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Categoria: Attività di Politerapica

15 Gennaio 2023
La salute è anche estetica

Noi ne siamo convinti: la salute è anche estetica. Per questo, anche quest’anno, noi di Politerapica, Confartigianato Bergamo e LILT Bergamo Onlus abbiamo deciso di occuparci di questo aspetto dello stare bene. Insieme, abbiamo organizzato due eventi di formazione rivolti alle operatrici (e pure agli operatori) che si occupano di estetica nel loro lavoro di tutti i giorni.

Il primo si tiene lunedì 23 gennaio. Il secondo si tiene invece lunedì 6 febbraio. Entrambi alle ore 18,30, presso la sede di Confartigianato, in Via Torretta 12. In ambedue le occasioni, conduce l’incontro il Dott. Andrea Lisa, chirurgo plastico ed estetico in Politerapica.

Qui la comunicazione diffusa da Confartigianato Bergamo con il programma completo: DEM_1 incontro
E qui l’annuncio su l’Eco di Bergamo: L’Eco di Bergamo – 12.1.2023 – Seminari Estetica

Come scrivevamo sopra, organizziamo l’iniziativa per il secondo anno consecutivo. L’anno scorso i seminari erano stati quattro e avevano incontrato un grande interesse. Avevamo parlato di gestione della persona da diversi punti di vista. Parliamo della persona che si rivolge agli operatori estetici, si intende. E proprio con gli operatori e le operatrici avevamo parlato di pelle, chirurgia oncologica, relazione personale e attività fisica.

Erano intervenuti un dermatologo, un chirurgo plastico, una psicologa e una fisioterapista. Ci era sembrato un bel lavoro. E stato molto apprezzato. Al punto di decidere di proseguirlo quest’anno.

La salute è anche estetica

Lo vediamo ogni giorno, in particolare quando ci occupiamo di patologie gravi. Come il cancro, per esempio. Spesso, per curare il cancro è ancora necessario ricorrere a interventi chirurgici pesanti. Salvano la vita ma lasciano segni sulla pelle e sulla carne che restano lì a ricordare, ogni giorno, quello che è successo e che potrebbe ancora succedere.

Così, la persona si trova ad affrontare due problemi: quello del percorso di cura e quello del rapporto col proprio corpo. Un rapporto delicato anche perché il corpo di ognuno entra in gioco anche quando ci si mette in relazione con gli altri. E la relazione sereno con gli altri è un aspetto fondamentale della condizione di salute.

La salute è anche estetica, dunque. Lo è quando si attraversano malattie gravi ma lo è pure nella vita di tutti i giorni. Con piena dignità. E col diritto di essere considerata con attenzione e rispetto. Oltre che con competenza.

E noi abbiamo deciso di farlo. E di inserire questo lavoro nel più ampio progetto Insieme si può. Insieme funziona – 2023, di cui Politerapica e LILT Bergamo Onlus sono gli enti promotori. Sì, perché anche con gli operatori e le operatrici che si occupano di estetica si può fare prevenzione e diagnosi precoce.

6 Dicembre 2022
Abbiamo raccontato la salute e la prevenzione Rid

Abbiamo raccontato la salute e la prevenzione, nel 2012, ai cittadini della provincia di Bergamo e non solo. Questo è stato il progetto Insieme si può. Insieme funziona. Sette associazioni di volontariato impegnate in salute e una struttura sanitaria privata, impegnata nel sociale, si sono messe insieme per promuovere la cultura della salute tra i cittadini, sul territorio. Prevenzione e diagnosi precoce sono infatti le armi più potenti che abbiamo contro diverse malattie. Il punto però è che è necessario sapere che ci sono e come funzionino.

E questo è quello che abbiamo fatto per dodici mesi. Abbiamo promosso la cultura della salute tra la gente. E così abbiamo favorito l’adozione di sane pratiche di prevenzione e di diagnosi precoce. Quelli che si chiamano comportamenti sani e orientati al benessere. Quelli che ci permettono di prenderci cura di noi prima che sia necessario curarci poerché ci siamo ammalati.

Lo abbiamo fatto parlando il linguaggio delle persone comuni anche quando con noi c’erano scienziati e personalità di alto livello. Abbiamo informato e sensibilizzato. Abbiamo tenuto incontri – convegni in presenza e on-line e organizzato eventi. Siamo stati nelle piazze, nei paesi e in un rifugio alpino. Abbiamo aperto le porte delle nostre sedi e organizzato passeggiate allegre e colorate. Diverse istituzioni hanno illuminato monumenti e siti pubblici, in occasione di nostri appuntamenti.

