29 Giugno 2020
Fincopp e Politerapica approccio multidisciplinare

Fincopp e Politerapica approccio multidisciplinare sull’Eco. Questo, in sintesi, il tema del lungo articolo pubblicato ieri, sulla Pagina della Salute de l’Eco di Bergamo. Un articolo importante per dare il senso della necessità di un lavoro di équipe, intorno la paziente, per curare con successo l’incontinenza e le disfunzioni del pavimento pelvico.

Un articolo speciale, se possiamo dire

Proprio ieri, ricorreva infatti la XV Giornata per la Prevenzione e la Cura dell’Incontinenza, così fortemente voluta da Fincopp nazionale che si è impegnata a fondo per ottenerla.

L’articolo poi è stato scritto in modo particolare: ci hanno lavorato cinque straordinari professionisti

  • Gianni Baudino, Ginecologo
    Membro del Comitato Scientifico di Fincopp Lombardia e di Fincopp nazionale
  • Marco Bianchi, Proctologo
    Membro del Comitato Scientifico di Fincopp Lombardia
  • Donatella Giraudo, Fisioterapista
    Membro del Comitato Scientifico di Fincopp Lombardia e di Fincopp nazionale
  • Valeria Perego, Psicologa
    Membro del Comitato Scientifico di Fincopp Lombardia e di Fincopp nazionale
  • Oreste Risi, Urologo
    Membro del Comitato Scientifico di Fincopp Lombardia e di Fincopp nazionale

Un esperimento ardito, quello di mettere 5 professionisti introno a un articolo. Ma loro sono abituati a lavorare in modo multidisciplinare e ci sono riusciti benissimo dimostrando anche così come questa sia la scelta giusta.

Un articolo dai contenuti chiari

L’incontinenza è uno dei disturbi del pavimento pelvico. Ci sono poi i prolassi genitali e rettali, la ritenzione, l’incontinenza anale, la defecazionne ostruita e il dissinergismo evacuativo, le infezioni urinarie, il dolore pelvico cronico, la dipareunia (dolori durante i rapporti sessuali) e altro ancora.

Sono siturbi che hanno un forte impatto sulla sfera emotiva e lo racconta bene la Dott.ssa Valeria Perego che tra l’altro ha messo in evidenza come “il vissuto psicologico, legato alla perdita di controllo di una funziona fisiologica acquisita da tempo, è spesso legato ad un forte senso di colpa, di inadeguatezza e impotenza. L’incontinenza può provocare un forte stress psicologico”… Anche per questo un percorso di sostegno psicologico è parte della cura.

Prosegue la Dott.ssa Donatella Giraudo, spiegando che “il fisioterapista partecipa alla valutazione del paziente con i medici specialisti e cura tutte le attività riabilitative, definite all’interno di un progetto individuale definito sulle caratteristiche della sintomatologia e della persona” e illustrando le pricipali tecniche riabilitative.

Multidisciplinare anche il lavoro dei medici specialisti

Interviene il Dott. Oreste Risi che conferma coome il primo trattamento per l’incontinenza, qualunque essa sia, è quello riabilitativo. Aggiunge poi che nell’uomo diventa omportante la valutazione andrologica e parla poi di vescica iperattiva, un problema comune a uomini e donne.

Il Dott. Gianni Baudino osserva come l’Incontinenza Urinaria da Sforzo (IUS) sia prevalente nelle donne essendo i principali fattori di rischio di questo disturbo la gravidanza, il parto e la menopausa. Si tratta di un disturbo efficacecmente curabile, oggi, anche con la chirurgia, quando la riabilitazione (sempre prima terapia di elezione) non ottiene risultati.

Tasto delicato quello del Dott. Marco Bianchi che tratta dei disturbi fecali e anali. Descrive l’iter diagnostico che deve necessariamente partire dalla visita proctologica e che può avvalersi di diversi esami strumentali. Anche per la parte proctologica, nella maggior partre dei casi la terapia è quella riabilitativa, insieme alla correzione di comportamenti scorretti e a unn supporto dietologico appropriato. In casi particolari, si può poi ricorrere alla chirurgia

Una visione di insieme

Una visione complessiva per capire che il pavimento pelvico è un pezzo unico e deve essere curato nella sua globalità. Già, perché non ci stancheremo mai di ripeterlo: l’incontinenza e le disfunzioni del pavimento pelvico nella stragrande maggiornaza dei casi si curano. Anzi, si possono pure prevenire.

A questo è dedicata la Giornata Nazionale per la Prevenzione e la Cura dell’Incontinenza.

11 Maggio 2020
Eccellenza in bergamasca

Eccellenza in bergamasca. Una di quelle cose di cui andare orgogliosi. Questa la racconta la Dott.ssa Patrizia Ghilardi, Responsabile del Dipartimento Materno-Infantile e Pediatrico dell’Ospedale Papa Giovanni di Bergamo. Lo fa in un video realizzato Rotary Club Bergamo Hospital 1 GXXIII in collaborazione con l’Azienda Socio Sanitaria Territoriale.

Descrizione pacata e chiara

In modo pacato e chiaro, la Dott.ssa Ghilardi descrive le procedure decise dal Dipartimento Materno-Infantile e Pediatrico dell’Ospedale per assicurare al parto un percorso in sicurezza in un momento così delicato, come è questo che ci ha visti e ancora ci vede immersi in una pandemia terribile, quella prodotta dal Covid-19.

La narrazione segue un filo logico che accompagna lo spettatore lungo le tappe di un percorso complesso, di cui però si colgono chiaramente i diversi aspetti. Soprattutto, si coglie l’intenso lavoro di team e la straordinaria professionalità di chi ha contribuito a disegnarlo, impostarlo e poi gestirlo. Un lavoro che la Dott.ssa Ghilardi definisce multidisciplinare, spiegando come ad un risultato così completo fosse possibile giungere mettendo insieme competenze ed esperienze diverse: osteriche, mediche, logistiche, ammiinistrative e manageriali. Forte l’effetto di rassicurazione che ne deriva. Una rassicurazione ancora più importante per un momento così “magico” quale è quello della nascita.

Professionalità e umanità

Attenzione! Se qualcuno pensasse di doversi sorbire un video pieno di termini tecnici con una descrizione pedante e noiosa di procedute, metodi, passaggi e fasi, si sbaglerebbe di grosso. Non solo la Dott.ssa Ghilardi usa espressioni molto semplici ma, ascoltandola, pare di essere accompagnati in un viaggio che ci passa davanti. E dalle sue parole emerge tutta la straordinaria umanità e disponibilità del personale impegnato nel Dipartimento Materno-Infantile e Pediatrico dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo insieme, ovviamente, alla grande professionalità.

Eccellenza in bergamasca

Un lavoro di eccellenza, dunque. Sicuramente non l’unico in provincia di Baergamo ma non per questo meno importante. Nel nostro territorio non mancano condizioni di cui andare orgogliosi.

Il video

FRONTLINE, Notizie dal fronte

FRONTLINE, Notizie dal Fronte – questo il nome dell’iniziativa di comunicazione giunta con questo video al suo 7° episodio – è il contributo del Rotary Club Bergamo Hospital 1 GXXIII alla guerra al coronavirus COVID-19, nella forma di una serie di brevi video attraverso i quali diversi operatori dell’Ospedale di Bergamo, l’ASST Papa Giovanni XXIII, mettono in evidenza alcuni aspetti della loro attività professionale durante l’emergenza delle ultime settimane, a beneficio di altri operatori di strutture ospedaliere che si trovino ad affrontare la stesso tipo di situazione.

