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Categoria: Dicono di noi

17 Dicembre 2020
Politerapica racconta dei tamponi

Politerapica racconta dei tamponi per Covid-19 in periodo prenatalizio su l’Eco di Bergamo. Ambulatori, niente corsa agli esami in vista delle festività, è il titolo dell’articolo che riferisce di come ci si sarebbe potuti aspettare una corsa a fare tamponi e invece vince la prudenza.

Nessun significativo boom

Scrive Luca Bonzanni, una delle firme di spicco nel già qualificato numero di giornalisti dell’Eco

In vista delle feste, nelle strutture ambulatoriali private della Bergamasca non si registra un significativo boom di  prenotazioni per i tamponi. Con pranzi e cene, cenoni e vigilie in stand by, e con il turismo sempre sostanzialmente congelato, in pochi scelgono di sottoporsi privatamente a un test per escludere – pur asintomatici – un’eventuale positività al coronavirus.
Quello dei tamponi, comunque, resta un tema centrale nelle attività dei centri specialistici.

L’esperienza di Politerapica

Il giornalista scende nel dettaglio della situazione, riportando l’esperienza del nostro Centro:

«Di tamponi ce ne stiamo occupando da mesi, sin dall’inizio dell’emergenza – spiega Pasquale Intini, direttore di Politerapica, struttura con sede a Seriate –, con attenzione a tutte le diverse fasce di utenza. In queste ultimissime settimane, vediamo uno specifico boom: quello di persone straniere che scelgono di tornare nei propri Paesi d’origine per le feste e che necessitano di avere un tampone con esito negativo prima di imbarcarsi in aereo. Sul fronte del turismo “classico” i numeri sono contenuti, e lo stesso vale anche per chi potrebbe sottoporsi a un tampone magari in vista dei ricongiungimenti delle festività».

Senso di repsonsabilità

Emerge un aspetto particolare sui comportamenti di persone che hanno avuto esiti positivi ai tamponi:

Un trend interessante, che ha a che fare con l’intreccio  tra cambio della normativa e senso di responsabilità, riguarda i positivi di lungo corso. Esempio concreto, alla luce di quanto prevedono ministero della Salute e Regione: chi è positivo effettua il primo tampone di controllo dopo dieci giorni di isolamento; se è ancora positivo, ripete il test dopo sette giorni (cioè al 17° giorno); se è ancora positivo, l’isolamento termina comunque al 21° giorno dall’esecuzione del primo tampone (se tra 14° e 21° giorno non ha avuto sintomi) ma senza un ultimo tampone.

«Queste persone possono rientrare nella collettività L’analisi di un tampone – spiega Intini –, ma per scrupolo in molti eseguono privatamente un ulteriore test, per essere sicuri di essersi definitivamente negativizzati, soprattutto se hanno a che fare con persone anziane o comunque fragili».

Habilita, CBB e Gavazzeni confermano

Anche Habilita, Centro Biomedico Bergamasco e Gavazzeni osservano un comportamento prudente da parte dei cittadini. Non si registra un particolare afflusso di persone che richiedono l’esecuzione di tamponi per la diagnosi di Covid-19. Tutte le strutture si sono comunque preparate ad affrontare eventuali ondate di richieste in prossimità delle festività di Natale e di fine anno.

Articolo integrale

Qui si può scaricare l’articlo integrale, in formato .pdf:
L’Eco di Bergamo – 16.12.2020 – Tamponi prima delle feste – Completo

 

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93.
Per informazioni e prenotazioni, tel. 035.298468

 

 

2 Dicembre 2020
167 richieste per Percorso Azzurro

167 richieste per Percorso Azzurro. Un vero boom in provincia di Bergamo per la campagna organizzata da LILT Bergamo Onlus, con la collaborazione di Politerapica – Terapie della Salute. Lo avevamo annunciato il 22 Novembre. Grande soddisfazione nel comunicato emesso dall’associazione.

Risultati sorprendenti

Nei giorni scorsi si è conclusa la campagna Percorso Azzurro, promossa dalla Lega Italiana per la lotta contro i Tumori sezione di Bergamo Onlus con la collaborazione di Politerapica -Terapie della Salute. E’ stato un grande successo. 167 adesioni da parte di uomini che hanno richiesto di sottoporsi a visita urologica per la prevenzione e la diagnosi precoce del cancro della prostata!

Percorso azzurro è una campagna che LILT organizza da alcuni anni sull’intero territorio nazionale. Lo scopo è quello di promuovere la prevenzione e la diagnosi precoce del cancro della prostata. Ai cittadini di sesso maschile viene offerta la possibilità di sottoporsi a visita urologica gratuita.

Nella provincia di Bergamo, ci sono state quest’anno 167 adesioni: un numero molto lontano dalle esperienze degli altri anni e che ha stupito gli organizzatori, abituati da sempre a una risposta timida e cauta da parte degli uomini.

Prevenzione: una necessità che si afferma

E’ importante che un numero così elevato di persone abbia avvertito l’esigenza di sottoporsi a un controllo per prevenire il tumore della prostata: significa che la cultura della prevenzione si diffonde e si radica anche in nella popolazione maschile, generalmente meno attenta a questi temi, come si evince per esempio dai livelli di adesione allo screening per la prevenzione del tumore del colon-retto.

