fbpx

Categoria: Attività di Politerapica

27 Febbraio 2021
LILT Bergamo e Politerapica insieme per la prevenzione

LILT Bergamo e Politerapica insieme per la prevenzione, soprattutto con la corretta alimentazione, in occasione della Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica. LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori ha istituito la campagna di sensibilizzazione nel 2001 e giunge quest’anno la sua 20° Edizione. Un’iniziativa che si tiene tradizionalmente a metà Marzo. Lo scopo è quello di diffondere nella comunità nazionale la cultura della prevenzione come metodo di vita, fondamentale per vincere il cancro.

Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica

LILT celebra la settimana con attività di informazione. Scrive Francesco Schittulli – Senologo e Chirurgo Ongologo, Presidente nazionale LILT – che l’attività “parla prevalentemente di prevenzione a tavola”.  E più avanti, “sensibilizzando a una corretta alimentazione che trova, in particolare e soprattutto, nella dieta mediterranea la sua espressione più completa”. Questo serve “per contrastare l’innsorgenza del 35% di tumori causati proprio dalle cattive abitudini alimentari”.

Simbolo della Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica è da sempre l’olio extra vergine di oliva 100% italiano, dalle preziose e scientificamente riconosciute qualità nutraceutiche.

Qui si può scaricare l’opuscolo completo, realizzato da LILT per la Settimana 2021 che dura da Sabato 13 a Domenica 21 Marzo: SNPO 2020 DEF_ PAGINE SINGOLE. Testimonial di quest’anno sono il calcialtore Demetrio Albertini e il cuoco Davide Oldani.

In tutta Italia, i volontari LILT allestiscono banchetti e punti di incontro per sensibilizzare le persone alla necessità di prevenire il cancro, soprattutto attraverso l’alimentazione sana. In quell’occasione, propone la vendita di olio extra vergine di oliva. Un modo per educare e anche per fare un po’ di raccolta fondi, sempre necessaria per un’associazione che organizza continue attività sul territorio a sostegno dei pazienti.

A Bergamo, quest’anno

L’anno scorso, in piena prima ondata della pandemia di Covid-19, per la prima volta dopo 19 anni, non è stato possibile organizzare le attività che caratterizzano la Settimana. Niente banchetti, niente incontri diretti con le persone. La velocità con cui l’emergenza è piovuta addosso all’intero territorio nazionale non ha permesso di organizzare qualcosa di alternativo, ugualmente efficace.

Quest’anno la pandemia continua a mordere. E’ ancora necessario limitare i contatti e mantenere le distanze. LILT Bergamo Onlus non ha voluto però trascurare un’iniziativa seguita sempre di più dai cittadini, anno dopo anno, da quando è stata avviata.

Da qui la decisione di organizzare una trasmissione in diretta sulla rete Internet, quella cosa che oggi si chiama Webinar. Un’ora di trasmissione per parlare di sana alimentazione e corretti stili di vita nel senso più ampio. Non una lezione da dietro una cattedra ma una chiacchierata con gli esperti, fatta in modo semplice e aperta a tutti. Il pubblico infatti potrà intervenire con domande, richieste di approfondimenti, osservazioni, attraverso lo strumento della chat.

La trasmissione andrà in onda Sabato 13 Marzo alle ore 18,00, dal canale YouTube di LILT Bergamo Onlus, recentemente aperto e dala canale YouTube di Politerapica – Terapie della Salute. Si sta valutando di utilizzare anche altre piattaforme per essere più facilmente raggiungibili da un numero maggiore di cittadini.

Sì perché all’iniziativa lavoreranno insieme LILT Bergamo Onlus e Politerapica – Terapie della Salute che già in altre occasioni hanno collaborato per contribuire a diffondere la cultura della salute sul territorio bergamasco e per promuovere azioni di prevenzione e di diagnosi precoce.

Un’ora di incontro concreto e simpatico

Ci saranno esperti qualificati, scrivevamo, che offriranno una visione di insieme di un tema comunque affascinante: mangiare bene per stare bene. Cibi sani nelle giuste quantità. Non solo: mangiare per nutrirsi ma anche come momento di relazione e di appagamento, importante e necessario ma, ancora, nel modo corretto.

Parteciperanno all’incontro:

  • Lucia De Ponti
    Presidente LILT Bergamo Onlus
  • Roberto Sacco
    Medico specialista di chirurgia generale
    Presidente Onorario di LILT Bergamo Onlus
  • Pasquale Intini
    Direttore Politerapica – Terapie della Salute
  • Maria Britta
    Medico specialista di endocrinologia
    Collabora con Politerapica – Terapie della Salute
  • Valeria Perego
    Psicologa
    Collabora con Politerapica – Terapie della Salute

E attenzione alle bufale!

