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Tag: Politerapica

15 Gennaio 2023
ASD Basket Pedrengo e Politerapica

ASD Basket Pedrengo e Politerapica sono due strutture che possono fare molto insieme. E infatti hanno deciso di farlo.

Due le iniziative già avviate e altre in fase di studio. La prima è una convenzione stipulata tra le due. Questa permette agli atleti e ai loro familiari conviventi di accedere ai servizi di Politerapica a condizioni particolari. La seconda è l’impegno di Politerapica a sostenere l’associazione come sponsor e non solo. E poi… E poi sono allo studio iniziative di prevenzione e diagnosi precoce. Soprattutto per gli atleti più giovani. Per esempio, per quanto riguarda la scoliosi.

ASD Basket Pedrengo e Politerapica

ASD Basket Pedrengo e Politerapica sono due realtà molto diverse tra loro ma hanno molto in comune. Intanto possiamo dire che, ognuna a modo suo, si occupano entrambe dello star bene delle persone.

La prima è un’associazione sportiva dilettantistica che promuove l’attività sportiva della pallacanestro tra bambini, ragazzi e giovani. Un’attvità che favorisce il sano sviluppo psico-fisico degli adulti di domani. Lo sport, infatti, se praticato in modo corretto, permette uno sviluppo armonico ed equilibrato del corpo ma anche della mente. Soprattutto, quando praticato nei giochi di squadra come la pallacanestro. Senza dimenticare il valore educativo della pratica sportiva e di quella di squadra, in particolare. Sì, perché nello sport si impara a rispettare gli altri, a lavorare insieme, ad aiutarsi a vicenda e a competere in modo sano verso un obiettivo condiviso.

Politerapica è una struttura sanitaria che si occupa della salute delle persone che si affidano a lei, da tutti i punti di vista. In Politerapica, infatti, la persona viene presa in carico e seguita sul piano fisico, psicologico e relazionale. E anche da noi si lavora in squadra con obiettivi condivisi: quelli della salute e dello star bene dei nostri pazienti.

Entrambe, poi, lavorano con professionisti di eccellenza. La prima con istruttori e allenatori qualificati. La seconda con medici e profesisonisti sanitari di notevole competenza ed esperienza. E entrambe, ASD Basket Pedrengo e Politerapica, sono impegnate ad agire sul territorio per proporre risposte concrete ai suoi bisogni e a quelli dei suo abitanti.

Inizia un percorso insieme

Inizia un percorso insieme tra ASD Basket Pedrengo e Politerapica. Col desiderio di percorrerlo bene, con reciproca attenzione e disponibilità. Con entusiasmo, allegria e serietà. Vedremo dove ci porterà.

 

5 Gennaio 2023
Insieme si può e Insieme funziona anche nel 2023

Insieme si può e Insieme funziona anche nel 2023. Un gioco di parole per annunciare che, dopo il successo del 2022, il progetto Insieme si può. Insieme funziona continua. Quest’anno, gli appuntamenti dedicati alla cultura della salute sul territorio sono nove:

  1. 02.02.2023
    Cura quando non c’è cura. Vita fino in fondo
    In occasione del World Cancer Day 2023
  2. 24.03.2023
    Il cancro del colon-retto
    In occasione della Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica di LILT
  3. 3) 05.05.2023
    Pelle e Melanoma
    Arriva la Primavera, impariamo a proteggerci
  4. 26.05.2023
    Fumo, cancro al polmone e molti altri guai
    In occasinoe della Giornata Mondiale senza Tabacco
  5. 30.06.2023
    I tumori pelvici femminili
    In occasione della Giornata Nazionale dell’Incontinenza
  6. 22.09.2023
    Cancro al seno
    In occasione della Campagna Nastro Rosa di LILT
  7. 13.10.2023
    Cancro del pancreas
    Un nemico terribile
  8. 17.11.10.2023
    Cancro alla prostata
    In occasione della Campagna Percorso azzurro di LILT
  9. 01.12.2023
    Tumori testa/collo
    Molte cause, molta prevenzione

Qui il documento di presentazione del progetto: Insieme si può. Insieme funziona. 2023 – Documento di progetto – 10.01.2023

Nove appuntamenti, molte attività

Nove gli appuntamenti di “Insieme si può. Insieme funziona” nel 2023. Tutti con l’obiettivo di promuovere la cultura della salute e, con essa, la prevenzione e la diagnosi precoce. E pure la presa in carico corretta. Da parte di tutti e con la responsabilità di tutti. Delle persone, dei pazienti, dei caregiver. E pure della comunità e delle amministrazioni pubbliche. Certo, anche del mondo sanitario.

