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Categoria: Archivio Newsletter

18 Settembre 2021
Politerapica e ANFN insieme

Politerapica e ANFN hanno deciso di percorrere un pezzo di strada insieme. La nostra struttura ha offerto una convenzione all’Associazione Nazionale Famiglie Numerose e ANFN l’ha accettata. L’Associazione ha già pubblicato i termini dell’accordo sul suo sito e ne ha dato comunicazione a tutti i suoi associati. Questi e le loro famiglie possono ora accedere ai servizi di Politerapica a condizioni di favore.

ANFN – Associazione Nazionale Famiglie Numerose

Non sono molte ma sono comunque tante. Parliamo delle famiglie numerose in Italia. Sono famiglie che hanno almento tre figli. Figli naturali o adottivi o in affidamento. Non importa. Si definiscono come quelli che non hanno la Cinquecento perché non ci starebbero tutti. Oppure quelli che che moltiplicano seggiolini per auto, letti a castello, tricicli e biciclette, tasse scolastiche, libri, quaderni, regali di Natale e compleanno. O ancora quelli che non vengono invitati spesso a cena dagli amici, perché in casa degli amici tutti non ci starebbero.

Si definiscono anche quelli che, nonostante le difficoltà, vivono impagabili momenti di allegria, di dolcezza, di letizia, di festa, di preghiera, di consolazione, di conforto, di dialogo. Momenti che quotidianamente colorano le loro famiglie.

Si sono uniti in associazione. L’Associazione Nazionale Famiglie Numerose, appunto. La loro sede legale è anche piuttosto vicina a noi, a Brescia. Il 30 gennaio 2007 si sono iscritti al registro nazionale delle associazioni di promozione sociale (APS), ai sensi e per gli effetti della legge 7 dicembre 2000, n. 383, con il n. 129.

Lo dicono chiaramente: si ispirano ai valori cristiani ma non rifiutano nessuno. Sono aperti a tutti e chiunque è accettato tra di loro.

ANFN – Perché?

Scrivono sul loro sito che sono nati perché sentivano forte l’esigenza di far nascere una famiglia di famiglie. Intendono una famiglia nella quale, come in ogni famiglia, ognuno ha un ruolo e lo svolge con amore, pazienza, disponibilità, solidarietà a favore degli altri. Desideravano conoscersi, raccontarsi, scambiarsi idee e riflessioni e mettere le singole capacità a disposizione delle altre famiglie. E lo stanno facendo, come raccontano con entusiasmo.

Lavorano insieme per creare gruppi di acquisto solidali, banche del tempo, mercatini dell’usato. Si scambiano informazioni su quanto fanno le Amministrazioni Pubbliche a favore delle famiglie numerose, nelle diverse Regioni, Provincie e Comuni. Questo per permettere al maggior numero possibile di famiglie di accedere rapidamente a condizioni di vita più dignitose.

Vogliono promuovere e salvaguardare i diritti delle famiglie numerose. Sono impegnati a sostenere la partecipazione attiva e responsabile delle famiglie alla vita culturale, sociale e politica. Anche alle iniziative di promozione umana e dei servizi alla persona. Il loro impegno è rivolto alla promozione anche di adeguate politiche familiari che tutelino e sostengano le funzioni della famiglia e dei suoi diritti.

Soprattutto, vogliono dire che ci sono e che sono felici di esserci.

Politerapica e ANFN insieme

Lo diciamo da sempre. Ormai dovrebbe essere noto. Politerapica è una struttura sanitaria che sta sul territorio e tra la gente. Noi non accogliamo pazienti ma persone. Cerchiamo di rispondere ai loro bisogni in termini di salute. Crediamo che sia possibile offrire servizi sanitari di qualità a condizioni sostenibili. Siamo impegnati a rendere i nostri servizi sempre più accessibili. Non è un caso se noi siamo Medicina Vicina.

Proponiamo le nostre prestazioni a costi contenuti. Dove vi siano le condizioni, cerchiamo di offrirle a costi ancora più bassi. In questo si inseriscono le convenzioni che stipuliamo sul territorio. Andiamo incontro a gruppi di persone, comunque questi siano composti. E ANFN è sicuramente un gruppo importante di persone.

La convenzione che abbiamo stipulato permette ora ai loro associati e ai loro familiari (tanti, eh?) di accedere alla nostra struttura in modo più facile. Diremmo, in modo più sostenibile per loro.

La convenzione ha valore nazionale ma pensiamo che interessi in particolare i soci della provincia di Bergamo. In realtà, potrebbe suscitare l’interesse anche ad aderenti di altre province. Tra le nostre prestazioni ve ne sono alcune che possono spaziare oltre i confini della bergamasca.

Politerapica e ANFN insieme. Inizia un percorso insieme. Noi ne siamo orgogliosi e desideriamo percorrerlo con entusiasmo.

 

16 Settembre 2021
Ambulatorio Multidisciplinare Cefalea in Politerapica

Politerapica apre l’Ambulatorio Multidisciplinare Cefalea nella sua sede di Seriate, in Via Nazionale 93. E’ ancora una risposta ad un bisogno reale delle persone che soffrono di questi disturbi sul nostro territorio. La cefalea cronica è un problema molto serio. Il Parlamento Italiano l’ha definita malattia sociale con la legge 24 luglio 2020 n. 81. Bisogna poi osservare che la cefalea è una condizione patologica che colpisce adulti e bambini.

L’Ambulatorio prende in carico il paziente come persona, nella sua interezza, dal punto di vista medico e psicologico. A disposizione della persona mettiamo servizi di Diagnosi e Terapia multidisciplinare. A disposizione del territorio mettiamo la presenza di un ambulatorio con competenze integrate per i cittadini.

Qui il documento di programma del progetto, con dettagli sulle prestazioni, modalità, e obiettivi: Ambulatorio Multidisciplinare cefalea – 20.8.2021

La cefalea

La cefalea è un dolore che interessa la regione cranica e può comparire come patologia primaria o secondaria a un altro disturbo. Si parla di cefalea primaria quando il mal di testa è un disturbo a sé stante, non causato da altre condizioni patologiche. Si parla di cefalee secondarie quando il mal di testa è un sintomo di un’altra condizione patologica. Le cefalee sono inoltre classificate in episodiche (attacchi sporadici, con frequenza inferiore a 15 giorni al mese) o croniche (attacchi con frequenza superiore ai 15 giorni al mese).