“Contro i tumori, meglio prevenire le bufale”, dice LILT e non si riferisce alle mozzarelle. Su alimentazione, attività sportiva e tumori dilagano le notizie false. Leggende metropolitane, si chiamavano una volta. Oggi, nel mondo di Internet, si chiamano più semplicemente Fake news. Notizie false e molto pericolose per chi ci crede e regola la propria alimentazione su di esse.

Sono tante. Alcune le riporta LILT nell’opuscolo dedicato alla Settimana

  • Esistono cibi che possono curare i tumori. Falso!
  • Una dieta sana può sostituire la terapia per il cancro. Falso!
  • Il latte fa venire il cancro. Falso!
  • Il miele è un rimedio naturale contro il cancro. Falso!
  • Lo zenzero è un chemioterapico. Falso!
  • Esistono supercibi in grado di combattere il cancro e potenziare il sistema immunitario. Falso!
  • La carne rossa fa venire il cancro. Falso!
  • Il forno a microonde è cancerogeno. Falso!
  • Il bicarbonato di sodio cura (o previene) il cancro. Falso!
  • Gli integratori prevengono i tumori. Falso!
  • La cottura alla griglia conviene perché “sgrassa” la carne. Falso!
  • Chi fa sport può mangiare quello che vuole e non ingrasserà mai. Falso!
  • Gli integratori alimentari sono indispensabili per chi fa sport. Falso!
  • La sauna permette di dimagrire senza alcuno sforzo. Falso!
  • L’attività fisica fa bene ai giovani, non agli anziani. Falso!
  • Ai bambini, che sono sempre in movimento, non serve fare attività fisica. Falso!
  • Durante l’allattamento al seno è meglio non fare sport. Falso!
  • E’ meglio allenarsi a digiuno. Falso!

A queste e ad altre si accennerà durante la trasmissione.

LILT Bergamo e Politerapica insieme per la prevenzione

Niente olio quest’anno, dunque. Neppure banchetti. Neanche incontri diretti. Una trasmissione in rete, però, per essere comunque vicini alle persone e per essere raggiungibili da loro. Un’occasione di incontro virtuale per proseguire anche in questo modo una relazione sempre più stretta tra LILT e i cittadini, intorno ad un tema particolarmente vivo, il cancro.

Sul canale YouTube di

 

22 Febbraio 2021
Accompagnamento alla nascita in coppia

Accompagnamento alla nascita in coppia perchè gravidanza, travaglio e parto – la nascita, appunto! – non è “questione di donne”. Sta arrivando una persona nuova nella coppia e entrambi i partner ne sono coinvolti. Da questo momento le vite di ambedue non saranno più quelle di prima. Da ora, ognuno dei due vivrà una dimensione nuova, riferita a lui e alla coppia. Di più: pure al bambino che sta arrivando!

Per questo Politerapica organizza un percorso di Accompagnamento di coppia alla nascita, con la partecipazione di Lui e di Lei. Nove incontri, otto in gravidanza e uno dopo la nascita. Due ore per ogni incontro. Il Mercoledì sera, dalle 18,30. Aperto dalla 20° settimana di gestazione. Condotto da due professioniste: un’Ostetrica e una Psicologa perinatale.

Vai al documento dettagliato di presentazione del corso: Accompagnamento di coppia alla nascita in Politerapica

Perché frequentare un corso di accompagnamento alla nascita

I bambini sono sempre nati senza bisogno di corsi pre-parto, è vero. Dacché la specie umana è comparsa sul Pianeta Terra, si è riprodotta senza bisogno di leggere libri e meno ancora di frequentare lezioni, anche questo è vero.

Studi accreditati avrebbero però dimostrato che le donne che frequentano un corso di preparazione, vivono meglio e in modo più sano l’esperienza della nascita per sé e per il bambino. Pare, infatti, che siano a minor rischio di ricorrere a (o ripetere) un parto cesareo e che richiedano meno l’uso di analgesici. La consapevolezza e le conoscenze raggiunte durante la preparazione, le porterebbe a preferire l’utilizzo di altre strategie contro il dolore: movimento, massaggi, sostegno emotivo, uso della voce, tecniche di rilassamento, acqua…  Non solo: sanno come scegliere il luogo del parto in base alle modalità assistenziali offerte.