Ogni appuntamento prevede iniziative di informazione e divulgazione rivolte alla popolazione. Prima tra tutte, un incontro/convegno in presenza e in diretta streaming. Qui, con l’aiuto di esperti, responsabili amministrativi e sanitari, e anche pazienti, viene trattato il tema dell’appuntamento in modo semplice, chiaro e, allo stesso tempo completo e rigoroso. Il fatto è cha la salute non è una questione solo sanitaria ma anche sociale. E pure umana. Ed è appunto con il coinvolgimento di diverse figure che viene proposta una visione globale della malattia, delle sue cause, di come la si curi e di come la si viva. E anche di come la si possa prevenire.

Poi ci sono le attività di sensibilizzazione sul territorio. Passeggiate della salute, mostre, incontri locali, incontri nella aziende, banchetti informativi in diversi centri della provincia bergamasca. Anche eventi ludici. Per stare insieme, parlare, approfondire. Per conoscere. Perché, senza conoscenza, non si fa prevenzione.

E le visite specialistiche di prevenzione e diagnosi precoce

Per ogni appuntamento, viene offerta alla popolazione la possibilità di visite specialistiche di prevenzione e di diagnosi precoce, a prezzo simbolico. Così come viene offerta la possibilità di incontri psicologici di sostegno per i pazienti e per i loro cari.

Sì, perché “Insieme si può. Insieme funziona” è un progetto che promuove la prevenzione e allo stesso tempo la pratica. Da una parte, ne spiega le ragioni attraverso le iniziative di informazione e sensibilizzazione ma non si limita a questo. Dall’altra, mette a disposizione dei cittadini delle opportunità concrete per praticarla. E lo fa con il coinvolgimento di molti: ATS, ASST, Amministrazioni pubbliche, Aziende sanitarie pubbliche, private e private convenzionate, Enti non direttamente convolti nella salute, CSV, per citarne alcuni.

Insieme si può e Insieme funziona anche nel 2023

Abbiamo iniziato nel 2022 ma in realtà, alcuni di noi lavoravano insieme già da prima. E sulla scorta dell’esperienza maturata nell’anno appena concluso, abbiamo deciso, insieme, di proseguire nel nostro progetto per il 2023. Ci pare, infatti, che “Insieme si può. Insieme funziona” risponda ad un’esigenza del territorio e dei suoi cittadini. Come scruivevamo sopra, parliamo dell’esigenza di cultura della salute. Solo da questa possono derivare quei comportamenti sani e orientati al benessere che permettono di realizzare in concreto la prevenzione e la diagnosi precoce. Diremmo di più: anche la presa in carico.

Se la salute non è un tema solo sanitario ma anche sociale, questo deve essere portato in mezzo alla gente. Intorno ad esso, bisogna informare e sensibilizzare le persone. Il modo migliore per farlo è di coinvolgere sanità e amministrazioni pubbliche, università, enti che operano sul territorio e sistema mediatico. Solo un approccio corale può permettere, infatti, di raggiungere il risultato. Parliamo di un approccio che deve essere stimolato e guidato dall’associazionismo, affiancato da chi ne sposa obiettivi e metodi, in questo ambito.

Nel 2022, crediamo di avere dimostrato a noi stessi e alla comunità che

  • sia effettivamente possibile definire e svolgere un programma di lavoro anche intenso, sul territorio, per promuovere la cultura della salute e, con essa, la prevenzione, la diagnosi precoce e il corretto modello di presa in carico; condizioni queste che, in massima parte, attengono anche alla dimensione privata – e poi sociale – della persona
  • si possa lavorare bene insieme, mettendo a fattor comune idee, risorse ed energie

Ecco perché Insieme si può. Insieme funziona anche nel 2023! Partiamo di nuovo, dunque. Anzi, proseguiamo. Lo facciamo con l’entusiasmo di accogliere attori nuovi nel progetto che si affiancano a coloro che lo hanno sostenuto nel 2022 e che hanno deciso di continuare a sostenerlo.