Non ci siamo limitati a raccontare. Abbiamo anche offerto visite gratuite o a costo simbolico e incontri di sostegno psicologico. Tutto questo lo abbiamo fatto intorno a dieci appuntamenti, distribuiti nei dodici mesi. Ognuno legato ad una giornata o a una settimana nazionale o internazionale dedicata ad una malattia.

Abbiamo raccontato la salute e la prevenzione

Non siamo stati soli. Intorno a noi e con noi, infatti, hanno partecipato al progetto strutture sanitarie pubbliche, private e private convenzionate, amministrazioni pubbliche, Università e enti del territorio. Con noi, poi, c’è stata CSV Bergamo e, con lei, Bergamo Capitale Italiana del Volontariato.

E’ stato un lavoro svolto con convinzione e entusiasmo e abbiamo raccolto una notevole attenzione mediatica durante l’intero percorso. E alla stampa abbiamo voluto raccontare come è andata e quali sono stati i risultati che abbiamo raccolto. Lo abbiamo fatto martedì 29 novembre, presso la sede di ATS Bergamo. E anche in questa occasione abbiamo ottenuto una grande attenzione.

Sottolineiamo questo punto. L’attenzione della stampa, infatti, ha un duplice valore. Da una parte, certo, la interpretiamo come riconoscimento della qualità del lavoro svolto. Dall’altra però è stata di fatto parte attiva del progetto. Volevamo infatti, come scrivevamo sopra, promuovere la cultura della salute tra la gente, sul territorio. Il contributo dei media, per questo, si è rivelato fondamentale.

E non ci fermiamo qui. E’ già pronto il progetto Insieme si può. Insieme funziona 2023. Perché noi consideriamo quello di quest’anno solo un inizio. Siamo quindi impegnati a proseguire e renderlo ancora migliore.

Noi siamo

a. LILT Bergamo Onlus
b. Associazione Cure Palliative
c. Associazione Italiana Laringectomizzati
d. Associazione Oncologica Bergamasca
e. Associazione Amici di Gabry – Cancro al seno
f. Insieme con il Sole dentro – Melanoma
g. Politerapica – Terapie della Salute


Documenti

A. Comunicato stampa – Conferenza stampa 29.11.2022
B. Dettagli – Conferenza stampa 29.11.2022
C. Immagine – Conferenza stampa 29.11.2022
D. Presentazione – Conferenza stampa 29.11.2022_compressed
E. Best Practice – Conferenza stampa 29.11.2022_compressed

Rassegna stampa

A. Ecodibergamo.it – Insieme si può, insieme funziona. – eventi
B. Corriere della Sera – 30.11.2022 – Insieme si può nel 2022 – Def
D. L’Eco di Bergamo – 30.11.2022 – Insieme si può 2022 – Def

 


Videoclip

In occasione della conferenza stampa abbiamo raccolto i contributi di alcune persone. Qui le loro dichiarazioni.

Foto

Conferenza stampa 29.12.2022 - Introduzione Rid

Conferenza stampa 29.12.2022 – Introduzione Rid

Lucia De Ponti - Presidente LILT Bergamo Rid

Lucia De Ponti – Presidente LILT Bergamo Rid

Chiara Roncelli Coordinatrice Area Cultura CSV Bergamo - Rid

Chiara Roncelli Coordinatrice Area Cultura CSV Bergamo – Rid

Michele Sofia - Direttore Sanitario ATS Bergamo Rid

Michele Sofia – Direttore Sanitario ATS Bergamo Rid

Pasquale Intini - Direttore Politerapica Rid

Pasquale Intini – Direttore Politerapica Rid

Conferenza stampa 29.12.2022 - 2 Rid

Conferenza stampa 29.12.2022 – 2 Rid

Francesco Locati - Direttore Generale ASST Bergamo Est 3 Rid

Francesco Locati – Direttore Generale ASST Bergamo Est 3 Rid

Maria Beatrice Stasi - Direttore generale ASST Papa Giovanni XXIII Rid

Maria Beatrice Stasi – Direttore generale ASST Papa Giovanni XXIII Rid

Conferenza stampa 29.12.2022 Rid

Conferenza stampa 29.12.2022 Rid

Flavia Simonetta Pirola - Direttore Sanitario ASST Bergamo Ovest 2 Rid

Flavia Simonetta Pirola – Direttore Sanitario ASST Bergamo Ovest 2 Rid

Antonio Porretta - Direttore CSV Bergamo 2 Rid

Antonio Porretta – Direttore CSV Bergamo 2 Rid

Abbiamo raccontato la salute e la prevenzione Rid

Abbiamo raccontato la salute e la prevenzione Rid

 

Quindi
Dunque
Pertanto
Infatti
Quindi
Dunque
Pertanto
Infatti
Quindi
Dunque
Pertanto
Infatti

27 Novembre 2022
Politerapica nel 15° anno con l

Politerapica entra nel suo 15° anno di attività e lo fa con l’impegno di sempre. Era il 2 Dicembre 2008. Avevamo lavorato tanto nei mesi precedenti per prepararci. A cominciare dalla sede.

