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27 Settembre 2020
Il Dott. Agostini racconta il mal di schiena

Il Dott. Agostini – specialista di Fisiatria in Politerapica – racconta il mal di schiena sulla Pagina della Salute de l’Eco di Bergamo di oggi, Domenica 27.9.2020.

Il Dott. Pietro Agostini

Si può certo dire che quando il Dott. Pietro Agostini parla di mal di schiena lo fa con competenza. Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Milano nel 2000, già nel 2004 conseguiva la specializzazione in Medicina Fisica e Riabilitazione – Fisiatria presso l’Università di Milano Bicocca. Nel 2009 conseguiva poi il Diploma in Medicina Manuale presso la Scuola dell’Associazione Italiana di Terapia Ortopedica del Dolore, Osteopatia e Medicina Manuale.

Alla sua ottima preparazione profesionale ha aggiunto un’eccellente esperienza clinica, maturata in molti anni di attività:

  • dal 2004 svolge l’attività di Fisiatra a tempo pieno in uno dei maggiori ospedali della provincia di Bergamo
  • dal 2009 collabora con Politerapica – Terapie della Salute come Fisiatra, ricoprendo anche l’incarico di Direttore Sanitario della struttura
  • dal 2010 al 2019, presso M Terapica – Bergamo, ha svolto attività di specialista in Fisiatria e ha ricoperto il ruolo di Direttore Sanitario
  • dal 2004 al 2005, presso la Clinica Diagnostica di Bergamo, ha svolto attività professionale di Fisiatra in ambito Medicina del Lavoro

Oggi il Dott. Agostini è riconosciuto sul territorio bergamasco come un professionista di notevole spessore e di grande umanità, qualità che lo fanno apprezzare dai molti pazienti che si rivolgono a lui per disturbi a carico dell’apparato locomotore – muscoli, ossa e articolazioni – e, in particolare, del rachide: la schiena, insomma.

Il Dott. Agostini racconta il mal di schiena

Lo racconta, facendo subito chiarezza: “Nella vita quotidiana – spiega – si parla genericamente di mal di schiena. In realtà la schiena è ampia e i dolori si differenziano per la zona che colpiscono. Chiamiamo allora lombalgia i dolori nella parte inferiore del dorso, dorsalgia quelli che stanno più in alto e cervicalgia (la cervicale!) quelli che riguardano la parte superiore e colpiscono anche il collo e spesso le spalle”. 

E aggiunge immediatamente alcuni dati che non lasciano dubbi sugli impatti del fenomeno nella vita quotidiana delle persone e delle comunità: “È un disturbo molto diffuso. Si è stimato che tra l’80 e il 90% della popolazione soffra di  lombalgia almeno una volta nella vita. Il 75% in età lavorativa. Altre stime riportano che il 67% della popolazione soffra di cervicalgia almeno una volta nella vita. Il mal di schiena rappresenterebbe la prima causa di assenza dal lavoro”.

Non si cura da solo ma deve essere curato

“Disturbi importanti” – prosegue il Dott. Agostini – “che si tende però a sottovalutare, lasciando che si cronicizzino o peggiorino fino a diventare malattie ancora più serie come l’ernia del disco. Il mal di schiena non passa da solo e non deve essere curato con metodi fai da te. La cura corretta del mal di schiena comincia da una diagnosi certa, definita da un medico, e prosegue con un piano riabilitativo messo a punto da uno specialista e eseguito da  professionisti sanitari preparati”. 

“Il mal di schiena deve essere curato col coinvolgimento di tre figure professionali”, precisa il Dott. Agostini. Sono “specialista, fisioterapista e massoterapista. Si tratta di un lavoro di team nel quale i diversi professionisti operano insieme intorno al paziente. I protocolli solitamente applicati si compongono di una parte farmacologia/integrativa per il controllo del dolore e dell’infiammazione e come adiuvante delle strutture biologiche, di terapie fisiche di supporto (ultrasuoni, tecar, laser), di massaggio terapeutico per predisporre la  muscolatura alla rieducazione funzionale posturale e per allentare le tensioni dei tessuti e di fisioterapia per  rieducare il corpo e le strutture anatomiche alle loro corrette funzioni e alla loro protezione”.

Molte le cause. Alcune ce le andiamo a cercare

“Il mal di schiena” – ci spiega poi lo specialista – “può insorgere dalla prima infanzia all’età avanzata per diverse ragioni: morfologiche (per esempio la presenza di scoliosi), posturali, biologiche (per malattie), da sovraccarico (sollevamento di pesi eccessivi o sovrappeso corporeo), per eccesso d’uso (ripetizione frequente di movimenti fastidiosi)”.

