fbpx

Tag: Ecocolordoppler

3 Aprile 2022
Corso e congresso su Ecocolordoppler per medici

Il Dott. Gabriele Alari ha organizzato un corso e un congresso su Ecocolordoppler e tecniche diagnostiche di Ultrasuonografia e sulle frontiere della Medicina Vascolare per medici e non solo. Il corso inizia a Giugno e prosegue per sei mesi con settimane di lavoro pratico in affiancamento a professionisti molto qualificati. Il congresso è in programma per Sabato 4 Giugno, presso la Clinica Palazzolo di Bergamo.

Due eventi di straordinaria portata per la medicina e per la città di Bergamo. Possiamo aggiungere che siano straordinari soprattutto per la Salute. In particolare in questo momento.

Qui le locandine delle due iniziative:
Congresso SIMV-SIDV-SICVE 4 giugno 2022
CORSO SEMESTRALE 2022 – 3 giugno 2022

C’è un solo problema. Le iscrizioni sono a numero chiuso. Bisogna affrettarsi – e molto! – per iscriversi.

La Medicina Vascolare

Un corso e un convegno speciali, al centro dei quali ci sta la Medicina Vascolare e il suo enorme valore. Parliamo di una disciplina che fa la differenza nella diagnosi e nella cura delle malattie cardiovascolari, quelle che rappresentano la nuova epidemia di fronte a noi. Già, perché queste malattie sono la principale causa di morte nel Mondo. E la situazione è peggiorata con la pandemia da Covid che ha costretto a ridurre gli interventi di prevenzione e di diagnosi precoce.

La Medicina Vascolare si esercita con il contributo di molte figure professionali. E’ una disciplina trasversale che si occupa di un problema, quello della salute di arterie, vene e vasi linfatici, che ha a che fare con ogni distretto del corpo umano. Non c’è infatti un solo millimetro quadrato del nostro organismo che non necessiti di essere nutrito da sangue che deve poi tornare al centro per farsi ripulire e ricominciare quindi il suo lavoro che è continuo, incessante e essenziale per la vita. Il sangue pulito e ricco di nutrienti viene portato in ogni più piccolo angolo dalle arterie e torna indietro con le vene. La salute delle une e delle altre è quindi indispensabile per la vita e può a sua volta incidere sulla salute di ogni distretto dell’organismo.

Un tema, quello della Medicina Vascolare, sul quale l’Eco di Bergamo ha di recente pubblicato un’intervista proprio al Dott. Alari. E siccome il tema è assai complesso, c’è voluta un’intera pagina del giornale per parlarne.

Cominciamo dal congresso

Il titolo dell’evento è chiaro e anticipa alcuni dei suoi contenuti: 30 ANNI di Sinergia Medicina-Chirurgia Vascolare Bergamasca. E’ il congresso col quale la Società Italiana di Medicina Vascolare, la Società Italiana di Diagnostica Vascolare e la Società Italiana di Chirurgia Vascolare e Endovascolare, insieme, riportano al centro dell’attenzione del mondo scientifico nazionale il tema della diagnosi e della cura delle malattie vascolari. Lo fanno affermando l’esperienza bergamasca degli ultimi 30 anni, fondata sulla visione integrata di patologia, sintomi, cause, approccio di diagnosi e di cura.

Lo presiedono il Dott. Gabriele Alari e il Dott. Marco Setti, scienziati di fama nella medicina e nella chirugia vascolare. Ognuno dei due terrà una lezione ,magistrale su argomenti di scottante interesse. Porterà tre storie angiologiche il Dott. Alari. Le ha volute chiamare così le storie su Doppler, Aspirina e Warfarin che presenterà. Il Dott. Setti invece porterà tre storie di chirurgia angiologica non meno attuali: TEA e By-pass, Endoprotesi e Ablazione Laser.

Tra i relatori, poi, ci sono la Dott.ssa Stefania Laura Calvisi che fa parte anche del Comitato Scientifico del congresso, e il Dott. Franco Briolini, altri due specialisti di notevole spessore che collaborano con Politerapica e noi lo scriviamo con un certo orgoglio. Con loro, saranno presenti personalità di spicco provenienti da tutta Italia.

Si comincerà trattando dei grandi temi vascolari: Stenosi carotidea, Aneurisma aorta addominale, Arteriopatia Obliterante Arti Inferiori. La seconda sessione sarà sul Tromboembolismo Venoso. La terza invece sarà dedicata alla Malattia Venosa Cronica. Ogni sessione prevede cinque relazioni e una discussione. Un evento di alta e intensa formazione dunque. Chi avrà il privilegio di parteciparvi, porterà a casa un bagaglio eccellente.

