fbpx

Categoria: Attività di Politerapica

5 Settembre 2022
Colon-retto. Il cancro in fondo al tunnel.

Colon retto ovvero il cancro in fondo al tunnel. A questo argomento è dedicato il convegno che si terrà Venerdì 30 Settembre, alle ore 18,00, presso la Sala Lombardia della sede di ATS Bergamo. Un’occasione per tutti di conoscere un cancro molto brutto ma che si può prevenire e combattere. Bisogna solo sapere come.

Qui si può scaricare la locandina del convegno: Colon retto. Il cancro in fondo al tunnel. Locandina

L’evento sarà, quindi, in presenza ma anche a distanza per permettere la più ampia partecipazione di pubblico. Chiunque lo volesse potrà partecipare in modo attivo ai lavori, collegandosi al canale YouTube di LILT Bergamo Onlus e a quello di Politerapica, ai seguenti indirizzi

  • LILT Bergamo Onlus: https://www.youtube.com/channel/UCJthuKXaCO-c9NREpxbvs2Q
  • Politerapica: https://www.youtube.com/channel/UCw1WEwT3tWQypVO7wPC-gyA?view_as=subscriber

Non sarà un convegno nel senso classico del termine. Non ci saranno relatori che faranno interventi, uno dopo l’altro, con delle slide. Sarà una cosa molto più semplice e alla portata di tutti. Una chiacchierata tra diverse figure professionali e istituzionali e poi, tra queste e il pubblico. Vogliamo chiamarlo un “talk show” aperto?

L’obiettivo è quello di contribuire a promuovere la cultura della salute tra le persone. Quella che permette di prendersi cura di sè nel modo giusto. Cominciando con i corretti stili di vita. Tra questi, anche quelli che permettono di fare prevenzione. E pure quelli che aiutano a fare diagnosi precoce.

Colon retto. Il cancro in fondo al tunnel.

Come accennavamo sopra, siamo di fronte ad una malattia pericolosa. Secondo l’Istituto Superiore di Sanità, “il cancro del colon-retto è il più frequente nell’apparato gastrointestinale ed è una delle principali cause di morte per tumore. Nella popolazione italiana è il terzo per frequenza nell’uomo, preceduto dai tumori del polmone e della prostata, mentre nella donna si colloca al secondo posto, dopo il cancro al seno”.

Il rapporto “I numeri del cancro in Italia 2021” di AIOM – Artium, riferisce che nel 2020, in Italia, i nuovi casi stimati di cancro del colon retto sarebbero 43.700 mentre per il 2021 si stimerebbero 21.700 decessi.

Lo stesso rapporto osserva però anche che “i tumori del colon-retto si riconducono a stili di vita e familiarità. Fattori di rischio sono rappresentati da eccessivo consumo di carni rosse e di insaccati, farine e zuccheri raffinati, sovrappeso e ridotta attività fisica, fumo ed eccesso di alcool. Fattori di protezione sono rappresentati dal consumo di frutta e verdure, carboidrati non raffinati, vitamina D e calcio e dalla somministrazione di antinfiammatori non steroidei per lungo tempo”.

Condizione paradossale

Siamo quindi di fronte ad una condizione particolare. Da una parte, un cancro molto pericoloso e, dall’altra, una malattia contro la quale una corretta prevenzione può fare la differenza. Solo che lo si sappia, però! Ma non si sa.

E questo è dimostrato dalla scarsa adesione al programma di screening messo a disposizione dei cittadini dal Servizio Sanitario. I dati di partecipazione allo screening di ricerca di sangue occulto nelle feci continuano ad essere desolatamente bassi.

Possiamo dire che quello del colon retto è un cancro in fondo al tunnel anche da questo punto di vista. Intendiamo il tunnel della consapevolezza e della responsabilità personale. Non stiamo parlando di colpa, intendiamoci. Stiamo usando l’espressione responsabilità per indicare che ognuno di noi potrebbe rispondere in modo efficace ad un bisogno di salute. Quello proprio e quello dei propri cari ma anche quello della comunità.

Non ci stancheremo infatti mai di dire che il cancro non è un problema solo di chi ce l’ha. Una diagnosi di cancro cambia la vita di chi ne è colpito. La cambia dal punto di vista fisico, psicologico e relazionale. La cambia però anche nei suoi cari e pure nella cerchia delle sue relazioni. Senza dimenticare quanto il cancro sia un problema anche sociale e della comunità.

Ne parliamo. Insieme. Ascoltiamo per capire e partecipiamo con domande e commenti. Tutti.

 

 

 

 

 

 

5 Settembre 2022
Meglio prepararsi in due quando si aspetta

E’ meglio prepararsi in due quando si aspetta. Già, perché l’arrivo di un bimbo non è questione che riguardi solo questo o quel genitore. E questo riguarda il prima e il dopo.

Il 13 Settembre, in Politerapica, inizia il corso di accompagnamento alla nascita per i due genitori insieme. Nove incontri di due ore ognuno, il Martedì, alle ore 18,00. Li conducono un’Ostetrica e una Psicologa perinatale. Otto incontri prima del parto e uno dopo la nascita.

Qui si può scaricare il volantino completo: Accompagnamento di coppia alla nascita. 13.9.2022

Meglio prepararsi in due quando si aspetta

Dopo la nascita di un bambino nulla sarà più come prima. In realtà, possiamo dire che già in gravidanza nulla è più come prima. Sta avvenendo un fatto eccezionale. Già in questa condizione, tutto è un po’ speciale. Il tema della nascita è trattato in modo ampio sul sito del Ministero della Salute. In modo ampi ma forse non del tutto completo. Come abbiamo gà detto, questo evento non riguarda solo la mamma.

