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Tag: Prevenzione oncologica

3 Aprile 2022
Settimana Prevenzione Oncologica 2022 a Bergamo

E’ stato un grande lavoro quello della Settimana per la Prevenzione Oncologica 2022 a Bergamo. Siamo stati presenti in città e in provincia. Abbiamo tenuto convegni e incontri on-line e abbiamo allestito banchetti informativi. Lo abbiamo fatto nelle Case della Comunità, agli ingressi degli ospedali e sulle piazze. Non solo: a Clusone abbiamo organizzato una passeggiata della Salute con gli studenti dell’Istituto Fantoni. A Trescore e a Verdello, LILT ha aperto le sue sedi alla cittadinanza.

Lo abbiamo fatto insieme. Eravamo LILT Bergamo Onlus, A.I.Stom OdV, Anvolt, Fincopp Lombardia OdV, Insieme con il Sole dentro e Politerapica, con l’Ambito Territoriale di Seriate e CSV Bergamo. In latre parole, quelli che hanno disegnto il progetto Insieme si può. Insieme funziona. Con loro, ATS Bergamo, ASST Bergamo Est, ASST Papa Giovanni XXIII, Conferenza dei Sindaci della provincia di Bergamo, Comune di Bergamo, CSV – Centro di Servizio per il Volontariato e Bergamo Capitale Italiana del Volontariato 2022.

Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica 2022 a Bergamo

Cominciamo dai numeri. 2 Case della Comunità, 2 ASST, ATS Bergamo, Cliniche Gavazzeni, piazza di Clusone e piazza di Bianzano presidiate con banchetti informativi. Poi, 2 sedi LILT aperte al pubblico e 1 incontro on-line con gli studenti dell’Istituto Fantoni di Clusone. Quindi, 1 passeggiata della Salute a Clusone ancora con gli studenti dell’Istituto Fantoni. 1 convegno on-line. 480 bottigliette di olio esaurite nei primi giorni. Oltre 2.000 contatti ad oggi. Ma andiamo con ordine.

La Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica è dedicata a promuovere l’educazione alla Salute della cittadinanza intorno al tema della prevenzione e della diagnosi precoce in oncologia. Queste, infatti, sono le armi più potenti che abbiamo contro il cancro. Sono armi efficaci. E’ necessario però sapere che esistono e come funzionano. Da qui l’intenso calendario di iniziative che abbiamo messo in campo sul territorio bergamasco. Lo abbiamo fatto con il simbolo che LILT ha scelto per la “Settimana”. E’ l’olio extravergine di oliva, l’ingrediente tipico della dieta mediterranea, quella dieta che più di ogni altra è espressione di sana alimentazione.

La prevenzione oncologica si fonda infatti su sana alimentazione, movimento corretto e riparo dagli agenti cancerogeni come sole, fumo e alcool. E poi sulla diagnosi precoce. Su questi temi abbiamo lavorato in mezzo alla popolazione, in città e in provincia, insieme a strutture sanitarie pubbliche e private, nelle sedi, nelle piazze e sulla rete.

Attività intensa e molto interesse

I banchetti informativi hanno avuto un grande successo. Li abbiamo tenuti nelle Case della Comunità di Gazzaniga e di Borgo Palazzo, all’ospedale Papa Giovanni XXIII e all’ospedale Bolognini di Seriate. Anche presso la sede ATS di Bergamo e presso quella delle Cliniche Gavazzeni, nella piazza di Clusone e in quella di Bianzano. Qui i volontari hanno parlato con la gente. Hanno raccontato che il cancro si può prevenire e hanno spiegato come. Hanno consegnato l’opuscolo realizzato da LILT con il testimonial Davide Oldani, cuoco di fama nazionale. Molte le persone che si sono fermate e hanno voluto sapere. Lo stesso successo delle “porte aperte” nelle sedi LILT di Verdello e di Trescore.

Le 480 bottigliette di olio extravergine di oliva proposte ai cittadini in cambio di un’offerta libera, sono andate presto esaurite procurando qualche difficoltà agli organizzatori.

Molto seguito l’incontro on-line con gli studenti dell’Istituto Fantoni di Clusone cui ha partecipato la Dott.ssa Giulia Belotti, Dietista. Si attendono poi almeno 120 ragazzi alla passeggiata della salute che terremo l’8 Aprile, a Clusone, ancora con gli studenti dell’Istituto Fantoni e con la partecpazione di Martina Bellini, campionessa di sci nordico, che ha accettato di essere la testimonial di una iniziativa giunta quest’anno alla 11° edizione.

Il cancro si può anche prevenire. Quando, come

Le attività della Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica 2022 a Bergamo sono iniziate con un convegno in rete che abbiamo tenuto Sabato 19 marzo. Non è stato un convegno di quelli soliti dove i relatori intervengono, uno dopo l’altro, per fare la loro relazione. E’ stato piuttosto un incontro intorno al tavolo tra persone che si sono confrontate sull’argomento in questione.

Gli specialisti hanno detto che siamo quello che mangiamo e che quindi possiamo essere sani se mangiamo cose sane. E il modo di mangiare della dieta medterranea è proprio sano. Hanno raccontato come sia necessario muoversi per mantenersi in salute. Quanto e perché si debba evitare l’esposizione sbagliata al sole, al fumo e all’alcool. La psicologa è intervenuta sulle ragioni per cui è difficile, oggi, scegliere stili di vita sani e insegnarli ai bambini fin da piccoli.

La responsabile dei programmi di prevenzione di ATS Bergamo ha detto che è necessario proprio da piccoli prendere le buone abitudini e ha raccontato di diverse attività che si fanno nelle scuole della provincia di Bergamo. Su questo punto anche la Presidente di LILT Bergamo ha avuto molto da dire. Ha parlato dei progetti per bambini nelle scuole. Agente zero zero sigarette, Strega nicotina e altri sempre molto simpatici ed efficaci.

Il Presidente dell’Ambito Territoriale di Seriate ha parlato delle iniziative che le amministrazioni dedicano alla promozione di una vita sana per prevenire le malattie. Hanno chiara l’importanza di questo tema e quanto loro possano fare per fornire un contributo in questa direzione. Insieme agli ersperti, è ovvio, e alle associazioni di volontariato. Come stanno già facendo e come vogliono continuare a fare. sempre di più e sempre meglio.

Le testimonianze di due pazienti

Molti gli interventi da remoto durante i lavori. Ci sono state persone che hanno fatto domande e altre che hanno commentato. Abbiamo cercato di rispondere a tutte e di ringraziarle per la loro presenza. Per noi è stato un contributo prezioso, il loro.

Come lo è stato quello della Dietista che ha simpaticamente proposto alcune ricette un po’ fuori del comune, figlie della cucina mediterranea.

