I disturbi delle parti basse si curano
con approccio multidisciplinare.

0 13 Maggio 2019

Non potevamo trascurare la notizia. Politerapica – Terapie della Salute si occupa da sempre della diagnosi e della cura dell’incontinenza e dei disturbi del pavimento pelvico di uomini e donne di tutte le età e pure di bambini. Non solo: ormai da un anno, ospitiamo l’associazione FINCOPP Lombardia Onlus, l’associazione di volontariato che si occupa di questi problemi dal punto di vista del paziente. Di più: abbiamo anche aperto l’Ambulatorio Multidisciplinare Problematiche Urogenitali e Intestinali del Bambino. Raccontiamo quindi con piacere dell’intensissima giornata rivolta a Medici, Infermieri, Fisioterapisti e Ostetriche che anche quest’anno il Club dei Funzionalisti dedica alle disfunzioni del pavimento pelvico. Il convegno si tiene Sabato 22 Giugno, a Milano, presso l’Auditorium Istituto Golgi Redaelli, in Via Caterina da Forlì. Alle 8,10 inizia la registrazione dei partecipanti e le conclusioni sono previste per le 17,30. I relatori rappresentano il top della competenza pelvi-perineale in Lombardia e, alcuni di questi, in ambito nazionale e internazionale. Tra di loro, ci sono tre specialisti che collaborano con Politerapica, nell’ambito del progetto Medicina Vicina

  • Antonio Manfredi, Urologo
  • Brigida Rocchi, Ginecologa – Uroginecologa

0 28 Aprile 2019

La Dott.ssa Lelia Rondi, specialista di Ortopedia e Traumatologia, è sicuramente uno dei massimi esperti ortopedici che si occupa di protesi di anca e di ginocchio, in provincia di Bergamo. Basterebbe questo per leggere con interesse il suo articolo, pubblicato oggi, sulla pagina dedicata alla Salute de l’Eco di Bergamo. C’è poi da osservare che quello della protesi di anca è un tema sempre più diffuso che può riguardare chiunque (oggi si applicano protesi dell’anca dalle età più giovani fino a oltre 85 anni), e la Dott.ssa Rondi lo spiega molto bene, in modo semplice, scientificamente corretto ma così chiaro da permettere a tutti di comprenderlo senza difficoltà. La cosa più bella dell’articolo però è, forse, la sua conclusione: “lo stato dell’arte oggi della chirurgia protesica d’anca – conclude la Dott.ssa Rondi – ha raggiunto livelli altissimi ma non deve dimenticare di porre al centro della sua ricerca l’uomo”. Ringraziamo la Dott.ssa Lelia Rondi, della cui collaborazione ci onoriamo, in Politerapica, nell’ambito del progetto Medicina Vicina e vi lasciamo alla lettura del suo articolo che trovate qui di seguito in modalità immediatamente leggibile o che potete scaricare in formato .pdf qui: , , , , , , ,

0 28 Aprile 2019

In Italia sono più di tre milioni le persone colpite da depressione eppure solo in un caso su due la malattia è diagnosticata (e curata) nel modo corretto. I pazienti tardano a rivolgersi al medico (anche un anno e mezzo dalla la comparsa dei primi sintomi) e la diagnosi di conseguenza arriva in ritardo. Il risultato è che passano un paio d’anni prima di iniziare la cura, con conseguenze sulla salute del paziente e costi non indifferenti per il servizio sanitario (5mila euro l’anno) a cui si aggiungono le ore lavorative perse (stimate in una perdita di 4 miliardi di euro annui). Lo scrive il Corriere della Sera nell’articolo che trovate qui di seguito https://www.corriere.it/salute/depressione/19_aprile_10/depressione-solo-malato-due-riceve-cure-giuste-58b2b0b8-5b68-11e9-ba57-a3df5eacbd16.shtml#. A dipingere il quadro della situazione – continua l’articolo – è la Fondazione Onda (Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere ) che il 10 aprile ha presentato alla Camera dei Deputati il Manifesto «Uscire dall’ombra della depressione» allo scopo di promuovere la prevenzione , la cura e la ricerca su questa patologia. Che la depressione rappresenti la prima causa di disabilità nel mondo lo ha riconosciuto anche l’Oms (Organizzazione mondiale della sanità). Noi aggiungiamo che per una patologia ocsì c