LILT con Politerapica contro cancro prostata

LILT con Politerapica contro cancro prostata

Notevole impegno degli organizzatori

167 richieste per Percorso Azzurro significa un grande sforzo.

Sulla base delle esperienze degli scorsi anni, inizialmente le visite messe a disposizione erano 40. Di fronte ad una risposta così numerosa, LILT Bergamo Onlus e Politerapica hanno ritenuto di dovere alzare la disponibilità, con notevole impegno organizzativo ed economico: sono state infatti più che raddoppiate e portate a 100.

Politerapica sta già contattando tutti coloro che hanno ricevuto la mail di conferma da LILT per programmare le visite che saranno eseguite nei mesi di Dicembre, Gennaio e Febbraio, nel rispetto delle normative anticovid-19.

Le persone che non hanno potuto usufruire della campagna possono comunque rivolgersi al loro medico di famiglia. Per chi tra loro lo desidera, Politerapica si è resa disponibile ad eseguire visite specialistiche urologiche a tariffa agevolata, presentando la lettera ricevuta da LILT Onlus. E’ necessario fissare un appuntamento, chiamando il centro al numero 035.298468.

Notevole il sostegno mediatico

L’Eco di Bergamo ha sostenuto con enfasi la campagna, attraverso i suoi canali. Le ha dedicato un servizio al telegiornale di maggiore ascolto. Ha poi ripreso il comunicato di annuncio dell’associazione, pubblicandolo con grande risalto sulla “Pagina della Salute.

Uno sforzo che si è affiancato a quello sostenuto da LILT Bergamo Onlus e da Politerapica attraverso i loro canali.

Vai agli articoli:
L’Eco di Bergamo – 22.11.2020 – Campagna Percorso azzurro
L’Eco di Bergamo – 2.12.2020 – Risultati Percorso azzurro

 

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93.
Per informazioni e prenotazioni: Tel. 035.298468

22 Novembre 2020
Covid e bambini

Covid e bambini, un tema che merita di essere conosciuto in modo corretto. Anche con istruzioni pratiche per capire, prevenire, proteggere, senza allarmismi ma in modo efficace.

Ne parla il Dott. Sergio Clarizia – Specialista in Pediatria e Neonatologia che collabora da tempo con Politerapica – in un lungo articolo sulla Pagina della Salute de l’Eco di Bergamo, nell’edizione del 22.11.2020.

Il titolo del pezzo ci porta subito al centro dell’argomento: Il Covid-19 e i bambini. Ecco cosa c’è da sapere. E il sottotitolo è ancora più preciso: Decalogo. I più piccoli sembrano essere meno colpiti dall’infezione. Il loro sistema immunitario risponde meglio forse perchè più reattivo.

Meno colpiti

Pare proprio che i bambini siano meno colpiti dal Covid-19. Questo troverebbe spiegazioni ed evidenze diverse. Le riprendiamo dalle parolle del Dott. Clarizia:

  • i Coronavirus (al plurale perché sono diversi) sono la causa più frequente di raffreddore e i bambini vanno incontro ripetutamente a infezioni da questi virus: è quindi possibile che la risposta immunitaria a infezioni recenti da Coronavirus aiuti i bambini a difendersi meglio anche dal Covid-19

  • probabilmente il sistema immunitario dei bambini risponde meglio all’infezione perché più reattivo

  • non possiamo poi escludere che i comportamenti di prevenzione adottati dagli adulti possano funzionare da barriera protettiva nei confronti dei piccoli

  • anche in passato, i bambini sono stati meno vulnerabili a Coronavirus rispetto agli adulti

    • durante l’epidemia di Sars del 2003, i casi di contagio certificati tra i bambini furono solo 80, mentrequelli sospetti 55; nessun bambino o adolescente morì a causa della Sars

    • durante l’epidemia di Mers nel 2012 in Medio Oriente, la maggior parte dei bimbi contagiati non manifestò sintomi

Una buona notizia per tutti

Aggiunge una nota interessante, il Dott. Clarizia:

Il fatto che i bambini sembrino così poco sensibili all’infezione da Sars-CoV-2 è una buona notizia per tutti. I più piccini, infatti, possono diffondere i germi molto più facilmente sia attraverso il contatto con i grandi, come i
loro familiari, sia attraverso i coetanei, ad esempio a scuola o durante altre attività come il gioco e lo sport.

Nelle ultime settimane si è sì osservato a livello nazionale, in particolare nelle regioni più colpite da Covid-19, un aumento di bambini che hanno contratto il virus. Fortunatamente però non ci sono dati che attestino quadri  severi per la popolazione pediatrica.

I dieci punti chiave

Sui bambini e il Covid-19 – aggiunge Sergio Clarizia – ci sono alcuni aspetti che gli adulti devono sapere e  considerare con attenzione. Possiamo definirli i 10 punti chiave.

  1. Contagio
  2. Letalità
  3. Complicanze
  4. Vaccini
  5. Precauzioni igieniche
  6. Mascherine
  7. Conseguenze psicologiche
  8. Abitudini alimentari
  9. Attività fisica
  10. Vita sociale

Per ognuno dei punti, sono forniti approfondimenti utili, in alcune casi qualcosa che assomiglia a “istruzioni per l’uso.