Il contributo più importante ai lavori però è stato quello di due pazienti che hanno avuto il coraggio di parlare della loro esperienza di vita davanti a tutti. Luminita Andreescu, Presidente di Anvolt, e Daniela Siccardi dell’Associazione Insieme con il Sole dentro. Hanno cominciato dall’inizio. Da quando hanno saputo che avevano un cancro a come hanno dovuto affrontare il percorso di cura. Storie grosse, fatte di vita quotidiana, di relazioni e di paure. Le relazioni all’interno della famiglia, per esempio, e quelle affettive. Due donne, mamme, mogli e lavoratrici che hanno raccontato di come hanno vissuto. E di come vicono.

Da loro è venuta la testimonianza più forte sul valore della prevenzione. Una di loro ha detto proprio così: “se solo avessi saputo…”. Già, il punto è sapere e conoscere per poi agire.

Insieme a loro Lucia De Ponti, Presidente LILT Bergamo Onlus, Maria Britta, Endocrinologa e dietologa in Politerapica, Gabriele Cortesi, Presidente Ambito Territoriale Seriate, Rossana Madaschi, Dietista, Antonella Martinelli, Coordinatore del corso di laurea in Fisioterapia, HPGXXIII, Valeria Perego, Psicologa e psicoterapeuta, membro del Direttivo di Fincopp Lombardia, Giuliana Rocca, ATS Bergamo e Pasquale Intini, Direttore di Politerapica e Delegato di A.I.Stom. per la Lombardia.

Settimana Prevenzione Oncologica 2022 a Bergamo – Documenti

1 – Settimana Nazionale Prevenzione Oncologica – Documento di presentazione

2 – Settimana Nazionale Prevenzione Oncologica – Comunicato – Def

3 – Locandina convegno “Il cancro si può anhe prevenire. Quando, come”

4 – Locandina – Passeggiata della Salute 2022 a Clusone

Settimana Prevenzione Oncologica 2022 a Bergamo – Stampa

L’Eco di Bergamo – 13.032022 – SNPO 2022 a Bergamo – Def

Videoregistrazione integrale convegno 19 Marzo

Foto convegno 19 Marzo

Foto banchetti sul territorio

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5 Marzo 2022
Con il patrocinio di CSV e Bergamo Capitale

Con il patrocinio di CSV Bergamo e di Bergamo Capitale aumenta il nostro entusiasmo. CSV Bergamo ci ha comunicato la sua decisione due giorni fa. Concede il patrocinio del Centro al progetto Insieme si può. Insieme funziona. Concede anche il patrocinio di Bergamo Capitale Italiana del Volontariato 2022. Con i patrocini siamo autorizzati all’uso dei loghi nei documenti del progetto.

Grande soddisfazione

Ci piace credere che la decisione sia un riconoscimento per il progetto. Non ci riferiamo solo ai suoi contenuti che sono in modo evidente molto intensi. Pensiamo che la valutazione riguardi anche il suo spirito e i suoi obiettivi. Senza dimenticare le sue modalità.

Qui il documento di presentazione del progetto: Insieme si può. Insieme funziona – 27.01.2022.2

Insieme si può. Insieme funziona è un progetto che nasce dall’esperienza di lavoro di alcune associazioni di volontariato, una struttura sanitaria privata e un’amministrazione pubblica che da alcuni anni mettono insieme risorse ed energie per promuovere la cultura della salute sul territorio. Potremmo dire che l’obiettivo sia ancora più ampio e allo stesso tempo più preciso. Si tratta in realtà di favorire l’educazione alla salute tra i cittaini e, con essa, l’adozione di comportamenti sani e orientati al benessere. Primi tra tutti quelli di prevenzione e di diagnosi precoce.

Dall’esperienza di questo nucleo, i suoi protagonisti hanno coinvolto altri attori. Con loro hanno disegnato un progetto strutturato e ampio che si sviluppa per tutto il 2022. Lo hanno fatto coinvolgendo strutture sanitarie e amministrazioni pubbliche. Ne è nato un piano di lavoro intenso, come dicevamo, e anche un po’ ambizioso.

Sono cinque ora le associazioni di volontariato che partecipano all’attività. Sono LILT Bergamo Onlus, A.I.Stom, Anvolt, Fincopp Lombardia e Insieme con il Sole dentro. Con loro, continua ad esserci Politerapica e l’Ambito Territoriale di Seriate.  Ci sono poi il Comune di Bergamo e la Conferenza dei Sindaci di Bergamo. Sono poi state coinvolte le ASST Papa Giovanni XXIII e Bergamo Est.

Con il patrocinio di CSV Bergamo e di Bergamo Capitale

Associazioni che si mettono insieme, dunque, con strutture pubbliche e private per un obiettivo importante. Con un impegno particolare, poi, nell’anno in cui Bergamo è Capitale Italiana del Volontariato. Un ottimo modo per interpretare e affermare il ruolo del volontariato sul territorio in un momento così particolare. Un momento nel quale si stanno costituendo anche le Case della Comunità. Parliamo di quelle che dovrebbero essere il punto di incontro dei cittadini con la salute.

Una salute intesa nel senso più ampio. Come dice l’Organizzazione Mondiale della Sanità, non pensata come assenza di malattia bensì come stato di completo benessere fisico, psichico e sociale. Un ambito, quindi, nel quale ricoprono da sempre un ruolo importante le associazioni di volontariato in sanità. Quelle che sono spesso formate anche da pazienti e che toccano con mano la sofferenza e le necessità di chi sta dall’altra parte, ogni giorno. La parte del fruitore della sanità, delle persone e della loro salute.

Un gruppo di lavoro integrato, quindi, sul territorio, per promuovere la salute e favorire la prevenzione e la diagnosi precoce, aperto alle Case della Comunità. Queste modalità credimao che siano state riconosciute da CSV Bergamo. Con il patrocinio di CSV Bergamo e di Bergamo Capitale, quindi, possiamo davvero sentirci più carichi e decisi a procedere in modo ancora più onvinto lungo il nostro percorso.

E Politerapica è orgogliosa di fare parte di questa avventura. Ci pare il modo migliore per spiegare cosa sia Medicina Vicina, la nostra idea di Salute.

 

 

5 Marzo 2022
Il cancro si può anche prevenire

Il cancro si può anche prevenire. E bisogna farlo. La prevenzione e la diagnosi precoce sono le due armi più potenti che abbiamo contro questa malattia. Non possiamo non usarle. Una volta non era possibile ma oggi abbiamo conoscenze che ce lo permettono.

Dal 2021, la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori dedica una settimana a questo argomento. E’ la Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica che quest’anno si tiene tra il 19 e il 26 Marzo. Durante la settimana si mettono in campo molte attività per informare i cittadini e proporre una riflessione sui sani stili di vita. Simbolo dell’iniziativa è da sempre l’olio extravergine di oliva che rappresenta nel modo migliore la dieta mediterranea.