0 24 Aprile 2019

Un nuovo professionista si aggiunge al team di Politerapica – Terapie della Salute, nell’ambito del progetto Medicina Vicina: si tratta del Dott. Michele Manica, specialista in Urologia che affianca i colleghi che già si occupano di questa specialità. Ancora una volta si tratta di un’attività che viene svolta in convenzione con l’ASST Papa Giovanni XXIII, presso cui il Dott. Manica lavora a tempo pieno, nella loro U.O.C. di Urologia. Il Dott. Michele Manica si è laureato in Medicina e Chirurgia, nel 2010, presso l’Università degli Studi di Pisa, con il massimo dei voti. Si è specializzato in Urologia, nel 2016, presso la stessa Università, con Lode. Particolarmente intensa la sua preparazione:

  • Ha curato la sua formazione specialistica presso
    • U.O.C. di Urologia Universitaria I, dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana
    • U.O.C. di Urologia Ospedaliera II, Centro di Riferimento Regionale per i Tumori del Rene
    • U.O.C. di Urologia dell’ASST Papa Giovanni XIII di Bergamo.
  • Molta attenzione ha prestato alla diagnosi e al trattamento delle principali patologie urologiche oncologiche e funzionali. In particolar modo si è occupato di diagnostica ecografica ottenendo, nel 2013, il Diploma SIUMB in Ecografia Clinica.
  • Da Novembre 2015 a Giugno 2016 h

0 19 Aprile 2019

A chi la vive in modo religioso. A chi crede che sia risorto. A chi la vive in modo laico. A chi la vive con i suoi cari. A chi la vive da solo. A chi la vive in allegria. A chi la vive con sofferenza e difficoltà. Ai nostri pazienti. Ai nostri amici. Ai nostri sostenitori. Ai nostri estimatori. A coloro che magari abbiamo deluso. A chi non si è trovato bene come avrebbe pensato. A chi non è riuscito a risolvere come credeva. A tutti i più cari auguri di qualche giorno sereno da tutti noi, specialisti, terapisti, collaboratori e consulenti di Politerapica – Medicina Vicina.

0 6 Aprile 2019

Era il 24 Gennaio 2019 e Politerapica – Medicina Vicina annunciava l’apertura dell’

Ambulatorio Multidisciplinare Problematiche Urogenitali e Intestinali del Bambino. _______________________________________

Presa in carico, cura e riabilitazione.

coordinato dal Dott. Mario Leo Brena – Chirurgo Pediatrico presso l’ASST Papa Giovanni XXIII, con una profondissima esperienza nel trattamento dei disturbi pelvici dei bambini – che aveva iniziato la sua collaborazionoe con noi in convenzione con l’Azienda Ospedaliera. Politerapica, rispondeva così ad un problema serio che deve essere trattato in modo serio: quello delle problematiche funzionali e malformative, urogenitali e intestinali, in età pediatrica, di cui l’incontinenza fa parte. Al suo fianco, FINCOPP Lombardia Onlus, l’associazione senza scopo di lucro che rappresenta i pazienti che soffrono di disturbi pelvici. Perché, come dice qualcuno: La qualità di vita dei bambini con incontinenza urinaria ed enuresi è paragonabile a quella di altre malattie croniche come ad esempio l’asma bronchiale o il diabete mellito e per questo deve avere pari dignità di trattamento. Era il 24 Gennaio. Ci stiamo lavorando d

0 4 Aprile 2019

  Ospiti in studio:

  • Mario Leo Brena – Chirurgo pediatrico
  • Pasquale Intini – Direttore di Politerapica e di Medicina Vicina

Farsi la pipì addosso durante il giorno e a letto durante la notte è normale. Fino a una certa età non può non succedere. Se non ci sono problemi patologici, si tratta di un fenomeno fisiologico che succede a tutti. Il problema si pone dopo una certa età o quando diventa un problema per il bambino che cresce e che vive con spavento, con vergogna, con disistima questa difficoltà, soprattutto nelle relazioni con gli altri. Questo è il momento di non sottovalutare il problema ma soprattutto di non drammatizzarlo. Di inquadrarlo correttamente e di intervenire nel modo più efficace, responsabilizzando il bimbo, unico protagonista della sua salute.    

