proporre un abbozzo di bilancio sull’anno che si è appena concluso. Senza dimenticare di ringraziare i molti che lo hanno vissuto con noi.

 

Politerapica ha compiuto 13 anni e inizia il 2022

Si dice che il 13 porti sfortuna e quello che si è appena concluso è stato il 13° anno di attività di Politerapica. Da tredici anni, ogni fine anno, nelle ore immediatamente precedenti il Natale, noi ci fermiamo un attimo per fare qualche riflessione sull’anno che sta per concludersi in Politerapica. Un occasione per qualche pensiero che ci piace condividere, anche per fare i nostri auguri a tutti e a ognuno.

Quest’anno, per la prima volta, non ci siamo riusciti. Chissà? Forse perché questo era il 13° anno? Si dice che il 13 porti sfortuna scrivevamo più sopra. Noi non sappiamo se sia proprio così. Non sappiamo neppure se quello di Politerapica sia stato un anno fortunato o sfortunato.

Quello che sappiamo con certezza è che è stato un anno molto intenso. Come tutti i precedenti, qui, da noi? E’ probabile. Forse, dobbiamo cominciare a dircelo: per sua natura, la nostra struttura non è normale. Ognuno può dare il senso che vuole a questa espressione ma crediamo che sia in ogni caso quella appropriata per noi.

Sicuramente è stato un anno che ha confermato la nostra presenza sul territorio. Nonostante la pandemia sia ancora in corso, non abbiamo interrotto la nostra determinazione ad essere un punto di riferimento per la salute tra i cittadini. E anche a promuovere, tra la gente, l’educazione alla salute come strumento primario per vivere bene.

E’ stato anche l’anno in cui, tra le molte altre cose, abbiamo redatto e pubblicato il nostro codice etico, la sintesi dei principi e dei valori su cui si fondano le nostre attività.

Vogliamo ripercorrere con voi alcune delle cose che abbiamo fatto insieme in questi dodici mesi e concludere poi condividendo alcune riflessioni. Se arriverete fino in fondo, si intende.

 

Nuove attività sul territorio

Nel corso dell’anno, in risposta ad esigenze del territorio, abbiamo avviato e consolidato l’attività di ambulatori multidisciplinari intorno a patologie specifiche:

1) Ambulatorio Chirurgia Pediatrica
2) Ambulatorio Acufene
3) Ambulatorio Melanoma
4) Ambulatorio Cefalea

Un’iniziativa particolarmente importante è stata l’avvio del Centro Prelievi per analisi di laboratorio con Synlab. Lo abbiamo annunciato a Giugno. Abbiamo tenuto un evento di inaugurazione a Settembre con la partecipazione di

  • Direttore Generale ATS Bergamo
  • Presidente Ambito Territoriale di Seriat
  • Tre Sindaci di Comuni dell’Ambito Territoriale di Seriate
  • Tre Assessori alle Politiche Sociali di Comuni dell’Ambito Territoriale di Seriate
  • Direzione Synlab
  • Diocesi di Bergamo

 

La Salute anche in gruppo

La salute si promuove, previene e cura anche con attività di gruppo. E noi nel 2021 abbiamo avviato e proseguito diversi corsi di gruppo con un’impostazione innovativa e efficace per genitori e bambino

1) Accompagnamento di coppia alla nascita
2) Massaggio infantile con mamma e papà
3) Primo soccorso pedatrico
4) Perineo in gravidanza

insieme ai corsi per la sqalute di muscoli, ossa e articolazioni a ogni età:

1) Fisioterapia di gruppo
2) Programma trattamento scoliosi in età evolutiva che è diventato ormai un percorso di riferimentgo per adolescenti che arrivano anche da fuori provincia

Sinergia con il Volontariato in salute

Abbiamo stretto sempre di più la collaborazione con associazioni di volontariato impegnate nella salute. Abbiamo lavorato con

  • LILT Bergamo Onlus
  • Insieme con il Sole dentro

e, naturalmente, con

  • Fincopp Lombardia
  • A.I.Stom
    le due associazioni che ospitiamo e sosteniamo presso la nostra sede.

Anche con loro, abbiamo organizzato interventi di notevole impatto, a Bergamo e provincia:

Cinque convegni in presenza e/o on-line

  1. Prevenzione del cancro e Alimentazione, a Marzo, in occasione della Settimana Nazionale della Prevenzione Oncologica
  2. Melanoma, a Maggio, insieme a
    • visite dermatologiche di prevenzione e diagnosi precoce, proposte a costo simbolico
  3. Pavimento pelvico, a Giugno insieme a visite di prevenzione e diagnosi precoce
    • urologiche
    • ginecologiche
    • proctologiche
    • psicologiche
  4. Cancro nel Covid, a Novembre, presso la sede ATS Bergamo, con l’intervento di
    • clinici di fama internazionale
    • sei associazioni di volontariato in salute
    • Emanuele Monti, Presidente Commissione Sanità Regione Lombardia
    • Oscar Bianchi, Presidente CSV Bergamo
    • Massimo Giupponi, Direttore Generale ATS Bergamo
  5. Cancro della prostata, ancora a Novembre
    • con la partecipazione del Dott. Michele Sofia, Direttore Sanitario ATS Bergamo e medico palliativista
    • insieme a visite di prevenzione e diagnosi precoce urologiche proposte a costo simbolico
    • con la campagna di prevenzione del cancro della prostata organizzata per i sacerdoti della Diocesi di Bergamo