A Bergamo, l’attività rientra nel progetto Insieme si può. Insieme funziona, messo a punto da LILT Bergamo Onlus con altre quattro associazioni di volontariato in sanità, Politerapica, strutture sanitarie e amministrazioni pubbliche e con il patrocinio del Centro di Servizi per il Volontariato di Bergamo e di Bergamo Capitale Italiana del Volontariato 2022. Le associzioni di

Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica 2022 a Bergamo

Durante la settimana sono in programma attività sul territorio coordinate tra loro. Tra queste, un convegno on-line con la partecipazione di relatori di diversa estrazione per affrontare in modo ampio il tema della prevenzione.

Qui il documento completo di presentazione dell’attività: Settimana Nazionale Prevenzione Oncologica – 01.03.2022

Si comincia Sabato 19 Marzo, alle ore 17,00, con un convegno on-line nel quale esperti di diversa estrazione parleranno insieme con i videospettatori della prevenzione contro il cancro. Cosa è, a cosa serve, come si pratica. Si andrà dalla corretta alimentazione, al sano movimento, alla giusta esposizione al sole.

Nel corso della settimana, presso la sede della Delegazione di Verdello di LILT Bergamo, in P.zza Spinelli 4, ci sarà una giornata dedicata alla prevenzione. Durante la giornata i volontari forniranno indicazioni e materiale informativo. La Delegazione Alta Valle Seriana della LILT, invece, organizza la ormai tradizionale passeggiata della salute per gli allievi e le allieve dell’istituto Fantoni. E’ un percorso di un paio d’ore, lungo il quale sono allestiti dei banchetti con materiale informativo. Questa è sempre un’esperienza allegra per provare insieme il piacere del movimento e della buona alimentazione.

Come è ormai tradizione, poi, anche quest’anno è in programma l’allestimento di postazioni informative presso strutture sanitarie a Bergamo. Si tratta di Ospedale Papa Giovanni XXIII, sedi dell’ASST Bergamo Est, ATS di Bergamo, Ospedale Humanitas Gavazzeni e Ospedale Humanitas Castelli.

Il cancro si può anche prevenire

Il cancro si può anche prevenire. Quando, come. Questo è il titolo del convegno di Sabato 19 Marzo. Un convegno on-line per permettere la più ampia partecipazione di pubblico. Il tema è uno di quelli che meritano di essere diffusi quanto più possibile. Inizieremo alle 17 e prevediamo una durata di un paio d’ore.

Come negli ultimi appuntamenti, anche questa volta non ci saranno relazioni. Ci saranno esperti che parleranno tra loro e col pubblico dell’argomento e si confroteranno dal punto di vista di ognuno. Ognuno potrà così portare il suo contributo alla discussione per giungere ad una visione totale. Il pubblico potrà intervenire da casa con domande, osservazioni o richieste di approfondimento.

Aprirà i lavori Lucia De Ponti, Presidente di LILT Bergamo Onlus. Intorno al tavolo ci saranno la Dott.ssa Maria Britta, Endocrinologa e Dietologa in Politerapica, l’ASS. Gabriele Cortesi, Presidente dell’Ambito Territoriale Seriate e la Dott.ssa Rossana Madaschi, Dietista. Ci saranno poi la Dott.ssa Antonella Martinelli, Coordinatore del corso di laurea in Fisioterapia all’Ospedale Papa Giovanni XXIII, la Dott.ssa Valeria Perego, Psicologa e Psicoterapeuta in Fincopp Lombardia e la Dott.ssa Giuliana Rocca, Direttore della UOC di Promozione della Salute e Prevenzione Fattori di di rischio comportamentali della ATS di Bergamo.

Un grande contributo sarà quello di Marina Rota, Presidente di Insieme con il Sole dentro, l’associazione di persone che vivono sulla loro pelle il Melanoma. Lei compresa! Ci porterà la sua esperienza di paziente, di madre, di moglie e di lavoratrice che ha vissutio nel cancro prima che col cancro.

La discussione sarà stimolata da Pasquale Intini di Politerapica.

Insieme si può. Insieme funziona.ù

Le iniziative della Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica 2022, a Bergamo, sono il secondo appuntamento del progetto Insieme si può. Insieme funziona.

Come scrivevamo, il progetto è stato scritto messo a punto da cinque associazioni di volontariato. Sono A.I.Stom, Anvolt, Fincopp Lombardia, Insieme con il Sole dentro e LILT Bergamo Onlus. Lo hanno fatto insieme ad una struttura sanitaria privata, Politerapica appunto, e coinvolgendo amministrazioni e strutture sanitarie pubbliche. Perché è proprio vero che insieme si può fare di più e meglio. Anche nel delicato ambito della sanità.

L’obiettivo del progetto è di favorire la cultura della salute sul territorio. Potremmo meglio dire che sia quello di promuovere l’educazione alla salute tra i cittadini. Le attività che compongono il piano sono di informazione sulla necessità e sui modi di fare prevenzione ma anche di concreta diagnosi precoce. Perché è vero che il cancro oggi si può anche prevenire e che è necessario farlo.

Per il 2022 sono previsti dieci appuntamenti. Ognuno di questi è strutturato intorno ad una patologia sulla quale l’informazione è sempre necessaria. Parliamo di cultura della salute, appunto, il primo passo per realizzare prevenzione e diagnosi precoce.

 

8 Febbraio 2022
Contro il cancro la presa in carico.

Contro il cancro c’è solo la presa in carico. Quella corretta. Questo il titolo del convegno pubblico che abbiamo tenuto Venerdì 4 Febbraio, a Bergamo. Era la Giornata Mondiale per la Lotta contro il Cancro e noi eravamo in Sala Lombardia, presso la sede di ATS Bergamo.

Vai alla videoregistrazione integrale dell’incontro:

Non un convegno: un incontro.

Un convegno per dare la giusta dimensione al cancro. Quella numerica ma, prima ancora, quella umana. Non si è trattato, però, di un evento ampolloso dove ognuno dice la sua su questo o su quell’aspetto della lotta contro il cancro. E’ stato un incontro tra persone di sensibilità diverse per confrontarsi intorno ad una questione vitale per la vita dell’uomo. Anzi, due.

La prima è quella di tornare a considerare il cancro nella sua giusta dimensione numerica. Questa malattia rimane la seconda causa di morte nel Mondo. In Italia, si stimano 377.000 nuovi casi all’anno. Oltre 1.000 al giorno. Il Covid è stata una tragedia anche in questo senso: ha distolto risorse ed energie dalla prevenzione e diagnosi precoce del cancro.