Il Covid-19 e i bambini. Ecco cosa c’è da sapere

Un articolo che merita di essere letto da genitori e educatori per sapere, affrontare con consapevolezza e anche con serenità un argomento che, se conosciuto, appare molto meno preoccupante.

Qui è possibile scaricare l’articolo integrale in formato .pdf:
L’Eco di Bergamo – 22.11.2020 – Covid e bambini, Sergio Clarizia – Definitivo

 

 

14 Novembre 2020
Politerapica sull

Politerapica sull’eccellenza bergamasca può oggi proporre la sua testimonianza. In particolare, per quanto riguarda il tessuto socio-economico e produttivo. Questa volta siamo ospiti del più importante organo di informazione della provincia, l’Eco di Bergamo, per parlare di questo.

L’articolo è disponibile qui, in formato .pdf:
L’Eco di Bergamo – 13.11.2020 – Aziende bergamasche e Covid – Completo

Un’imprenditoria solida

Siamo rimasti colpiti, nelle scorse settimane, da quanto abbiamo potuto toccare con mano nell’incontro con diverse realtà aziendali del territorio. Lo sapevamo, lo avevamo sentito raccontare in diverse occasioni, lo avevamo letto su riviste e giornali. Vederlo di persona è però tutt’altra cosa.

Sono diverse le strutture produttive e di servizi che ci hanno contattato. Il problema del Covid-19 è un problema serio. Anche per la salute delle aziende. E nella bergamasca di aziende particolarmente attive ce ne sono molte. Parliamo di realtà nate il più delle volte da un sogno di un operaio che ha saputo guardare lontano e farlo crescere insieme alla sua bottega. L’officina è diventata così un capannone e poi un’impresa più grande, una fabbrica con un centro di ricerca e sviluppo capace di proporsi sui mercati nazionali e internazionali con soluzioni innovative e affidabili.

La capacità di realizzare la visione

Alla fine, forse, il punto è sono uno: la capacità di avere una visione imprenditoriale illuminata, insieme a quella di realizzarla concretamente in una crescita capace di affrontare sfide diverse, ogni giorno e in ogni ambito.

Prima una, poi tre, quindi cinque, otto, dieci e poi non abbiamo più tenuto il conto: questo è il numero delle aziende che nelle scorse settimane si sono rivolte a Politerapica per cercare il modo migliore per assicurare ai propri dipendenti l’esecuzione quanto più rapida e sicura possibile dei tamponi per la diagnosi di positività al Covid-19. Non sono le sole: altre realtà si presentano ogni giorno.

Sono aziende che hanno capito che la loro salute dipende dalla salute dei loro collaboratori e si preoccupano di cercare gli strumenti migliori per assicurarla.

Salute dei collaboratori e delle loro famiglie

Il Coronavirus sembrava avere diminuito la sua capacità di diffusione e la sua pericolosità. Invece pare avere risollevvato la testa con prepotenza. Non conosciamo esattamente il Covid-19 e non abbiamo ancora le idee esatte su some possa evolvere la situazione. In questo contesto però esce fuori, con tutta la sua forza, la tenacia di chi non vuole arrendersi. La vediamo, qui nella bergamasca, tra la gente, negli Ospedali, tra le Istituzioni.

Ora più che mai la vediamo anche nel mondo dell’impresa, sia quella manifatturiera, sia quella che produce servizi. Noi di Politerapica siamo testimoni di come sempre più aziende si battano ogni giorno per non fermarsi. La salute dei propri dipendenti è riconosciuta come un bene – un asset, dicono gli economisti – da preservare e su cui investire. Anche preservando il loro contesto familiare.

La collaborazione con Politerapica

Ecco allora la ricerca di collaborazione concreta e sicura con Politerapica per potere contribuire ad assicurare la salute dei propri dipendenti avendo chiaro che da questa passa la salute dell’azienda. Una collaborazione che si concretizza con la stipula di convenzioni che permettono accessi facilitati alle prestazioni e ai servizi di Politerapica per i dipendenti e i loro familiari conviventi

  • tamponi per la ricerca di Covid-19
  • visite e prestazioni specialistiche ambulatoriali
  • cicli di riabilitazione neuro-motoria e pelvi perineale

con alta professionalità, senza liste di attesa e in condizioni di sicurezza.

Politerapica sull’eccellenza bergamasca

Politerapica sull’eccellenza bergamasca può oggi proporre la sua testimonianza. Lo fa volentieri. Lo fa con l’orgoglio di appartenenza ad un contesto sociale, economico e produttivo con caratteristiche così straordinarie da riuscire a tenere la testa alta anche in questo momento.

Politerapica è Medicina Vicina: alle persone, al territorio, alle sue aziende.

 

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale, 93.
Per informazioni e appuntamenti: tel. 035.298468

12 Novembre 2020
Politerapica aperta continua le prestazioni

Politerapica aperta continua a erogare le sue prestazioni e servizi sanitari ai cittadini e al territorio. Lo racconta anche l’Eco di Bergamo in un articolo pubblicato il 6 novembre nelle pagine dedicate all’emergenza Coronavirus.

Assicurare un servizio fondamentale

Come spiega il giornale

c’è comunque da garantire un servizio fondamentale, sopperendo in particolare a ciò a cui il fronte ospedaliero è oggi costretto rinunciare, nella nuova ondata dell’emergenza.

