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Tag: Politerapica

3 Aprile 2021
Gli auguri nella seconda Pasqua nel Covid

Gli auguri nella seconda Pasqua nel Covid possono sembrare strani. Possono sembrare stonati a chi li riceve e a chi li fa.

E un anno fa

Eravamo nel pieno della pandemia, tutto taceva, un silenzio irreale circondava le vite di tutti noi. Per chi abita nei paesi, l’unico suono era quello degli uccelli. Non si sentiva neppure più l’abbaiare dei cani: non c’era nessuno in giro contro cui lanciare i latrati di guardia. Nelle città, a rompere il silenzio c’erano anche le sirene delle ambulanze. Tante. Un suono, un ritornello ripetuto quasi in continuazione nelle vite di chi abitava nei pressi degli ospedali con pronto soccorso. Nelle case l’angoscia per quei cari portati via dagli uomini e dalle donne del soccorso e che non si sapeva se sarebbe stato più possibile vedere.

L’incertezza e la solitudine

In molti casi, una partenza verso il buio della morte, il vuoto del ricordo di un volto che, forse, si sarebbe potuto solo immaginare nella bara che sarebbe transitata sotto casa, in quelle rare circostanze in cui le condizioni lo avrebbero permesso, nell’ultimo tragitto verso il crematorio.

Vivevamo in una condizione ovattata, immersi nell’incertezza di ciò che sarebbe potuto essere. Appesi al destino. Saremmo riusciti a contenere il virus? Avremmo trovato il modo di difenderci? Si iniziava a parlare di vaccino ma chissà quando sarebbe stato disponibile. Intanto ognuno restava chiuso nella propria abitazione. Nei casi più fortunati, con la compagnia dei propri familiari. In molti altri, nella solitudine di un’età in cui tutti gli altri sono già andati.

Ci dicevamo che non avremmo mollato, che ce l’avremmo fatta e che ne saremmo usciti migliori.

Siamo alla seconda Pasqua

Sono cambiate molte cose e non ne sono cambiate molte altre, in questo anno. Sembra che ce la faremo ma probabilmente non siamo diventati migliori. Abbiamo avuto bisogno di cercare dei colpevoli che spiegassero la sofferenza e giustificassero il non rispetto delle regole. E’ lo sport dell’uomo: cercare un responsabile su cui proiettare le nostre paure e le ragioni delle nostre fusghe. In molti si sono scoperti esperti virologi ed economisti. E’ lo sport nazionale: scoprirsi esperti di calcio, di terremoti, di virologia e di tutte quelle cose che, di volta in volta, occupano l’attenzione dell’opinione pubblica.

La capacità di ascoltare con umiltà e senso della collettività, quella spesso non ce l’abbiamo, non è ancora diventata uno sport cui dedicarsi con la stessa passione di quelli che pratichiamo in modo assai poco probabile.

E’ arrivato il vaccino. La pandemia non è ancora finita. Abbiamo preteso che dopo il miracolòo della scoperta dei vaccini in così poco tempo, assolutamenete inimmaginabile un anno fa, fossero in sol colpo disponibile, nello stessso momento, migliardi di dosi. E che nello stesso momento fossero inoculate a tutti. Salvo, contemporaneamente, scoprirci immunologi er avere la pretesa di spiegare che questo prodotto va bene mentre quell’altro va male. L’orgia delle parole a vuoto, dei negazionisti e dei pretesi esperti, dei complottisti e di coloro che lamentano questa o quella ingiustizia, è esplosa, incontenibile, spesso alimentate in modo irresponsabile da questo o quell’esponente politico.

La pandemia non è ancora finita

Prima era silenzio, ora chiasso. Il chiasso ancora più intenso di quello gioioso che riescono a realizzare gli uccellini, nelle albe di Primavera. Ognuno detentore di una verità da affermare, dichiarare, far rimbalzare. Ognuno alla ricerca del riconoscimento, in fondo. Spettacolo triste dagli effetti pericolosi cui hanno partecipato in tanti. Troppi. Dalla gente comune, agli esponenti politici, ai giornalisti, addirittura a membri del mondo scientifico. La rincorsa alla notizia, allo scoop, all’attenzione mediatica.

Vediamo la luce in fondo al tunnel ma non è ancora finita. Molti non ci credono o non ci vogliono credere. E’ così. Mai come in questi momenti sono necessari comportamenti responsabili e la corretta applicazione delle disposizioni che vengono date. Pericolosissimo per tutti, avanzare pretese corporative sulla precedenza nelle vaccinazioni. Ne va del successo del piano vaccinale e della salute dell’intera comunità. Pare così strano ma in molti non capiscono che da questa situazione si può uscire solo tutti insieme o non si esce. E per uscirne tutti insieme bisogna necessariamente seguire un percorso disegnato su ragioni scientifiche e logiche.

Pericolosissimo anche l’abbassare la guardia. Lo strepitare contro le norme di contenimento che ancora dobbiamo seguire. Nascondersi dietro la pretesa di sapere, ognuno, quale sia la verità e trovare alibi per non rispettare quanto è ancora necessario per non ammalarsi, per non morire, per rendere ancora più difficile e lontana la soluzione.

Si dice e si ripete che si è stanchi. Qualcuno risponde che il virus non tiene conto della stanchezza delle persone. Molti si ostinano a non volerlo capire.

Gli auguri nella seconda Pasqua nel Covid possono sembrare strani

Gli auguri nella seconda Pasqua nel Covid noi li vogliamo fare. Non li sentiamo strani né stonati.

Sono rivolti ai nostri pazienti che per noi sono persone da prendere in carico nella loro interezza. Persone e non malattia che noi accogliamo e mettiamo al centro della nostra attenzione.  Perché possano trovare una medicina di qualità vicina a loro, noi siamo Medicina Vicina: prestazioni medico-specialistiche e riabilitative senza liste di attesa, a costi contenuti e erogate da professionisti di alta qualità. Soprattutto, professionisti che lavorano insieme iintorno alla persona che non si sente “rimbalzata” da una parte all’altra ma accompagnata durante tutto il percorso di diagnosi e cura.

Facciamo gli auguri anche ai familiari delle persone che si rivolgono a noi, ai loro cari, a quelli più prossimi e a quelli più lontani. A coloro che condividono la sofferenza di chi sta poco bene e partecipano con lui alla vita di tutti i giorni e alla cura.

Mandiamo i nostri auguri ai molti amici che abbiamo intorno a noi. A quelli che ci sostengono con la loro stima e la loro simpatia. Tra questi, cui sono coloro che realizzano con noi progetti e attività per la promozione dell’educazione della salute tra i cittadini. Ci sono anche quelli che non ci fanno mancare la loro attenzione e qui non possiamo non nominare l’Eco di Bergamo, il più importante organo di informazione della provincia.

Gli auguri nella seconda Pasqua nel Covid anche ai nostri professionisti

In un momento in cui le persone faticano a rivolgersi agli ospedali per le prestazioni medico-specialistiche e riabilitative, Politerapica rappresenta un punto di riferimento per il territorio e i suoi cittadini. Siamo a pert e forniamo servizi di diagnosi e cura di primo livello di notevole qualità. Lo facciamo e lo possiamo fare perché i nostri profesisonisti sono straordinari. Lo sono ssul piano professionale ma soprattutto su quello umano.