Solo due mesi prima, questa era giusto uno spazio aperto senza nulla al suo interno. Gli architetti cui ci eravamo affidati l’avevano disegnata seguendo passo, passo i requisiti indicati dall’ASL e, allo stesso tempo, l’idea di struttura che avevamo in testa noi. Ne era venuta fuori una soluzione di altissimo livello sul piano tecnico e funzionale. E lo erano anche gli impianti e le apparecchiature di cui ci eravamo voluti dotare.

Mentre architetti, tecnici e operai lavoravano alla struttura, noi lavoravamo sul territorio. Già, perché da sempre la nostra idea è stata quella di lavorare nel territorio e col territorio, promuovere sinergie e collaborazioni, creare team intorno ai pazienti e alle persone. Per tutta l’Estate, avevamo incontrato medici di medicina generale e assessori alle politiche sociali.

Non era stato un lavoro facile. Allora non ci conosceva nessuno e farci ascoltare non era facile. Anche perché proponevamo una visione nuova di attività sanitaria e di attenzione alla salute. E si sa, rispetto al nuovo si fa molta fatica a capire. Anche a credere.

Politerapica nel 15° anno con l’impegno di sempre

Avevamo mandato le comunicazioni al Comune di Seriate e alla ASL (a quel tempo non si chiamava ancora ATS) di Bergamo e quel 2 Dicembre iniziavamo la nostra attività.

Iniziava così la realizzazione di un progetto fondata su un’idea, forse un sogno. Quella di portare una medicina di qualità sul territorio. Un’idea, un sogno, che

  • vedeva il paziente preso in carico nella sua globalità di persona fisica, psichica e relazional
  • pensava ad una presa in carico che ponesse la persona al centro dell’équipe
  • voleva proporre qualità e cura
  • si doveva sviluppare attraverso una stretta interazione col territorio, a cominciare dai servizi sociali e comprendendo i sanitari che ci lavoravano, strutture o professionisti che fossero

Un’idea, un sogno che non sono finiti. Su cui abbiamo lavorato con grande fatica. Dal quale abbiamo avuto molte soddisfazioni ma anche molte botte in testa, se così possiamo dire. Un’idea, un sogno che stanno entrando nel loro 15° anno di vita. Continuiamo a non sapere come finirà ma continuiamo ad esserci. Perché ci crediamo. E’ il nostro progetto ed è quello che desideriamo fare.

Oggi, ci siamo meritati un po’ di credibilità. Facciamo meno fatica a raccontare e a raccogliere interesse intorno alle nostre attività e alle nostre iniziative. Anche intorno alla promozione della cultura della salute che curiamo da sempre sul territorio, in mezzo alla gente, insieme agli altri.

Siamo arrivati qui e proseguiamo

Entriamo nel 15° anno e forse non avremmo mai creduto di arrivarci. Nel corso degli anni, abbiamo cercato di restare fedeli alla nostra idea iniziale, allo spirito che ci guidava quando abbiamo cominciato a pensare a Politerapica. Non è stato facile. Abbiamo fatto molta fatica e, a volte, forse, abbiamo anche sbandato. Crediamo però di esserci riusciti. Nel corso dei prossimi dodici mesi pensiamo di raccontarvelo.

Oggi queste sono le nostre attività:

Politerapica entra nel 15° anno

E c’è di più. C’è il lavoro che abbiamo fatto per anni e continuiamo a fare sul territorio. Con amministrazioni pubbliche, associazioni di volontariato, professionisti e strutture sanitarie, enti, Università.

Ma non è finita qui. Abbiamo ancora molto da fare. Non sappiamo se ci riusciremo ma ci accompagnano ancora ancora il sogno e la determinazione di quando abbiamo cominciato.

23 Novembre 2022
Ambulatorio Melanoma al Congresso IMI

L’Ambulatorio Oncologia Dermatologica – Melanoma di Politerapica è stato presente al XXVIII Congresso Nazionale IMI. Abbiamo proposto un nostro lavoro sull’attività dell’Ambulatorio e il Congresso lo ha approvato e pubblicato nei suoi atti. E’ la seconda volta che succede. Lo avevamo già fatto lo scorso anno e anche in quell’occasione il Congresso aveva approvato e pubblicato il nostro lavoro. Lo raccontiamo con soddisfazione. Ci pare, infatti che questo sia un bel segnale circa la qualità della nostra attività.