Convegni e attività che abbiamo svolto col contributo di

  • Maria Britta
  • Valeria Perego
  • Giambattista Manna
  • Oreste Risi
  • Michele Manica
  • Marco Bianchi

Ciclo di incontri sulla Salute a Pedrengo
Rivolti alla popolazione, con il patrocinio dell’Ambito Territoriale di Seriate, su

  • Melanoma con Andrea Lisa e Valeria Perego
  • Cefalea con Maria Grimoldi
  • Cuore con Fernando Scudiero

 

Promozione della Salute sui media

Insieme ai nostri specialisti, abbiamo messo molto impegno anche nella promozione della salute attraverso i media e abbiamo collaborato alla pubblicazione di

12 articoli sulla Pagina della Salute de l’Eco di Bergamo, con la collaborazione di

  • Fernando Scudiero
  • Marco Bianchi
  • Marika Pina
  • Giovanni Perrucchini
  • Salvatore Noto
  • Oreste Risi
  • Marco Bianchi
  • Pietro Agostini
  • Maria Grimoldi
  • Gabriele Alari
  • Danila Covelli
  • Dott. Antonino Patané

6 articoli su Bergamo Salute, con la collaborazione di

  • Sergio Signorelli
  • Sergio Clarizia
  • Salvatore Noto
  • Oreste Risi

3 trasmissioni televisive di Fattore Bergamo – La Salute, su Bergamo TV con la collaborazione di

  • Andrea Lisa
  • Marco Bianchi
  • Maria Grimoldi

 

Copertura mediatica

La stampa ha dato notizia delle nostre attività. Siamo stati, infatti, ripresi 19 volte da l’Eco di Bergamo che è il principale organo di informazione del nostro territorio e crediamo che questo sia un segnale importante. Abbiamo qualcosa da dire e quello che dobbiamo dire è di interesse per la popolazione.

Siamo poi stati ripresi dal TG di Bergamo TV e da Prima Bergamo.

 

La collaborazione con Fincopp Lombardia

Intense anche le attività proprie di Fincopp Lombardia che abbiamo sostenuto. Oltre a quelle già indicate, ci sono stati:

  • Luglio
    Partecipazione su invito all’incontro di presentazione della strategia per l’implementazione del PNRR in provincia di Bergamo in ambito sanitario e sociale
    – tenuto dalla Direzione Generale ATS Bergamo e dalla Presidenza della Conferenza dei Sindaci della provincia di Bergamo
    – con la partecipazione di oltre duecento enti
  • Maggio/Ottobre
    Lavoro con CSV Bergamo sul tema del riconoscimento del volontariato nella sanità lombarda nell’ambito della revisione della legge regionale sull’organizzazione e gestione della sanità in Regione
  • Luglio
    Partecipazione all’incontro con Ass. Alessandra Locatelli di Regione Lombardia sul tema del riconoscimento del volontariato nella sanità lombarda nell’ambito della revisione della legge regionale sull’organizzazione e gestione della sanità in Regione
  • Novembre
    Partecipazione su invito alla costituente del volontariato di CSV Lombardia

E pure Fincopp Lombardia si è attivata per promuovere la salute sui media con quattro trasmissioni televisive su RAI 3 e radiofoniche su RAI Radio 1

  • 1° trimestre
    Incontinenza sofferenza umana, con Valeria Perego
  • 2° trimestre
    L’importanza di parlare dell’incontinenza, con Gianfranco Lamberti
  • 3° trimestre
    Incontinenza in età pediatrica, con Donatella Giraudo
  • 4° trimestre
    Incontinenza dopo la gravidanza, con Marta Guerini

E pure le attività di Fincopp Lombardia hanno ottenuto una importante copertura mediatica. E’ stata ripresa 11 volte da l’Eco di Bergamo e poi dalla stampa della provincia di Como, quando ha tenuto il primo convegno a Como. L’iniziativa è stata la prima della nuova sezione di Como dell’associazione.

 

Tutto questo immerso nella quotidianità del nostro lavoro

Il valore maggiore del nostro lavoro è comunque quello che facciamo ogni giorno. Anzi, come lo facciamo. Perché questo è l’elemento distintivo del nostro modo di essere.

Noi crediamo davvero che sia possibile portare una medicina di qualità sul territorio, a condizioni accessibili. Noi crediamo davvero che il paziente sia una persona e che debba essere preso in carico nelle sua interezza di corpo, mente e relazioni umane.

