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Tag: Politerapica – Terapie della Salute

8 Febbraio 2022
Contro il cancro la presa in carico.

Contro il cancro c’è solo la presa in carico. Quella corretta. Questo il titolo del convegno pubblico che abbiamo tenuto Venerdì 4 Febbraio, a Bergamo. Era la Giornata Mondiale per la Lotta contro il Cancro e noi eravamo in Sala Lombardia, presso la sede di ATS Bergamo.

Vai alla videoregistrazione integrale dell’incontro:

Non un convegno: un incontro.

Un convegno per dare la giusta dimensione al cancro. Quella numerica ma, prima ancora, quella umana. Non si è trattato, però, di un evento ampolloso dove ognuno dice la sua su questo o su quell’aspetto della lotta contro il cancro. E’ stato un incontro tra persone di sensibilità diverse per confrontarsi intorno ad una questione vitale per la vita dell’uomo. Anzi, due.

La prima è quella di tornare a considerare il cancro nella sua giusta dimensione numerica. Questa malattia rimane la seconda causa di morte nel Mondo. In Italia, si stimano 377.000 nuovi casi all’anno. Oltre 1.000 al giorno. Il Covid è stata una tragedia anche in questo senso: ha distolto risorse ed energie dalla prevenzione e diagnosi precoce del cancro.

La seconda è forse la più importante e complessa. Il cancro si cura solo con la presain carico. Quella globale. Quella corretta. Non solo la presa in carico medica o tecnica. Qui si tratta di quella sanitaria, umana, psicologica e sociale insieme. Quella rivolta alla persona colpita dal cancro e ai suoi familiari. Perchè – lo diciamo da sempre – dopo una diagnosi di cancro la vita non sarà più quella di prima. Non lo sarà per la persona e neppure per la famiglia.

Contro il cancro c’è solo la presa in carico.

Contro il cancro c’è solo la presa in carico, dunque. Quella corretta però. Quella che vede il coninvolgimento di molti attori. Allora il problema diventa culturale prima che assistenziale. Parliamo di cultura della salute.

La lucida e toccante analisi umana del Prof. Ivo Lizzola e del Cappellano dell’Istituto dei Tumori, Tullio Proserpio. La sensibilità degli Assessori Marcella Messina e Gabriele Cortesi. Le valutazioni puntuali dell’oncologo, Prof. Roberto Labianca, insieme a quelle della psicologa, Dott.ssa Valeria Perego. Le considerazioni della Presidente di LILT Bergamo, Lucia De Ponti. Su tutto, l’esperienza di vita, di Milena, donna, moglie, mamma e lavoratrice, colpita dal dal cancro.

Tutto questo, insieme, ha permesso un approfondimento pacato e profondo di quello di cui si discuteva. Qualcosa che non è solo sanitario, appunto, ma che riguarda la persona, la famiglia, la comunità. Già, la comunità. E in prospettiva, anche le case della comunità. Perché abbiamo parlato di vita. Quella dei singoli e quella di tutti.

Un punto di partenza

Partiamo da qui per lavorare, giorno dopo giorno, nella direzione indicata da tutti. Fare della malattia una questione che non riguarda solo la malattia ma, come scrivevamo, la vita e la sua qualità.

Partiamo da qui anche con il percorso del progetto Insieme si può. Insieme funziona. Dieci appuntamenti, quest’anno, a Bergamo, per promuovere l’educazione alla salute tra i cittadini e le istituzioni. E, con essa, comportamenti sani e orientati al benessere. Insieme alle pratiche che favoriscono la prevenzione e la diagnosi precoce.

Dieci appuntamenti organizzati da cinque associazioni di volontariato e una struttura sanitaria privata che lavorano insieme da tempo, sul territorio, con il coinvolgimento di amministrazioni e strutture sanitarie pubbliche.

Un approccio tipico di Politerapica. Noi, infatti, siamo Medicina Vicina.

Contro il cancro c’è solo la presa in carico. Documenti.

Locandina – Contro il cancro c’è solo la presa in carico. Quella corretta.

Documento convegno – Contro il cancro c’è solo la presa in carico. Quella corretta.

Agenda- Contro il cancro c’è solo la presa in carico. Quella corretta.

Comunicato- Contro il cancro c’è solo la presa in carico. Quella corretta.

Contro il cancro c’è solo la presa in carico. Stampa.

