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Tag: Politerapica

22 Novembre 2020
Covid e bambini

Covid e bambini, un tema che merita di essere conosciuto in modo corretto. Anche con istruzioni pratiche per capire, prevenire, proteggere, senza allarmismi ma in modo efficace.

Ne parla il Dott. Sergio Clarizia – Specialista in Pediatria e Neonatologia che collabora da tempo con Politerapica – in un lungo articolo sulla Pagina della Salute de l’Eco di Bergamo, nell’edizione del 22.11.2020.

Il titolo del pezzo ci porta subito al centro dell’argomento: Il Covid-19 e i bambini. Ecco cosa c’è da sapere. E il sottotitolo è ancora più preciso: Decalogo. I più piccoli sembrano essere meno colpiti dall’infezione. Il loro sistema immunitario risponde meglio forse perchè più reattivo.

Meno colpiti

Pare proprio che i bambini siano meno colpiti dal Covid-19. Questo troverebbe spiegazioni ed evidenze diverse. Le riprendiamo dalle parolle del Dott. Clarizia:

  • i Coronavirus (al plurale perché sono diversi) sono la causa più frequente di raffreddore e i bambini vanno incontro ripetutamente a infezioni da questi virus: è quindi possibile che la risposta immunitaria a infezioni recenti da Coronavirus aiuti i bambini a difendersi meglio anche dal Covid-19

  • probabilmente il sistema immunitario dei bambini risponde meglio all’infezione perché più reattivo

  • non possiamo poi escludere che i comportamenti di prevenzione adottati dagli adulti possano funzionare da barriera protettiva nei confronti dei piccoli

  • anche in passato, i bambini sono stati meno vulnerabili a Coronavirus rispetto agli adulti

    • durante l’epidemia di Sars del 2003, i casi di contagio certificati tra i bambini furono solo 80, mentrequelli sospetti 55; nessun bambino o adolescente morì a causa della Sars

    • durante l’epidemia di Mers nel 2012 in Medio Oriente, la maggior parte dei bimbi contagiati non manifestò sintomi

Una buona notizia per tutti

Aggiunge una nota interessante, il Dott. Clarizia:

Il fatto che i bambini sembrino così poco sensibili all’infezione da Sars-CoV-2 è una buona notizia per tutti. I più piccini, infatti, possono diffondere i germi molto più facilmente sia attraverso il contatto con i grandi, come i
loro familiari, sia attraverso i coetanei, ad esempio a scuola o durante altre attività come il gioco e lo sport.

Nelle ultime settimane si è sì osservato a livello nazionale, in particolare nelle regioni più colpite da Covid-19, un aumento di bambini che hanno contratto il virus. Fortunatamente però non ci sono dati che attestino quadri  severi per la popolazione pediatrica.

I dieci punti chiave

Sui bambini e il Covid-19 – aggiunge Sergio Clarizia – ci sono alcuni aspetti che gli adulti devono sapere e  considerare con attenzione. Possiamo definirli i 10 punti chiave.

  1. Contagio
  2. Letalità
  3. Complicanze
  4. Vaccini
  5. Precauzioni igieniche
  6. Mascherine
  7. Conseguenze psicologiche
  8. Abitudini alimentari
  9. Attività fisica
  10. Vita sociale

Per ognuno dei punti, sono forniti approfondimenti utili, in alcune casi qualcosa che assomiglia a “istruzioni per l’uso.

Il Covid-19 e i bambini. Ecco cosa c’è da sapere

Un articolo che merita di essere letto da genitori e educatori per sapere, affrontare con consapevolezza e anche con serenità un argomento che, se conosciuto, appare molto meno preoccupante.

Qui è possibile scaricare l’articolo integrale in formato .pdf:
L’Eco di Bergamo – 22.11.2020 – Covid e bambini, Sergio Clarizia – Definitivo

 

 

22 Novembre 2020
LILT con Politerapica contro cancro prostata

LILT Bergamo con Politerapica contro cancro prostata. Sembra il titolo di un film: è una seria campagna di prevenzione e diagnosi precoce del cancro della prostata che mette a disposizione della popolazione visite specialistiche gratuite. Una campagna importante per la salute e bella nel suo nome, Percorso azzurro. Ancora più efficace nel suo slogan: Non nasconderti dietro un dito. Evita di trovare scuse.

