fbpx

Tag: Politerapica

24 Gennaio 2022
Il Long Covid non si cura senza lo psicologo

Il Long Covid non si cura senza lo psicologo. Non si può pensare di curare questa sindrome senza curarne la sofferenza emotiva. Questa è una delle conclusioni cui giunge la Dott.ssa Valeria Perego, Psicologa e Psicoterapeuta in Politerapica, sulla Pagina della Salute dell’Eco di Bergamo di domenica 23.1.2022.

Vai all’articolo: L’Eco di Bergamo – 23.01.2022 – Psiche e Covid Perego – Def

Non si può curare il fisico senza occuparsi della mente

Una delle conclusioni, scrivevamo, ma non l’unica, quella cui giunge la Dott.ssa Perego a proposito della cura della sindrome Long Covid. Il ragionamento che propone la Dottoressa riguarda questa malattia ma non solo. Il punto è che non esiste salute fisica senza salute psichica e viceversa. Così come non esiste sofferenza fisica senza sofferenza psichica e viceversa.

Questo è un concetto che Politerapica considera essenziale. Come quello che ne consegue: non prendersi carico della parte emotiva e psicologica della sofferenza sconfina nell’omissione di soccorso. Mente e corpo, infatti, sono indissolubilmente legati e interconnessi tra loro. Su questo punto si sono versati ormai fiumi e fiumi di inchiostro. La medicina occidentale così perfezionata e iperspecializzata non lo può dimenticare. Un paziente affetto da cancro, per esempio, sta male anche emotivamente. E’ inevitabile. Una sofferenza così forte da procurare dolore. E pure da pregiudicare i risultati delle cure fisiche.

Questo vale per il cancro e per ogni altra forma di sofferenza. Lo sanno bene i padri della medicina orientale che dedicano molto tempo alla valutazione della persona nella sua interezza. Compresa la componente psichica ed emotiva. E’ necessario che non lo dimentichiamo noi nella nostra medicina così tecnologica.

Il Long Covid, dunque, non si cura senza lo psicologo

La sindrome Long Covid è la definizione di un insieme di disturbi fisici e, come già detto, emotivi. Tra i  sintomi fisici ci sono fatica, stanchezza, difficoltà respiratoria e dolori. Insieme ai sintomi fisici ci sono quelli di sofferenza della sfera psicologica: depressione, ansia, attacchi di panico, insonnia, disturbi alimentari. Questi, peraltro, possono essere a loro volta causa o con-causa di disturbi fisici.

L’impatto psicologico per le persone che hanno avuto il Covid-19, scrive la Dott.ssa Valeria Perego, è forte durante la malattia ma rimane importante anche dopo. I sintomi che lo caratterizzano, in alcuni casi, definiscono un vero e proprio disturbo post traumatico da stress.

Il trattamento della sindrome Long Covid deve essere multidisciplinare, continua la Dottoressa. Deve cioè prevedere la collaborazione tra diversi specialisti sia per l’aspetto valutativo che riabilitativo. Parla del coinvolgimento di pneumologo, cardiologo, dietologo, fisiatra e dei terapisti che hanno in carico la riabilitazione fisica oltre a quella logopedica. E del team deve fare parte lo psicologo.

A loro è affidato il compito di impostare il percorso di recupero e riabilitazione. Quindi eseguirlo e monitorarlo. Anche con la collaborazione del medico di base.

L’intervento dello psicologo, con gli specialisti, anche a sostegno dei familiari

Nella parte terapeutica, lo psicologo interviene con attività di cura e di sostegno, spiega la professionista di Politerapica. Queste possono proseguire per tutta la durata della riabilitazione. Si tratta di favorire un atteggiamento attivo e positivo del paziente. Bisogna lavorare per ridurre lo stress emotivo e riuscire ad affrontare stati ansiosi o depressivi. Il supporto psicologico è uno strumento utile alla persona che ha vissuto la malattia e anche ai suoi familiari.

Non bisogna poi dimenticare il problema dell’elaborazione del lutto. Questo ha colpito molti, malati e non malati. In diverse situazioni non è stato possibile congedarsi dai propri cari o assistere al loro funerale. Ne è derivata ulteriore sofferenza. Una sofferenza presente nella sindrome Long Covid di chi è stato malato e anche in molti che non lo sono stati.

Nel suo articolo, la Dott.ssa Valeria Perego definisce nel dettaglio la sindrome. Si sofferma poi su un problema che ne fa parte ma che le è anche attiguo. Parliamo dello stress da Pandemia. Un tema che merita di essere seguito con attenzione e di non venire sottovalutato. Stress da Pandemia e sindrome Long Covid, infatti, sono due condizioni con le quali probabilmente dovremo fare i conti per un po’ nel nostro futuro.

 

Eco di Bergamo

 

 

 

 

17 Gennaio 2022
Un convegno per dare la giusta dimensione al cancro

Il 4 febbraio terremo un convegno per dare la giusta dimensione al cancro. Parliamo della dimensione numerica che si è persa con il Covid. Perché il cancro rimane la seconda causa di morte al Mondo. E parliamo pure della necessità di riaffermare il modo corretto per affrontarlo. A cominciare dalla presa in carico di chi ne soffre. Lo facciamo presso la sede di ATS Bergamo. Siamo in presenza e a distanza per assicurare a tutti di seguire i lavori.

Qui il documento di lavoro: Bergamo Giornata Mondiale contro il Cancro 2022 – Convegno

Una riflessione con chi può fornire un contributo importante

Un convegno per dare la giusta dimensione al cancro. Quella numerica e quella clinica. Soprattutto quella umana. Un momento di incontro e di confronto tra attori diversi che possono incidere in modo significativo sulla vita di chi soffre di questa malattia. E su quella dei loro cari.

Non ci saranno relazioni. Sarà una discussione aperta, durante la quale ognuno porterà il proprio contributo al lavoro di tutti. E saranno contributi di grosso peso. Intorno al tavolo saranno infatti seduti Lucia De Ponti, Presidente LILT Bergamo, con Gabriele Cortesi, Presidente dell’Ambito di Seriate, Massimo Giupponi, Direttore Generale ATS Bergamo e Roberto Labianca, Oncologo. Ci saranno poi Ivo Lizzola, Docente all’Università di Bergamo, Edoardo Manzoni, Direttore Esecutivo Istituto Palazzolo, Marcella Messina, Presidente della Conferenza dei Sindaci di Bergamo, Valeria Perego, Psicologa e Psicoterapeuta e Tullio Proserpio, Cappellano dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano.