8 Maggio 2020
Seriate chiama e Fincopp risponde

La Città di Seriate chiama e Fincopp risponde. Non potrebbe essere diversamente. Fincopp Lombardia (Federazione Italiana Incontinenti e Disfunzioni del Pavimento Pelvico – Regione Lombardia) OdV è un’associazione volontaria che persegue i suoi obiettivi, lavorando sul territorio e col territorio.

Fincopp Lombardia

Certo, Fincopp si occupa di persone che soffrono di incontinenza e di disfunzioni del pavimento pelvico e lo fa seguendo quattro precise linee di azione

  • verso e a sostegno dei Pazienti, anche con uno sportello di ascolto
  • verso la Sanità, con progetti di formazione
  • verso il Territorio, con azioni di informazione e sensibilizzazione
  • verso le Istituzioni regionali

Non per questo, però, si tira indietro quando può contribuire allo stare bene dei cittadini, ancora di più se ha l’opportunità di farlo in sinergia con un Ente pubblico. Di più ancora se l’Ente pubblico è l’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Seriate, nel cui territorio si trova la sua sede.

Una soddisfazione che non ha prezzo

E quando la Città di Seriate ti coinvolge in un’attività di alto interesse pubblico e sanitario, questa è una soddisfazione che non ha prezzo. Questo è quello che è successco alla nostra associazione di volontariato. Il Comune di Seriate ci ha chiesto di collaborare nella gestione dei servizi servizi sociali a favore delle persone in difficoltà a causa del Covid-19 e delle restrizioni decise per contenere il contagio.

Abbiamo risposto subito di sì. La Giunta Comunale ha deliberato. L’operazione è partita. Tutto sotto il coordinamento dell’Assessorato alla Politiche Sociali. Nuovi soci si sono iscritti all’associzione e oggnuno di costoro è rimasto disponibile per le molte attività di interesse pubblico che, di volta in volta, è stato necessario svolgere per le persone più fragili: consegnare i buoni spesa, fare la spesa, procurare i farmaci, rispondere a necessità di diverso genere.

Vocazione territoriale

Seriate chiama e Fincopp risponde. Lo raccontiamo con orgoglio. Essere presenti concretamente sul territorio è la nostra missione. Essere riconosciuti come tali è un premio per niente scontato.

 

Fincopp Lombardia OdV è a Seriate, in Via Nazionale 93.
Per informazioni e prenotazioni: tel. 035.221931.

22 Marzo 2020
Un cuore che ascolta

Un cuore che ascolta a Bergamo.

Iniziativa professionale e umana insieme

L’iniziativa è della Diocesi di Bergamo, fortemente voluta dal suo Vescovo, Francesco Beschi, ma non è clericale. Si poggia sulla Fondazione Angelo Custode e su due delle sue strutture di punta per il sostegno psicologico, il Consultorio Familiare Scarpellini di Bergamo e il Consultorio Familiare Zelinda di Trescore Balneario ma non è fatta di professoroni che ascoltano, chinando il capo con cenni di assenso e comprensione e dando il senso che loro possono capire tutto.

Un cuore che ascolta è un’iniziativa umana e professionale allo stesso tempo, attenta alle persone e generosa verso chi è in difficoltà. Gratuitamente attenta alle persone!

Un’idea banale

Un’idea banale come sono tutte le idee geniali: viviamo giorni difficili, di grande sofferenza, intorno a noi, quasi la si potesse toccare con mano, si muove la morte. Ogni giorno cerchiamo di esorcizzarne il peso e allo stesso ne restiamo schiacciati, contandone le vittime. Oggi, cento più di ieri e domani, cento più di oggi. In un vortice che ci vede sempre più soli.

Già, soli. Ché questa appare la cifra di questi giorni. La solitudine. Quella del momento del distacco e quella dell’attesa, imposta anche dalle uniche misure che paiono possano aiutare a contenere il dilagare del morbo: l’isolamento.

Corpo e mente: due parti indivisibili e reciprocamente dipendenti

Qui, ora più che mai, diventa grande la scelta di Un cuore che ascolta, a Bergamo. Grande la capacità di comprendere e affermare l’indissolubile interdipendenza tra soma e psiche, corpo e mente. Impossibile che stia bene l’uno e male l’altro e viceversa. Impossibile riuscire a curare l’una senza curare l’altra essendo ognuna reciprocamente intrisa delle parti dell’altra.

Sembra banale, vero? Eppure, dove risiedono i pensieri, le emozioni, le sensazioni se non in qualcosa che fa parte del corpo? E quale parte del nostro corpo funziona ugualmente bene o ugualmente male se siamo allegri o tristi, felici o depressi?

Banale, già. Sarà pure banale ma qualcuno ci ha pensato e partendo da lì ha deciso di aiutare le persone anche in quella dimensione psichica così spesso sottovalutata o snobbata se non addirittura disprezzata, eppure così essenziale per il nostro stare bene. Partendo da lì, la Diocesi di Bergamo ha progettato Un cuore che ascolta e ne ha affidato l’esecuzione al Consultorio Familiare Scarpellini. Mai scelta più laica. Mai scelta più umana. Dal punto di vista di chi crede, mai scelta più cristiana.

Un numero per trovare cuori e professionisti

Un numero per chiamare e trovare qualcuno che ascolta. Cuori di professionisti – Psicologi di alta formazione – disponibili all’ascolto e alla condivisione e capaci di farsi carico di un peso così insostenibile come molti dei pesi di questi giorni, non già per portarlo in vece di chi ce lo ha addosso (sarebbe impossibile, i pesi purtroppo sono individuali) ma per aiutare a reggerne la mole. Offrire quel sostegno che non risolve ma che aiuta, chiunque e soprattutto chi è solo.

Un numero per trovare anche conforto spirituale. Per chi lo desidera, ne sente la necessità, soprattutto in queste settimane in cui l’isolamento comprende anche quello con i ministri del culto divino. Cuori di Preti, Suore e personale laico, lì, in ascolto, anche solo con un abbraccio che in questi tempi può essere solo virtruale.

La notizia su l’Eco di Bergamo

L’Eco di Bergamo – non potrebbe essere diversamente – dedica lo spazio necessario alla notizia:

Chi lo desidera, può scaricare l’articolo in formato .pdf qui di seguito:
Eco articolo cuore che ascolta 22-3-20

 

 

 

3 Marzo 2020
La Scuola Fincopp in Politerapica

La Scuola Fincopp in Politerapica, quest’anno, ed è la prima volta.

Andiamo con ordine. L’VIII Corso di Alta Formazione della Scuola Nazionale per Professionisti Sanitari della Continenza e del Pavimento Pelvico di Fincopp – Federazione Italiana Incontinenti e Disfunzioni del Pavimento Pelvico, si tiene a Seriate, in Via Nazionale 93, presso la sede di Fincopp Lombardia OdV, ospitata da Politerapica.