Una campagna tanto importante da meritare un articolo de l’Eco di Bergamo, sulla sua Pagina della Salute, di Domenica 22 Novembre 2020.

Il tumore maschile più frequente

Come spiega LILT Bergamo Onlus nel comunicato stampa di annuncio della campagna

Il carcinoma della prostata è diventato nell’ultimo decennio la neoplasia più frequente nella popolazione maschile dei Paesi Occidentali. Rappresenta il 20% dei tumori, a partire dai 50 anni di età. Si stima che ogni anno vengano effettuate circa 30.000 nuove diagnosi per questa malattia, con un’incidenza di 100 casi al giorno.
La diagnosi precoce è lo strumento più importante per ottenere una prognosi favorevole. Quando si riesce a farla, la sopravvivenza a cinque anni è superiore al 90%.

Sembra però che gli uomini facciano fatica ad affrontare il problema. Politerapica insieme a diverse Amministrazioni Comunali organizza da anni incontri pubblici per promuovere l’educazione alla salute tra i cittadini. Quando il tema dell’incontro è quello del tumore della prostata, capita spesso che in sala ci siano più donne che uomini.

Di cancro della prostata, delle possibilità di diagnosi precoce e delle modalità di cura gli uomini fanno fatica a parlare. Forse, il timore di conoscere è superiore alla comprensione di quanto la conoscenza permetta di prendersi cura di sé in modo più efficace. Soprattutto nelle patologie oncologiche della sfera genitale.

Percorso azzurro. Un’opportunità.

La campagna Percorso azzurro sarà un’occasione per affrontare in modo più sereno un tema che deve essere guardato in faccia per ridurne la pericolosità. L’incontro con lo specialista, infatti, sarà anche un’occasione per chiedere e per capire.

L’iniziativa è organizzata da LILT Bergamo Onlus con la collaborazione di Politerapica – Terapie della Salute ed è rivolta alla popolazione maschile della provincia di Bergamo. Offee a chi lo desidera la possibilità di sottoporsi a visite urologiche gratuite presso l’ambulatorio di Politerapica, a Seriate, in via Nazionale 93.

Per accedere alla campagna è necessario prenotare, inviando una mail – dal 23 al 30 Novembre – a legatumoribg@gmail.com, indicando

  • nome e cognome
  • età
  • numero di telefono facilmente raggiungibile per essere contattati tempestivamente

Le prenotazioni saranno accettate fino ad esaurimento delle disponibilità.

Non nasconderti dietro un dito. Evita di trovare scuse. Come recita lo slogan della campagna che sarà oggetto di un’intensa attività di comunicazione sui media e attraverso i social.

La quarta campagna

Percorso azzurro è la quarta campagna Nazionale organizzata quest’anno da LILT:

  • nel mese di Marzo, si era tenuta la settimana della prevenzione attraverso la sana alimentazione
  • il 31 Maggio la promozione delle iniziative in occasione della Mondiale senza Tabacco
  • nel mese di Ottobre, la Campagna Nastro Rosa, dedicata alla prevenzione del tumore alla mammella

Un impegno importante nell’anno del Covid. LILT Bergamo non si è tirata indietro rispetto ai bisogni del territorio. Anzi, ha continuato a partecipare e realizzare con determinazione attività che sono parte della sua missione.

LILT con Politerapica contro cancro prostata

Inutile dire con quanto entusiasmo Politerapica contribuisca all’iniziativa Percorso azzurro e ne sposi finalità e metodi. La struttura e i suoi specialisti credono nell’importanza di portare la salute in mezzo alla gente. Lavorare con una realtà come LILT conferma la nostra visione di impresa fondata su un approccio di responsabilità sociale.