Un contributo speciale sarà quello di Marina Rota che porterà la sua esperienza di paziente e di Presidente dell’Associazione Insieme con il Sole dentro.

Perché sì, il cancro deve tornare ad essere considerato nella sua giusta dimensione. E la persona che ne soffre deve essere sostenuta, accompagnata e curata nel modo corretto, insieme ai suoi cari.

Abbiamo perso la giusta percezione

Per affrontare la pandemia da Covid è stato necessario fare scelte che hanno ridotto anche le risorse a disposizione della lotta contro il cancro. Questa, però, non è stata l’unica conseguenza negativa sulla prevenzione e la cura delle patologie oncologiche. La conseguenza più importante è stata probabilmente l’alterazione della giusta percezione di questa malattia e, quindi, dell’attenzione che vi viene dedicata.

Intanto, si stima che nel 2021, in Italia, i tumori saranno stati la causa di morte per 100.200 uomini e 81.100 donne. Sempre solo in Italia, si stima che vengano diagnosticati circa 377.000 nuovi casi all’anno: più di 1.000 al giorno!

Così, oggi il cancro viene affrontato da un punto di vista chirurgico e farmacologico. A volte in ritardo, come abbiamo osservato, anche se con livelli di cura eccellenti. Ma questa non è ancora la cura della persona malata di cancro e tanto meno la sua presa in carico e quella dei suoi cari.

La presa in carico

In questa condizione di riduzione delle risorse e di perdita della corretta percezione numerica, oltre che umana, è venuta meno la presa in carico del paziente oncologico. Già perché quando parliamo di persona malata di cancro non siamo più di fronte alla sola necessità di cure fisiche.

Mai come in questi casi, infatti, risulta valida la definizione di salute dell’OMS. Salute non è solo assenza di malattia, recita l’Organizzazione, ma stato di completo benessere fisico, psichico e sociale. Tre condizioni che dopo una diagnosi di cancro sono sempre compromesse. A questa si aggiunge quella della qualità della vita nella malattia e nonostante la malattia. Anche nelle relazioni affettive e familiari.

Di fronte al tumore, è necessario ogni sforzo per sostenere e accompagnare il paziente attraverso l’intero percorso di diagnosi, cura e… vita. E, insieme a lui, accompagnare le persone a lui care.

Un convegno per dare la giusta dimensione al cancro

La presa in carico non può quindi essere solo medica ma deve coinvolgere ogni altra dimensione dell’esistenza e, inevitabilmente, molti altri attori.

Intorno a questo è necessaria una riflessione, a Bergamo soprattutto. Qui, infatti, esistono sensibilità e risorse per un approccio corale, corretto e condiviso intorno ad un argomento così delicato. Ancora di più quest’anno, quando la città ha assunto il ruolo di Prima Capitale Italiana del Volontariato. Un volontariato che in tema di salute, a Bergamo, è particolarmente attivo.

Non solo: Bergamo ha rappresentato la prima linea contro cui si è scatenata la pandemia. Nel suo territorio, popolazione, operatori e strutture sanitarie, enti, istituzioni, volontariato e ogni altra componente del suo tessuto socio-economico hanno affrontato l’impatto di questa terribile crisi. Ne hanno sperimentato tutto il peso.

In nessun altro luogo come qui e adesso, è opportuno affrontare il tema dell’esatta dimensione del cancro, della sua corretta percezione e delle risorse necessarie per affrontarlo. Cominciando dalla presa in carico.

E qui lo facciamo, in occasione della Giornata Mondiale del Cancro 2022 nel modo multidisciplinare e sinergico che noi sappiamo usare.

 

 

Un convegno per dare la giusta dimensione al cancro

 

 

2 Gennaio 2022
Politerapica ha compiuto 13 anni. Inizia il 2022

Politerapica ha compiuto 13 anni e inizia il 2022. Ci pare bello condividere qualche pensiero con chi ci legge e proporre un abbozzo di bilancio sull’anno che si è appena concluso. Senza dimenticare di ringraziare i molti che lo hanno vissuto con noi.

 

Politerapica ha compiuto 13 anni e inizia il 2022

Si dice che il 13 porti sfortuna e quello che si è appena concluso è stato il 13° anno di attività di Politerapica. Da tredici anni, ogni fine anno, nelle ore immediatamente precedenti il Natale, noi ci fermiamo un attimo per fare qualche riflessione sull’anno che sta per concludersi in Politerapica. Un occasione per qualche pensiero che ci piace condividere, anche per fare i nostri auguri a tutti e a ognuno.

Quest’anno, per la prima volta, non ci siamo riusciti. Chissà? Forse perché questo era il 13° anno? Si dice che il 13 porti sfortuna scrivevamo più sopra. Noi non sappiamo se sia proprio così. Non sappiamo neppure se quello di Politerapica sia stato un anno fortunato o sfortunato.

Quello che sappiamo con certezza è che è stato un anno molto intenso. Come tutti i precedenti, qui, da noi? E’ probabile. Forse, dobbiamo cominciare a dircelo: per sua natura, la nostra struttura non è normale. Ognuno può dare il senso che vuole a questa espressione ma crediamo che sia in ogni caso quella appropriata per noi.

Sicuramente è stato un anno che ha confermato la nostra presenza sul territorio. Nonostante la pandemia sia ancora in corso, non abbiamo interrotto la nostra determinazione ad essere un punto di riferimento per la salute tra i cittadini. E anche a promuovere, tra la gente, l’educazione alla salute come strumento primario per vivere bene.

E’ stato anche l’anno in cui, tra le molte altre cose, abbiamo redatto e pubblicato il nostro codice etico, la sintesi dei principi e dei valori su cui si fondano le nostre attività.

Vogliamo ripercorrere con voi alcune delle cose che abbiamo fatto insieme in questi dodici mesi e concludere poi condividendo alcune riflessioni. Se arriverete fino in fondo, si intende.