Dimensioni del fenomeno

In Italia, la percentuale della popolazione affetta da una qualsiasi forma di cefalea è del 46%. Le forme più frequenti sono la cefalea tensiva, che rappresenta il 42% dei casi e l’emicrania, 11% del totale. I pazienti affetti da cefalea cronica quotidiana, invece, sono pari a circa il 3% del totale. Vi è un importante differenza di incidenza tra il sesso maschile e quello femminile, con un rapporto di 1:3. Va infine rammentato che circa il 25% dei pazienti affetti da emicrania sperimenta il primo attacco già in età prescolare.

Cause, diagnosi e terapia

Le cause delle cefalee primarie sono spesso dovute all’interazione tra fattori ormonali, ambientali ed abitudini di vita. Appartengono a questa categoria l’emicrania, la cefalea tensiva e la cefalea a grappolo.

E’ necessario un approccio multidisciplinare per definire correttamente la diagnosi. Lo stesso approccio è necessario nel corso della terapia. Il Neurologo, specialista di elezione per questi disturbi, deve potere fare affidamento su un team di colleghi che comprenda: Agopuntore, Fisiatra, Gastroenterologo e Psicologo. Le cefalee infatti producono anche sofferenze sul piano psicologico e relazionale. Affrontarle diventa necessario ai fini della cura.

Ambulatorio Multidisciplinare Cefalea in Politerapica

L’ambulatorio dispone di competenze e servizi multidisciplinari: Neurologo, Gastroenterologo, Fisiatra, Agopuntore e Psicologo. Con loro collaborano tutti gli altri specialisti e operatori sanitari di Politerapica, secondo le necessità.

I percorsi diagnostici e terapeutici sono condotti in team dagli specialisti che si confrontano tra loro durante tutte le loro fasi. Il coordinamento dell’attività è affidato al Neurologo.

Accesso, valutazione e cura

Al suo accesso in Ambulatorio, la prima prestazione fornita al paziente, è quella del Neurologo che coordina l’intero percorso diagnostico e terapeutico successivo. Lo specialista coinvolge gli altri colleghi, richiedendo loro visite e pareri che possono essere integrati con esami strumentali. Il Neurologo e gli altri specialisti, in ogni fase del loro lavoro, si avvalgono della collaborazione della Psicologo. Come per la parte diagnostica, anche quella terapeutica può prevedere l’intervento delle diverse specialità medico-chirurgiche e quello psicologico.

Sostegno psicologico

L’intervento dello Psicologo può avvenire in diversi ambiti. In ambito terapeutico con l’applicazione della tecnica E.M.D.R. a scopo terapeutico o di contenimento del disturbo delle cefalee. Nell’ambito del sostegno, rivolgendosi al paziente nella gestione della sua patologia e del percorso terapeutico. Naturelmente anche nel sostegno alla famiglia.

Ambulatorio Multidisciplinare Cefalea in Politerapica

L’Ambulatorio Multidisciplinare Cefalea in Politerapica è attivo da subito. I pazienti possono già contattare Politerapica per fissare appuntamenti o per chiedere informazioni. La Segreteria di Politerapica è disponibile al numero 035.298468.

 

16 Settembre 2021
Perché il fisiatra per curare le cefalee

Perché occorre l’intervento del fisiatra per curare le cefalee. Quando e come come questo specialista interviene nel trattamento di questa patologia.

L’articolo che segue ci è stato messo cortesemente a disposizione dal Dott. Pietro Agostini, medico chirurgo, specialista in Fisiatria, Medicina Fisica e Riabilitativa.

Il Dott. Agostini collabora con Politerapica – Terapie della Salute nell’ambito del progetto Medicina Vicina. Qui svolge visite specialistiche e definisce progetti riabilitativi individuali per pazienti con sofferenze a carico dell’apparato locomotore: muscoli, ossa, articolazioni. Soprattutto, si occupa di problemi a carico del rachide, anche di quello cervicale. Partecipa poi attivamente agli Ambulatori Multidisciplinari per la presa in carico globale dei pazienti.

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Perché il fisiatra per curare le cefaleee

La cefalea è una condizione complessa. Le sue cause sono diverse e spesso non sono neppure uniche, come nel caso della cefalea di tipo tensivo.

Siamo di fronte ad una patologia e allo stesso ad un sintomo di altre patologie. Uno stato che può essere affrontato in modo efficace da un team multidisciplinare. Nel team, insieme al neurologo che ne è il leader, operano altri professionisti. Tra questi, il fisiatra, il gastroenterologo, lo psicologo, il fisioterapista.

Il fisiatra

Perché occorre l’intervento del fisiatra per curare le cefalee? Il fisiatra è il medico specialista in medicina fisica e riabilitativa. Il suo ruolo nell’indagine diagnostica e nella terapia della cefalea è importante. In particolare, il suo intervento è necessario quando siamo di fronte a cefalea muscolotensiva. In questo caso il fisiatra è il primo a dovere intervenire dal punto di vista terapeutico.

E’ utile però l’intervento del fisiatra anche in tutti gli altri tipi di cefalee. In questi casi, la sua funzione è audiuvante. La terapia da lui prescritta riduce gli effetti sulla muscolatura occipitovertebrale, cervicodorsale e cingoloscapolare derivanti dalla cefalea primaria. Parliamo di effetti che, a loro volta, diventano causa di peggioramento della cefalea che li ha prodotti. Possiamo trovarci di fronte, in questo caso, ad un circolo vizioso. La cefalea produce irrigidimento muscolare e l’irrigidimento aumenta il dolore.

Come abbiamo detto, il neurologo coordina il team multidisciplinare che si occupa di cefalea. Tra questi anche il fisiatra. A lui il neurologo indirizza le cefalee muscolotensive che possono beneficiare delle terapie fisioterapiche eventualmente combinate con quelle farmacologiche. Negli altri casi, il neurologo trova nel fisiatra un’alleanza terapeutica per diminuire i sintomi degli effetti della cefalea. Può così spezzare il circolo vizioso che si può venire a creare.