L’Eco di Bergamo – 03.02.2022 – Insieme si può – Def

Contro il cancro c’è solo la presa in carico. Foto.

Bergamo, 4.2.2022 - Contro il cancro c'è solo la presa in carico. Quella corretta

Bergamo, 4.2.2022 – Contro il cancro c’è solo la presa in carico. Quella corretta

Ass. Marcella Messina - Presidente Conferenza dei Sindaci, provincia di Bergamo

Ass. Marcella Messina – Presidente Conferenza dei Sindaci, provincia di Bergamo

Don Tullio Proserpio - Cappellano Istituto Nazionale Tumori, Milano

Don Tullio Proserpio – Cappellano Istituto Nazionale Tumori, Milano

Dott. Massimo Giupponi - Direttore Generale ATS Bergamo

Dott. Massimo Giupponi – Direttore Generale ATS Bergamo

Bergamo, 4.2.2022 - Contro il cancro c'è solo la prtesa in carico. Quella corretta.

Bergamo, 4.2.2022 – Contro il cancro c’è solo la prtesa in carico. Quella corretta.

Ass. Gabriele Cortesi - Presidente Ambito Territoriale di Seriate

Ass. Gabriele Cortesi – Presidente Ambito Territoriale di Seriate

Prof. Roberto Labianca - Oncologo

Prof. Roberto Labianca – Oncologo

7 Febbraio 2022
Insieme si può. Insieme funziona.

Insieme si può. Insieme funziona. Questo il nome che abbiamo dato ad un progetto che viene da lontano e che vogliamo fare andare lontano. Come la salute di cui ci occupiamo dal punto di vista della prevenzione. Perché, come diceva il Prof. Alfredo Calligaris, la salute è un diritto ma la prevenzione è un obbligo. Di tutti.

L’obiettivo è quello di promuovere l’educazione alla salute sul territorio. Con essa, comportamenti sani e orientati al benessere per adottare corrette pratiche di prevenzione e diagnosi precoce. Abbiamo definito dieci appuntamenti per il 2022. In occasione di ognuno di essi, sono previste attività di informazione e sensibilizzazione, insieme a visite e valutazioni specialistiche.

Lo facciamo a Bergamo, prima Capitale Italiana del Volontariato. Questo, infatti, è il progetto di cinque associazioni di volontariato e una struttura sanitaria privata che lavorano insieme da tempo. Con loro, strutture sanitarie e amministrazioni pubbliche. Lo facciamo mentre si sta cominciando a realizzare il PNRR con le Case della Comunità.

Qui la presentazione del progetto: Insieme si può. Insieme funziona – 27.01.2022.2

La risposta ad un bisogno

Il Covid ha prodotto diversi problemi. Uno è stato quello di costringere a mettere in secondo piano l’attenzione alle altre patologie. Eppure, parliamo di problemi pesanti. Il cancro, pert esempio, continua a rappresentare la seconda causa di morte nel Mondo. Prima di lui, ci sono solo le malattie cardiovascolari.

Mai come in questo momento è necessario tornare a promuovere l’attenzione alla salute tra la popolazione e – perché no? – nelle istituzioni. E’ utile che riprendiamo a pensare a proteggere il nostro stare bene prima che a curare l’eventuale stare male. Dobbiamo ricominciare a curare i nostri stili di vita e, allo stesso tempo, a favorire la diagnosi precoce di possibili problemi. Il modo migliore per farlo è quello di portare l’attenzione su questo punto e, allo stesso tempo, proporre azioni concrete.

Dieci appuntamenti nel 2022

Abbiamo iniziato a Febbraio, il 4 per l’esattezza. Era la giornata Mondiale per la Lotta contro il Cancro. Su questo tema abbiamo tenuto un convegno in presenza e a distanza, ospiti di ATS Bergamo e abbiamo fatto un’intensa attività di comunicazione. Proseguiremo a fine Marzo, in occasione della Settimana Nazionale della Prevenzione Oncologica. Poi, a Maggio, gli appuntamenti saranno addirittura tre. Quello della Settimana Mondiale del Melanoma, per iniziare. Quindi quello della Settimana Mondiale della Tiroide. Per finire quello della Giornata Miondiale senza Tabacco. A Giugno le iniziative saranno promosse intorno alla Giornata Nazionale per la Cura e la Prevenzione dell’Incontinenza e delle Disfunzioni del Pavimento Pelvico.