E aggiunge

le prestazioni degli ambulatori privati e dei centri medici specializzati infatti proseguono, senza interruzioni, con ulteriori accortezze in tema di sicurezza.

L’assistenza sanitaria continua ad essere necessaria

I cittadini continuano ad avere bisogno di assistenza sanitaria, anche in tempi di Covid. Non ci si ammala, infatti (e non si rischia di morire), solo di questo virus. E’ vero che dobbiamo sentirci tutti impegnati a fare del nostro meglio per ridurne la diffusione. E’ altrettanto vero che non c’è specialità medica che possa essere trascurata.

La persona che ha certi problemi alla pelle, per esempio, corre un grosso rischio se aspetta mesi prima di farsi visitare. Lo raccontiamo da sempre e, in particolare, da quando abbiamo avviato l’Ambulatorio Oncologia Dermatologica – Melanoma: la diagnosi deve essere precoce per sconfiggere un cancro terribile come, appunto, il Melanoma.

Non può aspettare neppure la persona che deve sottoporsi ad un ecocolordoppler venoso o arterioso. Da quell’esame potrebbe derivare una diagnosi grave che impone interventi rapidi: trombosi venosa profonda o occlusione di arterie, per citarne un paio.

Lo stesso vale ovviamente per chi necessita di visita cardiologica ma anche urologica o proctologica. Senza dimenticare le visite specialistiche di endocrinologia o di diabetologia.

Politerapica aperta continua le prestazioni

La lista delle prestazioni che non smettono di essere necessarie anche in tempo di Covid e che Politerapica fornisce è lunga

  • Allergologia adulta e pediatrica
  • Andrologia e Urologia
  • Angiologia
  • Cardiologia
  • Chirurgia
    • ambulatoriale (piccola)
    • generale e proctologica
    • pediatrica
  • Dermatologia e mappatura dei nei
  • Diabetologia
  • Dietologia
  • Ecocolordoppler
    • arterioso e venoso
    • cardiologico
    • urologico
  • Endocrinologia
  • Gastroenterologia
  • Geriatria e Gerontologi
  • Ginecologia e Ostetricia
  • Medicina Internistica
  • Ortopedia
  • Otorinolaringoiatria
  • Pediatria e Neonatologia
  • Psicologia, Psicoterapia

A queste se ne aggiungono diverse altre, forse meno urgenti ma non meno importanti:

  • riabilitazione
    • neuromotoria
    • pelvi-perineale
    • pediatrica
  • trattamento delle scoliosi in età evolutiva

Anche il sostegno psicologico

Politerapica aperta continua a erogare le prestazioni anche in ambito psicologico. Si deve finalmente comprendere che il sostegno psicologico è uno strumento necessario al benessere della persona. L’OMS – Organizzazione Mondiale della Sanità spiega che

Salute non è assenza di malattia ma stato di completo benessere fisico, psichico e sociale

Non si può essere in salute e stare bene se si soffre sul piano psicologico, dunque. Ancor più in un momento così difficile come quello che viviamo, quando stiamo affrontando una pandemia così dura e dalla quale ancora non sappiamo come possiamo difenderci in modo risolutivo.

Viviamo in un Paese in cui per la depressione solo un malato su due riceve le cure giuste e mai come in questo momento questo male – quale è la depressione che in modo insidioso rovina le vite – è diffuso tra una popolazione spesso costretta all’isolamento con il peso incombente di un pericolo non ben definito.

Lo aveva scritto il Dott. Mario Tintori – Psicologo e Psicoterapeuta in Politerapica sulla Pagina della Salute de l’Eco di Bergamo in un articolo dedicato proprio alla sofferenza psicologica in tempo di Covid che si può scaricare qui: https://www.politerapica.it/mario-tintori-su-leco-anche-psicologica-la-cura-del-covid/

E Politerapica, anche e soprattutto in tempo di Covid, mette a disposizione di chiunque ne abbia bisogno il sostegno psicologico e la possibilità di percorsi di psicoterapia.

L'Eco di Bergamo - 6.11.2020 - Ambulatori aperti

L’Eco di Bergamo – 6.11.2020 – Ambulatori aperti

Qui l’articolo si può scaricare in formato .pdf:
L’Eco di Bergamo – 6.11.2020 – Ambulatori aperti

Politerapica rimane aperta perché Politerapica è Medicina Vicina. Vicina ai cittadini e al territorio anche in tempo di Covid.

 

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93.
Per informazioni e prenotazioni: Tel. 035.298468.

27 Settembre 2020
Il Dott. Agostini racconta il mal di schiena

Il Dott. Agostini – specialista di Fisiatria in Politerapica – racconta il mal di schiena sulla Pagina della Salute de l’Eco di Bergamo di oggi, Domenica 27.9.2020.

Il Dott. Pietro Agostini

Si può certo dire che quando il Dott. Pietro Agostini parla di mal di schiena lo fa con competenza. Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Milano nel 2000, già nel 2004 conseguiva la specializzazione in Medicina Fisica e Riabilitazione – Fisiatria presso l’Università di Milano Bicocca. Nel 2009 conseguiva poi il Diploma in Medicina Manuale presso la Scuola dell’Associazione Italiana di Terapia Ortopedica del Dolore, Osteopatia e Medicina Manuale.

