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Categoria: Attività di Politerapica

11 Giugno 2022
Il cancro sul pavimento e non solo

Il cancro sul pavimento e non solo. L’argomento è serio. Al punto da dedicargli un convegno pubblico, in presenza e a distanza che si terrà Venerdì 1 Luglio 2022, alle ore 18, presso l’Auditorium della Biblioteca di Seriate. Il cancro sul pavimento. Tumori della zona pelvica. questo è il titolo. E non si occupa solo di tumori. E non ci limitiamo al convegno.

Qui il documento di presentazione del progetto: Giornata Nazionale Prevenzione e Cura Incontinenza 2022 – 10.06.2022
Qui la locandina del convegno: Politerapica – volantino tumori pelvici – 2022.06-locandina

Il cancro sul pavimento e non solo

Cancro della prostata, dell’utero, del colon-retto, delle ovaie, dei testicoli. Sono alcuni dei tumori della zona pelvica. Alcuni anche molto pericolosi. Con questi, nella stessa zona si possono presentare le disfunzioni del pavimento pelvico. L’incontinenza è una di queste. Se ne parla sempre troppo poco. È ora che lo facciamo. Per curare, per prevenire, per vivere.

Parliamo sempre troppo poco di incontinenza e di disfunzioni del pavimento pelvico. Da una parte, pensiamo che siano cose di secondaria importanza e, dall’altra, un malinteso senso del pudore ci spinge a non toccare l’argomento. Si sa, sono cose di cui non è bene parlare. Meno ancora in pubblico. Il fatto è che incontinenza e disfunzioni del pavimento pelvico sono condizioni pesanti che toccano diversi milioni di persone, in Italia. Rovinano la loro vita e quelle dei loro cari. Hanno impatti drammatici e costi enormi per i singoli, le famiglie e pure per il sistema paese.

L’altro fatto che sfugge ai più è come queste condizioni siano spesso legate a patologie oncologiche. Patologie gravi, alcune con un alto tasso di mortalità. Sempre con conseguenze dai forti impatti sulla qualità della vita. Anche quella di relazione. All’interno della famiglia, del posto di lavoro, della comunità.

Il convegno

Si parla troppo poco di cancro degli organi della zona pelvica e delle sue disfunzioni. E noi invece  lo vogliamo fare. Lo facciamo per dare libertà ad un tema che ha dignità di essere affrontato e guardato in faccia, curato e assistito. Anche perché solo da qui si può partire per promuovere comportamenti sani e orientati al benessere intorno a questa questione, sul piano fisico, psicologico e relazionale. Una condizione senza la quale è impossibile affrontare il cancro.

Lo facciamo con

  • Lucia De Ponti, LILT Bergamo Onlus
  • Marco Bianchi, Chirurgo Proctologo
  • Gabriele Cortesi, Presidente Ambito Territoriale di Seriate
  • Riccardo Introzzi, Paziente di Fincopp Lombardia
  • Roberto Labianca, Oncologo
  • Michele Manica, Urologo
  • Michele Parodi, Ginecologo
  • Valeria Perego, Psicologa e Psicoterapeuta
  • Oreste Risi, Urologo
  • Giuseppe Sampietro, ATS Bergamo

Stimola la discussione Pasquale Intini di Politerapica, Fincopp Lombardia e Aistom. Non sarà un convegno classico, se così possiamo dire. Sarà invece una chiacchierata tra i partecipanti ai lavori e tra loro e il pubblico. Sia quello presente in sala, sia quello che seguirà l’evento a distanza. Chi desidera partecipare a distanza lo può fare:

Questo è il 6° appuntamento del progetto Insieme si può. Insieme funziona. Anche per l’educazione alla salute e la promozione di prevenzione, diagnosi precoce e cura di sé.

Non ci limitiamo peraltro all’incontro. Abbiamo previsto di mettere a disposzione dei cittadini prestazioni specialistiche gratuite di prevenzione, diagnosi precoce e sostegno. Lo faremo con visite specialistiche urologiche, ginecologiche e proctologiche. Insieme a queste, abbiamo previsto incontri di valutazione e sostegno psicologici. E anche valutazioni ostetriche del pavimento pelvico.

Un insieme di attività dedicate, quest’anno, a Gianni Baudino. Perchè se siamo qui, lo dobbiamo molto a lui.

Il cancro sul pavimento e non solo nella XVII Giornata a Bergamo

Ci concentriamo sui tumori della zona pelvica, quest’anno, a Bergamo, in occasione della XVII Giornata per la Prevenzione e la Cura dell’Incontinenza. La Giornata Nazionale dell’Incontinenza è stata istituita nel 2006 con Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri. Si è trattato di una scelta stimolata da Fincopp OdV e fortemente sostenuta dal Ministero della Salute.

Al di là del linguaggio burocratico con cui la Gazzetta Ufficiale ne illustra le finalità, il senso è chiaro. Intorno all’incontinenza e alle disfunzioni del pavimento pelvico è necessario fare luce. Perché sono malattie che uccidono la vita e che hanno costi enormi. Il paradosso è che nella maggior parte dei casi si possono curare.

A maggior ragione, bisogna portare alla luce del sole questo tema se è legato al cancro. Il peso drammatico di una diagnosi di cancro e delle sue cure può diventare insostenibile quando subentrano incontinenza o deficit erettile come nel cancro della prostata.

Insieme si può. Insieme funziona

Le iniziative sono inserite nel progetto Insieme si può. Insieme funziona che vede sei associazioni di volontariato in sanità, una struttura sanitaria privata, strutture sanitarie e amministrazioni pubbliche, insieme, per promuovere l’educazione alla salute sul territorio.

Le associazioni sono: LILT Bergamo Onlus, AILAR – Associazione Italiana Laringectomizzati OdV, A.I.Stom – Associazione Italiana Stomizzati OdV, ANVOLT – Associazione nazionale Volontari Lotta ai Tumori Onlus, Fincopp Lombardia – Federazione Italiana Incontinenza e Disfunzioni Pavimento Pelvico OdV e Insieme con il Sole dentro (contro il Melanoma) OdV. Con loro, Politerapica – Terapie della Salute di Seriate.

Il progetto è sostenuto dal patrocinio di: Ambito Territoriale di Seriate, Consiglio dei Sindaci della Provincia di Bergamo, CSV Bergamo – Centro di Servizi per il Volontariato e Bergamo Capitale Italiana del Volontariato 2022.

