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Categoria: Archivio Newsletter

10 Agosto 2022
Agosto e noi di Polierapica ci siamo

E’ Agosto e noi di Politerapica ci siamo. Siamo aperti per assicurare servizi e prestazioni sanitarie a cittadini e territorio. Parliamo di visite e prestazioni specialistiche, supporto psicologico, servizi infermieristici, servizi ostetrici e attività di riabilitazione.

Lo facciamo, come sempre, senza liste di attesa. Non solo: lo facciamo accogliendo e accompagnando le persone che si rivolgono a noi attraverso tutto il percorso di diagnosi e di cura. Per questo, noi in Politerapica lavoriamo in team e mettiamo il paziente al centro dell’attenzione di tutti noi. Con competenza professionale e sempre a costi accessibili.

Abbiamo chiamato questo modello Medicina Vicina – La nuova idea di Salute. Perché siamo vicini alle percone e ai loro bisogni, appunto, di salute. Anche ad Agosto.

Il 10 del mese

Scriviamo queste righe nel giorno di S. Lorenzo, quello delle stelle cadenti. Già, oggi è il 10 Agosto e siamo nella prima delle due settimane centrali del mese. Ancora oggi, l’Eco di Bergamo riferisce di una situazione non bella dal punto di vista sanitario. Caldo record, come non si vedeva da vent’anni a questa parte, l’inattesa recrudescenza del Covid, con la prima ondata estiva da quando abbiamo a che fare con la pandemia, e la crescente mancanza dei medici di base. Questi “ingredienti” stanno formando la “tempesta perfetta” e stanno mettendo in difficoltà i Pronto Soccorso degli ospedali della provincia.

Se poi ci aggiungiamo il fatto che in questo periodo, diversi professionisti sono in ferie, possiamo bene immaginare come per i cittadini sia difficile trovare anche prestazioni ambulatoriali in tempi accettabili.

Ad Agosto, però, il bisogno di Salute non è minore di quello degli altri mesi. Le persone possono avere bisogno di prestazioni mediche e di proseguire o iniziare attività di riabilitazione come in qualsiasi altro momento dell’anno. A meno che non vogliamo dire che la riabilitazione non sia una terapia medica necessaria per curare diverse patologie e disturbi, al pari di qualsiasi altra terapia medica. Parliamo della riabilitazione motoria e di quella pelvica. Entrambe cura no problemi di uomini e donne di tutte le età. Anche di bambini.

Un bisogno che riguarda anche il sostegno psicologico. E pure i servizi infermieristici e quelli ostetrici. Senza dimenticare quelli del centro prelievi per gli esami di laboratorio.

E’ Agosto e noi di Politerapica ci siamo

E’ Agosto, appunto, e come dicevamo, noi di Politerapica ci siamo. L’elenco delle prestazioni sanitarie che mettiamo a disposizione della popolazione, nel corso del mese, è lungo. Questo però ci pare un ottimo motivo per riportarlo anche qui:

  • Allergologia
  • Angiologia
  • Cardiologia
  • Chirurgia generale, Chirurgia pediatrica, Chirurgia plastica, Chirurgia vascolare
  • Dermatologia
  • Dietologia
  • Endocrinologia
  • Fisiatria
  • Gastroenterologia
  • Geriatria
  • Ginecologia
  • Medicina Interna
  • Neurologia
  • Ortopedia
  • Otorino
  • Pediatria
  • Psicologia e Psicoterapia
  • Radiologia – Ecografia
  • Reumatologia
  • Urologia
  • Riabilitazione neuromotoria
  • Riabilitazione pelvica
  • Servizi infermieristici e ostetrici

Non abbiamo liste di attesa e il nostro impegno è quello di fissare appuntamenti nel giro di poco tempo. Anche in questo Agosto 2022, così speciale. Ad eccezione dei giorni dal 15 al 20, gli unici in cui non svolgiamo attività.

Chi ci conosce lo sa già. Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93. Contattarci è facile. Basta chiamare il numero 035.298468 o scriverci all’indirizzo info@politerapica.it.

2 Agosto 2022
Farmaci contro i tumori del colon rettoFarmaci contro i tumori del colon retto

Nuovi farmaci contro i tumori del colon retto che promettono bene. Lo scrive l’Eco di Bergamo riferendo di una ricerca dell’Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico di Candiolo. Il lavoro è stato pubblicato sulla prestigiosa rivista Clinical Cancer Reserch dell’American Academy of Cancer Research.

Vai all’articolo: L’Eco di Bergamo – 31.07.2022 – Farmaci efficaci contro cancro colon-retto – Def

Farmaci contro i tumori del colon retto

Il Prof. Alberto Mantovani lo ha detto con chiarezza. E lo ripete spesso. Il futuro della lotta al cancro passa (anche) attraverso il DNA. E la ricerca in quella direzione procede decisa. Molte le conferme. I risultati sembrano interessanti e fanno ben sperare.

Prendiamo, per esempio, la ricerca del Centro Oncologico di Candiolo. In un caso su tre, i tumori del colon-retto potrebbero essere combattuti con efficacia con farmaci che agiscono sul DNA. Parliamo anche dei tumori più aggressivi. E pure di quelli che non rispondono alle terapie a bersaglio molecolare già note.