25 Ottobre 2022
5° Edizione per prepararsi alla nascita in due

In partenza la 5° edizione del corso di Politerapica per prepararsi alla nascita in due. E quando scriviamo “in due”, intendiamo i due genitori. Nove incontri: otto prima del parto e uno dopo la nascita, forse il più simpatico. Un incontro a settimana, due ore per incontro.  Sempre di martedì, sempre alle 18,30. I due genitori e le due conduttrici. Un’Ostetrica e una Psicologa. In Politerapica, a Seriate, in Via Nazionale 93.

Iniziamo martedì 8 Novembre e proseguiamo fino a Natale. E per una coppia che attende un bambino, questa è una coincidenza un po’ particolare. Non importa se sia credente o meno. Il Natale è sempre il Natale ed evoca, appunto, una nascita.

Accompagnamento di coppia alla nascita

Gli abbiamo dato un nome speciale. Certo, si tratta di accompagnare alla nascita. Questa è una condizione che va oltre la gravidanza , il parto e tutto ciò che vi sta intorno dal punto di vista pratico e pure sanitario. Noi abbiamo voluto pensare ad accompagnare verso un evento cui ci si deve preparare da tutti i punti di vista. Anche da quello emotivo. Non potrebbe essere altrimenti. Perché una nascita va oltre la dimensione definita (bene, peraltro) dal Ministero della Salute. Due persone stanno per diventare genitori e questo cambierà molto le loro vite. Anche se non fosse il primo bimbo. Anzi, in questo caso ci sarebbe pure da pensare ad una nuova vita anche per i fratelli o le sorelle e per tutta la famiglia insieme.

Allora sì, ci sono le cose pratiche. Ci sono però anche quelle affettive. E queste non sono faccende solo della mamma. Riguardano entrambi i genitori, la coppia. Ecco perché lo abbiamo definito (e voluto) come corso di coppia.

In realtà, però, parlando di coppia, ci riferiamo anche alla coppia delle conduttrici. Un’Ostetrica e una Psicologa. Due figure diverse, entrambe necessarie per accompagnare verso un evento che, cmoe abbiamo visto, non è solo una “questione organizzativa”.  Sono Marta Guerini, Ostetrica e Valeria Perego, Psicologa. E sono proprio brave! Così, almeno, ci dicono i molti che hanno partecipato alle edizioni precedenti.

5° Edizione per prepararsi alla nascita in due

Partiamo ora con la 5° Edizione del corso di accompagnamento di coppia alla nascita e stiamo già preparando la sesta. Chi desidera partecipare, dovrebbe affrettarsi. I posti sono limitati. Per farlo deve contattare la Segreteria di Politerapica, al numero 035.298468 oppure all’indirizzo e-mail info@politerapica.it.

 

 

20 Ottobre 2022
Contro il cancro alla prostata un Percorso Azzurro

Anche quest’anno, contro il cancro alla prostata parte la Campagna Percorso Azzurro di LILT. E noi partecipiamo, come facciamo da qualche anno. Sono diverse le iniziative che stiamo mettendo in campo, a cominciare da un incontro/convegno in presenza e a distanza.

Lo abbiamo intitolato Cancro alla prostata. Guardiamolo da tutte le parti. Lo teniamo Venerdì 18 Novembre, alle 18,00, presso l’Aula 5 – Torre 7 dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Abbiamo detto però che si può partecipare anche a distanza. Trasmetteremo, infatti, i lavori in diretta sul canale YouTube di Politerapica e sul canale YouTube di LILT Bergamo Onlus.

Qui c’è la locandina dell’evento: Convegno Cancro alla prostata – 2022.10-locandina

Sarà l’occasione per guardare il cancro alla prostata da tutte le parti. Certo, quella della diagnosi e della cura. Anche, però, quella della prevenzione e della diagnosi precoce. E poi quella dell’impatto umano e emotivo per chi ne è colpito e per i suoi cari. Non dimentichiamo che il cancro alla prostata colpisce una zona simbolo della maschilità e della paternità. E quindi l’impatto non è solo sulla salute fisica ma anche su quella psichica e sociale di chi si trova ad affrontare una diagnosi simile e di chi vive intorno a lui.

Dovremo quindi parlare anche di come l’amministrazione e la sanità pubblica ritengano di essere coinvolte nella promozione della cultura della salute sul terriorio. Quella che permette di adottare comportamenti sani e orientati al benessere, tra cui la prevenzione. Anche, però, l apresa in carico globale di chi deve affrontare il cancro. Di più: il cancro alla prostata.

Contro il cancro alla prostata un Percorso Azzurro

E’ colorato di azzurro il percorso di LILT contro il cancro alla prostata. Un colore che evoca il senso di uno spazio libero, ampio, senza confini. L’idea di una condizione serena. E con serenità vogliamo affrontare questo tema che, pure, è piuttosto pesante.