19 Maggio 2022
Abbiamo conosciuto la tiroide e non solo

Abbiamo conosciuto la tiroide e non solo. Lo abbiamo fatto in occasione dell’incontro/convegno dello scorso 6 maggio, a Seriate. Abbiamo parlato della tiroide, di cosa sia, a cosa serva, del fatto che si ammali e del perché. Tra le sue malattie c’è il cancro. Non è molto pericoloso, è vero, ma c’è. Poi, ci sono gli altri problemi. Molti. Non ci siamo fermati qui. Parlando di gola, abbiamo parlato anche dei tumori della testa e del collo.

Seguire la videoregistrazione completa dei lavori non annoia di certo:

La tiroide. Una piccola farfalla molto potente

Quando un paziente si espone in pubblico per raccontare la sua storia, il messaggio è chiaro. Ha sperimentato sulla sua pelle la necessità di sapere e di essere correttamente informati. E anche quando un paziente raccomanda la prevenzione e la diagnosi precoce, il messaggio è chiaro. Lui che attraverso la malattia ci è passato o ci sta passando, ha sperimentato sulla sua carne quanto stiamo parlando di comportamenti necessari.

Ce ne sono stati due di pazienti che hanno partecipato al convegno La tiroide. Una piccola farfalla molto potente che si è tenuto Venerdì 6 maggio, a Seriate. E che lo hanno fatto anche con fatica fisica. L’iniziativa si teneva in occasione della Settimana Mondiale della Tiroide 2022 che quest’anno aveva per tema “Tiroide e salute: io mi informo bene”.

L’hanno organizzata LILT Bergamo Onlus, Ailar OdV – Associazione Italiana Laringectomizzati, A.I.Stom OdV – Associazione Italiana Stomizzati, Anvolt Onlus – Associazione Nazionale Volontari Lotta contro i Tumori, Fincopp Lombardia OdV – Fed. Naz. Incontinenti e Disfunzioni del Pavimento Pelvico, Insieme contro il Sole dentro OdV e Politerapica di Seriate, insieme all’Ambito Territoriale di Seriate.

Abbiamo conosciuto la tiroide e non solo

E’ stato il terzo appuntamento del progetto Insieme si può. Insieme funziona, realizzato insieme da queste strutture con lo scopo di promuovere la corretta cultura della salute sul territorio e tra i cittadini. L’obiettivo è quello di favorire prevenzione e diagnosi precoce, le due armi più potenti di cui disponiamo soprattutto contro il cancro. .

E il convegno di Venerdì è andato proprio in questa direzione. Non solo sulla tiroide, però. Come abbiamo detto, abbiamo allargato il discorso ad un altro argomento di grande importanza, quello dei tumori della testa e del collo. E, ancora, abbiamo capito che non possiamo sbagliare. Ancora dobbiamo – dobbiamo! – fare prevenzione e diagnosi precoce.

Abbiamo conosciuto la tiroide e non solo – Documenti

1 – Settimana Mondiale della Tiroide – Sintesi dei lavori del convegno
2 – Settimana Mondiale della Tiroide – Comunicato – 02.05.2022
3 – Settimana Mondiale della Tiroide – Spunti di discussione
4 – Settimana Mondiale della Tiroide – 28.04.2022
5 – Settimana Mondiale della Tiroide 2022 – Dichiarazione Presidente A.I.T a Askanews

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L’Eco di Bergamo – 18.05.2022 – Convegno tiroide – Def

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23 Aprile 2022
Prevenire è meglio anche in gravidanza

Prevenire è meglio anche in gravidanza. Proprio per questo abbiamo organizzato di nuovo il corso Pavimento pelvico in gravidanza. Sono quattro incontri che si tengono il Venerdì alle 18,00 in Politerapica, a Seriate, in Via Nazionale 93. Iniziamo Venerdì 6 maggio. Li conduce la nostra Dott.ssa Marta Guerini, un’ostetrica un po’ speciale. E’ brava, è preparata ma soprattutto, è dolce, attenta e sensibile.

Qui si può scaricare il volantino con tutti i dettagli: Pavimento pelvico in gravidanza – 23.04.2022

Prevenire è meglio anche in gravidanza

In gravidanza il pavimento pelvico è messo a dura prova. Ma cos’è il pavimento pelvico? Possiamo dire che sia proprio il “pavimento” del nostro busto. Il nostro busto ha una parte davanti, quella del petto e della pancia. Ha poi una parte di dietro, quella della schiena. Non gli mancano i lati: il fianco destro e il fianco sinistro. C’è poi un latto superiore, quello delle spalle. E, come è ovvio che sia, c’è anche un lato inferiore. Parliamo di quella zona che sta in mezzo alle nostre gambe e che va dalla pancia all’osso sacrro.

Qui vi sono muscoli e tessuti elastici che hanno un ruolo importante. Intanto, tengono in sede gli organi della parte inferiore della pancia. Più o meno come può fare il pavimento di una stanza che sorregge i mobili. Poi, permettono di gestire gli aumenti di pressione addominale. Infine, partecipano alla continenza. Diciamolo meglio: i suoi tessuti, i suoi muscoli e la loro azione contribuiscono a “tenere” urine e feci e a espellerli nel modo corretto, quando si decide di farlo.

Ora, durante la gravidanza, come è facile intuire, su questo “pavimento” poggia un peso che aumenta settimana dopo settimana. Un peso che allunga gli “elastici”, come abbiamo definito i tessuti che lo compongono. Li allunga e li tende. Non solo, al momento del parto, questi “elastici” devono dilatarsi ancora di più per permettere il passaggio del bambino e la sua nascita.

Va da sé che qualche problema può nascere. A cominciare dalla perdita di goccine di urina che, all’inizio, possono sembrare qualcosa di quasi normale ma che, in realtà, sono incontinenza, quel disturbo che non sempre si risolve e che può anche peggiorare col passare degli anni.

Incontinenza – e non solo – che si può prevenire

Abbiamo parlato di incontinenza ma questo non è l’unico disturbo che può essere causato da un pavimento pelvico non più in buona salute. Potremmo prlare anche di prolassi, di dolore pelvico e di altri problemi fastidiosi che pesano un po’ sulla vita di tutti i giorni.

Se prepariamo nel modo giusto il pavimento pelvico durante la gravidanza, è molto probabile che avremo meno problemi dopo. Non solo: è pure probabile che andrà meglio anche il parto. Tessuti tonici, elastici e in buona forma, infatti, fanno meglio il loro lavoro. E questi sono gli obiettivi del corso.