“Fisiologicamente la colonna vertebrale, guardata di fianco, presenta tre curve: cervicale, dorsale e lombare. Guardata frontalmente, invece, è diritta. Alla sua base vi sono le articolazioni sacro-iliache. La presenza delle curve e le articolazioni sacro-iliache, insieme a strutture come i dischi intervertebrali, formano i principali ammortizzatori del nostro corpo, riducendo traumi e microtraumi del rachide”.

Le curve e la postura

“Le curve – racconta il Dott. Agostini – si sono formate nel corso dell’evoluzione dell’uomo che è passato dalla posizionea quattro zampe a quella eretta. Non sappiamo se questa evoluzione sia già terminata ma sappiamo che le abitudini della vita quotidiana  moderna non la facilitano. L’uomo è fatto per stare in piedi e in movimento e avere il suo giusto peso. Noi  tendiamo a stare molto seduti, a muoverci poco e ad alimentarci in modo eccessivo. Postura scorretta,  sedentarietà, sovrappeso e carichi sbagliati danneggiano la colonna vertebrale e i muscoli che la sorreggono. Il  risultato è il mal di schiena.

L’articolo completo

L’articolo completo può essere scaricato qui:
L’Eco di Bergamo – 27.9.2020 – Il mal di schiena, Pietro Agostini_page-0001 – Completo

 

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93.
Per informazioni o appuntamenti: tel. 035.298468, e-mail: info@politerapica.it

20 Settembre 2020
Eco su Ambulatorio Melanoma in Politerapica

L’Eco su Ambulatorio Melanoma in Politerapica pubblica un articolo sulla Pagina della Salute del 20 settembre 2020. Il pezzo riprende il comunicato stampa che abbiamo distribuito in occasione dell’annuncio dell’Ambulatorio Oncologia Dermatologia – Melanoma di Politerapica – Terapie della Salute.

I tumori della pelle sono in continuo aumento

Comincia parlando di numeri e di cause, l’articolo del l’Eco di Bergamo, il più importante organo di informazione della provincia.

Il progressivo allungarsi della vita media – si legge nell’articolo – e le mutate abitudini della popolazione, in particolare l’esposizione ai raggi ultravioletti, sia naturali che artificiali, ne sono la ragione. Si tratta di tumori che sono in assoluto i tumori più frequenti nei maschi, con incidenza pari a 120 casi su 100.000 abitanti nell’anno 2017 in Italia. Al secondo posto, dopo il tumore della mammella, nelle femmine con incidenza pari a 90 casi su 100.000 abitanti l’anno in Italia. Il melanoma è tra le malattie della pelle probabilmente la più pericolosa e la più insidiosa: presenta rischi molto maggiori per la sopravvivenza rispetto ai carcinomi cutanei

Continua parlando della necessità della diagnosi precoce

Oggi viene diagnosticato con sempre maggiore frequenza – prosegue l’articolo – anche grazie alla maggiore attenzione alla prevenzione della popolazione e al miglioramento delle tecniche diagnostiche, fattori importanti per una. Le possibilità di curarlo con successo sono direttamente proporzionate a quanto sia precoce la sua diagnosi e il suo trattamento.

L’Ambulatorio Oncologia Dermatologica – Melanoma di Politerapica

L’articolo prosegue, presentando l’ambulatorio del melanoma di Politerapica.

Su questo fronte – continua il giornale – opera anche l’ambulatorio di oncologia dermatologica (melanoma) predisposto da «Politerapica» Seriate e che ha il patrocinio della Lilt – Lega Italiana per la Lotta ai Tumori, sezione Bergamo, alle attività che lo sostengono e quello di Insieme con il sole dentro, associazione di pazienti che hanno vissuto sulla loro pelle – è proprio il caso di dirlo – il peso della lotta contro il melanoma. Un ambulatorio territoriale di rapido accesso, con professionisti preparati e a condizioni accessibili, che favorisca attività di diagnosi precoce, questo è l’Ambulatorio Oncologia Dermatologica – Melanoma di Politerapica che dispone di competenze e servizi multidisciplinari: Dermatologia, Ambulatorio di Piccola Chirurgia Ambulatoriale, Laboratorio di analisi di riferimento, Ecografia.

Scende poi nel merito del metodo di lavoro adottato.

L’ambulatorio è strutturato per agire in modo multidisciplinare, intorno al paziente – precisa l’articolo – che viene preso in carica e accompagnato in tutte la fasi della diagnosi e della cura ambulatoriale. Nel caso di melanoma franco o carcinoma in sospetto stadio avanzato non trattabile ambulatorialmente, il paziente viene inviato a percorso ospedaliero.

Un’attività con sinergie sul territorio per condividere le risorse

Il giornale si focalizza poi sull’impostazione sinergica applicata da Politerapica anche a questo progetto.