In ogni occasione, teniamo un convegno sul tema dell’appuntamento e lavoriamo sul territorio per informare e sensibilizzare. Oltre a questo, mettiamo a disposizione della cittadinanza visite e valutazioni di prevenzione e diagnosi precoce.

Riprenderemo a Ottobre, ancora una volta con tre appuntamenti. Il primo Ottobre, con la Giornata Internazionale delle Persone Anziane. Poi con la Campagna Nastro Rosa di LILT, dedicata al tumore della mammella. Quindi, con la Giornata Mondiale del paziente Stomizzato. Probabilmente, concluderemo a Novembre, con la il Percorso Azzurro, di LILT, iniziativa rivolta agli uomini e al cancro della prostata.

Scriviamo che questo accadrà “probabilmente” perché il progetto è aperto a nuove iniziative che potrebbero aggiungersi nel corso del tempo. Perché, come scrivevamo all’inizio, questo è un progetto che viene da lontano e che vogliamo fare andare lontano.

Insieme si può. Insieme funziona.

Abbiamo detto che Insieme si può. Insieme funziona. è il nome del progetto. C’è poi un sottotitolo: La salute promossa insieme, sul territorio bergamasco, nelle case della comunità. E’ una definizione che comprende il senso di questa attività.

Un’attività che sta nelle corde di Politerapica perché Politerapica è Medicina Vicina.

 

20 Dicembre 2021
Natale 2021 - Capodanno 2022

Natale 2021 – Capodanno 2022. I nostri auguri per giorni sereni.

Sembra scontato eppure, in qualche modo, ci sorprende ancora. Sembra banale eppure è passato un altro anno e quasi non ce ne siamo accorti. Immersi in un frettoloso quotidiano senza respiro ed è già di nuovo Natale.

Ci fermiamo un attimo e proviamo a pensare ai molti che hanno riempito questo nostro anno. Lo facciamo e ci accorgiamo che un attimo non basta. Forse le vacanze che stanno arrivando ci permetteranno di ritrovarli tutti, nel ricordo e dedicare loro un po’ del tempo che meritano.

Le tante persone e i molti pazienti che si sono rivolti a noi. I tanti amici che abbiamo conosciuto, le Aziende, gli Enti, le Associazioni, le Istituzioni che abbiamo incontrato, fornitori, consulenti, partner, amministratori. Uomini e donne, anche bambini. Sorrisi e pianti, preoccupazioni, paure e speranze. Spesso anche gioie. Quelle della salute ritrovata e quelle delle cose belle fatte insieme.

E poi i nostri colleghi. Gli specialisti, i terapisti e i collaboratori. Tutti insieme e ognuno individualmente. Una squadra complessa di professionisti ma soprattutto, ancora, di uomini e donne che credono in un bel progetto, quello d portare sul territorio una medicina di qualità, in modo accessibile, in modo umano.

Professionisti che non si limitano ad essere professionisti.

Scriviamo e ci accorgiamo che i pensieri corrono e ci perdiamo a rincorrerli. Volti, situazioni, emozioni, eventi. Intanto le festività sono alle porte. Anche questo anno in cui il Covid non è ancora sconfitto.

Buon Natale e Sereno Anno Nuovo.

Politerapica – Terapie della Salute

 

 

 

Natale 2021 – Capodanno 2022.
Fincopp Lombardia
La serenità di un pensiero che passi attraverso la solitudine e il peso della vita quotidiana. Qualcosa che vada oltre la rincorsa dell’immediato, dell’effimero. Il pensiero al dentro, agli affetti e ai sentimenti. Il rispetto di emozioni

28 Dicembre 2020
Si chiude il 2020

Si chiude il 2020. Noi di Politerapica lo abbiamo vissuto in una posizione un po’ particolare: quella delle strutture sanitarie di territorio nella bergamasca. Emergenza meningococco, emergenza coronavirus, aperture, chiusure, malattie e anche peggio, ad ondate successive.

Si chiude il 2020, un anno strano e durissimo che ha visto Politerapica e i suoi professionisti protagonisti – forse come mai – dell’attenzione alla Salute sul territorio. Da subito.

Si chiude il 2020 e ora vogliamo provare a raccontarlo così come lo abbiamo vissuto noi.