Le future mamme verranno accompagnate a comprendere come è fatto e come si modifica il loro corpo durante la gravidanza, il parto e nei mesi successivi al parto. Saranno quindi accompagnate a prendere consapvolezza del loro perineo, altro nome del pavimento pelvico. Verranno poi aiutate a favorire la mobilità del bacino insieme al rilassamento e all’elasticità del pavimento pelvico. E questo permetterà di prevenire disturbi e patologie del piano perineale.

Visto che prevenire è meglio anche in gravidanza?

E noi lo facciamo bene, lasciatecelo dire. Prima del corso, per esempio, la Dott.ssa Guerini valuterà il piano perineale di ogni partecipante. Un breve esame individuale per impostare e condurre il corso nel modo migliore in funzione delle condizioni di ognuna. Si potrà così lavorare in modo più efficace e ottenere risultati ancora maggiori.

Rimane solo da affrettarsi

Bisogna affrettarsi, è vero. Le precedenti edizioni del corso sono andate molto bene, la voce si è sparsa e sono già numerose le future mamme che chiedono di partecipare alla nuova edizione. E’ bene iscriversi in fretta. Per farlo e per chiedre ogni informazione, si può telefonare in Politerapica, al numero 035.298468, oppure inviare una mail all’indirizzo info@politerapica.it.

Noi vi aspettiamo, insieme a Marta Guerini che, detto per inciso, è anche membro del Consiglio Direttivo di Fincopp Lombardia, la Federazione Italiana Incontinenti e Disfunzioni del Pavimento Plevico che in Lombardia sostiene l epersone che soffrono diu questi disturbi.

 

4 Aprile 2022
Il bambino che arriva si aspetta in due

Il bambino che arriva si aspetta in due. Quasi sempre, almeno. Per questo la preparazione alla nascita deve riguardare tutti e due. E per questo Politerapica ripropone il corso di accompagnamento alla nascita per coppie. E un corso un po’ speciale, anche. Otto incontri prima della nascita e uno dopo per ritrovarsi e rivedere il tutto, quando l’evento è avvenuto. Con due conduttrici, ambedue molto brave: una psicologa perinatale e una ostetrica. E non incontri così, un po’ affrettati, tanto per fare. Qui parliamo di due ore ogni volta per avere tutto il tempo di entrare nell’argomento e di parteciparlo.

Qui la locandina con tutte le informazioni: Politerapica – Corso di accompagnamento alla nascita per coppie

Il bambino che arriva si aspetta in due

Il bambino che arriva si aspetta in due, scrivevamo più sopra, aggiungendo che così è, almeno, nella maggioranza dei casi. E per questo è necessario prepararsi in due. L’attesa, le emozioni di ognuno e quelle dell’altro, le cose da fare da parte di ognuno e quelle da fare insieme, l’aiuto reciproco. La condivisione, insomma. Quella delle cose concrete, appunto, e quella degli stati d’animo, delle aspettative.

Stiamo parlando di un percorso di coppia, dunque. Dove la genitorialità diventa ancora più consapevole già nell’attesa. Una genitorialità fatta di ruoli complementari e di reciproco impegno prima ancora che di supporto. Sì, ci sono cose che nella vita si fanno in due o che sarebbe meglio si facessero in due. E possiamo proprio dire che questa sia una di quelle.

Attenzione! Tutto questo, è ovvio, non esclude quei casi in cui l’attesa riguarda solo uno. Certo, potrebbe non esere possibile condividere con un partner. Potrebbe però essere utile condividere con altre coppie. E, quindi, se il nostro corso è rivolto alle coppie, rimane comunque aperto a chi si trovasse nella condizione di non essere in coppia. Il principio non cambierebbe. Di coppia si tratta e di coppia rimane ma senza escludere nessuno.

Genitori in coppia ma anche coppia e genitori

E’ la combinazione di temi trattati e di struttura dell’attività che rende questo corso un po’ speciale. Già perché i temi sono diversi e spaziano sull’insieme dell’esperienza dell’attesa, della nascita e poidella cura del bambino. Si comincia, come è ovvio che sia, da gravidanza, travaglio e parto. Non sarebbe un corso di accompagnamento alla nascita, se non ci fossero questi argomenti. Si passa poi ad allattamento, puerperio e cura del neonato e anche qui, si osserverà, non si può pensare ad un corso di questo tipo senza trattare questi punti.

Il fatto però è che ne parliamo insieme ad ambedue. Con la responsabilizzazione di ognuno dei due. Certo, chi allatta è la mamma ma siamo sicuri che il papà sia del tutto escluso da questo momento? E come c’entra il partner in questo momento? Certo, il bambino in grembo lo porta la mamma ma siamo certi che il partner non abbia o non debba avere un ruolo da protagonista in questa fase?

E non è un caso ma il corso prevede di trattare anche il tema della vita di coppia. E già, genitori in coppia o coppia e genitori. E il rapporto con genitori che diventano nonni per la prima volta? I problemi di coppia che nascono per ingerenze delle famiglie di origine che pensano di sapere tutto e pretendono di insegnarlo? O di imporlo?

Un corso che non tralascia nulla degli aspetti pratici, dunque, ma come abbiamo scritto e visto, non trascura nemmento quelli emotivi e relazionali. Che spesso sono fattori essenziali perché si facciano bene le cose pratiche.

Il corso è iniziato

Il corso è iniziato. Non è la prima edizione. Il successo è notevole come le volte precedenti. Stiamo organizzando il prossimo. E’ necessario chiamare in fretta per prenotarsi. Suggeriamo di farlo. Lo si può fare chiamando la Segreteria di Politerapica al numero 035.298468 o le due conduttrici ai numeri che si trovano sulla locandina.

 

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93. Per informazioni e iscrizioni, tel. 035.298468.

 

LILT Bergamo

 

4 Aprile 2022
Primo soccorso pediatrico da conoscere

Le nozioni di primo soccorso pediatrico da conoscere non sono molte ma sono importanti. E noi di Politerapica, che lo sappiamo bene, facciamo partire la seconda edizione di un corso dedicato proprio a questo. Due incontri teorico-pratici per la sicurezza dei bambini e la serenità dei genitori. Li teniamo presso la nostra sede, a Seriate, in Via Nazionale 93. Il primo è programmato per sabato 16 Aprile mentre il secondo si terrà sabato 30. Ambedue le volte, si comincia alle 10,00 e si finisce alle 12,30.