La seconda è forse la più importante e complessa. Il cancro si cura solo con la presain carico. Quella globale. Quella corretta. Non solo la presa in carico medica o tecnica. Qui si tratta di quella sanitaria, umana, psicologica e sociale insieme. Quella rivolta alla persona colpita dal cancro e ai suoi familiari. Perchè – lo diciamo da sempre – dopo una diagnosi di cancro la vita non sarà più quella di prima. Non lo sarà per la persona e neppure per la famiglia.

Contro il cancro c’è solo la presa in carico.

Contro il cancro c’è solo la presa in carico, dunque. Quella corretta però. Quella che vede il coninvolgimento di molti attori. Allora il problema diventa culturale prima che assistenziale. Parliamo di cultura della salute.

La lucida e toccante analisi umana del Prof. Ivo Lizzola e del Cappellano dell’Istituto dei Tumori, Tullio Proserpio. La sensibilità degli Assessori Marcella Messina e Gabriele Cortesi. Le valutazioni puntuali dell’oncologo, Prof. Roberto Labianca, insieme a quelle della psicologa, Dott.ssa Valeria Perego. Le considerazioni della Presidente di LILT Bergamo, Lucia De Ponti. Su tutto, l’esperienza di vita, di Milena, donna, moglie, mamma e lavoratrice, colpita dal dal cancro.

Tutto questo, insieme, ha permesso un approfondimento pacato e profondo di quello di cui si discuteva. Qualcosa che non è solo sanitario, appunto, ma che riguarda la persona, la famiglia, la comunità. Già, la comunità. E in prospettiva, anche le case della comunità. Perché abbiamo parlato di vita. Quella dei singoli e quella di tutti.

Un punto di partenza

Partiamo da qui per lavorare, giorno dopo giorno, nella direzione indicata da tutti. Fare della malattia una questione che non riguarda solo la malattia ma, come scrivevamo, la vita e la sua qualità.

Partiamo da qui anche con il percorso del progetto Insieme si può. Insieme funziona. Dieci appuntamenti, quest’anno, a Bergamo, per promuovere l’educazione alla salute tra i cittadini e le istituzioni. E, con essa, comportamenti sani e orientati al benessere. Insieme alle pratiche che favoriscono la prevenzione e la diagnosi precoce.

Dieci appuntamenti organizzati da cinque associazioni di volontariato e una struttura sanitaria privata che lavorano insieme da tempo, sul territorio, con il coinvolgimento di amministrazioni e strutture sanitarie pubbliche.

Un approccio tipico di Politerapica. Noi, infatti, siamo Medicina Vicina.

Contro il cancro c’è solo la presa in carico. Documenti.

Locandina – Contro il cancro c’è solo la presa in carico. Quella corretta.

Documento convegno – Contro il cancro c’è solo la presa in carico. Quella corretta.

Agenda- Contro il cancro c’è solo la presa in carico. Quella corretta.

Comunicato- Contro il cancro c’è solo la presa in carico. Quella corretta.

Contro il cancro c’è solo la presa in carico. Stampa.

L’Eco di Bergamo – 03.02.2022 – Insieme si può – Def

Contro il cancro c’è solo la presa in carico. Foto.

Bergamo, 4.2.2022 - Contro il cancro c'è solo la presa in carico. Quella corretta

Bergamo, 4.2.2022 – Contro il cancro c’è solo la presa in carico. Quella corretta

Ass. Marcella Messina - Presidente Conferenza dei Sindaci, provincia di Bergamo

Ass. Marcella Messina – Presidente Conferenza dei Sindaci, provincia di Bergamo

Don Tullio Proserpio - Cappellano Istituto Nazionale Tumori, Milano

Don Tullio Proserpio – Cappellano Istituto Nazionale Tumori, Milano

Dott. Massimo Giupponi - Direttore Generale ATS Bergamo

Dott. Massimo Giupponi – Direttore Generale ATS Bergamo

Bergamo, 4.2.2022 - Contro il cancro c'è solo la prtesa in carico. Quella corretta.

Bergamo, 4.2.2022 – Contro il cancro c’è solo la prtesa in carico. Quella corretta.

Ass. Gabriele Cortesi - Presidente Ambito Territoriale di Seriate

Ass. Gabriele Cortesi – Presidente Ambito Territoriale di Seriate

Prof. Roberto Labianca - Oncologo

Prof. Roberto Labianca – Oncologo

17 Gennaio 2022
Un convegno per dare la giusta dimensione al cancro

Il 4 febbraio terremo un convegno per dare la giusta dimensione al cancro. Parliamo della dimensione numerica che si è persa con il Covid. Perché il cancro rimane la seconda causa di morte al Mondo. E parliamo pure della necessità di riaffermare il modo corretto per affrontarlo. A cominciare dalla presa in carico di chi ne soffre. Lo facciamo presso la sede di ATS Bergamo. Siamo in presenza e a distanza per assicurare a tutti di seguire i lavori.

Qui il documento di lavoro: Bergamo Giornata Mondiale contro il Cancro 2022 – Convegno

Una riflessione con chi può fornire un contributo importante

Un convegno per dare la giusta dimensione al cancro. Quella numerica e quella clinica. Soprattutto quella umana. Un momento di incontro e di confronto tra attori diversi che possono incidere in modo significativo sulla vita di chi soffre di questa malattia. E su quella dei loro cari.

Non ci saranno relazioni. Sarà una discussione aperta, durante la quale ognuno porterà il proprio contributo al lavoro di tutti. E saranno contributi di grosso peso. Intorno al tavolo saranno infatti seduti Lucia De Ponti, Presidente LILT Bergamo, con Gabriele Cortesi, Presidente dell’Ambito di Seriate, Massimo Giupponi, Direttore Generale ATS Bergamo e Roberto Labianca, Oncologo. Ci saranno poi Ivo Lizzola, Docente all’Università di Bergamo, Edoardo Manzoni, Direttore Esecutivo Istituto Palazzolo, Marcella Messina, Presidente della Conferenza dei Sindaci di Bergamo, Valeria Perego, Psicologa e Psicoterapeuta e Tullio Proserpio, Cappellano dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano.

Un contributo speciale sarà quello di Marina Rota che porterà la sua esperienza di paziente e di Presidente dell’Associazione Insieme con il Sole dentro.

Perché sì, il cancro deve tornare ad essere considerato nella sua giusta dimensione. E la persona che ne soffre deve essere sostenuta, accompagnata e curata nel modo corretto, insieme ai suoi cari.

Abbiamo perso la giusta percezione

Per affrontare la pandemia da Covid è stato necessario fare scelte che hanno ridotto anche le risorse a disposizione della lotta contro il cancro. Questa, però, non è stata l’unica conseguenza negativa sulla prevenzione e la cura delle patologie oncologiche. La conseguenza più importante è stata probabilmente l’alterazione della giusta percezione di questa malattia e, quindi, dell’attenzione che vi viene dedicata.