A loro, ai nostri

  • medici specialisti
  • psicologi e psicologhe
  • terapisti e terapiste
  • colleghe amministrative

mandiamo gli auguri pieni di gratitudine. Lo facciamo con l’orgoglio di avere il privilegio di lavorare con loro, con ognuno di loro.

Gli auguri nella seconda Pasqua nel Covid sono particolari.

Auguri perché ognuno possa trascorrere qualche giorno di serenità nel modo che riterrà migliore. Perché possa in questi giorni trovare un po’ di pace e un po’ di silenzio non opprimente ma libero. Auguri per il tempo che verrà poi e perché possa questo portare un po’ di benessere. Nel corpo e nello spirito.

28 Marzo 2021
Cistifellea e laparoscopia spiegati dalla Dott.ssa Pina

Cistifellea e laparoscopia spiegati dalla Dott.ssa Pina sulla Pagina della Salute dell’Eco di Bergamo del 28.3.2021. E non solo questo. La Dott.ssa Maria Enrica Daniela Pina è un chirurgo di notevole esperienza. Opera presso l’UOC di Chirurgia Generale dell’Ospedale di Alzano Lombardo che fa parte dell’ASST Bergamo Est e visita in Politerapica per convenzione tra l’Azienda ospedaliera e la nostra struttura. Svolge attività professionale da oltre vent’anni, curando sempre il rapporto diretto con le persone che si rivolgono a lei. Grande competenza, dunque, la sua, e anche grande umanità. Sono questi gli ingredienti che le permettono di scrivere articoli su temi complessi della chirurgia con cognizione di causa, per le persone comuni.

Dott.ssa Maria Enrica PinaColecisti o cistifellea?

Colecisti e cistifellea sono sinomimi e indicano un organo dell’apparato digerente. Parte da qui la Dott.ssa Pina. La sua funzione – continua – è quella di “immagazzinare la bile prodotta dal fegato e di rilasciarla nel duodeno durante il processo della digestione”.

Fin qui tutto bene. Il fatto però è che, come tutte le altre parti del corpo umano, anche questa si può ammalare. “La calcolosi della colecisti è una malattia che colpisce quest’organo. E’ dovuta all’aumento della concentrazione di colesterolo nella bile con formazione di cristalli (microcalcoli). Questi successivamente aumentano di volume, da pochi millimetri fino a 4-5 cm”. Parliamo di una malattia che “colpisce maggiormente le donne, 4 volte di più rispetto ai maschi. Le gravidanze, l’obesità, le malattie infiammatorie dell’intestino e l’ereditarietà sono fattori che predispongono a questa patologia”.

135.000 nuovi casi all’anno

“Una malattia diffusa”, spiega la dott.ssa Maria Enrica Pina. “La malattia è presente in circa il 10-15% della popolazione adulta nei Paesi occidentali e ogni anno una parte di queste persone (tra l’1 e il 4%) diventa sintomatica. In Italia ci sono 135.000 nuovo casi all’anno per un totale stimato di 2,5 milioni di persone portatrici di calcolosi della colecisti”.

Finché rimane silente, la calcolosi della colecisti non dà problemi. Quando però cominciano a manifestarsi i sintomi, possiamo ben dire che sono dolori! “Può manifestarsi improvvisamente – scrive la Dottoressa – con colica biliare caratterizzata da dolore alla bocca dello stomaco e sotto l’arcata costale destra. A volte può manifestarsi direttamente con una malattia più complicata come la colecistite acuta, cioè l’infiammazione della colecisti. Oppure con l’ittero, dovuto alla migrazione dei calcoli dalla colecisti nella via biliare che si ostruisce; ciò provoca aumento di bile nel sangue (itterizia). O, ancora, con la pancreatite acuta, una grave infiammazione del pancreas, dovuta alla migrazione dei calcoli nella via pancreatica”.

A quel punto si opera

Quando ci sono i sintomi, si opera. L’intervento chirurgico consiste nell’”asportazione della colecisti e dei calcoli in essa contenuti. Si rimuove così l’organo malato evitando complicanze per la possibile migrazione dei calcoli”. La colecistectomia, come si dice in termini medici.

Questo è un intervento che viene eseguito da oltre un secolo. Può essere praticato “con tecnica tradizionale, attraverso un taglio sull’addome, o per via laparoscopica, detta tecnica mininvasiva. Fino agli anni 90 si adottava la sola tecnica tradizionale. Dal 1990 in poi si è iniziata a diffondere la tecnica laparoscopica che oggi rappresenta la metodica migliore e più adottata per l’intervento in elezione, cioè programmata”.

La laparoscopia una rivoluzione

Vent’anni di esperienza professionale presso l’UOC di Chirurgia Generale dell’Ospedale di Alzano Lombardo, diretta dal Dott. Pierpaolo Mariani. Circa 5.000 interventi eseguiti. Con questi numeri, la Dott.ssa Pina può descrivere in modo semplice e chiaro una procedura che ha rivoluzionato la chirurgia generale.

“Si esegue in anestesia generale. Si insuffla anidride carbonica nella cavità peritoneale in modo da poter ottenere uno spazio necessario ad operare dal suo interno. Sulla parete addominale si praticano quattro piccoli tagli: uno da 1 cm sovraombelicale e altri tre da 5 mm nella parte superiore dell’addome. Qui si inseriscono una particolare telecamera e gli strumenti necessari per procedere. Si isola quindi la colecisti, sezionando il dotto cistico e l’arteria cistica che la collegano al nostro corpo; successivamente la colecisti viene staccata dal fegato ed estratta, con tutti i suoi calcoli all’interno, attraverso il taglio sopra l’ombelico”.

Dura di meno e guarisce prima

La tecnica laparoscopica è più rapida di quella tradizionale e guarisce prima. “È poco invasiva” – racconta ancora la Dott.ssa Pina – “procura minore dolore, permette un decorso più rapido e una ripresa migliore. La rapidità del decorso ha raggiunto livelli notevoli. Nel reparto in cui opera, per esempio, da circa un anno, in casi selezionati, la dimissione può avvenire anche il pomeriggio successivo all’intervento. Di regola avviene comunque in seconda giornata post-operatoria”.

Cistifellea e laparoscopia spiegati dalla Dott.ssa Pina

Qui è possibile scaricare l’articolo integrale in fomrato .pdf: L’Eco di Bergamo – 28.3.2021 – Cistifellea, Marika Pina – Def

 

17 Marzo 2021
Politerapica ancora centro accreditato Fincopp

Politerapica ancora centro accreditato Fincopp per la riabilitazione dell’incontinenza e delle disfunzioni del pavimento pelvico. Fincopp ci aveva concesso il prestigioso riconoscimento già nel 2011 e ce lo aveva poi rinnovato nel 2015. Ora ce lo ha nuovamente confermato per il periodo 2021/2024.