Anche dopo il parto, i comportamenti delle mamme che si sono formate sarebbero diversi: allattano al seno più precocemente e per più tempo, sono a minor rischio di vivere disagi emotivi nel dopo-parto e hanno maggiori informazioni sulla contraccezione.

Gli incontri di accompagnamento alla nascita offrono l’opportunità di conoscere e incontrare altri futuri genitori che stanno attraversando la stessa esperienza e che stanno vivendo le stesse emozioni ma forse con gli stessi dubbi. Il confronto con gli altri aiuta a vivere più serenamente il particolare momento che ognuno sta vivendo.

Accompagnamento alla nascita in coppia

Il momento dell’attesa di un figlio non è un momento di grande cambiamento solo per la donna. E’ un momento di notevole importanza per la coppia. L’importanza dell’attesa durante la gravidanza, certo, ma anche quella del passaggio da coppia a genitori. Cambia la vita di ognuno e cambia la relazione. Di più: nascono delle relazioni nuove. Quelle di ognuno dei due verso il nuovo nato e quelle dei due, insieme, verso di lui.

Se questa è una condizione particolarmente delicata in occasione del primo figlio, non è meno ricca di novità ed incognite con i figli successivi. Relazioni che inevitabilmente non possono essere più le stesse, quelle con i figli precedenti, con in più la necessità di ricoprire un ruolo di mediazione nella relazione tra loro e il nuovo nato.

Ancora torniamo sul fatto che non siamo di fronte ad una questione che investe solo uno dei partner. Una nuova nascita investe l’insieme della relazione di coppia e familiare. Prepararsi in due, dunque, è il modo migliore per affrontare al meglio un passaggio dopo il quale nulla sarà più come prima. In meglio o in peggio, dipende in grossa parte dagli attori principali: i due partner, appunto.

Il corso/percorso di Politerapica

Il corso Accompagnamento di coppia alla nascita di Politerapica è aperto a mamme e papà, future mamme e futuri papà, dalla 20° settimana di gestazione. Si articola in nove incontri

  • 8 incontri prima della nascita
  • 1 incontro dopo il parto per rivivere l’esperienza del parto, rivedersi con i bambini, toccare nuovamente gli aspetti legati ad allattamento e puerperio

Ogni incontro

  • è della durata di due ore
  • si tiene il Mercoledì, dalle 18,30
  • presso la sede di Politerapica, in Via Nazionale 93, a Seriate

Il percorso è condotto da due professioniste

  • un’Ostetrica
  • una Psicologa perinatale

perché mai come durante la gravidanza, le fasi del parto e il ritorno a casa, la salute non è solo una questione fisica!

Durante gli incontri saranno affrontati diversi argomenti legati alla gravidanza e l’attesa, la nascita del bambino, l’ultimo mese di gestazione e il periodo dopo il parto (puerperio). Un’occasione per ascoltare e per domandare, esprimere dubbi, chiedere approfondimenti. Un viaggio insieme, tra genitori e professionisti e tra genitori tra loro.

Verrà posta attenzione agli aspetti relazionali, emotivi e psicologici durante l’attesa, le diverse fasi di travaglio, il parto e il dopo parto, con particolare attenzione al tema della depressione post partum e dei cambiamenti della vita di coppia nel dopoparto. Non mancherà l’esperienza di partecipare in modo attivo a lavori corporei utili per il travaglio e allattamento e di sperimentare visualizzazioni, tecniche di rilassamento e tempi di ascolto di sé e del bambino.

In sicurezza per il Covid

Gli incontri saranno tenuti in presenza, nel rispetto delle norme emanate dalle autorità sanitarie. In Politerapica vengono applicate in modo rigoroso tutte le precauzioni prescritte per lavorare in sicurezza.

 

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93.
Per informazioni e prenotazioni: Tel. 035.298468

14 Febbraio 2021
Per questo Politerapica è aperta

Per questo Politerapica è aperta e i suoi professionisti sono sul campo. Per questo eroghiamo prestazioni ambulatoriali medico-specialistiche, riabilitative, infermieristiche e naturalmente di sostegno psicologico.

Lo diciamo da tempo

Il Covid è una tragedia. Siamo di fronte ad una pandemia che deve essere affrontata e arginata nel modo più deciso possibile. Molti i morti, molti di più quelli che ci sono passati in mezzo e continuano a sostenere il peso della sue conseguenze. Drammatico il peso umano e sociale che ha investito l’umanità negli ultimi 12/15 mesi.