Due grosse novità:

  • il corso si tiene per la prima volta in una sede diversa da quella di Fincopp Nazionale, a Bari
  • si mostra pienamente operativa la sede in una delle Fincopp regionali che negli ultimi anni si stanno formando sul territorio nazionale
    • Fincopp Abruzzo
    • Fincopp Campania
    • Fincopp Lombardia
    • Fincopp Veneto

Corso di Alta Formazione per Professionisti Sanitari

Il corso è articolato in quattro Moduli della durata di una settimana ognuno, una settimana al mese, da Settembre a Dicembre 2020. Due settimane di lezioni frontali e due settimane di tirocinio presso strutture accreditate sull’intero territorio nazionale:

  • 1° Modulo teoria
    21 – 25 settembre 2020
  • 2° Modulo teoria
    05 – 09 ottobre 2020
  • 1° Modulo pratica
    09 – 13 novembre 2020
  • 2° Modulo pratica
    14 – 18 dicembre 2020

Il 12 Febbraio 2021 è fissata la sessione di discussione delle tesi per il conseguimento del diploma.

Un lavoro serio e rigoroso che si avvale di un corpo docenti di prim’ordine, nel quale spiccano nomi che occupano posisioni di primo livello nella comunità scientifica nazionale (e, in alcuni casi, anche internazionale) impegnata nella diagnosi e cura di incontinenza e disfunzioni del pavimento pelvico:

  • Elena Andretta, Dolo (VE)
  • Paolo Angelo Basso, Genova
  • Giovanni Baudino, Treviglio (BG)
  • Marco Bianchi, Bergamo
  • Antonella Biroli, Torino
  • Leo Mario Brena, Bergamo
  • Roberto Carone, Torino
  • Marina Causa, Genova
  • Paolo Di Benedetto, Udine
  • Davide Di Prima, Matera (BA)
  • Francesco Diomede, Bari
  • Anna Fulvio, Bari
  • Donatella Giraudo, Milano
  • Rosa Lagreca, Bari
  • Gianfranco Lamberti, Piacenza
  • Marina Lisa, Torino
  • Rocca Carmela Lisanti, Bergamo
  • Michele Manica, Bergamo
  • Michele Meschia, Milano
  • Cristina Mora, Milano
  • Michele Parodi, Milano
  • Valeria Perego, Bergamo
  • Vittorio Piloni, Ancona
  • Oreste Risi, Treviglio (BG)
  • Piera Rossitti, Trieste
  • Ivan Santoro, Stezzano (BG)
  • Sergio Signorelli, Bergamo
  • Marcello Stefanì, Bari
  • Carla Tasso, Genova
  • Francesco Vallone, Genova
  • Patrizia Varni, Genova
  • Monica Vitali, Bergamo

Obiettivi e certificazioni

L’obiettivo è quello di fornire competenze professionali immediatamente applicabili per il trattamento – soprattutto riabilitativo – e il sostegno delle persone che soffrono di questi disturbi. Una formazione completa che comprende problemi urologici, ginecologici e proctologici in età adulta e pediatrica, maschile e femminile.

L’attività formativa è rivolta a infermieri, fisioterapisti e ostetriche e prevede il rilascio di 50 crediti ECM oltre che il Certificato CEPAS.

Il percorso formativo, così articolato, conduce gli allievi a comprendere la necessità dell’approccio multidisciplinare e multiprofessionale a questi disturbi e a capire come questo sia indispensabile in quanto solo questo approccio permette di curare correttamente le persne che ne soffrono.

Già, perché anche qui lo vogliamo ricordare: l’incontinenza e le disfunzioni del pavimento pelvico si cura no!

Per assicurare il massimo livello qualitativo della didattica, il corso è a numero chiuso: i discenti ammessi sono 25.

Una scelta coraggiosa e responsabile

Fincopp – Federazione Italiana Incontinenti e Disfunzioni del Pavimento Pelvico ha istituito la Scuola Nazionale per Professionisti Sanitari della Continenza e del Pavimento Pelvico ormai otto anni fa per rispondere ad un’esigenza che non trovava risposte adeguate nel sistema formativo nazionale: quella di formare Professionisti Sanitari capaci di affrontare con competenza e completezza di visione una tematica di cui in Italia soffrono almeno – almeno! – 5.000.000 di persone. Numero probabilmente sottostimato giacché l’incontinenza è innnazi tutto un problema culturale: nessuno ne parla, nessuno ritiene di volerne parlare.

Una Scuola che in questi sette anni ha formato 175 Professionisti, offrendo un percorso ricco e completo a condizioni economiche particolarmente accessibili: l’intero corso, quest’anno, ha il costo di 550,00 Euro per persona, comprensivo di materiale didattico, crediti fornativi, attestato di partecipazione, certificato CEPAS.

E quest’anno, un’altra scelta coraggiosa: quella di spostare la sede del corso per renderlo più facilmente fruibile a chiunque, sull’intero territorio nazionale.

Il materiale informativo e di iscrizione

Per tutte i dettagli e per i moduli di iscrizione, qui si possono scaricare:

Un suggerimento!

Chi fosse interessato a partecipare al corso, farebbe bene ad affrettarsi. I posti disponibili sono pochi e le richieste di iscrizione stanno già arrivando.

Per qualsiasi informazione, si può contattare la Segreteria Nazionale FINCOPP

  • Tel.: 080.5093389
  • Fax: 080.5619181
  • segreteria@finco.org

Rispondono sempre persone gentilissime pronte a fornire il loro migliore aiuto.

 

11 Gennaio 2020
1° premio a un paziente di Politerapica

1° Premio a un paziente di Politerapica. E’ questa la notizia che ci ha rallegrato appena sono stati resi noti i risultati della Lotteria di Natale 2019 delle Botteghe di Seriate. Insomma, pare che siamo capaci di portare fortuna oltre che salute. E come inizio d’anno, non è male.

Il premio

Il premio – un buono spesa di 2.000 € – è stato vinto, appunto, da un paziente della nostra struttura. Per ovvie ragioni non lo possiamo nominare né possiamo dire per quale motivo si era rivolto a noi. Possiamo però dire che dopo un iniziale momento di incredulità, è stato felicissimo. Doppiamente soddisfatto: per come si era trovato bene da noi e per il premio che ha vinto. Forse suona irriverente ma rende bene l’idea: ha preso 2 piccioni con 1 fava.

La premiazione

La premiazione avverrà al termine di uno spettacolo che si terrà Domenica 12 Gennaio 2020, alle ore 21,00, presso il Cineteatro Gavazzeni di Seriate. Minimarket è il titolo della rappresentazione che prevede cinque sketch comici ambientati in esercizi commerciali. Attori saranno i ragazzi dello SFA – Servizio Formazione all’Autonomia di Seriate, una delle comunità più attive nell’ambito del territorio comunale e che tanto riesce a dare ai suoi cittadini. Nell’intervallo tra uno sketch e l’altro, i ballerini di O’Chiper si scateneranno nel hip-hop.

Ad inizio serata è prevista la proiezione di un video ideato da Gruppo Aperto sulla relazione tra ragazzi e commercio e, al termine, i saluti istituzionali del Sindaco Cristian Vezzoli, dell’Assessore al Commercio Gila Cremonini e dell’Assessore alle Politiche Sociali Gabriele Cortesi.