Come riporta il giornale bergamasco, il Centro ha condotto la ricerca su 112 linee cellulari di tumori del colon-retto, differenti tra loro per il profilo genomico. Ha riguardato l’efficacia di farmaci mirati a proteine coinvolte nei sistemi di riparazione del Dna. I risultati raggiunti indicano che questi farmaci potrebbero diventare una concreta risposta per molti pazienti. E’ il caso di sottolineare che si sta parlando di pazienti che oggi non hanno opportunità terapeutiche.

Una ricerca importante, quindi, e che non si ferma qui. Un lavoro impegnativo sotto tutti i punti di vista. Non è dunque una sorpresa se diversi Enti che sono impegnati nel sostenere la ricerca sul cancro hanno deciso di intervenire con finanziamenti per permettere la sua esecuzione. Né sorprende che il Dipartimento di Oncologia dell’Università di Torino abbia partecipato e continui a partecipare ai lavori.

Ora si prosegue.

 

31 Luglio 2022
Quando le adenoidi si ammalano nei bambini

Quando le adenoidi si ammalano nei bambini, i segni sono evidenti. Parte da qui il Dott. Sergio Clarizia, Pediatra in Politerapica, nel curare un articolo su questa malattia. Lo ha pubblicato la Pagina della Salute de l’Eco di Bergamo, domenica 31 luglio 2022.

Qui l’articolo completo: L’Eco di Bergamo – 31.07.2022 – Adenoidi, Clarizia – Def

Quando le adenoidi si ammalano nei bambini

A chi non è mai capitato di incontrare e parlare con un bambino affetto da ipertrofia adenoidea? La voce è nasale e il suo viso è inconfondibile. Ha la bocca semiaperta, il labbro superiore sollevato, il naso affilato e un’espressione “addormentata”. I genitori riferiscono uno scarsissimo e svogliato appetito. Prlano di russamento continuo durante la notte e un sonno disturbato. Durante il gionro il bambino ha sonnolenza, stanchezza e scarso rendimento scolastico.

Per comprendere meglio è necessario dare una breve occhiata all’anatomia di quella porzione delle vie aeree che si trova dietro il naso. Qui ci sono le adenoidi, una masserella di tessuto linfatico che, insieme alle più note tonsille, concorrono a creare una prima barriera difensiva. Quella contro gli agenti patogeni provenienti dall’esterno. Una barrier basata sulla produzione di anticorpi specifici da parte, appunto di adenoidi e tonsille.

A volte succede che un semplice raffreddore trascurato si può complicare con una infezione acuta delle adenoidi. Accade in particolare quando c’è scarsa igiene nasale e inevitabile ristagno di secrezioni mucose. In risposta a questa aggressione, le adenoidi aumentano di volume. Si forma così una vera e propria occlusione delle alte vie aeree. Come conseguenza si ha naso chiuso, respirazione soprattutto con la bocca, tono di voce iponasale, secrezione sierosa o mucosa dal naso, febbre e ingrossamento dei linfonodi del collo.

Spesso l’infiammazione coinvolge anche l’orecchio (quella che si chiama otite) o i seni paranasali (quella che si chiama sinusite). Si aggiungono quindi tutti i sintomi legati all’interessamento di queste sedi. E sono tanti. Per fortuna, però, le forme acute di adenoiditi, se curate prontamente, regrediscono. E si torna ocsì alla normale respirazione nasale. Parliamo di una cura che deve comprendere una grande e continua attenzione all’igiene del naso.

Se diventa cronica

Quando le infezioni di questo distretto si ripetono di frequente (come accade nei bambini in età pre-scolare e scolare), le adenoidi si gonfiano in modo progressivo e diventano molto voluminose tanto da riempire completamente il rinofaringe. Si viene così a formare un blocco meccanico del naso e dei tubicini che assicurano l’areazione dell’orecchio.

In questi casi ci troviamo di fronte a infiammazioni croniche delle adenoidi. Sono infiammazioni che è difficile che regrediscano proprio a casua del circolo vizioso che si viene a creare. Al contrario, si complicano sempre di più coinvolgendo altri distretti.

Abbastanza spesso, infatti, vengono interessate le tonsille. Queste si presentano arrossate e gonfie e arrivano a chiudere tutto lo spazio ai lati dell’ugola. Si forma così quella tipica alterazione della voce che gli americani definiscono “potato voice”. È comprensibile come questi bambini abbiano una seria difficoltà a dormire. Russano tutta la notte, e, nei casi più gravi, finiscono per avere episodi di apnee ostruttive. Queste provocano una scarsa ossigenazione cerebrale. Come conseguenza si ha un certo torpore intellettivo, risvegli improvvisi in preda a vissuti paurosi (il pavor nocturnus) e enuresi (la pipì a letto).

Siamo di fronte ad una condizione che deve essere valutata con attenzione. Può essere necessario il parere dello specialista otorino per stabilire il grado di ostruzione e la terapia più appropriata. Anche quella chirurgica, in alcuni casi. L’intervento è bene farlo quando le adenoidi hanno cessato la loro funzione difensiva (di solito dopo i 4-6 anni di vita). Si esegue in anestesia generale e di norma la degenza è breve. Nella maggior parte dei casi il piccolo può tornare a casa lo stesso giorno.