Politerapica ancora centro accreditato Fincopp

Fincopp – Federazione Italiana Incontinenti e Disfunzioni del Pavimento Pelvico accredita solo alcuni centri che si occupano del trattamento dell’incontinenza e delle disfunzioni pelvi-perineali. Si tratta di quei centri che rispettano gli alti standard qualitativi e metodologici che l’Associazione di pazienti – tale è Fincopp – ritiene indispensabili per la corretta presa in carico delle persone che soffrono di questi disturbi. Una presa in carico globale e multidisciplinare. Il riconoscimento ha valore per quattro anni e è soggetto a controlli periodici circa gli indicatori di assistenza e qualità della struttura.

In realtà, gli accreditamenti sono due: quello per l’incontinenza urinaria e quello per l’incotninenza fecale. Già nelo 2011, Politerapica ha ottenuto l’uno e l’altro e ambedue le sono stati sempre rinnovati. Questa volta con parole di encomio del Presidente dell’Associazione, Cav. Francesco Diomede. “Ci congratuliamo per l’operato da Voi svolto in favore delle persone incontinenti e con disfunzioni del pavimento pelvico” – scrive – “anche in un periodo difficile come quello attuale a causa del covid 19”. “La presenza sul territorio” – aggiunge – “di una struttura che risponda alle esigenze dei pazienti è per noi importante e costituisce per la Fincopp motivo di orgoglio”.

Qui la lettera di conferma, in formato integrale: FINCOPP – LETTERA RINNOVO ACCREDITAMENTO CENTRO POLITERAPICA

Una équipe multidisciplinare di alto livello

Lo raccontiamo con orgoglio: la équipe che compone l’ambulatorio dell’incontinenza e delle disfunzione del pavimento pelvico in Politerapica, è composta da profesisonisti di altissimo livello:

  • due urologi
  • un proctologo
  • una ginecologa
  • un chirurgo pediatrico
  • un fisiatra
  • una neurologa
  • una psicologa
  • un sessuologo
  • una fisioterapista
  • una ostetrica

Noi prendiamo in carico la persona nella sua interezza e la accompagniamo attraverso i percorsi di diagnosi, trattamento e cura nella loro globalità. Consideriamo il pavimento pelvico come un’unità indivisibile in sottoparti e la guardiamo nel suo insieme. Pensiamo anche che, a sua avolta, il pavimento pelvico sia una parte della persona che è fatta di fisico, di mente, di relazioni e di tutte queste sue parti, insieme, siamo pronti a occuparci.

Un team ancora più ampio

Intorno al team multidisciplinare del pavimento pelvico, in Politerapica ci sono i professionisti di tutte le altre specialità presenti in struttura. Tra le altre:

  • angiologia
  • cardiologia
  • chirurgia
  • dermatologia
  • diabetologia
  • dietologia
  • endocrinologia
  • gastroenterologia
  • geriatria
  • medicina internistica
  • pediatria

Un ambiente di alta professionalità all’interno del quale la persona si sente accolta e accompagnata attraverso i vari momenti della soluzione del suo problema. Non ci sono invii tra uno specialista e l’altro e il paziente non è costretto a girare da un professionista all’altro. Questo perché Politerapica è Medicina Vicina.

Fincopp

Fincopp – Federazione Italiana Incontinenti e Disfunzioni del Pavimento Pelvico è un’Associazione di volontariato che si prefigge l’aggregazione ed il reinserimento sociale dei cinque milioni di cittadini incontinenti. La Federazione tutela la qualità di vita dei pazienti e la fornitura dei dispositivi medici (pannoloni, traverse, sonde, cateteri, ecc., ecc…). Rivendica inoltre la rimborsabilità dei farmaci per la continenza e l’utilizzo gratuito delle nuove tecnologie mediche e chirurgiche.

Fincopp ha contribuito a stimolare diverse proposte di legge in favore dei cittadini incontinenti. Su richiesta dell’Associazione, la Presidenza del Consiglio dei Ministri, con direttiva del 10 maggio 2006, ha approvato la “Giornata Nazionale per la Cura e la Prevenzione dell’Incontinenza“, che ogni anno si svolge il 28 giugno. Nel 2007 il Presidente della Repubblica On. Giorgio Napolitano, ha elogiato la Federazione, i suoi Operatori sanitari e il Presidente Diomede per il lavoro svolto.

La Federazione collabora con i professionisti dell’incontinenza. Insieme a loro favorisce la realizzazione di studi e ricerche di settore. Fornisce inoltre:

  • formazione ed informazione socio-sanitaria
  • consulenze di gratuite tramite il Numero Verde
  • informazioni sui dispositivi medici
  • consulenza legislativa
  • consulenza burocratica
  • tutela dei diritti
  • convegni e meeting

 

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93.
Per informazioni e appuntamenti: tel. 035.298468.

16 Marzo 2021
Che giornata il 13 marzo per la prevenzione!

Che giornata il 13 marzo per la prevenzione! LILT Bergamo Onlus e Politerapica – Terapie della Salute hanno lavorato insieme per raccontare quanto sia importante la corretta alimentazione per la prevenzione dei tumori.

SNPO – Settimana Nazionale della Prevenzione Oncologica

Nel 2001, per iniziativa della LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, l’allora Presidente del Consiglio dei Ministri ha istituito per decreto la Settimana Nazionale della Prevenzione Oncologica. Un’iniziativa di informazione e sensibilizzazione rivolta ai cittadini sugli strumenti di prevenzione contro il cancro. A cominciare dalla corretta alimentazione e dall’adozione dei giusti stili di vita. Si stima infatti che alimentandosi in modo equilibrato si possa prevenire il 35% dei tumori. Questo lo ha detto in modo molto chiaro Francesco Schittulli – Senologo e Chirurgo Oncologo, Presidente nazionale LILT, nella brochure realizzata per raccontare l’iniziativa di quest’anno.

Qui si può scaricare la brochure integrale: SNPO 2021 – Brochure. Al suo interno anche un ampio capitolo dedicato alle fake news sui cibi e il cancro.

La campagna si tiene tradizionalmente nel mese di Marzo, in partnership con FNOMCeO, Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, ANCI-Associazione Nazionale Comuni Italiani, CONI-Comitato Olimpico Nazionale Italiano, CIA-Agricoltori Italiani e l’Associazione CITTÀ DELL’OLIO.

Già, l’olio, perché l’olio extra-vergine di oliva, principe della dieta mediterranea, è da sempre il simbolo della campagna. I volontari LILT lo propongono in banchetti allestiti nelle piazze sul territorio per promuovere la sana alimentazione e per fare un po’ di raccolta fondi.

Fermi nel 2020 ma determinati nel 2021. La 20° Edizione.

A Febbraio del 2020 è scoppiata la prima ondata della pandemia di Covid-19. Tutti sono rimasti tutti schiacciati sotto l’impeto violento di una pandemia che ha messo in ginocchio il Mondo intero. In questa condizione, per la prima volta dopo 19 anni, LILT Bergamo Onlus non ha potuto organizzare alcuna attività per la Settimana della Prevenzione. Nel 2021, però, l’Associazione non ha voluto farsi trovare impreparata e si è organizzata per tempo. La Settimana è infatti un’iniziativa di cui è evidente la necessità perché è seguita da un numero sempre maggiore di cittadini, anno dopo anno. Anche questo, naturalmente, in cui la campagna è giunta alla sua 2o° edizione e nella quale sono stati testimonial il calciatore Demetrio Albertini e il cuoco Davide Oldani. Con loro, il messaggio è stato proprio centrato: sana alimentazione e sana attività fisica. Lo stile di vita mediterraneo, insomma.