Alla sua ottima preparazione profesionale ha aggiunto un’eccellente esperienza clinica, maturata in molti anni di attività:

  • dal 2004 svolge l’attività di Fisiatra a tempo pieno in uno dei maggiori ospedali della provincia di Bergamo
  • dal 2009 collabora con Politerapica – Terapie della Salute come Fisiatra, ricoprendo anche l’incarico di Direttore Sanitario della struttura
  • dal 2010 al 2019, presso M Terapica – Bergamo, ha svolto attività di specialista in Fisiatria e ha ricoperto il ruolo di Direttore Sanitario
  • dal 2004 al 2005, presso la Clinica Diagnostica di Bergamo, ha svolto attività professionale di Fisiatra in ambito Medicina del Lavoro

Oggi il Dott. Agostini è riconosciuto sul territorio bergamasco come un professionista di notevole spessore e di grande umanità, qualità che lo fanno apprezzare dai molti pazienti che si rivolgono a lui per disturbi a carico dell’apparato locomotore – muscoli, ossa e articolazioni – e, in particolare, del rachide: la schiena, insomma.

Il Dott. Agostini racconta il mal di schiena

Lo racconta, facendo subito chiarezza: “Nella vita quotidiana – spiega – si parla genericamente di mal di schiena. In realtà la schiena è ampia e i dolori si differenziano per la zona che colpiscono. Chiamiamo allora lombalgia i dolori nella parte inferiore del dorso, dorsalgia quelli che stanno più in alto e cervicalgia (la cervicale!) quelli che riguardano la parte superiore e colpiscono anche il collo e spesso le spalle”. 

E aggiunge immediatamente alcuni dati che non lasciano dubbi sugli impatti del fenomeno nella vita quotidiana delle persone e delle comunità: “È un disturbo molto diffuso. Si è stimato che tra l’80 e il 90% della popolazione soffra di  lombalgia almeno una volta nella vita. Il 75% in età lavorativa. Altre stime riportano che il 67% della popolazione soffra di cervicalgia almeno una volta nella vita. Il mal di schiena rappresenterebbe la prima causa di assenza dal lavoro”.

Non si cura da solo ma deve essere curato

“Disturbi importanti” – prosegue il Dott. Agostini – “che si tende però a sottovalutare, lasciando che si cronicizzino o peggiorino fino a diventare malattie ancora più serie come l’ernia del disco. Il mal di schiena non passa da solo e non deve essere curato con metodi fai da te. La cura corretta del mal di schiena comincia da una diagnosi certa, definita da un medico, e prosegue con un piano riabilitativo messo a punto da uno specialista e eseguito da  professionisti sanitari preparati”. 

“Il mal di schiena deve essere curato col coinvolgimento di tre figure professionali”, precisa il Dott. Agostini. Sono “specialista, fisioterapista e massoterapista. Si tratta di un lavoro di team nel quale i diversi professionisti operano insieme intorno al paziente. I protocolli solitamente applicati si compongono di una parte farmacologia/integrativa per il controllo del dolore e dell’infiammazione e come adiuvante delle strutture biologiche, di terapie fisiche di supporto (ultrasuoni, tecar, laser), di massaggio terapeutico per predisporre la  muscolatura alla rieducazione funzionale posturale e per allentare le tensioni dei tessuti e di fisioterapia per  rieducare il corpo e le strutture anatomiche alle loro corrette funzioni e alla loro protezione”.

Molte le cause. Alcune ce le andiamo a cercare

“Il mal di schiena” – ci spiega poi lo specialista – “può insorgere dalla prima infanzia all’età avanzata per diverse ragioni: morfologiche (per esempio la presenza di scoliosi), posturali, biologiche (per malattie), da sovraccarico (sollevamento di pesi eccessivi o sovrappeso corporeo), per eccesso d’uso (ripetizione frequente di movimenti fastidiosi)”.

“Fisiologicamente la colonna vertebrale, guardata di fianco, presenta tre curve: cervicale, dorsale e lombare. Guardata frontalmente, invece, è diritta. Alla sua base vi sono le articolazioni sacro-iliache. La presenza delle curve e le articolazioni sacro-iliache, insieme a strutture come i dischi intervertebrali, formano i principali ammortizzatori del nostro corpo, riducendo traumi e microtraumi del rachide”.

Le curve e la postura

“Le curve – racconta il Dott. Agostini – si sono formate nel corso dell’evoluzione dell’uomo che è passato dalla posizionea quattro zampe a quella eretta. Non sappiamo se questa evoluzione sia già terminata ma sappiamo che le abitudini della vita quotidiana  moderna non la facilitano. L’uomo è fatto per stare in piedi e in movimento e avere il suo giusto peso. Noi  tendiamo a stare molto seduti, a muoverci poco e ad alimentarci in modo eccessivo. Postura scorretta,  sedentarietà, sovrappeso e carichi sbagliati danneggiano la colonna vertebrale e i muscoli che la sorreggono. Il  risultato è il mal di schiena.

L’articolo completo

L’articolo completo può essere scaricato qui:
L’Eco di Bergamo – 27.9.2020 – Il mal di schiena, Pietro Agostini_page-0001 – Completo

 

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20 Settembre 2020
Eco su Ambulatorio Melanoma in Politerapica

L’Eco su Ambulatorio Melanoma in Politerapica pubblica un articolo sulla Pagina della Salute del 20 settembre 2020. Il pezzo riprende il comunicato stampa che abbiamo distribuito in occasione dell’annuncio dell’Ambulatorio Oncologia Dermatologia – Melanoma di Politerapica – Terapie della Salute.