E questo noi cerchiamo di fare, convinti di non stare rincorrendo una chimera ma di stare cercando di realizzare – con impegno e con fatica – la medicina vicina nella quale crediamo. Mettendo insieme risorse e competenze, intorno all’uomo.

Il tempo ci dirà se avremo avuto ragione. Lo dirà a noi e a chi, con noi, avrà creduto in questo sogno. Se ce l’avremo fatta, non saremo certo diventati ricchi ma avremo contribuito, nel nostro piccolo, a costruire qualcosa di bello per un mondo un pochino migliore.

 

Politerapica ha compiuto 13 anni e inizia il 2022. Grazie!

Con questi pensieri, desideriamo ringraziare tutti quelli che stanno partecipando a questa impresa, a cominciare dalle ultime tra quelli che di solito vengono presi in considerazione in una struttura sanitaria. Ci riferiamo alle colleghe della Segreteria e dell’Amministrazione. Spesso il lavoro di queste figure è dato per scontato. E’ un errore: dietro qualsiasi cosa realizzata in Politerapica, ci sono loro e senza di loro non riusciremmo a fare nulla di quanto riusciamo a fare.

Ringraziamo poi tutti i terapisti. Tra questi, non possiamo non menzionare Silvia, Marta e Simona. A differenza degli altri, più degli altri, loro sono immerse in quel quotidiano che macina lavoro su lavoro e lo rendono possibile.

Un grazie ai nostri specialisti. In particolare a coloro che davvero hanno sposato il nostro approccio. Tra tutti, ne potremmo menzionare diversi ma in questo inizio d’anno lasciatemi ricordare in modo particolare Marco Bianchi e Danila Covelli, senza nulla togliere ai diversi altri che solo lo spazio ci impedisce di elencare.

Un ringraziamento particolare va a tutti i nostri amici e sostenitori. Ai molti che da fuori apprezzano il nostro lavoro e ci esprimono la loro stima e incoraggiamento. Ci riferiamo ad enti pubblici e privati, associazioni, stampa, strutture sanitarie. Non è un riferimento astratto. In ognuna di queste realtà riconosciamo con gratitudine le persone che vi lavorano e con le quali siamo a contatto. Tra tante, ci sentiamo di ricordare Lucia De Ponti, Presidente di LILT Bergamo Onlus.

Il grazie più grande, comunque, va ai nostri pazienti. Ai tanti pazienti che si rivolgono con fiducia a noi e che confermano la loro fiducia, suggerendo il nostro centro a chi si trovasse nella necessità di cure e sostegno. Politerapica ha compiuto 13 anni e inizia il 2022. Noi continueremo ad essere qui per loro.

 

Politerapica ha compiuto 13 anni e inizia il 2022. Auguri!

E’ Domenica 2 Gennaio 2022. Domani sarà il primo giorno lavorativo del nuovo anno. A tutti voi e ai vostri cari l’augurio perché sia un anno nel quale, in mezzo a tutto il resto, non manchino momenti di serenità.

 

Politerapica – Terapie della Salute
Pasquale Intini

Quindi

31 Dicembre 2021
Tamponi molecolari e antigenici in Politerapica

Tamponi molecolari e antigenici in Politerapica, senza prenotazioni, tutti i giorni. Sia al mattino, sia al pomeriggio. Il costo dei tamponi  molecolari è di 50 Euro e quello dei tamponi antigenici è di 15 Euro. L’esito negativo permette di uscire dalla quarantena.

Tamponi molecolari e antigenici in Politerapica

In Politerapica eseguiamo i tamponi molecolari già da Maggio 2020 quando, nel pieno della prima ondata del Covid, risultava difficile trovare disponibilità per questa prestazione. Lo facciamo con Synlab, uno dei più importanti centri europei per la dignostica medica e di laboratorio.

Forniamo un servizio di qualità, in tempi rapidi e a costi contenuti. In questo modo continuiamo ad offrire una risposta ad un’esigenza del territorio che, nel corso del tempo, non è mai calata e che anzi, in alcuni momenti, ha registrato picchi di grossa intensità. L’esito del tampone molecolare può essere scaricato, in modo comodo, dal sito di Synlab. Synlab, peraltro, inserisce l’esito nel fascicolo sanitario del paziente.

Eseguiamo anche tamponi rapidi, quelli antigenici. Con i tamponi rapidi, in caso di risultato negativo, rilasciamo subito il green pass.

Orari flessibili, senza bisogno di prenotazione

L’esigenza di tamponi da parte della popolazione molto alta. Sembra, anzi, che stia crescendo. Abbiamo quindi deciso di dedicare orari ampi e flessibili a questa attività.

Per i tamponi molecolari, le persone possono presentarsi da noi, dal Lunedì al Venerdì, dalle 10,30 alle 13,30 e dalle 15,00 alle 17,00.Il Sabato, invece, dalle 10,30 alle 11,30. Synlab fornisce il referto in circa 36 o 48 ore. I pazienti possono peraltro richiedere che venga fatto in urgenza.