Intanto, si stima che nel 2021, in Italia, i tumori saranno stati la causa di morte per 100.200 uomini e 81.100 donne. Sempre solo in Italia, si stima che vengano diagnosticati circa 377.000 nuovi casi all’anno: più di 1.000 al giorno!

Così, oggi il cancro viene affrontato da un punto di vista chirurgico e farmacologico. A volte in ritardo, come abbiamo osservato, anche se con livelli di cura eccellenti. Ma questa non è ancora la cura della persona malata di cancro e tanto meno la sua presa in carico e quella dei suoi cari.

La presa in carico

In questa condizione di riduzione delle risorse e di perdita della corretta percezione numerica, oltre che umana, è venuta meno la presa in carico del paziente oncologico. Già perché quando parliamo di persona malata di cancro non siamo più di fronte alla sola necessità di cure fisiche.

Mai come in questi casi, infatti, risulta valida la definizione di salute dell’OMS. Salute non è solo assenza di malattia, recita l’Organizzazione, ma stato di completo benessere fisico, psichico e sociale. Tre condizioni che dopo una diagnosi di cancro sono sempre compromesse. A questa si aggiunge quella della qualità della vita nella malattia e nonostante la malattia. Anche nelle relazioni affettive e familiari.

Di fronte al tumore, è necessario ogni sforzo per sostenere e accompagnare il paziente attraverso l’intero percorso di diagnosi, cura e… vita. E, insieme a lui, accompagnare le persone a lui care.

Un convegno per dare la giusta dimensione al cancro

La presa in carico non può quindi essere solo medica ma deve coinvolgere ogni altra dimensione dell’esistenza e, inevitabilmente, molti altri attori.

Intorno a questo è necessaria una riflessione, a Bergamo soprattutto. Qui, infatti, esistono sensibilità e risorse per un approccio corale, corretto e condiviso intorno ad un argomento così delicato. Ancora di più quest’anno, quando la città ha assunto il ruolo di Prima Capitale Italiana del Volontariato. Un volontariato che in tema di salute, a Bergamo, è particolarmente attivo.

Non solo: Bergamo ha rappresentato la prima linea contro cui si è scatenata la pandemia. Nel suo territorio, popolazione, operatori e strutture sanitarie, enti, istituzioni, volontariato e ogni altra componente del suo tessuto socio-economico hanno affrontato l’impatto di questa terribile crisi. Ne hanno sperimentato tutto il peso.

In nessun altro luogo come qui e adesso, è opportuno affrontare il tema dell’esatta dimensione del cancro, della sua corretta percezione e delle risorse necessarie per affrontarlo. Cominciando dalla presa in carico.

E qui lo facciamo, in occasione della Giornata Mondiale del Cancro 2022 nel modo multidisciplinare e sinergico che noi sappiamo usare.

 

 

Un convegno per dare la giusta dimensione al cancro

 

 

25 Ottobre 2021
Tumore alla prostata. Prevenzione ai sacerdoti.

Tumore alla prostata, prevenzione ai Sacerdoti o, meglio, per i Sacerdoti. L’Eco di Bergamo titola così un articolo sulla Pagina della Salute di Domenica 24 Ottobre 2021. Nell’articolo, il giornale riferisce dell campagna in corso per la prevenzione e la diagnosi precoce del cancro alla prostata, dedicata ai preti della Diocesi di Bergamo. LILT Bergamo la sta curando con Fincopp Lombardia e Politerapica. La Curia di Bergamo partecipa alla sua gestione.

Vai all’articolo completo: L’Eco di Bergamo – 24.10.2021 – Screening prostata diocesi – Def

L’Eco di Bergamo attento a territorio e salute

L’Eco di Bergamo è sempre molto attento a quanto accade sul territorio. Il giornale bergamasco ha la capacità di occuparsi di questioni internazionali e nazionali, di economia, di cultura e di lavoro, senza trascurare la realtà quotidiana delle città e dei centri della nostra provincia.

Riferisce puntualmente e tiene aggiornati i suoi lettori su quanto accade e intorno a loro. Anche sulla salute. Questo è un argomento che segue con cura dalle sue colonne. Gli ha addirittura dedicato una Pagina che in realtà sono due, pubblicata ogni Domenica. La Pagina della Salute è affermata da tempo come riferimento qualificato per tutti. In particolare per i cittadini verso i quali svolge una efficace funzione di educazione alla salute. Educazione e informazione che rendono possibili la cura responsabile di sé insieme all’attenzione alla prevenzione e alla diagnosi precoce.  Da qui, poi, la promozione da comportamenti sani e orientati al benessere tra la popolazione.

Tumore alla prostata. Prevenzione ai sacerdoti.

Una campagna per la prevenzione e la diagnosi precoce del tumore della prostata rivolta ai sacerdoti della Diocesi di Bergamo, dunque. Vi possono accedere gratuitamente tutti i sacerdoti dai 50 ai 78 anni di età.

E’ una campagna di prevenzione oncologica. Quello della prevenzione oncologica è un tema molto importante. Lo è soprattutto ora in un momento in cui, a causa della pandemia da Covid, molte delle attività di prevenzione sono state sospese. E’ facile quindi comprendere come Lilt Bergamo, Politerapica e Fincopp Lombardia  abbiano risposto con entusiasmo all’idea, nata durante un colloquio tra il Vescovo di Bergamo, Mons. Beschi, e la Presidente di LILT Bergamo, Lucia De Ponti.

Si sono infatti subito attivate insieme a Don Michelangelo Finazzi, Direttore della Patorale della Salute della Diocesi. Durante l’Estate hanno definito i dettagli della campagna che è ora in pieno svolgimento. Le visite vengono eseguite dal Dott. Oreste Risi e dal Dott. Michele Manica presso la sede di Politerapica, in Via Nazionale 93. I due medici sono esperti specislisti in Urologia. Collaborano da tempo con Politerapice e sono membri di Fincopp Lombardia. Qui fanno parte del suo comitato tecnico scientifico.

Il cancro della prostata

Il cancro della prostata è un tumore molto diffuso. Secondo la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, il cancro della prostata rappresenta il secondo tumore più frequente in molti Paesi occidentali. Ogni anno in Italia si registrano circa 37.000 nuovi casi.

2 Giugno 2021
La chiave è la ricerca

“La chiave è la ricerca, si investa di più”. Questo ha affermato Alberto Mantovani nell’intervista all’Eco di Bergamo a margine del convegno per celebrare il 90° compleanno di LILT Bergamo Onlus. L’associazione ha tenuto l’evento al Bergamo Science Center, in collaborazione con Bergamo Scienza.

All’incontro hanno partecipato Giordano Beretta, Alberto Mantovani, Gianvito Martino e Francesco Schittulli. Roberto Labianca e Giuseppe Chiesa hanno dato il loro contributo. Non poteva mancare Lucia De Ponti, presidente di LILT Bergamo Onlus. Alcune volontarie hanno portato la loro testimonianza. Max Pavan ha diretto i lavori con la sua straordinaria professionalità.