Quest’anno non ci sono stati banchetti né distribuzione di olio sul territorio bergamasco ma una serie di iniziative mediatiche aperte a tutta la popolazione. Prima tra tutte la conferenza in diretta sul web, organizzata con Politerapica di Seriate. Un’occasione ancora più importante, nel 2021. Quest’anno, infatti, la Lega Italiana per la Lotta contro i tumori Onlus, sezione di Bergamo compie 90 anni. 90 anni di una vita intensa per aiutare le persone malate di cancro, per favorire la ricerca, la diagnosi precoce e la cura di questa terribile malattia.

La conferenza su YouTube

La trasmissione è andata in onda Sabato 13 Marzo alle ore 18,00, sul canale YouTube di LILT Bergamo Onlus e sul canale YouTube di Politerapica – Terapie della Salute. Notevole la partecipazione di pubblico che è intervenuto con numerose domande, tutte pertinenti.

Un incontro che alla fine è durato più di un’ora e che ha permesso di guardare da diversi punti di vista il tema della prevenzione del cancro attraverso la giusta alimentazione. Hanno partecipato ai lavori:

  • Lucia De Ponti
    Presidente LILT Bergamo Onlus
  • Roberto Sacco
    Medico specialista di chirurgia generale
    Presidente Onorario LILT Bergamo Onlus
  • Maria Britta
    Medico specialista di endocrinologia in Politerapica- Terapie della Salute
  • Valeria Perego
    Psicologa in Politerapica – Terapie della Salute
  • Pasquale Intini
    Direttore Politerapica – Terapie della Salute

Qui la videoregistrazione integrale dell’incontro:

Che giornata il 13 marzo per la prevenzione!

E già, perché non ha fatto in tempo a finire la conferenza che su BergamoTV è andata in onda un’edizione speciale della trasmissione Medicina 33. L’appuntamento settimanale della televisione bergamasca con la medicina, la salute, il benessere questa volta è stato dedicato interamente alla prevenzione oncologica e alla corretta alimentazione come efficace strumento di prevenzione.

In studio, ospiti di notevole prestigio ed esperienza:

  • Lucia De Ponti, presidente LILT Bergamo
  • Giordano Beretta, presidente AIOM e Direttore Oncologia Humanitas Gavazzeni
  • Claudio Macca, medico nutrizionista Humanitas Gavazzeni

Con loro, il giornalista Max Pavan che ha condotto con tutta la sua nota sensibilità e preparazione.

Qui il video della prima parte della trasmissione:

Qui il video della seconda parte della trasmissione:

Notevole copertura mediatica

L’Eco di Bergamo, il principale organo di informazione della provincia, ha seguito con notevole attenzione l’iniziativa.

Il 10 Marzo ha annunciato la conferenza con un articolo in cronaca:

L'Eco di Bergamo - 10.3.2021 - Politerapica e LILT insieme

L’Eco di Bergamo – 10.3.2021 – Politerapica e LILT insieme

Qui in formato .pdf: L’Eco di Bergamo – 10.3.2021 – Politerapica e LILT insieme

Il 15 marzo ha fatto la cronaca dettagliata dell’evento con un articolo di mezza pagina:

L'Eco di Bergamo - 15.3.2021 - Conferenza LILT e Politerapica

L’Eco di Bergamo – 15.3.2021 – Conferenza LILT e Politerapica

Qui in formato .pdf: L’Eco di Bergamo – 15.3.2021 – Conferenza LILT e Politerapica

LILT Bergamo e Politerapica insieme

Che giornata il 13 marzo per la prevenzione! LILT Bergamo e Politerapica insieme. Un’associazione di volontariato senza scopo di lucro e una struttura sanitaria privata che ha fatto dei principi di responsabilità sociale d’impresa il riferimento della sua strategia e della sua missione. Due realtà diverse, unite per portare sul territorio l’educazione alla salute e promuovere con essa quei comportamenti sani e orientati al benessere che stanno alla base di qualsiasi attività di prevenzione.

LILT Bergamo e Politerapica. Insieme si può. Insieme funziona.

 

7 Marzo 2021
GMP Italia in convenzione con Politerapica

GMP Italia in convenzione con Politerapica per permettere ai collaboratori del gruppo un accesso ancora più semplice ai servizi della nostra struttura sanitaria. La convenzione è estesa ai familiari conviventi ed è già operativa.

GMP Italia, un’eccellenza bergamasca

GMP Italia non è un’azienda, è un gruppo che porta l’eccellenza dell’industria bergamasca nel Mondo. Si legge sul loro sito che sono specializzati “nella progettazione e produzione in serie di componenti in alluminio“. Si tratta di componenti “di alta qualità per il settore dell’industria automobilistica a livello internazionale”. Particolare attenzione ed esperienza il Gruppo mette nel settore dei cerchi in lega leggera. In questo ambito è leader sul mercato mondiale.

La sede aziendale è ad Albano Sant’Alessandro, nel cuore della provincia bergamasca, divenuta il “centro geografico” dell’industria europea. Una sede che occupa un’area di 27.000 mq, di cui più di 16.000 mq sono dedicati ai reparti di produzione.

Un’impostazione innovativa

A quattordici anni dalla sua fondazione, il marchio è oggi affermato a livello nazionale e internazionale. Questo è dovuto alla visione innovativa con cui è gestita l’attività aziendale.

Punto di forza è la cultura della professionalità del personale. I collaboratori interni sono altamente specializzati e hanno maturato un’esperienza che oggi rappresenta un patrimonio importante per G.M.P. Group. Insieme, svolgono la loro attività, in un continuo coordinamento sinergico. Ne deriva un’elevata efficienza e qualità produttiva.

Un altro importante punto di forza è il continuo processo di ricerca e sviluppo. Ne deriva una continua crescita di competenza e innovazione tecnologica a livello produttivo. Tutti fattori che, combinati con l’attenzione al design, hanno permesso a GMP Italia di essere oggi un punto di riferimento nel settore.

Lo raccontano col giusto orgoglio

Si legge sul loro sito: “Siamo cresciuti nel paese che ha disegnato le meraviglie del mondo, che ha inventato le tendenze che da decenni sono fra le principali fonti d’ispirazione del settore industriale mondiale, una ragione ci sarà! Quale? La costante e instancabile ricerca della perfezione”.

Il giusto orgoglio aziendale per affermare l’essenza della propria vision e le radici su cui si è sviluppata.