Si diventa genitori in due e, insieme, si accoglie il figlio che dovrà essere poi accudito, cresciuto, educato e accompagnato verso la vita adulta che un giorno dovrà a sua volta affrontare. Non è quindi solo una questione di “cose” pratiche da conoscere. Certo, è necessario sapere in due cosa bisognerà fare. Soprattutto, come lo si dovrà fare. Sapere come gestire la gravidanza, il parto e poi l’accudimento.

E’ però altrettanto necessario prepararsi al resto. L’attesa e la nascita portano emozioni nuove in ognuno dei due genitori e nella coppia che loro formano. Emozioni e paure, stati d’animo nuovi, Ci si trova di fronte ad una responsabilità che modifica la vita e che non riguarda uno solo. Si diventa genitori da tutti i punti di vista.

Se quindi, da una parte, un corso di preparazione alla nascita deve riguardare ambedue i genitori, dall’altra, non può concentrarrsi solo su questioni pratiche. Deve, anzi, accompagnare i due genitori a vivere insieme questo straordinrio momento.

Un corso per i due genitori cno due professioniste

Per questo il corso di Politerapica è condotto da due professioniste. Una è Marta Ada Guerini, Ostetrica. L’altra è Valeria Perego, Psicologa perinatale. Insieme tra loro e insieme ai futuri genitori, preparno l’attesa.

Sono nove gli incontri del corso. Si tengono tutti il Martedì sera, alle ore 18,00. Otto incontri prima del parto e uno dopo la nascita per condividere l’esperienza vissuta e quella che sta iniziando.

 

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93.
Per informazioni e prenotazioni, tel. 035.298468

 

Accompagnamento di coppia alla nascita. 13.9.2022

Accompagnamento di coppia alla nascita. 13.9.2022

 

10 Agosto 2022
Agosto e noi di Polierapica ci siamo

E’ Agosto e noi di Politerapica ci siamo. Siamo aperti per assicurare servizi e prestazioni sanitarie a cittadini e territorio. Parliamo di visite e prestazioni specialistiche, supporto psicologico, servizi infermieristici, servizi ostetrici e attività di riabilitazione.

Lo facciamo, come sempre, senza liste di attesa. Non solo: lo facciamo accogliendo e accompagnando le persone che si rivolgono a noi attraverso tutto il percorso di diagnosi e di cura. Per questo, noi in Politerapica lavoriamo in team e mettiamo il paziente al centro dell’attenzione di tutti noi. Con competenza professionale e sempre a costi accessibili.

Abbiamo chiamato questo modello Medicina Vicina – La nuova idea di Salute. Perché siamo vicini alle percone e ai loro bisogni, appunto, di salute. Anche ad Agosto.

Il 10 del mese

Scriviamo queste righe nel giorno di S. Lorenzo, quello delle stelle cadenti. Già, oggi è il 10 Agosto e siamo nella prima delle due settimane centrali del mese. Ancora oggi, l’Eco di Bergamo riferisce di una situazione non bella dal punto di vista sanitario. Caldo record, come non si vedeva da vent’anni a questa parte, l’inattesa recrudescenza del Covid, con la prima ondata estiva da quando abbiamo a che fare con la pandemia, e la crescente mancanza dei medici di base. Questi “ingredienti” stanno formando la “tempesta perfetta” e stanno mettendo in difficoltà i Pronto Soccorso degli ospedali della provincia.

Se poi ci aggiungiamo il fatto che in questo periodo, diversi professionisti sono in ferie, possiamo bene immaginare come per i cittadini sia difficile trovare anche prestazioni ambulatoriali in tempi accettabili.

Ad Agosto, però, il bisogno di Salute non è minore di quello degli altri mesi. Le persone possono avere bisogno di prestazioni mediche e di proseguire o iniziare attività di riabilitazione come in qualsiasi altro momento dell’anno. A meno che non vogliamo dire che la riabilitazione non sia una terapia medica necessaria per curare diverse patologie e disturbi, al pari di qualsiasi altra terapia medica. Parliamo della riabilitazione motoria e di quella pelvica. Entrambe cura no problemi di uomini e donne di tutte le età. Anche di bambini.

Un bisogno che riguarda anche il sostegno psicologico. E pure i servizi infermieristici e quelli ostetrici. Senza dimenticare quelli del centro prelievi per gli esami di laboratorio.

E’ Agosto e noi di Politerapica ci siamo

E’ Agosto, appunto, e come dicevamo, noi di Politerapica ci siamo. L’elenco delle prestazioni sanitarie che mettiamo a disposizione della popolazione, nel corso del mese, è lungo. Questo però ci pare un ottimo motivo per riportarlo anche qui:

  • Allergologia
  • Angiologia
  • Cardiologia
  • Chirurgia generale, Chirurgia pediatrica, Chirurgia plastica, Chirurgia vascolare
  • Dermatologia
  • Dietologia
  • Endocrinologia
  • Fisiatria
  • Gastroenterologia
  • Geriatria
  • Ginecologia
  • Medicina Interna
  • Neurologia
  • Ortopedia
  • Otorino
  • Pediatria
  • Psicologia e Psicoterapia
  • Radiologia – Ecografia
  • Reumatologia
  • Urologia
  • Riabilitazione neuromotoria
  • Riabilitazione pelvica
  • Servizi infermieristici e ostetrici

Non abbiamo liste di attesa e il nostro impegno è quello di fissare appuntamenti nel giro di poco tempo. Anche in questo Agosto 2022, così speciale. Ad eccezione dei giorni dal 15 al 20, gli unici in cui non svolgiamo attività.