Il progetto è stato preparato raccogliendo intorno ad esso l’attenzione di Ats Bergamo, Asst Bergamo Est, Asst Papa Giovanni XXIII, Ambito territoriale di Seriate. Con l’Ambulatorio di oncologia dermatologica (melanoma) inizia un lavoro importante con obiettivi ambiziosi: diagnosi precoce, prevenzione, informazione, sensibilizzazione, istituzione di un punto di riferimento per il territorio intorno a queste patologie.

«Politerapica – spiega Pasquale Intini – lo porterà avanti con il suo solito entusiasmo insieme a chiunque voglia parteciparvi. Siamo certi che di fronte a certe patologie l’unione faccia davvero la forza e che si debba avere il coraggio di mettere le risorse a fattor comune» 

L’Eco su Ambulatorio Melanoma in Politerapica

Qui è possibile scaricare l’articolo in formato .pdf:
L’Eco di Bergamo – 20.09.2020 – Annuncio ambulatorio melanoma – Completo

L’attenzione del giornale della provincia – così possiamo definire l’Eco di Bergamo – alla nuova iniziativa di Politerapica è già un riconoscimento della qualità e dell’importanza del progetto. Politerapica e i suoi specialisti sono impegnati a non deludere la fiducia di cittadini e territorio.

 

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93.
Per informazioni e appuntamenti: tel. 035.298468.

 

 

 

26 Luglio 2020
Dott. Agostini e Ambulatorio Covid di Politerapica

Dott. Agostini e Ambulatorio Covid di Politerapica sulla Pagina della Salute dell’Eco di Bergamo di Domenica 26 luglio 2020.

Non una ma due le Pagine della Salute di questa settimana sul quotidiano bergamasco

Disturbi duri a scomparire. Post-Covid, serve un équipe” è il titolo del pezzo curato da Pietro Agostini, Medico fisiatra che coordina l’Ambulatorio per il Recupero e la Riabilitazione post Covid-19 di Politerapica. Un articolo pubblicato in una versione speciale dello spazio dedicato alla salute dal quotidiano bergamasco: non una ma due pagine questa domenica che ospitano articoli di notevole spessore, tre dei quali dedicati al Covid-19.

E subito, nel sottotitolo all’articolo, si coglie qual è l’argomento portato all’attenzione dei lettori: “Lavoro multidisciplinare. Sono molte le figure professionali necessarie nel percorso di guarigione: dal fisiatra al cardiologo fino allo psicologo”

Essere passati attraverso  il Coronavirus è stato un evento forte

Comincia così il Dott. Agostini che aggiunge: “Un’esperienza per molti drammatica che ha lasciato segni che dureranno nel tempo dal punto di vista fisico ed emotivo. Da qui l’esigenza di definire un percorso di recupero personalizzato che preveda riabilitazione cardiorespiratoria e motoria con sostegno psicologico. Un percorso dedicato non solo a ci si è ammalato ma anche a chi ha assistito alla malattia o alla morte dei propri cari”.

I problemi fisici

Con la professionalità e lo stile che lo distinguono, il Dott. Pietro Agostini fa riferimento a quanto recentemente scritto sulla stessa Pagina della Salute dell’Eco dal Dott. Gabriele Alari – Angiologo e anch’egli specialista di Politerapica – per spiegare che i problemi fisici non sono limitati alla parte polmonare ma riguardano anche quella cardio-vascolare che come affermato, riguarda ogni singolo angolo dell’intero organismo umaano.

L’affaticamento

Una conseguenza seria del Coronavirus è l’affaticamento, soprattutto per le persone che sono state a lungo inattive o allettate e che, per questo, hanno perso tono muscolare. La debolezza fisica rimane anche dopo la guarigione e lascia a lungo un segno sull’organismo.

L’impatto psicologico

Alzi la mano chi ha dei dubbi sull’impatto psicologico che ha lasciato una tragedia come quella del Covid-19 in chi ci è passato in mezzo come ammalato e in chi vi ha assistito magari come familiare di una persona che è giunta al decesso. Depressione, ansia, assenza di stimoli all’attività motoria disagio nel relazionarsi con gli altri son oalcuni dei disturbi che cita lo specialista, il quale, ancora una volta, richiama quanto scritto sulla pagina da un collega, il Dott. Mario Tintori, Psicologo e Psicoterapeuta e membro dell’équipe di Politerapica.

Necessario il lavoro di équipe

Non si può fare diversamente e su questo punto il Dott. Agostini si sofferma a lungo spiegando le ragioni dei ruoli di ogni singolo medico specialista o professionista sanitario

  • fisiatra
  • dietologo
  • esperto di pneumologia
  • cardiologo
  • otorinolaringoiatra
  • psicologo
  • fisiatra
  • logopedista

e come questi debbano lavorare insieme, in stretta coordinazione intorno al paziente e facendo ricorso all’intervento di altri specialisti se necessario.