Secondo LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, infatti, il cancro alla prostata rappresenta il secondo tumore maligno più frequente nel sesso maschile. Ogni anno in Italia circa 37.000 uomini si ammalano di questa malattia.

Secondo l’Istituto Superiore di Sanità, nell’arco della propria vita, un uomo su 9 nel nostro Paese ha la probabilità teorica di ammalarsi di cancro della prostata. Siamo di fronte a un tumore che, di solito, cresce lentamente e rimane asintomatico per molti anni. I suoi sintomi non sono specifici del cancro, ma sono gli stessi dell’iperplasia prostatica benigna, la forma più comune di ingrossamento della prostata.

Secondo la Fondazione Veronesi, la sopravvivenza dei pazienti con carcinoma alla prostata, non considerando la mortalità per altre cause, è attualmente dell’88% a 5 anni dalla diagnosi, in costante e sensibile crescita. Si tratta di un risultato ottenuto dalla diagnosi precoce e “dalla progressiva diffusione dello screening spontaneo”.

Diagnosi precoce e prevenzione

Siamo quindi di fronte ad un cancro molto diffuso che spesso si manifesta in modo “mascherato” o che può restare a lungo asintomatico. La diagnosi precoce è l’arma più efficace per combatterlo. Con la diagnosi precoce, anche prevenzione, stili di vita e comportamenti sani.

Ancora secondo LILT, una costante attività fisica, la riduzione del peso corporeo e un’alimentazione equilibrata, povera di grassi e ricca di frutta e verdura sembrano essere utili nel ridurre il rischio di malattia. Prevenzione e diagnosi precoce sono però possibili solo ad una condizione: conoscenza e consapevolezza da parte della popolazione. Da qui la necessità di attività di informazione ed educazione alla salute intorno a temi vitali per l’uomo. Come il cancro alla prostata, appunto.

E questo è l’obiettivo di questo progetto, che si tiene, appunto, in occasione della Campagna Percorso Azzurro di LILT e che si articola in diverse attività combinate tra loro:

  • 18.11. 2022 – Ospedale Papa Giovanni XXIII
    Cancro alla prostata. Guardiamolo da tutte le parti
    Incontro/convegno in presenza e a distanza
    Esperti e responsabili della salute, insieme, per raccontare ai cittadini il cancro della prostata e fornire strumenti per guardarlo in faccia e affrontarlo nel modo più corretto. Anche sul piano emotivo.
  • Novembre 2022
    Fontana illuminata d’azzurro
    All’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo
  • Dicembre 2022
    Visite urologiche di prevenzione e diagnosi precoce
    Visite urologiche proposte a condizioni particolari per permettere di fare il punto della salute della prostata
  • Dicembre 2022
    Incontri di sostegno psicologico
    Incontri di sostegno psicologico gratuiti proposti a condizioni particolari a persone e famiglie per aiutare a guardare in faccia e ad affrontare il cancro alla prostata

Vai al documento di presentazione del progetto: Cancro della prostata. Percorso Azzurro Bergamo 2022 – LDP 2

Insieme si può. Insieme funziona

Noi siamo le associazizoni e gli enti che compongono il progetto Insieme si può. Insieme funziona. Siamo AILAR – Associazione Italiana Laringectomizzati, Anvolt – Associazione Nazionale Volontari Lotta Tumori, Associazione Amici di Gabry, Fincopp Lombardia – Federazione Italiana Incontinenza e Disfunzioni Pavimento Pelvico, Insieme con il Sole dentro (contro il Melanoma), LILT Bergamo Onlus e Politerapica – Terapie della Salute.

Con noi ci sono strutture sanitarie e amministrazioni pubbliche, strutture sanitarie private, enti e associazioni.

16 Ottobre 2022
Anziano risorsa da valorizzare e custodire

L’anziano è una risorsa preziosa da valorizzare e da custodire. Da sempre! Questo il tema di un incontro/convegno che abbiamo tenuto il 14 Ottobre 2022, a Seriate. E già dal titolo si comprende quale sia il senso dell’iniziativa: Anziano, risorsa pregiata. Patrimonio prezioso. Ancora più chiaro diventa osservando nomi e ruoli di chi ha partecipato.

Primo tra tutti, il Prof. Silvio Garattini, Presidente dell’Istituto Mario Negri. Con i suoi 94 anni di età, la sua eccezionale competenza e la sua grande esperienza, ha portato un grosso contributo alla chiacchierata, se così possiamo chiamarla. E’ stata una chiacchierata ampia, profonda, serena ma soprattutto chiara.

