fbpx

Categoria: Archivio Newsletter

16 Maggio 2022
Medicina e chirurgia vascolare curano insieme

Medicina vascolare e chirurgia vascolare curano insieme. A Bergamo, lo fanno da trent’anni. Un’esperienza importante per la salute delle persone per due motivi. Il primo è che le malattie cardiovascolari sono le malattie più diffuse al Mondo e, in tutto il Mondo, sono la principale causa di morte. Il secondo è che solo con il lavoro di équipe si possono combattere con efficacia. A Bergamo lo hanno capito e da trent’anni lavorano per definire e applicare questo modello. E i risultati sono notevoli. Ora, lo raccontano.

Il congresso

Si tiene Sabato 4 Giugno 2022, a Bergamo, presso la Casa di Cura Palazzolo, in Via Don Luigi Palazzolo 66, il Congresso “30 anni di Sinergia Medicina/Chirurgia Vascolare bergamasca“. Il programma è già stato definito ma il tema è così vasto e l’iniziativa ha suscitato così tanto interesse che si stanno ancora definiendo gli ultimi dettagli.

Qui il programma ancora provvisorio: Congresso SIDV-SIMV – 4.6.2022 – Provv

Un congresso scientifico molto speciale. Intanto per l’argomento trattato, quello delle patologie arteriose e venose che, come detto, colpiscono il maggior numero di persone in tutto il Mondo. Poi, per la straordinaria e innovativa esperienza bergamasca. In questa provincia, professionisti del campo angiologico medico e chirurgico vascolare hanno impostato un metodo di lavoro multidisciplinare e sinergico. Lavorano insieme intorno al paziente. E, con loro, collaborano altri professionisti sanitari non meno importanti. Ed è stato chiaro che questo è il metodo più efficace per la presa in carico globale delle malattie vascolari.

Le malattie cardiovascolari possono avere – hanno! – effetti drammatici sulla salute. Infarto, Ictus e Aneurisma ne sono solo tre esempi. E stiamo parlando di arterie. Ci sono poi tutte le gravi patologie venose e le loro non meno gravi conseguenze.

Medicina e chirurgia vascolare curano insieme

Al Congresso emergerà con chiarezza come sia vero e acclarato che Medicina e chirurgia vascolare devono curare insieme perché insieme i risulatti cambiano. Sono molto migliori. Una disciplina ha bisogno dell’altra per una gestione completa del paziente e della sua malattia.

Verranno presentati i risultati raggiunti nella diagnosi, presa in carico e cura. E questi risulteranno molto rilevanti non solo sul piano scientifico ma anche su quello sociale. Una fotografia della condizione cardiovascolare sul territorio bergamasco permetterà di fare delle riflessioni su come proteggerla e curarla oggi e nel futuro. Un futuro che, come si dirà durante i lavori, presenta già nuove frontiere da affrontare. I relatori sono tutti professionisti impegnati nelle tre strutture sanitarie cittadine che hanno costruito l’innovativo modello di collaborazione in questo ambito. Ai lavori parteciperanno poi  i maggiori esperti nazionali del settore. Saranno presenti per discutere e confrontarsi con i relatori intorno agli argomenti trattati.

Questo è il primo Congresso Scientifico in presenza in Bergamo, dopo il Covid. E’ accreditato ECM e rivolto a tutte le categorie di professionisti impegnati nel campo delle patologie vascolari.

Dicevamo che è un evento speciale. Sì, lo è anche per un altro motivo. Questo sarà infatti un convegno scientifico aperto al pubblico. Cittadini e pazienti potranno essere presenti e rivolgere domande e osservazioni agli esperti del settore. E tra questi, molto probabilmente, anche agli specialisti che li hanno curati.

L’accesso è gratuito per tutti.

15 Maggio 2022
Il rischio cardiovascolare raccontato al pubblico

Il Dott. Gabriele Alari – medico vascolare in Politerapica – ha raccontato il rischio cardiovascolare al pubblico. E lo ha fatto in televisione per raggiungere il più ampio numero di persone. Un compito non facile ma lui sa come spiegare le cose difficili in modo semplice. Lo fa con chiarezza e con simpatia. Lo aiuta la sua ironia. In questo caso lo ha aiutato anche Alberto Ceresoli, Direttore dell’Eco di Bergamo, che conduce la trasmissione Fattore Bergamo – La Salute, su Bergamo TV.