Tre i premi vinti, ognuno dei quali sarà consegnato dalla struttura presso la quale è stato rilasciato il biglietto vincente:

  • 1° Premio
    Buono spesa del valore di € 2.000,00
    Biglietto N. 08233
    Consegnato da Politerapica
  • 2° Premio
    Buono spesa del valore di € 1.250,00
    Biglietto N.  4495
    Consegnato da Ideal Lavanderia
  • 3° Premio
    Buono spesa del vaore di € 750,00
    Biglietto N. 7294
    Consegnato da V & G Acconciature

Politerapica è Main Sponsor

La Lotteria di Natale 2019 è stata organizzata dall’Associazione Botteghe di Seriate insieme al Comune di Seriate e, in particolare, agli Assessorati al Commercio e alle Politiche Sociali.

Politerapica è Main Sponsor dell’iniziativa e ha ricevuto i ringraziamenti pubblici del Sindaco, Cristian Vezzoli. Daltronde è un fatto: Politerapica è Medicina Vicina. Vicina al territorio e ai suoi cittadini.

 

Politerapica è a Seriate, in Via nazionale 93.
Per informazioni e prenotazioni, tel. 035.298468

 

10 Gennaio 2020
Dott. Gabriele Alari

E’ il nostro Dott. Gabriele Alari, il nostro Angiologo, uno degli specialisti di Politerapica – Medicina Vicina, al centro di un bellissimo articolo su l’Eco di Bergamo. L’argomento trattato è quello del corso teorico-pratico della SIDV – Società Italiana di Diagnostica Vascolare che, come è ormai tradizione, anche quest’anno sarà tenuto presso la Casa di Cura Palazzolo.

La patologie cardio-vascolari

L’articolo, in realtà, parla di molto di più. Racconta di come le patologie cardio-vascolari siano le più frequenti sia nel mondo sviluppato che in quello non sviluppato. Sono anche le più importanti in termini di invalidità e mortalità. Il problema è quello dei fattori di rischio che stanno aumentando in modo significativo:

  • età
  • familiarità
  • ipertensione arteriosa
  • diabete mellito
  • dislipidemie (colesterolo alto, per esempio)
  • fumo
  • obesità
  • sedentarietà
  • traumi
  • interventi chirurgici
  • trattamenti ormonali
  • gravidanza
  • neoplasie
  • abitudini alimentari
  • inappropriate
  • stress psicofisico

E’ curioso come alcuni di questi potrebbero essere evitati, se adottassimo abitudini di vita più sane: alimentazione corretta, movimento, rinuncia al fumo e all’alcool. Altrettanto curioso è come alcuni, invece, siano correlabili all’aumentata aspettativa di vita: l’allungamento dell’età e la conseguente maggiore esposizione ad altre condizioni che possono causare malattie cardio-vascolari.

Il corso SIDV

In questo scenario, la capacità di formulare diagnosi esatte e precoci diventa un’opportunità fondamentale per la salute delle persone. Anche perché diventa concreta anche la possibilità di prevenzione. Per tutto questo, l’Ecocolordoppler rappresenta uno strumento di straordinaria efficacia, a disposizione di équipe preparate.

L’obiettivo di preparare professionisti qualificati e, con loro, di équipe preparate all’attività diagnostica e clinica è quello del corso della SIDV. Un percorso di alta qualità, propedeutico al successivo Accreditamento in Diagnostica Vascolare con patente di eccellenza riconosciuta a livello nazionale e internazionale. Tredici sono stati i medici di diverse specialità che hanno superato a pieni voti il corso dello scorso anno e quest’anno non se ne aspettano di meno.

Il Dott. Gabriele Alari

Un ottimo lavoro, quello di Gabriele Alari, che è stato l’anima di questa iniziativa per anni e che sta ora portando la sua professionalità verso nuovi progetti, sempre con la sua inquietudine intellettuale e con la sua energia umana che, nonostante l’età, non lo abbandonano.

Un professionista di eccellenza che ha curato la nascita di un’attività di eccellenza, qui, in provincia di Bergamo, che attira specialisti dall’intera Regione per acquisire una preparazione qualificata.

Noi di Politerapica che lo conosciamo da anni e ci vantiamo di annoverarlo tra i nostri specialisti, non ne siamo meravigliati. Lo stesso, forse non si può dire per altri. Che l’Eco di Bergamo gli abbia dedicato quasi una pagina dimostra l’attenzione del giornale per i gioielli della bergamasca, nel mondo della Scienza e della Salute.

 

Qui è possibile scaricare brochure e volantino di sintesi del corso con tutti i dettagli:
Corsi semestrali istituzionali SIDV 2020
SIDV 2020.doc

Qui l’articolo de l’Eco di Bergamo, in formato .pdf
Eco di Bergamo – 9.1.2020 – Dott. Alari Corsi SIDV

 

2 Gennaio 2020
La parola a Fincopp Lombardia

La parola a Fincopp Lombardia, la Federazione Italiana Incontinenti e Disfunzioni del Pavimento Pelvico, dopo gli Stati Generali.

Questo l’occhiello del comunicato con cui è stata convocata da Encanto, in collaborazione con DOC – Generici, la conferenza stampa dal titolo “Incontinenza urinaria, costi economici ed emotivi sottostimati”. L’evento ha avuto luogo il 3 Dicembre, a Milano, in C.so Magenta 66. Notevole la partecipazione giornalistica: carta stampata, televisione e internet.

Per Fincopp Lombardia erano presenti

  • Oreste Risi
    Medico Urologo
    Membro del Comitato Scientifico di Fincopp Lombardia e di Fincopp nazionale
  • Pasquale Intini
    Vice Presidente Fincopp Lombardia
    Consigliere di Fincopp nazionale

e moderava i lavori una profesisonista di grande spessore, Nicoletta Carbone, giornalista conduttrice di Radio 24.

Non meno importanti i sottotitoli del comunicato:

  • L’incontinenza è l’ultimo tabù medico che non è ancora stato sconfitto: le donne si rivolgono al proprio medico solo dopo 4 anni e gli uomini dopo 6 perché ci si vergogna e non si ha informazione sulla cura, fino ad oggi molto costosa
  • Oggi il farmaco generico può far risparmiare fino all’80% ai pazienti
  • Il disturbo colpisce 2 milioni di uomini e 3 milioni di donne e abbassa notevolmente la qualità della vita dei pazienti.

L’incontinenza urinaria

Di incontinenza urinaria maschile e femminile – prosegue il comunicato riprendendo le affermazioni di Fincopp – soffrono 5 milioni di italiani e basterebbe una corretta informazione sulle terapie riabilitative e sulla presenza di nuovi farmaci generici per contenere con successo il problema, senza troppi oneri per il portafogli e tornare a una vita normale.

L’incontinenza urinaria infatti non è una malattia che altera lo stato di salute della persona, ma è una condizione che limita le attività sociali e deprime, a livello psicofisico, per la perdita di dignità e che ha quindi costi elevatissimi.

L’incontinenza urinaria può colpire uomini e donne ed è legata a condizioni patologiche differenti, tra cui età avanzata, tumori, disturbi neurologici ed infezioni del tratto urinario. Se alcune delle cause elencate comportano disagi passeggeri e facili da curare, altre possono rivelarsi assai durature.