 

Nuove attività sul territorio

Nel corso dell’anno, in risposta ad esigenze del territorio, abbiamo avviato e consolidato l’attività di ambulatori multidisciplinari intorno a patologie specifiche:

1) Ambulatorio Chirurgia Pediatrica
2) Ambulatorio Acufene
3) Ambulatorio Melanoma
4) Ambulatorio Cefalea

Un’iniziativa particolarmente importante è stata l’avvio del Centro Prelievi per analisi di laboratorio con Synlab. Lo abbiamo annunciato a Giugno. Abbiamo tenuto un evento di inaugurazione a Settembre con la partecipazione di

  • Direttore Generale ATS Bergamo
  • Presidente Ambito Territoriale di Seriat
  • Tre Sindaci di Comuni dell’Ambito Territoriale di Seriate
  • Tre Assessori alle Politiche Sociali di Comuni dell’Ambito Territoriale di Seriate
  • Direzione Synlab
  • Diocesi di Bergamo

 

La Salute anche in gruppo

La salute si promuove, previene e cura anche con attività di gruppo. E noi nel 2021 abbiamo avviato e proseguito diversi corsi di gruppo con un’impostazione innovativa e efficace per genitori e bambino

1) Accompagnamento di coppia alla nascita
2) Massaggio infantile con mamma e papà
3) Primo soccorso pedatrico
4) Perineo in gravidanza

insieme ai corsi per la sqalute di muscoli, ossa e articolazioni a ogni età:

1) Fisioterapia di gruppo
2) Programma trattamento scoliosi in età evolutiva che è diventato ormai un percorso di riferimentgo per adolescenti che arrivano anche da fuori provincia

Sinergia con il Volontariato in salute

Abbiamo stretto sempre di più la collaborazione con associazioni di volontariato impegnate nella salute. Abbiamo lavorato con

  • LILT Bergamo Onlus
  • Insieme con il Sole dentro

e, naturalmente, con

  • Fincopp Lombardia
  • A.I.Stom
    le due associazioni che ospitiamo e sosteniamo presso la nostra sede.

Anche con loro, abbiamo organizzato interventi di notevole impatto, a Bergamo e provincia:

Cinque convegni in presenza e/o on-line

  1. Prevenzione del cancro e Alimentazione, a Marzo, in occasione della Settimana Nazionale della Prevenzione Oncologica
  2. Melanoma, a Maggio, insieme a
    • visite dermatologiche di prevenzione e diagnosi precoce, proposte a costo simbolico
  3. Pavimento pelvico, a Giugno insieme a visite di prevenzione e diagnosi precoce
    • urologiche
    • ginecologiche
    • proctologiche
    • psicologiche
  4. Cancro nel Covid, a Novembre, presso la sede ATS Bergamo, con l’intervento di
    • clinici di fama internazionale
    • sei associazioni di volontariato in salute
    • Emanuele Monti, Presidente Commissione Sanità Regione Lombardia
    • Oscar Bianchi, Presidente CSV Bergamo
    • Massimo Giupponi, Direttore Generale ATS Bergamo
  5. Cancro della prostata, ancora a Novembre
    • con la partecipazione del Dott. Michele Sofia, Direttore Sanitario ATS Bergamo e medico palliativista
    • insieme a visite di prevenzione e diagnosi precoce urologiche proposte a costo simbolico
    • con la campagna di prevenzione del cancro della prostata organizzata per i sacerdoti della Diocesi di Bergamo

Convegni e attività che abbiamo svolto col contributo di

  • Maria Britta
  • Valeria Perego
  • Giambattista Manna
  • Oreste Risi
  • Michele Manica
  • Marco Bianchi

Ciclo di incontri sulla Salute a Pedrengo
Rivolti alla popolazione, con il patrocinio dell’Ambito Territoriale di Seriate, su

  • Melanoma con Andrea Lisa e Valeria Perego
  • Cefalea con Maria Grimoldi
  • Cuore con Fernando Scudiero

 

Promozione della Salute sui media

Insieme ai nostri specialisti, abbiamo messo molto impegno anche nella promozione della salute attraverso i media e abbiamo collaborato alla pubblicazione di

12 articoli sulla Pagina della Salute de l’Eco di Bergamo, con la collaborazione di

  • Fernando Scudiero
  • Marco Bianchi
  • Marika Pina
  • Giovanni Perrucchini
  • Salvatore Noto
  • Oreste Risi
  • Marco Bianchi
  • Pietro Agostini
  • Maria Grimoldi
  • Gabriele Alari
  • Danila Covelli
  • Dott. Antonino Patané

6 articoli su Bergamo Salute, con la collaborazione di

  • Sergio Signorelli
  • Sergio Clarizia
  • Salvatore Noto
  • Oreste Risi

3 trasmissioni televisive di Fattore Bergamo – La Salute, su Bergamo TV con la collaborazione di

  • Andrea Lisa
  • Marco Bianchi
  • Maria Grimoldi

 

Copertura mediatica

La stampa ha dato notizia delle nostre attività. Siamo stati, infatti, ripresi 19 volte da l’Eco di Bergamo che è il principale organo di informazione del nostro territorio e crediamo che questo sia un segnale importante. Abbiamo qualcosa da dire e quello che dobbiamo dire è di interesse per la popolazione.

Siamo poi stati ripresi dal TG di Bergamo TV e da Prima Bergamo.

 

La collaborazione con Fincopp Lombardia

Intense anche le attività proprie di Fincopp Lombardia che abbiamo sostenuto. Oltre a quelle già indicate, ci sono stati:

  • Luglio
    Partecipazione su invito all’incontro di presentazione della strategia per l’implementazione del PNRR in provincia di Bergamo in ambito sanitario e sociale
    – tenuto dalla Direzione Generale ATS Bergamo e dalla Presidenza della Conferenza dei Sindaci della provincia di Bergamo
    – con la partecipazione di oltre duecento enti
  • Maggio/Ottobre
    Lavoro con CSV Bergamo sul tema del riconoscimento del volontariato nella sanità lombarda nell’ambito della revisione della legge regionale sull’organizzazione e gestione della sanità in Regione
  • Luglio
    Partecipazione all’incontro con Ass. Alessandra Locatelli di Regione Lombardia sul tema del riconoscimento del volontariato nella sanità lombarda nell’ambito della revisione della legge regionale sull’organizzazione e gestione della sanità in Regione
  • Novembre
    Partecipazione su invito alla costituente del volontariato di CSV Lombardia

E pure Fincopp Lombardia si è attivata per promuovere la salute sui media con quattro trasmissioni televisive su RAI 3 e radiofoniche su RAI Radio 1

  • 1° trimestre
    Incontinenza sofferenza umana, con Valeria Perego
  • 2° trimestre
    L’importanza di parlare dell’incontinenza, con Gianfranco Lamberti
  • 3° trimestre
    Incontinenza in età pediatrica, con Donatella Giraudo
  • 4° trimestre
    Incontinenza dopo la gravidanza, con Marta Guerini

E pure le attività di Fincopp Lombardia hanno ottenuto una importante copertura mediatica. E’ stata ripresa 11 volte da l’Eco di Bergamo e poi dalla stampa della provincia di Como, quando ha tenuto il primo convegno a Como. L’iniziativa è stata la prima della nuova sezione di Como dell’associazione.