Qui si può scaricare la videoregistrazione della trasmissione:

Malattie e rischio cardiovascolari

Le malattie cardiovascolari sono le più diffuse al Mondo. Intendiamo in tutto il Mondo, nei Paesi sviluppati e in quelli in via di sviluppo. E purtroppo le percentuali di morti per malattie cardiovascolari in tutto il Mondo superano di gran lunga quelle di qualsiasi altra causa. Si parla del 40% nei maschi e del 46% nelle femmine. In Europa sono 60.000.000 le persone che soffrono di patologie cardiovascolari.

Essendo la causa più importante di morte nel Mondo, bisogna usare tutte le armi per contrastarla. Tanto più che nei prossimi anni, si stima che i numeri legati a questa condizioone aumenteranno ancora. Le armi più potenti per contrastarla sono la prevenzione e la diagnosi precoce. Ecco perché è importante parlare dei fattori di rischio. Se si conoscono i fattori di rischio e si minimizzano e se, allo stesso tempo, si riconoscono i segnali dell’insorgenza della malattia e si diagnostica subito, si riducono in modo significativo situazioni severe.

I fattori di rischio sono età, familiarità, diabete, ipertensione arteriosa, colesterolo alto, obesità e sovrappeso, fumo, alcool. I primi due non si possono influenzare. Sapere che ci sono serve però a prestare la giusta attenzione. Il diabete è necessario che venga diagnosticato il più presto possibile e trattato. Oggi ci sono trattamenti molto efficaci contro il diabete.Anche ipertensione arteriosa e colesterolo alto devono essere scoperti prima. Su questo insiste il Dott. Alari. Scoprirli primi cambia molto le cose sia per quanto riguarda la gravità, sia per quanto riguarda le possibilità di cura.

Il rischio cardiovascolare raccontato al pubblico

Ci vuole attenzione alla propria salute e innanzi tutto a quella cardiovascolare. E i primi che devono prestare attenzione alla propria salute siamo noi stessi. Anche minimizzando i fattori di rischio su cui si può agire. Ipertensione arteriosa e colesterolo alto possono essere prevenuti prima che diventino fattori di rischio, agendo proprio sugli altri fattori di rischio. Sembra un gioco di parole ma è così. Alimentazione scorretta, fumo, alcool, vita sedentaria possono procurare direttamente danni al sistema cardiovascolare o possono procurare altri danni che a loro volta danneggiano il sistema stesso.

Il punto è che facciamo un po’ fatica a capirlo. E anche il metodo dell'”amputazine della gamba” che tante soddisfazioni ha dato al Dott. Alari non sempre funziona. Le persone faticano a comprendere i pericoli e ancora di più faticano ad evitarli.

Per questo quando il Dott. Gabriele Alari ha raccontato il rischio cardiovascolare al pubblico ha fatto una cosa molto utile. Raccontare e spiegare. Promuovere l’educazione alla salute, diremmo la cultura della salute sono i passi da cui inizia un medico a curare il paziente. Quanto meno un medico alla Ippocrate!

E l’amputazione della gamba cosa c’entra? Beh, bisogna guardare il video per scoprirlo.

 

 

12 Maggio 2022
Maggio a Bergamo contro il Melanoma

Maggio a Bergamo è il mese per la prevenzione contro il Melanoma.

Corretta informazione, educazione alla salute, visite e prestazioni specialistiche di prevenzione e di diagnosi precoce in provincia di Bergamo. Queste sono le iniziative messe in campo dal progetto Insieme si può. Insieme funziona,  a Maggio, che è il mese della prevenzione contro il Melanoma.

Il convegno

Si comincia Venerdì 20 Maggio, alle 18,00 con un incontro/convegno dal titolo Melanoma. Conoscerlo per batterlo sul tempo. L’evento si tiene in presenza e on-line per permettere la più ampia partecipazione di pubblico. In presenza, presso la Casa del Giovane – Sala Nembrini, in Via Gavazzeni, 11 a Bergamo.

Chi vorrà seguire a distanza, invece, avrà due possibilità per farlo. Quella di collegarsi al canale YouTube di LILT Bergamo – https://www.youtube.com/channel/UCJthuKXaCO-c9NREpxbvs2Q. O quella, invece, di collegarsi alla pagina Facebook di Politerapica – https://www.facebook.com/politerapica.