E’ più che mai necessario soffermarsi sulla definizione di corretti percorsi diagnostico, terapeutici e assistenziali e contribuire per attivare un’efficace consapevolezza di informazione e comunicazione verso i pazienti, il mondo sanitario (medici specialistici, fisioterapisti, etc), le istituzioni (nazionale, regionale e locale) che devono considerare questi disturbi vere e proprie patologie di cui si deve parlare e organizzare le risorse necessarie per la soluzione del problema.

Perché una domanda sorge sempre più forte: “c’è una malattia, un disturbo, una disfunzione che nel 2019, nel Mondo Occidentale, non venga curata mentre sia possibile farlo?” E la risposta è una sola: “Sì, una.  l’incontinenza!”

La parola a Fincopp Lombardia

Nel corso della conferenza stampa, il Dott. Risi ha raccontato l’incontinenza. Anzi, le incontinenze. Già perché di incontinenza ce ne sono diversi tipi: da sforzo, da urgenza, mista. E riguardano uomini, donne e pure bambini! Poi è passato a spiegare come si manifestano, quali ne sono le cause, a chi può venire e, soprattutto come si curi. A proposito di terapie, dopo avere sottolineato come la terapia riabilitativa sia la scelta da fare sempre, ha spiegato la necessità dell’uso anche di farmaci. Si tratta di farmaci che in alcuni non sono coperti dal Servizio Sannitario e il cui costo, a volte oneroso, rende problematico – a volte, impossibile – per le persone seguire le cure in modo corretto.

Pasquale Intini ha raccontato l’altra faccia di questa storia: quella vissuta dal paziente e quella di cui è testimone l’associazione. Il problema dell’incontinenza ormai più che un problema sanitario è diventato un problema culturale. Da una parte, ci rifiutiamo di parlarne. Ci pare un tema troppo delicato, ce ne vergogniamo, rifiutiamo di prendere anche solo in considerazione l’argomento. “Non è un tema per me”, è il pensiero di chiunque cui si propnga l’argomento. Dall’altra, accettiamo che l’incontinenza sia diventata una cosa tanto normale da fare spendere milioni e milioni di Euro alle aziende che producono pannolini, facendo pubblicità in prima serata sui canali televisivi nazionali.

Un farmaco importante diventa accessibile

In questo contesto, la notizia che la Solifenacina – una molecola dotata di proprietà di tipo anticolinergico, un antispastico delle vie urinarie – sia disponibile in modalità generica e che un’azienda come la Doc Generici la distribuisca ad un prezzo ridotto quasi dell’80%, apre una speranza. Forse la prospettiva che l’incontinenza non venga più trattata come un male minore e che le possibilità di cura si aprano, si fa un po’ più concreta.

 

La parola a Fincopp Lombardia, dunque, per contribuire a fare uscire l’incontinenza dal cono d’ombra nel quale è stata sempre cacciata.

Fincopp Lombardia è sostenuta e ospitata da Politerapica, presso la sua sede a Seriate, in Via Nazionale 93.

 

3.12.2019 - Invito

3.12.2019 – Invito

 

Documenti:

3.12.2019 – Comunicato stampa

 

Presentazione:

Incontinenza. Un problema diffuso e curabile

 

Servizi televisivi:

 

Rassegna Media:

Il Giorno – 4.12.2019 – Incontinenza

Libero – 8.12.2019 – Incontinenza

Incontinenza urinaria, ne soffrono 5 milioni di italiani. Nuove molecole agiscono sui sintomi riducendo il disturbo – Insalutenews.it, 4 Dicembre 2019

http://www.farmacia.it/notizie/– Farmacia.it, 4 Dicembre 2019

Incontinenza urinaria, ne soffrono 5 milioni di italiani. Nuove molecole agiscono sui sintomi riducendo il disturbo– Mondomedicina.it, 4 Dicembre 2019

INCONTINENZA: INFORMAZIONE, RIABILITAZIONE E NUOVI FARMACI PER COMBATTERLA– Vogliadisalute.it, 06.12.2019

https://www.pazienti.it/news-di-salute/incontinenza-cure-farmacologiche-esercizi-06122019 – Pazienti.it

DISFUNZIONI DEL PAVIMENTO PELVICO – NUOVE MOLECOLE AGISCONO SUI SINTOMI RIDUCENDO L’INCONTINENZA URINARIA– Imalatiinvisibili.it, 05.12.2019

 

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4 Dicembre 2019
I Primi Stati Generali della Incontinenza

I Primi Stati Generali della Incontinenza e delle Disfunzioni del Pavimento Pelvico, convocati da Fincopp, si prospettano essere un punto di svolta nella storia di questi disturbi in Italia. L’evento ha avuto luogo il 27 e 28 Novembre, a Roma, presso la sede del Ministero della Salute, in Lungotevere Ripa 1, nell’Auditorium Cosimo Piccinno.

Location istituzionale prestigiosa per due giorni speciali di lavoro intenso e confronto anche vivace tra

  • Specialisti
  • Ordini Professionali
  • Società Scientifiche
  • Associazioni di pazienti
  • Istituzioni
  • Professionisti
  • Cittadini
  • Organi di comunicazione

con la partecipazione di personalità di rilievo in ognuna delle categorie per trattare dell’incontinenza nel modo più ampio, partendo dai bisogni dei pazienti, dai corretti modelli di approccio, alla situazione attuale in Italia e alle scelte – ormai inderegabili – che è necessario fare.

Mai come in questa occasione, i pazienti hanno svolto un ruolo da protagonista. Attenti durante le discussioni, sempre pronti a intervenire con rilievi, puntualizzaioni, precisazioni, commenti e domande. Come si dice? Non ci sono stati sconti per un confronto che è risultato franco e produttivo.

Che le cose sarebbero andate in questa direzione si era capito già nella fase introduttiva, quando il Cav. Francesco Diomede, Presidente di Fincopp, ha aperto i lavori chiarendo i loro obiettivi:

  • portare l’incontinenza e le disfunzioni pelvi-perineali al pari livello di dignità e attenzione di qualsiasi altro disturbo della salute
  • assicurare il sostegno necessario alle persone che ne soffrono e alle persone che vivono loro accanto per curarsi, affrontare e vivere in modo corretto il loro problema

con il contributo di tutte le “parti in causa”, a cominciare dai medici e dai professionisti sanitari, per andare alla stampa e alle istituzioni. L’incontinenza nel 2019 è un problema sanitario ed economico per il singolo e per la comunità ma, forse, è soprattutto un problema culturale e di ignoranza:

  • l’ignoranza e la rassegnazione dei pazienti che non sanno che possono curarsi o che, quando anche lo sapessero, non trovano percorsi chiari e noti per farlo
  • l’ignoranza della gente che ancora pensa che l’incontinenza sia qualcosa di schifoso, che attiene alla sfera privata e intima delle persone, a quella dimensione che deve essere coperta da pudore e da vergogna, di cui non si possa e non si debba parlare
  • l’ignoranza – sì, anche in questo caso, ignoranza – degli operatori sanitari che non sono informati delle modalità diagnostiche e di cura di questi disturbi
  • l’ignoranza delle istituzioni che certo non si pongono il problema di intervenire su una condizione per la quale non si muore e di cui, tutto sommato, nessuno vuole parlare

Le cose però non stanno così. Perché se è vero che di incontinenza non si muore, l’incontinenza uccide la vita. Di quelli che ne soffrono e delle persone che vivono loro intorno.