Quest’anno siamo

Quest’anno siamo

E con noi ci sono

  • ATS Bergamo
  • ASST Bergamo Est
  • ASST Papa Giovanni XXIII
  • Humanitas Gavazzeni
  • Fondazione Angelo Custode
  • Collegio dei Sindaci della provincia di Bergamo
  • Ambito Territoriale di Seriate
  • Comune di Bergamo
  • Città di Seriate
  • CSV Bergamo

che ci hanno concesso il loro patrocinio e il loro sostegno

Insieme si può e Insieme funziona anche nel 2023

 

 

 

4 Gennaio 2023
Struttura sanitaria a servizio del territorio - 2

Politerapica è una struttura sanitaria a servizio del territorio e della persona. Questa è da sempre la sua missione. Offrire prestazioni sanitarie di qualità, senza liste di attesa e a costi accessibili. Soprattutto quelle che mancano o che si fa fatica a trovare. E mettendo il paziente al centro dell’attenzione. Prendendo in carico lui e i suoi cari per accompagnarli durante tutto il percorso di diagnosi e di cura. E anche dopo.

Questa è da sempre la missione di Politerapica e lo è ancora, con la convinzione di sempre, nel 2023, anno cui si affaccia con molte novità. E anche lo scopo è lo stesso di sempre. E’ quello di migliorare ogni giorno il livello del suo servizio. Per rispondere così, ogni giorno di più, ai bisogni del territorio quando si parla di salute. E quando parliamo di territorio, noi parliamo delle persone che ci vivono.

E infatti la struttura di Politerapica, all’inizo di questo nuovo anno, continua ad offrire proprio a quelle persone molti servizi, tutti di qualità.

Struttura sanitaria a servizio del territorio e della persona

Sono oltre trenta i professionisti che compongono il team medico di Politerapica. Cinque quelli che compongono il team degli psicologi e psicoterapeuti. Insieme mettono a disposizione del territoro numerose prestazioni

  • Visite e prestazioni specialistiche ambulatoriali
  • Piccola chirurgia ambulatoriale
  • Diagnostica
    • ecografia
    • ecocolordoppler
    • uroflussimetria
    • elettrocardiogramma
    • ecocardiogramma
  • Sostegno psicologico e psicoterapia individuale, di coppia e per la famiglia
  • Sostegno a gravidanza e neonatalià

E lo fanno, lavorando in équipe, intorno al paziente. Tra di loro e con i professionisti sanitari della struttura.

Già perché in Politerapica, ci sono poi quindici terapisti e professionisti sanitari. Anche loro lavorano in team. In team tra loro e con gli specialisti, si occupano di

Ambulatori multidisciplinari dedicati

Tutti i professionisti di Politerapica lavorano insieme, in modo multidisciplinare. Assicurano così al paziente quella presa in carico globale che permette di occuparsi della sua salute nel senso più pieno del termine.

Ma i professionisti lavorano insieme, in modo ancora più stretto, intorno ad alcuni disturbi o problemi particolari. Per questi, Politerapica ha costituito Ambulatori Multidisciplinari dedicati, di cui fanno parte specialisti, professionisti sanitari e psicologi:

Centro prelievi per esami di laboratorio

Politerapica mette a disposzione del territorio anche un qualificato centro prelievi per esami di laboratorio. Lo fa in collaborazione con Synlab, leader europeo del settore. Insieme, Politerapica e Synlab, offrono un servizio di ottimo livello, completo e comodo.

Il centro prelievi di Politerapica, infatti, è aperto tutti i giorni, dal lunedì al sabato, dalle 7 alle 10. E ci si può accedere anche senza appuntamento. Un ampio parcheggio davanti alla sede, poi, assicura comodità e risparmio di tempi. Le prestazioni del centro sono erogate in convenzione col sistema sanitario e in modo privato. E i risultati possono essere scaricati direttamente dal sito di Synlab.

Il 2023, 15° anno di attività. Una struttura sanitaria ancora a servizio del territorio e della persona

Siamo entrati nel 15° anno di attività. Ci aspetta un 2023 intenso, come sempre. E ci siamo preparati per offrire prestazioni e servizi sempre migliori. Sono di queste ultime settimane gli annunci di una serie di novità importanti.

Abbiamo avviato l’attività di Osteopatia con Arianna Patriarca. Sono entrati nel nostro team

Con il loro ingresso, il team dedicato alla salute dell’apparato locomotore è ancora più completo e qualificato. Lo compongono tre Fisiatri, di cui una dedicata all’età evolutiva, due Ortopedici, due Reumatologi, una Neurologa e un Medico Sportivo insieme a Osteopata, Fisioterapisti, Massaggiatori. Intorno a loro, poi, tutti gli altri professionisti della struttura perché, non ci stanchiamo di ripeterlo, Politerapica considera la persona nella sua interezza e non a segmenti.