Qui la locandina del corso: Politerapica – Corso primo soccorso pediatrico

Le nozioni di primo soccorso pediatrico da conoscere

Dicevamo che le nozioni di primo soccorso pediatrico da conoscere non sono molte. Aggiungevamo però che sono importanti. Lo sono per genitori, futuri genitori, nonni, zii, tate e educatori. Insomma, per tutti coloro che si trovano a doversi prendere cura di bambini. I quali bambini, si sa, sono vivaci, corrono, saltano, non hanno di sicuro il senso del pericolo e sono sempre pronti a cacciarsi in mille guai. Non sarebbero tali. Anzi! Se non facessero disastri e non si mettessero nelle condizioni di pericolo, spesso ci preoccuperemmo. Ci chiederemmo se stanno bene.

Allora dobbiamo prepararci. Non al peggio, certo, ché non è proprio il caso di fare allarmismi. Dobbiamo prepararci a gestire i molti, possibili inconvenienti di ogni giorno. A cominciare dalla loro prevenzione. E appunto da qui inizia il corso. Perché se la prevenzione è l’arma più potente di cui disponiamo contro molte malattie, lo è anche contro molti incidenti. Pure di quelli dei puiù piccoli.

E quando non basta la prevenzione

E quando non basta la prevenzione, senza farsi prendere dal panico, ecco le nozioni di primo soccorso pediatrico che avremo potuto conoscere, frequentando il corso. Spesso sono cose semplici. Se il buon senso è quello che ci può aiutare nella prevenzione, possiamo essere certi che funzioni anche quando la caduta c’è stata, il ginocchio è sbucciato e la ferita sanguina. E anche in casi un po’ più complicati. L’importante è applicarlo con nozioni chiare su cosa fare e anche su cosa non fare.

Certo, possono succedere anche cose un po’ più pesanti. Per queste c’è sempre l’ambulanza e il pronto soccorso. Nell’attesa, però, in certe circostanze,  può essere utile o addirittura neccessario, eseguire manovre salva vita come la disostruzione delle vie aeree o la rianimazione cardio-polmonare. Pediatriche, si intende! E anche queste verranno insegnate al corso. Questo, lo abbiamo detto, è anche pratico e gli “allievi” si eserciteranno su manichini certificati, sotto la supervisione di due istruttori di eccellenza.

Che altro da sapere?

Crediamo di avere scritto tutto. Quanto meno, tutto quello che si può scrivere in un articolo che non diventi una cosa noiosa da leggere. Se però ci sono domande, curiosità, necessità di chiarimenti, non c’è da preoccuparsi. Basta telefonare alla Segreteria di Politerapica, al numero 035.298468, oppure ai numeri degli istruttori che trovate nella locandina.

Attenzione, però! Come vi abbiamo detto, la prima lezione è programmata per Sabato 16 Aprile. Non manca molto tempo. Sarà meglio affrettarsi con le iscrizioni per non rischiare di non trovare posto.

 

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93. Per informazioni e iscrizioni, Tel. 035.298468.

 

 

 

 

3 Aprile 2022
Settimana Prevenzione Oncologica 2022 a Bergamo

E’ stato un grande lavoro quello della Settimana per la Prevenzione Oncologica 2022 a Bergamo. Siamo stati presenti in città e in provincia. Abbiamo tenuto convegni e incontri on-line e abbiamo allestito banchetti informativi. Lo abbiamo fatto nelle Case della Comunità, agli ingressi degli ospedali e sulle piazze. Non solo: a Clusone abbiamo organizzato una passeggiata della Salute con gli studenti dell’Istituto Fantoni. A Trescore e a Verdello, LILT ha aperto le sue sedi alla cittadinanza.

Lo abbiamo fatto insieme. Eravamo LILT Bergamo Onlus, A.I.Stom OdV, Anvolt, Fincopp Lombardia OdV, Insieme con il Sole dentro e Politerapica, con l’Ambito Territoriale di Seriate e CSV Bergamo. In latre parole, quelli che hanno disegnto il progetto Insieme si può. Insieme funziona. Con loro, ATS Bergamo, ASST Bergamo Est, ASST Papa Giovanni XXIII, Conferenza dei Sindaci della provincia di Bergamo, Comune di Bergamo, CSV – Centro di Servizio per il Volontariato e Bergamo Capitale Italiana del Volontariato 2022.

Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica 2022 a Bergamo

Cominciamo dai numeri. 2 Case della Comunità, 2 ASST, ATS Bergamo, Cliniche Gavazzeni, piazza di Clusone e piazza di Bianzano presidiate con banchetti informativi. Poi, 2 sedi LILT aperte al pubblico e 1 incontro on-line con gli studenti dell’Istituto Fantoni di Clusone. Quindi, 1 passeggiata della Salute a Clusone ancora con gli studenti dell’Istituto Fantoni. 1 convegno on-line. 480 bottigliette di olio esaurite nei primi giorni. Oltre 2.000 contatti ad oggi. Ma andiamo con ordine.

La Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica è dedicata a promuovere l’educazione alla Salute della cittadinanza intorno al tema della prevenzione e della diagnosi precoce in oncologia. Queste, infatti, sono le armi più potenti che abbiamo contro il cancro. Sono armi efficaci. E’ necessario però sapere che esistono e come funzionano. Da qui l’intenso calendario di iniziative che abbiamo messo in campo sul territorio bergamasco. Lo abbiamo fatto con il simbolo che LILT ha scelto per la “Settimana”. E’ l’olio extravergine di oliva, l’ingrediente tipico della dieta mediterranea, quella dieta che più di ogni altra è espressione di sana alimentazione.

La prevenzione oncologica si fonda infatti su sana alimentazione, movimento corretto e riparo dagli agenti cancerogeni come sole, fumo e alcool. E poi sulla diagnosi precoce. Su questi temi abbiamo lavorato in mezzo alla popolazione, in città e in provincia, insieme a strutture sanitarie pubbliche e private, nelle sedi, nelle piazze e sulla rete.