Stiamo parlando di disturbi che hanno un impatto drammatico sulla sfera fisica, psichica e relazionale, che incidono sulle condizioni della famiglia e della società, che producono un terribile impatto anche a livello economico, acarico delle famiglie, a carico del Servizio Sanitario, a carico del sistema paese.

Già perché chi soffre di incontinenza e disfunzioni del pavimento pelvico costa. Costa per i dispositivi medici – pannoloni, condom – che gli vengono forniti dal Sistema Sanitario e per quelli che deve comprarsi lui, per scelta o perché insufficienti le forniture che riceve. Costa perché spesso si ammala di depressione e di altri disturbi le cui cure sono onerose. Costa perché siamo di fronte a disturbi che inducono all’assenteismo lavorativo. Costa perché tutto questo incide sull’armonia famialare e sociale.

Costa soprattutto perché siamo di fronte ad un fenomeno enorme, molto probabilmente assai maggiore dei 5.000.000 di individui che si stima ne soffrano, atteso che molti pazienti non hanno neppure il coraggio di raccontarlo il loro problema e, rassegnati a conviverci, lo tengono nascosto, nell’angoscia di essere scoperti.

E che il fenomeno sia di proporzioni notevoli lo dimostrano i capitali che vengono spesi in pubblicità sui canali nazionali anche in prime time delle aziende che forniscono pannolini, usando i quali le signore incontinenti “non avranno più motivo di temere di puzzare in acsensore” o “potranno andare felicemente al carnevale di Rio”.

La congiura del silenzio copre una verità indiscutibile: l’incontinenza e le disfunzioni del pavimento pelvico si curano, addirittura in alcuni casi si possono prevenire. E all’affermazione di questa verità devono concorrere tutti.

Le sfide sono diverse:

  • fare emergere il tema e portarlo alla dimensione di qualsiasi altro disturbo, a tutti i livelli, soprattutto nell’immaginario collettivo; qui il contributo determinante è quello dei sistemi di comunicazione, dei medici di medicina generale e del servizio sanitario inteso nel suo senso più ampio;
  • comprendere e fare entrare nel convincimento di tutti che stiamo parlando di un problema che si cura con un approccio multidisciplinare e multiprofessionale; qui il contributo deve venire innanzi tutto dagli ordini profesisonali, dalle società scientifiche e, ancora, dal sistema sanitario nel suo complesso;
  • dare attuazione all’accordo della conferenza Stato/Regioni del Gennaio 2018, con la quale si impegnano le Regioni ad avviare i centri di primo, di secondo e di terzo livello; qui il contributo deve essere quello delle Istituzioni, non solo di quelle socio-sanitarie ma anche di quelle amministrative e politiche che assumono le decisioni sui capitoli di spesa e sulle modalità di applicarli.

Tre sfide intersecate tra loro, dove ognuna è funzionale alle altre. Tutte e tre ugualmente necessarie per giungere al risultato: curare l’incontinenza, riportare milioni di persone alla dignità e alla vita attiva, spendere per curare e non per tamponare, posto oltretutto che curare costa meno che fornire strumenti palliativi.

E qui emerge con chiarezza il ruolo di Fincopp e delle associazioni di pazienti. Questo è stato affermato in modo inequivocabile da molti degli intervenuti, tra i quali quelli del Dott. Francesco De Lorenzo, Presidente di FAVO – Federazione Italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia e dell’Avv. Vincenzo Falabella, Presidente di FISH – Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap e di FAIP – Federazione delle Associazioni Italiane Para/Tetraplegici.

Ruolo che Fincopp ricopre da tempo, essendo questo l’anno del ventennale dell’Associazione. Un momento di bilanci sul molto che è stato fatto e che rappresenta il patrimonio su cui fare leva per il molto che ancora si vuole fare. In questo senso deve essere visto l’impegno per la convocazione di questi Stati Generali, che seguono di un paio di settimane la Conferenza di presentazione alla Camera dei Deputati della nuova proposta di legge sull’incontinenza e la stomia e di qualche mese il VII Convegno Nazionale sull’Incontinenza e le Disfunzioni del Pavimento Pelvico che ha avuto luogo il 27 e 28 Giugno, a Bari.

Partendo dall’incontro/confronto di questi Stati Generali e dal consenso che l’iniziativa ha ottenuto da tutti, a tutti i livelli e che, siamo certi, rappresenterà il catalizzatore intorno al quale proseguire nella direzione imboccata.

I Primi Stati Generali della Incontinenza e delle Disfunzioni del Pavimento Pelvico saranno un punto di svolta. Da qui Fincopp è già partita per il prosieguo del lavoro che l’attende.

 

Documenti

1° Stati Generali dell’incontinenza – Locandina

Primi Stati Generali – Brochure

Fincopp – 1° Stati Generali dell’Iincontinenza – Comunicato stampa

 

Presentazione sul tema della comunicazione

Incontinenza e comunicazione – Quale futuro

 

Videoregistrazioni

 

Rassegna media

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1 - Francesco Diomede apre i lavori

1 – Francesco Diomede apre i lavori

2 - Interviene Fernanda Gellona - Confindustria

2 – Interviene Fernanda Gellona – Confindustria

3 - Il lavori si tengono al Ministero della Salute, nell'Auditorium Cosimo Piccinno

3 – Il lavori si tengono al Ministero della Salute, nell’Auditorium Cosimo Piccinno

4 - Intervengono le associazioni dei pazienti

4 – Intervengono le associazioni dei pazienti

5 - La Lectio Magistralis del Prof. Fabrizio Pezzani - Università Bocconi

5 – La Lectio Magistralis del Prof. Fabrizio Pezzani – Università Bocconi

6 - Interviene il Dott. Enrico Finazzi Agrò - Past President SIUD

6 – Interviene il Dott. Enrico Finazzi Agrò – Past President SIUD

7 - Intervengono le società scientifiche

7 – Intervengono le società scientifiche

8 - La parola alle associazioni dei pazienti

8 – La parola alle associazioni dei pazienti

9 - Firmato il protocollo di intesa Fincopp-Simitu

9 – Firmato il protocollo di intesa Fincopp-Simitu

10 - Interviene il Prof. Piero Fiore - Presidente SIMFER

10 – Interviene il Prof. Piero Fiore – Presidente SIMFER

11 - Intensa la partecipazione ai lavori

11 – Intensa la partecipazione ai lavori

12 - Giovani ostetriche che partecipano con attenzione e interverranno portando la loro esperienza

12 – Giovani ostetriche che partecipano con attenzione e interverranno portando la loro esperienza

13 - Interviene Luigi Cecere, Vice Presidente AIMAR

13 – Interviene Luigi Cecere, Vice Presidente AIMAR

14 - Vivace il dibattito con le società scientifiche

14 – Vivace il dibattito con le società scientifiche

15 - Interviene il Prof. Giuseppe Dodi, Presidente IPG

15 – Interviene il Prof. Giuseppe Dodi, Presidente IPG

16 - Entusiasta il sostengno indispensabile dello satff di Fincopp

16 – Entusiasta il sostengno indispensabile dello satff di Fincopp

17 - Alcune riflessioni sul ruolo della comunicazione

17 – Alcune riflessioni sul ruolo della comunicazione

18 - Francesco Diomede interviene nel dibattito con le società scientifiche

18 – Francesco Diomede interviene nel dibattito con le società scientifiche

19 - Scambio di pareri e confronto

19 – Scambio di pareri e confronto

20 - Interviene il Dott. Mario De Gennaro - Presidente FIC

20 – Interviene il Dott. Mario De Gennaro – Presidente FIC

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

22 Novembre 2019
2° Libro Bianco sull

2° Libro Bianco sull’Incontinenza. Riflessioni in Lombardia verso l’uscita dall’Inferno.