La struttura e le prestazioni di Politerapica

Politerapica – Terapie della Salute è una struttura sanitaria privata che opera a Seriate dal 2008 e che eroga servizi e terapie per la cura e la prevenzione:

  1. Ambulatorio Multidisciplinare Polispecialistico – Medicina Vicina
    con visite specialistiche eseguite da specialisti di grande competenza, senza liste di attesa, al costo di 70€
  2. Ambulatorio di Consulenza Vaccinale e Somministrazione Vaccini
  3. Piccola Chirurgia Ambulatoriale
  4. Ambulatorio Oncologia Dermatologica – Melanoma
  5. Ambulatorio di Medicina dello Sport
    certificazioni di idoneità all’attività sportiva non agonistica
  6. Riabilitazione motoria
  7. Programma di trattamento della scoliosi in età evolutiva
    con approccio integrato specialistico/fisioterapico e attività alternata individuale/gruppo
  8. Ambulatorio Multidisciplinare Incontinenza e Disfunzioni del Pavimento Pelvico
  9. Ambulatorio Uro-Gastro-Intestinale del bambino
  10. Chirurgia Plastica e Medicina Estetica
  11. Sostegno Psicologico, Psicopedagogico e Psicoterapeutico

Di non minore importanza è l’attività di prelievo per l’esecuzione di tamponi per ricerca RNA virale per Covid-19.

Politerapica è Medicina Vicina

Politerapica è Medicina Vicina:

  • mette a disposizione visite specialistiche e prestazioni erogate da professionisti di alto livello
  • evita al paziente lunghe liste di attesa
  • offre assistenza di qualità elevata a prezzi accessibili
  • specialisti e professionisti sanitari lavorano insieme intorno al paziente

Politerapica è vicina ai cittadini, al territorio e alle sue realtà produttive!

GMP Italia in convenzione con Politerapica

Una convenzione che abbiamo stipulato con piacere. La convenzione è operativa. I collaboratori di GMP Italia possono contattare la nostra segreteria per fissare appuntamenti. Vale per loro e per loro familiari conviventi.

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale, 93.
Per informazioni e prenotazioni: Tel. 035.298468

 

7 Marzo 2021
Un altro passo per essere vicini al territorio

Un altro passo per essere vicini al territorio è quello della convenzione tra Politerapica e GN Techonomy. Da oggi tutti i collaboratori e loro familiari conviventi della prestigiosa società di consulenza possono accedere in modo ancora più facile alle nostre prestazioni.

GN Techonomy

GN Techonomy ha sede a Milano e centrale operativa a Calusco d’Adda. Si distingue nel panorama nazionale delle strutture che offrono consulenza di alto livello. Come si legge sul loro sito, “GN Techonomy è nata nel 1995 con lo scopo di portare l’innovazione nell’ecosistema di business creando valore per i Clienti”. Il loro, è scritto, è “un approccio consulenziale in linea con l’innovazione tecnologica finalizzata alla digitalizzazione dei sistemi aziendali; formazione, certificazione e professionalità sono gli elementi che caratterizzano” i loro collaboratori.

E ancora: “Grazie alla specializzazione ed all’esperienza dei consulenti di GN Techonomy e alle tecnologie dei più importanti produttori, come Oracle e Software AG, siamo in grado di offrire sia alle grandi realtà aziendali che a quelle in espansione, una suite completa di soluzioni che permette di essere sempre competitivi sul mercato globale”. Una struttura all’avanguardia, dunque, capace di guardare lontano.

Il nostro orgoglio

Restare modesti è segno di saggezza. Noi cerchiamo di farlo in ogni occasione. Ci sforziamo sempre di ricordarci che siamo una piccola struttura, ultima nata nel panorama delle realtà sanitarie che operano in provincia di Bergamo. A volte, però, diventa difficile. GN Techonomy ha contattato Politerapica per chiedere di accedere ai suoi servizi a condizioni particolari, come già noi facciamo per diverse altre aziende e realtà sul territorio bergamasco e – sì, ci stiamo allargando – anche lombardo. Abbiamo risposto positivamente, ovviamente. Un’altra richiesta ricevuta, insomma, e un’altra richiesta accolta.

Questo è per noi motivo di orgoglio. L’orgoglio di una azienda che lavora in ambito sanitario, cercando di fare dell’eccellenza delle sue attività qualcosa di prezioso per cittadini e territorio e ne riceve il riconoscimento. Anche delle strutture produttive ed economiche di primo livello che vi operano.

Un altro passo per essere vicini al territorio

La convenzione è già operativa. Dda subito i collaboratori di GN Techonomy e i loro falmiliari conviventi possono accere ai servizi e alla prestazioni di Politerapica a condizioni ancora più facili.

Un altro passo per essere vicini al territorio di Politerapica perché noi siamo Medicina Vicina, la nuova Idea di Salute di Politerapica – Terapie della Salute.

 

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93.
Per informazioni e prenotazioni, tel. 035.298468

28 Febbraio 2021
Marco Bianchi racconta l

Marco Bianchi racconta l’ernia e come si cura sulle Pagine della Salute de l’Eco di Bergamo di Domenica 28 Febbraio 2021. In realtà, il Dott. Bianchi, chirurgo in Politerapica, racconta molto di più. Spiega cosa sia l’ernia inguinale, come e perché venga, come si curi. In particolare come si cura con la chirurgia laparoscopica e i vantaggi davvero notevoli di questa metodica per il paziente.

L’ernia inguinale

Entra subito in argomento il Dott. Bianchi e spiega che “l’ernia è la fuoriuscita di un viscere dalla cavità naturale che lo contiene”.  Prosegue dicendo che “l’ernia inguinale è la più comune delle ernie di parete”. Quindi spiega che “si verifica quando un tratto di initestino sporge attraverso un punto debole della parete addominale”.

Ci si può convivere fintanto che il rigonfiamento che produce si riduce sdraiandosi a pancia in su. “I disturbi più comuni – continua lo specialista di Politerapica – sono il senso di peso e di fastidio fino al dolore vero e proprio che può interferire nelle normali attività quotidiane (come stare in piedi o camminare). A volte procura anche difficoltà nella digestione.

Non è comunque una questione da sottovalutare. “Con il tempo – aggiunge il Dott. Marco Bianchiil rigonfiamento può ingrossarsi e negli uomini interessare anche la sacca che contiene i testicoli”. Possono esserci altre complicanze, pure gravi “se il suo contenuto non riesce più a rientrare nella cavità addominale (incarcerazione con occlusione intestinale) o se l’eventuale ansa intestinale si «strozza» al suo interno con danno che porta alla perforazione intestinale e conseguente peritonite”.

L’intervento chirurgico

“Un’ernia piccola è più facile da riparare di un’ernia grossa e presente da anni“. Per questo, l’intervento chirurgico è fortemente consigliato già dai momenti iniziali della patologia”. A parlare è sempre Marco Bianchi che spiega poi quali siano le tecniche chirurgiche che si utilizzano.

Quella tradizionale è stata messa a punto negli anni 80 e consiste nel prosizionamento di una rete di materiale biocompatibile che ripara il buco da cui esce l’ernia. Si tratta di una metodica che ha ridotto notevolmente i casi di recidiva rispetto a quelle usate precedentemente, portandoli al 2%.

Quella più innovativa, che ha portato i maggiori vantaggi, è stata la tecnica laparoscopica. La descrive il Dott. Annibale Casati, Direttore dell’équipe chirurgica della Casa di Cura Palazzolo di Bergamo, di cui fanno parte il Dott. Marco Bianchi e il Dott. Giovanni Perrucchini, anche lui specialista in Politerapica.