Ne siamo convinti e nel nostro piccolo ci siamo subito schierati a partecipare all’azione di contenimento. In Politerapica, da Maggio, si eseguono test sierologici e tamponi. Ancora in Politerapica, sempre a Maggio, è stato avviato l’Ambulatorio per il Recupero e la Riabilitazione post Covid-19. L’Ambulatorio prevede un approccio multidisciplinare tra diverse figure sanitarie intorno alla persona. E tra i diversi interventi, naturalmente, non manca quello del sostegno psicologico.

Un approccio multidisciplinare necessario per il recupero corretto di chi è stato ammalato di Covid, come raccontava il Dott. Pietro Agostini, specialista di Fisiatria in Politerapica, in un articolo sulla Pagina della Salute de l’Eco di Bergamo dal titolo Disturbi duri a scomparire. Post-Covid, serve un’équipe (qui si può scaricare l’articolo: https://www.politerapica.it/wp-content/uploads/LEco-di-Bergamo-26.7.2020-Agostini-Ambulatorio-Covid-Completo.pdf).

E che sia necessario prendersi cura anche della sfera psicologica lo spiega bene, tra i tanti, il Dott. Mario Tintori, Psicologo e Psicoterapeuta in Politerapica, anche lui in un articolo sull’Eco di Bergamo dal titolo E’ necessario ricominciare dalle piccole cose quotidiane (qui si può scaricare l’articolo: https://www.politerapica.it/wp-content/uploads/LEco-di-Bergamo-25.4.2020-Mario-Tintori-Psicoterapia-per-Covid-19-Completo.pdf)

Ma non c’è solo il Covid

Il Covid è un problema serio anche perché le persone continuano ad avere problemi di salute che non c’entrano con il virus ma che necessitano di essere curati. La pandemia, poi, ha prodotto anche sofferenza psicologica. Il circolo vizioso è difficile da spezzare:

  • l’epidemia produce angoscia e paura
  • l’angoscia porta a non rivolgersi a medici e strutture sanitarie quando se ne ha bisogno per motivi diversi dal Covid
  • le persone, così, non si curano correttamente, si aggravano, stanno male
  • la malattia che si aggrava produce angoscia

Una situazione complessa che, per esempio, per quanto riguarda le malattie cardiache, prime tra tutte l’infarto, è stata spiegata bene dal Dott. Fernando Scudiero, Cardiologo Interventista in Politerapica, nell’articolo sull’Eco dal titolo Ricoveri quasi dimezzati. Il Coronavirus fa male al cuore. (qui si può scaricare l’articolo in formato .pdf: https://www.politerapica.it/wp-content/uploads/LEco-di-Bergamo-24.01.2021-Scudiero-infarto-Completo.pdf).

Chi lo può dire?

Chi può dire che una visita dermatologica non sia urgente? Nessuno fintanto che la visita possa escludere che quel neo che insospettisce sia un melanoma. E una visita proctologica? Nessuno, fin quando il chirurgo può verificare che quelle perdite di sangue non siano segno di un possibile cancro. E una visita angiologica? Ancora non lo può dire nessuno fintanto che il medico possa escludere che quelle strane vene siano prodromi di una trombosi venosa profonda. E potremmo proseguire per tutte, o quasi, le specialità e le prestazioni medico-chirurgiche di Politerapica:

  • Allergologia adulta e pediatrica
  • Andrologia
  • Anestesia
  • Angiologia
  • Cardiologia e ECG
  • Chirurgia
    • ambulatoriale (piccola)
    • generale
    • pediatrica
    • plastica e ricostruttiva
  • Dermatologia e mappatura dei nei
  • Diabetologia
  • Dietologia
  • Ecocolordoppler
    • arterioso e venoso
    • cardiologico
    • urologico
  • Ecografia
  • Endocrinologia
  • Fisiatria
  • Gastroenterologia
  • Geriatria e Gerontologia
  • Ginecologia e Ostetricia
  • Medicina
    • estetica
    • internistica
    • sportiva
  • Neurochirurgia
  • Neurologia
  • Ortopedia
  • Otorinolaringoiatria
    • con faringo-laringoscopia
  • Pediatria e Neonatologia
  • Psicologia
  • Psicoterapia
  • Sessuologia
  • Urologia
    • con flussometria

Senza dimenticare le attività di riabilitazione neuro-muscolare e del pavimento pelvico, oltre alle attività infermieristiche. E senza sottovalutare le attività di sostegno psicologico.