E tutto restando a casa!

Già perché conclude il Dott. Agostini che parliamo di attività in ambulatorio o al domicilio, permettendo al paziente, ogni sera di dormire nel suo letto, a casa sua, insieme ai suoi affetti e nella sua quotidianità.

 

Qui è possibile scaricare l’articolo integrale, in formato .pdf:
L’Eco di Bergamo – 26.7.2020 – Agostini, Ambulatorio Covid – Completo

Per chi preferisse leggerlo direttamente, lo trova qui, in formato .jpg

24 Giugno 2020
Eco di Bergamo su Fincopp e Politerapica

Eco di Bergamo su Fincopp e Politerapica per annunciare il programma delle visite gratuite organizzate dai due enti in occasione della XV Giornata per la Prevenzione e la Cura dell’Incontinenza.

Un’attività importante

Già, un’attività importante per ottenere così tanta attenzione, quella di Fincopp Lombardia OdV e di Politerapica – Terapie della Salute, centro accreditato Fincopp OdV. Si tratta di un insieme di iniziative per trattare a viso aperto il tema dell’incontinenza e delle disfunzioni del pavimento pelvico. Qualcosa di cui ancora si ha vergogna addirittura a parlare. Per questo Fincopp nazionale si è prodigata con grande impegno per ottenere dal Ministero della Salute, con DPCM 10.5.2006, l’istituzione della Giornata Nazionale per la Prevenzione e la Cura dell’Incontinenza.

La Giornata Nazionale per la Prevenzione e la Cura dell’Incontinenza

La Giornata ha due obiettivi

  • svolgere un’intensa attività di sensibilizzazionne e informazione su qualcosa che si conosce poco e male
  • offrire ai cittadini la possibilità di visite gratuite di prevenzione e diagnosi precoce per l’incontinenza e le molte altre disfunzioni del pavimento pelvico.

Il tema dell’incontinenza, bisogna dirlo, è innanzi tutto un tema culturale. Molti pensano cche succeda a pochi, che sia una iattura e che ci si debba vergagnare. Molti di più pensano che ci si debba rassegnare. Tutto questo è falso!

L’incontinenza e i disturbi del pavimento pelvico colpiscono milioni e milioni di persone in età attiva. Se così non fosse, non ci sarebbero aziende che spendono cifre enormi per pubblicità televisiva, in prima serata, sui pannolini. E questa è l’altra parte falsa di questa storia: l’incontinenza e le disfunzioni del pavimento pelvico si curano. Addirittura si possono prevenire. I pannolini, le mutandinen e i pannoloni non sono necessari se non in alcuni specifici casi che rappresentano una parte esigua del fenomeno.

Un disturbo con molte conseguenze – Inutili!

L’impatto dei disturbi delle cosiddette parti basse è terribile. Riguarda diverse sfere esistenziali della persona.

  • Quella emotiva:
    vive nella paura di puzzare e di essere riconosciuta come una persona sporca, riduce le relazioni sociali, tende a isolarsi, ha problemi addirittura in famiglia, ne soffre anche sul piano della sua vita sessuale… e ne soffre pure il partner
  • Quella lavorativa:
    l’incontinenza è considerata una delle principali cause di assenteismo
  • Quella fisica:
    se non trattata correttamente, produce complicanze altri disturbi
  • Quello economico:
    tra assenteismo e costo per i pannoloni quando non passati dal Servizio Sanitario – magari neppure richiesti per vergogna – l’esborso economico per le famiglie è davvero notevole

Senza pensare al costo per il sistema economico e per quello sanitarrio dello Stato.

Conseguenze inutili, dicevamo, perché, lo ripetiamo ancora, nella stragrande magggioranza dei casi si cura!

Il calendario delle visite gratuiye

  • Venerdì 26 Giugno
    • dalle 15 alle 18
      Visite ginecologiche col Dott. Gianni Baudino
    • dalle 16 alle 19
      Visite urologiche maschili e femminili col Dott. Oreste Risi
  • Lunedì 29 Giugno
    • dalle 15 alle 18
      Visite proctologiche maschili e femminili col Dott. Marco Bianchi
    • dalle 15 alle 18
      Consulenza psicologica con la Dott.ssa Valeria Perego

Le visite e le valutazioni si tengono presso la sede di Fincopp Lombardia OdV e di Politerapica, a Seriate, in Via Nazionale 93.

E’ necessaria la prenotazione, chiamando il numero 035.221931 o il numero 035.298468.