I tumori della pelle sono in continuo aumento

Comincia parlando di numeri e di cause, l’articolo del l’Eco di Bergamo, il più importante organo di informazione della provincia.

Il progressivo allungarsi della vita media – si legge nell’articolo – e le mutate abitudini della popolazione, in particolare l’esposizione ai raggi ultravioletti, sia naturali che artificiali, ne sono la ragione. Si tratta di tumori che sono in assoluto i tumori più frequenti nei maschi, con incidenza pari a 120 casi su 100.000 abitanti nell’anno 2017 in Italia. Al secondo posto, dopo il tumore della mammella, nelle femmine con incidenza pari a 90 casi su 100.000 abitanti l’anno in Italia. Il melanoma è tra le malattie della pelle probabilmente la più pericolosa e la più insidiosa: presenta rischi molto maggiori per la sopravvivenza rispetto ai carcinomi cutanei

Continua parlando della necessità della diagnosi precoce

Oggi viene diagnosticato con sempre maggiore frequenza – prosegue l’articolo – anche grazie alla maggiore attenzione alla prevenzione della popolazione e al miglioramento delle tecniche diagnostiche, fattori importanti per una. Le possibilità di curarlo con successo sono direttamente proporzionate a quanto sia precoce la sua diagnosi e il suo trattamento.

L’Ambulatorio Oncologia Dermatologica – Melanoma di Politerapica

L’articolo prosegue, presentando l’ambulatorio del melanoma di Politerapica.

Su questo fronte – continua il giornale – opera anche l’ambulatorio di oncologia dermatologica (melanoma) predisposto da «Politerapica» Seriate e che ha il patrocinio della Lilt – Lega Italiana per la Lotta ai Tumori, sezione Bergamo, alle attività che lo sostengono e quello di Insieme con il sole dentro, associazione di pazienti che hanno vissuto sulla loro pelle – è proprio il caso di dirlo – il peso della lotta contro il melanoma. Un ambulatorio territoriale di rapido accesso, con professionisti preparati e a condizioni accessibili, che favorisca attività di diagnosi precoce, questo è l’Ambulatorio Oncologia Dermatologica – Melanoma di Politerapica che dispone di competenze e servizi multidisciplinari: Dermatologia, Ambulatorio di Piccola Chirurgia Ambulatoriale, Laboratorio di analisi di riferimento, Ecografia.

Scende poi nel merito del metodo di lavoro adottato.

L’ambulatorio è strutturato per agire in modo multidisciplinare, intorno al paziente – precisa l’articolo – che viene preso in carica e accompagnato in tutte la fasi della diagnosi e della cura ambulatoriale. Nel caso di melanoma franco o carcinoma in sospetto stadio avanzato non trattabile ambulatorialmente, il paziente viene inviato a percorso ospedaliero.

Un’attività con sinergie sul territorio per condividere le risorse

Il giornale si focalizza poi sull’impostazione sinergica applicata da Politerapica anche a questo progetto.

Il progetto è stato preparato raccogliendo intorno ad esso l’attenzione di Ats Bergamo, Asst Bergamo Est, Asst Papa Giovanni XXIII, Ambito territoriale di Seriate. Con l’Ambulatorio di oncologia dermatologica (melanoma) inizia un lavoro importante con obiettivi ambiziosi: diagnosi precoce, prevenzione, informazione, sensibilizzazione, istituzione di un punto di riferimento per il territorio intorno a queste patologie.

«Politerapica – spiega Pasquale Intini – lo porterà avanti con il suo solito entusiasmo insieme a chiunque voglia parteciparvi. Siamo certi che di fronte a certe patologie l’unione faccia davvero la forza e che si debba avere il coraggio di mettere le risorse a fattor comune» 

L’Eco su Ambulatorio Melanoma in Politerapica

Qui è possibile scaricare l’articolo in formato .pdf:
L’Eco di Bergamo – 20.09.2020 – Annuncio ambulatorio melanoma – Completo

L’attenzione del giornale della provincia – così possiamo definire l’Eco di Bergamo – alla nuova iniziativa di Politerapica è già un riconoscimento della qualità e dell’importanza del progetto. Politerapica e i suoi specialisti sono impegnati a non deludere la fiducia di cittadini e territorio.

 

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93.
Per informazioni e appuntamenti: tel. 035.298468.

 

 

 

26 Luglio 2020
Dott. Agostini e Ambulatorio Covid di Politerapica

Dott. Agostini e Ambulatorio Covid di Politerapica sulla Pagina della Salute dell’Eco di Bergamo di Domenica 26 luglio 2020.

Non una ma due le Pagine della Salute di questa settimana sul quotidiano bergamasco

Disturbi duri a scomparire. Post-Covid, serve un équipe” è il titolo del pezzo curato da Pietro Agostini, Medico fisiatra che coordina l’Ambulatorio per il Recupero e la Riabilitazione post Covid-19 di Politerapica. Un articolo pubblicato in una versione speciale dello spazio dedicato alla salute dal quotidiano bergamasco: non una ma due pagine questa domenica che ospitano articoli di notevole spessore, tre dei quali dedicati al Covid-19.