Per i tamponi antigenici, il servizio è disponibile da Lunedì a Venerdì, dalle 8,00 alle 14,00 e dalle 17,30 alle 20,00. Il Sabato, dalle 8,00 alle 11,00.

Come scrivevamo, non è necessaria la prenotazione anche se chi lo desidera può farla sul sito www.syncoda.synlab.it. Le persone possono venire presso il nostro centro, a Seriate, in Via Nazionale 93, negli orari indicati. E’ probabile che debbano aspettare. Noi mettiamo però tutto il nostro impegno per assicurare l’esecuzione della prestazione.

Lo racconta anche l’Eco di Bergamo:

1) L’Eco di Bergamo – 24.12.2021 – Code per i tamponi – Def
2) L’Eco di Bergamo – 30.12.2021 – Molecolari in Politerapica – Def
3) L’Eco di Bergamo – 09.11.2021 – Tset antigenici in Politerapica – Def

 

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93.
Per informazioni e contatti, tel. 035.298468.

30 Dicembre 2021
Un nuovo traguardo in Europa al Papa Giovanni

Un nuovo traguardo in Europa al Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Anzi, un punto di partenza, se vogliamo ben vedere. E la nostra Dott.ssa Lucia Migliazza è tra i suoi protagonisti.

Lo racconta l’Eco di Bergamo con un articolo sulla sua Pagina della Salute del 24 Dicembre 2021. Qui l’articolo: L’Eco di Bergamo – 24.12.2021 – PGXXIII Centro ricerca europea – Def

Patologie che riguardano i bambini

Ma andiamo con ordine. La notizia è che dal 2022, l’Ospedale di Bergamo fa parte di tre European Reference Networks. Tre reti virtuali tra medici e ricercatori clinici in tutta Europa che si occupano di malattie rare e per questo complesse. Sono le patologie congenite rare del fegato (RARE-LIVER), le anomalie rare ereditarie e congenite digestive e gastrointestinali (ERNICA) e delle problematiche congenite complesse urogenitali, compresi i tumori rari (eUROGEN). Si tratta di condizioni patologiche gravi che riguardano i bambini.

Un nuovo traguardo in Europa al Papa Giovanni

Un nuovo traguardo in Europa al Papa Giovanni XXIII di Bergamo ma, come scrivevamo sopra, anche un nuovo punto di partenza.

Le reti europee hanno l’obiettivo di favorire la consultazione, lo scambio di informazioni e il confronto su protocolli per la diagnosi e il trattamento di malattie e malformazioni rare e ultrarare. Incluse quelle di orginie genetica che richiedono cure altamente specializzate. Il loro lavoro rappresenterà sempre più una garanzia di uniformità di protocolli a livello internazionale e di attenzione al paziente. Anche in un ambito così delicato.

L’Ospedale Papa Giovanni XXIII, dunque, entra a farne parte. Questo è il riconoscimento dell’alto livello della struttura e dei suoi professionisti. Da qui parte per una sfida ancora più stimolante, quella di occupare un ruolo da protagonista in una comunità scientifica internazionale che ha obiettivi fondamentali per la salute dell’uomo.

Un processo di valutazione rigoroso

Il processo di valutazione da parte del Board europeo degli Stati membri per le reti ERN è durato un anno. E’ stato un processo rigoroso nel quale i professionisti del Papa Giovanni hanno investito notevole impegno.

Tra questi, ha svolto un grosso lavoro la Dott.ssa Lucia Migliazza. La Dott.ssa Migliazza è chirurgo pediatrico presso l’Unità Operativa Complessa dell’Ospedale di Bergamo e collabora da tempo con Politerapica. Ha curato nel dettaglio il processo di selezione dell’Ospedale per la rete eUROGEN. E’ stata anche protagonista di quello per la rete ERNICA.

La Dott.ssa Lucia Migliazza

L’équipe della quale fa parte la Dott.ssa Migliazza ha una notevole specializzazione in urologia pediatrica e nelle correzioni chirurgiche o endoscopiche delle malformazioni delle vie rettali e urogenitali. Non solo: ha pure una grande esperienza nel trattamento chirurgico di tutte le patologie malformative digestive e della parete addominale e del diaframma. Incluse quelle di tipo oncologico. Anche con tecniche mininvasive.

Noi siamo orgogliosi dell’eccellenza dell’Ospedale di Bergamo e di quella della nostra Dottoressa. Ci piace però anche credere che l’Ambulatorio Chirurgia Pediatrica di Politerapica che la Dott.ssa Migliazza coordina, diventi ora un punto di riferimento ancora più importante per il nostro territorio. Con esso, offriamo ai nostri piccoli pazienti prestazioni di eccellenza con professionisti di eccellenza e che hanno alle spalle una struttura di eccellenza.

Lo scriviamo con gratitudine. Anche verso la Dott.ssa Migliazza!