24 Maggio 2020
Il Dott. Alari sui danni del Covid

Il Dott. Alari sui danni del Covid scrive un interessante articolo sulla Pagina della Salute de l’Eco di Bergamo del 24 Maggio 2020. Un articolo preciso, puntuale che accompagna, passo dopo passo, il lettore nei diversi processi di causa ed effetto che possono essere prodotti dal virus a carico dell’apparato cardio-vascolare.

Il Dott. Gabriele Alari non solo è uno dei più anziani specialisti di Politerapica – Medicina Vicina ma è soprattutto uno dei massimi esperti di Angiologia, la scienza che studia e cura dal punto di vista medico il sistema circolatorio.

Covid-19 e apparato cardio-vascolare

Lo premette subito, il Dott. Alari. “Può sembrare paradossale porre l’attenzione sull’apparato cardio-vascolare in questi tempi in cui imperversa un’infezione virale che colpisce l’apparato respiratorio…”.  E subito dopo chiarisce: “Dato però che l’apparato cardio-vascolare c’entra sempre e comunque si spinge dapppertutto nell’organismo umano, ecco che viene pesanntemente interessato in situazioni infettive come quella che stiamo vivendo.

L’apparato cardio-vascolare lavora intensamente

E’ un apparato che siamo abituati a conoscere per una delle sue funzioni: quella di portare sangue ossigenato e sostanze nutritizie in ogni singolo micro-angolo del nostro corpo e da qui, riportarlo indietro per essere nuovamente ossigenato.

In realtà, nel torrente circolatorio vengono trasportate molte altre sostanze: buone per nutrire e difendere l’organismo (come, per esempio, gli anticorpi e i globuli bianchi) e cattive (quelle che sono riuscite a penetrare come, per esempio, virus e batteri.

Il risultato, a volte, è proprio come quello descritto dal Dott. Alari: una di battaglia tra sostanze che attaccano e sostanze che intervengono a difendere. Il punto è che a volte le difese possonno essere anche eccessive e provocare più danni che vantaggi. Questa è una situazionee che pare si verifichi nel caso di infezione da Covid-19.

Strumenti diagnostici per curare nel modo giusto

E’ necessario fare di tutto per evitare che il virus entri nell’organismo e le autorità sanitarie, insieme al mondo della ricerca, sono impegnate per trovare le soluzioni migliori per questo obiettivo. Non è però sufficiente. E’ necessario scegliere la cura migliore dopo avere fatto la giusta diagnosi.

Sono diversi gli strumenti oggi disponibili per una diagnosi precoce ed esatta. Anche su questi si ferma Gabriele Alari e li descrive in modo preciso. A chi legge rimane la sensazione comunque in qualche modo rassicurante, nonostante tutto, di trovarsi in un mondo dove esistono competenza e impegno.

L’articolo va oltre

Il Dott. Alari sui danni del Covid va oltre e pone attenzione sulla maggiore vulnerabilità dell’organismo nell’età avanzata e sui fattori di rischio che si potrebbero combattere per ridurre la possibilità di ammalarsi.

Utile per la ricerca, infine, il sondaggio che SIMV (Società Italiana di Medicina Vascolare), di cui il Dott. Alari è Segretario, ha lanciato per i medici.

Qui è possibile scaricare l’articolo integrale, in formato .pdf:
L’Eco di Bergamo – 24.5.2020 – Alari, Covid su apparato cardiovascolere – Completo

 

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93.
Per informazioni e appuntamenti, Tel. 035.298468

19 Maggio 2020
Politerapica contro Covid su Eco di Bergamo

Politerapica contro Covid su Eco di Bergamo.

L’attenzione de l’Eco di Bergamo

Seriate: test e tamponi. Nasce l’ambulatorio di recupero da Covid. Questo il titolo dell’articolo che ci ha dedicato l’Eco di Bergamo Martedì 19 Maggio. Racconta delle attività iniziate Lunedì 18 Maggio in Politerapica: test sierologici e tamponi e ambulatorio per recupero e riabilitazione Covid-19.

Qualche giorno fa ci aveva nominati in un articolo nel quale citava alcune altre realtà sanitarie bergamasche. Qualche giorno prima aveva annunciato la riapertura delle nostre attività medico-specialistiche. Riportiamo l’attenzione del principale organo di informazione della bergamasca verso di noi con una certa soggezione. Nessuna spocchia o superbia: continuiamo a considerarci con modestia “il piccolo e ultimo nato” della sanità bergamasca e ci imponiamo di ricordarcelo ogni giorno.

Quello che cerchiamo di fare è applicare un approccio differente, Medicina Vicina – La nuova idea di Salute, che è attenzione ai pazienti e al territorio. Questo probabilmente è apprezzato e ci merita l’attenzione di chi ci sta intorno. Lo diciamo con gratitudine. Solo con gratitudine verso chi ci apprezza e verso gli straordinari collaboratori della nostra struttura. Senza di loro, non riusciremmo a lavorare come lavoriamo.