 

Tutto questo immerso nella quotidianità del nostro lavoro

Il valore maggiore del nostro lavoro è comunque quello che facciamo ogni giorno. Anzi, come lo facciamo. Perché questo è l’elemento distintivo del nostro modo di essere.

Noi crediamo davvero che sia possibile portare una medicina di qualità sul territorio, a condizioni accessibili. Noi crediamo davvero che il paziente sia una persona e che debba essere preso in carico nelle sua interezza di corpo, mente e relazioni umane.

E questo noi cerchiamo di fare, convinti di non stare rincorrendo una chimera ma di stare cercando di realizzare – con impegno e con fatica – la medicina vicina nella quale crediamo. Mettendo insieme risorse e competenze, intorno all’uomo.

Il tempo ci dirà se avremo avuto ragione. Lo dirà a noi e a chi, con noi, avrà creduto in questo sogno. Se ce l’avremo fatta, non saremo certo diventati ricchi ma avremo contribuito, nel nostro piccolo, a costruire qualcosa di bello per un mondo un pochino migliore.

 

Politerapica ha compiuto 13 anni e inizia il 2022. Grazie!

Con questi pensieri, desideriamo ringraziare tutti quelli che stanno partecipando a questa impresa, a cominciare dalle ultime tra quelli che di solito vengono presi in considerazione in una struttura sanitaria. Ci riferiamo alle colleghe della Segreteria e dell’Amministrazione. Spesso il lavoro di queste figure è dato per scontato. E’ un errore: dietro qualsiasi cosa realizzata in Politerapica, ci sono loro e senza di loro non riusciremmo a fare nulla di quanto riusciamo a fare.

Ringraziamo poi tutti i terapisti. Tra questi, non possiamo non menzionare Silvia, Marta e Simona. A differenza degli altri, più degli altri, loro sono immerse in quel quotidiano che macina lavoro su lavoro e lo rendono possibile.

Un grazie ai nostri specialisti. In particolare a coloro che davvero hanno sposato il nostro approccio. Tra tutti, ne potremmo menzionare diversi ma in questo inizio d’anno lasciatemi ricordare in modo particolare Marco Bianchi e Danila Covelli, senza nulla togliere ai diversi altri che solo lo spazio ci impedisce di elencare.

Un ringraziamento particolare va a tutti i nostri amici e sostenitori. Ai molti che da fuori apprezzano il nostro lavoro e ci esprimono la loro stima e incoraggiamento. Ci riferiamo ad enti pubblici e privati, associazioni, stampa, strutture sanitarie. Non è un riferimento astratto. In ognuna di queste realtà riconosciamo con gratitudine le persone che vi lavorano e con le quali siamo a contatto. Tra tante, ci sentiamo di ricordare Lucia De Ponti, Presidente di LILT Bergamo Onlus.

Il grazie più grande, comunque, va ai nostri pazienti. Ai tanti pazienti che si rivolgono con fiducia a noi e che confermano la loro fiducia, suggerendo il nostro centro a chi si trovasse nella necessità di cure e sostegno. Politerapica ha compiuto 13 anni e inizia il 2022. Noi continueremo ad essere qui per loro.

 

Politerapica ha compiuto 13 anni e inizia il 2022. Auguri!

E’ Domenica 2 Gennaio 2022. Domani sarà il primo giorno lavorativo del nuovo anno. A tutti voi e ai vostri cari l’augurio perché sia un anno nel quale, in mezzo a tutto il resto, non manchino momenti di serenità.

 

Politerapica – Terapie della Salute
Pasquale Intini

Quindi

31 Dicembre 2021
Tamponi molecolari e antigenici in Politerapica

Tamponi molecolari e antigenici in Politerapica, senza prenotazioni, tutti i giorni. Sia al mattino, sia al pomeriggio. Il costo dei tamponi  molecolari è di 50 Euro e quello dei tamponi antigenici è di 15 Euro. L’esito negativo permette di uscire dalla quarantena.

Tamponi molecolari e antigenici in Politerapica

In Politerapica eseguiamo i tamponi molecolari già da Maggio 2020 quando, nel pieno della prima ondata del Covid, risultava difficile trovare disponibilità per questa prestazione. Lo facciamo con Synlab, uno dei più importanti centri europei per la dignostica medica e di laboratorio.

Forniamo un servizio di qualità, in tempi rapidi e a costi contenuti. In questo modo continuiamo ad offrire una risposta ad un’esigenza del territorio che, nel corso del tempo, non è mai calata e che anzi, in alcuni momenti, ha registrato picchi di grossa intensità. L’esito del tampone molecolare può essere scaricato, in modo comodo, dal sito di Synlab. Synlab, peraltro, inserisce l’esito nel fascicolo sanitario del paziente.

Eseguiamo anche tamponi rapidi, quelli antigenici. Con i tamponi rapidi, in caso di risultato negativo, rilasciamo subito il green pass.

Orari flessibili, senza bisogno di prenotazione

L’esigenza di tamponi da parte della popolazione molto alta. Sembra, anzi, che stia crescendo. Abbiamo quindi deciso di dedicare orari ampi e flessibili a questa attività.

Per i tamponi molecolari, le persone possono presentarsi da noi, dal Lunedì al Venerdì, dalle 10,30 alle 13,30 e dalle 15,00 alle 17,00.Il Sabato, invece, dalle 10,30 alle 11,30. Synlab fornisce il referto in circa 36 o 48 ore. I pazienti possono peraltro richiedere che venga fatto in urgenza.

Per i tamponi antigenici, il servizio è disponibile da Lunedì a Venerdì, dalle 8,00 alle 14,00 e dalle 17,30 alle 20,00. Il Sabato, dalle 8,00 alle 11,00.