Si legge sull’Eco di Bergamo di oggi

Cancellare le visite per paura del Covid peggiora la salute.L’allarme.Così si alza soltanto il rischio di aggravare le altre malattie.

Non potrebbe essere più chiaro e forte il titolo dell’articolo sulla Pagina della Salute de l’Eco di Bergamo di oggi che riferisce dei risultati di uno studio multicentrico, “ImpAct-Covid-19”.

Un lavoro di altissimo lvello, visto che è stato pubblicato niente meno che su International Journal of Environmental Research and Public Health. Coordinato dall’Irccs Sacro Cuore Don Calabria di Negrar – Verona, vi hanno partecipato 11 ospedali distribuiti sul territorio italiano, tra cui il Besta e il Sacco di Milano e il San Martino di Genova.

Qui si può scaricare l’articolo integrale ini formato .pdf: L’Eco di Bergamo – 14.2.2021 – Cancellazione visite nel Covid

Risultati che fanno riflettere

Leggere per riflettere e capire:

  • non esiste difformità di comportamento tra le tante tipologie di pazienti: oncologici, reumatologici, cardiologici
  • il 33% dei pazienti con patologie preesistenti ha manifestato una sintomatologia da stress post traumatico nelle forme più gravi
  • la percentuale che tocca il 66% includendo soggetti con sintomi lievi o medi

Si tratta, legggiamo nell’articolo di
“una condizione psicologica fatta di ansia, insonnia, depressione, calo di attenzione, disorientamento, tipica dei grandi traumi, che ha avuto una diretta ricaduta sulla storia clinica del paziente: il 35% di questi soggetti ha  dichiarato di aver annullato autonomamente visite, esami e terapie già programmati”.

Spiega il dottor Giuseppe Deledda, direttore della Psicologia Clinica di Negrar e coordinatore dello studio:
“in situazioni di emergenza come un’epidemia può essere utile investire maggiormente nella gestione psicologica di pazienti già provati da patologie preesistenti; questo per evitare aggravamenti clinici e psicologici che hanno una diretta conseguenza sulla loro qualità di vita e sulla sostenibilità economica del sistema sanitario”.

E aggiunge:
“di fronte alla chiamata di un paziente che annulla un appuntamento, il semplice prendere nota della sua decisione senza capire le reali motivazioni potrebbe restituirci in un futuro prossimo una persona con un quadro clinico  aggravato, nei casi più complessi con problematiche psichiatriche e bisognoso di cure più costose”

Per questo Politerapica è aperta

Per questo Politerapica è aperta. Siamo aperti con tutti i nostri servizi e con la nostra modalità di accogliere i pazienti.

Da noi, in realtà, non li chiamiamo così. Chi viene da noi è considerato una persona da prendere in carico nella sua interezza. Questo perché per noi vale la definizione di Salute dell’OMS: Salute è stato di completo benessere fisico, psichico e sociale.

Siamo aperti e, in un momento in cui le persone hanno paura di ricorrere alle strutture ospedaliere o fanno fatica a trovarne di disponibili, da noi

  • possono venire in tutta sicurezza
  • non hanno tempi di attesa
  • trovano professionisti di alto livello
  • vengono accolti e messi al centro dell’attenzione di tutti gli operatori
  • trovano prezzi accessibili

Soprattutto, nell’essere considerate persone, sono accolte con tutte le loro difficoltà. Quelle fisiche e quelle emozionali. Noi siamo lì per aiutarle con rispetto e cura.

Questa è Politerapica. Questa è Medicina Vicina – La nuova idea di Salute di Politerapica.

 

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93.
Per informazioni e appuntamenti: tel. 035.298468

 

17 Dicembre 2020
Politerapica racconta dei tamponi

Politerapica racconta dei tamponi per Covid-19 in periodo prenatalizio su l’Eco di Bergamo. Ambulatori, niente corsa agli esami in vista delle festività, è il titolo dell’articolo che riferisce di come ci si sarebbe potuti aspettare una corsa a fare tamponi e invece vince la prudenza.

Nessun significativo boom

Scrive Luca Bonzanni, una delle firme di spicco nel già qualificato numero di giornalisti dell’Eco

In vista delle feste, nelle strutture ambulatoriali private della Bergamasca non si registra un significativo boom di  prenotazioni per i tamponi. Con pranzi e cene, cenoni e vigilie in stand by, e con il turismo sempre sostanzialmente congelato, in pochi scelgono di sottoporsi privatamente a un test per escludere – pur asintomatici – un’eventuale positività al coronavirus.
Quello dei tamponi, comunque, resta un tema centrale nelle attività dei centri specialistici.