Cefalea muscolotensiva

Abbiamo detto che la cefalea è una condizione complessa che può derivare da diverse cause. Una delle cefalee più frequenti è la cefalea muscolotensiva che può derivare anch’essa da diverse cause. Tra queste, possiamo citare stress, errata postura o postura retratta, attenzione protratta, lettura protratta, visione fissa protratta. Parliamo di condizioni del vivere quotidiano che potremmo controllare quando ne avessimo consapevolezza. Ovviamente, anche quando ne conoscessimo il modo corretto.

Questa patologia deve essere indagata per escludere cause anatomo-funzionali. Tra queste vi sono, per esempio, ernie e artrosi cervicale. Può poi essere trattata con beneficio con l’uso di miorilassantio centrali o periferici. Per questo si può ricorrere anche ad integratori quali il magnesio e triptofano. In associazione si applicano terapie manuali quali massaggio terapeutico decontratturante e rilassante. Se necessario, si possono utilizzare anche terapie fisiche come ultrasuoni o tecar.

Le atre cefalee

Quando la cefalea non è di origine diversa da quella tensiva, le terapie prescritte dal fisiatra non sono risolutive. Si possono adottare come strumento di aiuto, integrato in un approccio più complesso.

Anche in questi casi, gli interventi prescritti dal fisiatra possono essere masso-fisioterapici. Questi prevedono massaggio terapeutico decontratturante, eventuale fisioterapia, applicazione di terapie fisiche quali ultrasuoni e tecar. Altri specialisti del team o lo stesso neurologo che lo coordina definiscono la terapia più appropriata.

Igiene di vita

Soprattutto nelle cefalee muscolotensive, il fisiatra può fornire istruzioni al paziente per l’adozione di corretti stili di vita. Questi possono contribuire ad evitare o diminuire il ripresentarsi della patologia.

Quando parliamo di stili di vita, ci riferiamo all’adozione di posture corrette e uso di postazione di lavoro ergonomica. Aggiungiamo la necessità di trovare pause di ristoro a cadenza, nell’attività lavorativa, utili anche per la vista e per la mente. Infine, dobbiamo raccomandare l’importanza di tentare di sublimare lo stress con attività fisiche o passsioni ludiche (ma non il gioco d’azzardo!).

Ecco raccontato, in sintesi, perché occorre l’intervento del fisiatra per curare le cefalee.

 

Dott. Pietro Agostini
Medico Chirurgo – Specialista in Fisiatria, Medicina Fisica e Riabilitazione

 

16 Settembre 2021
La cefalea cronica è una malattia sociale

La Cefalea cronica è una malattia sociale. Lo ha stabilito una legge del Parlamento Italiano. Un problema molto serio, duque. Anche per la pesante sofferenza psicologica e relazionale che procura.

L’articolo che segue su questa condizione, terribilmente diffusa, ci è stato messo cortesemente a disposizione dalla Dott.ssa Valeria Perego, Psicologa e Psicoterapetuta.

La Dott.ssa Perego collabora con Politerapica – Terapie della Salute nell’ambito del progetto Medicina Vicina. Qui contribuisce alla presa in carico delle persone nella loro interezza, lavorando in team con tutti gli operatori sanitari della struttura. Svolge anche attività di Psicologa e Psicoterapeuta individuale e familiare. Coordina le attività di sostegno alla neogenitorialità.

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Cefalea – Malattia sociale

La cefalea cronica è una malattia sociale. Intendiamo dire che, a causa del considerevole numero dei soggetti colpiti, ha una grave incidenza sulla vita della società. A riconoscerlo, in Italia, è addirittura una legge. Parliamo della legge 14 luglio 2020, n. 81 dal titolo “Disposizioni per il riconoscimento della cefalea primaria cronica come malattia sociale”.

Una vita complicata

Chi soffre di cefalea ha una vita molto complicata. Sperimenta un dolore cronico e insistente che perdura nel tempo e che può manifestarsi senza una causa organica riconoscibile. E’ costretto a ricorrere ad antidolorifici che hanno però scarsa efficacia nel lungo periodo. Oltre tutto, spesso non viene creduto.

Si tratta di una condizione che compromette la vita sociale, familiare e lavorativa della persona e si ripercuote anche su chi le vive intorno. E’ quindi una sofferenza che ha una sua dignità e come tale va considerata. Questo vale, indipendentemente dalla presenza o meno di una patologia fisica. Infatti, il dolore è un’esperienza soggettiva e non può essere definito solo da un punto di vista medico e fisico. Sarebbe una valutazione riduttiva e limitante.

Dobbiamo dirlo con chiarezza: quando parliamo di dolore bisogna considerare il fattore psicologico. La salute psichica e relazionale della persona può subire le conseguenze di un dolore cronico non più sostenibile dal paziente. In alcuni casi, il malessere emozionale può rappresentare la causa scatenante dell’algia (dal greco: algòs, dolore). In ogni caso, l’effetto dei fattori psicologici come ansia, stress, depressione e perfino caratteristiche di personalità, è negativo. Questi aumentano la sofferenza fisica della persona che ne soffre e aggravano la condizione di salute in generale.

Variabili psicologiche che peggiorano il dolore o la sua percezione

L’esperienza di dolore come quello della cefalea rende spesso la persona inabile sia fisicamente sia emotivamente. Può addirittura portare a cambiare il suo comportamento, la sua vita e le sue abitudini. Quando il dolore persiste nel tempo, è possibile che si instauri un circolo vizioso. Il dolore produce depressione, ansia e altri disturbi emotivi. Questi, a loro volta, producono malessere e possono intensificare il dolore percepito.

Osserviamo che molte persone che soffrono di cefalea riferiscono sentimenti di tristezza, sconforto, impotenza e rassegnazione. Arrivano anche a sperimentare veri e propri sintomi depressivi. Con un sintomo ormai divenuto cronico, la cefalea può inoltre causare preoccupazione, agitazione e dar vita a uno stato ansioso. Livelli di ansia oltre la norma, legati alla paura del dolore e all’eccessiva attenzione verso le sensazioni corporee hanno come effetto una maggior percezione di dolore. Si forma così un altro ciclo vizioso.

Risulta quindi chiaro che prendersi cura dei fattori psicologici di chi soffre di cefalea diventa una terapia per curare i suoi sintomi e, forse, in alcuni casi, le sue cause.