 

Il Dott. Sergio Clarizia riceve in Politerapica, a Seriate, in Via Nazionale 93.
Per informazioni e appuntamenti, tel. 035.298468.

 

30 Luglio 2022
Malattia venosa cronica superficiale

La Malattia venosa cronica superficiale è una cosa seria. Riguarda in particolare gli arti inferiori. Spesso, però – anzi, troppo spesso – viene sottovalutta. E allora sono problemi. Il fatto è che al di là delle parole difficili, qui stiamo parlando innanzi tutto di varici, vene varicose e capillari in rilievo. Si pensa che queste siano faccende estetiche. Il Dott. Franco Briolini, però, spiega molto bene che non è così.

Lo fa a Bergamo TV, nella trasmissione “Fattore Bergamo: La Salute“. E lo fa con grande competenza. Lui, infatti, è chirurgo vascolare. Un chirurgo di notevole esperienza. E’ stato per diversi anni primario all’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo e da un po’ di tempo  collabora con Politerapica.

Qui il video integrale della trasmissione:

Malattia venosa cronica superficiale

E’ stato bravo. Possiamo dire che sia stato molto bravo. Sì, è stato proprio bravo il nostro Dott. Franco Briolini, Chirurgo vascolare in Politerapica, ospite di Bergamo TV per parlare di un argomento un po’ particolare. Quello della Malattia venosa cronica superficiale degli arti inferiori.

Un nome lungo per un problema molto serio ma spesso che, come abbiamo detto, è troppo spesso sottovalutato. I sintomi della sua fase iniziale, infatti, sono spesso considerati fattori estetici. Non è così! Varici, vene varicose, capillari in rilievo sono i sintomi della fase iniziale di questa malattia. Una malattia molto seria e, come dicono i medici, di tipo evolutivo. Tradotto in italiano semplice, questo significa che, se non trattata in modo adeguato, può solo peggiorare. E, quando peggiora, possono essere guai seri.

E’ partito proprio da qui il Dott. Franco Briolini per descrivere la malattia e le sue cause. Ha poi spiegato come si diagnostica e come si cura nei suoi diversi livelli di gravità. Attenzione: comprendere le cause della Malattia Venosa Cronica Superficiale è importante anche per adottare comportamenti che possono aiutare a prevenire.

E, come dicevano, il nostro Chirurgo vascolare è stato molto bravo. Si è espresso in modo chiaro, quasi didascalico, comprensibile a tutti. Crediamo di avere reso un buon servizio ai telespettatori e a coloro cui giungerà comunque la videoregistrazione dell’intervento.

La trasmissione è andata in onda Giovedì 28.7.2022, alle ore 20,00, su Bergamo TV, canale 15 del digitale terrestre.

 

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93. Per informazioni e appuntamenti, tel. 035.298468.

24 Luglio 2022
Ecografia. Un esame efficace e non pericoloso

L’Ecografia è un esame efficace e non pericoloso. È un esame di pronto utilizzo, rapido e non invasivo. Permette di gestire le situazioni più disparate compresa l’emergenza. Lo descrive il Dott. Giuseppe Buragina, specialista in Radiologia, che collabora con Politerapica. Presso di noi esegue ecografie di ogni tipo, senza liste di attesa e a condizioni accessibili.

Vai all’articolo: L’Eco di Bergamo – 24.07.2022 – Ecografia, Buragina – Def

Il Dott. Buragina è Dirigente Medico presso l’Unità Operativa di Radiologia dell’ASST Bergamo Est. Collabora con la nostra struttura per effetto di una convenzione tra Politerapica e l’Azienda Sanitaria.

Ecografia: un esame efficace e non pericoloso

L’ecografia è una tecnica che si basa su un principio fisico ben preciso. Parliamo della riflessione di onde sonore (dette ultrasuoni) nel momento in cui attraversano i tessuti biologici. Queste onde sonore vengono prodotte da un cristallo piezoelettrico presente all’interno della sonda. La sonda è lo strumento che il radiologo appoggia sulla superficie durante l’ecografia. L’onda sonora attraversa i tessuti e viene quindi riflessa, in modo diverso, producendo un’onda di ritorno (detta eco). Un sensore presente nella sonda stessa capta l’onda di ritorno e la trasforma in un punto luminoso. La somma dei punti luminosi permette di ricostruire l’immagine visibile sul monitor.

L’ecografia, quindi, utilizza onde sonore e non radiazioni ionizzanti. E questo è un grosso vantaggio. L’uso di queste radiazioni, infatti, nonostante i progressi tecnologici e l’impiego di dosi ridotte, fa sconsigliare altri esami radiologici in alcune categorie di pazienti. Parliamo, per esempio, di tomografia computerizzata o di radiografie. Per eseguire questi esami, infatti, si impiegano radiazioni ionizzanti che possono essere dannose per donne in gravidanza e per bambini.