Durante l’incontro si parlerà di Melanoma. Si dirà quindi cosa sia questo cancro, come e perché venga, come si possa curare e, soprattutto, come si possa prevenire. Lo faranno in modo semplice e chiaro diversi esperti. Tra loro, peraltro, anche una paziente! Più esperta di così? Il pubblico in sala e quello a distanza potrà partecipare attivamente. Si potranno infatti porre domande, fare commenti, chiedere approfondimenti. Sarà dunque un dialogo e gli organizzatori si impegneranno per assicurare una risposta a tutti.

L’obiettivo dell’incontro è quello di raccontare bene che contro il Melanoma le armi più potenti sono la prevenzione e la diagnosi precoce. E, naturalmente, anche quello di spiegare come funzionano e come si usano.

In occasione dell’evento, poi, nel chiostro della Casa del Giovane, a disposizione della cittadinanza xaranno allestite delle postazioni informative. Qui, i volontari delle associazioni che curano il progetto Insieme si può. Insieme funziona. saranno a disposizione della cittadinanza. Con chi lo vorrà, parleranno in modo più approfondito di cancro e salute e forniranno materiale.

Le visite e le prestazioni specialistiche

Visite e prestazioni specialistiche saranno messe a disposzione della popolazione nelle settimane successive. Le sedi presso cui ci si potrà rivolgere saranno a Brignano, Clusone e Seriate. Parliamo di prestazioni di Dermatologia, Chirurgia plastica oncologica e Psicologia. Lo scopo è quello di fare prevenzione e diagnosi precoce. Date e modalità si trovano nel documento di presentazione del progetto: Giornata Mondiale contro il Melanoma 2022 – Deff

Lo abbiamo detto: Maggio a Bergamo è il mese per la prevenzione contro il Melanoma. E l’impegno perché funzioni è proprio alto.

Il Melanoma

Il Melanoma non è il cancro della pelle più diffuso ma è forse il più pericoloso e il più insidioso. Si presenta con modalità molto diverse le une dalle altre. Queste possono essere, per esempio, colorate o non colorate, piane o nodulari. Ha una frequente somiglianza con i comuni nei (nevi), ma con tendenza al veloce aumento di dimensione e con aspetti di irregolarità nella colorazione, nella forma e nei bordi.

Secondo l’Istituto Superiore di Sanità, questo cancro, oggi, mostra una incidenza in crescita costante in tutto il mondo. Numerosi studi suggeriscono che essa sia addirittura raddoppiata negli ultimi 10 anni. In Italia, le stime indicano in 7.000 i decessi all’anno per questa patologia: 4.000 uomini e 3.000 donne. Nelle Regioni italiane settentrionali, la mortalità per melanoma cutaneo è – per entrambi i sessi – circa il doppio di quella registrata nelle Regioni meridionali.

Le terapie più efficaci contro il melanoma sono la prevenzione e la diagnosi precoce. Il Melanoma, infatti, è un cancro che può entrare rapidamente nel torrente circolatorio sia a livello venoso, sia a livello linfatico. Questo favorisce in modo significativo lo sviluppo di metastasi. E a quel punto, la lotta si fa più dura, le armi da utilizzare sono più invasive e le possibilità di successo si riducono.

La diagnosi precoce permette di agire con maggiori possibilità di riuscita e con interventi meno invasivi e di minore impatto. Prima della diagnosi precoce, la prevenzione permette di ridurre in modo considerevole le possibilità si ammalarsi. Sono diversi i fattori di rischio per il Melanoma. Agire su questi, con l’adozione di sani stili di vita, è molto efficace.

Maggio a Bergamo contro il Melanoma

Maggio a Bergamo contro il Melanoma, lo abbiamo chiamato. Questo è il quarto appuntamento del progetto Insieme si può. Insieme funziona, nel 2022. Il progetto è stato definito da sei associazioni di volontariato impegnate nella salute. Sono LILT Bergamo, AILAR – Associazione Italiana Laringectomizzati, A.I.Stom. – Associazione Italiana Stomizzati, Anvolt – Associazione Nazionale Volontari Lotta contro i Tumori, Fincopp Lombardia – Federazione Italiana Incontinenza e Disfunzioni Pavimento Pelvico e Insieme con il Sole dentro contro il melanoma. Un lavoro cui partecipa una struttura sanitaria privata, Politerapica, amministrazioni e strutture sanitarie pubbliche.

L’idea è nata dalla convinzione che sia necessario promuovere l’educazione alla salute sul territorio. Da qui si inizia e si prosegue per favorire comportamenti sani e orientati al benessere, prevenzione e diagnosi precoce.