Come per molteplici patologie associate al dolore cronico, anche nella cefalea è comune la presenza di difficoltà legate al sonno. Siamo di fronte ancora ad un ciclo vizioso. La cefalea disturba il sonno e un sonno disturbato espone maggiormente al sintomo del dolore. Migliorare la qualità della vita fisica e psicologica può modificare l’associazione tra la cefalea e il disturbo del sonno. Si riduce così l’impatto del dolore sulla qualità del sonno e viceversa.

Infine, non è raro che chi soffre di patologie che fanno sperimentare un dolore cronico, provi un sentimento di rabbia. Questa è legata alla percezione della propria vita come limitata dal disturbo stesso. Ancora di più, è legata alla difficoltà nel riuscire a risolvere e curare definitivamente il proprio problema.

Variabili psicologiche che proteggono dal dolore

Alcuni aspetti della personalità dell’individuo possono aiutare ad affrontare in modo positivo il dolore. Sono fattori psicologici che, se presenti e sostenuti, aiutano le persone che soffrono di questo disturbo a condurre la propria vita. L’essere persone ottimiste e che non si arrendono, aiuta certamente ad affrontare con maggior positività il disturbo. Queste condizioni portano le persone ad aderire meglio alle prescrizioni mediche e ad avere così più probabilità di successo nel trattamento della cefalea. Esistono anche circoli virtuosi. Questo è uno di quelli. Atteggiamento positivo, migliore aderenza alle cure, maggiore successo, condizione positiva.

Anche l’accettazione del dolore aiuta. Intendiamo la predisposizione ad accoglierlo e a non osteggiarlo. Questa condizione aiuta a vivere un’esperienza dolorifica meno intensa. Ne consegue uno stato di maggiore benessere e a una maggiore riuscita delle terapie.

Il sostegno psicologico nel trattamento della cefalea

Il “mal di testa” è una patologia fisica ma i suoi sintomi possono costituire un segnale del corpo o della mente da non trascurare. Questa malattia, infatti, come molte altre, è un processo che coinvolge il corpo e la mente in maniera inscindibile. Per questo è fondamentale integrare i trattamenti farmacologici con interventi psicologici. Parliamo di un supporto specifico per il dolore cronico. Un supporto volto a ridurre il disagio e la sofferenza psicologica che si accompagnano al dolore fisico, spesso già di per sé devastante.

La cefalea induce i soggetti che ne soffrono a distaccarsi da attività familiari o lavorative che li impegnano eccessivamente. Possono arrivare al punto di isolarsi totalmente. In questi casi è anche opportuno chiedersi se al di sotto di questa “strategia” inconscia possa celarsi altro. È importante cercare di capire se l’isolamento rappresenti un effetto del disturbo o ne sia la causa o magari le due cose insieme. Per poterlo comprendere spesso però non è sufficiente un sostegno psicologico. A volte, può essere utile un percorso di psicoterapia. Ogni attacco di mal di testa infatti può nascondere un significato diverso sul piano della sfera emotiva.

Il dolore fisico della testa, per esempio, può rappresentare un modo per spostare sul corpo una sofferenza emotiva che non si riesce a prendere in considerazione in modo cosciente. Questo capita spesso in età evolutiva. Succede quando un bambino/a è ancora incapace di dare voce ad un disagio emotivo e arriva ad esprimerlo, appunto, attraverso un sintomo fisico. Tra bambini, adolescenti e adulti, però, la questione non cambia molto: un bambino o un adolescente che non vanno a scuola per un mal di testa non sono molto differenti da un adulto che per lo stesso motivo è costretto a stare a casa dal lavoro.

Accumulo di tensioni

La cefalea può anche rappresentare un accumulo di tensioni e conflitti emotivi repressi. In questi casi la funzione di queste tipo di emicranie è quello di mantenere un equilibrio emotivo tollerabile per la persona stessa. Ci possono invece essere mal di testa che insorgono dopo una prolungata attività fisica o mentale, spesso accompagnati da sonno, seguiti da una fase di ripresa senza mal di testa. Una condizione che fa venire in mente una sorta di rinascita dopo il recupero fisico.

L’emicrania, dal punto di vista psicosomatico può essere letta come un sintomo di difesa messo in atto dal soggetto che tenta di controllare razionalmente il suo mondo istintuale. In particolare cerca di “tenere a bada” la sua aggressività. L’attacco vero e proprio di emicrania rappresenta, infatti, il momento di conflitto tra le pulsioni e la coscienza che cerca di controllarne la loro espressione conscia.

Infine, il mal di testa può avere come bersaglio inconscio l’individuo stesso che per motivi diversi mette in atto dinamiche di autopunizione, diverse da caso a caso e per ogni soggetto che ne è afflitto.

Questi sono solo alcuni dei significati che un mal di testa può avere. Soltanto un’analisi più competente e approfondita può consentire di comprendere le motivazioni inconsce e quale significato colleghi il mondo emotivo della persona a quello corporeo. Parliamo di una valutazione spesso necessaria per comprendere e risolvere la cefalea.

La cefalea cronica è una malattia sociale

La cefalea è una condizione complessa che deve essere affrontata in modo multidisciplinare. Nel team, il ruolo dello psicologo è necessario quanto quello degli altri specialisti.

 

Dott.ssa Valeria Perego
Psicologa Psicoterapeuta

 

15 Settembre 2021
Abbiamo inaugurato insieme il Centro Prelievi

Sabato 11 Settembre abbiamo inaugurato insieme il Centro Prelievi di Synlab in Politerapica. Insieme ad importanti attori della Salute sul territorio. Tutti consapevoli della necessità di mettere a fattor comune l’entusiasmo, le risorse e le competenze di ognuno. E tutti con la volontà di farlo. A tutti è infatti chiaro che solo così si può rispondere in modo adeguato ai bisogni dei cittadini in tema di Salute. Salute nel senso pieno del termine. Quello definito dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Non solo assenza di malattia ma stato di completo benessere fisico, psichico e sociale.