Test sierologici

I test sierologici eseguiti in Politerapica sono quelli per la ricerca di anticorpi IgG e anticorpi IgG e IgM.

Gli IgG segnalano una pregressa infezione mentre gli igM segnalano un’infezione recente e, o in atto. Il risultato dell’esame può essere importante per comprendere le condizioni di salute rispetto al virus Covid-19 ma è solo complementare all’esame con tampone oro-faringeo, che in taluni casi diventa indispensabile eseguire. Da qui la ragione per cui si consiglia di eseguire l’esame dopo avere consultato il Medico di Medicina Generale ed eventualmente averne avuto da lui la prescrizione.

I prelievi sono possibili solo su appuntamento e nel rispetto delle procedure di sicurezza di Politerapica a tutela dei cittadini e del personale.

Tamponi

I pazienti che in Politerapica si sottopongono a prelievo sierologico e per i quali risultasse necessario eseguire il tampone oro-faringeo, potssono sottoporsi a questo esame presso la stessa sede di Politerapica, sempre su appuntamento.

L’attività è rivolta ai pazienti di Politerapica che si avvale da anni della collaborazione di Synlab Italia per gli esami di laboratorio e quelli anatomo-patologici.

Ambulatorio per il Recupero e la Riabilitazione Post Covid-19

Essere passati attraverso il Coronavirus non è uno scherzo. Un’esperienza così terribile ha molto probabilmente lasciato segni che dureranno nel tempo sia dal punto di vista fisico, sia dal punto di vista emotivo. E’ evidente l’esigenza di un percorso di recupero e di riabilitazione cardiorespiratorio e motorio, dietologico, psicologico per chi è stato affetto dalla malattia e a chi ne è stato affetto indirettamente attraverso lutti o testimonianza di sofferenza.

Un team di specialisti a disposizione di pazienti e cittadini

  • Anestesista rianimatore
  • Fisiatra con esperienze di riabilitazione cardio-polmonare
  • Fisioterapisti
  • Dietologo
  • Psicologo

che lavorano insieme intorno alla persona.

 

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93.
Per informazioni e prenotazioni, tel. 035.298468.

 

14 Maggio 2020
Test e tamponi Covid-19

Test e tamponi Covid-19. Si prepara anche Politerapica!

E’ arrivata la delibera

Martedì è arrivata la delibera di Regione Lombardia che apre ai test sierologici e Sara Venchiarutti, cronista de l’Eco di Bergamo, ne parla in un articolo che ha come sottotitolo: “Migliaia di prenotazioni, i positivi agli anticorpi dovranno poi fare l’esame per escludere di essere conotagiosi. La Regione non rimborsa”.

Ora è dunque possibile rivolgersi a laboratori privati accreditati per sottoporsi a test che permettano di comprendere se si sia stati affetti da Coronavirus o lo si sia ancora. Si tratta di esami complementari al tampone orofaringeo che rimane lo strumento diagnostico corretto per diagnosticare appunto la malattia in corso. Infatti, tutti coloro che risultassero positivi agli esami sierologici, dovrebbero poi sottoporsi. Nel frattempo – è una questione di logica – dovrebbero restare in isolamento.

Diversi gli ambulatori nella bergamasca

E’ tutto spiegato molto bene nell’articolo dalla giornalista che si focalizza poi sulla situazione bergamasca dove l’“elenco delle strutture che già stanno testando i singoli cittadini è lungo e nutrito”. “Fra gli altri – prosegue l’articolo – Habilita che effettua i test sierologici in 6 punti prelievo, Bianalisi che ha 24 punti prelievo, Synlab con 11 punti prelievo, Centro Biomedico Bergamasco con 4 punti prelievo e Politerapica che offrirà il test sierologico e il test rapido, il cosiddetto pungidito”. “Di cittadini che vogliono sapere se hanno sviluppato anticorpi ce ne sono migliaia… tanto è vero che si sono mossi anche i sindaci che da giorni avevano nel cassetto progetti di screening”.

Anticorpi IgG e IgM

Un articolo lungo e dettagliato che spiega la differenza tra gli anticorpi IgG e gli anticorpi IgM. I primi soono quelli prodotti nella prima fase dell’infezione mentre i secondi sono prodotti nella fase acuta della malattia.

Test e tamponi Covid-19. Si avvia dunque un’attività per la quale si attendeva l’autorizzazione da tempo. Molte le discussioni e le polemiche che hanno preceduto la decisione. Ora si inizia. Politerapica è orgogliosa di essere in campo.

Qui è possibile scaricare l’articolo del l’Eco di Bergamo:
L’Eco di Bergamo – 14.5.2020 – Test sierologici

 

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5 Maggio 2020
Politerapica aperta

Politerapica aperta. Lo racconta anche l’Eco di Bergamo il più importante organo di comunicazione della provincia di Bergamo.