Attività intensa e molto interesse

I banchetti informativi hanno avuto un grande successo. Li abbiamo tenuti nelle Case della Comunità di Gazzaniga e di Borgo Palazzo, all’ospedale Papa Giovanni XXIII e all’ospedale Bolognini di Seriate. Anche presso la sede ATS di Bergamo e presso quella delle Cliniche Gavazzeni, nella piazza di Clusone e in quella di Bianzano. Qui i volontari hanno parlato con la gente. Hanno raccontato che il cancro si può prevenire e hanno spiegato come. Hanno consegnato l’opuscolo realizzato da LILT con il testimonial Davide Oldani, cuoco di fama nazionale. Molte le persone che si sono fermate e hanno voluto sapere. Lo stesso successo delle “porte aperte” nelle sedi LILT di Verdello e di Trescore.

Le 480 bottigliette di olio extravergine di oliva proposte ai cittadini in cambio di un’offerta libera, sono andate presto esaurite procurando qualche difficoltà agli organizzatori.

Molto seguito l’incontro on-line con gli studenti dell’Istituto Fantoni di Clusone cui ha partecipato la Dott.ssa Giulia Belotti, Dietista. Si attendono poi almeno 120 ragazzi alla passeggiata della salute che terremo l’8 Aprile, a Clusone, ancora con gli studenti dell’Istituto Fantoni e con la partecpazione di Martina Bellini, campionessa di sci nordico, che ha accettato di essere la testimonial di una iniziativa giunta quest’anno alla 11° edizione.

Il cancro si può anche prevenire. Quando, come

Le attività della Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica 2022 a Bergamo sono iniziate con un convegno in rete che abbiamo tenuto Sabato 19 marzo. Non è stato un convegno di quelli soliti dove i relatori intervengono, uno dopo l’altro, per fare la loro relazione. E’ stato piuttosto un incontro intorno al tavolo tra persone che si sono confrontate sull’argomento in questione.

Gli specialisti hanno detto che siamo quello che mangiamo e che quindi possiamo essere sani se mangiamo cose sane. E il modo di mangiare della dieta medterranea è proprio sano. Hanno raccontato come sia necessario muoversi per mantenersi in salute. Quanto e perché si debba evitare l’esposizione sbagliata al sole, al fumo e all’alcool. La psicologa è intervenuta sulle ragioni per cui è difficile, oggi, scegliere stili di vita sani e insegnarli ai bambini fin da piccoli.

La responsabile dei programmi di prevenzione di ATS Bergamo ha detto che è necessario proprio da piccoli prendere le buone abitudini e ha raccontato di diverse attività che si fanno nelle scuole della provincia di Bergamo. Su questo punto anche la Presidente di LILT Bergamo ha avuto molto da dire. Ha parlato dei progetti per bambini nelle scuole. Agente zero zero sigarette, Strega nicotina e altri sempre molto simpatici ed efficaci.

Il Presidente dell’Ambito Territoriale di Seriate ha parlato delle iniziative che le amministrazioni dedicano alla promozione di una vita sana per prevenire le malattie. Hanno chiara l’importanza di questo tema e quanto loro possano fare per fornire un contributo in questa direzione. Insieme agli ersperti, è ovvio, e alle associazioni di volontariato. Come stanno già facendo e come vogliono continuare a fare. sempre di più e sempre meglio.

Le testimonianze di due pazienti

Molti gli interventi da remoto durante i lavori. Ci sono state persone che hanno fatto domande e altre che hanno commentato. Abbiamo cercato di rispondere a tutte e di ringraziarle per la loro presenza. Per noi è stato un contributo prezioso, il loro.

Come lo è stato quello della Dietista che ha simpaticamente proposto alcune ricette un po’ fuori del comune, figlie della cucina mediterranea.

Il contributo più importante ai lavori però è stato quello di due pazienti che hanno avuto il coraggio di parlare della loro esperienza di vita davanti a tutti. Luminita Andreescu, Presidente di Anvolt, e Daniela Siccardi dell’Associazione Insieme con il Sole dentro. Hanno cominciato dall’inizio. Da quando hanno saputo che avevano un cancro a come hanno dovuto affrontare il percorso di cura. Storie grosse, fatte di vita quotidiana, di relazioni e di paure. Le relazioni all’interno della famiglia, per esempio, e quelle affettive. Due donne, mamme, mogli e lavoratrici che hanno raccontato di come hanno vissuto. E di come vicono.

Da loro è venuta la testimonianza più forte sul valore della prevenzione. Una di loro ha detto proprio così: “se solo avessi saputo…”. Già, il punto è sapere e conoscere per poi agire.

Insieme a loro Lucia De Ponti, Presidente LILT Bergamo Onlus, Maria Britta, Endocrinologa e dietologa in Politerapica, Gabriele Cortesi, Presidente Ambito Territoriale Seriate, Rossana Madaschi, Dietista, Antonella Martinelli, Coordinatore del corso di laurea in Fisioterapia, HPGXXIII, Valeria Perego, Psicologa e psicoterapeuta, membro del Direttivo di Fincopp Lombardia, Giuliana Rocca, ATS Bergamo e Pasquale Intini, Direttore di Politerapica e Delegato di A.I.Stom. per la Lombardia.

Settimana Prevenzione Oncologica 2022 a Bergamo – Documenti

1 – Settimana Nazionale Prevenzione Oncologica – Documento di presentazione

2 – Settimana Nazionale Prevenzione Oncologica – Comunicato – Def

3 – Locandina convegno “Il cancro si può anhe prevenire. Quando, come”

4 – Locandina – Passeggiata della Salute 2022 a Clusone

Settimana Prevenzione Oncologica 2022 a Bergamo – Stampa

L’Eco di Bergamo – 13.032022 – SNPO 2022 a Bergamo – Def

Videoregistrazione integrale convegno 19 Marzo

Foto convegno 19 Marzo

Foto banchetti sul territorio

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5 Marzo 2022
Con il patrocinio di CSV e Bergamo Capitale

Con il patrocinio di CSV Bergamo e di Bergamo Capitale aumenta il nostro entusiasmo. CSV Bergamo ci ha comunicato la sua decisione due giorni fa. Concede il patrocinio del Centro al progetto Insieme si può. Insieme funziona. Concede anche il patrocinio di Bergamo Capitale Italiana del Volontariato 2022. Con i patrocini siamo autorizzati all’uso dei loghi nei documenti del progetto.

Grande soddisfazione

Ci piace credere che la decisione sia un riconoscimento per il progetto. Non ci riferiamo solo ai suoi contenuti che sono in modo evidente molto intensi. Pensiamo che la valutazione riguardi anche il suo spirito e i suoi obiettivi. Senza dimenticare le sue modalità.