L’incontro si è tenuto in presenza e a distanza e la partecipazione di pubblico è stata notevole. Qui è possibile seguire la videoregistazione integrale dell’evento:

Anziano risorsa da valorizzare e custodire

L’obiettivo del convegno era quello di proporre una riflessione sull’anziano. Non come portatore di bisogni ma come portatore di risorse. Non dei suoi problemi, dunque, di quelli si parla già molto. Il punto intorno al quale si voleva fermare l’attenzione era invece quello del contributo che l’anziano può offrire alle generazioni più giovani e alla comunità intera.

Si partiva dalla considerazione che il bagaglio di conoscenze, competenze ed esperienze maturato da un apersona giunta in età avanzata rappresenti un patrimonio prezioso. Qualcosa cui la società moderna non può permettersi di rinunciare. Tanto più che la vita media si sta allungando sempre più e, allo stesso tempo, in Paesi come l’Italia sta diminuendo in modo notevole la natalità.

E ne abbiamo parlato! Lo abbiamo fatto da diversi punti di vista. Risorsa da riconoscere e valorizzare, tanto per cominciare. E qui è stato necessario discutere di quale sia l’impegno della pubblica amministrazione in questo senso. E poi, dal punto di vista della salute. Già, perché l’anziano è una risorsa preziosa ma se sta bene. E parlando di salute, è stato inevitabile parlare di prevenzione.

Prevenzione e salute

Così, proprio il Prof. Garattini ha affermato che la prevenzione deve iniziare nelle scuole elementari. Anzi, deve essere insegnata già nelle scuole elementari. E allora è tornato un concetto sul quale ci si ferma sempre troppo poco. La salute non è un tema che può essere trattato solo da un punto di vista sanitario. Deve invece essere affrontato anche da un punto di vista sociale. Educazione alla salute e promozione della prevenzione sono temi che possono essere trattati in modo corretto solo se affrontati anche in termini sociali. E sono temi di grande rilievo se, come ha detto sempre il Prof. Garattini, il 50% delle malattie croniche e il 70% delle patologie oncologiche potrebbero essere prevenute.

Stiamo dicendo che la metà dei malati di patologie come il diabete potrebbe non essere malata! E che molto più della metà di persone affette da cancro potrebbe non essere affetta da cancro! Riusciamo a capire il significato di questa informazione? Quanta sofferenza risparmiata ai singoli individui e ai loro cari? E quanti soldi risparmiati per i singoli individui, i loro cari, la comunità, il sistema sanitario e il sistema paese?

Come è ovvio, si è parlato anche della vita dell’anziano. Della sua salute ma anche della sua condizione di vita. Quella all’interno della comunità, appunto. E sul tavolo sono stati portati anche esempi concreti e interessanti di vita attiva, proprio nella provincia di Bergamo. A dimostrazione del valore che l’invecchiamento attivo può rappresentare per la comunità.

Una chiacchierata intensa

E’ stata una chiacchierata intensa e pacata. Ci sono stati diversi interventi da parte di persone che seguivano i lavori a distanza. Non sono mancate le domande e non sono mancate le risposte.

C’è chi ha poi detto che ha provato emozione nel seguire i lavori. Chi ha ringraziato per la completezza della trattazione. Altri hanno messo in luce come tutto sia stato molto chiaro e come i relatori abbiano colloquiato bene, insieme.

Il convegno si inseriva nel nono appuntamento del progetto Insieme si può. Insieme funziona per il 2022. Quello in occasione della Giornata Internazionale delle Persone Anziane. Un appuntamento per il quale sono state programmate diverse attività: il convegno, appunto, insieme a articoli di stampa e partecipazione a trasmissioni televisive. E poi, l’offerta di visite geriatriche e inncontri di sostegno psicologico a costo simbolico

Il progetto Insieme si può. Insieme funziona è condotto da un gruppo di associazioni di volontariato impegnate nella salute, insieme ad una struttura sanitaria privata e con il coinvolgimento di strutture sanitarie e amministrazioni pubbliche, enti e organizzazioni private.

Il loro obiettivo è proprio quello di contribuire alla promozione della cultura della salute sul territorio, tra i cittadini. Solo così si possono infatti adottare comportamenti sani e orientati al benessere. A cominciare dalla prevenzione.

Un progetto ambizioso, certo, ma condotto con entusiasmo da tutti i suoi aderenti.

 


Documenti

1. Anziano risorsa pregiata 2022 – Anziano
2. Anziano risorsa pregiata 2022 – Comunicato
3. Anziano risorsa pregiata 2022 – Convegno
4. Anziano risorsa pregiata 2022 – Giornata a Bergamo
5. Anziano risorsa pregiata 2022 – Locandina

Stampa

1. L’Eco di Bergamo – 12.10.2022 – Convegno Anziano – Def
2. L’Eco di Bergamo – 15.10.2022 – Incontro_Convegno Anziano – Def

Foto dal convegno

 

8 Ottobre 2022
Primo soccorso pediatrico in Politerapica

Al via una nuova edizione del corso di Primo Soccorso Pediatrico in Politerapica. Iniziamo il 29 ottobre e proseguiamo il 5 novembre. Sempre di Sabato e sempre al mattino. Si comincia alle 10,30 e si finisce alle 13,00.