Un’dea che sta crescendo ancora. Il gruppo di associazioni si sta allargando. Insieme stanno pensando al futuro. Già si stanno mettendo a piano attività per il 2023. Si parte da qui per andare oltre.

 

Maggio a Bergamo contro il Melanoma

5 Maggio 2022
Orari di apertura più lunghi

Orari di apertura più lunghi nel centro prelievi in Politerapica per analisi mediche e esami di laboratorio. Da lunedì 9 maggio, infatti, saremo aperti dalle 7 alle 10, dal lunedì al sabato. Insomma, iniziamo prima e finiamo dopo e aumentiamo la disponibilità per i cittadini e il territorio. Con o senza appuntamento.

Centro prelievi per esami di laboratorio in Politerapica

Abbiamo avviato il centro prelievi in Politerapica quasi un anno fa. E da subito la comunità ha accolto con favore l’iniziativa. I motivi sono diversi.

Intanto, eroghiamo prestazioni in convenzione col servizio sanitario e in regime privatistico. Questo ci permette di essere aperti a tutti. Parliamo di esami del sangue, delle urine, tamponi, pap-test. Di tutti quegli esami di laboratorio, quindi, necessari per le analisi mediche. Poi, lo facciamo in un ambiente confortevole e accogliente con personale cortese e disponibile. Dovremmo aggiungere che essere aperti anche il sabato è stata una scelta apprezzata molto.

Così come è apprezzato il fatto che da noi ci si sbriga in fretta. Senza correre ma anche senza perdere tempo. A cominciare dalle prenotazioni. E’ possibile infatti prenotare le prestazioni al sito www.syncoda.synlab.it. Anche in questo siamo però siamo aperti e flessibili. La prenotazione è infatti comoda ma ci si può presentare in struttura anche direttamente, senza averla fatta.

A non perdere tempo aiuta anche l’ampio parcheggio davanti alla nostra sede. E a vivere un’esperienza piacevole anche quando si fanno esami, aiuta il bar che sta qui, proprio sotto di noi, e che offre ottime colazioni con prodotti di qualità.

Tutto questo ha un valore ma il valore forse più grande è quello che il servizio è gestito in collaborazione con Synlab. Parliamo del leader europeo nella fornitura di servizi di diagnostica medica.

Orari di apertura più lunghi nel centro prelievi in Politerapica

Ora abbiamo deciso di fare di più. Al nostro territorio serve una flessibilità e una disponibilità ancora maggiore. Abbiamo quindi deciso di offrire orari di apertura più lunghi nel nostro centro prelievi. Questo permetterà un accesso ancora più comodo e facile. Si tratta di un’attenzione rivolta, in particolare, alle molte persone che iniziano a lavorare presto e a quelle che, invece, hanno bisogno di uscire di casa un po’ più tardi.

Quando si parla di salute, bisogna cominciare da tante cose. Una di queste è quella di rendere più fruibile la sanità e i suoi servizi. Questo è quello che cerchiamo di fare noi. Per questo, per esempio, abbiamo inventato Medicina Vicina, la nostra nuova idea di salute. Per questo, abbiamo avviato in un anno fa, in Politerapica, il centro prelievi per esami di laboratorio.

 

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93.
Per informazioni e appuntamenti, tel. 035.298468.

 

28 Aprile 2022
Conosciamo la tiroide. Ci serve

E’ utile che conosciamo la tiroide, anzi ci serve! Venerdì 6 maggio, alle 17,30 è l’occasione per farlo, partecipando al convegno Tiroide. Una piccola farfalla molto potente. che teniamo presso la Bottega della Domiciliarità, a Seriate, ina Via S. Giovanni Bosco, 5. E per chi non può venire partecipare in presenza, c’è la possibilità di esserci a distanza.

Qui il programma dettagliato: Settimana Mondiale della Tiroide – 28.04.2022

Conosciamo la tiroide. Ci serve.

La tiroide è una ghiandola endocrina a forma di farfalla che si trova alla base del collo. La sua dimensione varia da persona a persona, in base all’età e al peso corporeo. Ha la funzione di produrre ormoni che rilascia nel sangue. Questi si chiamano tiroxina e triiodotironina ma sono meglio conosciuti come FT4 ed FT3. La tiroide è un organo essenziale per il nostro benessere. Stimola l’attività della maggior parte delle cellule, influenza i processi di crescita e il metabolismo degli alimenti. Regola respiro, battito cardiaco, digestione e temperatura corporea. Un suo malfunzionamento ha quindi ripercussioni su tutto l’organismo.