Gennaio, la meningite

Lo ricordate tutti Gennaio e l’emergenza da meningococco. C’era il panico tra la gente ma non era questo il problema. Il problema era che il meningococco c’era davvero. Lo avevamo qui, sotto casa nostra, in particolare nella zona nord-orientale della provincia, vicinissimo a noi e alla nostra sede.

Non ci siamo tirati indietro. Non ci abbiamo pensato tanto. Non abbiamo neppure fatto piani particolari. Ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo lavorato. Subito. Di corsa. A testa bassa. Centinaia di vaccini, concentrati in poche settimane, per persone che avevano un solo pensiero: fare in fretta. Adulti, bambini, intere famiglie. E qui dobbiamo menzionare Carla Volpi – segretaria, Silvia Cavedon – infermiera e Marta Guerini – ostetrica. Se abbiamo retto l’urto lo dobbiamo a loro.

Stavamo affrontando la crisi del meningococco mentre cercavamo di riordinare le fila delle nostre attività principali. Nel frattempo dovevamo svolgere un enorme lavoro che non si vedeva da fuori ma che toccava il cuore stesso di Politerapica: la riorganizzazione della gestione amministrativo/finanziaria dell’azienda. E qui dobbiamo menzionare Donatella Alessandra Bonacina – impiegata. Se quel lavoro è stato fatto in modo corretto, pure in quelle condizioni, lo dobbiamo a lei.

Febbraio, il coronavirus alle porte

Stava accadendo tutto questo e è piombata sul Mondo la pandemia da Coronavirus. Bergamo investita nel modo più violento. Le nostre zone, ancora una volta, in modo particolare. Questa volta il panico è stato più forte di qualsiasi altra cosa. Avevamo colleghi malati e colleghi spaventati. Soprattutto spaventati lo erano i pazienti.
Non uscivano più di casa. Avevano paura di venire a fare le terapie.

Per la prima volta in oltre 11 anni di vita, abbiamo chiuso. Nel silenzio di un pomeriggio di Marzo, abbiamo deciso di interrompere tutte le attività. Ma non abbiamo con questo smesso di agire.

Ancora Carla, Donatella, Marta e Silvia, lo staff pulsante della nostra struttura. Con loro e col Dott. Pietro Agostini – il nostro Direttore Sanitario – abbiamo continuato a ragionare, valutare, pianificare fin quando il 3 Maggio abbiamo riavviato le attività medico-specialistiche, applicando regole di sicurezza stringenti.

Sierologici e tamponi

Di nuovo ci siamo ritrovati immersi in un altro ciclone che ci avrebbe accompagnato per tutti i restanti mesi dell’anno e che proseguirà probabilmente ancora per alcuni mesi del 2021: quello dei test sierologici e dei tamponi per la diagnosi del Covid-19.

Il territorio ne aveva bisogno. Noi c’eravamo. Tra la gente, nelle sedi comunali e in Politerapica. Un lavoro la cui qualità ci è stata riconosciuta ed è stata apprezzata da tutti, oltre che cercata da molti.

E poi a Giugno abbiamo riavviato le attività riabilitative.  Ci siamo ritrovati a rimettere insieme i pezzi uno per volta. Uno specialista dopo l’altro, un terapista dopo l’altro. Anche senza specialisti che avevano preferito lasciarci perché da noi, nelle nostre zone, si prendeva il virus.

Un pezzo per volta.

Vicino alla gente, vicino alle istituzioni, ritornando alla nostra missione aziendale mentre continuavamo a  sostenere l’impatto del Covid mentre affrontavamo e sostenevamo la seconda ondata. Abbiamo rappresentato – e continuinamo a farlo – un riferimento per i cittadini che trovano difficoltà ad accedere alle strutture pubbliche ancora sotto pressione.

Un pezzo per volta per metterne insieme molti:

Convenzioni e comunicazione

Politerapica è Medicina Vicina, vicina alle persone e al territorio. Non abbiamo smesso di esserlo quest’anno. Anzi, abbiamo lavorato per essere ancora più vicini e accessibili.

Abbiamo stipulato

  • 10 convenzioni – diverse su richiesta ricevuta da parte loro! – con gruppi assicurativi, aziende del territorio e associazioni sportive
  • 2 convenzioni con associazioni di pazienti
  • 1 convenzione con l’ASST Bergamo Est per le attività del loro ambulatorio di anatomia patologica

E poi, abbiamo…

A Gennaio
organizzato un ciclo di incontri con il Comune di Pedrengo per la popolazione sull’educazione alla salute.