Inoltre, è un esame di pronto utilizzo, rapido e non invasivo che permette di gestire diversi tipi di situazioni, comprese quelle di emergenza e di urgenza. Un’altra caratteristica di rilievo è che è un esame immediato. L’immagine dell’organo è cioè riprodotta nello stesso istante in cui si effettua l’esame. Siamo di fronte pertanto ad un esame in tempo reale.

Studio di diverse patologie e distretti corporei

Oltre ad essere un esame efficace e non pericoloso, l’ecografia si presta bene allo studio di diverse patologie. Non solo: permette anche di valutare con precisione diversi distretti del corpo. La ricerca tecnologica, infatti, ha permesso di realizzare diverse innovazioni hardware e software. Queste, a loro volta, hanno risposto ai notevoli progressi della ricerca medica. E ne hanno permessi altri.

Alcuni esempi possono essere l’ecocardiografia per lo studio del cuore e l’ecografia transvaginale per lo studio degli organi femminili pelvici. È anche possibile eseguire questo esame con l’utilizzo di una particolare sostanza, iniettata per via endovenosa, per effettuare l’ecografia con mezzo di contrasto. Questa, talvolta, può sostituire la Tac o la Rmn nello studio di molte lesioni come i tumori del fegato.

I tipi di ecografia più diffusi e più richiesti sono quella dell’addome, della tiroide e dei tessuti molli. Insieme a quella muscoloscheletrica e a quella mammaria. E sull’ecografia mammaria, il Dott. Buragina è molto sensibile. Lui infatti è anche radiologo senologo e svolge molta attività in questo ambito. Qui vengono fuori la sua competenza e la sua esperinza insieme al suo entusiasmo.

Spiiega che l’ecografia mammaria è un esame di particolare interesse e che il suo utilizzo è molto ampio. Sia donne che uomini (anche se più raramente) possono sottoporsi a questo esame. Lo possono fare a tutte le etàquando avvertono quelli che si chiamano sintomi ghiandolari. Ci riferiamo a noduli, perdite, dolore o cambiamenti nell’aspetto della cute.

 

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93.
Per informazioni e appuntamenti sulle ecografie, tel. 035.298468

24 Luglio 2022
Per questo Politerapica è aperta ad Agosto

Ricoveri per il Covid e ferie tagliano le prestazioni negli ospedali e anche per questo Politerapica è aperta ad Agosto. L’Eco di Bergamo ha pubblicato un articolo dettagliato alcuni giorni fa. Lo firma Carmen Tancredi, una delle penne di punta del giornale bergamasco. La situazione dell’assistenza sanitaria in provincia non è molto bella, se così possimo dire. La giornalista la definsce “quasi una tempesta perfetta”.

Qui l’articolo: L’Eco di Bergamo – 23.07.2022 – Riduzione prestazioni Agosto

E’ quasi la tempesta perfetta

Gli ospedali bergamaschi in questi giorni di caldo infuocato si ritrovano a dover fare i conti con la necessità di permettere ai propri dipendenti, medici e infermieri in primis, di andare in ferie. Molti operatori dallo scoppio della pandemia nel 2020 stanno tirando la cinghia e tenendo duro, con uno spirito di sacrificio che ha dell’eroico.

Allo stesso tempo, hanno bisogno di riorganizzare i reparti davanti alla pressione dei ricoveri  per Covid. Questi sono dovuti ai contagi cresciuti nelle ultime settimane (i ricoveri calano in ritardo rispetto ai contagi). Non solo: devono anche terenere conto del numero di dipendenti che si è infettato ed è assente. A questo si aggiunge anche la  necessità di rispondere alle indicazioni della Regione. Da Milano sono notevoli le spinte sullo smaltimento delle liste d’attesa insieme a quelle per snellire gli arretrati in termini di visite specialistiche, prestazioni ambulatoriali e interventi chirurgici. Bisogna superare il 100% del budget effettuato in era pre Covid. Ed ecco che la tempesta perfetta è già in corso.

Così Carmen Tancredi inizia il suo articolo. La giornalista prosegue poi nell’analisi di quanto accade nelle tre ASST della provincia di Bergamo, con particolare riferimento alla condizione delle prestazioni ospedaliere. Anche quelle ambulatoriali, peraltro, non sono messe bene.

Una situazione pericolosa per la salute pubblica oltre che per quella delle singole persone. Senza dimenticare coloto che vivono loro vicino e attorno. Perché la salute non è solo quella fisica ma anche quella emotiva e relazionale. Va da sé che chiunque viva accanto a qualcuno che soffre di una malattia, magari grave, soffre con lui. E il cerchio si allarga.

Per questo Politerapica è aperta ad Agosto

Anche per questo Politerapica è aperta ad Agosto. Di fronte a questa situazione la nostra struttura è convinta di non potersi trare indietro. Senza la pretesa, beninteso, di risolvere una condizione così complessa. Con la consapevolezza però di dovere fornire il suo contributo.

Politerapica, quindi, è aperta ad Agosto con tutti i professionisti che hanno dato la loro disponibilità. Medici specialisti, terapisti, infermiere e personale amministrativo. E’ aperta tutto il mese

  • dal lunedì al venerdì – dalle 7,00 alle 21,00
  • il sabato – dalle 7,00 alle 13,00

ad eccezione della settimana di Ferragosto. Come tutti gli anni. Da sempre.