La laparoscopia per l’ernia

La laparoscopia “permette di sostituire il classico taglio all’inguine cono tre piccoli tagli: uno si i1 cm e 2 di 0,5 cm”. Attraverso questi minuscoli taglietti, si entra nell’addome e grazie ad una microtelecamera che permette una visione dall’interno, si può posizionare la rete per riparare l’ernia.

I vantaggi di questa tecnica sono diversi e spesso poco conosciuti:

  • minor dolore
  • risultato estetico migliore per assenza di cicatrici
  • ripresa più rapida dell’attività
  • non necessità di strumenti contenitivi dopo l’operazione
  • esecuzione in day surgery: il paziente entra in ospedale al mattino e esce alla sera
  • rischi di complicazioni molto bassi

Una tecnica sicura ed efficace, precisa il Dott. Bianchi che visita in Politerapica e opera in Palazzolo. Lo dimostrano “per esempio gli oltre 4.000 initerventi eseguiti negli ultimi 25 anni dall’équipe della clinica per il trattamento dell’ernia inguinale”.

Una metodica che si utilizza con successo anche per altri interventi: colecistectomia, appendicectomia fino a a quelli di chirurgia più complessa come le resezioni intestinali anche per patologie tumorali.

Marco Bianchi racconta l’ernia e come si cura

Un articolo da leggere per intero. Scritto in modo semplice e chiaro, l’articolo curato da Marco Bianchi introduce in modo lineare all’interno di una patologia molto diffusa e della più moderna metodica per curarla. Spiega e tranquillizza.

Lo fa con quel suo modo pacato e cortese di parlare ad ogni persona che gli è proprio. Un modo che ha probabilmente imparato a contatto con i contadini delle Ande peruviane presso i quali svolge frequentemente attività di missione medico-chirurgica con un’attenzione e una delicatezza umane uniche.

Lo trovate qui, in formato integrale:
L’Eco di Bergamo – 28.2.2021 – Marco Bianchi, ernia inguinale

 

Il Dott. Marco Bianchi visita in Politerapica, anche per le patologie proctologiche.
Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93.
Per informazioni e appuntamenti, tel. 035.298468.

 

27 Febbraio 2021
LILT Bergamo e Politerapica insieme per la prevenzione

LILT Bergamo e Politerapica insieme per la prevenzione, soprattutto con la corretta alimentazione, in occasione della Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica. LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori ha istituito la campagna di sensibilizzazione nel 2001 e giunge quest’anno la sua 20° Edizione. Un’iniziativa che si tiene tradizionalmente a metà Marzo. Lo scopo è quello di diffondere nella comunità nazionale la cultura della prevenzione come metodo di vita, fondamentale per vincere il cancro.

Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica

LILT celebra la settimana con attività di informazione. Scrive Francesco Schittulli – Senologo e Chirurgo Ongologo, Presidente nazionale LILT – che l’attività “parla prevalentemente di prevenzione a tavola”.  E più avanti, “sensibilizzando a una corretta alimentazione che trova, in particolare e soprattutto, nella dieta mediterranea la sua espressione più completa”. Questo serve “per contrastare l’innsorgenza del 35% di tumori causati proprio dalle cattive abitudini alimentari”.

Simbolo della Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica è da sempre l’olio extra vergine di oliva 100% italiano, dalle preziose e scientificamente riconosciute qualità nutraceutiche.

Qui si può scaricare l’opuscolo completo, realizzato da LILT per la Settimana 2021 che dura da Sabato 13 a Domenica 21 Marzo: SNPO 2020 DEF_ PAGINE SINGOLE. Testimonial di quest’anno sono il calcialtore Demetrio Albertini e il cuoco Davide Oldani.

In tutta Italia, i volontari LILT allestiscono banchetti e punti di incontro per sensibilizzare le persone alla necessità di prevenire il cancro, soprattutto attraverso l’alimentazione sana. In quell’occasione, propone la vendita di olio extra vergine di oliva. Un modo per educare e anche per fare un po’ di raccolta fondi, sempre necessaria per un’associazione che organizza continue attività sul territorio a sostegno dei pazienti.

A Bergamo, quest’anno

L’anno scorso, in piena prima ondata della pandemia di Covid-19, per la prima volta dopo 19 anni, non è stato possibile organizzare le attività che caratterizzano la Settimana. Niente banchetti, niente incontri diretti con le persone. La velocità con cui l’emergenza è piovuta addosso all’intero territorio nazionale non ha permesso di organizzare qualcosa di alternativo, ugualmente efficace.

Quest’anno la pandemia continua a mordere. E’ ancora necessario limitare i contatti e mantenere le distanze. LILT Bergamo Onlus non ha voluto però trascurare un’iniziativa seguita sempre di più dai cittadini, anno dopo anno, da quando è stata avviata.

Da qui la decisione di organizzare una trasmissione in diretta sulla rete Internet, quella cosa che oggi si chiama Webinar. Un’ora di trasmissione per parlare di sana alimentazione e corretti stili di vita nel senso più ampio. Non una lezione da dietro una cattedra ma una chiacchierata con gli esperti, fatta in modo semplice e aperta a tutti. Il pubblico infatti potrà intervenire con domande, richieste di approfondimenti, osservazioni, attraverso lo strumento della chat.

La trasmissione andrà in onda Sabato 13 Marzo alle ore 18,00, dal canale YouTube di LILT Bergamo Onlus, recentemente aperto e dala canale YouTube di Politerapica – Terapie della Salute. Si sta valutando di utilizzare anche altre piattaforme per essere più facilmente raggiungibili da un numero maggiore di cittadini.

Sì perché all’iniziativa lavoreranno insieme LILT Bergamo Onlus e Politerapica – Terapie della Salute che già in altre occasioni hanno collaborato per contribuire a diffondere la cultura della salute sul territorio bergamasco e per promuovere azioni di prevenzione e di diagnosi precoce.

Un’ora di incontro concreto e simpatico

Ci saranno esperti qualificati, scrivevamo, che offriranno una visione di insieme di un tema comunque affascinante: mangiare bene per stare bene. Cibi sani nelle giuste quantità. Non solo: mangiare per nutrirsi ma anche come momento di relazione e di appagamento, importante e necessario ma, ancora, nel modo corretto.

Parteciperanno all’incontro:

  • Lucia De Ponti
    Presidente LILT Bergamo Onlus
  • Roberto Sacco
    Medico specialista di chirurgia generale
    Presidente Onorario di LILT Bergamo Onlus
  • Pasquale Intini
    Direttore Politerapica – Terapie della Salute
  • Maria Britta
    Medico specialista di endocrinologia
    Collabora con Politerapica – Terapie della Salute
  • Valeria Perego
    Psicologa
    Collabora con Politerapica – Terapie della Salute

E attenzione alle bufale!