L’Eco di Bergamo ha dedicato un’intera pagina al convegno e all’intervista al Prof. Mantovani: L’Eco di Bergamo – 29.5.2021 – Prof. Mantovani e 90 anni di LILT

90 anni di storia

Lucia De Ponti ha rivendicato da subito la vicinanza dell’associazione al territorio, lungo tutti i suoi 90 anni di vita. Una vita condivisa con i bergamaschi. Una storia che è anche la storia dei cittadini di questa provincia. LILT Bergamo Onlus è nata pochi anni dopo la fondazione di LILT nazionale. Alcuni medici avevano pensato di mettersi insieme per cercare di capire cosa fosse questo strano male che colpiva così inesorabilmente. Non solo studio ma anche lotta. Una lotta concreta finanziata da una sorta di autotassazione da parte dei professionisti per acquistare apparecchiature all’avanguardia, in alcuni casi per primi in Italia.

Col passare del tempo, l’associazione è uscita dall’ospedale e si è diffusa sul territorio. Da una parte, ha creato allenaze per unire le energie nello studio e la lotta contro il cancro. Dice al proposito la presidente De Ponti che la condivisione sta nel DNA di LILT Bergamo e che tutti insieme abbiamo ancora molto da fare per combattere il cancro. Dall’altra, ha impegnato risorse nell’informare, sensibilizzare, promuovere comportamenti sani e orientati al benessere tra i cittadini. Già perché si era formata ormai chiara l’idea che il tumore si combatta soprattutto con la prevenzione e la diagnosi precoce. Bisognava studiare il tumore per capirlo e per sviluppare terapie sempre più efficaci. Bisognava però anche raccontarlo, farlo emergere, permettere di guardarlo in faccia per affrontarlo nella vita quotidiana.

Il peso del Covid

Il Covid ha colpito pesantemente la popolazione italiana non solo per i suoi effetti diretti. La necessità di concentrare la maggior parte delle risorse contro queto terribile nemico ha reso difficle continuare a svolgere le attività di prevenzione, diagnosi e cura contro il tumore. Lo ha spiegato chiaramente Giordano Beretta, presidente AIOM – Associazione Italiana Medicina Oncologica. A questo si è aggiunto il timore dei cittadini di rivolgersi agli ambulatori ospedalieri per il rischio del contagio. Le nuove procedure di sicurezza e le problematiche organizzative hanno impedito di ripartire subito. Bisogna recuperare il tempo perduto.

La diagnosi precoce è fondamentale per scoprire il tumore per tempo. Lo ha detto Francesco Scittulli, presidente LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori. Gli screening sono lo strumento necessario. Bisogna anche insistere sulla cultura della prevenzione. Dobbiamo cominciare a farlo nelle scuole con la corretta educazione alimentare ai bambini. Il cancro è una malattia guaribile. Come è nato, è destinato a morire.

La chiave è la ricerca

E’ stato interessante il confronto vituale tra Roberto Labianca e Giuseppe Chiesa. Il Dott. Labianca è oncologo di grande esperienza. Il Dott. Chiesa è un chirurgo toracico da sempre impegnato contro il cancro. Entrambi sono soci di LILT Bergamo e membri del suo consiglio direttivo. Hanno raccontato il loro incontro con il cancro e la loro esperienza di lotta contro la malattia. Due punti di vista diversi, concentrati verso un obiettivo comune.

Non ama le previsioni e neppure fare il profeta, Alberto Mantovani, direttore scientifico di Humanitas. Racconta però che abbiamo fondate attese e anche dei sogni. Oggi sappiamo che il tumore si combatte anche con l’immunologia. Una volta non lo avremmo mai creduto. I vaccini contro le patologie oncologiche sono una possibilità concreta. E’ necessario insistere nella ricerca perché è questa la chiave. Assistenza sanitaria e ricerca devono procedere insieme. Ugualmente insieme devono procedere i diversi istituti di ricerca in Italia e nel Mondo. La condivisione dei dati e delle informazioni ci permetterà di accelerare. Lo abbiamo visto nel Covid.

Lo conferma Gianvito Martino – presidente del comitato scientifico di Bergamo Scienza. La scienza permette di raggiungere obiettivi importanti. Farlo insieme rende il processo più rapido ed efficace. Possiamo aspettarci risultati sempre migliori dalla ricerca genetica. Questo potrà portare a farmaci piùefficaci contro il cancro e con minori effetti collaterali.

Gli stili di vita

Tutti hanno concordato su questo punto: la lotta al cancro comincia con l’adozione di correti stili di vita. Alimentazione corretta, movimento, giusto riposo, mente serena. Questi sono i pilastri della buona salute. Quelli che mantengono sano l’organismo, rendendolo meno aggredibile dalla malattia.

Un solo esempio. Oggi è sempre più diffuso il fenomeno del sovrappeso nell’infanzia. Eppure sappiamo con chiarezza che l’obesità è cancerogena. Dobbiamo diffondere una giusta educazione alla salute. L’obiettivo è quello di promuovere comportamenti sani e orientati al benessere.

La chiave è la ricerca, si investa di più

La lunga intervista ad Alberto Manotavani è ricca di informazioni e spunti di riflessione. E’ necessario destinare più risorse alla ricerca. La ricerca sarà infatti lo strumento per trovare soluzioni per la salute. Questo vale per il Covid e vale per il cancro. Uno strumento eccezionale per la ricerca è il Sistema Sanitario Nazionale. Il sogno del Prof. Mantovani è che questo sia sempre più un luogo di ricerca. Il sistema di ricerca italiano è un sistema di eccellenza. E’ il secondo più produttivo al Mondo per la ricerca sul cancro. Veniamo prima di USA e Cina. Dobbiamo proseguire in questa direzione.

Per quanto riguarda il Covid, per la sicurezza di tutti è necessario che tutti siano vaccinati. Le popolazioni del terzo mondo devono ricevere il vaccino come nei Paesi occidentali. L’articolo intervista di Giorgio Lazzari si conclude con una domanda su quando potremo tornare a una vita normale. La risposta del Prof. Mantovani merita di essere letta con attenzione. Dice lo scienziato che i vaccini sono una cintura di sicurezza. Quando andiamo in auto, però non basta la cintura ma bisogna guidare con prudenza. Solo così, conclude, potremo trascorrere un Natale vicino alla normalità.

Qui la videoregistrazione integrale dell’incontro:

16 Marzo 2021
Che giornata il 13 marzo per la prevenzione!

Che giornata il 13 marzo per la prevenzione! LILT Bergamo Onlus e Politerapica – Terapie della Salute hanno lavorato insieme per raccontare quanto sia importante la corretta alimentazione per la prevenzione dei tumori.