Qui il documento di presentazione del progetto: Insieme si può. Insieme funziona – 27.01.2022.2

Insieme si può. Insieme funziona è un progetto che nasce dall’esperienza di lavoro di alcune associazioni di volontariato, una struttura sanitaria privata e un’amministrazione pubblica che da alcuni anni mettono insieme risorse ed energie per promuovere la cultura della salute sul territorio. Potremmo dire che l’obiettivo sia ancora più ampio e allo stesso tempo più preciso. Si tratta in realtà di favorire l’educazione alla salute tra i cittaini e, con essa, l’adozione di comportamenti sani e orientati al benessere. Primi tra tutti quelli di prevenzione e di diagnosi precoce.

Dall’esperienza di questo nucleo, i suoi protagonisti hanno coinvolto altri attori. Con loro hanno disegnato un progetto strutturato e ampio che si sviluppa per tutto il 2022. Lo hanno fatto coinvolgendo strutture sanitarie e amministrazioni pubbliche. Ne è nato un piano di lavoro intenso, come dicevamo, e anche un po’ ambizioso.

Sono cinque ora le associazioni di volontariato che partecipano all’attività. Sono LILT Bergamo Onlus, A.I.Stom, Anvolt, Fincopp Lombardia e Insieme con il Sole dentro. Con loro, continua ad esserci Politerapica e l’Ambito Territoriale di Seriate.  Ci sono poi il Comune di Bergamo e la Conferenza dei Sindaci di Bergamo. Sono poi state coinvolte le ASST Papa Giovanni XXIII e Bergamo Est.

Con il patrocinio di CSV Bergamo e di Bergamo Capitale

Associazioni che si mettono insieme, dunque, con strutture pubbliche e private per un obiettivo importante. Con un impegno particolare, poi, nell’anno in cui Bergamo è Capitale Italiana del Volontariato. Un ottimo modo per interpretare e affermare il ruolo del volontariato sul territorio in un momento così particolare. Un momento nel quale si stanno costituendo anche le Case della Comunità. Parliamo di quelle che dovrebbero essere il punto di incontro dei cittadini con la salute.

Una salute intesa nel senso più ampio. Come dice l’Organizzazione Mondiale della Sanità, non pensata come assenza di malattia bensì come stato di completo benessere fisico, psichico e sociale. Un ambito, quindi, nel quale ricoprono da sempre un ruolo importante le associazioni di volontariato in sanità. Quelle che sono spesso formate anche da pazienti e che toccano con mano la sofferenza e le necessità di chi sta dall’altra parte, ogni giorno. La parte del fruitore della sanità, delle persone e della loro salute.

Un gruppo di lavoro integrato, quindi, sul territorio, per promuovere la salute e favorire la prevenzione e la diagnosi precoce, aperto alle Case della Comunità. Queste modalità credimao che siano state riconosciute da CSV Bergamo. Con il patrocinio di CSV Bergamo e di Bergamo Capitale, quindi, possiamo davvero sentirci più carichi e decisi a procedere in modo ancora più onvinto lungo il nostro percorso.

E Politerapica è orgogliosa di fare parte di questa avventura. Ci pare il modo migliore per spiegare cosa sia Medicina Vicina, la nostra idea di Salute.

 

 

5 Marzo 2022
Il cancro si può anche prevenire

Il cancro si può anche prevenire. E bisogna farlo. La prevenzione e la diagnosi precoce sono le due armi più potenti che abbiamo contro questa malattia. Non possiamo non usarle. Una volta non era possibile ma oggi abbiamo conoscenze che ce lo permettono.

Dal 2021, la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori dedica una settimana a questo argomento. E’ la Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica che quest’anno si tiene tra il 19 e il 26 Marzo. Durante la settimana si mettono in campo molte attività per informare i cittadini e proporre una riflessione sui sani stili di vita. Simbolo dell’iniziativa è da sempre l’olio extravergine di oliva che rappresenta nel modo migliore la dieta mediterranea.

A Bergamo, l’attività rientra nel progetto Insieme si può. Insieme funziona, messo a punto da LILT Bergamo Onlus con altre quattro associazioni di volontariato in sanità, Politerapica, strutture sanitarie e amministrazioni pubbliche e con il patrocinio del Centro di Servizi per il Volontariato di Bergamo e di Bergamo Capitale Italiana del Volontariato 2022. Le associzioni di

Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica 2022 a Bergamo

Durante la settimana sono in programma attività sul territorio coordinate tra loro. Tra queste, un convegno on-line con la partecipazione di relatori di diversa estrazione per affrontare in modo ampio il tema della prevenzione.

Qui il documento completo di presentazione dell’attività: Settimana Nazionale Prevenzione Oncologica – 01.03.2022

Si comincia Sabato 19 Marzo, alle ore 17,00, con un convegno on-line nel quale esperti di diversa estrazione parleranno insieme con i videospettatori della prevenzione contro il cancro. Cosa è, a cosa serve, come si pratica. Si andrà dalla corretta alimentazione, al sano movimento, alla giusta esposizione al sole.

Nel corso della settimana, presso la sede della Delegazione di Verdello di LILT Bergamo, in P.zza Spinelli 4, ci sarà una giornata dedicata alla prevenzione. Durante la giornata i volontari forniranno indicazioni e materiale informativo. La Delegazione Alta Valle Seriana della LILT, invece, organizza la ormai tradizionale passeggiata della salute per gli allievi e le allieve dell’istituto Fantoni. E’ un percorso di un paio d’ore, lungo il quale sono allestiti dei banchetti con materiale informativo. Questa è sempre un’esperienza allegra per provare insieme il piacere del movimento e della buona alimentazione.

Come è ormai tradizione, poi, anche quest’anno è in programma l’allestimento di postazioni informative presso strutture sanitarie a Bergamo. Si tratta di Ospedale Papa Giovanni XXIII, sedi dell’ASST Bergamo Est, ATS di Bergamo, Ospedale Humanitas Gavazzeni e Ospedale Humanitas Castelli.

Il cancro si può anche prevenire

Il cancro si può anche prevenire. Quando, come. Questo è il titolo del convegno di Sabato 19 Marzo. Un convegno on-line per permettere la più ampia partecipazione di pubblico. Il tema è uno di quelli che meritano di essere diffusi quanto più possibile. Inizieremo alle 17 e prevediamo una durata di un paio d’ore.