Daltronde, si sa: Politerapica è Medicina Vicina. Vicina al territorio e ai suoi cittadini. Vicina ai loro bisogni.

 

 

23 Luglio 2022
Continua il lavoro sul territorio

Continua il lavoro sul territorio per una sanità a misura di persona. Una sanità capace di rispondere in modo completo ai bisogni dei cittadini quando si parla di salute. Sono tanti gli attori coinvolti. Tra questi, c’è Politerapica. Con lei, ci sono anche Fincopp Lombardia, A.I.Stom. e diverse altre associazioni di volontariato a cominciare da LILT Bergamo Onlus. Mercoledì 20 luglio si è tenuto un incontro di notevole importanza in ATS. Si è fatto il punto sullo stato dei lavori, alla luce dei 51 progetti presentati e delle molte associzioni coinvolte.

La Legge Regionale 14.12.2021 n. 22 e il PNRR

Come sapiamo ormai tutti, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (detto PNRR) si articola su sei missioni. Due di queste toccano la salute delle persone e della comunità. La sesta lo fa in modo diretto, essendo dedicata alla sanità. La quinta lo fa in modo meno diretto ma non meno chiaro, essendo dedicata al benessere sociale. E che il benessere sociale abbia molto a che fare con la salute non è necessartio spiegarlo. Qui ci limitiamo a ricordare che l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha definito il concetto di salute come condizione di pieno benessere fisico, psichico e sociale. A questo possiamo aggiunngere a ragion veduta anche “relazionale”, posto che l’uomo è un animale sociale che basa la sua vita sulle relazioni.

Le due missioni sono dunque legate tra loro a doppio filo. A questo si deve aggiungere quanto è stato definito da Regione Lombardia in sede di approvazione della legge di potenziamento del servizio sanitario regionale. La Legge Regionale 14.12.2021, n. 22.

Per la prima volta, in una legge che regola il sistema sanitario è stato inserito in modo esplicito un elemento di grande rilievo. Il terzo settore e le associzioni impegnate nella salute sono chiamate a partecipare ad ogni fase delle decisioni in ambito sanitario. Non solo, quindi, possono e devono partecipare alla realizzazione di quanto disposto dalle leggi e dai provvedimenti regionali o locali. Possono e devono invece anche partecipare a qualsiasi altra fase. A cominciare da quelle di ideazione per arrivare a quelle di progettazione e poi di programmazione, realizzazione e controllo.

Case di comunità

Il sistema sanitario disegnato dal PNRR prevede una sanità sempre più vicina alla persona. In qesto senso, si inseriscono gli ospedali di comunità e le case di comunità. Queste ultime, in particolare, devono essere intese come il punto di incontro o di ingresso del cittadino nella sanità. Una sanità, come dicevamo, a misura di persona. Un sistema che metta a disposzione del cittadino servizi integrati di assistenza sanitaria in senso ampio. Medici specuialisti che lavorano insieme a Medici di Medicna Generale. Ma anche Assistenti Socizali, Psicologi, Infermieri.

E, naturalmente, Associazioni. Perché le Associazioni dispongono di un patrimonio enorme di conoscenza e sensibilità rispetto alla persona che attraversa la malattia, ai suoi bisogni e alle sue difficoltà. E pure rispetto ai suoi cari. Non solo: le Associazioni più di chiunque altro possono rappresentare le necessità dei pazienti, essendo loro stesse composte da pazienti o immerse nel vissuto di pazienti.

Questo è chiaro ad ATS Bergamo che da mesi lavora per mettere insieme intorno al progetto tutti gli attori che possono portarvi un contributo. Un alvoro che ha avuto un primo momento di concretezza lo scorso 8 Aprile. Quel giorno, presso la Sala Lombardia dell’Agenzia, più di 40 realtà del territorio hanno firmato una lettera di intenti per lavorare insieme nella Case di Comunità.E di queste realtà, 22 erano associazioni di volontariato. Alla cerimonia era presente l’Assessore al Welfare di Regione Lombardia.

Qui si può scaricare l’articolo dell’Eco di Bergamo che riferiva in modo puntuale il senso dell’iniziativa: L’Eco di Bergamo – 09.04.2022 – Sottoscrizione lettera intenti

Continua il lavoro sul territorio

L’8 Aprile era stato detto con chiarezza. Quel momento non doveva essere considerato un punto di arrivo ma un punto di incontro. E infatti il lavoro sul territorio è continuato.  Avevamo sottoscritto la lettera di intenti con ATS, insieme alle aziende ospedaliere, al Consiglio di rappresentanza dei sindaci, agli ordini professionali, a strutture sanitarie private e agli stakeholder del territorio. Come abbiamo detto, l’obiettivo era quello di coinvolgere gli enti del Terzo settore e le associazioni di volontariato nella progettazione dei servizi offerti dalle Case di comunità.

Con loro si doveva proseguire e così è andata. Nel corso delle settimane il lavoro è stato intenso. Sono stati presentati diversi progetti alle associzioni ed è stato chiesto loro di valutare come parteciparvi. La cosa di maggiore rilievo però, è che le associzioni hanno potuto proporre loro progetti, intorno ai quali valutare come inserire gli altri attori.