SNPO – Settimana Nazionale della Prevenzione Oncologica

Nel 2001, per iniziativa della LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, l’allora Presidente del Consiglio dei Ministri ha istituito per decreto la Settimana Nazionale della Prevenzione Oncologica. Un’iniziativa di informazione e sensibilizzazione rivolta ai cittadini sugli strumenti di prevenzione contro il cancro. A cominciare dalla corretta alimentazione e dall’adozione dei giusti stili di vita. Si stima infatti che alimentandosi in modo equilibrato si possa prevenire il 35% dei tumori. Questo lo ha detto in modo molto chiaro Francesco Schittulli – Senologo e Chirurgo Oncologo, Presidente nazionale LILT, nella brochure realizzata per raccontare l’iniziativa di quest’anno.

Qui si può scaricare la brochure integrale: SNPO 2021 – Brochure. Al suo interno anche un ampio capitolo dedicato alle fake news sui cibi e il cancro.

La campagna si tiene tradizionalmente nel mese di Marzo, in partnership con FNOMCeO, Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, ANCI-Associazione Nazionale Comuni Italiani, CONI-Comitato Olimpico Nazionale Italiano, CIA-Agricoltori Italiani e l’Associazione CITTÀ DELL’OLIO.

Già, l’olio, perché l’olio extra-vergine di oliva, principe della dieta mediterranea, è da sempre il simbolo della campagna. I volontari LILT lo propongono in banchetti allestiti nelle piazze sul territorio per promuovere la sana alimentazione e per fare un po’ di raccolta fondi.

Fermi nel 2020 ma determinati nel 2021. La 20° Edizione.

A Febbraio del 2020 è scoppiata la prima ondata della pandemia di Covid-19. Tutti sono rimasti tutti schiacciati sotto l’impeto violento di una pandemia che ha messo in ginocchio il Mondo intero. In questa condizione, per la prima volta dopo 19 anni, LILT Bergamo Onlus non ha potuto organizzare alcuna attività per la Settimana della Prevenzione. Nel 2021, però, l’Associazione non ha voluto farsi trovare impreparata e si è organizzata per tempo. La Settimana è infatti un’iniziativa di cui è evidente la necessità perché è seguita da un numero sempre maggiore di cittadini, anno dopo anno. Anche questo, naturalmente, in cui la campagna è giunta alla sua 2o° edizione e nella quale sono stati testimonial il calciatore Demetrio Albertini e il cuoco Davide Oldani. Con loro, il messaggio è stato proprio centrato: sana alimentazione e sana attività fisica. Lo stile di vita mediterraneo, insomma.

Quest’anno non ci sono stati banchetti né distribuzione di olio sul territorio bergamasco ma una serie di iniziative mediatiche aperte a tutta la popolazione. Prima tra tutte la conferenza in diretta sul web, organizzata con Politerapica di Seriate. Un’occasione ancora più importante, nel 2021. Quest’anno, infatti, la Lega Italiana per la Lotta contro i tumori Onlus, sezione di Bergamo compie 90 anni. 90 anni di una vita intensa per aiutare le persone malate di cancro, per favorire la ricerca, la diagnosi precoce e la cura di questa terribile malattia.

La conferenza su YouTube

La trasmissione è andata in onda Sabato 13 Marzo alle ore 18,00, sul canale YouTube di LILT Bergamo Onlus e sul canale YouTube di Politerapica – Terapie della Salute. Notevole la partecipazione di pubblico che è intervenuto con numerose domande, tutte pertinenti.

Un incontro che alla fine è durato più di un’ora e che ha permesso di guardare da diversi punti di vista il tema della prevenzione del cancro attraverso la giusta alimentazione. Hanno partecipato ai lavori:

  • Lucia De Ponti
    Presidente LILT Bergamo Onlus
  • Roberto Sacco
    Medico specialista di chirurgia generale
    Presidente Onorario LILT Bergamo Onlus
  • Maria Britta
    Medico specialista di endocrinologia in Politerapica- Terapie della Salute
  • Valeria Perego
    Psicologa in Politerapica – Terapie della Salute
  • Pasquale Intini
    Direttore Politerapica – Terapie della Salute

Qui la videoregistrazione integrale dell’incontro:

Che giornata il 13 marzo per la prevenzione!

E già, perché non ha fatto in tempo a finire la conferenza che su BergamoTV è andata in onda un’edizione speciale della trasmissione Medicina 33. L’appuntamento settimanale della televisione bergamasca con la medicina, la salute, il benessere questa volta è stato dedicato interamente alla prevenzione oncologica e alla corretta alimentazione come efficace strumento di prevenzione.

In studio, ospiti di notevole prestigio ed esperienza:

  • Lucia De Ponti, presidente LILT Bergamo
  • Giordano Beretta, presidente AIOM e Direttore Oncologia Humanitas Gavazzeni
  • Claudio Macca, medico nutrizionista Humanitas Gavazzeni

Con loro, il giornalista Max Pavan che ha condotto con tutta la sua nota sensibilità e preparazione.

Qui il video della prima parte della trasmissione:

Qui il video della seconda parte della trasmissione:

Notevole copertura mediatica

L’Eco di Bergamo, il principale organo di informazione della provincia, ha seguito con notevole attenzione l’iniziativa.

Il 10 Marzo ha annunciato la conferenza con un articolo in cronaca:

L'Eco di Bergamo - 10.3.2021 - Politerapica e LILT insieme

L’Eco di Bergamo – 10.3.2021 – Politerapica e LILT insieme

Qui in formato .pdf: L’Eco di Bergamo – 10.3.2021 – Politerapica e LILT insieme

Il 15 marzo ha fatto la cronaca dettagliata dell’evento con un articolo di mezza pagina:

L'Eco di Bergamo - 15.3.2021 - Conferenza LILT e Politerapica

L’Eco di Bergamo – 15.3.2021 – Conferenza LILT e Politerapica

Qui in formato .pdf: L’Eco di Bergamo – 15.3.2021 – Conferenza LILT e Politerapica

LILT Bergamo e Politerapica insieme

Che giornata il 13 marzo per la prevenzione! LILT Bergamo e Politerapica insieme. Un’associazione di volontariato senza scopo di lucro e una struttura sanitaria privata che ha fatto dei principi di responsabilità sociale d’impresa il riferimento della sua strategia e della sua missione. Due realtà diverse, unite per portare sul territorio l’educazione alla salute e promuovere con essa quei comportamenti sani e orientati al benessere che stanno alla base di qualsiasi attività di prevenzione.

LILT Bergamo e Politerapica. Insieme si può. Insieme funziona.