Chi ci conosce lo sa già. Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93. Contattarci è facile. Basta chiamare il numero 035.298468 o scriverci all’indirizzo info@politerapica.it.

24 Luglio 2022
Per questo Politerapica è aperta ad Agosto

Ricoveri per il Covid e ferie tagliano le prestazioni negli ospedali e anche per questo Politerapica è aperta ad Agosto. L’Eco di Bergamo ha pubblicato un articolo dettagliato alcuni giorni fa. Lo firma Carmen Tancredi, una delle penne di punta del giornale bergamasco. La situazione dell’assistenza sanitaria in provincia non è molto bella, se così possimo dire. La giornalista la definsce “quasi una tempesta perfetta”.

Qui l’articolo: L’Eco di Bergamo – 23.07.2022 – Riduzione prestazioni Agosto

E’ quasi la tempesta perfetta

Gli ospedali bergamaschi in questi giorni di caldo infuocato si ritrovano a dover fare i conti con la necessità di permettere ai propri dipendenti, medici e infermieri in primis, di andare in ferie. Molti operatori dallo scoppio della pandemia nel 2020 stanno tirando la cinghia e tenendo duro, con uno spirito di sacrificio che ha dell’eroico.

Allo stesso tempo, hanno bisogno di riorganizzare i reparti davanti alla pressione dei ricoveri  per Covid. Questi sono dovuti ai contagi cresciuti nelle ultime settimane (i ricoveri calano in ritardo rispetto ai contagi). Non solo: devono anche terenere conto del numero di dipendenti che si è infettato ed è assente. A questo si aggiunge anche la  necessità di rispondere alle indicazioni della Regione. Da Milano sono notevoli le spinte sullo smaltimento delle liste d’attesa insieme a quelle per snellire gli arretrati in termini di visite specialistiche, prestazioni ambulatoriali e interventi chirurgici. Bisogna superare il 100% del budget effettuato in era pre Covid. Ed ecco che la tempesta perfetta è già in corso.

Così Carmen Tancredi inizia il suo articolo. La giornalista prosegue poi nell’analisi di quanto accade nelle tre ASST della provincia di Bergamo, con particolare riferimento alla condizione delle prestazioni ospedaliere. Anche quelle ambulatoriali, peraltro, non sono messe bene.

Una situazione pericolosa per la salute pubblica oltre che per quella delle singole persone. Senza dimenticare coloto che vivono loro vicino e attorno. Perché la salute non è solo quella fisica ma anche quella emotiva e relazionale. Va da sé che chiunque viva accanto a qualcuno che soffre di una malattia, magari grave, soffre con lui. E il cerchio si allarga.

Per questo Politerapica è aperta ad Agosto

Anche per questo Politerapica è aperta ad Agosto. Di fronte a questa situazione la nostra struttura è convinta di non potersi trare indietro. Senza la pretesa, beninteso, di risolvere una condizione così complessa. Con la consapevolezza però di dovere fornire il suo contributo.

Politerapica, quindi, è aperta ad Agosto con tutti i professionisti che hanno dato la loro disponibilità. Medici specialisti, terapisti, infermiere e personale amministrativo. E’ aperta tutto il mese

  • dal lunedì al venerdì – dalle 7,00 alle 21,00
  • il sabato – dalle 7,00 alle 13,00

ad eccezione della settimana di Ferragosto. Come tutti gli anni. Da sempre.

Daltronde, si sa: Politerapica è Medicina Vicina. Vicina al territorio e ai suoi cittadini. Vicina ai loro bisogni.

 

 

4 Luglio 2022
Tumori e disfunzioni della zona pelvica

Tumori e disfunzioni della zona pelvica stanno insieme. E noi abbiamo parlato degli uni e delle altre durante il convegno Il cancro sul pavimento. Tumori della zona pelvica che abbiamo tenuto a Seriate Venerdì 1 luglio 2022, in occasione della XVII Giornata Nazionale dell’Incontinenza (e delle disfunzioni del pavimento pelvico).

Abbiamo aperto e chiuso i lavori con il contributo del Dott. Gianni Baudino. Senza di lui, oggi, prevenzione e cura di incontinenza e disfunzioni del pavimento pelvico sarebbero molto più indietro di dove sono.

Qui la videoregistrazione completa dell’evento

Tumori e disfunzioni della zona pelvica stanno insieme

Dicevamo che tumori e disfunzioni della zona pelvica stanno insieme. Non sempre, intendiamoci. L’incontinenza, di frequente, è un disturbo che deriva da condizioni quasi fisiologiche, se così possiamo dire. Nella donna, per esempio, spesso si manifesta perché i tessuti pelvici perdono tono a seguito di gravidanze e parti o per effetto della menoapusa. Ci sono però altre condizioni nelle quali malattia e disturbo sono legati. Viene in mente il cancro alla prostata. Quando per curarlo è necessario asportare in modo radicale la ghiandola, non è raro che si abbiano conseguenze di incontinenza e disfunzione erettile.

Insomma, due condizioni che meritano di essere guardate insieme per capire come affrontare l’una e l’altra e tutte e due insieme, nel modo migliore. Da qui la scelta di dedicare a questo vasto argomento un convegno aperto al pubblico.