A Febbraio
riavviato le attività di Logopedia con Federico Favini

A Marzo
potenziato il team di Fisioterapia con l’arrivo di Camilla Mazzoleni

A Maggio

A Giugno

Proseguendo…

A Luglio

  • ci siamo dotati di
    • nuovo ecografo in aggiunta a quello già in uso
    • defibrillatore
  • sistema di video-fibrolaringoscopia
    e abbiamo avviato questa attività in Politerapica con la Dott.ssa Brevi

Ad Agosto
è arrivata la Dott.ssa Clara Gargasole, Ginecologa (e subito si è formata la coda!)

A Settembre

A Ottobre
potenziato l’attività di Massoterapia con l’inserimento di Stefania Uberti

A Novembre

  • ulteriormente potenziato l’attività di Massoterapia con l’inserimento di Kevin Miraglia
  • gestito con LILT Bergamo Onlus la campagna Nastro Azzurro per la prevenzione del cancro della prostata: 167 adesioni!

A Dicembre
definita una convenzione con l’ASST Papa Giovanni XXIII per la collaborazione della

Si chiude il 2020

Un anno molto particolare. Un pezzo per volta lo abbiamo vissuto con i nostri pazienti, i nostri amici, i molti che con noi lavorano giorno dopo giorno in struttura e sul territorio.

Con loro crediamo di avere fatto un buon lavoro. Lo diciamo senza falsa modestia e, allo stesso tempo, senza particolari entusiasmi. Abbiamo fatto qualcosa di cui crediamo che possiamo essere soddisfatti.

A loro, ai nostri professionisti, ai nostri collaboratori va un pensiero di affetto e di gratitudine mentre ritorniamo sui dodici mesi trascorsi. A tutti voi vogliamo fare i più cari auguri perché possano avere la fortuna di vivere momenti di serenità nell’anno che sta per iniziare.

 

17 Dicembre 2020
Neurologa in Politerapica

Una nuova Neurologa in Politerapica. E’ la Dott.ssa Maria Grimoldi che inizierà la sua collaborazione con la nostra struttura il 1° Gennaio. Si tratta di un’attività regolata da una convenzione stipulata tra Politerapica e l’ASST Papa Giovanni XXIII. La Dott.ssa Grimoldi, infatti, collabora da tempo con la prestigiosa struttura sanitaria e ospedaliera bergamasca.

Ottima preparazione

La Dott.ssa Maria Grimoldi si è laureata in Medicina e Chirurgia nel 2012, presso l’Università Milano – Bicocca, col massimo dei voti e la lode. La tesi indicava già quale sarebbe stato il suo futuro professionale: “Valutazione degli effetti di GW3965 in un modello animale acuto di sclerosi multipla”.

Presso lo stesso ateneo, si è specializzata in Neurologia nel 2018, ancora col massimo dei voti e la lode. Anche in questa occasione, la tesi che ha preparato è stata particolarmente impegnativa: “Sindrome post-finasteride: uno studio clinico”.

Nelle due circostanze, ha lavorato con clinici di altissimo livello: Prof. G. Cavaletti, Prof. R. C. Malcangi, Dott.ssa R. Rigolo.

Dal 2012 al 2018 è stata impegnata in diversi studi clinici e ha partecipato a diversi congressi, riuscendo a trovare il tempo per contribuire a diverse pubblicazioni scientifiche.

Esperienza professionale e umana

La Dott.ssa Grimoldi lavora presso la U.O.C. di Neurologia dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII. Qui è impegnata in un reparto di eccellenza che, come si legge nel sito dell’ASST, si occupa della diagnosi e della cura di tutte le patologie del sistema nervoso centrale e periferico. L’Unità Operativa utilizza strumentazione avanzata in fase diagnostica e terapeutica.

In particolare, la Dottoressa si occupa di sclerosi multipla, ambito della Neurologia cui ha dedicato particolare attenzione durante il corso di studi e nella sua attività professionale.

Professionista con una grande preparazione e persona dalle spiccate capacità umane, si fa apprezzare dai pazienti per il modo in cui si occupa dei loro bisogni. Attenta, sensibile, disponibile, prende in carico la persona e non la malattia e la segue lungo il percorso di guarigione con grande delicatezza e cura.