L’esperienza di Politerapica

Il giornalista scende nel dettaglio della situazione, riportando l’esperienza del nostro Centro:

«Di tamponi ce ne stiamo occupando da mesi, sin dall’inizio dell’emergenza – spiega Pasquale Intini, direttore di Politerapica, struttura con sede a Seriate –, con attenzione a tutte le diverse fasce di utenza. In queste ultimissime settimane, vediamo uno specifico boom: quello di persone straniere che scelgono di tornare nei propri Paesi d’origine per le feste e che necessitano di avere un tampone con esito negativo prima di imbarcarsi in aereo. Sul fronte del turismo “classico” i numeri sono contenuti, e lo stesso vale anche per chi potrebbe sottoporsi a un tampone magari in vista dei ricongiungimenti delle festività».

Senso di repsonsabilità

Emerge un aspetto particolare sui comportamenti di persone che hanno avuto esiti positivi ai tamponi:

Un trend interessante, che ha a che fare con l’intreccio  tra cambio della normativa e senso di responsabilità, riguarda i positivi di lungo corso. Esempio concreto, alla luce di quanto prevedono ministero della Salute e Regione: chi è positivo effettua il primo tampone di controllo dopo dieci giorni di isolamento; se è ancora positivo, ripete il test dopo sette giorni (cioè al 17° giorno); se è ancora positivo, l’isolamento termina comunque al 21° giorno dall’esecuzione del primo tampone (se tra 14° e 21° giorno non ha avuto sintomi) ma senza un ultimo tampone.

«Queste persone possono rientrare nella collettività L’analisi di un tampone – spiega Intini –, ma per scrupolo in molti eseguono privatamente un ulteriore test, per essere sicuri di essersi definitivamente negativizzati, soprattutto se hanno a che fare con persone anziane o comunque fragili».

Habilita, CBB e Gavazzeni confermano

Anche Habilita, Centro Biomedico Bergamasco e Gavazzeni osservano un comportamento prudente da parte dei cittadini. Non si registra un particolare afflusso di persone che richiedono l’esecuzione di tamponi per la diagnosi di Covid-19. Tutte le strutture si sono comunque preparate ad affrontare eventuali ondate di richieste in prossimità delle festività di Natale e di fine anno.

Articolo integrale

Qui si può scaricare l’articlo integrale, in formato .pdf:
L’Eco di Bergamo – 16.12.2020 – Tamponi prima delle feste – Completo

 

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93.
Per informazioni e prenotazioni, tel. 035.298468

 

 

3 Dicembre 2020
Dodici anni fa apriva Politerapica

Dodici anni fa apriva Politerapica – Terapie della Salute. Esattamente il 2 Novembre 2008. Iniziava una storia ricca di entusiasmo e professionalità a servizio della salute. Una storia che prosegue.

Un’estate di preparazione

Ci avevamo lavorato per tutta l’Estate. Da subito, avevamo chiaro che non avremmo voluto costituire un poliambulatorio e un centro di riabilitazione chiusi tra le loro mura. Ci eravamo dati una missione aziendale e degli indirizzi operativi precisi.

Politerapica sarebbe dovuta essere una struttura immersa nel territorio, tra i cittadini e aperta a realizzare sinergie e collaborazioni con chiunque. Da noi il paziente sarebbe dovuto essere considerato nella sua interezza di persona fatta di fisico e di emozioni. Lo avremmo messo al centro delle nostre attenzioni e delle nostre cure con un approccio fondato sull’accoglienza, l’accompagnamento e, ovviamente la multidisciplinarietà. Un’impostazione innovativa: una struttura privata che da subito affermava lal sua determinazione ad agire secondo principi di responsabilità sociale di impresa.

Da qui l’intensa attività per tutti i mesi estivi sul territorio. Incontri con Medici di Medicina Generale e con Assessori alle Politiche Sociali. Agli uni e agli altri volevamo presentare il nostro approccio e offrire la disponibilità a realizzare attività insieme, soprattutto a favore delle fasce più deboli di popolazione.