A Maggio ricorre la Settimana Mondiale della Tiroide dedicata a parlare di questa ghiandola fondamentale per il funzionamento del orpo umano, della sua “salute” e delle sue possibili malattie. Un argomento importante, tenuto conto che la patologia tiroidea è la più comune malattia endocrina in tutto il Mondo. Ci riferiamo a ipertiroidismo, ipotiroidismo, tumori, tiroidite di Hashimoto, morbo di Basedow-Graves e altre malattie.

Conoscere la tiroide non ci serve solo perché siamo di Bergamo e il Giopì ha il gozzo. Ci serve per sapercene prendere cura. Quando sta bene e quando si ammala.

Na parliamo in modo serio ma sereno

Più che un convegno, il nostro è un incontro. Un incontro tra diverse persone e figure. Soprattutto però un incontro con i partecipanti. Ci riferiamo ai partecipanti presenti fisicamente e a quelli che lo saranno a distanza. Gli uni e gli altri potranno intervenire, fare domande o osservazione e proporre approfondimenti.

Noi quel giorno saremo lì a parlare di un tema molto serio, la tiroide, una “farfallina” piccola ma potente, senza la quale non potremmo vivere. Già perché incide su tanti di quei processi nel nostro organismo che è difficile immaginare. Ne parleremo però in modo serio ma sereno e lo faremo anche col contributo di alcuni pazienti che ci diranno cosa significhi fare prevenzione per non avere guai seri, come i tumori per esempio.

Con noi ci sarà la Dott.ssa Danila Covelli, Endocrinologa e il Dott. Davide Panciera, Otorinolaringoiatra di grande spessore. Ci saranno poi il Direttore Sanitario dell’ASST Bergamo Est, la Presidente di LILT Bergamo, Lucia De Ponti con Valeria Perego, Psicologa e Psicoterapeuta. Non mancherà Gabriele Cortesi, Presidente dell’Ambito di Seriate che sarà lì a rappresentare le Amministrazioni Pubbliche impegnate nel benessere dei cittadini. Parteciperà all’incontro anche il Dott. Giuseppe Sampietro del Servizio di Epidemiologia di ATS Bergamo per approfondire in modo adeguato l’argomento. Conoscere i numeri, infatti, permette di avere un quadro più chiaro e completo.

Il 3° appuntamento di Insieme si può. Insieme funziona.

Dicevamo che è utile che conosciamo la tiroide e che anzi ci serve farlo. E siamo qui per queto.

Quest’anno, a Bergamo, inseriamo le attività della Settimana Mondiale della Tiroide nel progetto Insieme si può. Insieme funziona. L’iniziativa vede sei associazioni di volontariato in sanità, una struttura sanitaria privata, strutture sanitarie e amministrazioni pubbliche, insieme, per promuovere l’educazione alla salute sul territorio.

Si tratta di un intenso programma di incontri pubblici in presenza e a distanza, insieme ad iniziative sul territorio e alla disponibilità di visite di prevenzione e diagnosi precoce. Perché se la salute è un diritto, la prevenzione è un obbligo. Tanto più che prevenzione e diagnosi precoce sono le armi più potenti di cui disponiamo per affrontare molte patologie. Dobbiamo però sapere che esistono e conoscerne il funzionamento.

 

 

27 Aprile 2022

Ora sono due i Medici Ortopedici che visitano in Politerapica. E’ arrivato il Dott. Carlo Stoppani, uno specialista bravo, con una grande preparazione e molto (ma molto!) umano. E noi che abbiamo la fortuna di conoscerlo, possiamo proprio dirlo.

Come la Dott.ssa Lelia Rondi, anche lei Medico Ortopedico che da tempo visita da noi e che è amata da tutti i suoi pazienti, anche il Dott. Stoppani collabora al progetto Medicina Vicina. Questa è la nuova idea di salute di Politerapica: prestazioni sanitarie senza liste di attesa, a costi accessibili ed eseguite da professionisti di alto livello. Non solo: medici e terapisti, in Politerapica, lavorano insieme. Prendono in carico la persona che si rivolge a noi e lavorano insieme intorno a lei e con lei, accompagnandola lungo tutto il percorso di diagnosi e di cura.

Una grande preparazione

Il Dott. Stoppani ha una grande preparazione. Si è laureato in Medicina e Chirugia presso l’Università Statale di Milano con il massimo dei voti e la lode. Si è poi specializzato in Ortopedia e Traumatologia presso la stessa Università, ancora con il massimo dei voti e la lode. E questo mentre aveva già conseguito la laurea magistrale in Management, presso l’Università Bocconi!