“Contro i tumori, meglio prevenire le bufale”, dice LILT e non si riferisce alle mozzarelle. Su alimentazione, attività sportiva e tumori dilagano le notizie false. Leggende metropolitane, si chiamavano una volta. Oggi, nel mondo di Internet, si chiamano più semplicemente Fake news. Notizie false e molto pericolose per chi ci crede e regola la propria alimentazione su di esse.

Sono tante. Alcune le riporta LILT nell’opuscolo dedicato alla Settimana

  • Esistono cibi che possono curare i tumori. Falso!
  • Una dieta sana può sostituire la terapia per il cancro. Falso!
  • Il latte fa venire il cancro. Falso!
  • Il miele è un rimedio naturale contro il cancro. Falso!
  • Lo zenzero è un chemioterapico. Falso!
  • Esistono supercibi in grado di combattere il cancro e potenziare il sistema immunitario. Falso!
  • La carne rossa fa venire il cancro. Falso!
  • Il forno a microonde è cancerogeno. Falso!
  • Il bicarbonato di sodio cura (o previene) il cancro. Falso!
  • Gli integratori prevengono i tumori. Falso!
  • La cottura alla griglia conviene perché “sgrassa” la carne. Falso!
  • Chi fa sport può mangiare quello che vuole e non ingrasserà mai. Falso!
  • Gli integratori alimentari sono indispensabili per chi fa sport. Falso!
  • La sauna permette di dimagrire senza alcuno sforzo. Falso!
  • L’attività fisica fa bene ai giovani, non agli anziani. Falso!
  • Ai bambini, che sono sempre in movimento, non serve fare attività fisica. Falso!
  • Durante l’allattamento al seno è meglio non fare sport. Falso!
  • E’ meglio allenarsi a digiuno. Falso!

A queste e ad altre si accennerà durante la trasmissione.

LILT Bergamo e Politerapica insieme per la prevenzione

Niente olio quest’anno, dunque. Neppure banchetti. Neanche incontri diretti. Una trasmissione in rete, però, per essere comunque vicini alle persone e per essere raggiungibili da loro. Un’occasione di incontro virtuale per proseguire anche in questo modo una relazione sempre più stretta tra LILT e i cittadini, intorno ad un tema particolarmente vivo, il cancro.

Sul canale YouTube di

 

15 Febbraio 2021
La risposta di Politerapica al Melanoma

La risposta di Politerapica al Melanoma è l’Ambulatorio Oncologia Dermatologica – Melanoma, annunciato diversi mesi fa.

La scienza fa importanti passi in avanti. Lo racconta l’articolo della Pagina della Salute de l’Eco di Bergamo del 24 Gennaio scorso( lo potete scaricare qui, in formato .pdf: L’Eco di Bergamo – 24.01.2021 – Melanoma – Completo). La sanità è fortemente impegnata. Il Melanoma e le patologie oncologiche della pelle rimangono però un problema grave, in continua crescita numerica.

Era il 15 Settembre 2020

Ci avevamo lavorato per mesi. Avevamo cercato di preparare tutto nel migliore dei modi. La pandemia ci aveva reso le cose un po’ complicate. Alla fine, il 15 Settembre 2020, siamo partiti. Abbiamo aperto l’Ambutario Oncologia Dermatologica – Melanoma, in Politerapica.

Approccio multidisciplinare per prendere in carico la persona nella sua interezza:

  • dermatologia
  • piccola chirurgia ambulatoriale
  • analisi di laboratorio
  • valutazioni ecografiche
  • sostegno psicologico

Lavoriamo insieme, intorno e a servizio del paziente con problemi alla pelle, anche di quelli gravi. Quelli con i quali non si può scherzare: quando si parla di Melanoma non si può sbagliare.

Obiettivi ambiziosi

L’Ambulatorio nasceva per rispondere ad un’esigenza del territorio. Mettevamo così a disposizione dei cittadini un punto di riferimento per le patologie oncologiche della pelle che – come scrivevamo sopra – stanno crescendo in modo preoccupante. Cura e molto di più:

  • Diagnosi precoce
  • Prevenzione
  • Informazione
  • Sensibilizzazione
  • Punto di riferimento per il territorio intorno a queste patologie

Ambulatorio efficace

La risposta di Politerapica al Melanoma è rapida e senza liste di attesa. Anche in questo momento in cui le strutture sanitarie fanno ancora fatica a dare appuntamenti in tempi rapidi.

La prima visita dermatologica può essere fissata molto velocemente. Se poi necessario, con la stessa velocità, si può accedere al servizio di piccola chirurgia ambulatoriale.  Qui può essere asportata la parte. Quindi, si procede con l’invio dei tessuti al laboratorio di analisi per gli eventuali esami sitologici. Per questi, Politerapica si avvale della collaborazione di Synlab Italia e dell’Unità Operativa di Anatomia Patologica dell’ASST Bergamo Est.

La persona è così presa in carico e seguita passo, passo, anche quando risultasse necessario l’intervento ospedaliero che, in provincia di Bergamo, avviene al Papa Giovanni XXIII, centro di eccellenza.

Una collaborazione che va oltre

Farsi carico di un compito così importante risulta possibile solo se con un approccio completo. L’Ambutario Oncologia Dermatologica – Melanoma di Politerapica nasce anche come centro di informazione e divulgazione sul territorio. Per questo all’iniziativa hanno dato il loro patrocinio:

Politerapica è Medicina Vicina

Siamo vicini

  • ai nostri pazienti, al territorio e ai cittadini
  • nei modi in cui accogliamo chi si rivolge a noi e lo prendiamo in carico
  • nella nostra disponibilità veloce e attenta
  • nei nostri costi contenuti

 

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale, 93.
Per informazioni e appuntamenti: Tel. 035.298468

 

14 Febbraio 2021
Per questo Politerapica è aperta

Per questo Politerapica è aperta e i suoi professionisti sono sul campo. Per questo eroghiamo prestazioni ambulatoriali medico-specialistiche, riabilitative, infermieristiche e naturalmente di sostegno psicologico.

Lo diciamo da tempo

Il Covid è una tragedia. Siamo di fronte ad una pandemia che deve essere affrontata e arginata nel modo più deciso possibile. Molti i morti, molti di più quelli che ci sono passati in mezzo e continuano a sostenere il peso della sue conseguenze. Drammatico il peso umano e sociale che ha investito l’umanità negli ultimi 12/15 mesi.

Ne siamo convinti e nel nostro piccolo ci siamo subito schierati a partecipare all’azione di contenimento. In Politerapica, da Maggio, si eseguono test sierologici e tamponi. Ancora in Politerapica, sempre a Maggio, è stato avviato l’Ambulatorio per il Recupero e la Riabilitazione post Covid-19. L’Ambulatorio prevede un approccio multidisciplinare tra diverse figure sanitarie intorno alla persona. E tra i diversi interventi, naturalmente, non manca quello del sostegno psicologico.

Un approccio multidisciplinare necessario per il recupero corretto di chi è stato ammalato di Covid, come raccontava il Dott. Pietro Agostini, specialista di Fisiatria in Politerapica, in un articolo sulla Pagina della Salute de l’Eco di Bergamo dal titolo Disturbi duri a scomparire. Post-Covid, serve un’équipe (qui si può scaricare l’articolo: https://www.politerapica.it/wp-content/uploads/LEco-di-Bergamo-26.7.2020-Agostini-Ambulatorio-Covid-Completo.pdf).