Come negli ultimi appuntamenti, anche questa volta non ci saranno relazioni. Ci saranno esperti che parleranno tra loro e col pubblico dell’argomento e si confroteranno dal punto di vista di ognuno. Ognuno potrà così portare il suo contributo alla discussione per giungere ad una visione totale. Il pubblico potrà intervenire da casa con domande, osservazioni o richieste di approfondimento.

Aprirà i lavori Lucia De Ponti, Presidente di LILT Bergamo Onlus. Intorno al tavolo ci saranno la Dott.ssa Maria Britta, Endocrinologa e Dietologa in Politerapica, l’ASS. Gabriele Cortesi, Presidente dell’Ambito Territoriale Seriate e la Dott.ssa Rossana Madaschi, Dietista. Ci saranno poi la Dott.ssa Antonella Martinelli, Coordinatore del corso di laurea in Fisioterapia all’Ospedale Papa Giovanni XXIII, la Dott.ssa Valeria Perego, Psicologa e Psicoterapeuta in Fincopp Lombardia e la Dott.ssa Giuliana Rocca, Direttore della UOC di Promozione della Salute e Prevenzione Fattori di di rischio comportamentali della ATS di Bergamo.

Un grande contributo sarà quello di Marina Rota, Presidente di Insieme con il Sole dentro, l’associazione di persone che vivono sulla loro pelle il Melanoma. Lei compresa! Ci porterà la sua esperienza di paziente, di madre, di moglie e di lavoratrice che ha vissutio nel cancro prima che col cancro.

La discussione sarà stimolata da Pasquale Intini di Politerapica.

Insieme si può. Insieme funziona.ù

Le iniziative della Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica 2022, a Bergamo, sono il secondo appuntamento del progetto Insieme si può. Insieme funziona.

Come scrivevamo, il progetto è stato scritto messo a punto da cinque associazioni di volontariato. Sono A.I.Stom, Anvolt, Fincopp Lombardia, Insieme con il Sole dentro e LILT Bergamo Onlus. Lo hanno fatto insieme ad una struttura sanitaria privata, Politerapica appunto, e coinvolgendo amministrazioni e strutture sanitarie pubbliche. Perché è proprio vero che insieme si può fare di più e meglio. Anche nel delicato ambito della sanità.

L’obiettivo del progetto è di favorire la cultura della salute sul territorio. Potremmo meglio dire che sia quello di promuovere l’educazione alla salute tra i cittadini. Le attività che compongono il piano sono di informazione sulla necessità e sui modi di fare prevenzione ma anche di concreta diagnosi precoce. Perché è vero che il cancro oggi si può anche prevenire e che è necessario farlo.

Per il 2022 sono previsti dieci appuntamenti. Ognuno di questi è strutturato intorno ad una patologia sulla quale l’informazione è sempre necessaria. Parliamo di cultura della salute, appunto, il primo passo per realizzare prevenzione e diagnosi precoce.

 

8 Febbraio 2022
Contro il cancro la presa in carico.

Contro il cancro c’è solo la presa in carico. Quella corretta. Questo il titolo del convegno pubblico che abbiamo tenuto Venerdì 4 Febbraio, a Bergamo. Era la Giornata Mondiale per la Lotta contro il Cancro e noi eravamo in Sala Lombardia, presso la sede di ATS Bergamo.

Vai alla videoregistrazione integrale dell’incontro:

Non un convegno: un incontro.

Un convegno per dare la giusta dimensione al cancro. Quella numerica ma, prima ancora, quella umana. Non si è trattato, però, di un evento ampolloso dove ognuno dice la sua su questo o su quell’aspetto della lotta contro il cancro. E’ stato un incontro tra persone di sensibilità diverse per confrontarsi intorno ad una questione vitale per la vita dell’uomo. Anzi, due.

La prima è quella di tornare a considerare il cancro nella sua giusta dimensione numerica. Questa malattia rimane la seconda causa di morte nel Mondo. In Italia, si stimano 377.000 nuovi casi all’anno. Oltre 1.000 al giorno. Il Covid è stata una tragedia anche in questo senso: ha distolto risorse ed energie dalla prevenzione e diagnosi precoce del cancro.

La seconda è forse la più importante e complessa. Il cancro si cura solo con la presain carico. Quella globale. Quella corretta. Non solo la presa in carico medica o tecnica. Qui si tratta di quella sanitaria, umana, psicologica e sociale insieme. Quella rivolta alla persona colpita dal cancro e ai suoi familiari. Perchè – lo diciamo da sempre – dopo una diagnosi di cancro la vita non sarà più quella di prima. Non lo sarà per la persona e neppure per la famiglia.

Contro il cancro c’è solo la presa in carico.

Contro il cancro c’è solo la presa in carico, dunque. Quella corretta però. Quella che vede il coninvolgimento di molti attori. Allora il problema diventa culturale prima che assistenziale. Parliamo di cultura della salute.

La lucida e toccante analisi umana del Prof. Ivo Lizzola e del Cappellano dell’Istituto dei Tumori, Tullio Proserpio. La sensibilità degli Assessori Marcella Messina e Gabriele Cortesi. Le valutazioni puntuali dell’oncologo, Prof. Roberto Labianca, insieme a quelle della psicologa, Dott.ssa Valeria Perego. Le considerazioni della Presidente di LILT Bergamo, Lucia De Ponti. Su tutto, l’esperienza di vita, di Milena, donna, moglie, mamma e lavoratrice, colpita dal dal cancro.

Tutto questo, insieme, ha permesso un approfondimento pacato e profondo di quello di cui si discuteva. Qualcosa che non è solo sanitario, appunto, ma che riguarda la persona, la famiglia, la comunità. Già, la comunità. E in prospettiva, anche le case della comunità. Perché abbiamo parlato di vita. Quella dei singoli e quella di tutti.

Un punto di partenza

Partiamo da qui per lavorare, giorno dopo giorno, nella direzione indicata da tutti. Fare della malattia una questione che non riguarda solo la malattia ma, come scrivevamo, la vita e la sua qualità.

Partiamo da qui anche con il percorso del progetto Insieme si può. Insieme funziona. Dieci appuntamenti, quest’anno, a Bergamo, per promuovere l’educazione alla salute tra i cittadini e le istituzioni. E, con essa, comportamenti sani e orientati al benessere. Insieme alle pratiche che favoriscono la prevenzione e la diagnosi precoce.