E non è finita qui con l’impegno nella preparazione medica e ortopedica. Nel corso degli ultimi anni, infatti, ha collaborato alla stesura di 12 pubblicazioni scientifiche e di 7 abstract. Ha frequentato 26 congressi in giro per l’Italia e ha collaborato a presentazioni in altri 16. Ha frequentato 7 corsi/seminari di approfondimento. Poi, siccome non vuole farsi mancare niente, dal 2005 è Capo Servizio in Croce Bianca a Milano.

Insomma, una persona seria che si impegna in modo rigoroso e che è già apprezzato per la sua preparazione e competenza nel mondo scientifico, al punto di essere coinvolto in pubblicazioni e congressi.

Non si deve però fare l’errore di pensare che sia una persona noiosa o, come si dice, che sta sulle sue. E’ vero che è scrupoloso, attento e bravo (noi che lo conosciamo sappiamo anche che ha una grande cultura) ma è anche molto simpatico e “alla mano”. Ha un forte senso dell’ironia, è accogliente e si pone con semplicità nei confronti degli altri. Dà sicurezza ma non mette in soggezione. Il massimo per un medico! O no?

Ora sono due gli Ortopedici in Politerapica

Ora sono due gli Ortopedici in Politerapica e sono ambedue molto bravi. E necessari! Già, perché aumenta il numero di persone che si rivolge a Politerapica. Giorno dopo giorno, il territorio ci riconosce come punto di riferimento per la salute. Un riferimento di qualità, visto che da noi operano professionisti di grande levatura. Ma anche un riferimento affidabile nel suo modo di porsi verso la persona.

Sì, noi accogliamo la persona e non la malattia e consideriamo la persona nella sua interezza, fatta di corpo ma anche di emozioni e, a volte, di paure. La ascoltiamo e la prendiamo in carico. Lo facciamo con sertietà e con serenità. Chi ci conosce, sa che lo facciamo anche con allegria.

 

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale, 93. Per informazioni e appuntamenti, tel. 035.298468.

24 Aprile 2022
Asma bronchiale e allergie

Asma bronchiale, pollini e allergie sono argomenti quanto mai attuali, a Primavera. In questa stagione, i pollini si scatenano e, a loro volta, scatenano le allergie. E sappiamo che le allergie possono provocare l’asma. A questa malattia “talvolta infida, pericolosa e di non facile diagnosi“, L’Eco di Bergamo dedica un articolo sulla Pagina della Salute del 24 aprile 2022. Lo cura il Dott. Antonino Patanè, Pneumologo in Politerapica.

Qui l’articolo completo: L’Eco di Bergamo – 24.04.2022 – Asma Bronchiale, Patané – Def

Asma bronchiale, i pollini non aiutano chi è allergico

Possiamo dire che il titolo dell’articolo sia proprio azzeccato. L’asma bronchiale è un problema serio. Quella su base allergica è peggiorata dai pollini della Primavera. Non sono solo quelli, peraltro, che rappresentano i fattori scatenanti degli attacchi. Ci sono anche fattori fisici come un rapido passaggio da caldo a freddo, sforzi fisici, soprattutto al freddo, o intense emozioni.

L’asma bronchiale è una malattia infiammatoria cronica delle vie aeree. Può colpire persone di tutte le età. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’asma bronchiale è una delle malattie più diffuse al Mondo. Si stima che in Italia colpisca il 4,5% della popolazione. Traducendo la percentuale in numeri, stiamo parlando di circa 2.700.000 persone. Se consideriamo invece la popolazione che vive in provincia di Bergamo, arriviamo a circa 50.000 persone che soffrono di questa malattia nel nostro territorio.

I numeri ci dicono qualcosa di più. Il 10% delle persone che soffrono di asma ne sarebbero affetti in forma grave. La metà degli adulti e l’80% dei bambini che ne sono colpiti, invece, ne soffrono su base allergica. Se poi si aggiunge che si tratta di una patologia in crescita, si arriva subito a capire che l’asma non è proprio da sottovalutare.

Asma bronchiale, pollini e allergie

Stiamo parlando di asma bronchiale ma anche di pollini e allergie. Abbiamo visto infatti che la metà degli adulti che hanno questa malattia ne soffre su base allergica. Lo stesso vale per l’80% dei bambini. Dunque, in questo periodo è bene prepararsi e fare attenzione.