Due signore in età giovanile, presenti tra il pubblico, si sono dichiarate affette da gravi problemi del pavimento pelvico che comprendevano anche l’incontinenza fecale. Davanti a tutti! Questo rappresenta la cifra del successo del convegno “2° Libro Bianco sull’Incontinenza. Riflessioni in Lombardia verso l’uscita dall’inferno” che Fincopp Lombardia OdV ha tenuto il 20 Novembre, a Seriate, nella piacevole cornice del Teatro Aurora.

Non è facile dire di essere incontinenti, non è facile farlo pubblicamente, lo è meno ancora quando addirittura si tocca la parte fecale. Se è accaduto durante i lavori è perché l’evento ha centrato il suo obiettivo di incontro/confronto tra pazienti, operatori sanitari, specialisti e Istituzioni, innanzi tutto creando il clima adatto ad una narrazione serena e trasparente e ad uno scambio aperto e senza remore.

Tre tavole rotonde ricche di contenuti, serrate nel coinvolgimento di ogni relatore, partecipate dal pubblico, collegate tra loro, per raccontare l’incontinenza e le disfunzioni del pavimento pelvico, la necessità di essere affrontate in modo multidisciplinare e multiprofessionale, anche nella prevenzione e il ruolo delle Istituzioni per risolvere un problema che non è più solo sanitario ma culturale, a tutti i livelli: pubblico, socio-sanitario e istituzionale.

E’ stato anche messo l’accento su un aspetto della salute troppo spesso sottovalutato, quello della sfera emotiva. Parliamo di quella dimensione – la psiche – che ormai è chiaro per tutti che sia indissolubilmente legata al corpo. Corpo e psiche insieme fanno una parte sola e se sta male una, sta inevitabilmente male pure l’altra. Se si cura una, senza curare l’altra, molto spesso si fà un lavoro parziale.

Questo vale per qualsiasi malattia al punto che l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha detto che salute deve intendersi come completo benessere fisico, psichico e sociale. E se vale per qualsiasi stato di sofferenza non può non valere per l’incontinenza dove è sotto gli occhi di tutti come il disturbo rovini la sfera delle relazioni e del benessere psichico.

Quindi le disfunzioni del pavimento pelvico devono essere affrontate in modo multidisciplinare sì ma non solo a livello fisico. Determinante è il sostegno psicologico durante l’intero percorso diagnostico, terapeutico e assistenziale.

Quando si parla di cura dell’incontinenza e dei disturbi pelvi-perineali hanno ripetuto per l’ennesima volta gli specialisti in sala – Dott. Oreste Risi, Urologo, Dott. Gianni Baudino, Ginecologo, Dott. Marco Bianchi, Proctologo – bisogna mettersi in mente due cose:

  • non ci si deve aspettare che il pazienti racconti l’incontinenza ma questa deve essere indagata in ogni sede sanitaria, soprattutto da parte dei Medici di Medicina Generale
  • la prima terapia, così come definito dalle Linee Guida Internazionali, è quella riabilitativa perché
    • funziona
    • non è invasiva
    • è utile comunque anche se si dovesse in seguito optare per una soluzione chirurgica: i tessuti preparati con la riabilitazione permettono una ripresa post chirurgica migliore e più rapida

Straordinario l’intervento degli Ordini Professionali, rappresentati da Silvia Vaccari per le Ostetriche, Beatrice Mazzoleni per gli/le Infermieri/e e da Ileana Luglio per i Fisioterapisti. Necessaria la multiprofessionalità ma non solo nella riabilitazione e cura: è necessaria soprattutto nella prevenzione. Di più: nella corretta educazione già dai primi anni di vita, magari con i coinvolgimento delle scuole. Educazione alimentare, educazione minzionale (per quanto possa parere strana la cosa) ed educazione alla salute.

Non meno significativa la tavola rotonda delle Istituzioni. Qui c’erano Carlo Alberto Tersalvi – Direttore Sanitario ATS Bergamo, Francesco Lubrano – Referente Igiene Ospedaliera ASST Bergamo Est e Eugenio Lanza – Consigliere dell’Ordine dei Medici di Bergamo. A loro molte le domande e le richieste di assunzione di un ruolo nel processo di acculturamento all’interno del mondo sanitario e a disposizione del territorio. “Cultura” è la parola che è risuonata più di frequente. Perché l’incontinenza – come scrivevamo sopra – è di fatto diventato un problema di cultura.

Per troppo tempo sottovalutata perché ritenuta inevitabile o perché immaginiata come qualcosa di non così grave, ci si è dimenticati di un’espressione che sempre più spesso Fincopp ripropone: di incontinenza non si muore ma l’incontinenza e le disfunzioni del pavimento pelvico  uccidono la vita.

Qualcosa però si sta muovendo (Finalmente!):

  • a seguito dell’accordo delle conferenza Stato/Regioni del Gennaio 2018, presso le Regioni si stanno costutuendo i tavoli di lavoro sull’incontinenza per definire le modalità di applicazione delle soluzioni proposte che vedono innanzi tutto la costituzione di Centri di 1°, 2° e 3° livello nell’ambito di percorsi diagnostici, terapeutici e assistenziali definiti
  • proprio nella stessa giornata del convegno, il 20 Novembre 2019, si teneva a Roma, presso la Camera dei Deputati, la conferenza stampa di presentazione della proposta di legge

c’è stata la presentazione della proposta di legge “Disposizioni in favore dei soggetti incontinenti e stomizzati”, recentemente depositata dai Deputati Lacarra, Pagano e Siani.

Convegno che si chiude quindi con una prospettiva più concreta e positiva rispetto al passato e che vede attribuire e riconoscere al lavore dell’Associazione di Pazienti un ruolo determinante.

2° Libro Bianco sull’Incontinennza. Riflessioni in Lombardia verso l’uscita dall’inferno. E’ stato un convegno apprezzato soprattutto dai cittadini.