Insieme e attenti ai contenuti di ognuno

Abbiamo avuto in sala personalità importanti, in rappresentanza del territorio e degli Enti socio-sanitari della bergamasca. C’era il Dott. Massimo Giupponi, Direttore Generale di ATS Bergamo e l’Ass. Gabriele Cortesi, Presidente dell’Ambito Territoriale di Seriate nonché Vice Sindaco e Assessore alle Politiche Sociali della città. Con loro, tre Sindaci: Cristian Vezzoli di Seriate, Simona D’Alba di Pedrengo e Giuseppe Togni di Cavernago. C’erano anche diversi Assessori alle Politiche Sociali: Federica Rosati di Scanzorosciate, Maria Britta di Cavernago e Evelina Mologni di Pedrengo. Sono state presenti anche due importanti Associazioni di Volontariato impegnate nella Salute: LILT Bergamo Onlus con la sua Presidente Lucia De Ponti e Insieme con il Sole dentro con la Presidente Marina Rota e il Consigliere Diletta Di Leo. Non sono manctai alcuni Medici di Medicina Generale e il Segretario Generale della Diocesi di Bergamo, Mons. Giulio Dellavite.

Con noi il Dott. Cosimo Ottomano, Direttore Medico di Synlab e in videocollegamento il Dott. Andrea Buratti, Amministratore Delegato di Synlab.

E ognuno ha avuto da dire cose interessanti per tutti gli altri.

Abbiamo inaugurato insieme il Centro Prelievi

Abbiamo inaugurato insieme il Centro Prelievi. E’ stata un’importante occasione di incontro e di ascolto.

Tutti sono stati interessati all’intervento del Dott. Cosimo Ottomano,  che è responsabile medico dei laboratori Synlab. Il Dott. Ottomano è una personalità molto nota per le sue competenze e la sua etica preofessionali ma anche per la sua grande umanità. Ha raccontato quale sia il metodo con sui si eseguono le analisi mediche in Synlab. E’ sceso nei dettagli dei processi aprendo ai presenti un mondo affascinante e rigoroso.

Non poteva essere diversamente, peraltro. Durante la pandemia tutti abbiamo imparato a conoscere dell’esistenza di Synlab. Il suo ruolo è stato determinante, in Italia, in Lombardia e, in particolare in provincia di Bergamo, per affrontare una condizione drammatica mai vista prima. Il suo è stato un ruolo efficace ed efficiente, possibile anche con l’adozione di moderni strumenti telematici (la Telepatologia).

Anche l’intervento del Dott. Andrea Buratti era atteso da tutti. Il Dott. Buratti è Amministratore Delegato di Synlab Italia. Ha voluto partecipare per ascoltare e per raccontare. Ha raccontato di Synlab e della sua attenzione al territorio. “Essere un gruppo di grandi dimensioni – ha detto poi – ci permette di fronteggiare una casistica importante che comporta, a sua volta, un incremento della nostra esperienza sul campo; non da meno, la possibilità di far fronte ad importanti investimenti in tecnologie  all’avanguardia è fondamentale per garantire qualità ed eccellenza”.

Il Dott. Giupponi è stato chiaro

Il Dott. Massimo Giupponi, Direttore Generale di ATS Bergamo, lo ha detto chiaramente. Questo è un evento importante. Qui ci sono attori diversi del territorio, impegnati nella salute. Ci sono strutture sanitarie e enti pubblici. Ci sono associazioni e medici di medicina generale. Sono presenti istituzioni sanitarie. Questo è il modello di lavoro che deve essere adottato in provincia di Bergamo. Soprattutto ora, quando siamo chiamati all’implementazione del PNRR nella nostra provincia. Solo così si può realizzare l’assistenza socio sanitaria del futuro.

Ha riconosciuto a Politerapica di lavorare in questo modo da sempre e ha ringraziato Synlab per esserci state ed esserci. Ha detto poi che questo è quello che dobbiamo continuare a fare. Ognuno è necessario per costruire l’insieme. Le competenze e le esperienze di ognuno sono uhualmente importanti. L’assenza di uno toglie un pezzo al progetto. Non importa se quel pezzo sia piccolo o grande: è un pezzo che contribuisce a realizzare il tutto.

Sulla stessa linea il Presidente dell’Ambito Territoriale di Seriate, l’Ass. Gabriele Cortesi. Si è detto orgoglioso di partecipare all’inaugurazione di un servizio per i cittadini ma soprattutto di essere soddisfatto per un altro progetto realizzato in sinergia tra strutture diverse, nell’Ambito Territoriale di Seriate. Anche lui ha riconosciuto il ruolo di Politerapica nel cercare di lavorare insieme per il territorio.

Hanno avuto valore per tutti gli interventi di Cristian Vezzoli, Sindaco di Seriate e di Simona D’Alba, Sindaco di Pedrengo. Stavamo lavorando insieme e ognuno era protagonista dell’evento. Non è mancato il saluto della Curia di Bergamo portato da Mons. Dellavite che ha proposto una simpatica riflessione sugli angeli della salute.

Il percorso di Politerapica

Politerapica è una struttura sanitaria privata accreditata. Non in convenzione ma accreditata. Accreditata perché ha voluto il riconoscimento istituzionale dell’eccellenza del suo approccio. Alta qualità dei suoi servizi, adeguati ai più elevati standard professionali. E in Politerapica il paziente è al centro dell’attenzione perché da noi l’approccio è quello multidisciplinare.

Non ci fermiamo qui però. Noi crediamo davvero nella responsabilità sociale di impresa. Noi crediamo che Politerapica appartenga al territorio e debba mettere a disposizione del territorio le sue competenze. Lo facciamo in due modi. Andiamo sul territorio a promuovere l’educazione alla Salute tra i cittadini. Lo facciamo cercando e offrendo collaborazione alle Istituzioni del territorio, ai suoi operatori socio sanitari e ad Associazioni di pazienti. Anche ad organizzazioni ed enti privati. Con loro organizziamo eventi di screening per la prevenzione e la diagnosi precoce di patologie gravi o poco considerate.

Stiamo poi attenti ai bisogni dei cittadini in tema di Salute e rispondiamo con progetti adeguati. Anche questi in sinegia con altri Enti. In questo senso, per esempio, abbiamo avviato l’Ambulatorio Multidisciplibnare di Chirugia Pediatrica e quello sugli Acufeni.

In quest’ottica si colloca il Centro Prelievi di Synlab in Politerapica.

Abbiamo inaugurato insieme il Centro Prelievi. Politerapica e Synlab

Politerapica e Synlab collaborano da anni. Due strutture che si occupano di Salute lavorano insieme per rispondere alle esigenze del territorio, con l’eccellenza dei loro reciproci approcci. Sinergia, attenzione al territorio e eccellenza, questi sono i modelli di ognuna delle due strutture.