Comiciamo col dire, copiando quanto scritto nell’articolo del Dott.Patané, che l’asma “si manifesta con il restringimento delle vie aeree (il broncospasmo), tosse e forte produzione di muco. Durante gli attacchi più intensi, la persona avverte anche respiro affannoso, senso di costrizione toracica e mancanza di aria. E’ una sintomatologia intermittente che può durare da pochi minuti a qualche ora e che può risolversi da sola o con un farmaco broncodilatatore“.

Ci sono forme, per fortuna rare, di asma severa con attacchi fatali o quasi fatali che richiedono somministrazione di ossigeno e l’intervento di un medico rianimatore per la grave insufficienza respiratoria acuta che le accompagna. L’asma è una patologia da non sottovalutare che può e deve essere ben curata per ridurre la frequenza e l’intensità delle crisi”, prosegue il Dott. Patané. “Se si avvertono difficoltà respiratorie, bisogna rivolgersi al proprio medico che valuterà come procedere e se ricorrere alla consulenza dello specialista pneumologo

Specialista e spirometria per una diagnosi corretta

Per la diagnosi di asma si parte da un’attenta e corretta anamnesi, cioè da quanto racconta il paziente. Si procede poi con l’esame obiettivo che non sempre però permette di cogliere i segni e i sintomi. Abbiamo infatti detto che questi sono intermittenti e potrebbero non essere presenti nel momento della visita. Per la diagnosi e il monitoraggio della malattia è fondamentale la spirometria. Questo è un esame di funzionalità dell’apparato respiratorio che misura flussi e volumi polmonari per valutare il grado di pervietà delle vie aeree bronchiali. Con questo esame si rileva la presenza di broncospasmo o deficit ventilatorio ostruttivo delle vie aeree bronchiali, tipico dell’asma.

Una seconda prova spirometrica, dopo inalazione di un broncodilatatore, permette di vedere se l’ostruzione bronchiale è reversibile. In questo caso si conferma la diagnosi di asma e si esclude quella di broncopneumopatia cronica ostruttiva  (BPCO), un’altra importante patologia dell’apparato respiratorio dove l’ostruzione bronchiale non è reversibile. Nel caso di sospetto di asma bronchiale allergica, per la diagnosi si possono eseguire dei Prick test (test allergologici cutanei) e Rast test per comuni allergeni respiratori.

Giunti alla diagnosi, lo specialista fornirà indicazioni precise per la cura della malattia e per la prevenzione degli attacchi. E’ utile sapere che per quanto riguarda le sue forme allergiche, l’asma può essere prevenuta con sieri immunizzanti e con la bonifica ambientale domestica.

Il dott. Patané conclude con un messaggio chiaro. “L’asma bronchiale è una patologia talvolta infida, pericolosa e di non facile diagnosi, ma che una volta riconosciuta, sebbene cronica, può essere facilmente curata  consentendo ai soggetti che ne sono colpiti di condurre una vita tranquilla e serena.”

 

Il Dott. Antonino Patané collabora con Politerapica nell’ambito del progetto Medicina Vicina.
Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93. Per niformazioni e appuntamenti, Tel. 035.298468

_____________________________________________________________

 

23 Aprile 2022
Prevenire è meglio anche in gravidanza

Prevenire è meglio anche in gravidanza. Proprio per questo abbiamo organizzato di nuovo il corso Pavimento pelvico in gravidanza. Sono quattro incontri che si tengono il Venerdì alle 18,00 in Politerapica, a Seriate, in Via Nazionale 93. Iniziamo Venerdì 6 maggio. Li conduce la nostra Dott.ssa Marta Guerini, un’ostetrica un po’ speciale. E’ brava, è preparata ma soprattutto, è dolce, attenta e sensibile.

Qui si può scaricare il volantino con tutti i dettagli: Pavimento pelvico in gravidanza – 23.04.2022

Prevenire è meglio anche in gravidanza

In gravidanza il pavimento pelvico è messo a dura prova. Ma cos’è il pavimento pelvico? Possiamo dire che sia proprio il “pavimento” del nostro busto. Il nostro busto ha una parte davanti, quella del petto e della pancia. Ha poi una parte di dietro, quella della schiena. Non gli mancano i lati: il fianco destro e il fianco sinistro. C’è poi un latto superiore, quello delle spalle. E, come è ovvio che sia, c’è anche un lato inferiore. Parliamo di quella zona che sta in mezzo alle nostre gambe e che va dalla pancia all’osso sacrro.