Come scrivevamo, non è necessaria la prenotazione anche se chi lo desidera può farla sul sito www.syncoda.synlab.it. Le persone possono venire presso il nostro centro, a Seriate, in Via Nazionale 93, negli orari indicati. E’ probabile che debbano aspettare. Noi mettiamo però tutto il nostro impegno per assicurare l’esecuzione della prestazione.

Lo racconta anche l’Eco di Bergamo:

1) L’Eco di Bergamo – 24.12.2021 – Code per i tamponi – Def
2) L’Eco di Bergamo – 30.12.2021 – Molecolari in Politerapica – Def
3) L’Eco di Bergamo – 09.11.2021 – Tset antigenici in Politerapica – Def

 

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93.
Per informazioni e contatti, tel. 035.298468.

20 Dicembre 2021
Natale 2021 - Capodanno 2022

Natale 2021 – Capodanno 2022. I nostri auguri per giorni sereni.

Sembra scontato eppure, in qualche modo, ci sorprende ancora. Sembra banale eppure è passato un altro anno e quasi non ce ne siamo accorti. Immersi in un frettoloso quotidiano senza respiro ed è già di nuovo Natale.

Ci fermiamo un attimo e proviamo a pensare ai molti che hanno riempito questo nostro anno. Lo facciamo e ci accorgiamo che un attimo non basta. Forse le vacanze che stanno arrivando ci permetteranno di ritrovarli tutti, nel ricordo e dedicare loro un po’ del tempo che meritano.

Le tante persone e i molti pazienti che si sono rivolti a noi. I tanti amici che abbiamo conosciuto, le Aziende, gli Enti, le Associazioni, le Istituzioni che abbiamo incontrato, fornitori, consulenti, partner, amministratori. Uomini e donne, anche bambini. Sorrisi e pianti, preoccupazioni, paure e speranze. Spesso anche gioie. Quelle della salute ritrovata e quelle delle cose belle fatte insieme.

E poi i nostri colleghi. Gli specialisti, i terapisti e i collaboratori. Tutti insieme e ognuno individualmente. Una squadra complessa di professionisti ma soprattutto, ancora, di uomini e donne che credono in un bel progetto, quello d portare sul territorio una medicina di qualità, in modo accessibile, in modo umano.

Professionisti che non si limitano ad essere professionisti.

Scriviamo e ci accorgiamo che i pensieri corrono e ci perdiamo a rincorrerli. Volti, situazioni, emozioni, eventi. Intanto le festività sono alle porte. Anche questo anno in cui il Covid non è ancora sconfitto.

Buon Natale e Sereno Anno Nuovo.

Politerapica – Terapie della Salute

 

 

 

Natale 2021 – Capodanno 2022.
Fincopp Lombardia
La serenità di un pensiero che passi attraverso la solitudine e il peso della vita quotidiana. Qualcosa che vada oltre la rincorsa dell’immediato, dell’effimero. Il pensiero al dentro, agli affetti e ai sentimenti. Il rispetto di emozioni

9 Dicembre 2021
La Dott.ssa Maria Grimoldi spiega la Cefalea in TV

La Dott.ssa Maria Grimoldi spiega cosa sia la cefalea a Bergamo TV. Lo scorso Lunedì 6 Dicembre, è stata ospite della trasmissione Fattore Bergamo – La Salute. Qui ha parlato di un argomento che riguarda il 44% degli italiani, anche bambini e adolescenti. Ci riferiamo a una condizione così pesante che il Parlamento Italiano, con una sua legge, ha definito malattia sociale nella sua forma cronica.

Qui la videoregistrazione integrale – La Dott.ssa Maria Grimoldi spiega la Cefalea in TV:

La Dott.ssa Maria Grimoldi spiega la Cefalea in TV: un argomento difficile

Raccontare la cefalea non è facile perché l’argomento è molto vasto. L’espressione cefalea deriva dal greco e significa dolore alla testa o al collo. Di dolori alla testa e al collo, però, ce ne sono molti, diversi tra loro per tipo, intensità e durata. Insomma, dietro un mal di testa, c’è un piccolo universo di possibili patologie.

Dicevamo che colpisce tantissime persone di tutte le età. Aggiungiamo che la cefalea può diventare cronica già in età infantile e adolescenziale. Anticipiamo qui che per cefalea cronica si intende quella che dura almeno 15 giorni al mese per più di tre mesi consecutivi.

La Dott.ssa Grimoldi è riuscita a parlarne pur nei limiti dei tempi televisivi. L’ha raccontata, l’ha descritta, ha parlato di sintomi e cure. Ha accennato a prospettive terapeutiche nuove e promettenti. Ha trasferito il senso di come, anche nella condizione peggiore (e ci sono cefalee che sono state definite da suicidio, tanto sono devastanti per intensità e durata del dolore), chi ne soffre possa essere aiutato.

La Dott.ssa Maria Grimoldi spiega la Cefalea in TV e noi proviamo a capire

Per parlare di un argomento così vasto, è necessario cercare di fare delle distinzioni per arrivare a descriverlo meglio. Si comincia dalla distinzione tra cefalee primarie e cefalee secondarie. Le prime sono condizioni a sé stanti, cioè non sono causate da altre patologie. Le seconde, invece, sono sintomo di altre condizioni patologiche.

Le cefalee secondarie si risolvono curando le patologie di cui sono sintomo. Per le cefalee primarie, invece, è tutto un altro discorso.

Un’altra distinzione necessaria per comprendere di cosa stiamo parlando è quella tra cefalee episodiche acute e cefalee croniche. Le prime si presentano con una frequenza inferiore a 15 giorni al mese. Le seconde si presentano, come già scrivevamo, con frequenza maggiore a 15 giorni al mese per più di 3 mesi consecutivi.

Crediamo che ci sia riuscita

Ci è riuscita bene, crediamo. Certo, Alberto Ceresoli, il conduttore di Fattore Bergamo – La Salute, le ha posto le giuste domande nella giusta sequenza. Ma alla fine possiamo dire che la Dott.ssa Grimoldi ha spiegato la Cefalea in modo chiaro ad un pubblico di non addetti ai lavori. Lo ha fatto nei limiti dei tempi televisivi nonostante l’argomento fosse molto lungo.

Ha fornito indicazioni su come si riconoscano i sintomi, si giunga alla diagnosi e con quali terapie si possa intervenire. Ha anche raccontato di come la ricerca scientifica stia progredendo e di come ci attendano farmaci nuovi.