Insieme abbiamo lavorato nel pieno della pandemia. Unendo l’impegno e gli sforzi di ognuno, abbiamo eseguito tamponi Covid in quantità significative, con referti forniti in tempi rapidissimi. Ci siamo ritrovati a lavorare anche di notte. I loro dirigenti e i nostri collaboratori. Siamo rimasti in prima linea e la stampa ha ripetutamente riferito del nostro lavoro.

Ora, insieme, abbiamo avviato il Centro Prelievi di Seriate. Ce ne era bisogno e lo abbiamo aperto. Gli abbiamo dato un’impronta flessibile. Siamo a disposizione degli utenti dal Lunedì al Sabato. Lo siamo per prestazioni convenzionate col Servizio Sanitario e per prestazioni private. Gli utenti possono evitare le code prenotandosi sul sito di Synlab ma possono anche presentarsi spontaneamente in struttura. Siamo aperti a tutti e accogliamo tutti. I referti sono poi rilasciati sul sito e i pazienti non hanno neanche bisogno di venirli a ritirare di persona.

Abbiamo inaugurato insieme il Centro Prelievi

Lo abbiamo inaugurato insieme con un evento corale. Ha rappresentato una tappa di quel lavoro fatto di risorse messe a disposizione da tutti per un lavoro comune che Politerapica facilita da sempre. E’ stato un momento utile per fare il punto insieme di questo percorso. E’ stato anche un punto di partenza per nuovi progetti.

Insieme si può. Insieme funziona.

Copertura mediatica

Il Centro Prelievi di Synlab in Politerapica è evidentemente una notizia di interesse pubblico e Sesaab, il gruppo che esprime i più importanti organi di informazione della provincia di Bergamo l’ha ripresa.

Articolo dell’Eco di Bergamo:
L’Eco di Bergamo – 12.9.2021 – Inaugurazione Centro Prelievi in Politerapica – Def

Servizio Bergamo TV TG:

Immagini

Ass. Evelina Mologni

 

 

 

4 Settembre 2021
Antonino Patane

Il Dott. Antonino Patane’ inizia la sua attività di pneumologo in Politerapica. Si allarga così il team di specialisti del progetto Medicina Vicina della nostra struttura. Quello che prevede prestazioni specialistiche, senza liste di attesa, a costi contenuti e con professionisti di alto livello. Professionisti che lavorano insieme intorno al paziente. Anzi, alla persona. Il nostro modello, insomma, per offrire una sanità di qualità vicina ai cittadini e al territorio.

Un medico preparato

Il Dott. Antonino Patane’ si è laureato in Medicina e Chirurgia nel 1993, all’Università degli Studi di Catania con la votazione di 110/110 con lode. La sua tesi è stata proposta al premio Barbagallo San Giorgio. Ha poi conseguito la specializzazione in Malattie dell’Apparato Respiratorio e Tisiologia, presso la stessa Università e ancora col massimo dei voti. Nel 2003 ha conseguito la qualifica di Esperto in Ossigeno e Ozonoterapia e, nel 2004, il Diploma di Formazione Specifica in Medicina Generale.

Ha arricchito la sua notevole formazione teorica con l’importante e lunga esperienza professionale. Dal 1995 al 1999 ha frequentato l’Istituto di Malattie dell’Apparato Respiratorio dell’Università di Catania, dove ha svolto compiti di medico di reparto. Nei quattro anni di presenza in Istituto, si è occupato di prove di funzionalità respiratoria e di ventilazione meccanica in pazienti con grave insufficienza respiratoria cronica. Nel corso della sua collaborazione si è sempre meritato apprezzamento e stima. Dal 2001 svolge attività di Medico di Medicina Generale nel territorio del Distretto di Seriate.

Un medico umano

Il Dott. Patane’ non ha voluto restare a fare lo specialista. Ha deciso invece di svolgere l’attività di Medico di Medicina Generale. Il medico di assistenza primaria, quello che per primo incontra la sofferenza delle persone là dove vivono, nel loro ambiente, nelle loro case. Nel quotidiano della loro vita. Un incontro che è tecnico e umano, quello del medico di assistenza primaria. E lui ha deciso di fare questo. Di essere per la gente il primo riferimento, la prima difesa della loro salute.

In questa attività, ha maturato un’esperienza importante, aiutato dal suo carattere garbato e gentile e dalla sua attenzione verso la persona. Con la sua sensibilità ha ricoperto il suo ruolo di medico di territorio così come è necessario che sia ricoperto. E il suo ruolo, allo stesso tempo, gli ha permesso di sviluppare ulteriormente quella stessa sensibilità.

Antonino Patane’ pneumologo in Politerapica

In Politerapica, il Dott. Patane’ porta la sua eccezionale preparazione e la sua grande esperienza di vita professionale in mezzo alla gente. Presso la nostra struttura viene a ricoprire il ruolo di specialista in Pneumologia. Esegue visite specialistiche pneumologiche. Insieme a queste, esegue spirometrie semplici e spirometrie con test di broncodilatazione farmacologica. Non solo: esegue anche test per le allergie.

Soprattutto, il Dott. Antonino Patane’ viene a portare il suo entusiasmo e la sua professionalità al progetto Medicina Vicina. Questo è il nostro modello di lavoro per portare la medicina vicino alla gente. Da noi gli specialisti e i professionisti sanitari lavorano insieme intorno alla persona. La prendono in carico e l’accompagnano attraverso il percorso di diagnosi e di cura. E il Dott. Patané si troverà a fare questo con tutti i suoi colleghi. In particolare con i Cardiologi che fanno parte della nostra struttura, il Dott. Fernando Scudiero e il Dott. Andrea Cafro. E anche col Dott. Giovanni Perrucchini, Chirurgo vascolare e col Dott. Gabriele Alari. Insieme per la persona.

Sì, parliamo della persona, non del paziente e neppure della malattia. Parliamo della persona nella sua interezza. Perché in Politerapica prendiamo molto sul serio la definizione di Salute dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Per noi la Salute non è solo assenza di malattia. Per noi la Salute è davvero stato di completo benessere fisico, psicologico e sociale.

E questo è il nostro riferimento. Occuparci della Salute della persona considerando il suo benessere in senso completo. Il più velocemente possibile, a condizioni accessibili. Con professionisti eccezionali. Come il Dott. Antonino Patane’!