Qui si può scaricare il comunicato stampa integrale di LILT Bergamo:
Comunicato percorso azzurro – Definitivo

Qui si può scaricare l’articolo de l’Eco di Bergamo:
L’Eco di Bergamo – 22.11.2020 – Campagna Percorso azzurro – Definitivo

L'Eco di Bergamo - 22.11.2020 - Campagna Percorso azzurro

L’Eco di Bergamo – 22.11.2020 – Campagna Percorso azzurro

 

 

7 Dicembre 2019
Arriva la Crioterapia in Politerapica

Arriva la Crioterapia in Politerapica. Da oggi, i pazienti che si rivolgono alla nostra struttura trovano un servizio in più per il trattamento di verruche e piccoli tumori superficiali della pelle, angiomi, condilomi e altri disturbi che con questa tecnica possono essere curati con successo, rapidamente, in ambulatorio.

In realtà, da anni ormai, in Politerapica trattiamo questi problemi. Il nostro servizio di Piccola Chirurgia Ambulatoriale esegue interventi in diversi ambiti con tecnichee chirurgiche tradizionali e con diatermocoagulazione:

  • Chirurgia generale
    • Asportazione neoformazioni cute (nei, dermatofibromi…)
    • Asportazioni neoformazioni sottocute (cisti sebacee, lipomi soprafasciali minori…)
    • Asportazione unghia incarnita – parziale, totale
    • Asportazione unghia incarnita – radicale
    • Ricostruzione lobulo orecchio
  • Chirurgia con elettrobisturi
    • Asportazione verruche
    • Asportazione fibromi penduli
  • Chirurgia vascolare
    • Varicectomie
    • Scleromousse eco-guidata
  • Chirurgia proctologica
    • Scleroterapia
    • Legature elastiche e scleroterapia
    • Diatermocoagulazione condilomi perianali
    • Drenaggio ascesso perianale
  • Chirurgia urologica
    • Frenulotomia

Lo fa con un’équipe di chirurghi di grande esperienza che svolgono la loro attività, secondo il modello di Politerapica – Medicina Vicina:

  • Specialisti di alto livello
  • No liste di attesa
  • Prezzi accessibili
  • Lavoro in team

Un’équipe di cui fa parte anche uno straordinario Chirurgo Plastico, il Dott. Andrea Lisa, che si occupa, in particolare, degli interventi sul viso, dove gli aspetti estetici sono più importanti. Il Dott. Lisa segue con passione il suo lavoro e partecipa attivamente al progetto Medicina Vicina. Suoi sono due articoli pubblicati su l’Eco di Bergamo e uno pubblicato per il sito di Politerapica, quest’anno

nella convinzione che contribuire a portare sul territorio l’educazione alla salute sia un modo di interpretare correttamente il progetto Medicina Vicina.

Da oggi, arriva la Crioterapia in Politerapica. Anche la Crioterapia. Una tecnica moderna che, insieme alle altre, permetterà di offrire ai nostri pazienti un servizio ancora più completo.

Perché Politerapica è Medicina Vicina, la nuova idea di Salute.

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93.
Per iniformazioni e prenotazioni: tel. 035.298468.

 

28 Ottobre 2019

Col Morbo di Chron si vive. “Con un’adeguata terapia medica e talvolta chirurgica, la maggior parte dei pazienti risponde positivamente con controllo dei sintomi”. Lo scrive il Dott. Sergio Signorelli, specialista di Gastroenterologia e Endoscopia Digestiva, Medicina Interna e Geriatria, che collabora con Politerapica nell’ambito del progetto Medicina Vicina.

L’articolo è stato pubblicato sull’ultimo numero di Bergamo Salute – Periodico di cultura medica e benessere, in distribuzione in questi gioni. Due pagine chiare, lucide, strutturate in modo discorsivo e schematico insieme. Il titolo dice già molto: Morbo di Chron, come riconoscerlo e curalo.

Potete trovare l’articolo al link:
https://www.bgsalute.it/52-2019/2828-morbo-di-crohn-come-riconoscerlo-e-curarlo

Il Dott. Signorelli descrive  la malattia come un’infiammazione cronica con fasi di remissione e riacutizzazione e ne spiega le caratteristiche. Scrive poi che tra i suoi sintomi più comuni ci sono dolore addominale, febbre e perdita di peso ma ve ne sono anche altri, meno frequenti ma non meno importanti. Nel 33% dei pazienti, si possono riscontrare anche una malattia perianale, ragadi e fistole. Non manca  la possibilità che possa maifestarsi anche artrite.