Non un convegno vero e proprio con relazioni e presentazioni. Diciamo, invece, una chiacchierata tra figure diverse per parlare dell’argomento da tutti i punti di vista, compreso quello del paziente. Ai lavori, infatti, ha partecipato un paziente che ha parlato in pubblico della sua esperienza. Quella di malato di cancro e qualle di persona che ha poi dovuto affrontare incontinenza e disfunzione erettile. Con lui, c’erano medici di specialità diverse, associazioni di volontariato, un assessore e una psicologa.

Insieme si può. Insieme funziona

Questo, peraltro, è il modello del progetto Insieme si può. Insieme funziona, ideato e condotto da sei associaizoni di volontariato e una struttura sanitaria privata, con il sostegno di strutture sanitarie e amministrazioni pubbliche.

Il suo obiettivo è quello di contribuire a promuovere l’educazione alla salute tra i cittadini, sul territorio. In particolare, intorno a malattie oncologiche. Solo una corretta cultura della salute, infatti, permette di acquisire consapevolezza e di adottare comportamenti sani e orientati al benessere. Tra questi, quelli di prevenzione e diagnosi precoce.

Il progetto si articola su dieci appuntamenti nel corso del 2022. Ogni appuntamento è dedicato ad un tema. Fino ad oggi, abbiamo trattato quello della presa in carico del malato di cancro e quello della corretta alimentazione. Abbiamo poi parlato di melanoma e tumori della pelle, di tiroide e tumori di testa e collo e, infine, dei danni del fumo. Questa volta (ed era il sesto appuntamento), abbiamo trattato di  tumori e disfunzioni della zona pelvica.

Ogni volta, viene organizzato un incontro/convegno durante il quale si parla del tema in modo serio ma sereno. Lo si affronta da un punto di vista medico e umano, sociale e psicologico/emozionale. Nel corso dei lavori,si racconta della malattia, delle sue cause e ei suoi sintomi. Di come si giunge alla diagnosi e di come si cura. Anche di quanto oggi l’oncologia medica possa fare molto per ridurre il ricorso alla chirurgia o per assicurare i migliori risultati insieme ad essa. Vengono anche forniti suggerimenti concreti, in particolare per la prevenzione e la diagnosi precoce.

Il convegno si tiene in presenza e a distanza per permettere la più ampia partecipazione di pubblico. Intorno a questo, vengono organizzate diverse altre iniziative sul territorio proviniale. Anche visite ad accesso gratuito o con un contributo simbolico.

Sei associazioni e una struttura sanitaria privata

Sei associazioni e una struttura sanitaria privata, insieme a strutture sanitarie e amministrazioni pubbliche, dicevamo. Questa volta per parlare di tumori e disfunzioni della zona pelvica.

Parliamo di LILT Bergamo Onlus, AILAR – Associazione Italiana Laringectomizzati OdV, A.I.Stom – Associazione Italiana Stomizzati OdV, ANVOLT – Associazione Nazionale Volontari Lotta ai Tumori Onlus, Fincopp Lombardia – Federazione Italiana Incontinenza e Disfunzioni Pavimento Pelvico OdV e Insieme con il Sole dentro (contro il Melanoma) OdV. E, con loro, Politerapica di Seriate.

Hanno deciso di lavorare insieme perché, quando si parla di salute, questo è il modo giusto. Lo è per i bisogni delle persone e del territorio. Lo fanno mettendo insieme risorse e sensibilità diverse. E così offrono un servizio migliore. E ottengono risultati migliori.  La loro collaborazione è in corso da due anni e è previsto che si svilupperà ancora di più in futuro.

 


Tumori e disfunzioni della zona pelvica – Documenti

1) Il cancro sul pavimento. Tumori della zona pelvica – Locandina
2) Il cancro sul pavimento. Tumori della zona pelvica – Sintesi dei lavori
3) Il cancro sul pavimento. Tumori della zona pelvica – Spunti di discussione
4) Il cancro sul pavimento. Tumori della zona pelvica – Comunicato
5) Giornata Nazionale Prevenzione e Cura Incontinenza 2022 – Presentazione

Tumori e disfunzioni della zona pelvica – Stampa

1) L’Eco di Bergamo – 30.06.2022 – Convegno giornata incontinenza – Def
2) L’Eco di Bergamo – 03.07.2022 – Convegno giornata incontinenza – Def

Tumori e disfunzioni della zona pelvica – Foto dal convegno

1 - Il cancro sul pavimento - 03.07.2022. Il tavolo dei relatori

1 – Il cancro sul pavimento – 03.07.2022. Il tavolo dei relatori

 

7 - Il cancro sul pavimento - 03.07.2022. Ass. Gabriele Cortesi

7 – Il cancro sul pavimento – 03.07.2022. Ass. Gabriele Cortesi

 

4 - Il cancro sul pavimento - 03.07.2022. Il tavolo dei relatori

4 – Il cancro sul pavimento – 03.07.2022. Il tavolo dei relatori

 

6 - Il cancro sul pavimento - 03.07.2022. Pasquale Intini

6 – Il cancro sul pavimento – 03.07.2022. Pasquale Intini

 

 

 

 

11 Giugno 2022
Il cancro sul pavimento e non solo

Il cancro sul pavimento e non solo. L’argomento è serio. Al punto da dedicargli un convegno pubblico, in presenza e a distanza che si terrà Venerdì 1 Luglio 2022, alle ore 18, presso l’Auditorium della Biblioteca di Seriate. Il cancro sul pavimento. Tumori della zona pelvica. questo è il titolo. E non si occupa solo di tumori. E non ci limitiamo al convegno.