E con l’arrivo della Dott.ssa Lancini è già in cantiere un nuovo progetto. Quello dell’Ambulatorio Fisioterapia dell’Età Evolutiva. Prevediamo di avviarlo già a Gennaio. Ne faranno parte diversi professionisti. Insieme e come sempre, porranno il paziente al centro del lavoro di gruppo. Lo prenderanno in carico e lo accompagneranno durante il percorso di cura.

 

2 Gennaio 2023
Mancavano poche ore al Natale

Mancavano poche ore al Natale e pensavamo a cosa era stato il 2022 per Politerapica. Non proprio solo per Politerapica però. Pensavamo a cosa era stato per molti altri. Per i nostri molti pazienti e per le tante altre persone che avevamo incontrato durante l’anno. E, così, il pensiero andava anche al lavoro che avevamo fatto sul territorio e alle associazioni di volontariato e alle istituzioni con cui avevamo collaborato.

Pensavamo insomma ai molti incontri. A quanto avevamo ricevuto e a quello che avevamo cercato di dare. E mentre lo facevamo, ci è venuto di scrivere i nostri pensieri. Ne è risultato una sorta di tema da liceo. Lo vogliamo condividere qui, con chi desideri leggerlo: Natale 2022 – Capodanno 2023

Facevamo anche gli auguri

Certo, facevamo anche gli auguri. Ci tenevamo. Non lo facevamo perché si usa ma perché ci faceva davvero piacere. Auguravamo a tutti di avere qualche momento di calore con le persone più care nei giorni di fine anno e di ricevere il regalo di qualche momento di serenità nell’anno che viene. Lo auguravamo, in particolare, ai nostri pazienti, ogni anno sempre più numerosi. E, con loro, ai loro cari.

Lo auguravamo poi alle molte persone che vivono intorno a noi. Quelle che si rivolgono a noi anche solo per un parere o un’informazione e quelle che partecipano alle nostre attività sul territorio per promuovere, tra i cittadini, una cultura della salute responsabile. Sono molti coloro che ci seguono e tanti quelli con cui collaboriamo per realizzarle: dirigenti e collaboratori di amministrazioni pubbliche e di strutture sanitarie, di enti e di associazioni, prima tra tutte LILT Bergamo Onlus. Soprattutto le persone comuni, come si dice: uomini e donne di ogni età, madri e padri, mogli e mariti, singole persone.

Non dimenticavamo i collaboratori della nostra struttura: specialisti e terapisti, operatori sanitari e personale amministrativo. Nulla di quanto realizza Politerapica potrebbe essere realizzato senza di loro. Senza la loro partecipazione professionale e umana, responsabile e generosa. E, in molti casi, senza il sostegno dei loro cari. E anche a loro andava il nostro pensiero.

Mancavano poche ore al Natale e pensavamo

Mancavano poche ore al Natale e pensavamo. Pensavamo a quello che avevamo fatto nel corso dell’anno che stava finendo. All’impegno che ci avevamo messo, a cosa eravamo riusciti a realizzare e a cosa restava migliorare. Anche a cosa non eravamo riusciti a fare. Questo è il pensiero più forte di ogni fine anno. Quello che ci procura preoccupazione prima che rimpianto.

Poi pensavamo anche a ciò che è Politerapica. In quelle ore si stava avviando a chiudere un anno particolarmente intenso, entrando nel suo 15° anno di vita e di attività. Oggi è una struttura riconosciuta sul territorio. In molti casi, è un riferimento per i suoi abitanti in tema di salute. Questo ci fa sentire ancora di più il peso della nostra responsabilità. E ci spinge ad impegnarci ancora di più per svolgere il nostro lavoro con rigore e allo stesso tempo con tanta umanità.

Continuiamo a credere di dovere rispondere a bisogni concreti del territorio e dei suoi abitanti in tema di salute. Continuiamo a farlo ponendo il paziente al centro della nostra attenzione. Lavoriamo in modo multidisciplinare. Offriamo prestazioni di alto livello, con professionisti molto preparati, senza liste di attesa a costi contenuti.