Si è fatto il punto dei lavori e si è dato il via alla fase successiva. Ora parte il piano operativo. Deve essere pronto entro il 25 Ottobre. Si tratta di un lavoro intenso, dunque, con tempi stringenti. Si punta alla concretezza. Un lavoro grosso oltre che importante, cui l’Eco di Bergamo dedica un’intera pagina: L’Eco di Bergamo – 21.07.2022 – Welfare di Comunità Bergamo

Continua il lavoro sul territorio. A.I.Stom., Fincopp Lombardia e Politerapica ci sono. E siamo orgogliosi del fatto che con noi ci sia anche LILT Bergamo Onlus.

22 Luglio 2022
Il Congresso Nazionale SIA a Bergamo

Il Congresso Nazionale SIA 46° Anno si tiene a Bergamo. La Società Italiana di Andrologia, infatti, ha deciso quest’anno di organizzare il suo congresso dal 13 al 15 Settembre presso la Fiera del capoluogo orobico. Parliamo di un congresso speciale per i contenuti e per l’impostazione. Lo si capisce gà dal suo titolo L’uomo e i quattro elementi: la terra. Coltiviamo la salute maschile. Lo presiede il Dott. Oreste Risi che noi di Politerapica abbiamo il privilegio di conoscere bene.

Qui il programma provvisorio dei lavori: Programma SIA 2022-_15 LUGLIO

Il Congresso Nazionale SIA a Bergamo

Abbiamo scritto che il 46° Congresso Nazionale SIA che si terrà a Bergamo sarà speciale. Per capirne l’importanza, si può iniziare ad osservarne le dimensioni e i numeri:

  • 3 giorni di lavoro
  • 180 membri della faculty
  • 35 sessioni di lavoro
  • 11 tavole rotonde
  • 7 letture
  • 3 video abstract
  • 3 interviste doppie

Senza parlare della completezza e quantità dei contenuti, molti dei quali riguardano patologie oncologiche e disfunzioni della zona pelvica. Impossibile elencarli tutti. Alcuni degli argomenti sono di straordinaria attualità e la Società li affronta in modo chiaro e approfondito. Già perché ogni sessione si caratterizza per essere fondata sul contributo di diversi professionti. E parliamo di professionisti di notevole livello in termini di competenza ed esperienza.

Saranno quindi tre giorni di lavoro molto intensi, nel corso dei quali si discuterà di diagnosi, presa in carico e cura delle patologie andrologiche che sono molte, delicate e complesse. Lo si farà con la necessaria visione multidisciplinare e fornendo strumenti utili nella pratica clinica quotidiana. Tutto questo anche grazie al fatto che negli ultimi anni c’è stata una una continua evoluzione nella gestione e nella terapia dei problemi andrologici. Il progresso tecnologico e farmacologico ha permesso infatti di rendere più efficienti, sicure ed attraenti le opzioni terapeutiche a disposizione. Non solo: le ha anche rese fruibili ad un numero sempre maggiore di specialisti.

Coltiviamo la salute maschile anche con le associazioni

Scrivevamo che sarà un congresso speciale. E lo sarà anche per la partecipazione di associazioni di pazienti. Un evento di notevole rilievoi il fatto che una società acientidfica coinvolga associaizoni di pazienti in un congresso scientifico. Non deve peraltro sorprendere. La particolare attenzione che SIA pone da sempre ai pazienti, ai loro bisogni e al loro punto di vista, ha reso quasi fisiologico – se così possiamo dire – prevedere una sessione dei lavori dedicata all’intervento di associazioni di volontariato impegnate a sostegno di pazienti in questo delicato ambito. A.I.Stom. sarà tra queste. Anche Fincopp Lombardia, però, partecipefrà sia pure indirettamente ai lavori. La nostra associzione infatti ha già dichiarato la disponibilità a concedere il suo patrocinio ai lavori.

“Coltiviamo la salute maschile”, questo e’ il titolo del Congresso. E lo si farà, come è ovvio, anche in termini di prevenzione e di risvolti andrologici post-covid, di infertilità e di salute sessuale. Senza dimenticare la tavola rotonda sull’andrologia forense. Tema, quest’ultimo, molto delicato e sentito in questi tempi.

Presidente del Congresso è il Dott. Oreste Risi che noi conosciamo bene. Presiede i lavori nella sua qualità di coordinatore macro-regione Lombardia, Piemonte e Valle d’Aosta. In realtà, li presiede con un’altra importante qualità. Parliamo delle sue esperienze e competenze professionali. Entrambe di eccellenza e entrambe unite ad una eccezionale passione e umanità.

13 Luglio 2022
I prezzi di Politerapica non aumentano

Cresce l’inflazione e aumentano i prezzi ma i prezzi di Politerapica non aumentano. Non cambiano loro perché non cambiamo noi. La nostra missione è stata chiara da subito. Vogliamo portare una medicina di qualità sul territorio, a disposzione dei cittadini, a condizioni accessibili. Ogni visita specialistica, da noi, ha il costo di 75 Euro.