E subito, nel sottotitolo all’articolo, si coglie qual è l’argomento portato all’attenzione dei lettori: “Lavoro multidisciplinare. Sono molte le figure professionali necessarie nel percorso di guarigione: dal fisiatra al cardiologo fino allo psicologo”

Essere passati attraverso  il Coronavirus è stato un evento forte

Comincia così il Dott. Agostini che aggiunge: “Un’esperienza per molti drammatica che ha lasciato segni che dureranno nel tempo dal punto di vista fisico ed emotivo. Da qui l’esigenza di definire un percorso di recupero personalizzato che preveda riabilitazione cardiorespiratoria e motoria con sostegno psicologico. Un percorso dedicato non solo a ci si è ammalato ma anche a chi ha assistito alla malattia o alla morte dei propri cari”.

I problemi fisici

Con la professionalità e lo stile che lo distinguono, il Dott. Pietro Agostini fa riferimento a quanto recentemente scritto sulla stessa Pagina della Salute dell’Eco dal Dott. Gabriele Alari – Angiologo e anch’egli specialista di Politerapica – per spiegare che i problemi fisici non sono limitati alla parte polmonare ma riguardano anche quella cardio-vascolare che come affermato, riguarda ogni singolo angolo dell’intero organismo umaano.

L’affaticamento

Una conseguenza seria del Coronavirus è l’affaticamento, soprattutto per le persone che sono state a lungo inattive o allettate e che, per questo, hanno perso tono muscolare. La debolezza fisica rimane anche dopo la guarigione e lascia a lungo un segno sull’organismo.

L’impatto psicologico

Alzi la mano chi ha dei dubbi sull’impatto psicologico che ha lasciato una tragedia come quella del Covid-19 in chi ci è passato in mezzo come ammalato e in chi vi ha assistito magari come familiare di una persona che è giunta al decesso. Depressione, ansia, assenza di stimoli all’attività motoria disagio nel relazionarsi con gli altri son oalcuni dei disturbi che cita lo specialista, il quale, ancora una volta, richiama quanto scritto sulla pagina da un collega, il Dott. Mario Tintori, Psicologo e Psicoterapeuta e membro dell’équipe di Politerapica.

Necessario il lavoro di équipe

Non si può fare diversamente e su questo punto il Dott. Agostini si sofferma a lungo spiegando le ragioni dei ruoli di ogni singolo medico specialista o professionista sanitario

  • fisiatra
  • dietologo
  • esperto di pneumologia
  • cardiologo
  • otorinolaringoiatra
  • psicologo
  • fisiatra
  • logopedista

e come questi debbano lavorare insieme, in stretta coordinazione intorno al paziente e facendo ricorso all’intervento di altri specialisti se necessario.

E tutto restando a casa!

Già perché conclude il Dott. Agostini che parliamo di attività in ambulatorio o al domicilio, permettendo al paziente, ogni sera di dormire nel suo letto, a casa sua, insieme ai suoi affetti e nella sua quotidianità.

 

Qui è possibile scaricare l’articolo integrale, in formato .pdf:
L’Eco di Bergamo – 26.7.2020 – Agostini, Ambulatorio Covid – Completo

Per chi preferisse leggerlo direttamente, lo trova qui, in formato .jpg

24 Giugno 2020
Eco di Bergamo su Fincopp e Politerapica

Eco di Bergamo su Fincopp e Politerapica per annunciare il programma delle visite gratuite organizzate dai due enti in occasione della XV Giornata per la Prevenzione e la Cura dell’Incontinenza.

Un’attività importante

Già, un’attività importante per ottenere così tanta attenzione, quella di Fincopp Lombardia OdV e di Politerapica – Terapie della Salute, centro accreditato Fincopp OdV. Si tratta di un insieme di iniziative per trattare a viso aperto il tema dell’incontinenza e delle disfunzioni del pavimento pelvico. Qualcosa di cui ancora si ha vergogna addirittura a parlare. Per questo Fincopp nazionale si è prodigata con grande impegno per ottenere dal Ministero della Salute, con DPCM 10.5.2006, l’istituzione della Giornata Nazionale per la Prevenzione e la Cura dell’Incontinenza.

La Giornata Nazionale per la Prevenzione e la Cura dell’Incontinenza

La Giornata ha due obiettivi

  • svolgere un’intensa attività di sensibilizzazionne e informazione su qualcosa che si conosce poco e male
  • offrire ai cittadini la possibilità di visite gratuite di prevenzione e diagnosi precoce per l’incontinenza e le molte altre disfunzioni del pavimento pelvico.

Il tema dell’incontinenza, bisogna dirlo, è innanzi tutto un tema culturale. Molti pensano cche succeda a pochi, che sia una iattura e che ci si debba vergagnare. Molti di più pensano che ci si debba rassegnare. Tutto questo è falso!

L’incontinenza e i disturbi del pavimento pelvico colpiscono milioni e milioni di persone in età attiva. Se così non fosse, non ci sarebbero aziende che spendono cifre enormi per pubblicità televisiva, in prima serata, sui pannolini. E questa è l’altra parte falsa di questa storia: l’incontinenza e le disfunzioni del pavimento pelvico si curano. Addirittura si possono prevenire. I pannolini, le mutandinen e i pannoloni non sono necessari se non in alcuni specifici casi che rappresentano una parte esigua del fenomeno.