Qui il documento di presentazione del progetto: Giornata Nazionale Prevenzione e Cura Incontinenza 2022 – 10.06.2022
Qui la locandina del convegno: Politerapica – volantino tumori pelvici – 2022.06-locandina

Il cancro sul pavimento e non solo

Cancro della prostata, dell’utero, del colon-retto, delle ovaie, dei testicoli. Sono alcuni dei tumori della zona pelvica. Alcuni anche molto pericolosi. Con questi, nella stessa zona si possono presentare le disfunzioni del pavimento pelvico. L’incontinenza è una di queste. Se ne parla sempre troppo poco. È ora che lo facciamo. Per curare, per prevenire, per vivere.

Parliamo sempre troppo poco di incontinenza e di disfunzioni del pavimento pelvico. Da una parte, pensiamo che siano cose di secondaria importanza e, dall’altra, un malinteso senso del pudore ci spinge a non toccare l’argomento. Si sa, sono cose di cui non è bene parlare. Meno ancora in pubblico. Il fatto è che incontinenza e disfunzioni del pavimento pelvico sono condizioni pesanti che toccano diversi milioni di persone, in Italia. Rovinano la loro vita e quelle dei loro cari. Hanno impatti drammatici e costi enormi per i singoli, le famiglie e pure per il sistema paese.

L’altro fatto che sfugge ai più è come queste condizioni siano spesso legate a patologie oncologiche. Patologie gravi, alcune con un alto tasso di mortalità. Sempre con conseguenze dai forti impatti sulla qualità della vita. Anche quella di relazione. All’interno della famiglia, del posto di lavoro, della comunità.

Il convegno

Si parla troppo poco di cancro degli organi della zona pelvica e delle sue disfunzioni. E noi invece  lo vogliamo fare. Lo facciamo per dare libertà ad un tema che ha dignità di essere affrontato e guardato in faccia, curato e assistito. Anche perché solo da qui si può partire per promuovere comportamenti sani e orientati al benessere intorno a questa questione, sul piano fisico, psicologico e relazionale. Una condizione senza la quale è impossibile affrontare il cancro.

Lo facciamo con

  • Lucia De Ponti, LILT Bergamo Onlus
  • Marco Bianchi, Chirurgo Proctologo
  • Gabriele Cortesi, Presidente Ambito Territoriale di Seriate
  • Riccardo Introzzi, Paziente di Fincopp Lombardia
  • Roberto Labianca, Oncologo
  • Michele Manica, Urologo
  • Michele Parodi, Ginecologo
  • Valeria Perego, Psicologa e Psicoterapeuta
  • Oreste Risi, Urologo
  • Giuseppe Sampietro, ATS Bergamo

Stimola la discussione Pasquale Intini di Politerapica, Fincopp Lombardia e Aistom. Non sarà un convegno classico, se così possiamo dire. Sarà invece una chiacchierata tra i partecipanti ai lavori e tra loro e il pubblico. Sia quello presente in sala, sia quello che seguirà l’evento a distanza. Chi desidera partecipare a distanza lo può fare:

Questo è il 6° appuntamento del progetto Insieme si può. Insieme funziona. Anche per l’educazione alla salute e la promozione di prevenzione, diagnosi precoce e cura di sé.

Non ci limitiamo peraltro all’incontro. Abbiamo previsto di mettere a disposzione dei cittadini prestazioni specialistiche gratuite di prevenzione, diagnosi precoce e sostegno. Lo faremo con visite specialistiche urologiche, ginecologiche e proctologiche. Insieme a queste, abbiamo previsto incontri di valutazione e sostegno psicologici. E anche valutazioni ostetriche del pavimento pelvico.

Un insieme di attività dedicate, quest’anno, a Gianni Baudino. Perchè se siamo qui, lo dobbiamo molto a lui.

Il cancro sul pavimento e non solo nella XVII Giornata a Bergamo

Ci concentriamo sui tumori della zona pelvica, quest’anno, a Bergamo, in occasione della XVII Giornata per la Prevenzione e la Cura dell’Incontinenza. La Giornata Nazionale dell’Incontinenza è stata istituita nel 2006 con Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri. Si è trattato di una scelta stimolata da Fincopp OdV e fortemente sostenuta dal Ministero della Salute.

Al di là del linguaggio burocratico con cui la Gazzetta Ufficiale ne illustra le finalità, il senso è chiaro. Intorno all’incontinenza e alle disfunzioni del pavimento pelvico è necessario fare luce. Perché sono malattie che uccidono la vita e che hanno costi enormi. Il paradosso è che nella maggior parte dei casi si possono curare.

A maggior ragione, bisogna portare alla luce del sole questo tema se è legato al cancro. Il peso drammatico di una diagnosi di cancro e delle sue cure può diventare insostenibile quando subentrano incontinenza o deficit erettile come nel cancro della prostata.

Insieme si può. Insieme funziona

Le iniziative sono inserite nel progetto Insieme si può. Insieme funziona che vede sei associazioni di volontariato in sanità, una struttura sanitaria privata, strutture sanitarie e amministrazioni pubbliche, insieme, per promuovere l’educazione alla salute sul territorio.

Le associazioni sono: LILT Bergamo Onlus, AILAR – Associazione Italiana Laringectomizzati OdV, A.I.Stom – Associazione Italiana Stomizzati OdV, ANVOLT – Associazione nazionale Volontari Lotta ai Tumori Onlus, Fincopp Lombardia – Federazione Italiana Incontinenza e Disfunzioni Pavimento Pelvico OdV e Insieme con il Sole dentro (contro il Melanoma) OdV. Con loro, Politerapica – Terapie della Salute di Seriate.