E le nostre visite specialistiche non hanno liste di attesa. Come tutte le prestazioni specialistiche. E i nostri sono tutti medici qualificati. Come lo sono tutti i nostri operatori sanitari. Questa è quella che noi abbiamo chiamato Medicina Vicina, la nuova idea di salute di Politerapica.

Persona e non paziente

In Politerapica parliamo di persona e non di paziente. Per noi è così. Noi prendiamo in carico la persona nella sua interezza e insieme a lei ci occupiamo della sua salute. La curiamo insieme. Non la mandiamo da un medico all’altro o da un operatore all’altro. Sono gli operatori che lavorano in équipe intorno a lei.

Per noi il concetto di salute è quello dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Salute non è solo assenza di malattia. Salute è stato di completo benessere fisico, psichico e sociale e, quindi, aggiungiamo noi, relazionale. Sì perché l’uomo è un “animale sociale” e il suo benessere psichico passa anche attraverso sane relazioni. Per questo, quando una persona si rivolge a noi, viene accolta nella sua interezza e noi ci facciamo carico del suo stare bene in senso completo. Gli forniamo prestazioni specialistiche ma lo facciamo coinvolgendo altri specialisti, se necessario. E quando sono necessarie prestazioni riabilitative o infermieristiche, specialisti e terapisti lavorano insieme. Si confrontano e controllano insieme lo svolgimento della terapia e i suoi risultati. E insieme decidono come proseguire, passo dopo passo. Coinvolgendo la persona in ogni fase.

Il metodo è sempre quello: un team, intorno al paziente e con il paziente per prendersi cura di lui come persona nella sua interezza. E quando è necessario coinvolgere lo psicologo (perché la salute psichica è importante come quella fisica, ha la sua stessa dignità ed èa parte della stessa), lo facciamo.

I prezzi di Politerapica non aumentano

La nostra missione, come abbiamo detto, considera la persona e la sua salute e le mette al centro dell’attenzione di tutti i suoi operatori. Non solo: si pone l’obiettivo di rispondere ai bisogni del territorio e dei suoi cittadini in tema di salute. E Politerapica lo fa in diversi modi.

Proponiamo prestazioni e attività che rispondano a esigenze generali e specifiche. Per esempio, organizzando nellanostra struttura ambulatori multidisciplinari intorno a problematiche complesse. Potremmo parlare della cefalea e dell’acufene o della chirurgia pediatrica e dell’obesità e sovrappeso. Senza dimenticare quello del melanoma e quello della logopedia per adulti. Di recente, poi, abbiamo dato il via alle prestazioni di ecografia, eseguite dall’ottimo Dott. Giuseppe Buragina.

Organizziamo poi iniziative sul territorio per contribuire a diffondere la cultura della salute tra i cittadini. Lo facciamo insieme a istituzioni sanitarie e amministrazioni pubbliche e insieme ad associazioni di volontariato. Qui l’obiettivo è quello di promuovere comportamenti sani e orientati al benessere. E anche di favorire prevenzione e diagnosi precoce.

di certo però lo facciamo proponendo le nostre prestazioni a prezzi accessibili. E no posiamo venire meenoa questostro impegno neppure in un momento difficile come questo. E’ così: cresce l’inflazione e aumentano i prezzi ma i prezzi di Politerapica non aumentano. Non cambiano loro perché non cambiamo noi. Le visite specialistiche, da noi, continuano a costare 75 Euro. Tutte le visite specialistiche.

 

 

 

 

 

 

4 Luglio 2022
Tumori e disfunzioni della zona pelvica

Tumori e disfunzioni della zona pelvica stanno insieme. E noi abbiamo parlato degli uni e delle altre durante il convegno Il cancro sul pavimento. Tumori della zona pelvica che abbiamo tenuto a Seriate Venerdì 1 luglio 2022, in occasione della XVII Giornata Nazionale dell’Incontinenza (e delle disfunzioni del pavimento pelvico).

Abbiamo aperto e chiuso i lavori con il contributo del Dott. Gianni Baudino. Senza di lui, oggi, prevenzione e cura di incontinenza e disfunzioni del pavimento pelvico sarebbero molto più indietro di dove sono.

Qui la videoregistrazione completa dell’evento

Tumori e disfunzioni della zona pelvica stanno insieme

Dicevamo che tumori e disfunzioni della zona pelvica stanno insieme. Non sempre, intendiamoci. L’incontinenza, di frequente, è un disturbo che deriva da condizioni quasi fisiologiche, se così possiamo dire. Nella donna, per esempio, spesso si manifesta perché i tessuti pelvici perdono tono a seguito di gravidanze e parti o per effetto della menoapusa. Ci sono però altre condizioni nelle quali malattia e disturbo sono legati. Viene in mente il cancro alla prostata. Quando per curarlo è necessario asportare in modo radicale la ghiandola, non è raro che si abbiano conseguenze di incontinenza e disfunzione erettile.

Insomma, due condizioni che meritano di essere guardate insieme per capire come affrontare l’una e l’altra e tutte e due insieme, nel modo migliore. Da qui la scelta di dedicare a questo vasto argomento un convegno aperto al pubblico.