E lei sa bene di cosa parla.

Ambulatorio Multidisciplinare Cefalea in Politerapica

La Dott.ssa Maria Grimoldi coordina infatti l’Ambulatorio Multidisciplinare Cefalea in Politerapica. Ne fanno parte diversi professionisti: il Dott. Pietro Agostini come Fisiatra, la Dott.ssa Anna Scorpiniti come Gastroenterologa e formata in Agopuntura e la Dott.ssa Valeria Perego, Psicologa e Psicoterapeuta. Con loro i terapisti della riabilitazione.

Insieme, prendono in carico il paziente e lo accompagnano attraverso il percorso di diagnosi e di cura e continuano a seguirlo nel tempo.

Questo è l’approccio di Medicina Vicina, la nuova idea di Salute di Politerapica, dove il paziente è al centro dell’attenzione di un’équipe che si prende cura di lui. E pure dei suoi familiari.

 

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93.
Per informazioni e prenotazioni, tel. 035.298468

 

 

 

25 Novembre 2021
Abbiamo partecipato al congresso nazionale Melanoma

Abbiamo partecipato al Congresso Nazionale sul Melanoma organizzato da IMI – Intergruppo Melanoma Italiano. Quella di quest’anno era la 27° edizione dell’unico evento nazionale che si occupa di questa patologia e che si è tenuta a Torino dal 6 all’8 Novembre scorso.

Abbiamo partecipato presentando i dati dell’Ambulatorio Oncologia Dermatologica – Melanoma, con la guida del Dott. Andrea Lisa, sempre attivo e pieno di energie. Abbiamo proposto un nostro abstract che è stato selezionato per la presentazione come Poster al congresso. Un risultato prestigioso visto che figuriamo tra Enti Ospedalieri e Enti Universitari a carattere nazionale.

Tutti i professionisti dell’ambulatorio hanno collaborato alla stesura del documento. Non poteva essere che così. Il lavoro infatti riferisce dei dati tratti dall’esperienza clinica realizzata da Giugno 2019 a Giugno 2021 in Politerapica, un centro che fa attività di territorio di primo livello con il patrocinio di due associazioni di volontariato in oncologia.

Abbiamo partecipato al congresso nazionale Melanoma insieme

Abbiamo partecipato al congresso nazionale Melanoma lavorando insieme, scrivevamo. Lo abbiamo fatto nello stesso modo col quale gestiamo le attività dell’Ambulatorio Oncologia Dermatologica. Ognuno ha apportato il proprio contributo per realizzare un lavoro multidisciplinare.

Abbiamo già detto di Andrea Lisa, Chirurgo. Con lui, Giambattista Manna, Dermatologo, Salvatore Noto, Dermatologo, Silvia Cavedon, Infermiera e Valeria Perego, Psicologa e Psicoterapeuta. Non meno importanti i contributi di Lucia De Ponti, Presidente LILT Bergamo Onlus e di Marina Rota, Presidente di Insieme con il Sole dentro.

Siamo partiti dalla descrizione del contesto

Abbiamo iniziato con una premessa fondata sulla descrizione del contesto.

“Negli ultimi vent’anni si è osservato un significativo aumento di tumori della pelle. Un tale incremento epidemiologico richiede una pronta risposta sul territorio che riduca l’impatto sugli ospedali attualmente oberati di risorse atte a fronteggiare l’epidemia di COVID. La risposta sul territorio deve però mantenere i canoni di scientificità e metodologia di approccio proprie delle sedi centrali al fine di fornire al paziente le più moderne linee guida e approcci.

Con questo obiettivo abbiamo organizzato presso l’ambulatorio Polispecialistico Politerapica Medicina Vicina a Seriate un ambulatorio dedicato al trattamento delle patologie cutanee oncologiche. L’ambulatorio è sostenuto dalla sezione LILT di Bergamo e dall’associazione Insieme con il Sole dentro. E’ composto da specialisti ospedalieri e professionisti sanitari: dermatologo, chirurgo plastico, anatomopatologo, infermiere specializzato e psico-oncologo”.

Risultati

I risultati emersi si basano su dati significativi.

“Durante il nostro periodo di studio abbiamo eseguito 303 visite specialistiche di dermatologia e 74 asportazioni di lesioni cutanee. 8 di queste hanno necessitato di ricostruzione mediante lembi locali. Una, non inclusa nel computo, è stata trasferita ad un centro di secondo livello per complessità”.

“Analizzando gli esiti istologici nella popolazione, campione abbiamo osservato una maggioranza di patologia benigna. 38 casi sono risultati cheratiti seborroiche, emangiomi e fibromi. 15 casi sono risultati nevi benigni. 14 casi però si sono rivelati carcinomi basocellulari. 5 esami sono risultati carcinomi squamocellulari, di cui 1 sottoposto a radicalizzazione. Infine, 2 casi erano melanomi, sottoposti ad allargamento”.

“La distribuzione per età vede una maggioranza di pazienti tra i 40 e 60 anni (35%), seguiti da pazienti nella fascia inferiore ai 40 anni (25%), prevalentemente affetti da patologia benigna. Seguono poi i pazienti nella fascia 60-70 anni (18%) e infine i pazienti di età maggiore”.

“La distribuzione per sede conferma la prevalenza per le aree esposte alla luce (49% sul totale delle asportazioni). Da qui deriva la necessità che un chirurgo plastico faccia parte del team multidisciplinare per minimizzare l’impatto dell’asportazione ed eventualmente eseguire ricostruzione locale”.

Conclusioni

Le conclusioni confermano le nostre intuizioni.

“La nostra esperienza conferma l’utilità dell’istituzione di un team multidisciplinare che affronti sul territorio una patologia così frequente e potenzialmente dannosa come i tumori cutanei melanocitari e non melanocitari. Nella nostra esperienza la collaborazione con associazioni sul territorio ci consente di promuovere attività di sensibilizzazione della popolazione. Nel prossimo futuro estenderemo i servizi del nostro centro offrendo la possibilità di eseguire il follow-up presso la struttura in modo da seguire il paziente dalla diagnosi, al trattamento e al successivo controllo post-operatorio”.

Abbiamo partecipato al congresso nazionale Melanoma con un lavoro in lingua inglese

Naturalmente, considerato il contesto scientifico nazionale, il lavoro è stato prodotto in inglese.