Il progetto è sostenuto dal patrocinio di: Ambito Territoriale di Seriate, Consiglio dei Sindaci della Provincia di Bergamo, CSV Bergamo – Centro di Servizi per il Volontariato e Bergamo Capitale Italiana del Volontariato 2022.

19 Maggio 2022
Abbiamo conosciuto la tiroide e non solo

Abbiamo conosciuto la tiroide e non solo. Lo abbiamo fatto in occasione dell’incontro/convegno dello scorso 6 maggio, a Seriate. Abbiamo parlato della tiroide, di cosa sia, a cosa serva, del fatto che si ammali e del perché. Tra le sue malattie c’è il cancro. Non è molto pericoloso, è vero, ma c’è. Poi, ci sono gli altri problemi. Molti. Non ci siamo fermati qui. Parlando di gola, abbiamo parlato anche dei tumori della testa e del collo.

Seguire la videoregistrazione completa dei lavori non annoia di certo:

La tiroide. Una piccola farfalla molto potente

Quando un paziente si espone in pubblico per raccontare la sua storia, il messaggio è chiaro. Ha sperimentato sulla sua pelle la necessità di sapere e di essere correttamente informati. E anche quando un paziente raccomanda la prevenzione e la diagnosi precoce, il messaggio è chiaro. Lui che attraverso la malattia ci è passato o ci sta passando, ha sperimentato sulla sua carne quanto stiamo parlando di comportamenti necessari.

Ce ne sono stati due di pazienti che hanno partecipato al convegno La tiroide. Una piccola farfalla molto potente che si è tenuto Venerdì 6 maggio, a Seriate. E che lo hanno fatto anche con fatica fisica. L’iniziativa si teneva in occasione della Settimana Mondiale della Tiroide 2022 che quest’anno aveva per tema “Tiroide e salute: io mi informo bene”.

L’hanno organizzata LILT Bergamo Onlus, Ailar OdV – Associazione Italiana Laringectomizzati, A.I.Stom OdV – Associazione Italiana Stomizzati, Anvolt Onlus – Associazione Nazionale Volontari Lotta contro i Tumori, Fincopp Lombardia OdV – Fed. Naz. Incontinenti e Disfunzioni del Pavimento Pelvico, Insieme contro il Sole dentro OdV e Politerapica di Seriate, insieme all’Ambito Territoriale di Seriate.

Abbiamo conosciuto la tiroide e non solo

E’ stato il terzo appuntamento del progetto Insieme si può. Insieme funziona, realizzato insieme da queste strutture con lo scopo di promuovere la corretta cultura della salute sul territorio e tra i cittadini. L’obiettivo è quello di favorire prevenzione e diagnosi precoce, le due armi più potenti di cui disponiamo soprattutto contro il cancro. .

E il convegno di Venerdì è andato proprio in questa direzione. Non solo sulla tiroide, però. Come abbiamo detto, abbiamo allargato il discorso ad un altro argomento di grande importanza, quello dei tumori della testa e del collo. E, ancora, abbiamo capito che non possiamo sbagliare. Ancora dobbiamo – dobbiamo! – fare prevenzione e diagnosi precoce.

Abbiamo conosciuto la tiroide e non solo – Documenti

1 – Settimana Mondiale della Tiroide – Sintesi dei lavori del convegno
2 – Settimana Mondiale della Tiroide – Comunicato – 02.05.2022
3 – Settimana Mondiale della Tiroide – Spunti di discussione
4 – Settimana Mondiale della Tiroide – 28.04.2022
5 – Settimana Mondiale della Tiroide 2022 – Dichiarazione Presidente A.I.T a Askanews

Stampa

L’Eco di Bergamo – 18.05.2022 – Convegno tiroide – Def

Foto

 

23 Aprile 2022
Prevenire è meglio anche in gravidanza

Prevenire è meglio anche in gravidanza. Proprio per questo abbiamo organizzato di nuovo il corso Pavimento pelvico in gravidanza. Sono quattro incontri che si tengono il Venerdì alle 18,00 in Politerapica, a Seriate, in Via Nazionale 93. Iniziamo Venerdì 6 maggio. Li conduce la nostra Dott.ssa Marta Guerini, un’ostetrica un po’ speciale. E’ brava, è preparata ma soprattutto, è dolce, attenta e sensibile.

Qui si può scaricare il volantino con tutti i dettagli: Pavimento pelvico in gravidanza – 23.04.2022

Prevenire è meglio anche in gravidanza

In gravidanza il pavimento pelvico è messo a dura prova. Ma cos’è il pavimento pelvico? Possiamo dire che sia proprio il “pavimento” del nostro busto. Il nostro busto ha una parte davanti, quella del petto e della pancia. Ha poi una parte di dietro, quella della schiena. Non gli mancano i lati: il fianco destro e il fianco sinistro. C’è poi un latto superiore, quello delle spalle. E, come è ovvio che sia, c’è anche un lato inferiore. Parliamo di quella zona che sta in mezzo alle nostre gambe e che va dalla pancia all’osso sacrro.