Pensavamo a tutto questo e a molto di più. Come scritto sopra, chi lo desideri potrà leggere le nostre riflessioni nel documento allegato. Per parte nostra, qui, vogliamo confermare il nostro ringrazamento a tutti coloro che abbiamo incontrato nel 2022. Da tutti e da ognuno abbiamo ricevuto molto.

 

19 Dicembre 2022
Il chirurgo Annibale Casati in Politerapica

Il Dott. Annibale Casati, chirurgo generale e chirurgo plastico, inizia la sua attività in Politerapica. Nella nostra struttura viene ad eseguire visite specialistiche e prestazioni di piccola chirurgia ambulatoriale. Lo raccontiamo con grande soddisfazione. Il Dott. Casati, infatti, è un medico molto preparato con una lunga carriera professionale. L’ha svolta tutta qui, nella nostra provincia. E si è meritato l’apprezamento di molti. Soprattutto dei suoi pazienti.

Preparazione ed esperienza

Il Dott. Casati si è laureato in Medicina e Chirurgia, nel 1977, presso l’Università degli Studi di Pavia. Qui, nel 1982, si è specializzato in Chirurgia Generale. Nel 1989, poi, si è specializzato anche in Chirurgia Plastica e Ricostruttiva, questa volta presso l’Università di Parma. Nella sua formazione non manca quella in management sanitario, curata presso l’IREF.

Da subito si è impegnato nell’attività professionale, qui, nella nostra provincia, come scrivevamo sopra. Nel 1978, ha iniziato a lavorare presso il reparto di Chirurgia Generale e Vascolare del Policlinico di Ponte S. Pietro. Qui è rimasto fino al 1998, ricoprendo via, via, ruoli di responsabilità. E’ stato Aiuto in Chirurgia Generale e Vascolare e Aiuto in Chirurgia Generale e Mini-invasiva. In questo reparto ha ricoperto anche il ruolo di Responsabile.

Dal 1998 al 2009 ha lavorato presso la Clinica Castelli di Bergamo. Qui è stato Responsabile dell’Unità Operativa di Chirurgia Generale e Mini-invasiva e poi Direttore del Dipartimento Chirurgico. Ha poi lavorato presso la Casa di Cura S. Francesco, come Medico responsabile Reparto di Chirurgia, dal 2010 al 2017. Dal 20017, collabora con la Casa di Cura Beato Palazzolo, come Medico responsabile dell’Unità Operativa di Chirurgia.

Il chirurgo Annibale Casati in Politerapica

Notevole preparazione, dicevamo. E pure grande esperienza. L’arrivo del Dott. Annibale Casati, in Politerapica, non è però importante solo per la sua bravura di chirurgo. Il Dott. casati è una persona che presta molta attenzione ai bisogni sociali e vi si dedica con impegno.

Da diversi anni, quasi con regolarità, trascorre del tempo in Africa dove mette a disposizione la sua professionalità a popolazioni che ne hanno bisogno. Anche qui da noi, però, dedica energie e impegno. E’ stato Sindaco del Comune di Scanzorosciate e di quello di Caprino Bergamasco, dove è stato anche Consigliere Comunale. Ha fatto parte del Comitato dei Garanti degli Ospedali Riuniti di Bergamo. Eì stato anche membro e Presidente di Comunità Montana.

Una persona sensibile e generosa. Anche gentile nei modi. Ci sarà un motivo per cui in tanti lo apprezzano? Di sicuro, lo apprezziamo noi e siamo convinti che il suo ingresso in Politerapica faccia crescere la nostra struttura e la renda un po’ più bella.

18 Dicembre 2022
Sergio Clarizia sulla sinusite nei bambini

Il Dott. Sergio Clarizia, Pediatra in Politerapica, interviene sulla sinusite nei bambini. Ne spiega i sintomi, le cause, i modi per curarla e come prevenirela. Lo fa in un’intervista che la rivista Bergamo Salute ha pubblicato nel suo numero di Novembre/Dicembre 2022.

La potete scaricare qui: 2022.12.09 – Bergamo Salute – Sinusite pediatrica, Sergio Clarizia. Vi suggeriamo di leggerla. E’ semplice e chiara nella forma e attenta nei contenuti. Una sorta di libretto di istruzioi per genitori.

La sinusite è un disturbo piuttosto comune nei bambini, soprattutto in questo periodo. In età pediatrica i sintomi tipici sono il naso chiuso che cola e la febbre. Sintomi che sono simili a quelli del raffreddore e che possono quindi rendere piuttosto difficile riconoscerla.