 

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93.
Per informazioni e appuntamenti, tel. 035.298468.

Un nuovo traguardo in Europa al Papa Giovanni

Quindi Pertanto Dunque

20 Dicembre 2021
Natale 2021 - Capodanno 2022

Natale 2021 – Capodanno 2022. I nostri auguri per giorni sereni.

Sembra scontato eppure, in qualche modo, ci sorprende ancora. Sembra banale eppure è passato un altro anno e quasi non ce ne siamo accorti. Immersi in un frettoloso quotidiano senza respiro ed è già di nuovo Natale.

Ci fermiamo un attimo e proviamo a pensare ai molti che hanno riempito questo nostro anno. Lo facciamo e ci accorgiamo che un attimo non basta. Forse le vacanze che stanno arrivando ci permetteranno di ritrovarli tutti, nel ricordo e dedicare loro un po’ del tempo che meritano.

Le tante persone e i molti pazienti che si sono rivolti a noi. I tanti amici che abbiamo conosciuto, le Aziende, gli Enti, le Associazioni, le Istituzioni che abbiamo incontrato, fornitori, consulenti, partner, amministratori. Uomini e donne, anche bambini. Sorrisi e pianti, preoccupazioni, paure e speranze. Spesso anche gioie. Quelle della salute ritrovata e quelle delle cose belle fatte insieme.

E poi i nostri colleghi. Gli specialisti, i terapisti e i collaboratori. Tutti insieme e ognuno individualmente. Una squadra complessa di professionisti ma soprattutto, ancora, di uomini e donne che credono in un bel progetto, quello d portare sul territorio una medicina di qualità, in modo accessibile, in modo umano.

Professionisti che non si limitano ad essere professionisti.

Scriviamo e ci accorgiamo che i pensieri corrono e ci perdiamo a rincorrerli. Volti, situazioni, emozioni, eventi. Intanto le festività sono alle porte. Anche questo anno in cui il Covid non è ancora sconfitto.

Buon Natale e Sereno Anno Nuovo.

Politerapica – Terapie della Salute

 

 

 

Natale 2021 – Capodanno 2022.
Fincopp Lombardia
La serenità di un pensiero che passi attraverso la solitudine e il peso della vita quotidiana. Qualcosa che vada oltre la rincorsa dell’immediato, dell’effimero. Il pensiero al dentro, agli affetti e ai sentimenti. Il rispetto di emozioni

11 Dicembre 2021
Pe.Tra con Politerapica per andare lontano

Possiamo dire che la convenzione tra Pe.Tra e Politerapica serva proprio per andare lontano. Già perché gli autisti di Pe.Tra viaggiano in tutta Europa. Da oltre trenta anni, infatti, l’azienda di Brembate svolge servizi di trasporto e logistica integrata su tutto il territorio europeo. In questo scenario, ricopre oggi un ruolo da protagonista.

La convenzione con Politerapica assicura a Pe.Tra l’esecuzione di tamponi per il Covid con referti rapidi per le sue decine di autisti. Parliamo di tamponi molecolari, quelli che permettono di viaggiare senza problemi nei Paesi europei. Flessibili e integrati, loro. Flessibili e integrati noi. Due modelli operativi che si riconoscono e si incontrano e insieme torvano la giusta soluzione.

Servizi di trasporto nel rispetto dell’ambiente

Pe.Tra svolge servizi di trasporto in modalità intermodale. Gomma con treno e gomma con nave. Le principali tratte coperte sono Italia, Germania, Spagna, Belgio, Olanda, Francia, Regno Unito e Lussemburgo. Il ricorso sistematico all’utilizzo di navi e treni gli permette di preservare le ore di guida degli operatori, così da poter ottimizzare le rese a beneficio dei clienti.

La loro flotta è composta da oltre 500 veicoli. La gestiscono con obiettivi di rispetto dell’ambiente e con l’utilizzo di mezzi ed attrezzature a basse. Il piano strategico aziendale prevede infatti la sostituzione periodica della flotta. Questo permette di garantire un’età media inferiore ai quattro anni.  Sono poi pionieri e promotori dell’utilizzo di mezzi alimentati a gas naturale. I veicoli alimentati a gas naturale costituiscono infatti oltre il 50% della flotta. Questa politica permette una costante e notevole riduzione delle emissioni di CO2 nell’ambiente.

Logistica integrata

Pe.Tra è capace di sviluppare soluzioni di logistica disegnate sulle esigenze dei suoi clienti. Nel corso degli anni, infatti, ha maturato una grande esperienza in collaborazione con importanti gruppi internazionali. Questo le permette di rispondere ad ogni necessità nel modo migliore per chi si affida ai suoi servizi.

Mette a disposzione dei suoi clienti oltre 70.000 mq di aree coperte, in punti strategici per il traffico delle merci, situati in Italia, Spagna, Germania e Romania. Qui offre spazi attrezzati per l’attività di logistica e per soluzioni complementari.