Qui vi sono muscoli e tessuti elastici che hanno un ruolo importante. Intanto, tengono in sede gli organi della parte inferiore della pancia. Più o meno come può fare il pavimento di una stanza che sorregge i mobili. Poi, permettono di gestire gli aumenti di pressione addominale. Infine, partecipano alla continenza. Diciamolo meglio: i suoi tessuti, i suoi muscoli e la loro azione contribuiscono a “tenere” urine e feci e a espellerli nel modo corretto, quando si decide di farlo.

Ora, durante la gravidanza, come è facile intuire, su questo “pavimento” poggia un peso che aumenta settimana dopo settimana. Un peso che allunga gli “elastici”, come abbiamo definito i tessuti che lo compongono. Li allunga e li tende. Non solo, al momento del parto, questi “elastici” devono dilatarsi ancora di più per permettere il passaggio del bambino e la sua nascita.

Va da sé che qualche problema può nascere. A cominciare dalla perdita di goccine di urina che, all’inizio, possono sembrare qualcosa di quasi normale ma che, in realtà, sono incontinenza, quel disturbo che non sempre si risolve e che può anche peggiorare col passare degli anni.

Incontinenza – e non solo – che si può prevenire

Abbiamo parlato di incontinenza ma questo non è l’unico disturbo che può essere causato da un pavimento pelvico non più in buona salute. Potremmo prlare anche di prolassi, di dolore pelvico e di altri problemi fastidiosi che pesano un po’ sulla vita di tutti i giorni.

Se prepariamo nel modo giusto il pavimento pelvico durante la gravidanza, è molto probabile che avremo meno problemi dopo. Non solo: è pure probabile che andrà meglio anche il parto. Tessuti tonici, elastici e in buona forma, infatti, fanno meglio il loro lavoro. E questi sono gli obiettivi del corso.

Le future mamme verranno accompagnate a comprendere come è fatto e come si modifica il loro corpo durante la gravidanza, il parto e nei mesi successivi al parto. Saranno quindi accompagnate a prendere consapvolezza del loro perineo, altro nome del pavimento pelvico. Verranno poi aiutate a favorire la mobilità del bacino insieme al rilassamento e all’elasticità del pavimento pelvico. E questo permetterà di prevenire disturbi e patologie del piano perineale.

Visto che prevenire è meglio anche in gravidanza?

E noi lo facciamo bene, lasciatecelo dire. Prima del corso, per esempio, la Dott.ssa Guerini valuterà il piano perineale di ogni partecipante. Un breve esame individuale per impostare e condurre il corso nel modo migliore in funzione delle condizioni di ognuna. Si potrà così lavorare in modo più efficace e ottenere risultati ancora maggiori.

Rimane solo da affrettarsi

Bisogna affrettarsi, è vero. Le precedenti edizioni del corso sono andate molto bene, la voce si è sparsa e sono già numerose le future mamme che chiedono di partecipare alla nuova edizione. E’ bene iscriversi in fretta. Per farlo e per chiedre ogni informazione, si può telefonare in Politerapica, al numero 035.298468, oppure inviare una mail all’indirizzo info@politerapica.it.

Noi vi aspettiamo, insieme a Marta Guerini che, detto per inciso, è anche membro del Consiglio Direttivo di Fincopp Lombardia, la Federazione Italiana Incontinenti e Disfunzioni del Pavimento Plevico che in Lombardia sostiene l epersone che soffrono diu questi disturbi.

 

4 Aprile 2022
Il bambino che arriva si aspetta in due

Il bambino che arriva si aspetta in due. Quasi sempre, almeno. Per questo la preparazione alla nascita deve riguardare tutti e due. E per questo Politerapica ripropone il corso di accompagnamento alla nascita per coppie. E un corso un po’ speciale, anche. Otto incontri prima della nascita e uno dopo per ritrovarsi e rivedere il tutto, quando l’evento è avvenuto. Con due conduttrici, ambedue molto brave: una psicologa perinatale e una ostetrica. E non incontri così, un po’ affrettati, tanto per fare. Qui parliamo di due ore ogni volta per avere tutto il tempo di entrare nell’argomento e di parteciparlo.

Qui la locandina con tutte le informazioni: Politerapica – Corso di accompagnamento alla nascita per coppie

Il bambino che arriva si aspetta in due

Il bambino che arriva si aspetta in due, scrivevamo più sopra, aggiungendo che così è, almeno, nella maggioranza dei casi. E per questo è necessario prepararsi in due. L’attesa, le emozioni di ognuno e quelle dell’altro, le cose da fare da parte di ognuno e quelle da fare insieme, l’aiuto reciproco. La condivisione, insomma. Quella delle cose concrete, appunto, e quella degli stati d’animo, delle aspettative.

Stiamo parlando di un percorso di coppia, dunque. Dove la genitorialità diventa ancora più consapevole già nell’attesa. Una genitorialità fatta di ruoli complementari e di reciproco impegno prima ancora che di supporto. Sì, ci sono cose che nella vita si fanno in due o che sarebbe meglio si facessero in due. E possiamo proprio dire che questa sia una di quelle.

Attenzione! Tutto questo, è ovvio, non esclude quei casi in cui l’attesa riguarda solo uno. Certo, potrebbe non esere possibile condividere con un partner. Potrebbe però essere utile condividere con altre coppie. E, quindi, se il nostro corso è rivolto alle coppie, rimane comunque aperto a chi si trovasse nella condizione di non essere in coppia. Il principio non cambierebbe. Di coppia si tratta e di coppia rimane ma senza escludere nessuno.