L’importante – raccomanda lo Specialista – è affidarsi a specialisti esperti per una diagnosi tempestiva. Molti dei sintomi del Morbo di Chron sono comuni con altre patologie intestinali. La competenza e l’esperienza permettono una diagnosi veloce e una terapia adeguata. Tanto più che le terapie sono diverse e devono essere “su misura”, a seconda della gravità e della persona.

Un articolo bello e completo, che merita di essere letto, per trattare di un problema che in Italia riguarda circa 70.000 persone e che insorge prevalentemente in giovane età, tra i 20 e i 30 anni. Un problema che può essere controllato e gestito, assicurando un buon livello di qualità della vita.

 

Il Dott. Signorelli visita in Politerapica, a Seriate, in Via nazionale 93.
Per informazioni e prenotazioni: Tel. 035.298468.

27 Ottobre 2019

Un intervento di Medicina Estetica potrebbe essere un regalo di Natale che ci si concede o che si fà ad una persona cara.

Un regalo che risponde al bisogno di piacersi e di sentirsi bene con il proprio aspetto. Un bisogno legittimo sia che si tratti di ritoccare quelli “difettucci” puramente estetici, sia che si desideri limitare i segni dell’età, sia che si tratti di “rimettere a posto” gli inestetismi dovuti a una malattia o a un incidente

Di questo si parla nell’articolo sulla Pagina della Salute de l’Eco di Bergamo di oggi, scritto con la collaborazione del Dott. Andrea Lisa, specialista in Chirurgia Plastica Rocostruttiva ed Estetica, che collabora con Politerapica, nell’ambito del progetto Medicina Vicina.

Qualunque sia il motivo della scelta di ricorrere alla Medicina Estetica, spiega il Dott. Lisa, due cose devono essere prese in attenta considerazione

  • informazione che deve
    • essere corretta e completa
    • comprendere le tecniche che vengono adottate e le ragioni della scelta, i risultati reali attesi, le eventuali controindicazioni
    • sempre prevedere il consenso informato da parte del paziente (importante è anche il fatto che venga prodotta documentazione fotografica)
  • sicurezza
    • la procedura deve essere eseguita in sterilità
    • il prodotto utilizzato deve essere aperto di fronte al paziente e deve avere il marchio CE
    • la disinfezione della zona deve essere accurata
    • a distanza deve essere fatta una valutazione del risultato

Nell’articolo, il Dott. Lisa descrive poi le diverse tecniche disponibili (biorivitalizzazione, acido ialuronico, botulino, peeling) i loro ambiti di applicazione, cosa è meglio fare sulle guance, sulla fronte, in altre parti del corpo e cosa ci si deve attendere. Avendo sempre chiaro il fatto che non si deve alterare la fisionomia naturale della persona ma che ci si deve limitare a “farla più bella”.

In ogni caso, è utile sapere che un “ritocco” di Medicina Estetica non è mai assolutamente definitivo. Può essere modificato o addirittura rimosso se il risultato non risponde alle aspettative.

Un argomento, quello della Medicina Estetica, particolarmente attuale, soprattutto in questo periodo dell’anno, il momento migliore per sottoporsi a “correttivi”: non c’è il sole estivo che potrebbe rovinarne la riuscita e poi… siamo vicini a Natale. Cosa ‘entra il Natale? Nulla dal punto di vista della tradizione religiosa, ovviamente. Molto dal punto di vista del momento dell’anno in cui ci si scambia i regali. E questo potrebbe essere un regalo di Natale

Qui si può scaricare l’articolo del Dott. Andrea Lisa, in formato .pdf:
Eco di Bergamo – 2019.10.27 – Medicina estetica – Dott. Lisa – Completo

 

Il Dott. Andrea Lisa riceve in Politerapica il Sabato mattina.
Politerapica è a Seriate in Via Nazionale, 93.
Per informazioni e prenotazioni: tel. 035.298468

 

26 Ottobre 2019

Questa è davvero bella!
Prosegue la campagna “Politerapica regala l’Eco di Bergamo”: abbonamento di sei mesi all’edizione digitale del giornale, riservato ai pazienti che eseguono cicli di riabilitazione presso di noi. Riabilitazione motoria o riabilitazione pelvica:

  • La riabilitazione motoria
    • cura molti disturbi: Lombalgia, Lombosciatalgia, Cervicalgia, Discopatia, Ernia del disco, Disturbi e patologie articolari, anche causati da incidenti; si occupa anche del recupero dopo interventi chirurgici
    • in Politerapica, viene eseguita in modo multiprofessionale da un team guidato dal fisioterapista che comprende il massaggiatore terapeutico e altri professionisti sanitari per l’esecuzione di fisioterapia, massoterapia e terapie fisiche: Laser, Ultrasuoni, Tecar, Ionoforesi, Elettroterapia
  • La riabilitazione del pavimento pelvico (o riabilitazione pelvi-perineale)
    • è rivolta a uomini e donne di qualsiasi età; cura problemi molto più diffusi di quanto si possa immaginare e che riguardano, in Italia, più di 5.000.000 di persone: Incontinenza, Ritenzione, Stipsi, Dissinergismo, Prolassi, Dispareunia, Dolore pelvico, Incontinenza pediatrica
    • in Politerapica, viene eseguita attraverso attività non invasive e molto efficaci, con apparecchiature dedicate e con trattamenti individuali condotti da due professionalità diverse.

Questa è davvero bella!
E’ bella al campagna di comunicazione che, nei prossimi 20 giorni, uscirà su l’Eco di Bergamo per raccontare l’iniziativa. Politerapica e l’Eco di Bergamo insieme, due mondi diversi – comunicazione e attività sanitaria – che si uniscono con un unico obiettivo, quello dell’attenzione alla persona e al suo stare bene.

Questa è davvero bella!
Anche perché, a ben vedere, non è un abbonamento ma sono almeno 3: sono infatti 3 le utenze che possono essere legate allo stesso abbonamento in forma digitale. Così, il regalo di Politerapica non va più solo al paziente ma anche alla moglie e al figlio o allo zio e alla nonna o qualsiasi altra combinazione si possa immaginare.

Questa è davvero bella e, come si dice?
Politerapica è Medicina Vicina, un’altra idea di Salute. E con l’Eco di Bergamo è ancora più vicina.

Scarica le modalità di esecuzione dell’iniziativa:
Politerapica regala l’Eco di Bergamo – Modalità di esecuzione

Scarica l’articolo de l’Eco di Bergamo in formato .pdf:
L’Eco di Bergamo – 17.9.2019 – Politerapica regala l’Eco – Definitivo

 

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93.
Per informazioni e prenotazioni: tel. 035.298468
Visita il sito: www.politerapica.it
Visita la pagina Facebook: https://www.facebook.com/politerapica/

 

26 Ottobre 2019

Benvenuto a Sara Carrara, Massaggiatore terapeutico, che ha iniziato la sua collaborazione con Politerapica – Terapie della Salute.

Sara Carrara ha frequentato il Liceo Socio-psicopedagogico Paolina Secco Suardo di Bergamo, dove si è diplomata nel 2013. Subito dopo si è iscritta alla Scuola biennale di Massaggiatore e Capo Bagnino degli Stabilimenti Idroterapici di Bergamo, dove si è diplomata nel 2016 conseguendo l’abilitazione all’esercizio della professione.

Racconta che ha scelto questa attività perché da sempre è stata affascinata dal massaggio terapeutico e dalla riabilitazione, professioni particolarmente apprezzate all’interno della sua famiglia.

Durante il suo percorso formativo, ha svolto attività di tirocinio presso la Fondazione RSA Casa di Riposo Nembro Onlus, dove ha seguito pazienti initerni e pazienti esterni, potendo così maturare un’esperienza importante sul trattamento delle patologie ortopediche nelle diverse età della vita. Qui, infatti, è stata a conotatto con pazienti adulti, pazienti anziani e pure bambini. Affiancando il personale specializzato della struttura, ha praticato massaggio terapeutico, mobilizzazione attiva e passiva e ha osservato le procedure di riabiltazione fisioterapica e di ginnastica vertebrale.