Riaprono gli ambulatori. “C’è bisogno di tutte le cure”

Questo il titolo dell’articolo che arriva immediatamente al punto: “Il coronavirus ha fagocitato tutte le forze sanitarie sul territorio negli ultimi due mesi” scrive l’articolista che aggiunge “Con la Fase 2 anche gli ambulatori che si dedicano a pazienti con altre patologie riprendono la loro attività“.

E tra i primi a riaprire, prosegue l’articolo c’è Politerapica – Terapie della Salute di Seriate.

Spiega il Direttore della struttura

L’articolo pone attenzione alle parole con le quali il Direttore di Politerapica spiega la decisione: “Avevamo interrotto le nostre attività il 13 marzo scorso peer contribuire a quella massiccia iniziativa di limitazione degli spostamenti decisa dalle autorità per ridurre le possibilità di contagio. Ora ci pare giunto il momento di mettere nuovamente a disposizione del territorio le nostre competenze”.

“Molti i canali – ancora Pasquale Intini – attraverso i quali i cittadini si mettono già in contatto con noi: social, google, e-mail. Da lunedì 20 aprile anche col telefono. Ogni mattina dalle 9,30 alle 13 una nostra infermiera è stata e continuerà ad essere a disposizione delle chiamate. Naturalmente è stata definita una procedura piuttosto rigida per la sicurezza di pazienti, eventuali accompagnatori e professionisti. Accessi regolati e solo su appuntamento dopo colloquio con personale sanitario“.

Definita una procedura di sicurezza per pazienti e professionsiti

Anche alla procedura di sicurezza il giornale dà ampio spazio: “L’accesso alla struttura è previsto solo per appuntamento. L’appuntamento può essere preso solo a seguito di triage telefonico gestito da personale sanitario., volto ad accertare le condizioni di salute del paziente. Le persone possono accedere in struttura esclusivamente se dotate di mascherina chirurgica. All’accesso in struttura chiunque viene sottoposto a misurazionne della temperatura e chiunque è tenuto al lavaggio delle mani.

Un articolo completo

Il giornalista si sofferma su tutte le specialità già disponibili e sulle prestazioni diagnostiche, precisando che a breve, la disponibilità di specialisti aumenterà. Rimangono intanto in sospeso le attività riabilitative nell’attesa di comprendere come poterele erogare in piena sicurezza per pazienti e per professionisti.

Politerapica è Medicina Vicina e non smette di essere vicina a pazienti, cittadini e territorio.

 

Qui è possibile scaricare l’articolo intero in formato .pdf
L’Eco di Bergamo – 4.5.2020 – Politerapica aperta – O

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93
Per informazione e prenotazioni, tel. 035.298468

 

27 Aprile 2020
Uno specialista di Politerapica

Uno specialista di Politerapica all’ospedale degli Alpini, quello costruito a tempo di record presso la Fiera di Bergamo per accogliere i malati di Coronavirus.

Il Dott. Sergio Signorelli

Si tratta del Dott. Sergio Signorelli che, in pensione da un anno, non ha esitato a rispondere all’appello dei colleghi per lavorare con loro, in prima linea, per curare i pazienti contro questo terribile virus.

Stiamo parlando di un professionsita di alta levatura che spicca nello scenario della sanità bergamasca. Laureato con lode, in Medicina e Chirurgia, ha conseguito tre specializzazioni: in Geriatria, in Medicina Interna e in Gastroenterologia e Endoscopia Digestiva.

Molte le sue esperienze professionali, notevole quella maturata presso il reparto di “Gastroenterologia 2 – Endoscopia Digestiva” dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Ci ha lavorato 30 anni!

Un uomo e un professionista generoso

Un uomo e un professionista straordinario, il Dott. Signorelli. Giunto alla pensione dopo una vita professioale così intensa, non ha voluto fermarsi e ha voluto continuare a mettere a disposizione della comunità le sue competenze. Con generosità, ha cominciato subito a collaborare con Politerapica, nell’ambito del progetto Medicina Vicina: prestazioni specialistiche senza liste di attesa, con professionisti di alta qualità a costi accessibili.

Subito, e con la stessa generosità, ha risposto alla richiesta di collaborare con l’Ospedale che è stato realizzato presso la Fiera di Bergamo per curare i pazienti affetti da Covid-19. Turni impegnativi di otto ore al giorno, in prima linea contro il virus. Immerso nel virus con la determinazione di non lasciarlo vincere.

I protocolli terapeutici

Fin qui la parte dell’articolo che l’Eco dedica oggi al professionista. L’altra, non meno importante, quella sui protocolli di cura che sono stati definiti e applicati nell’Ospedale. Protocolli che si stanno rivelando efficaci se, secondo le informazioni che trapelano, dal momento della loro adozione non ci sono stati più decessi.