Sergio Clarizia sulla sinusite nei bambini

Ma di cosa parliamo esattamente? Lo spiega bene il Dott. Clarizia. Dice che “la sinusite è un’infiammazione della mucosa che riveste i seni paranasali, ovvero le cavità piene d’aria che si trovano nella fronte e ai lati del naso, dietro le guance e in mezzo al cranio, e hanno la funzione di riscaldare e di umidificare l’aria che respiriamo. In condizioni normali, le secrezioni prodotte da questa mucosa, ovvero il muco, sfociano nelle cavità nasali. Quando però si verifica un’infiammazione i canali che le veicolano all’interno del naso si ostruiscono e il muco si accumula nei seni paranasali, ristagnando e favorendo così la proliferazione dei batteri che possono dare origine all’infezione”.

Le sue cause sono diverse e il freddo non aiuta. E’ comunque necessario lasciarla diagnosticare al medico. Quando si parla di salute, il “fai da te” è spesso sbagliato e può causare problemi. Questo vale anche per la sinusite che, soprattutto nei bambini, deve essere trattata in modo adeguato per limitare le possibilità che diventi cronica o ricorrente.

Certo, prevenire è sempre la scelta migliore. E’ ancora il Dott. Clarizia che spiega che la prevenzione si basa prima di tutto sulla corretta igiene ambientale. Bisognerebbe, in particolare, evitare di trascorrere lunghi periodi in ambienti molto secchi o fumosi. In queste condizioni infatti il rischio è quello che si irritino le mucose paranasali rendendole più vulnerabili all’infezione.

In inverno, ad esempio, una buona abitudine è utilizzare un umidificatore per mantenere l’umidità domestica tra il 45% e il 50%. Lavaggi nasali frequenti e terapie steroidee nasali periodiche, su indicazione del medico e soprattutto nei bambini particolarmente predisposti, possono essere efficaci nella prevenzione della sinusite acuta ricorrente.

Da leggere, insomma

Questo e molto di più è spiegato in modo chiaro nell’articolo che, come scrivevamo sopra, consigliamo di leggere. Soprattutto ai genitori ma anche alle nonne e a tutti coloro che si occupano di bambini.

 

Il Dott. Sergio Clarizia riceve in Politerapica, a Seriate, in Via Nazionale 93. Per informazioni e appuntamenti, tel. 035.298468

17 Dicembre 2022
Andrea Lisa parla di diastasi a Bergamo TV

Il Dott. Andrea Lisa, chirurgo plastico in Politerapica, parla di diastasi dei muscoli retti dell’addome a Bergamo TV.

Quando si parla di questo problema si tende a pensare che si tratti di una questione estetica e che riguardi solo le donne. Non è così. E’ vero che la diastasi addominale è causata soprattutto dalla gravidanza. Ma le sue cause sono anche altre e riguardano uomini e donne. E agli uomini e alle donne, può provocare problemi seri che non riguardano solo la pancia.

Qui il video della trasmissione:

Dura poco più di dieci minuti. Non è noioso da vedere e ascoltare e merita invece di essere seguito con attenzione. Si scoprono cose interessanti. Non solo interessanti: utili!

Andrea Lisa parla di diastasi a Bergamo TV

Il Dott. Andrea Lisa parla di diastasi a Bergamo TV perché la questione è un po’ sottovalutata e – se così possiamo dire – mal conosciuta. E’ quindi utile parlarne e anche farlo in televisione. Usiamo uno strumento di informazione pervasivo ed efficace per raggiungere un pubblico più ampio. Anche però per dire che certi temi meritano di essere trattati in ogni sede.

Si chiama cultura della salute. E Politerapica è impegnata da sempre a promuoverne la diffusione.

Torniamo però al nostro argomento e cominciamo col dire che durante la gravidanza, la pressione del feto provoca un allontanamento dei ventri muscolari dei muscoli retti dell’addome. Questo allontanamento si chiama diastasi ed è, in questo caso, una condizione fisiologica, normale.

Nei sei mesi successivi al parto, si ha il ripristino della normale posizione dei muscoli retti. E questi tornano così a svolgere correttamente le loro funzioni. Tra queste c’è quella di essere i principali fautori della continenza e della stabilità della parete addominale.

Talvolta però questo non accade. I muscoli retti mantengono la loro distanza e la diastasi non è più “fisiologica” e i muscoli non svolgono più la loro azione. Questo può verificarsi con maggior frequenza nelle gravidanze in età meno giovanile perché i tessuti risultano un po’ meno tonici e quindi resistenti , in quelle con feti di peso importante o nelle gravidanze gemellari.