Certo, la frequenza la Congresso dà diritto a ricevere crediti ECM. Non sarà però questa la ragione sarà valsa la pena averlo seguito.

Il corso

Il corso è organizzato dalla Società Italiana di Diagnostica Vascolare. Si tratta, anzi, del suo corso istituzionale e riguarda le Regioni Lombardia, Piemonte, Liguria e Triveneto. Tutto il Nord Italia, insomma. E’ teorico-pratico e dura sei mesi. La sessione teorica sarà quella che occuperà l’intera giornata di Venerdì 3 Giugno, ancora presso la Casa di Cura Gavazzeni.

Il corso sarà quindi articolato in una settimana di formazione residenziale interattiva e da quattro settimane di lezioni pratiche per un totale di 150 ore formative con il Responsabile Regionale o i Tutor designati presso sedi nelle quattro Regioni, a Bergamo, Torino, Chiavari, Verona, Castelfranco Veneto, Venezia e Belluno.

Alla fine del Corso verrà eseguito un esame finale di valutazione con compilazione di un questionario ECM e prova pratica su paziente. Il suo superamento darà diritto all’acquisizione di 50 crediti ECM e di una certificazione di competenza. Il certificato è pre-comdizione per accedere all’accreditamento di eccellenza.

Questo può essere ottenuto solo dopo il superamento di un rigoroso esame al successivo Congresso Nazionale. All’esame, due tutor senior devono certificare che il candidatro abbia eseguito almeno 300 valutazioni di Ecocolordoppler.

Corso e congresso su Ecocolordoppler per medici

Corso e congresso su Ecocolordoppler per medici. Così abbiamo titolato questo articolo ma in realtà si tratta di molto di più. Un congresso che propone lo stato dell’arte della medicina e della chirugia vascolare e un corso professionalizzate di alta qualificazione.

C’è un solo problema, abbiamo scritto sopra e lo ripetiamo. Le iscrizioni sono a numero chiuso. Bisogna affrettarsi – e molto! – per iscriversi.

 

 

Corso e congresso su Ecocolordoppler per medici

Corso e congresso su Ecocolordoppler per medici

14 Febbraio 2022
Col Dott. Briolini la chirurgia vascolare

Col Dott Briolini, cresce la chirurgia vascolare in Politerapica. Il Dott. Franco Briolini, infatti, inizia la collaborazione con la nostra struttura e ci porta la sua straordinaria esperienza. In realtà, a ben vedere, non la porta a noi ma la porta al nostro territorio e ai suoi abitanti.

Un grande professionista

Chi non conosce il Dott. Briolini, a Bergamo? Quando abbiamo annunciato il suo arrivo sui social, decine di persone ci hanno scritto per complimentarsi. Daltronde, lavora da decenni nella nostra provincia. Per 23 anni, è stato chirurgo vascolare agli Ospedali Riuniti e all’Ospedale Papa Giovanni XXIII. Qui, tra gli altri, ha ricoperto gli incarichi di Direttore dell’Unità Operativa Complessa di chirurgia vascolare e di Responsabile dei trapianti di tessuti vascolari. E’ stato anche Dirigente Medico di Alta Specializzazione.

Non meno importanti sono state le sue esperienze di studio. Si è laureato in Medicina e Chirurgia all’Università degli Studi di Pisa, nel 1983, con la votazione di 110/110 e lode. Nel 1988 si è specializzato in Chirurgia Vascolare all’Università degli Studi di Milano, con la votazione di 70/70 e lode. Ancora con il massimo dei voti e la lode si è specializzato poi, nel 1994, in Chirurgia Generale. Ha svolto, poi, diversi soggiorni di studio in Francia e in Svizzera dove ha frequentato primari centri di eccellenza di chirurgia vascolare ed endovascolare.

Professionista e uomo

La casistica operatoria del Dott. Briolini è impressionante. Ha eseguito quasi seimila interventi chirurgici di cui due terzi come primo operatore. Ha asportato varici, inserito By-pass periferici, è intervenuto su aneurismi dell’aorta, asportato trombi arteriosi, eseguito angioplastiche. Tra i suoi interventi ci sono anche amputazioni maggiori e l’esecuzione di espianti vascolari da donatori multiorgano.