0 28 Marzo 2019
Rispetto ad un’età media in continua crescita, si fanno scelte di sostegno e di supporto, insieme ad altre che tendono a mettere a frutto lo straordinario potenziale dei meno giovani a favore dela comunità. Questa è la volta di Bergamo con una bellissima iniziativa: l’Infermiere di Comunità con il compito di assicurare una maggiore tutela della salute intesa come “stare bene” attraverso un miglior coordinamento e una maggiore collaborazione tra le risorse formali ed informali del territorio. L’Infermiere di Comunità è chiamato a rispondere ai bisogni socio-sanitari e sanitari delle persone anziane e fragili. Tra i suoi compiti vi sono quelli di

  • riconoscere precocemente gli stati di fragilità prima che insorgano stati irreversibili di disabilità;
  • migliorare l’accesso delle persone anziane ai servizi sanitari, con integrazione dei servizi assistenziali, sociali ed ospedalieri (si tratta non solo di offrire prestazioni sanitarie ma lavorare anche sulla comunità, rispondendo ai bisogni in modo globale ed in sinergia con quanto già attivo);
  • fornire supporto all’utente ed ai caregivers sia sul piano di ri-orientamento rispetto alla rete dei servizi, che sul piano informativo;
  • sostenere la domiciliarità: ov

0 28 Marzo 2019

Non ha fatto in tempo ad essere eletto coordinatore della macroregione Lombardia, Piemonte e valle d’Aosta della SIA – Società Italiana di Andrologia che il Dott. Oreste Risi già si è scatenato concentrandosi sul primo impegno che si era assunto al momento delle nomina: quello di occuparsi della prevenzione andrologica tra i giovani. Anche da qui nasce il Progetto Giovane – La prevenzione andrologica nei figli dei militari, discusso negli scorsi giorni con le Autorità Sanitarie Militari e che è ormai in fase di partenza. Perche “Progetto Giovane”? Lo troviamo spiegato nel volantino: “Una volta ci pensava la visita di leva a eseguire un’importante forma di prevenzione attraverso la valutazione del sistema uro-genitale di chi era in procinto di svolgere il servizio militare.. Oggi quella visita non c’è più e i ragazzi possono sviluppare patologie importanti che non vengono alla luce perché asintomatiche o perché, anche di fronte a sintomi evidenti, chi ne soffre non ha piacere di parlarne né coi genitori né col medico di famiglia. I dati ci dicono che oggi, tra i giovani maschi italiani, meno del 5% si sottopone ad una visita andrologica prima dei venti anni. Ecco allora l’importanza della visita preventiva dall’andrologo. Bastano davvero pochi minuti per una valutazione utile a riscontrare

0 24 Marzo 2019

Completo e semplice, approfondito e chiaro l’articolo del Dott. Mario Bianchi – Specialista di Chirurgia Generale e Proctologo, sulle emorroidi e su altri problemi ano-rettali, tra cui i prolassi, pubblicato oggi sulla pagina dedicata alla Salute, de l’Eco di Bergamo. Alzi la mano chi non soffre di emorroidi o chi non conosce qualcuno che ne soffra! Un problema che tocca una parte vista ancora con vergogna e reticenza e per la quale ci si rivolge al medico molto spesso quando è tardi. Già, perché affrontare subito il disturbo, permette di risolverlo senza grosse difficoltà. Non farlo, porta frequentemente incontro a conseguenze pesanti. Curarle subito non è complicato. Farlo dopo, rischia di essere molto doloroso e invasivo. Lo stesso vale per altri disturbi ano-rettali, spesso sottovalutati o affrontati con automedicazione o ricorrendo ai suggerimenti dell’amico o dell’amica. Fin quando poi diventa inevitabile ricorrere allo specialista e il rischio di finire in sala operatoria diventa molto concreto. Tanto più che si parla di problemi che spesso possono essere trattati con successo con la riabilitazione del pavimento pelvico, l’approccio più delicato e meno invasivo che esista. Tutto questo e molto di più ci racconta