L’azienda dedica attenzione alla formazione e all’aggiornamento continui del suo personale. In questo modo può mettere a disposizione dei suoi clienti alti livelli di competenza nell’analisi dei loro bisogni e nella proposta di soluzioni.

Pe.Tra con Politerapica per andare lontano

Pe.Tra con Politerapica per andare lontano. Anzi, più lontano. Lontano lungo le strade del trasporto merci in tutta Europa ma anche lungo quelle della salute. Soprattutto della salute contro il Covid. La pandemia non è ancora finita. Nel 2020 ha costretto il Mondo a fermarsi. Ora non vogliamo fermarci più ma dobbiamo continuare a proteggerci.

Dobbiamo proteggere noi, i nostri cari e le comunità, soprattutto le persone fragili, come scriveva il Prof. Alberto Mantovani in un articolo sull’Eco di Bergamo. Lo dobbiamo fare, impedendo al virus di viaggiare mentre viaggiano le persone e le cose. Per fermarlo abbiamo il vaccino mentre per controllarlo abbiamo il tampone.

E per continuare ad andare lontano lei ma non il virus, Pe.Tra ha riposto fiducia in Politerapica. Ora viaggiamo insieme. E Medicina Vicina, la nuova idea di Salute di Politerapica, continua ad essere vicina al territorio e ai suoi cittadini.

9 Dicembre 2021
La Dott.ssa Maria Grimoldi spiega la Cefalea in TV

La Dott.ssa Maria Grimoldi spiega cosa sia la cefalea a Bergamo TV. Lo scorso Lunedì 6 Dicembre, è stata ospite della trasmissione Fattore Bergamo – La Salute. Qui ha parlato di un argomento che riguarda il 44% degli italiani, anche bambini e adolescenti. Ci riferiamo a una condizione così pesante che il Parlamento Italiano, con una sua legge, ha definito malattia sociale nella sua forma cronica.

Qui la videoregistrazione integrale – La Dott.ssa Maria Grimoldi spiega la Cefalea in TV:

La Dott.ssa Maria Grimoldi spiega la Cefalea in TV: un argomento difficile

Raccontare la cefalea non è facile perché l’argomento è molto vasto. L’espressione cefalea deriva dal greco e significa dolore alla testa o al collo. Di dolori alla testa e al collo, però, ce ne sono molti, diversi tra loro per tipo, intensità e durata. Insomma, dietro un mal di testa, c’è un piccolo universo di possibili patologie.

Dicevamo che colpisce tantissime persone di tutte le età. Aggiungiamo che la cefalea può diventare cronica già in età infantile e adolescenziale. Anticipiamo qui che per cefalea cronica si intende quella che dura almeno 15 giorni al mese per più di tre mesi consecutivi.

La Dott.ssa Grimoldi è riuscita a parlarne pur nei limiti dei tempi televisivi. L’ha raccontata, l’ha descritta, ha parlato di sintomi e cure. Ha accennato a prospettive terapeutiche nuove e promettenti. Ha trasferito il senso di come, anche nella condizione peggiore (e ci sono cefalee che sono state definite da suicidio, tanto sono devastanti per intensità e durata del dolore), chi ne soffre possa essere aiutato.

La Dott.ssa Maria Grimoldi spiega la Cefalea in TV e noi proviamo a capire

Per parlare di un argomento così vasto, è necessario cercare di fare delle distinzioni per arrivare a descriverlo meglio. Si comincia dalla distinzione tra cefalee primarie e cefalee secondarie. Le prime sono condizioni a sé stanti, cioè non sono causate da altre patologie. Le seconde, invece, sono sintomo di altre condizioni patologiche.

Le cefalee secondarie si risolvono curando le patologie di cui sono sintomo. Per le cefalee primarie, invece, è tutto un altro discorso.

Un’altra distinzione necessaria per comprendere di cosa stiamo parlando è quella tra cefalee episodiche acute e cefalee croniche. Le prime si presentano con una frequenza inferiore a 15 giorni al mese. Le seconde si presentano, come già scrivevamo, con frequenza maggiore a 15 giorni al mese per più di 3 mesi consecutivi.

Crediamo che ci sia riuscita

Ci è riuscita bene, crediamo. Certo, Alberto Ceresoli, il conduttore di Fattore Bergamo – La Salute, le ha posto le giuste domande nella giusta sequenza. Ma alla fine possiamo dire che la Dott.ssa Grimoldi ha spiegato la Cefalea in modo chiaro ad un pubblico di non addetti ai lavori. Lo ha fatto nei limiti dei tempi televisivi nonostante l’argomento fosse molto lungo.

Ha fornito indicazioni su come si riconoscano i sintomi, si giunga alla diagnosi e con quali terapie si possa intervenire. Ha anche raccontato di come la ricerca scientifica stia progredendo e di come ci attendano farmaci nuovi.

E lei sa bene di cosa parla.