Genitori in coppia ma anche coppia e genitori

E’ la combinazione di temi trattati e di struttura dell’attività che rende questo corso un po’ speciale. Già perché i temi sono diversi e spaziano sull’insieme dell’esperienza dell’attesa, della nascita e poidella cura del bambino. Si comincia, come è ovvio che sia, da gravidanza, travaglio e parto. Non sarebbe un corso di accompagnamento alla nascita, se non ci fossero questi argomenti. Si passa poi ad allattamento, puerperio e cura del neonato e anche qui, si osserverà, non si può pensare ad un corso di questo tipo senza trattare questi punti.

Il fatto però è che ne parliamo insieme ad ambedue. Con la responsabilizzazione di ognuno dei due. Certo, chi allatta è la mamma ma siamo sicuri che il papà sia del tutto escluso da questo momento? E come c’entra il partner in questo momento? Certo, il bambino in grembo lo porta la mamma ma siamo certi che il partner non abbia o non debba avere un ruolo da protagonista in questa fase?

E non è un caso ma il corso prevede di trattare anche il tema della vita di coppia. E già, genitori in coppia o coppia e genitori. E il rapporto con genitori che diventano nonni per la prima volta? I problemi di coppia che nascono per ingerenze delle famiglie di origine che pensano di sapere tutto e pretendono di insegnarlo? O di imporlo?

Un corso che non tralascia nulla degli aspetti pratici, dunque, ma come abbiamo scritto e visto, non trascura nemmento quelli emotivi e relazionali. Che spesso sono fattori essenziali perché si facciano bene le cose pratiche.

Il corso è iniziato

Il corso è iniziato. Non è la prima edizione. Il successo è notevole come le volte precedenti. Stiamo organizzando il prossimo. E’ necessario chiamare in fretta per prenotarsi. Suggeriamo di farlo. Lo si può fare chiamando la Segreteria di Politerapica al numero 035.298468 o le due conduttrici ai numeri che si trovano sulla locandina.

 

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93. Per informazioni e iscrizioni, tel. 035.298468.

 

LILT Bergamo

 

4 Aprile 2022
Primo soccorso pediatrico da conoscere

Le nozioni di primo soccorso pediatrico da conoscere non sono molte ma sono importanti. E noi di Politerapica, che lo sappiamo bene, facciamo partire la seconda edizione di un corso dedicato proprio a questo. Due incontri teorico-pratici per la sicurezza dei bambini e la serenità dei genitori. Li teniamo presso la nostra sede, a Seriate, in Via Nazionale 93. Il primo è programmato per sabato 16 Aprile mentre il secondo si terrà sabato 30. Ambedue le volte, si comincia alle 10,00 e si finisce alle 12,30.

Qui la locandina del corso: Politerapica – Corso primo soccorso pediatrico

Le nozioni di primo soccorso pediatrico da conoscere

Dicevamo che le nozioni di primo soccorso pediatrico da conoscere non sono molte. Aggiungevamo però che sono importanti. Lo sono per genitori, futuri genitori, nonni, zii, tate e educatori. Insomma, per tutti coloro che si trovano a doversi prendere cura di bambini. I quali bambini, si sa, sono vivaci, corrono, saltano, non hanno di sicuro il senso del pericolo e sono sempre pronti a cacciarsi in mille guai. Non sarebbero tali. Anzi! Se non facessero disastri e non si mettessero nelle condizioni di pericolo, spesso ci preoccuperemmo. Ci chiederemmo se stanno bene.

Allora dobbiamo prepararci. Non al peggio, certo, ché non è proprio il caso di fare allarmismi. Dobbiamo prepararci a gestire i molti, possibili inconvenienti di ogni giorno. A cominciare dalla loro prevenzione. E appunto da qui inizia il corso. Perché se la prevenzione è l’arma più potente di cui disponiamo contro molte malattie, lo è anche contro molti incidenti. Pure di quelli dei puiù piccoli.

E quando non basta la prevenzione

E quando non basta la prevenzione, senza farsi prendere dal panico, ecco le nozioni di primo soccorso pediatrico che avremo potuto conoscere, frequentando il corso. Spesso sono cose semplici. Se il buon senso è quello che ci può aiutare nella prevenzione, possiamo essere certi che funzioni anche quando la caduta c’è stata, il ginocchio è sbucciato e la ferita sanguina. E anche in casi un po’ più complicati. L’importante è applicarlo con nozioni chiare su cosa fare e anche su cosa non fare.

Certo, possono succedere anche cose un po’ più pesanti. Per queste c’è sempre l’ambulanza e il pronto soccorso. Nell’attesa, però, in certe circostanze,  può essere utile o addirittura neccessario, eseguire manovre salva vita come la disostruzione delle vie aeree o la rianimazione cardio-polmonare. Pediatriche, si intende! E anche queste verranno insegnate al corso. Questo, lo abbiamo detto, è anche pratico e gli “allievi” si eserciteranno su manichini certificati, sotto la supervisione di due istruttori di eccellenza.

Che altro da sapere?

Crediamo di avere scritto tutto. Quanto meno, tutto quello che si può scrivere in un articolo che non diventi una cosa noiosa da leggere. Se però ci sono domande, curiosità, necessità di chiarimenti, non c’è da preoccuparsi. Basta telefonare alla Segreteria di Politerapica, al numero 035.298468, oppure ai numeri degli istruttori che trovate nella locandina.

Attenzione, però! Come vi abbiamo detto, la prima lezione è programmata per Sabato 16 Aprile. Non manca molto tempo. Sarà meglio affrettarsi con le iscrizioni per non rischiare di non trovare posto.

 

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93. Per informazioni e iscrizioni, Tel. 035.298468.