Preparazione anche struttrale

La sede, i suoi impianti e le sue attrezzature dovevano rispondere alle esigenze derivate dalla missione e dall’approccio. Era necessario che fosse sufficientemente ampia e strutturata in modo tale da permettere la realizzione delle tipologie di attività previste

  • visite specialistiche
  • sostegno psicologico
  • sedute di riabilitazione neuro-motoria
  • sedute di riabilitazione del pavimento pelvico
  • attività fisioterapiche di gruppo per bambini, ragazzi e adulti
  • sostegno a gravidanza e neonatalità
  • logopedia e psicomotricità
  • progetti speciali

Volevamo anche che rispondesse nel modo più adeguato alle specifiche della ASL per i Poliambulatori. Infine volevamo assicurare un ambiente idoneo e attrezzature allo stato dell’arte della tecnologia.

Due mesi convulsi

Settembre e Ottobre furono due mesi convulsi. Tra Luglio e Agosto, gli architetti che avevano assunto l’incarico di realizzare la struttura avevano definito il progetto, indetto la gara tra fornitori, scelto le imprese che ci avrebbero lavorato. Il primo Settembre sono partiti i lavori. Muratori, elelttricisti, idraulici, falegnami. C’era tutto da fare nello spazio vuoto che avevamo scelto di prendere in affitto in Via Nazionale 93.

Non solo le pareti divisori che dovevano comunque rispondere a criteri di insonorizzazione e che dovevano essere imbiancate con una banda di vernice lavabile in ogni ambiente. C’era l’impianto di ricambio dell’aria, quello di climatizzazione e quello elettrico con nodi equipotenziali in ogni locale con finestra. Gli impianti idraulici che prevedevano lavandini in ogni studio, bagni per il personale, per i pazienti e per i disabili, dovevano a loro volta essere rispondenti a rigorosi criteri tecnici come i rubinetti e gli scarichi con comando a pedale.

Le uscite di sicurezza dovevano essere assicurate ma allo stesso tempo dovevano prevedere la possibbilità di fuga di eventuali malviventi, in caso di incendio. La reception doveva avere certe dimensioni e ogni passaggio all’interno della sede doveva essere progettato in modo tale da assicurare il transito di carrozzine per disabili.

Tutto questo per una struttra composta da:

  • otto studi
    tutti ben più ampi del minimo previsto dalla specifiche ASL, posto che nella nostra idea c’era il fatto che il paziente sarebbe stato al centro del lavoro dei terapisti e degli specialisti
  • tre palestre
    una di quasi 100 mq e due pari alla metà di questa superficie
  • due spogliatoi per pazienti
    con doccia e lavandino, uno per uomini e uno per donne
  • bagni per pazienti
    uomini, donne e disabili con doccetta
  • bagni per il personale
  • spogliatoio per il personale
  • reception
  • spazio segreteria
  • locale amministrazione

Attrezzature al top

Per noi era chiaro: le attrezzature e gli apparecchi sarebbero dovuti essere al top. Avevamo cercato e scelto il meglio disponibile sul mercato. Volevamo assicurare la massima qualità in ogni caso. Se avessimo dovuto risparmiare, lo avremmo fatto sugli arredi ma non sulle apparecchiature.

Lettini regolabili in altezza e diversamente reclinabili, oltre che inclinabili, per permettere il miglior approccio durante le terapie riabilitative e i massaggi terapeutici. Apparecchiature di ultima generazione per laserterapia, tecarterapia, ultrasuoni, elettrostimolazioni, terapia termica, trazioni cervicali, lombari e zampali. Attrezzature per esercizi fisici con pesi e resistenze per i diversi distretti corporei, tapis roulant, pressa per arti inferiori. E poi tante altre cose che risulta impossibile elencare.

Senza dimenticare un altro aspetto legato alla sicurezza: l’impianto per chiedere l’intervento di soccorso in ogni studio, in caso di emergenza.

Entusiasmo, realtà, risultati

L’entusiasmo con cui siamo partiti non ci ha mai abbandonato anche se la realtà con cui ci siamo dovuti misurare è stata durissima. Una strada tutta in salita, piena di ostacoli molto più grandi di quelli che avevamo immaginato. Nel 2008, più o meno un mese prima della nostra apertura, aveva chiuso quella famosa banca americana, segnando l’inizio di una crisi economica che avrebbe messo in gincocchio l’intero Pianeta. Nel 2012 la grave acutizzazione, lo spread alle stelle come la disoccupazione e la povertà.

Abbiamo stretto i denti, convinti della bontà del nostro progetto. Abbiamo continuato ad investire su di noi e sulle nostre attività. Non ci siamo fermati: abbiamo portato sul territorio le nostre competenze, cercando di diffondere l’educazione alla salute consapevole e, con essa, la cultura della prevenzione.