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93.
Per informazioni e appuntamenti, tel. 035.298468

 

29 Agosto 2021
Inaugurazione del Centro Prelievi in Politerapica

Il prossimo 11 Settembre avrà luogo l’inaugurazione del nuovo Centro Prelievi per Analisi di Laboratorio in Politerapica. L’evento è organizzato da Politerapica con Synlab Italia e Ambito Territoriale di Seriate. Si terrà alla presenza del Dott. Massimo Giupponi, Direttore Generale di ATS Bergamo e dell’Ass. Gabriele Cortesi, Presidente dell’Ambito di Seriate.

All’incontro sono invitati Sindaci e Assessori alle Politiche Sociali, Istituzioni Sanitarie e Medici di Medicina Generale. Questo è un evento per il territorio e con il territorio. Con loro vogliamo parlare, approfondire e, perché no?, festeggiare.

Durante l’incontro è previsto un intervento del Dott. Cosimo Ottomano, CLMO Chief Laboratory Medical Officer di Synlab Italia. Con lui, interverrà il Dott. Andrea Buratti, Direttore Nord di Synlab Italia.

Qui il programma dell’evento, dall’invito di Synlab per i Medici di Medicina Generale: Inaugurazione Centro Prelievi

Centro Prelievi Synlab in Politerapica

Synlab è leader Europeo nella fornitura di servizi di diagnostica medica. Politerapica è una realtà radicata sul territorio di Seriate, dei Comuni del suo Ambito Territoriale e di quelli limitrofi. Compreso Bergamo!

Insieme, con il nuovo Punto Prelievi, rispondono ad un’esigenza del territorio. Si amplia, infatti, l’offerta ai cittadini di un servizio richiesto e necessario. Soprattutto in questo momento, quando si fa ancora fatica ad accedere alla sanità pubblica. Da una parte, c’è ancora timore da parte della popolazione. La paura del contagio continua ad essere forte. Dall’altra, le strutture pubbliche non hanno ancora ripreso completamente la loro capacità di offrire servizi.

Le prestazioni del Centro Prelievi sono erogate in convenzione col Servizio Sanitario oltre che in regime privatistico. I suoi orari e la sua accessibilità sono comodi e flessibili. La sede è quella di Politerapica, a Seriate, in Via Nazionale 93. Il servizio di prelievi è aperto tutti i giorni, dalle 7,30 alle 9,30. E’ possibile prenotare l’esame al sito www.syncoda.synlab.it. Si può anche accedere direttamente alla struttura. Ambedue le soluzioni valgono sia per prestazioni private, sia per quelle convenzionate.

L’accesso alla struttura è favorito da un ampio parcheggio.

Abbiamo cominciato a Giugno

Abbiamo iniziato le attività a Giugno. Ci siamo preparati con cura. ATS Bergamo ha fatto tutti i sopralluoghi e le verifiche previsti. Il Centro Prelievi è stato quindi accreditato e noi lo abbiamo annunciato. Ne ha parlato la stampa. I cittadini hanno risposto subito con interesse. Dal primo giorno abbiamo avuto prenotazioni e presentazioni spontanee. Le persone apprezzano la nostra velocità ma anche la gentilezza e la professionalità delle nostre colleghe.

Sono stati poi molti i prelievi per tamponi e esami sierologici per il Covid. Siamo impegnati in queste attività da oltre un anno e la gente ha imparato a riconoscerci come un punto di riferimento. Vogliamo diventarlo, adesso, per tutti gli altri esami di laboratorio che il Centro Prelievi può assicurare.

Inaugurazione del Centro Prelievi in Politerapica

L’11 Settembre racconteremo cosa facciamo e cosa possiamo fare. Racconteremo della nostra vocazione a lavorare sul territorio e col territorio. A proporre risposte alle sue esigenze e a quelle dei suoi cittadini quando si parla di salute. Lo faremo con Synlab Italia. Loro sono un’eccellenza e noi siamo orgogliosi della collaborazione che ci unisce da anni.

 

Politerapica e il Centro Prelievi Synlab in Politerapica sono a Seriate, in Via Nazionale 93.
Per informazioni, Tel. 035.298468.

 

Infatti
Peraltro

 

29 Agosto 2021
Per questo Politerapica è al suo posto

Per questo Politerapica è al suo posto, c’è stata e continua ad esserci.

Nel pieno della pandemia, eravamo qui. Anche nei due mesi in cui siamo stati costretti a chiudere. Non abbiamo mai cessato di informare e sensibilizzare le persone sulla propia salute. Abbiamo continuato a fornire strumenti di attenzione. Non abbiamo mai smesso di spiegare l’importanza della prevezione.

Appena possibile, abbiamo riavviato tutte le nostre attività. Di più: ne abbiamo avviate di nuove. Abbiamo anche organizzato e gestito attività di screening per la prevenzione e la diagnosi precoce insieme ad associazioni di pazienti. Lo abbiamo fatto con LILT Bergamo e con Insieme con il Sole dentro. Con Fincopp Lombardia e con A.I.Stom.

Lo abbiamo fatto nonostante le molte critiche: “c’è il Covid!”, “c’è la pandemia!”, “ci sono altre priorità!”, ci dicevano. Noi abbiamo pensato che infarto, melanoma, cancro della prostata o del colon-retto, patologie vascolari (per fare degli esempi) non si fermassero a dare la precedenza al Covid. Continuassero a colpire. Come prima.

I fatti, purtroppo, ci stanno dando ragione. Lo scriveva anche il Dott. Fernando Scudiero, cardiologo interventista. Lo scrive oggi l’Eco di Bergamo. I numeri parlano.

Qui si può scaricare l’articolo: L’Eco di Bergamo – 29.8.2021 – Aumentate morti non covid. Articolo

Non si muore di solo Covid durante la pandemia

La pandemia da Covid-19 è stata e rimane una grande tragedia. E’ necessario affrontarla con determinazione. Politerapica, nel suo piccolo, lo ha fatto. Da subito ha messo a disposizione della popolazione la possibilità di eseguire esami sierologici e tamponi per la diagnosi di questa terribile malattia.

Le altre patologie intanto, però, non hanno smesso di colpire. Non solo: a causa della pandemia hanno prodotto effetti molto più gravi. La necessità di affrontare il Covid ha obbligato a distogliere risorse dalla lotta alle altre malattie. Sono dimunite le attività di screening. Sono diminuite quelle ambulatoriali. Si è ridotta la possibilità di fare diagnosi precoci. Pure quella di fare terapie ospedaliere.