In realtà, però, la cosa che più impressiona è che i suoi pazienti lo possono chiamare ad ogni ora. Lui lascia a tutti il numero del suo cellulare personale. Tutti sanno che lo possono chiamare e, cosa più importante, lo fanno. Quando si sta trascorrendo del tempo con lui, si è continuamente interrotti dal suo telefono. Sono i suoi pazienti che lo chiamano per un consiglio, un parere, un appuntamento. E lui risponde a tutti.

Col Dott Briolini cresce la chirurgia vascolare in Politerapica

Col Dott Briolini cresce la chirurgia vascolare in Politerapica. Il Dott. Franco Briolini viene in Politerapica per eseguire visite e prestazioni di chirurgia vascolare. La sua presenza, da noi, è particolarmente importante. A Bergamo, la chirurgia vascolare si trova tradizionalmente all’Ospedale Papa Giovanni o in Humanitas Gavazzeni. In questa parte della provincia è piuttosto assente. Con la sua collaborazione, vogliamo mettere a disposizione del territorio un ambulatorio di eccellenza.

In Politerapica, il Dott. Briolini eseguirà anche interventi di piccola chirurgia ambulatoriale oltre che esami diagnostici con ecocolordoppler.

E poi ci ha già detto che sarà felice di partecipare al nostro lavoro di promozione dell’educazione alla salute sul territorio. Parteciperà, intervenendo sulla stampa e in televisione. E quando organizzeremo un evento sui temi legati alla salute di vene, arterie e vasi linfatici, lui sarà con noi!

 

 

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93.
Per informazioni e prenotazioni, tel. 035.298468.

25 Aprile 2021
Il Dott. Perrucchini racconta le vene varicose

Il Dott. Giovanni Perrucchini racconta cosa siano le vene varicose sulla pagina della Salute dell’Eco di Bergamo del 25.4.2021. Qui si può scaricare l’articolo integrale, in formato .pdf: L’Eco di Bergamo – 25.4.2021 – Vene varicose – Dott. Perrucchini

Giovanni Perrucchini è un professionista di notevole esperienza, specialista in chirurgia generale che da tempo collabora con Politerapica. Qui svolge attività medico-specialistica di chirurgia vascolare e esegue visite, eco-colordoppler arteriosi e venosi e interventi di piccola chirurgia ambulatoriale. Svolge inoltre attività chirurgica presso la Casa di Cura Palazzolo di Bergamo.

Le vene varicose

L’articolo inizia in modo un po’ provocatorio: “Tutti sanno (o credono di sapere, che è ben diverso!) cosa siano le varici degli arti inferiori, ma è sempre utile fare chiarezza. Bisogna innanzi tutto dire cos’è la patologia varicosa: una dilatazione delle vene superficiali delle gambe e delle cosce”.

E’ una patologia molto frequente nell’età adulta e arriva addirittura a colpire il 70% delle persone che hanno più di 60 anni. Interessa uomini e donne anche se si manifesta in modo maggiore nel sesso femminile. Ci sono alcuni fattori che predispongono alla malattia: fattori genetici, ambientali e lavorativi. Se per i primi le possibilità di intervento sono pressoché nulle, si può agire in modo significativo sugli altri due per prevenire l’insorgere di un disturbo che può portare problemi seri.

Peggiora in modo progressivo

Spiega il Dott. Perrucchini: “La malattia si manifesta inizialmente con una minima dilatazione superficiale cutanea, i cosiddetti «capillari». Progredendo, giunge a dilatazioni maggiori del tronco venoso, le vere e proprie varici. Si passa quindi da strie verdi-bluastre sottocutanee che crescono fino a vere e proprie estroflessioni della cute palpabili direttamente”.

“I sintomi della patologia varicosa” – prosegue lo specialista – “iniziano con pesantezza agli arti inferiori, comparsa di teleangectasie (ancora, i «capillari »), dolori durante la stazione eretta, crampi notturni, fino ad arrivare al gonfiore delle caviglie, che possono poi degenerare in flebite, trombosi e ulcere, creando problemi ancora più seri”.

E ancora: “Come sempre, è fondamentale intervenire in fase precoce. Arrivare tardi, infatti, significa spesso dover correre ai ripari su situazioni complesse che si sarebbero potute evitare”.