Qui vi sono muscoli e tessuti elastici che hanno un ruolo importante. Intanto, tengono in sede gli organi della parte inferiore della pancia. Più o meno come può fare il pavimento di una stanza che sorregge i mobili. Poi, permettono di gestire gli aumenti di pressione addominale. Infine, partecipano alla continenza. Diciamolo meglio: i suoi tessuti, i suoi muscoli e la loro azione contribuiscono a “tenere” urine e feci e a espellerli nel modo corretto, quando si decide di farlo.

Ora, durante la gravidanza, come è facile intuire, su questo “pavimento” poggia un peso che aumenta settimana dopo settimana. Un peso che allunga gli “elastici”, come abbiamo definito i tessuti che lo compongono. Li allunga e li tende. Non solo, al momento del parto, questi “elastici” devono dilatarsi ancora di più per permettere il passaggio del bambino e la sua nascita.

Va da sé che qualche problema può nascere. A cominciare dalla perdita di goccine di urina che, all’inizio, possono sembrare qualcosa di quasi normale ma che, in realtà, sono incontinenza, quel disturbo che non sempre si risolve e che può anche peggiorare col passare degli anni.

Incontinenza – e non solo – che si può prevenire

Abbiamo parlato di incontinenza ma questo non è l’unico disturbo che può essere causato da un pavimento pelvico non più in buona salute. Potremmo prlare anche di prolassi, di dolore pelvico e di altri problemi fastidiosi che pesano un po’ sulla vita di tutti i giorni.

Se prepariamo nel modo giusto il pavimento pelvico durante la gravidanza, è molto probabile che avremo meno problemi dopo. Non solo: è pure probabile che andrà meglio anche il parto. Tessuti tonici, elastici e in buona forma, infatti, fanno meglio il loro lavoro. E questi sono gli obiettivi del corso.

Le future mamme verranno accompagnate a comprendere come è fatto e come si modifica il loro corpo durante la gravidanza, il parto e nei mesi successivi al parto. Saranno quindi accompagnate a prendere consapvolezza del loro perineo, altro nome del pavimento pelvico. Verranno poi aiutate a favorire la mobilità del bacino insieme al rilassamento e all’elasticità del pavimento pelvico. E questo permetterà di prevenire disturbi e patologie del piano perineale.

Visto che prevenire è meglio anche in gravidanza?

E noi lo facciamo bene, lasciatecelo dire. Prima del corso, per esempio, la Dott.ssa Guerini valuterà il piano perineale di ogni partecipante. Un breve esame individuale per impostare e condurre il corso nel modo migliore in funzione delle condizioni di ognuna. Si potrà così lavorare in modo più efficace e ottenere risultati ancora maggiori.

Rimane solo da affrettarsi

Bisogna affrettarsi, è vero. Le precedenti edizioni del corso sono andate molto bene, la voce si è sparsa e sono già numerose le future mamme che chiedono di partecipare alla nuova edizione. E’ bene iscriversi in fretta. Per farlo e per chiedre ogni informazione, si può telefonare in Politerapica, al numero 035.298468, oppure inviare una mail all’indirizzo info@politerapica.it.

Noi vi aspettiamo, insieme a Marta Guerini che, detto per inciso, è anche membro del Consiglio Direttivo di Fincopp Lombardia, la Federazione Italiana Incontinenti e Disfunzioni del Pavimento Plevico che in Lombardia sostiene l epersone che soffrono diu questi disturbi.

 

14 Aprile 2022
Estetica e Oncologia si sono incontrate a Bergamo

Estetica e Oncologia si sono incontrate a Bergamo, grazie al lavoro di LILT Bergamo, Politerapica e l’Area Benessere di Confartigianato Bergamo. E i numeri dicono che è piaciuto. Quattro incontri in presenza e da remoto. Sessanta la media delle partecipanti ad ogni incontro. Tutto in un mese. Un percorso formativo per le estetiste della provincia di Bergamo, professioniste che vengono a diretto contatto con la pelle e i tessuti delle persone che si rivolgono a loro.

L’iniziativa ha fatto parte del progetto Insieme si può. Insieme funziona che vede la collaborazione di cinque associazioni di volontariato in sanità e una struttura sanitaria privata, insieme a istituzioni sanitarie e amministrazioni pubbliche. Il suo obiettivo è quello di promuovere l’educazione alla salute e alla prevenzione sul territorio.