La Dott.ssa Maria Grimoldi in Politerapica

In Politerapica, la Dott.ssa Grimoldi erogherà prestazioni specialistiche di Neurologia. Un’attività che prevede anche l’avvio di progetti specifici su cui stiamo già facendo delle valutazioni insieme.

 

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93.
Per informazioni e prenotazioni: Tel. 035.298468

3 Dicembre 2020
Dodici anni fa apriva Politerapica

Dodici anni fa apriva Politerapica – Terapie della Salute. Esattamente il 2 Novembre 2008. Iniziava una storia ricca di entusiasmo e professionalità a servizio della salute. Una storia che prosegue.

Un’estate di preparazione

Ci avevamo lavorato per tutta l’Estate. Da subito, avevamo chiaro che non avremmo voluto costituire un poliambulatorio e un centro di riabilitazione chiusi tra le loro mura. Ci eravamo dati una missione aziendale e degli indirizzi operativi precisi.

Politerapica sarebbe dovuta essere una struttura immersa nel territorio, tra i cittadini e aperta a realizzare sinergie e collaborazioni con chiunque. Da noi il paziente sarebbe dovuto essere considerato nella sua interezza di persona fatta di fisico e di emozioni. Lo avremmo messo al centro delle nostre attenzioni e delle nostre cure con un approccio fondato sull’accoglienza, l’accompagnamento e, ovviamente la multidisciplinarietà. Un’impostazione innovativa: una struttura privata che da subito affermava lal sua determinazione ad agire secondo principi di responsabilità sociale di impresa.

Da qui l’intensa attività per tutti i mesi estivi sul territorio. Incontri con Medici di Medicina Generale e con Assessori alle Politiche Sociali. Agli uni e agli altri volevamo presentare il nostro approccio e offrire la disponibilità a realizzare attività insieme, soprattutto a favore delle fasce più deboli di popolazione.

Preparazione anche struttrale

La sede, i suoi impianti e le sue attrezzature dovevano rispondere alle esigenze derivate dalla missione e dall’approccio. Era necessario che fosse sufficientemente ampia e strutturata in modo tale da permettere la realizzione delle tipologie di attività previste

  • visite specialistiche
  • sostegno psicologico
  • sedute di riabilitazione neuro-motoria
  • sedute di riabilitazione del pavimento pelvico
  • attività fisioterapiche di gruppo per bambini, ragazzi e adulti
  • sostegno a gravidanza e neonatalità
  • logopedia e psicomotricità
  • progetti speciali

Volevamo anche che rispondesse nel modo più adeguato alle specifiche della ASL per i Poliambulatori. Infine volevamo assicurare un ambiente idoneo e attrezzature allo stato dell’arte della tecnologia.

Due mesi convulsi

Settembre e Ottobre furono due mesi convulsi. Tra Luglio e Agosto, gli architetti che avevano assunto l’incarico di realizzare la struttura avevano definito il progetto, indetto la gara tra fornitori, scelto le imprese che ci avrebbero lavorato. Il primo Settembre sono partiti i lavori. Muratori, elelttricisti, idraulici, falegnami. C’era tutto da fare nello spazio vuoto che avevamo scelto di prendere in affitto in Via Nazionale 93.

Non solo le pareti divisori che dovevano comunque rispondere a criteri di insonorizzazione e che dovevano essere imbiancate con una banda di vernice lavabile in ogni ambiente. C’era l’impianto di ricambio dell’aria, quello di climatizzazione e quello elettrico con nodi equipotenziali in ogni locale con finestra. Gli impianti idraulici che prevedevano lavandini in ogni studio, bagni per il personale, per i pazienti e per i disabili, dovevano a loro volta essere rispondenti a rigorosi criteri tecnici come i rubinetti e gli scarichi con comando a pedale.

Le uscite di sicurezza dovevano essere assicurate ma allo stesso tempo dovevano prevedere la possibbilità di fuga di eventuali malviventi, in caso di incendio. La reception doveva avere certe dimensioni e ogni passaggio all’interno della sede doveva essere progettato in modo tale da assicurare il transito di carrozzine per disabili.