Diagnosi e cura

Bisogna innanzi tutto dire che per valutare correttamente un quadro di varici è necessario esaminare bene il sistema venoso profondo. Attraverso questo sistema avviene il trasporto maggiore di sangue dalla periferia al cuore. Lo si studia in modo approfondito con l’eco-color-doppler. Questa è una tecnica che “utilizza solo ultrasuoni e serve a verificare sia la normalità del circolo venoso profondo (e quindi l’assenza di trombosi e/o flebiti, che controindicano eventuali trattamenti), sia la presenza di varici e incontinenza del circolo venoso superficiale”.

“Alla diagnosi” – spiega ancora il dottor Giovanni Perucchini – “si arriva con una visita specialistica e l’ecocolordoppler. Da qui si definisce il  piano dei trattamenti che possono essere preventivi, para-estetici e terapeutici”.

“Gli interventi preventivi e para-estetici includono trattamenti con laser transdermico e iniezioni sclerosanti. Con questi si porta notevole beneficio alle gambe con ottimi risultati anche estetici, senza la necessità di procedure più pesanti e maggiormente aggressive. Quando le vene varicose hanno invece raggiunto dimensioni ragguardevoli si deve ricorrere a trattamenti terapeutici che si dividono in chirurgici tradizionali e mini invasivi endovasali con laser. L’intervento chirurgico tradizionale viene praticato solo in casi estremi. Prevede un’anestesia di solito spinale e lo «stripping» o rimozione della grande safena stessa. Sono però necessarie incisioni cutanee maggiori ed un decorso post-operatorio un po’ più pesante”.

Bisogna prevenire!

“La prevenzione” – conclude il dott. Giovanni Perrucchini – “rimane un’arma potentissima per una patologia così diffusa che spesso deve essere curata in modo chirurgico. Stili di vita corretti, alimentazione sana e giusto movimento sono la ricetta ideale, insieme a controlli periodici”.

 

Il Dott. Giovanni Perrucchini visita in Politerapica.
Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93.
Per informazioni e puuntamenti: tel. 035.298468.

 

 

20 Aprile 2021
Ambulatorio Multidisciplinare Acufene

Ambulatorio Multidisciplinare Acufene – Presa in carico è il nome dell’ambulatorio che Politerapica avvia nella sua sede di Seriate – BG, in Via Nazionale 93. Lo scopo è quello di rappresentare un punto di riferimento sul territorio per i pazienti che soffrono di questo terribile disturbo. Il paziente è al centro delle attenzioni del team che comprende diverse professioni sanitarie

  • Otorinolaringoiatria
  • Angiologia – Medicina vascolare
  • Neurologia
  • Fisiatria
  • Psicologia
  • Fisioterapia

Nell’Ambulatorio il paziente è preso in carico come persona, nella sua interezza, dal punto di vista medico e psicologico. L’otorinolaringoiatra svolge il ruolo di coordinatore del team. All’interno della struttura, si eseguono anche esami strumentali come eco-colordoppler e laringo-faringoscopia.

L’iniziativa nasce dallo stimolo e col sostegno morale di pazienti affetti da questa patologia. L’obiettivo non è quello di proporre soluzioni miracolose che non esistono ma è quello di fornire una valutazione completa e multidisciplinare del disturbo e della sua eventuale cura, attraverso la presa in carico globale della persona.

Acufene

L’Acufene è un disturbo che distrugge l’esistenza di chi ne soffre. Si tratta di un suono continuo, anche di alto volume, che non cessa mai di penetrare nell’orecchio e nel cervello. Penetra nel sonno, lo impedisce, ne abbassa la qualità. Penetra nella giornata, interferisce con ogni relazione, ogni attività, ogni lavoro, ogni pensiero, fino a debilitare, esasperare, sfinire, in alcuni casi fino a condurre a condizioni di squilibrio psico-fisico con conseguenze estreme. L’acufene produce notevoli costi economici e sociali sui singoli, le famiglie e la comunità: riduzione della capacità lavorativa, assenteismo motivato, continuo ricorso al SSN sono alcune delle sue conseguenze.

Un fenomeno numeroso

2.000.000 sono le persone che soffrirebbero di acufene in Italia. Di queste, 50.000 in provincia di Bergamo. Queste sono le stime che erano emerse nel corso del convegno che nel 2015 si era tenuto a Bergamo, presso la sede della ATS. Un numero notevole di individui che faticano a trovare una soluzione. Di acufene non si muore e forse anche per questo, fino ad oggi, non si sono trovate le ragioni della loro origine e, tantomeno, le possibilità di cura. La ricerca scientifica è molto costosa e, in un mondo di risorse limitate, queste probabilmente vengono dedicate a problemi con un impatto più direttamente correlato con la sopravvivenza fisica.