Riferisce l’Eco di Bergamo che secondo il rapporto Salutequità ci sono stati 1,3 milioni di ricoveri in meno rispetto al 2019 (-17%). Di questi, circa 620.000 sono quelli chirurgici saltati. A essere cancellati, oltre ai ricoveri programmati (747.011), ci sono anche quelli urgenti (554.123). I ricoveri di chirurgia oncologica hanno avuto una contrazione del 13%, quelli di radioterapia del 15% e di chemioterapia del 30%.

Già questi numeri forniscono un quadro chiaro della difficile situazione. Il giornale però prosegue e riferisce dei tagli sulle prestazioni diagnostiche. In confronto ai 12 mesi precedenti – scrive -, nel 2020 ci sono state 90 milioni di prestazioni di laboratorio in meno, -8 milioni di prestazioni di riabilitazione, -20 milioni di prestazioni di diagnostica.

Per questo Politerapica è al suo posto

Questa condizione ha provocato un aumento di morti per patologie non Covid. Una serie di concause ha reso difficili, se non impossibili, le attività di prevenzione e di diagnosi precoce. Oltre a quelle di cura e di presa in carico, come si è visto sopra. A questo si aggiungano le difficoltà di accesso al Pronto Soccorso. Spesso, anche la paura di recarsi al Pronto Soccorso.

Noi abbiamo ritenuto di esserci. Ci siamo stati con le nostre prestazioni medico-specialistiche. Abbiamo continuato a svolgere attività ambulatoriali di cardiologia: visite specialistiche ed esami dignostici: elettrocardiogrammi e ecocardiogrammi. Abbiamo continuato ad occuparci di dermatologia e melanoma. Anche con interventi di piccola chirurgia ambulatoriale per eseguire esami istologici rapidi.

Urologia e esami di uroflussometria oltre ad ecografie urologiche. Otorinolaringoiatria con esami di faringolaringoscopia. Chirurgia Generale e Proctologia. Ginecologia con tamponi vaginali, pap-test e ecografie.

Pediatria, Neonatologia e Chirurgia Pediatrica. Endocrinologia con ecografia della tiroide e Diabetologia. Chirurgia Vascolare e Angiologia con ecocolordoppler. Ortopedia e Fisiatria. Gastroenterologia, Medicina Interna e Geriatria. Dietologia e Nutrizione.

Senza contare gli Ambulatori Multidisciplinari. Quello per gli acufeni e quello per il melanoma. Quello di chirurgia pediatrica e quello per l’incontinenza. Non meno importante, ovviamente, quello di riabilitazione e recupero post Covid.

Ci siamo stati anche con le attività di riabilitazione. Riabilitazione neuromotoria e riabilitazione del pavimento pelvico.

Politerapica è al suo posto per questo. Perché pensa che sia suo dovere essere a disposizione dei cittadini e del territorio. Rappresentare per loro un punto di riferimento in tema di salute. Soprattutto ora: Nel Covid, oltre il Covid!

 

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale93.
Per informazioni e prenotazioni: tel. 035.298468

 

24 Agosto 2021
Methodo chiede Politerapica risponde

Methodo chiede e Politerapica risponde. Tra le due strutture è stata stipulata una convenzione. I pazienti seguiti da Methodo potranno accedere ai prelievi per tamponi Covid in Politerapica, a condizioni di favore. Ci si potrebbe chiedere dove stia la notizia. E’ presto detto. Methodo Medical Center è una struttura che offre prestazioni simili ad alcune di quelle proposte da Politerapica. Potremmo quindi considerarci concorrenti e i concorrenti non lavorano insieme.

Se così fosse, però, noi non saremmo Politerapica. La nostra struttura crede nella sinergia con chiunque. Siamo convinti che collaborare serva ad offrire servizi migliori ai cittadini e al territorio. Crediamo che questo si possa fare anche tra “concorrenti”. Insieme si può e insieme funziona.

Methodo Medical Center

Methodo Medical Center è un poliambulatorio specialistico che ha sede a Bergamo. La loro attività è concentrata soprattutto sulle prestazioni medico – sportive. Eseguono visite e valutazioni per il rilascio di certificati di idoneità all’attività sportiva. Lo fanno sia per l’attività sportiva agonistica, sia per quella non agonistica. Eseguono anche esami diagnostici come ecografie e prove da sforzo.

Tra le loro attività, c’è la Medicina del Lavoro. Eseguono poi visite specialistiche. Offrono anche prestazioni di fisioterapia e riabilitazione con l’uso di diversi strumenti elettromedicali.

Methodo chiede e Politerapica risponde

La convenzione tra Politerapice e Methodo riguarda l’esecuzione di tamponi per la diagnosi di Covid. Nella loro attività sportiva, gli atleti seguiti da Methodo sono sottoposti a tamponi rapidi. In caso di esiti positivi, possono rivolgersi a noi per ottenere tamponi molecolari in modo veloce. Si tratta di verificare se l’esito sia falso – positivo. Lo scopo è di permettere ai giocatori di non interrompere l’attività sportiva quando non è necessario. E di non essere assenti agli impegni già programmati. Anche a quelli più prossimi.

Politerapica – Centro prelievi tamponi e non solo

Da Maggio 2019, Politerapica è impegnata nell’esecuzione di tamponi molecolari per la diagnosi di Covid-19. Si è trattato di rispondere in modo rapido ed efficace ad una drammatica esigenza del nostro territorio. Conduciamo questa attività in collaborazione con Synlab Italia, leader Europeo nella fornitura di servizi di diagnostica medica.

La relazione tra Politerapca e Synlab si è ulteriormente sviluppata nel corso di quest’anno. A Maggio abbiamo avviato il Centro Prelievi per Analisi di Laboratorio presso la nostra sede a Seriate in Via Nazionale 93. Il Centro opera anche in regime di convenzione col Servizio Sanitario, oltre che in modalità privata.

Non eseguiamo più solo prelievi per tamponi ma anche esami di laboratorio. E lo facciamo tutti i giorni, dal Lunedì al Sabato. Si può accedere su appuntamento al sito https://www.syncoda.synlab.it. Ci si può presentare anche senza.

 

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93.
Per informazioni o appuntamenti, tel. 035.298468.