Tutto questo per una struttra composta da:

  • otto studi
    tutti ben più ampi del minimo previsto dalla specifiche ASL, posto che nella nostra idea c’era il fatto che il paziente sarebbe stato al centro del lavoro dei terapisti e degli specialisti
  • tre palestre
    una di quasi 100 mq e due pari alla metà di questa superficie
  • due spogliatoi per pazienti
    con doccia e lavandino, uno per uomini e uno per donne
  • bagni per pazienti
    uomini, donne e disabili con doccetta
  • bagni per il personale
  • spogliatoio per il personale
  • reception
  • spazio segreteria
  • locale amministrazione

Attrezzature al top

Per noi era chiaro: le attrezzature e gli apparecchi sarebbero dovuti essere al top. Avevamo cercato e scelto il meglio disponibile sul mercato. Volevamo assicurare la massima qualità in ogni caso. Se avessimo dovuto risparmiare, lo avremmo fatto sugli arredi ma non sulle apparecchiature.

Lettini regolabili in altezza e diversamente reclinabili, oltre che inclinabili, per permettere il miglior approccio durante le terapie riabilitative e i massaggi terapeutici. Apparecchiature di ultima generazione per laserterapia, tecarterapia, ultrasuoni, elettrostimolazioni, terapia termica, trazioni cervicali, lombari e zampali. Attrezzature per esercizi fisici con pesi e resistenze per i diversi distretti corporei, tapis roulant, pressa per arti inferiori. E poi tante altre cose che risulta impossibile elencare.

Senza dimenticare un altro aspetto legato alla sicurezza: l’impianto per chiedere l’intervento di soccorso in ogni studio, in caso di emergenza.

Entusiasmo, realtà, risultati

L’entusiasmo con cui siamo partiti non ci ha mai abbandonato anche se la realtà con cui ci siamo dovuti misurare è stata durissima. Una strada tutta in salita, piena di ostacoli molto più grandi di quelli che avevamo immaginato. Nel 2008, più o meno un mese prima della nostra apertura, aveva chiuso quella famosa banca americana, segnando l’inizio di una crisi economica che avrebbe messo in gincocchio l’intero Pianeta. Nel 2012 la grave acutizzazione, lo spread alle stelle come la disoccupazione e la povertà.

Abbiamo stretto i denti, convinti della bontà del nostro progetto. Abbiamo continuato ad investire su di noi e sulle nostre attività. Non ci siamo fermati: abbiamo portato sul territorio le nostre competenze, cercando di diffondere l’educazione alla salute consapevole e, con essa, la cultura della prevenzione.

Anno dopo anno, stagione dopo stagione, insieme a diverse Amministrazioni Comunali, abbiamo organizzato cicli di incontri pubblici per i cittadini. Lo abbiamo fatto anche con organizzazioni di altro tipo, associazioni, sindacati. Diversi i convegni rivolti alla cittadinanza per proporre in modo completo argomenti trattati poco o in modo inadeguato eppure così importanti:

  • ernia del disco
  • incontinenza
  • nascita
  • età prescolare e della scuola primaria
  • tumore della mammella
  • menopausa
  • tumore della prostata
  • acufeni
  • età anziana

ed altri ancora. Alcuni riusciti molto bene: hanno sollevato notevole attenzione. Altri, meno fortunati, non sono per questo rimasti meno importanti. A tutti hanno partecipato professionisti di spicco, autorità sanitarie e amministrative di primo livello, il mondo dell’università e della cultura. Iin molti di questi sono stati coinvolti specialisti di altre strutture.

Medicina Vicina

Il 2 Novembre 2014, l’annuncio del progetto Medicina Vicina – La nuova idea di salute: prestazioni medico/specialistiche, erogate da professionisti di alto livello, senza liste di attesa, a condizioni particolarmente accessibili.

E con Medicina Vicina, si sono intensificate le attività sul territorio e gli screening messi a disposizione della popolazione. Per tutto il 2015, ogni mese una branca specialistica seguita in modo particolare: articoli sui giornali, interventi televisivi, giornate di screening gratuito e prestazioni erogate a condizioni ancora più favorevoli.

Ultima nata, piccola tra giganti

Politerapica – Terapie della Salute è l’ultima nata nello scenario sanitario bergamasco e non ha mai perso di vista la sua dimensione contenuta. Con grande rispetto per i giganti della sanità già presenti sul territorio, si è proposta per la realizzazione di sinergie e collaborazioni volte a massimizzare i risultati per i cittadini.