Nella formazione di Sara Carrara, hanno trovato spazio anche le terapie fisiche che, quando applicate correttamente e con professionalità, risultano un’opzione terapeutica particolarmente efficace soprattutto in sinergia con le altre tecniche fisioterapiche. Terapie fisiche con Laser, Ultrasuoni, Ionoforesi, Correnti antalgiche e Elettrostimolazione, applicate a scopo antidolorifico, antiedemigeno, antiinfiammatorio, sempre sotto prescrizione e controllo medico.

Da Settembre del 2016 svolge attività presso QC Terme san Pellegrino, a S. Pellegrino Terme, dove ha praticato e maturato una significativa esperienza professionale nel massaggio terapeutico, sportivo e miorilassante e dove ha avuto modo di praticare il massaggio miofasciale, quello linfodrenate e quello connettivale.

Una professionista preparata, Sara Carrara, una collega molto “carica”, energica e gentile, con tanta voglia di fare e di mettersi in gioco con il forte desiderio di lavorare con l’approccio di team che contraddistingue Politerapica – Terapie della Salute.

Benvenuto a Sara Carrara!

26 Ottobre 2019

“Perché un’associazione di pazienti per i pazienti” è il tema trattato da Pasquale Intini nell’ultimo numero di Pelviperineologia. Ma andiamo per ordine.

È uscito il numero di Settembre di Pelviperineologia – Rvista multidisciplinare del pavimento pelvico, la rivista italiana trimestrale di Colon-Proctologia fondata nel 1982 e pubblicata su Pelviperineologia.it, il sito che riporta i Rendiconti della Società Interdisciplinare del Pavimento Pelvico.

Anche in questa edizione, come sempre, Pelviperineologia pubblica articoli di spessore. Tra questi, segnaliamo con orgoglio l’articolo Fincopp Lombardia: perché un’associazione di pazienti a sostegno di pazienti.

Già, perché si danno per scontate tante cose. Tra queste, il senso delle associazioni di pazienti. Anzi, probabilmente non ci si pone neppure il problema di conoscerlo e di comprenderlo. L’associazione esiste. Punto. Come tante altre associazioni, veniamo a conoscenza della sua esistenza e, in qualche modo, riusciamo tutt’al più a immaginare che dietro il suo esserci, ci sia un problema complesso. Oltre non andiamo. Non scaviamo. Ci basta. Anzi, di solito non ci interessa neppure molto.

Eppure un’associazione di pazienti intorno a una patologia ha un’anima che va ben oltre le ragioni pratiche della sua nascita, del suo sviluppo e della sua attività. In sé si racchiudono non solo le difficoltà di un disturbo probabilmente pesante, con implicazioni su diverse dimensioni della vita quotidiana delle persone: quella fisica, quella emotiva, quella relazionale e pure quella economica, specco anche quella degli affetti. In essa si ritrovano il sentire e il vissuto di qualcosa che comprende i pazienti e la loro qualità di vita, le perosne loro care, il contesto sociale e pure quello sanitario.

Nelle ragioni di un’associazione, si trovano spesso i limiti del sistema e la fatica del vivere, uniti alla forza e alla determinazione di chi vuole trovare i modi e le soluzioni per andare oltre, trovare una dimensione qualitativamente buona per la propria vita e per quella di altri, per affermare la sua dignità e i suoi diritti e per raccontare tutto questo.

Dietro Fincopp e in Fincopp ci sono persone. Persone che soffrono (e che, oltre tutto, spesso potrebbero non soffrire). Ci sono i loro cari, ci sono i volontari e pure i professionisti sanitari e gli specialisti medici.

Ecco, l’articolo Fincopp Lombardia: perché un’associazione di pazienti a sostegno di pazienti prova a raccontare tutto questo, cercando di non essere noioso, producendo fatti e proponendo riflessioni. Su una rivista prestigiosa, in mezzo ad altri contributi di non minore valore.