Non riguarda solo gli uomini e può causare problemi

In realtà, la diastasi può essere provocata anche da altre cause. Obesità, sforzi eccessivi o condizioni congenite sono alcuni tra questi. Si capisce, quindi, che siamo di fronte ad un problema prevalentemente femminile ma che può colpire anche gli uomini.

La diastasi può procurare diversi disturbi e avere anche conseguenze importanti nel breve e nel lungo termine. Altera infatti la funzionalità corretta della parete addominale. Ne derivano diversi problemi, il più comune dei quali è il pericolo del formarsi di ernie, soprattutto ombelicali ma non solo.

Spesso la diastasi causa problemi al pavimento pelvico con conseguente incontinenza. Può avere conseguenze anche a carico della funzionalità respiratoria, dovute alla difficoltà del diaframma di lavorare correttamente. Possono poi esserci problemi digestivi e problemi a carico della colonna lombare per scorretta postura. Questi, a loro volta, possono produrre ulteriori disturbi.

Non siamo quindi di fronte ad una questione estetica. Non solo, quanto meno. E risulta necessario intervenire. Ne va della salute e della qualità della vita.

In una fase iniziale e a determinate condizioni può essere efficace un intervento conservativo, basato su tecniche fisioterapiche. Poi, rimane la chirurgia.

Sintomi, diagnosi, intervento terapeutico, modalità di presa in carico. Tutto questo lo racconta molto bene il Dott. Lisa. Lo fa in modo chiaro e preciso. Facile da seguire e da comprendere.

 

Il Dott. Andrea Lisa visita in Politerapica, a Seriate, in Via Nazionale 93.
Per informazioni e appuntamenti, tel. 035.298468

 

7 Dicembre 2022
Arianna Patriarca Osteopata in Politerapica

Inizia la collaborazione dell’Osteopata Arianna Patriarca con Politerapica.

Parliamo di collaborazione e mai come in questo caso l’espressione ci pare quella giusta. Già, perché in Politerapica si lavora insieme, intorno al paziente. Da noi non ci sono dei “professionisti,”” che svolgono la loro attività in modo separato dal resto della struttura. Da noi c’è un’équipe composta da professionalità diverse che collaborano insieme. Prendono in carico la persona che si rivolge a noi, nella sua interezza, e così l’accompagnano durante tutto il percorso di cura. E questo, è ovvio, da noi vale anche per l’Osteopatia. Lo diciamo in modo chiaro, considerato che spesso si tende a pensare a questa professione come un po’ a sé stante rispetto al resto del mondo sanitario.

E in Politerapica, infatti, Arianna Patriarca lavorerà insieme a tutti i professionisti del team di riabilitazione. Parliamo dei fisioterapisti e dei massoterapisti, delle infermiere e dell’ostetrica. Lavorerà poi insieme ai molti medici che collaborano con noi. E svolgerà la sua attività sotto la supervisione del nostro fisiatra.

Arianna Patriarca, Osteopata in Politerapica

Sarà quindi un’attività integrata con tutte le altre, quella dell’Osteopatia nella nostra struttura. E siamo certi che Arianna sia la persona giusta per questa scelta. Unisce infatti una straordinaria preparazione professionale ad una grande capacità di relazione e di lavoro di gruppo. Senza contare la sua sensibilità, attenzione e vera e propria passione per il suo lavoro.

Ha conseguito il Bachelor of Science in Osteopathy with Honours, presso Malta Icom Educational ed è iscritta all’ Osteopathy Register – European Union List. Professionista seria e determinata, non si accontenta dei risultati raggiunti e continua a lavorare alla sua crescita professionale. Sta infatti frequentando il Master in Osteopatia Pediatrica con tutto l’entusiasmo e la carica di cui è capace. Lo concluderà a breve e porterà anche questa competenza in Politerapica.

Da quando si è laureata, collabora col Centro Medico Sant’Agostino di Milano. Qui sta maturando notevoli esperienze.

Osteopatia in Politerapica

Ci occupiamo da sempre di riabilitazione. Sin dall’inizio questa è una delle nostre attività principali. Lo facciamo lavorando in gruppo intorno alla persona che si affida noi. E solo dopo che è stata valutata da un medico. Con il medico ci confrontiamo durante tutta la terapia. Se necessario, insieme a lui, modifichiamo il trattamento.