Senza la pretesa di essere migliore di altri o di potere insegnare qualcosa a qualcuno, Politerapica si è concentrata sulla sua missione, fondata su alcuni punti chiave: eccellenza qualitativa, accoglienza e attenzione alla persona, presenza sul territorio.

Dodici anni fa apriva Politerapica – Terapie della Salute

Non è cambiato molto da quel giorno eppure sono successe tante cose. Lo spirito è rimasto lo stesso, l’approccio pure. Siamo aperti e continuiamo a proporre soluzioni e progetti per risponedere ai bisogni del territorio in tema di salute.

Da qualche anno ospitiamo e sosteniamo Fincopp Lombardia Odv, l’associazione che si occupa di pazienti incontinenti nelle nostra Regione. Lo scorso anno, abbiamo inaugurato l’ambulatorio per i disturbi urinari del basso intestino del bambino. Quest’anno, abbiamo inaugurato l’Ambulatorio Oncologia Dermatologica – Melanoma. Attualmente, siamo impegnati con LILT Bergamo Onlus nella gestione della campagna Percorso azzurro per la prevenzione e la diagnosi precoce del cancro della prostata, collaboriamo col Gruppo San Donato per l’erogazione di vaccini antinfluenzali ai dipendenti del Gruppo Banca Intesa, collaboriamo con Synlab per l’esecuzione di tamponi per il Covid-19.

Tutto questo, mentre

  • sono una trentina le specialità medico-chirurgiche per le quali eroghiamo visite specialistiche e attività diagnostiche
  • sono una quindicina i terapisti che si occupano di riabilitazione neuro-motoria e riabilitazione del pavimento pelvico
  • svolgiamo attività di medicina dei viaggi
  • eseguiamo interventi di piccola chirurgia ambulatoriale
  • rilasciamo certificazioni per l’idoneità all’attività sportiva non agonistica

e altro ancora.

Restiamo piccoli ma continuiamo ad essere attivi ed entusiasti.

 

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93
Per appuntamenti e informazioni: tel. 035.298468

23 Settembre 2019

Politerapica aderisce a Sconti sul Serio, l’iniziativa nata tra Amministrazione Comunale e Associazione delle Botteghe di Seriate e giunta alla sua seconda edizione.

Sono 101 le attività di Seriate che hanno deciso di partecipare alla campagna (negozi, pubblici esercizi, farmacie, palestre, centri servizi…) con l’obiettivo di rendere più fruibile per i cittadini l’offerta di beni e servizi presente sul loro territorio.

Vai all’articolo de l’Eco di Bergamo
L’Eco di Bergamo 21.9.2019 – Pag. 21

Non poteva mancare Politerapica – Terapie della Salute che, da sempre, è vicina alle persone con iniziative che portano la Salute tra la gente. Incontri pubblici, gratuitamente aperti ai cittadini e organizzati insieme alle amministrazini comunali, per promuovere l’Educazione alla Salute. Momenti di screening gratuiti per favorire la prevenzione e la diagnosi precoce e contribuire, così, allo star bene. Convegni pubblici, ancora ad accesso gratuito, per affrontare in modo più approfondito tematiche di cui si conosce poco o si conosce male.

Politerapica è Medicina Vicina, una nuova idea di Salute.  E lo è in particolare a Seriate, dove ha la sua sede e dove collabora strettamente con l’Amministrazione Comunale, l’Ambito Territoriale, la Bottega della Domiciliarità e le altre realtà che, in Città, si occupano della Salute degli abitanti.

Salute intesa nel senso più ampio, quello dell’OMS – Organizzazione Mondiale della Sanità che dice: Salute non è solo assenza di malattia ma stato di completo benessere fisico, psichico e sociale. Salute intesa come la intende Politerapica che, quando ne affronta i diversi temi, lo fa tenendo conto della persona nel suo insieme. Lo stato fisico insieme a quello emotivo ma anche la condizione delle relazioni, la sua presenza nella comunità, il suo ruolo attivo tra le persone care, gli amici, i vicini, i concittadini.

Dunque, Politerapica aderisce a Sconti sul Serio.
Fa anche di più: Politerapica regala l’Eco di Bergamo.
Perché Politerapica è Medicina Vicina e con l’Eco di Bergamo è ancora più vicina.

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93.
Per informazioni e appuntamenti: Tel. 035.298468.