E la cosa non riguarda solo i genitori. Quando si parla di Primo Soccorso Pediatrico, a c’entrarci sono in molti. I nonni, per esempio. E poi gli zii, le “tate”, le maestre di asili e di nidi (se possiamo ancora chiamarle così…). E chiunque altro possa essere interessato ad una questione molto concreta.

Siccome proprio di cosa concreta si tratta, gli incontri sono teorico-pratici e prevedono pure esercitazioni su manichini. Il tutto sotto la guida di due docenti speciali. Uno è il Dott. Paolo De Lia, Infermiere e Istruttore BLSD. L’altra è la Dott.ssa Marta Ada Guerini, Ostetrica.

Con loro si affronteranno grossi temi. Dalla prevenzione degli incidenti alle tecniche base di primo soccorso, per cominciare. Alla disostruzione delle vie aeree e alla rianimazione cardio-polmonare. E, come dicevamo, facendo pure esercitazioni. Grossi temi, sì, ma trattati in modo semplice e chiaro.

Questa è l’impostazione del Corso di Primo Soccorso Pediatrico in Politerapica. E vi assicuriamo che funziona. Quanto meno, nelle scorse edizioni, sono molti gli apprezzamenti che abbiamo ricevuto dai partecipanti.

Qui la locandina: Corso Primo Soccorso Pediatrico in Politerapica

Per informazioni e iscrizioni:

– Segreteria di Politerapica: 035.298468, info@politerapica.it
– Dott. Paolo De Lia deliapaolo76@gmail.com
– Dott.ssa Marta Guerini: martaguerini@live.it

 

5 Settembre 2022
Colon-retto. Il cancro in fondo al tunnel.

Colon retto ovvero il cancro in fondo al tunnel. A questo argomento è dedicato il convegno che si terrà Venerdì 30 Settembre, alle ore 18,00, presso la Sala Lombardia della sede di ATS Bergamo. Un’occasione per tutti di conoscere un cancro molto brutto ma che si può prevenire e combattere. Bisogna solo sapere come.

Qui si può scaricare la locandina del convegno: Colon retto. Il cancro in fondo al tunnel. Locandina

L’evento sarà, quindi, in presenza ma anche a distanza per permettere la più ampia partecipazione di pubblico. Chiunque lo volesse potrà partecipare in modo attivo ai lavori, collegandosi al canale YouTube di LILT Bergamo Onlus e a quello di Politerapica, ai seguenti indirizzi

  • LILT Bergamo Onlus: https://www.youtube.com/channel/UCJthuKXaCO-c9NREpxbvs2Q
  • Politerapica: https://www.youtube.com/channel/UCw1WEwT3tWQypVO7wPC-gyA?view_as=subscriber

Non sarà un convegno nel senso classico del termine. Non ci saranno relatori che faranno interventi, uno dopo l’altro, con delle slide. Sarà una cosa molto più semplice e alla portata di tutti. Una chiacchierata tra diverse figure professionali e istituzionali e poi, tra queste e il pubblico. Vogliamo chiamarlo un “talk show” aperto?

L’obiettivo è quello di contribuire a promuovere la cultura della salute tra le persone. Quella che permette di prendersi cura di sè nel modo giusto. Cominciando con i corretti stili di vita. Tra questi, anche quelli che permettono di fare prevenzione. E pure quelli che aiutano a fare diagnosi precoce.

Colon retto. Il cancro in fondo al tunnel.

Come accennavamo sopra, siamo di fronte ad una malattia pericolosa. Secondo l’Istituto Superiore di Sanità, “il cancro del colon-retto è il più frequente nell’apparato gastrointestinale ed è una delle principali cause di morte per tumore. Nella popolazione italiana è il terzo per frequenza nell’uomo, preceduto dai tumori del polmone e della prostata, mentre nella donna si colloca al secondo posto, dopo il cancro al seno”.

Il rapporto “I numeri del cancro in Italia 2021” di AIOM – Artium, riferisce che nel 2020, in Italia, i nuovi casi stimati di cancro del colon retto sarebbero 43.700 mentre per il 2021 si stimerebbero 21.700 decessi.