Ambulatorio Multidisciplinare Cefalea in Politerapica

La Dott.ssa Maria Grimoldi coordina infatti l’Ambulatorio Multidisciplinare Cefalea in Politerapica. Ne fanno parte diversi professionisti: il Dott. Pietro Agostini come Fisiatra, la Dott.ssa Anna Scorpiniti come Gastroenterologa e formata in Agopuntura e la Dott.ssa Valeria Perego, Psicologa e Psicoterapeuta. Con loro i terapisti della riabilitazione.

Insieme, prendono in carico il paziente e lo accompagnano attraverso il percorso di diagnosi e di cura e continuano a seguirlo nel tempo.

Questo è l’approccio di Medicina Vicina, la nuova idea di Salute di Politerapica, dove il paziente è al centro dell’attenzione di un’équipe che si prende cura di lui. E pure dei suoi familiari.

 

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93.
Per informazioni e prenotazioni, tel. 035.298468

 

 

 

30 Novembre 2021
Abbiamo lavorato insieme contro il cancro

Abbiamo lavorato insieme contro il cancro. Lo abbiamo fatto nel pomeriggio di Sabato 13 Novembre presso la sede di ATS Bergamo che ci ha ospitato. Abbiamo unito le forze e l’entusiasmo di associazioni di volontariato, scienziati e istituzioni e ci pare che sia stato un buon lavoro.
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Nota Bene
Stiamo copiando questo articolo dal sito di Fincopp Lombardia. L’iniziativa ci pare di grande importanza e abbiamo pensato di raccontarla anche qui. PoliterapicaMedicina Vicina
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Abbiamo cominciato alle 15

Ale 15 eravamo tutti lì, pronti a ricevere chiunque volesse approfondire il tema della giornata. Eravamo sei associazioni di volontariato impegnate ognuna su un tipo di tumore. Ci eravamo messe insieme per dare un messaggio chiaro: non esistono cancri diversi ma esiste il cancro, a prescindere da come si manifesti.

Avevamo allestito delle postazioni, ognuna con volontari pronti a parlare, informare o anche solo a chiacchierare. Perché dobbiamo imparare a guardare in faccia il cancro per capire cosa possiamo fare per prevenire la malattia e per combatterla. Da tutti i punti di vista, anche quello emotivo.

Ci ha fatto piacere la visita del Dott. Massimo Giupponi che è il Direttore Generale di ATS Bergamo. E’ rimasto lì a parlare con noi e a condividere pensieri e idee su come il giusto modo per occuparsi di salute sia quello di farlo insieme, unendo competenze e risorse di ognuno. Questa perlatro è la sua visione circa l’implementazione del piano nazionale di resilienza nella nostra provincia per quanto riguarda la sanità.

E poi il convegno alle 17

Abbiamo iniziato alle 17 e già nel titolo era chiaro quali fossero i contenuti: Emergenza cancro nel Covid, oltre il Covid. Ne parliamo. Eravamo on-line e in presenza e anche questa era una notizia. Un convegno in presenza in tempi di Covid non è cosa da poco come non sono stati certo di poco conto i partecipanti.

Erano con noi Emanuele Monti, Presidente della Commissione Sanità di Regione Lombardia, Giordano Beretta, Presidente dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica e Roberto Labianca, Oncologo. C’erano poi Valeria Perego, Psicologa e Psicoterapeuta in Fincopp Lombardia e Giuliana Rocca, Direttore Servizio Promozione della Salute della ATS di Bergamo.

Sono stati importanti gli interventi delle Associazioni. Adele Patrini di CAOS, Barbara Tamagni di AIG e Marina Rota di Insieme con il Sole dentro hanno raccontato le loro esperienze di vita di pazienti e familiari di pazienti. Lucia De Ponti, Presidente LILT Bergamo ha tenuto il il punto della situazione nella nostra provincia. Pasquale Intini di Fincopp Lombardia e A.I.Stom. ha moderato i lavori con Anna Laurenti di AIG.

Sei associazioni di volontariato in oncologia, unite contro il cancro, a Bergamo. Un’esperienza che non nasce e muore qui. Viene dal lavoro, realizzato insieme, negli scorsi 18 mesi, da LILT Bergamo, Fincopp Lombardia e Insieme con il Sole dentro.

Abbiamo lavorato insieme contro il cancro

Abbiamo lavorato insieme contro il cancro e lo raccontiamo attraverso le parole dell’Eco di Bergamo che ha dedicato un articolo sulla sua Pagina della Salute ai lavori del convegno.

“La sfida oncologica si vince insieme: le istituzioni e gli operatori sanitari da un lato, il volontariato dall’altro. Con un’attenzione forte alla ricerca”. A tracciare la strada è Emanuele Monti, presidente della Commissione Sanità della Regione Lombardia, nel corso del convegno organizzato nei giorni scorsi nella sede di Ats Bergamo da alcune associazioni di volontariato che operano nel settore dell’oncologia.