Abbiamo partecipato al congresso nazionale Melanoma e non è finita qui

E’ stata per noi una grande soddisfazione. Non lo nascondiamo.

“Come il melanoma negli anni ha dimostrato di agire da vero e proprio “apripista” in molti aspetti relativi all’inquadramento e gestione di una patologia oncologica, l’IMI, che in maniera realmente multidisciplinare segue tale malattia, continua a percorrere la strada volta a fornire uno strumento di aggiornamento ed avanzamento scientificamente valido ed interattivo”. Questa l’introduzione al congresso sul sito di IMI.

Un’esperienza di grande rilevanza cui abbiamo avuto il privilegio di partecipare insieme ad Enti Ospedalieri ed Enti Universitari di carattere nazionale.

Non ci fermeremo però qui. L’Assemblea dei soci di IMI ha recentemente accettato la domanda di ammissione del nostro Dott. Andrea Lisa. Con lui proseguiremo la nostra collaborazione con Intergruppo Melanoma Italiano. La società scientifica dedicata al Melanoma è stata fondata nel 1998 e conta oggi oltre 400 soci. Questi sono prevalentemente, ma non esclusivamente, specialisti in dermatologia e poi in chirurgia, oncologia, anatomia patologica, genetica, medicina nucleare, radiodiagnostica e radioterapia nonché biologi e tecnici sanitari di laboratorio biomedico che si occupano di melanoma e tumori cutanei non-melanoma.

 

L’Ambulatorio Oncologia Dermatologica – Melanoma di Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93.
Per informazioni e appuntamenti, tel. 035.298468.

 

 

 

 

 

 

25 Novembre 2021
Ci vergogniamo a parlare di emorroidi

Ci vergogniamo a parlare di emorroidi e più ancora ad andare dal medico a farci visitare in quei posti lì. Questo però ci può procurare problemi seri. Come dice il Dott. Marco Bianchi, se trattate in modo corretto e per tempo, più del 50% delle malattie emorroidarie possono evitare di finire in sala operatoria. E quando l’intervento chirurgico è necessario, risulta difficile evitarlo perché la vita di chi ne ha bisogno “diventa un inferno”.

Il Dott. Bianchi è uno dei medici di Politerapica. E’ specialista in Chirurgia generale e si occupa in particolare di proctologia, la cura di malattie e disturbi della parte finale dell’intestino. Un professionista di grande esperienza che sa bene cosa dice quando parla di emorroidi.

Lo ha fatto il 15 Novembre scorso, in qualità di ospite di Fattore Bergamo – La Salute, la trasmissione di Bergamo TV condotta da Alberto Ceresoli:

Ci vergogniamo a parlare di emorroidi ma le abbiamo tutti

Le emorroidi sono dei cuscinetti vascolari che stanno nell’ultimo tratto dell’intestino di tutti. Hanno diverse funzioni fisiologiche, soprattutto quella della continenza di feci e gas. Molto spesso, purtroppo, tendono ad ammalarsi. Questo può succedere per scorretti stili di vita o anche per la costituzione stessa del canale anale.

La malattia delle emorroidi si presenta per gradi così come quella delle vene varicose. Si dilatano, tendono ad uscire dalla sede normale e producono disturbi come dolore, gonfiore, bruciore, prurito, fino al sanguinamento quando si va in bagno. Sono sintomi che spesso non è facile riconoscere o che sono piuttosto sfumati come, per esempio, quello del prurito anale che viene quando le emorroidi cominciano ad ammalarsi, prima che escano. O quello della sensazione di non essersi scaricati completamente.

Ci vergogniamo a parlare di emorroidi e facciamo pasticci

Stiamo parlando di un argomento tabù. Ci vergogniamo a parlare di emorroidi, scrivevamo all’inizio, e più ancora di andarci a fare visitare. Spesso temiamo anche che la visita ci procuri dolore. Tendiamo quindi a sottovalutare il problema o a cercare di curarcelo da soli, seguendo i consigli di parenti, amici e conoscenti. Ci applichiamo creme, prendiamo farmaci. In realtà, facciamo un pasticcio.

Soprattutto, ritardiamo la diagnosi ed evitiamo il trattamento fino a quando la malattia diventa conclamata: le emorroidi escono, si formano gonfiori anali importanti, ci sono sanguinamenti.

E questo è un errore perché i trattamenti precoci e continuati nel tempo possono portare alla cura della malattia o al rallentamento del suo decorso. Parliamo di cure farmacologiche e trattamenti ambulatoriali come sclerosanti o legature delle emorroidi con le quali si può evitare l’intervento chirurgico in più del 50% dei casi.

L’intervento chirurgico

Quando invece la malattia è conclamata e la patologia raggiunge il 3° o 4° grado, nel 100% dei casi rimane solo l’indicazione chirurgica.

L’intervento chirurgico procura diversi fastidi ed è mal tollerato dai pazienti perché si esegue in un distretto anatomico molto sensibile e doloroso, procura fastidio, disagio. Senza contare che, come per tutti gli interventi chirurgici, rimanse sempre una certa alea di rischio per il paziente. Questo anche se oggi le tecniche operatorie sono molto avanzate e hanno permesso di superare molti problemi rispetto al passato.

Quando però l’operazione risulta necessaria diventa difficile evitarla. Se non vengono operate, le emorroidi diventano un inferno per la vita del paziente, senza contare le possibili conseguenze. Il sanguinamento, per esempio, può portare all’anemia cronica e questa, oltre a potere essere grave in sé fino alla necessità di trasfuzioni, può produrre problemi in altre patologie. Una persona anziana, per esempio, può correre seri rischi. Se cardiopatico, può arrivare a mettere in pericolo la vita.

La prevenzione

Insomma, parliamo di problemi che crescono e crescono ma che potremmo risparmiarci se ci rivolgessimo subito al medico. Addirittura, potremmo ebitarli ancora prima con una corretta prevenzione.

Sì, perché anche la malattia delle emorroidi si può prevenire con sani stili di vita. Cominciando da una sana alimentazione con abbondante frutta e verdura e bevendo almeno due litri di acqua al giorno. E non bisogna fare l’errore di mangiare molta frutta e verdura senza bere acqua. Si ottiene l’effetto contrario: le fibre possono addirittura diventare massa che ostacola la funziona intestinale.