 

Documenti:

20.11.2019 – Fincopp Lombardia – Convegno “2° Libro Biano sull’Incontinenza” – Locandina

20.11.2019 – Fincopp Lombardia – Convegno “2° Libro Biano sull’Incontinenza” – Presentazione e programma

20.11.2019 – Fincopp Lombardia – Convegno “2° Libro Biano sull’Incontinenza” – Comunicato

 

Presentazione:

20.11.2019 – Fincopp Lombardia – Convegno “2° Libro Bianco sull’Incontinenza” – Presentazione slide

 

Videoregistrazione integrale dei lavori:

 

Rassegna Media:

Eco di Bergamo – 19.11.2019 – Convegno incontinenza 2019 – Completo

 

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0 – La Presidente Fincopp, Gabriella Gallani, dà il benvenuto – IL 2° LIBRO BIANCO DELL’INCONTINENZA – Seriate, 20.11.2019

1 - Apertura lavori - IL 2° LIBRO BIANCO DELL'INCONTINENZA - Seriate, 20.11.2019

1 – Apertura lavori – IL 2° LIBRO BIANCO DELL’INCONTINENZA – Seriate, 20.11.2019

2 - Interviene il Dott. Ranieri - IL 2° LIBRO BIANCO DELL'INCONTINENZA - Seriate, 20.11.2019

2 – Interviene il Dott. Ranieri – IL 2° LIBRO BIANCO DELL’INCONTINENZA – Seriate, 20.11.2019

3 - Interviene il Dott. Baudino - IL 2° LIBRO BIANCO DELL'INCONTINENZA - Seriate, 20.11.2019

3 – Interviene il Dott. Baudino – IL 2° LIBRO BIANCO DELL’INCONTINENZA – Seriate, 20.11.2019

4 - Interviene la Dott.ssa Silvia Vicario - IL 2° LIBRO BIANCO DELL'INCONTINENZA - Seriate, 20.11.2019

4 – Interviene la Dott.ssa Silvia Vicario – IL 2° LIBRO BIANCO DELL’INCONTINENZA – Seriate, 20.11.2019

5 - Interviene il Dott. Francesco Lubrano - IL 2° LIBRO BIANCO DELL'INCONTINENZA - Seriate, 20.11.2019

5 – Interviene il Dott. Francesco Lubrano – IL 2° LIBRO BIANCO DELL’INCONTINENZA – Seriate, 20.11.2019

6 - Pasquale Intini modera i lavori - IL 2° LIBRO BIANCO DELL'INCONTINENZA - Seriate, 20.11.2019 (2)

6 – Pasquale Intini modera i lavori – IL 2° LIBRO BIANCO DELL’INCONTINENZA – Seriate, 20.11.2019 (2)

7 - Cos'è l'inconitnenza - IL 2° LIBRO BIANCO DELL'INCONTINENZA - Seriate, 20.11.2019

7 – Cos’è l’inconitnenza – IL 2° LIBRO BIANCO DELL’INCONTINENZA – Seriate, 20.11.2019

8 - Registrazione dei partecipanti - IL 2° LIBRO BIANCO DELL'INCONTINENZA - Seriate, 20.11.2019

8 – Registrazione dei partecipanti – IL 2° LIBRO BIANCO DELL’INCONTINENZA – Seriate, 20.11.2019

9 - In sala l'Ass. Gabriele Cortesi - IL 2° LIBRO BIANCO DELL'INCONTINENZA - Seriate, 20.11.2019

9 – In sala l’Ass. Gabriele Cortesi – IL 2° LIBRO BIANCO DELL’INCONTINENZA – Seriate, 20.11.2019

9 - L'approccio multiprofessionale per il paziente - IL 2° LIBRO BIANCO DELL'INCONTINENZA - Seriate, 20.11.2019

9 – L’approccio multiprofessionale per il paziente – IL 2° LIBRO BIANCO DELL’INCONTINENZA – Seriate, 20.11.2019

9a - L'Ass. Gabriele Cortesi porta i saluti della Città di Seriate - IL 2° LIBRO BIANCO DELL'INCONTINENZA - Seriate, 20.11.2019

9a – L’Ass. Gabriele Cortesi porta i saluti della Città di Seriate – IL 2° LIBRO BIANCO DELL’INCONTINENZA – Seriate, 20.11.2019

10 - Interviene il Dott. Marco Bianchi - IL 2° LIBRO BIANCO DELL'INCONTINENZA - Seriate, 20.11.2019

10 – Interviene il Dott. Marco Bianchi – IL 2° LIBRO BIANCO DELL’INCONTINENZA – Seriate, 20.11.2019

11 - Interviene la Dott.ssa Valeria Perego - IL 2° LIBRO BIANCO DELL'INCONTINENZA - Seriate, 20.11.2019 (2)

11 – Interviene la Dott.ssa Valeria Perego – IL 2° LIBRO BIANCO DELL’INCONTINENZA – Seriate, 20.11.2019 (2)

12 - Interviene la Dott.ssa Ileana Luglio - IL 2° LIBRO BIANCO DELL'INCONTINENZA - Seriate, 20.11.2019

12 – Interviene la Dott.ssa Ileana Luglio – IL 2° LIBRO BIANCO DELL’INCONTINENZA – Seriate, 20.11.2019

12 a - IL 2° LIBRO BIANCO DELL'INCONTINENZA - Seriate, 20.11.2019

12 a – IL 2° LIBRO BIANCO DELL’INCONTINENZA – Seriate, 20.11.2019

13 - Interviene il Dott. Carlo Alberto Tersalvi - IL 2° LIBRO BIANCO DELL'INCONTINENZA - Seriate, 20.11.2019

13 – Interviene il Dott. Carlo Alberto Tersalvi – IL 2° LIBRO BIANCO DELL’INCONTINENZA – Seriate, 20.11.2019

14 - Interviene la Dott.ssa Beatrice Mazzoleni - IL 2° LIBRO BIANCO DELL'INCONTINENZA - Seriate, 20.11.2019

14 – Interviene la Dott.ssa Beatrice Mazzoleni – IL 2° LIBRO BIANCO DELL’INCONTINENZA – Seriate, 20.11.2019

15 - L'attenzione delle istituzioni - IL 2° LIBRO BIANCO DELL'INCONTINENZA - Seriate, 20.11.2019

15 – L’attenzione delle istituzioni – IL 2° LIBRO BIANCO DELL’INCONTINENZA – Seriate, 20.11.2019

16 - La Dott.ssa Monica Vitali dal pubblico - IL 2° LIBRO BIANCO DELL'INCONTINENZA - Seriate, 20.11.2019

16 – La Dott.ssa Monica Vitali dal pubblico – IL 2° LIBRO BIANCO DELL’INCONTINENZA – Seriate, 20.11.2019

17 - IL 2° LIBRO BIANCO DELL'INCONTINENZA - Seriate, 20.11.2019

17 – IL 2° LIBRO BIANCO DELL’INCONTINENZA – Seriate, 20.11.2019

18 - Interviene il Dott. Oreste Risi - IL 2° LIBRO BIANCO DELL'INCONTINENZA - Seriate, 20.11.2019

18 – Interviene il Dott. Oreste Risi – IL 2° LIBRO BIANCO DELL’INCONTINENZA – Seriate, 20.11.2019

19 - Interviene il Dott. Eugenio Lanza - IL 2° LIBRO BIANCO DELL'INCONTINENZA - Seriate, 20.11.2019

19 – Interviene il Dott. Eugenio Lanza – IL 2° LIBRO BIANCO DELL’INCONTINENZA – Seriate, 20.11.2019

19 - Registrazione dei partecipanti - IL 2° LIBRO BIANCO DELL'INCONTINENZA - Seriate, 20.11.2019

19 – Registrazione dei partecipanti – IL 2° LIBRO BIANCO DELL’INCONTINENZA – Seriate, 20.11.2019