Dieci appuntamenti organizzati da cinque associazioni di volontariato e una struttura sanitaria privata che lavorano insieme da tempo, sul territorio, con il coinvolgimento di amministrazioni e strutture sanitarie pubbliche.

Un approccio tipico di Politerapica. Noi, infatti, siamo Medicina Vicina.

Contro il cancro c’è solo la presa in carico. Documenti.

Locandina – Contro il cancro c’è solo la presa in carico. Quella corretta.

Documento convegno – Contro il cancro c’è solo la presa in carico. Quella corretta.

Agenda- Contro il cancro c’è solo la presa in carico. Quella corretta.

Comunicato- Contro il cancro c’è solo la presa in carico. Quella corretta.

Contro il cancro c’è solo la presa in carico. Stampa.

L’Eco di Bergamo – 03.02.2022 – Insieme si può – Def

Contro il cancro c’è solo la presa in carico. Foto.

Bergamo, 4.2.2022 - Contro il cancro c'è solo la presa in carico. Quella corretta

Bergamo, 4.2.2022 – Contro il cancro c’è solo la presa in carico. Quella corretta

Ass. Marcella Messina - Presidente Conferenza dei Sindaci, provincia di Bergamo

Ass. Marcella Messina – Presidente Conferenza dei Sindaci, provincia di Bergamo

Don Tullio Proserpio - Cappellano Istituto Nazionale Tumori, Milano

Don Tullio Proserpio – Cappellano Istituto Nazionale Tumori, Milano

Dott. Massimo Giupponi - Direttore Generale ATS Bergamo

Dott. Massimo Giupponi – Direttore Generale ATS Bergamo

Bergamo, 4.2.2022 - Contro il cancro c'è solo la prtesa in carico. Quella corretta.

Bergamo, 4.2.2022 – Contro il cancro c’è solo la prtesa in carico. Quella corretta.

Ass. Gabriele Cortesi - Presidente Ambito Territoriale di Seriate

Ass. Gabriele Cortesi – Presidente Ambito Territoriale di Seriate

Prof. Roberto Labianca - Oncologo

Prof. Roberto Labianca – Oncologo

7 Febbraio 2022
Insieme si può. Insieme funziona.

Insieme si può. Insieme funziona. Questo il nome che abbiamo dato ad un progetto che viene da lontano e che vogliamo fare andare lontano. Come la salute di cui ci occupiamo dal punto di vista della prevenzione. Perché, come diceva il Prof. Alfredo Calligaris, la salute è un diritto ma la prevenzione è un obbligo. Di tutti.

L’obiettivo è quello di promuovere l’educazione alla salute sul territorio. Con essa, comportamenti sani e orientati al benessere per adottare corrette pratiche di prevenzione e diagnosi precoce. Abbiamo definito dieci appuntamenti per il 2022. In occasione di ognuno di essi, sono previste attività di informazione e sensibilizzazione, insieme a visite e valutazioni specialistiche.

Lo facciamo a Bergamo, prima Capitale Italiana del Volontariato. Questo, infatti, è il progetto di cinque associazioni di volontariato e una struttura sanitaria privata che lavorano insieme da tempo. Con loro, strutture sanitarie e amministrazioni pubbliche. Lo facciamo mentre si sta cominciando a realizzare il PNRR con le Case della Comunità.

Qui la presentazione del progetto: Insieme si può. Insieme funziona – 27.01.2022.2

La risposta ad un bisogno

Il Covid ha prodotto diversi problemi. Uno è stato quello di costringere a mettere in secondo piano l’attenzione alle altre patologie. Eppure, parliamo di problemi pesanti. Il cancro, pert esempio, continua a rappresentare la seconda causa di morte nel Mondo. Prima di lui, ci sono solo le malattie cardiovascolari.

Mai come in questo momento è necessario tornare a promuovere l’attenzione alla salute tra la popolazione e – perché no? – nelle istituzioni. E’ utile che riprendiamo a pensare a proteggere il nostro stare bene prima che a curare l’eventuale stare male. Dobbiamo ricominciare a curare i nostri stili di vita e, allo stesso tempo, a favorire la diagnosi precoce di possibili problemi. Il modo migliore per farlo è quello di portare l’attenzione su questo punto e, allo stesso tempo, proporre azioni concrete.

Dieci appuntamenti nel 2022

Abbiamo iniziato a Febbraio, il 4 per l’esattezza. Era la giornata Mondiale per la Lotta contro il Cancro. Su questo tema abbiamo tenuto un convegno in presenza e a distanza, ospiti di ATS Bergamo e abbiamo fatto un’intensa attività di comunicazione. Proseguiremo a fine Marzo, in occasione della Settimana Nazionale della Prevenzione Oncologica. Poi, a Maggio, gli appuntamenti saranno addirittura tre. Quello della Settimana Mondiale del Melanoma, per iniziare. Quindi quello della Settimana Mondiale della Tiroide. Per finire quello della Giornata Miondiale senza Tabacco. A Giugno le iniziative saranno promosse intorno alla Giornata Nazionale per la Cura e la Prevenzione dell’Incontinenza e delle Disfunzioni del Pavimento Pelvico.

In ogni occasione, teniamo un convegno sul tema dell’appuntamento e lavoriamo sul territorio per informare e sensibilizzare. Oltre a questo, mettiamo a disposizione della cittadinanza visite e valutazioni di prevenzione e diagnosi precoce.

Riprenderemo a Ottobre, ancora una volta con tre appuntamenti. Il primo Ottobre, con la Giornata Internazionale delle Persone Anziane. Poi con la Campagna Nastro Rosa di LILT, dedicata al tumore della mammella. Quindi, con la Giornata Mondiale del paziente Stomizzato. Probabilmente, concluderemo a Novembre, con la il Percorso Azzurro, di LILT, iniziativa rivolta agli uomini e al cancro della prostata.

Scriviamo che questo accadrà “probabilmente” perché il progetto è aperto a nuove iniziative che potrebbero aggiungersi nel corso del tempo. Perché, come scrivevamo all’inizio, questo è un progetto che viene da lontano e che vogliamo fare andare lontano.

Insieme si può. Insieme funziona.

Abbiamo detto che Insieme si può. Insieme funziona. è il nome del progetto. C’è poi un sottotitolo: La salute promossa insieme, sul territorio bergamasco, nelle case della comunità. E’ una definizione che comprende il senso di questa attività.

Un’attività che sta nelle corde di Politerapica perché Politerapica è Medicina Vicina.