Un disturbo con molte conseguenze – Inutili!

L’impatto dei disturbi delle cosiddette parti basse è terribile. Riguarda diverse sfere esistenziali della persona.

  • Quella emotiva:
    vive nella paura di puzzare e di essere riconosciuta come una persona sporca, riduce le relazioni sociali, tende a isolarsi, ha problemi addirittura in famiglia, ne soffre anche sul piano della sua vita sessuale… e ne soffre pure il partner
  • Quella lavorativa:
    l’incontinenza è considerata una delle principali cause di assenteismo
  • Quella fisica:
    se non trattata correttamente, produce complicanze altri disturbi
  • Quello economico:
    tra assenteismo e costo per i pannoloni quando non passati dal Servizio Sanitario – magari neppure richiesti per vergogna – l’esborso economico per le famiglie è davvero notevole

Senza pensare al costo per il sistema economico e per quello sanitarrio dello Stato.

Conseguenze inutili, dicevamo, perché, lo ripetiamo ancora, nella stragrande magggioranza dei casi si cura!

Il calendario delle visite gratuiye

  • Venerdì 26 Giugno
    • dalle 15 alle 18
      Visite ginecologiche col Dott. Gianni Baudino
    • dalle 16 alle 19
      Visite urologiche maschili e femminili col Dott. Oreste Risi
  • Lunedì 29 Giugno
    • dalle 15 alle 18
      Visite proctologiche maschili e femminili col Dott. Marco Bianchi
    • dalle 15 alle 18
      Consulenza psicologica con la Dott.ssa Valeria Perego

Le visite e le valutazioni si tengono presso la sede di Fincopp Lombardia OdV e di Politerapica, a Seriate, in Via Nazionale 93.

E’ necessaria la prenotazione, chiamando il numero 035.221931 o il numero 035.298468.

24 Maggio 2020
Il Dott. Alari sui danni del Covid

Il Dott. Alari sui danni del Covid scrive un interessante articolo sulla Pagina della Salute de l’Eco di Bergamo del 24 Maggio 2020. Un articolo preciso, puntuale che accompagna, passo dopo passo, il lettore nei diversi processi di causa ed effetto che possono essere prodotti dal virus a carico dell’apparato cardio-vascolare.

Il Dott. Gabriele Alari non solo è uno dei più anziani specialisti di Politerapica – Medicina Vicina ma è soprattutto uno dei massimi esperti di Angiologia, la scienza che studia e cura dal punto di vista medico il sistema circolatorio.

Covid-19 e apparato cardio-vascolare

Lo premette subito, il Dott. Alari. “Può sembrare paradossale porre l’attenzione sull’apparato cardio-vascolare in questi tempi in cui imperversa un’infezione virale che colpisce l’apparato respiratorio…”.  E subito dopo chiarisce: “Dato però che l’apparato cardio-vascolare c’entra sempre e comunque si spinge dapppertutto nell’organismo umano, ecco che viene pesanntemente interessato in situazioni infettive come quella che stiamo vivendo.

L’apparato cardio-vascolare lavora intensamente

E’ un apparato che siamo abituati a conoscere per una delle sue funzioni: quella di portare sangue ossigenato e sostanze nutritizie in ogni singolo micro-angolo del nostro corpo e da qui, riportarlo indietro per essere nuovamente ossigenato.

In realtà, nel torrente circolatorio vengono trasportate molte altre sostanze: buone per nutrire e difendere l’organismo (come, per esempio, gli anticorpi e i globuli bianchi) e cattive (quelle che sono riuscite a penetrare come, per esempio, virus e batteri.

Il risultato, a volte, è proprio come quello descritto dal Dott. Alari: una di battaglia tra sostanze che attaccano e sostanze che intervengono a difendere. Il punto è che a volte le difese possonno essere anche eccessive e provocare più danni che vantaggi. Questa è una situazionee che pare si verifichi nel caso di infezione da Covid-19.

Strumenti diagnostici per curare nel modo giusto

E’ necessario fare di tutto per evitare che il virus entri nell’organismo e le autorità sanitarie, insieme al mondo della ricerca, sono impegnate per trovare le soluzioni migliori per questo obiettivo. Non è però sufficiente. E’ necessario scegliere la cura migliore dopo avere fatto la giusta diagnosi.

Sono diversi gli strumenti oggi disponibili per una diagnosi precoce ed esatta. Anche su questi si ferma Gabriele Alari e li descrive in modo preciso. A chi legge rimane la sensazione comunque in qualche modo rassicurante, nonostante tutto, di trovarsi in un mondo dove esistono competenza e impegno.

L’articolo va oltre

Il Dott. Alari sui danni del Covid va oltre e pone attenzione sulla maggiore vulnerabilità dell’organismo nell’età avanzata e sui fattori di rischio che si potrebbero combattere per ridurre la possibilità di ammalarsi.

Utile per la ricerca, infine, il sondaggio che SIMV (Società Italiana di Medicina Vascolare), di cui il Dott. Alari è Segretario, ha lanciato per i medici.

Qui è possibile scaricare l’articolo integrale, in formato .pdf:
L’Eco di Bergamo – 24.5.2020 – Alari, Covid su apparato cardiovascolere – Completo

 

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93.
Per informazioni e appuntamenti, Tel. 035.298468