E che sia necessario prendersi cura anche della sfera psicologica lo spiega bene, tra i tanti, il Dott. Mario Tintori, Psicologo e Psicoterapeuta in Politerapica, anche lui in un articolo sull’Eco di Bergamo dal titolo E’ necessario ricominciare dalle piccole cose quotidiane (qui si può scaricare l’articolo: https://www.politerapica.it/wp-content/uploads/LEco-di-Bergamo-25.4.2020-Mario-Tintori-Psicoterapia-per-Covid-19-Completo.pdf)

Ma non c’è solo il Covid

Il Covid è un problema serio anche perché le persone continuano ad avere problemi di salute che non c’entrano con il virus ma che necessitano di essere curati. La pandemia, poi, ha prodotto anche sofferenza psicologica. Il circolo vizioso è difficile da spezzare:

  • l’epidemia produce angoscia e paura
  • l’angoscia porta a non rivolgersi a medici e strutture sanitarie quando se ne ha bisogno per motivi diversi dal Covid
  • le persone, così, non si curano correttamente, si aggravano, stanno male
  • la malattia che si aggrava produce angoscia

Una situazione complessa che, per esempio, per quanto riguarda le malattie cardiache, prime tra tutte l’infarto, è stata spiegata bene dal Dott. Fernando Scudiero, Cardiologo Interventista in Politerapica, nell’articolo sull’Eco dal titolo Ricoveri quasi dimezzati. Il Coronavirus fa male al cuore. (qui si può scaricare l’articolo in formato .pdf: https://www.politerapica.it/wp-content/uploads/LEco-di-Bergamo-24.01.2021-Scudiero-infarto-Completo.pdf).

Chi lo può dire?

Chi può dire che una visita dermatologica non sia urgente? Nessuno fintanto che la visita possa escludere che quel neo che insospettisce sia un melanoma. E una visita proctologica? Nessuno, fin quando il chirurgo può verificare che quelle perdite di sangue non siano segno di un possibile cancro. E una visita angiologica? Ancora non lo può dire nessuno fintanto che il medico possa escludere che quelle strane vene siano prodromi di una trombosi venosa profonda. E potremmo proseguire per tutte, o quasi, le specialità e le prestazioni medico-chirurgiche di Politerapica:

  • Allergologia adulta e pediatrica
  • Andrologia
  • Anestesia
  • Angiologia
  • Cardiologia e ECG
  • Chirurgia
    • ambulatoriale (piccola)
    • generale
    • pediatrica
    • plastica e ricostruttiva
  • Dermatologia e mappatura dei nei
  • Diabetologia
  • Dietologia
  • Ecocolordoppler
    • arterioso e venoso
    • cardiologico
    • urologico
  • Ecografia
  • Endocrinologia
  • Fisiatria
  • Gastroenterologia
  • Geriatria e Gerontologia
  • Ginecologia e Ostetricia
  • Medicina
    • estetica
    • internistica
    • sportiva
  • Neurochirurgia
  • Neurologia
  • Ortopedia
  • Otorinolaringoiatria
    • con faringo-laringoscopia
  • Pediatria e Neonatologia
  • Psicologia
  • Psicoterapia
  • Sessuologia
  • Urologia
    • con flussometria

Senza dimenticare le attività di riabilitazione neuro-muscolare e del pavimento pelvico, oltre alle attività infermieristiche. E senza sottovalutare le attività di sostegno psicologico.

Si legge sull’Eco di Bergamo di oggi

Cancellare le visite per paura del Covid peggiora la salute.L’allarme.Così si alza soltanto il rischio di aggravare le altre malattie.

Non potrebbe essere più chiaro e forte il titolo dell’articolo sulla Pagina della Salute de l’Eco di Bergamo di oggi che riferisce dei risultati di uno studio multicentrico, “ImpAct-Covid-19”.

Un lavoro di altissimo lvello, visto che è stato pubblicato niente meno che su International Journal of Environmental Research and Public Health. Coordinato dall’Irccs Sacro Cuore Don Calabria di Negrar – Verona, vi hanno partecipato 11 ospedali distribuiti sul territorio italiano, tra cui il Besta e il Sacco di Milano e il San Martino di Genova.

Qui si può scaricare l’articolo integrale ini formato .pdf: L’Eco di Bergamo – 14.2.2021 – Cancellazione visite nel Covid

Risultati che fanno riflettere

Leggere per riflettere e capire:

  • non esiste difformità di comportamento tra le tante tipologie di pazienti: oncologici, reumatologici, cardiologici
  • il 33% dei pazienti con patologie preesistenti ha manifestato una sintomatologia da stress post traumatico nelle forme più gravi
  • la percentuale che tocca il 66% includendo soggetti con sintomi lievi o medi

Si tratta, legggiamo nell’articolo di
“una condizione psicologica fatta di ansia, insonnia, depressione, calo di attenzione, disorientamento, tipica dei grandi traumi, che ha avuto una diretta ricaduta sulla storia clinica del paziente: il 35% di questi soggetti ha  dichiarato di aver annullato autonomamente visite, esami e terapie già programmati”.

Spiega il dottor Giuseppe Deledda, direttore della Psicologia Clinica di Negrar e coordinatore dello studio:
“in situazioni di emergenza come un’epidemia può essere utile investire maggiormente nella gestione psicologica di pazienti già provati da patologie preesistenti; questo per evitare aggravamenti clinici e psicologici che hanno una diretta conseguenza sulla loro qualità di vita e sulla sostenibilità economica del sistema sanitario”.

E aggiunge:
“di fronte alla chiamata di un paziente che annulla un appuntamento, il semplice prendere nota della sua decisione senza capire le reali motivazioni potrebbe restituirci in un futuro prossimo una persona con un quadro clinico  aggravato, nei casi più complessi con problematiche psichiatriche e bisognoso di cure più costose”

Per questo Politerapica è aperta

Per questo Politerapica è aperta. Siamo aperti con tutti i nostri servizi e con la nostra modalità di accogliere i pazienti.

Da noi, in realtà, non li chiamiamo così. Chi viene da noi è considerato una persona da prendere in carico nella sua interezza. Questo perché per noi vale la definizione di Salute dell’OMS: Salute è stato di completo benessere fisico, psichico e sociale.

Siamo aperti e, in un momento in cui le persone hanno paura di ricorrere alle strutture ospedaliere o fanno fatica a trovarne di disponibili, da noi

  • possono venire in tutta sicurezza
  • non hanno tempi di attesa
  • trovano professionisti di alto livello
  • vengono accolti e messi al centro dell’attenzione di tutti gli operatori
  • trovano prezzi accessibili

Soprattutto, nell’essere considerate persone, sono accolte con tutte le loro difficoltà. Quelle fisiche e quelle emozionali. Noi siamo lì per aiutarle con rispetto e cura.

Questa è Politerapica. Questa è Medicina Vicina – La nuova idea di Salute di Politerapica.

 

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93.
Per informazioni e appuntamenti: tel. 035.298468