Una lettura che crediamo meriti di essere fatta. Per questo, chi lo vuole può scaricare qui la rivista in formato .pdf: pelviperineologia-settembre-2019

 

26 Ottobre 2019

Si terranno a Roma, il 27 e 28 Novembre 2019, i primi Stati Generali dell’Incontinenza e delle Disfunzioni del Pavimento Pelvico. Sono convocati da Fincopp che invita a partecipare ai lavori:

  • i nuovi Ordini delle Professioni Sanitarie
    AIFI in itinere – FNOPO – FNOPI
  • l’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri
  • i Medici di Medicina Generale
  • le Società Scientifiche
  • le Istituzioni Socio-Sanitarie nazionali

I primi Stati Generali dell’Incontinenza e delle Disfunzioni del Pavimento Pelvico dureranno due giorni. Due giorni che si prospettano intensi, considerato l’ampio ventaglio di obiettivi dell’iniziativa – ognuno di notevole rilevanza – organizzata nell’anno in cui Fincopp festeggia il suo ventennale.

Comincia così l’attuazione di quanto discusso nel corso del VII Convegno Nazionale dell’Associazione, tenutosi a Bari il 28 e il 29 Giugno: l’avvio effettivo di attività concrete a livello Nazionale e Locale per assicurare ai pazienti il necessario supporto per trovare cura e assistenza adeguate.

In Italia, si stima che l’incontinenza colpisca almeno 5.000.000 di persone con drammatiche conseguenze sul piano umano, sociale ed economico per le persone e per la collettività. L’incontinenza però si cura. Il problema è saperlo. Da parte di tutti.

In allegato il documento di impostazione dei lavori (ancora in fase di definizione): PROGRAMMA PRELIMINARE STATI GENERALI 10 SETTEMBRE

4 Ottobre 2019

Logopedia anche per adulti, in Politerapica a Seriate, in Via Nazionale 93.  Se ne occupa la Dott.ssa Log. Ilaria Benaglia, con tutto l’entusiasmo e la carica che la caratterizzano.

Ilaria Benaglia si è brillantemente laureata presso l’Università degli Studi di Milano, Ospedale Luigi Sacco – Polo Universitario. Nel suo percorso formativo ha maturato competenze ed esperienze sui diversi aspetti della valutazione e della riabilitazione logopedica:

  • Disfagia, Disartria, Disfonia e Afasia
  • Deglutizione deviata
  • DSA – Disturbi Specifici dell’Apprendimento
  • DSL – Disturbi Specifici del Linguaggio
  • Disturbo dello Spettro Autistico

e si è occupata anche dei disturbi negli adulti per i quali nutre particolare interesse.

Già, perché siamo abituati a pensare la Logopedia come una disciplina rivolta all’età pediatrica. Sono invece diversi i disturbi che rientrano nel suo ambito e che riguardano l’età adulta:

  • Problemi della Voce – Disfonie
    La terapia logopedica interviene per migliorare la voce e evitare l’insorgere di ulteriori disturbi, quando si attraversano fasi di raucedine che portano ad avere una voce rauca, affaticata e debole.
  • Difficoltà a parlare – Afasia o Disartria
    Possono insorgere a seguito di patologie del Sistema Nervoco (malattie degenerative, ictus, traumi). La riabililtazione logopedica stimola il recupero delle capacità di comunicazione.
  • Fluenza del linguaggio – Balbuzie
    La logopedia nell’adulto aiuta anche a superare disturbi del linguaggio come la balbuzie. In questo ambito, la logopedia ha significative possibilità di recupero, anche totale.
  • Difetti di Pronuncia – Dislalie
    Spesso trascinati dall’infanzia, sono disturbi che in età adulta risultano ancora migliorabili se non risolvibili.
  • Disturbi della Deglutizione – Disfagia
    Possono insorgere a seguito di problemi neurologici, come gli ictus, i traumi neurologici o le malattie degenerative. Possono incidere in modo significativo sulla qualità della vita e sulla salute della persona. La logopedia può fare molto per restituire la funzione della deglutizione.

La Dott.ssa Benaglia fa parte di quelle Logopediste (non sono molte, veramente) che seguuono con interesse anche i pazienti adulti e i loro problemi. Senza trascurare i bambini e le loro difficoltà, ovviamente!

Logopedia anche per adulti, in Politerapica dunque. Qui, infatti, Ilaria Benaglia si occupa di

  • valutazioni logopediche per bambini e adulti
  • terapia logopedica per bambini e adulti

e partecipa al team dedicato a Neogenitorialità e bambino.

 

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93.
Per informazioni e appuntamenti: tel. 035.298468.