 

27 Febbraio 2021
LILT Bergamo e Politerapica insieme per la prevenzione

LILT Bergamo e Politerapica insieme per la prevenzione, soprattutto con la corretta alimentazione, in occasione della Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica. LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori ha istituito la campagna di sensibilizzazione nel 2001 e giunge quest’anno la sua 20° Edizione. Un’iniziativa che si tiene tradizionalmente a metà Marzo. Lo scopo è quello di diffondere nella comunità nazionale la cultura della prevenzione come metodo di vita, fondamentale per vincere il cancro.

Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica

LILT celebra la settimana con attività di informazione. Scrive Francesco Schittulli – Senologo e Chirurgo Ongologo, Presidente nazionale LILT – che l’attività “parla prevalentemente di prevenzione a tavola”.  E più avanti, “sensibilizzando a una corretta alimentazione che trova, in particolare e soprattutto, nella dieta mediterranea la sua espressione più completa”. Questo serve “per contrastare l’innsorgenza del 35% di tumori causati proprio dalle cattive abitudini alimentari”.

Simbolo della Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica è da sempre l’olio extra vergine di oliva 100% italiano, dalle preziose e scientificamente riconosciute qualità nutraceutiche.

Qui si può scaricare l’opuscolo completo, realizzato da LILT per la Settimana 2021 che dura da Sabato 13 a Domenica 21 Marzo: SNPO 2020 DEF_ PAGINE SINGOLE. Testimonial di quest’anno sono il calcialtore Demetrio Albertini e il cuoco Davide Oldani.

In tutta Italia, i volontari LILT allestiscono banchetti e punti di incontro per sensibilizzare le persone alla necessità di prevenire il cancro, soprattutto attraverso l’alimentazione sana. In quell’occasione, propone la vendita di olio extra vergine di oliva. Un modo per educare e anche per fare un po’ di raccolta fondi, sempre necessaria per un’associazione che organizza continue attività sul territorio a sostegno dei pazienti.

A Bergamo, quest’anno

L’anno scorso, in piena prima ondata della pandemia di Covid-19, per la prima volta dopo 19 anni, non è stato possibile organizzare le attività che caratterizzano la Settimana. Niente banchetti, niente incontri diretti con le persone. La velocità con cui l’emergenza è piovuta addosso all’intero territorio nazionale non ha permesso di organizzare qualcosa di alternativo, ugualmente efficace.

Quest’anno la pandemia continua a mordere. E’ ancora necessario limitare i contatti e mantenere le distanze. LILT Bergamo Onlus non ha voluto però trascurare un’iniziativa seguita sempre di più dai cittadini, anno dopo anno, da quando è stata avviata.

Da qui la decisione di organizzare una trasmissione in diretta sulla rete Internet, quella cosa che oggi si chiama Webinar. Un’ora di trasmissione per parlare di sana alimentazione e corretti stili di vita nel senso più ampio. Non una lezione da dietro una cattedra ma una chiacchierata con gli esperti, fatta in modo semplice e aperta a tutti. Il pubblico infatti potrà intervenire con domande, richieste di approfondimenti, osservazioni, attraverso lo strumento della chat.

La trasmissione andrà in onda Sabato 13 Marzo alle ore 18,00, dal canale YouTube di LILT Bergamo Onlus, recentemente aperto e dala canale YouTube di Politerapica – Terapie della Salute. Si sta valutando di utilizzare anche altre piattaforme per essere più facilmente raggiungibili da un numero maggiore di cittadini.

Sì perché all’iniziativa lavoreranno insieme LILT Bergamo Onlus e Politerapica – Terapie della Salute che già in altre occasioni hanno collaborato per contribuire a diffondere la cultura della salute sul territorio bergamasco e per promuovere azioni di prevenzione e di diagnosi precoce.

Un’ora di incontro concreto e simpatico

Ci saranno esperti qualificati, scrivevamo, che offriranno una visione di insieme di un tema comunque affascinante: mangiare bene per stare bene. Cibi sani nelle giuste quantità. Non solo: mangiare per nutrirsi ma anche come momento di relazione e di appagamento, importante e necessario ma, ancora, nel modo corretto.

Parteciperanno all’incontro:

  • Lucia De Ponti
    Presidente LILT Bergamo Onlus
  • Roberto Sacco
    Medico specialista di chirurgia generale
    Presidente Onorario di LILT Bergamo Onlus
  • Pasquale Intini
    Direttore Politerapica – Terapie della Salute
  • Maria Britta
    Medico specialista di endocrinologia
    Collabora con Politerapica – Terapie della Salute
  • Valeria Perego
    Psicologa
    Collabora con Politerapica – Terapie della Salute

E attenzione alle bufale!

“Contro i tumori, meglio prevenire le bufale”, dice LILT e non si riferisce alle mozzarelle. Su alimentazione, attività sportiva e tumori dilagano le notizie false. Leggende metropolitane, si chiamavano una volta. Oggi, nel mondo di Internet, si chiamano più semplicemente Fake news. Notizie false e molto pericolose per chi ci crede e regola la propria alimentazione su di esse.

Sono tante. Alcune le riporta LILT nell’opuscolo dedicato alla Settimana

  • Esistono cibi che possono curare i tumori. Falso!
  • Una dieta sana può sostituire la terapia per il cancro. Falso!
  • Il latte fa venire il cancro. Falso!
  • Il miele è un rimedio naturale contro il cancro. Falso!
  • Lo zenzero è un chemioterapico. Falso!
  • Esistono supercibi in grado di combattere il cancro e potenziare il sistema immunitario. Falso!
  • La carne rossa fa venire il cancro. Falso!
  • Il forno a microonde è cancerogeno. Falso!
  • Il bicarbonato di sodio cura (o previene) il cancro. Falso!
  • Gli integratori prevengono i tumori. Falso!
  • La cottura alla griglia conviene perché “sgrassa” la carne. Falso!
  • Chi fa sport può mangiare quello che vuole e non ingrasserà mai. Falso!
  • Gli integratori alimentari sono indispensabili per chi fa sport. Falso!
  • La sauna permette di dimagrire senza alcuno sforzo. Falso!
  • L’attività fisica fa bene ai giovani, non agli anziani. Falso!
  • Ai bambini, che sono sempre in movimento, non serve fare attività fisica. Falso!
  • Durante l’allattamento al seno è meglio non fare sport. Falso!
  • E’ meglio allenarsi a digiuno. Falso!

A queste e ad altre si accennerà durante la trasmissione.

LILT Bergamo e Politerapica insieme per la prevenzione

Niente olio quest’anno, dunque. Neppure banchetti. Neanche incontri diretti. Una trasmissione in rete, però, per essere comunque vicini alle persone e per essere raggiungibili da loro. Un’occasione di incontro virtuale per proseguire anche in questo modo una relazione sempre più stretta tra LILT e i cittadini, intorno ad un tema particolarmente vivo, il cancro.

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