Non sono però solo i pazienti ad essere coinvolti nel peso della gestione di questo continuo rumore nell’orecchio. Con loro ci sono i familiari, gli amici, i colleghi, tutti gli attori del mondo delle relazioni che orbita intorno ad ogni individuo costretto a conviverci.

Ambulatorio Multidisciplinare Acufene – Presa in carico

Al suo accesso in Ambulatorio, la prima prestazione fornita al paziente è quella dell’Otorinolaringoiatra che coordina tutto il percorso diagnostico e terapeutico successivo. Lo specialista, quando necessario, coinvolge gli altri colleghi, richiedendo loro visite e pareri che possono essere integrati con esami strumentali. L’Otorino e gli altri specialisti, in ogni fase del loro lavoro, si avvalgono della collaborazione della Psicologa. Come per la parte diagnostica, anche quella terapeutica – quando applicabile – può prevedere l’intervento delle diverse specialità medico-chirurgiche, quello psicologico e quello riabilitativo.

L’intervento psicologico può avvenire in diversi ambiti

  • applicazione della tecnica E.M.D.R. a scopo terapeutico o di contenimento del disturbo dell’acufene
  • sostegno psicologico al paziente nella gestione della sua patologia e del percorso terapeutico
  • sostegno alla famiglia

Ambulatorio multidisciplinare acufene – Presa in carico – 13.4.2021
Politerapica – Volantino Acufene 4.2021

Obiettivi importanti

L’iniziativa nasce con obiettivi importanti

  • Diagnosi multidisciplinare
  • Terapia multidisciplinare, dove possibile
  • Presa in carico
  • Presenza di un ambulatorio integrato di riferimento per i pazienti e per il territorio

Medicina Vicina

Le attività dell’Ambulatorio Multidisciplinare Acufene – Presa in carico sono gestite secondo il modello di Medicina Vicina, la nuova idea di salute di Politerapica:

  • prestazioni medico specialistiche erogate da professionisti di alto livello
  • senza liste di attesa
  • a condizioni accessibili
  • al centro dell’attenzione del team multidisciplinare

 

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93.
Per informazioni e appuntamenti: tel. 035.298468

29 Gennaio 2018

E’ in fase di preparazione, e a brevissimo sarà avviato, il Corso Teorico Pratico Regionale Semestrale SIDV-GIUV che, anche quest’anno, si terrà presso gli Ambulatori di Ultrasonografia Vascolare del Dipartimento di Angiologia della Casa di Cura Palazzolo, Via San Bernardino, 56. Bergamo e sarà coordinata dal Dott. Gabriele Alari, Responsabile del Dipartimento e Responsabile Regionale SIDV per la Lombardia.

L’iniziativa è rivolta a tutti i medici che si interessano delle patologie dell’apparato vascolare, sia in ambito clinico, sia in ambito diagnostico.

I corsi istituzionali semestrali, organizzati a livello regionale, sono una diretta emanazione della Società Italiana di Diagnostica Vascolare – GIUV e ne rappresentano una delle più importanti attività volte all’insegnamento e/o all’aggiornamento sulle modalità di approccio clinico/terapeutico e sulle indagini diagnostiche vascolari, con particolare riferimento alle metodiche strumentali ultrasonografiche

I corsi – che prevedono 155 ore di lezione, svolte nell’arco di 6 mesi – hanno un’impostazione teorico-pratica e rientrano nelle attività formative ECM: 50 i crediti riconosciuti. La partecipazione permette di accedere agli esami di Accreditamento di Qualità degli Specialisti per gli Esami Vascolari ad Ultra-suoni.

Ancora una volta il Dipartimento di Angiologia della Casa di Cura Palazzolo si conferma essere un punto di riferimento di altissimo livello per l’Ultrasonografia, in Lombardia a riprova – se mai ce ne fosse bisogno – di come nella città di Bergamo sia presente e radicata una medicina di eccellenza, chiamata spesso a fare scuola.

In allegato, la brochure SIDV-GIUV di presentazione del percorso formativo
Corsi istituzionali SIDV – GIUV

A breve, sarà disponibile il programma dettagliato.
Gli interessati possono mettersi in contatto con il Dott. Gabriele Alari, Responsabile Dipartimento di Angiologia
Casa di Cura “ B.L. Palazzolo “, ai numeri: Tel. 035/389256, Cell. 3489235530