Non un convegno vero e proprio con relazioni e presentazioni. Diciamo, invece, una chiacchierata tra figure diverse per parlare dell’argomento da tutti i punti di vista, compreso quello del paziente. Ai lavori, infatti, ha partecipato un paziente che ha parlato in pubblico della sua esperienza. Quella di malato di cancro e qualle di persona che ha poi dovuto affrontare incontinenza e disfunzione erettile. Con lui, c’erano medici di specialità diverse, associazioni di volontariato, un assessore e una psicologa.

Insieme si può. Insieme funziona

Questo, peraltro, è il modello del progetto Insieme si può. Insieme funziona, ideato e condotto da sei associaizoni di volontariato e una struttura sanitaria privata, con il sostegno di strutture sanitarie e amministrazioni pubbliche.

Il suo obiettivo è quello di contribuire a promuovere l’educazione alla salute tra i cittadini, sul territorio. In particolare, intorno a malattie oncologiche. Solo una corretta cultura della salute, infatti, permette di acquisire consapevolezza e di adottare comportamenti sani e orientati al benessere. Tra questi, quelli di prevenzione e diagnosi precoce.

Il progetto si articola su dieci appuntamenti nel corso del 2022. Ogni appuntamento è dedicato ad un tema. Fino ad oggi, abbiamo trattato quello della presa in carico del malato di cancro e quello della corretta alimentazione. Abbiamo poi parlato di melanoma e tumori della pelle, di tiroide e tumori di testa e collo e, infine, dei danni del fumo. Questa volta (ed era il sesto appuntamento), abbiamo trattato di  tumori e disfunzioni della zona pelvica.

Ogni volta, viene organizzato un incontro/convegno durante il quale si parla del tema in modo serio ma sereno. Lo si affronta da un punto di vista medico e umano, sociale e psicologico/emozionale. Nel corso dei lavori,si racconta della malattia, delle sue cause e ei suoi sintomi. Di come si giunge alla diagnosi e di come si cura. Anche di quanto oggi l’oncologia medica possa fare molto per ridurre il ricorso alla chirurgia o per assicurare i migliori risultati insieme ad essa. Vengono anche forniti suggerimenti concreti, in particolare per la prevenzione e la diagnosi precoce.

Il convegno si tiene in presenza e a distanza per permettere la più ampia partecipazione di pubblico. Intorno a questo, vengono organizzate diverse altre iniziative sul territorio proviniale. Anche visite ad accesso gratuito o con un contributo simbolico.

Sei associazioni e una struttura sanitaria privata

Sei associazioni e una struttura sanitaria privata, insieme a strutture sanitarie e amministrazioni pubbliche, dicevamo. Questa volta per parlare di tumori e disfunzioni della zona pelvica.

Parliamo di LILT Bergamo Onlus, AILAR – Associazione Italiana Laringectomizzati OdV, A.I.Stom – Associazione Italiana Stomizzati OdV, ANVOLT – Associazione Nazionale Volontari Lotta ai Tumori Onlus, Fincopp Lombardia – Federazione Italiana Incontinenza e Disfunzioni Pavimento Pelvico OdV e Insieme con il Sole dentro (contro il Melanoma) OdV. E, con loro, Politerapica di Seriate.

Hanno deciso di lavorare insieme perché, quando si parla di salute, questo è il modo giusto. Lo è per i bisogni delle persone e del territorio. Lo fanno mettendo insieme risorse e sensibilità diverse. E così offrono un servizio migliore. E ottengono risultati migliori.  La loro collaborazione è in corso da due anni e è previsto che si svilupperà ancora di più in futuro.

 


Tumori e disfunzioni della zona pelvica – Documenti

1) Il cancro sul pavimento. Tumori della zona pelvica – Locandina
2) Il cancro sul pavimento. Tumori della zona pelvica – Sintesi dei lavori
3) Il cancro sul pavimento. Tumori della zona pelvica – Spunti di discussione
4) Il cancro sul pavimento. Tumori della zona pelvica – Comunicato
5) Giornata Nazionale Prevenzione e Cura Incontinenza 2022 – Presentazione

Tumori e disfunzioni della zona pelvica – Stampa

1) L’Eco di Bergamo – 30.06.2022 – Convegno giornata incontinenza – Def
2) L’Eco di Bergamo – 03.07.2022 – Convegno giornata incontinenza – Def

Tumori e disfunzioni della zona pelvica – Foto dal convegno

1 - Il cancro sul pavimento - 03.07.2022. Il tavolo dei relatori

1 – Il cancro sul pavimento – 03.07.2022. Il tavolo dei relatori

 

7 - Il cancro sul pavimento - 03.07.2022. Ass. Gabriele Cortesi

7 – Il cancro sul pavimento – 03.07.2022. Ass. Gabriele Cortesi

 

4 - Il cancro sul pavimento - 03.07.2022. Il tavolo dei relatori

4 – Il cancro sul pavimento – 03.07.2022. Il tavolo dei relatori

 

6 - Il cancro sul pavimento - 03.07.2022. Pasquale Intini

6 – Il cancro sul pavimento – 03.07.2022. Pasquale Intini