Lo stesso rapporto osserva però anche che “i tumori del colon-retto si riconducono a stili di vita e familiarità. Fattori di rischio sono rappresentati da eccessivo consumo di carni rosse e di insaccati, farine e zuccheri raffinati, sovrappeso e ridotta attività fisica, fumo ed eccesso di alcool. Fattori di protezione sono rappresentati dal consumo di frutta e verdure, carboidrati non raffinati, vitamina D e calcio e dalla somministrazione di antinfiammatori non steroidei per lungo tempo”.

Condizione paradossale

Siamo quindi di fronte ad una condizione particolare. Da una parte, un cancro molto pericoloso e, dall’altra, una malattia contro la quale una corretta prevenzione può fare la differenza. Solo che lo si sappia, però! Ma non si sa.

E questo è dimostrato dalla scarsa adesione al programma di screening messo a disposizione dei cittadini dal Servizio Sanitario. I dati di partecipazione allo screening di ricerca di sangue occulto nelle feci continuano ad essere desolatamente bassi.

Possiamo dire che quello del colon retto è un cancro in fondo al tunnel anche da questo punto di vista. Intendiamo il tunnel della consapevolezza e della responsabilità personale. Non stiamo parlando di colpa, intendiamoci. Stiamo usando l’espressione responsabilità per indicare che ognuno di noi potrebbe rispondere in modo efficace ad un bisogno di salute. Quello proprio e quello dei propri cari ma anche quello della comunità.

Non ci stancheremo infatti mai di dire che il cancro non è un problema solo di chi ce l’ha. Una diagnosi di cancro cambia la vita di chi ne è colpito. La cambia dal punto di vista fisico, psicologico e relazionale. La cambia però anche nei suoi cari e pure nella cerchia delle sue relazioni. Senza dimenticare quanto il cancro sia un problema anche sociale e della comunità.

Ne parliamo. Insieme. Ascoltiamo per capire e partecipiamo con domande e commenti. Tutti.

 

 

 

 

 

 

5 Settembre 2022
Meglio prepararsi in due quando si aspetta

E’ meglio prepararsi in due quando si aspetta. Già, perché l’arrivo di un bimbo non è questione che riguardi solo questo o quel genitore. E questo riguarda il prima e il dopo.

Il 13 Settembre, in Politerapica, inizia il corso di accompagnamento alla nascita per i due genitori insieme. Nove incontri di due ore ognuno, il Martedì, alle ore 18,00. Li conducono un’Ostetrica e una Psicologa perinatale. Otto incontri prima del parto e uno dopo la nascita.

Qui si può scaricare il volantino completo: Accompagnamento di coppia alla nascita. 13.9.2022

Meglio prepararsi in due quando si aspetta

Dopo la nascita di un bambino nulla sarà più come prima. In realtà, possiamo dire che già in gravidanza nulla è più come prima. Sta avvenendo un fatto eccezionale. Già in questa condizione, tutto è un po’ speciale. Il tema della nascita è trattato in modo ampio sul sito del Ministero della Salute. In modo ampi ma forse non del tutto completo. Come abbiamo gà detto, questo evento non riguarda solo la mamma.

Si diventa genitori in due e, insieme, si accoglie il figlio che dovrà essere poi accudito, cresciuto, educato e accompagnato verso la vita adulta che un giorno dovrà a sua volta affrontare. Non è quindi solo una questione di “cose” pratiche da conoscere. Certo, è necessario sapere in due cosa bisognerà fare. Soprattutto, come lo si dovrà fare. Sapere come gestire la gravidanza, il parto e poi l’accudimento.

E’ però altrettanto necessario prepararsi al resto. L’attesa e la nascita portano emozioni nuove in ognuno dei due genitori e nella coppia che loro formano. Emozioni e paure, stati d’animo nuovi, Ci si trova di fronte ad una responsabilità che modifica la vita e che non riguarda uno solo. Si diventa genitori da tutti i punti di vista.

Se quindi, da una parte, un corso di preparazione alla nascita deve riguardare ambedue i genitori, dall’altra, non può concentrarrsi solo su questioni pratiche. Deve, anzi, accompagnare i due genitori a vivere insieme questo straordinrio momento.

Un corso per i due genitori cno due professioniste

Per questo il corso di Politerapica è condotto da due professioniste. Una è Marta Ada Guerini, Ostetrica. L’altra è Valeria Perego, Psicologa perinatale. Insieme tra loro e insieme ai futuri genitori, preparno l’attesa.

Sono nove gli incontri del corso. Si tengono tutti il Martedì sera, alle ore 18,00. Otto incontri prima del parto e uno dopo la nascita per condividere l’esperienza vissuta e quella che sta iniziando.

 

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93.
Per informazioni e prenotazioni, tel. 035.298468

 

Accompagnamento di coppia alla nascita. 13.9.2022

Accompagnamento di coppia alla nascita. 13.9.2022