Ogni anno in Italia sono oltre 370.000 le nuove diagnosi di tumore. “Quest’anno però – ha detto Giordano Beretta, presidente dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica – non è stato possibile fare una stima d’incidenza. Il Covid ha comportato ritardi dal punto di vista della diagnosi e delle terapie già nel 2020. E neppure nei primi 6 mesi del 2021 i ritmi delle prestazioni sono tornati al 100%”.

Un problema serio

Questo era proprio il punto. Quello per il quale eravamo lì.

Senza prevenzione e diagnosi precoci, il rischio è che nei prossimi 2-3 anni si possano scoprire casi di malattia a stadi avanzati. Questo significherà terapie più pesanti e sofferenze più elevate per i pazienti. Malattie che saranno anche più difficili da sconfiggere. Da qui la necessità di riaccendere i fari sulla prevenzione, con il convegno organizzato da sei associazioni di volontariato: Lilt Bergamo, Fincopp Lombardia, Insieme con il Sole dentro, Associazione Italiana Gist, A.I.Stom – Associazione Italiana Stomizzati e Centro Ascolto Operate al  Seno.

Lucia De Ponti, presidente di LILT Bergamo è stata chiara. “Negli ultimi 20 mesi abbiamo accumulato ritardi spaventosi. Incrementare
l’attività non basta, dobbiamo intercettare tutte le persone che non sono state visitate in questi due anni, altrimenti nel giro di un altro paio d’anni avremo una pandemia da cancro”.

La Regione, come annunciato dal presidente della Commissione Sanità Emanuele Monti, ha messo a disposizione 50 milioni di euro per il recupero di queste attività nelle strutture pubbliche (più altrettanti per quelle private): finanziamenti utili, “ma non sufficienti” – ha detto ancora De Ponti –. “Nei prossimi mesi dovrà essere messo a punto dalla Regione un vero e proprio piano di recupero di queste attività”.

Abbiamo lavorato insieme contro il cancro ed è stato un lavoro intenso

Abbiamo lavorato in modo intenso con spirito di ascolto e di collaborazione. Il confronto è stato utile e le conclusioni sono state importanti. Il cancro deve essere combattuto partendo dalle armi più efficaci di cui disponiamo: la prevenzione e la diagnosi precoce. Il ruolo del volontariato nella salute deve essere riconosciuto e le associzioni di volontariato devono essere coinvolte anche nelle fasi di decisione e di programmazione.

Questo perché le associazioni rappresentano il 100% dei destinatari delle norme che riguardano il servizio sanitario: i pazienti e i potenziali pazienti. Praticamente tutti. Anche coloro  verso i quali devono essere pensate le iniziative necessarie alla cura della salute.

Crediamo di avere fatto un bel lavoro. Vogliamo condividere con voi documenti e atti.

Abbiamo lavorato insieme contro il cancro –  Documenti

Locandina – Insieme contro il cancro

Presentazione lavori – Insieme contro il cancro a Bergamo

Agenda convegno online – Insieme contro il cancro a Bergamo

Organizzazione OpenDay – Insieme contro il cancro a Bergamo

Comunicato – Insieme contro il cancro a Bergamo

Videoregistrazione integrale dei lavori

Rassegna mediatica

9.11.2021 – CSV Lombardia

12.11.2021 – L’Eco di Bergamo – Insieme contro il cancro

13.11.2021 – L’Eco di Bergamo – Insieme contro il Cancro – Def

16.11.2021 – L’Eco di Bergamo – Intervista Monti – Def

28.11.2021 – L’Eco di Bergamo – Convegno cancro 13.11.2021 – Def

Galleria immagini

Il convegno è iniziato

Dott. Giordano Beretta

Dott. Giordano Beretta

Lucia De Ponti, Presidente LILT Bergamo

Lucia De Ponti, Presidente LILT Bergamo

Emanuele Monti e Oscar Bianchi partecipano da remoto

Emanuele Monti e Oscar Bianchi partecipano da remoto

Dott. Roberto Labianca

Dott. Roberto Labianca

Adele Patrini - C.A.O.S. Varese

Adele Patrini – C.A.O.S. Varese

Continuano i lavrori del convegno

Continuano i lavrori del convegno

I relatori in presenza

I relatori in presenza

Il Dott. Massimo Giupponi visita l'evento

Il Dott. Massimo Giupponi visita l’evento

Il Dott. Massimo Giupponi con le Associazioni

Il Dott. Massimo Giupponi con le Associazioni

Fincopp Lombardia e A.I.Stom.

Fincopp Lombardia e A.I.Stom.

LILT Bergamo

LILT Bergamo

Insieme con il Sole dentro - Melamici contro il Melanoma

Insieme con il Sole dentro – Melamici contro il Melanoma

Dott.ssa Giuliana Rocca

Dott.ssa Giuliana Rocca

A.I.G. - Associazione Italiana Gist

A.I.G. – Associazione Italiana Gist

Quindi

Dunque

Infatti

Pertanto