La chiave di volta è stata rappresentata dalla comprensione proprio all’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo di quelle che sembrano le reali ragioni per cui il Covid-19 porta alla morte: trombosi e embolie. Condizioni, queste, che sembra non fossero state comprese in Cina dove pare che le autopsie a pazineti deceduti siano state pochissime e comunque insufficienti a comprendere l’effettiva condizione.

Un tema trattato in modo ampio

Un bell’articolo, quello de l’Eco, e non potrebbe essere da meno, considerato che – oltre alla qualità del materiale disponibile – è firmato da Carmen Tancredi, giornalista di grande esperienza in ambito sanitario. Un articolo ancora più importante perché completa la pagina nella quale ampio spazio è dedicato alle attività dell’Ospedale della Fiera, con un’intervista al suo Direttore, Oliviero Valoti, dalla stessa giornalista.

Uno specialista di Politerapica all’ospedale degli Alpini.
Possiamo dire che siamo orgogliosi del fatto che il Dott. Signorelli sia uno degli specialisti di Politerapica?

 

 

 

24 Gennaio 2020
Politerapica a Pedrengo

Politerapica a Pedrengo con l’Assessorato alle Politiche Sociali dei Comune, per promuovere comportamenti sani e orientati al benessere tra i cittadini, attraverso l’educazione alla Salute.

Come si dice? Prevenire è meglio che curare.
Per curare però bisogna conoscere. E per conoscere bisogna scoltare.

Riprendiamo dal comunicato stampa del Comune

Per contribuire ad una corretta educazione alla Salute dei cittadini, il Comune di Pedrengo – Assessorato alle Politiche Sociali, insieme a Politerapica – Terapie della Salute di Seriate e all’associazione di pazienti Fincopp Lombardia OdV, ha organizzato un ciclo di quattro incontri dal titolo I Mercoledì della Salute a Pedrengo, Primavera 2020.

Quattro incontri ad accesso gratuito, aperti ai cittadini per parlare seriamente ma soprattutto serenamente di Salute, favorire conoscenze corrette e promuovere stili di vita adeguati a tenersi in forma nel tempo. Consapevolezza e prevenzione per aiutare sé stessi a stare bene e il proprio medico ad assistere e curare quando diventa necessario.

Ogni incontro un tema, ognuno molto attuale, raccontato in modo semplice, con slide e foto e lasciando ampio spazio al pubblico per domande, richieste di chiarimenti, di approfondimenti. Gli specialisti di Politerapica, abituati ormai da anni a questi incontri con i cittadini, assicurano la massima disponibilità a non lasciare nessuna domanda senza risposta.

Il calendario

Si comincerà mercoledì 29 gennaio parlando di Tiroide con la Dott.ssa Danila Covelli, un argomento che trova la provincia bergamasca molto sensibile. Seguirà mercoledì 4 marzo l’incontro su Artrosi e Protesi di Anca e Protesi di Ginocchio per capire quali risultati hanno raggiunto insieme ingegneria e medicina, con la Dott.ssa Lelia Rondi. Il 1° aprile si parlerà di Incontinenza maschile e femminile per porre la questione nella sua giusta luce, con i Dott. Gianni Baudino e Oreste Risi. Infine, mercoledì 29 aprile si chiuderà il ciclo con l’incontro sulla pelle e il Melanoma, un tumore molto insidioso, con i Dott. Salvatore Noto e Andrea Lisa.

Tutti gli incontri si terranno presso il Centro Aggregazione, in Piazza Alpini e inizieranno alle 20,30.

Con questa iniziativa, il Comune di Pedrengo conferma la sua attenzione verso i cittadini e il loro benessere. Un impegno che distingue le scelte dell’Amministrazione Comunale e che non si ferma qui. E’ già previsto per il prossimo Autunno un secondo ciclo di informazione e formazione alla Salute per i cittadini di Pedrengo e dintorni.

Politerapica – Terapie della Salute conferma la sua vocazione ad essere Medicina Vicina – La nuova idea di Salute. Vicina al territorio, ai suoi cittadini e ai loro bisogni.

Fincopp Lombardia OdV afferma la sua determinazione a svolgere un ruolo da protagonista per diffondere tra le persone e le Istituzioni una corretta informazione sul grosso tema dell’incontinenza. Un tema ingiustamente tenuto nascosto e ancoram, troppo spesso, affogato nel cono d’ombra della vergogna.

L’articolo su l’Eco di Bergamo

L’Eco di Bergamo, come sempre attento agli eventi sul territorio, ha ripreso il comunicato con un bell’articolo sul giornale del 26.1.2020