E poi naturalmente il movimento. Il corpo deve muoversi e un movimento corretto facilita una corretta attività dell’inetstino.

 

Il Dott. Marco Bianchi riceve in Politerapica, a Seriate, in Via Nazionale 93.
Per informazioni e prenotazioni, si può chiamare il numero 035.298468.

 

20 Novembre 2021
Il Gruppo Plastik si affida a Politerapica

Il Gruppo Plastik si affida a Politerapica e stipula una convenzione con la nostra struttura. I 239 dipendenti delle due società di Albano Sant’Alessandro potranno ora accedere ai servizi di Politerapica a condizioni ancora più vicine. Con loro, anche i loro familiari conviventi.

Un gruppo all’avanguardia

Il Gruppo Plastik è un po’ particolare. In senso positivo, intendiamoci. E’ nato nel 1961 ed Esprime una delle eccellenze bergamasche nella manifattura. Si presenta però ancora come azienda a conduzione familare. Eppure impiega 240 persone nelle due aziende di Albano Sant’Alessandro e si compone di una terza società con sede a Modugno in provincia di Bari e di una quarta in Tunisia. Un gruppo importante che opera sui mercati internazionali ma che rimane legato ad una gestione fondata sui rapporti umani.

E’ impegnato nella produzione di film e sacchetti per il settore igienico sanitario e di film tecnici per settori specifici. Oggi rappresenta un riferimento nel settore dove è riconosciuto come partner affidabile per il presente e per il futuro dei propri clienti.

In prima linea nell’emergenza Covid

Si chiamava “Molamia”. Era la mascherina chirurgica nata in seno al progetto “Facciamo l’impresa” di Confindustria Bergamo per far fronte alla mancanza di dispositivi di protezione. Eravamo a Marzo 2020, nel pieno della pandemia da Covid, in particolare nella nostra provincia. E’ stata prodotta da una filiera bergamasca che ha visto impegnata la Plastik di Albano. Con lei, Radici Group di Gandino e il maglificio Santini di Lallio. Le prime due fornivano il materiale. La terza provvedeva al confezionamento.

Il progetto ha superato bene il primo step per poter ottenere la certificazione dell’Istituto superiore di sanità: quello bergamasco è stato infatti uno dei soli sette prototipi, su 200 arrivati da tutta la Lombardia, ad aver ricevuto già a Marzo l’ok del Politecnico di Milano in fatto di traspirabilità, filtrazione batterica e resistenza agli schizzi per impedire il passaggio del virus.

A pieno regime, la filiera formata dalle tre aziende ha avuto la possibilità di produrre centomila pezzi al giorno. “Per il bene comune abbiamo messo a disposizione le nostre competenze e in pochissimo tempo è nato questo progetto così importante“. Questa la dichiarazione all’Eco di Bergamo di Laura Cattaneo, amministratore delegato di Plastik Textile. L’azienda del gruppo Plastik coinvolta nel progetto per la mascherina
chirurgica 100% made in Bergamo, ha messo a disposizione un tessuto normalmente usato per pannolini e prodotti per l’incontinenza.

Il Gruppo Plastik si affida a Politerapica

Il Gruppo Plastik si affida a Politerapica e ha stipulato con noi un accordo a favore dei suoi collaboratori. Questi e i loro familiari possono ora accedere ai nostri servizi a condizioni particolari.

La convenzione comprende tutte le prestazioni di Politerapica. Da quelle specialistiche, a quelle riabilitative, e vaccinali oltre a quelle del Centro Prelievi per gli esami di laboratorio. In particolare, tamponi e test sierologici per la ricerca del Covid. Incluse quelle degli ambulatori multidisciplinari. Quello per il melanoma e quello per la chirurgia pediatrica,  Quello per l’acufene e quello per la cefalea.

 

Politerapica è a Seroate, in Via Nazionale 93.
Per informazioni e appuntamenti, tel. 035.298468.

 

9 Novembre 2021
Tamponi antigenici rapidi in Politerapica

Da Lunedì 15 Novembre in Politerapica si eseguono tamponi antigenici rapidi per il Covid. Il servizio è attivo da Lunedì a Sabato in orari comodi, presso la sede di Politerapica a Seriate, in Via Nazionale 93. Il costo dell’esame è di 15 Euro. Non c’è bisogno di prenotazione anche se è consigliato fissare un appuntamento. Per farlo, basta chiamare il numero della struttura: 035.298468.

Tamponi antigenici rapidi in Politerapica

Non è una notizia da poco. Tanto è vero che l’Eco di Bergamo la riporta nella pagina di apertura della cronaca nella sua edizione di oggi.

Vai all’articolo: L’Eco di Bergamo – 09.11.2021 – Tset antigenici in Politerapica – Def

Pensavamo infatti, che la domanda per questi esami sarebbe andata diminuendo ma le cose non stanno così. Il Covid non è ancora sconfitto anche se in Italia la situazione è migliore di altri Paesi. Pare che il Governo estenda le misure a protezione della popolazione che era previsto durassero fino a fine anno. Aumenta quindi l’esigenza di questo servizio per il territorio e per i suoi cittadini.

E Politerapica non si tira indietro. Peraltro è nella nostra natura il fatto di rispondere ai bisogni della gente in termini di salute con proposte concrete e veloci. Il nuovo servizio si aggiunge a quello di esecuzione di tamponi molecolari e esami sierologici che abbiamo avviato già a Maggio 2020 con la collaborazione di Synlab. E si aggiunge anche a quello del Centro Prelievi per esami di laboratorio che abbiamo avviato a Giugno di quest’anno.

Rilascio immediato di Green Pass

L’esito dei test antigenici rapidi per Covid è disponibile nel giro di quindici minuti circa. Se questo è negativo, viene rilasciato immediatamente il Green Pass all’utente. Se questo invece è positivo, viene offerta all’utente la possibilità di esecuzione di test molecolare senza costi per lui.

Scrivevamo che gli orari di accesso al servzio sono molto comodi. Questo è attivo, infatti, dal Lunedì al Venerdì, dalle 8,00 alle 14,00 e dalle 17,30 alle 20,00. Il Sabato, invece, è disponibile dalle 8,00 alle 11,00. Il costo dell’esame è di 15 Euro. Non è necessario fissare un appuntamento ma è consigliato farlo.

La sede di Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93. Per informazioni e appuntamenti si può chiamare il numero 035.298468.