Ora arricchiamo questa attività con una nuova professionalità, l’Osteopatia appunto. Siamo convinti che in questo modo potremo prenderci cura dei nostri pazionti in modo ancora più completo.

Politerapica è entrata nel suo 15° anno di attività e continua a crescere. Questa volta con Arianna Patriarca e l’Osteopatia.

 

 

27 Novembre 2022
Politerapica nel 15° anno con l

Politerapica entra nel suo 15° anno di attività e lo fa con l’impegno di sempre. Era il 2 Dicembre 2008. Avevamo lavorato tanto nei mesi precedenti per prepararci. A cominciare dalla sede.

Solo due mesi prima, questa era giusto uno spazio aperto senza nulla al suo interno. Gli architetti cui ci eravamo affidati l’avevano disegnata seguendo passo, passo i requisiti indicati dall’ASL e, allo stesso tempo, l’idea di struttura che avevamo in testa noi. Ne era venuta fuori una soluzione di altissimo livello sul piano tecnico e funzionale. E lo erano anche gli impianti e le apparecchiature di cui ci eravamo voluti dotare.

Mentre architetti, tecnici e operai lavoravano alla struttura, noi lavoravamo sul territorio. Già, perché da sempre la nostra idea è stata quella di lavorare nel territorio e col territorio, promuovere sinergie e collaborazioni, creare team intorno ai pazienti e alle persone. Per tutta l’Estate, avevamo incontrato medici di medicina generale e assessori alle politiche sociali.

Non era stato un lavoro facile. Allora non ci conosceva nessuno e farci ascoltare non era facile. Anche perché proponevamo una visione nuova di attività sanitaria e di attenzione alla salute. E si sa, rispetto al nuovo si fa molta fatica a capire. Anche a credere.

Politerapica nel 15° anno con l’impegno di sempre

Avevamo mandato le comunicazioni al Comune di Seriate e alla ASL (a quel tempo non si chiamava ancora ATS) di Bergamo e quel 2 Dicembre iniziavamo la nostra attività.

Iniziava così la realizzazione di un progetto fondata su un’idea, forse un sogno. Quella di portare una medicina di qualità sul territorio. Un’idea, un sogno, che

  • vedeva il paziente preso in carico nella sua globalità di persona fisica, psichica e relazional
  • pensava ad una presa in carico che ponesse la persona al centro dell’équipe
  • voleva proporre qualità e cura
  • si doveva sviluppare attraverso una stretta interazione col territorio, a cominciare dai servizi sociali e comprendendo i sanitari che ci lavoravano, strutture o professionisti che fossero

Un’idea, un sogno che non sono finiti. Su cui abbiamo lavorato con grande fatica. Dal quale abbiamo avuto molte soddisfazioni ma anche molte botte in testa, se così possiamo dire. Un’idea, un sogno che stanno entrando nel loro 15° anno di vita. Continuiamo a non sapere come finirà ma continuiamo ad esserci. Perché ci crediamo. E’ il nostro progetto ed è quello che desideriamo fare.

Oggi, ci siamo meritati un po’ di credibilità. Facciamo meno fatica a raccontare e a raccogliere interesse intorno alle nostre attività e alle nostre iniziative. Anche intorno alla promozione della cultura della salute che curiamo da sempre sul territorio, in mezzo alla gente, insieme agli altri.

Siamo arrivati qui e proseguiamo

Entriamo nel 15° anno e forse non avremmo mai creduto di arrivarci. Nel corso degli anni, abbiamo cercato di restare fedeli alla nostra idea iniziale, allo spirito che ci guidava quando abbiamo cominciato a pensare a Politerapica. Non è stato facile. Abbiamo fatto molta fatica e, a volte, forse, abbiamo anche sbandato. Crediamo però di esserci riusciti. Nel corso dei prossimi dodici mesi pensiamo di raccontarvelo.

Oggi queste sono le nostre attività:

Politerapica entra nel 15° anno

E c’è di più. C’è il lavoro che abbiamo fatto per anni e continuiamo a fare sul territorio. Con amministrazioni pubbliche, associazioni di volontariato, professionisti e strutture sanitarie, enti, Università.

Ma non è finita qui. Abbiamo ancora molto da fare. Non sappiamo se ci riusciremo ma ci accompagnano ancora ancora il sogno e la determinazione di quando abbiamo cominciato.