Anno dopo anno, stagione dopo stagione, insieme a diverse Amministrazioni Comunali, abbiamo organizzato cicli di incontri pubblici per i cittadini. Lo abbiamo fatto anche con organizzazioni di altro tipo, associazioni, sindacati. Diversi i convegni rivolti alla cittadinanza per proporre in modo completo argomenti trattati poco o in modo inadeguato eppure così importanti:

  • ernia del disco
  • incontinenza
  • nascita
  • età prescolare e della scuola primaria
  • tumore della mammella
  • menopausa
  • tumore della prostata
  • acufeni
  • età anziana

ed altri ancora. Alcuni riusciti molto bene: hanno sollevato notevole attenzione. Altri, meno fortunati, non sono per questo rimasti meno importanti. A tutti hanno partecipato professionisti di spicco, autorità sanitarie e amministrative di primo livello, il mondo dell’università e della cultura. Iin molti di questi sono stati coinvolti specialisti di altre strutture.

Medicina Vicina

Il 2 Novembre 2014, l’annuncio del progetto Medicina Vicina – La nuova idea di salute: prestazioni medico/specialistiche, erogate da professionisti di alto livello, senza liste di attesa, a condizioni particolarmente accessibili.

E con Medicina Vicina, si sono intensificate le attività sul territorio e gli screening messi a disposizione della popolazione. Per tutto il 2015, ogni mese una branca specialistica seguita in modo particolare: articoli sui giornali, interventi televisivi, giornate di screening gratuito e prestazioni erogate a condizioni ancora più favorevoli.

Ultima nata, piccola tra giganti

Politerapica – Terapie della Salute è l’ultima nata nello scenario sanitario bergamasco e non ha mai perso di vista la sua dimensione contenuta. Con grande rispetto per i giganti della sanità già presenti sul territorio, si è proposta per la realizzazione di sinergie e collaborazioni volte a massimizzare i risultati per i cittadini.

Senza la pretesa di essere migliore di altri o di potere insegnare qualcosa a qualcuno, Politerapica si è concentrata sulla sua missione, fondata su alcuni punti chiave: eccellenza qualitativa, accoglienza e attenzione alla persona, presenza sul territorio.

Dodici anni fa apriva Politerapica – Terapie della Salute

Non è cambiato molto da quel giorno eppure sono successe tante cose. Lo spirito è rimasto lo stesso, l’approccio pure. Siamo aperti e continuiamo a proporre soluzioni e progetti per risponedere ai bisogni del territorio in tema di salute.

Da qualche anno ospitiamo e sosteniamo Fincopp Lombardia Odv, l’associazione che si occupa di pazienti incontinenti nelle nostra Regione. Lo scorso anno, abbiamo inaugurato l’ambulatorio per i disturbi urinari del basso intestino del bambino. Quest’anno, abbiamo inaugurato l’Ambulatorio Oncologia Dermatologica – Melanoma. Attualmente, siamo impegnati con LILT Bergamo Onlus nella gestione della campagna Percorso azzurro per la prevenzione e la diagnosi precoce del cancro della prostata, collaboriamo col Gruppo San Donato per l’erogazione di vaccini antinfluenzali ai dipendenti del Gruppo Banca Intesa, collaboriamo con Synlab per l’esecuzione di tamponi per il Covid-19.

Tutto questo, mentre

  • sono una trentina le specialità medico-chirurgiche per le quali eroghiamo visite specialistiche e attività diagnostiche
  • sono una quindicina i terapisti che si occupano di riabilitazione neuro-motoria e riabilitazione del pavimento pelvico
  • svolgiamo attività di medicina dei viaggi
  • eseguiamo interventi di piccola chirurgia ambulatoriale
  • rilasciamo certificazioni per l’idoneità all’attività sportiva non agonistica

e altro ancora.

Restiamo piccoli ma continuiamo ad essere attivi ed entusiasti.

 

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93
Per appuntamenti e informazioni: tel. 035.298468

2 Dicembre 2020
167 richieste per Percorso Azzurro

167 richieste per Percorso Azzurro. Un vero boom in provincia di Bergamo per la campagna organizzata da LILT Bergamo Onlus, con la collaborazione di Politerapica – Terapie della Salute. Lo avevamo annunciato il 22 Novembre. Grande soddisfazione nel comunicato emesso dall’associazione.

Risultati sorprendenti

Nei giorni scorsi si è conclusa la campagna Percorso Azzurro, promossa dalla Lega Italiana per la lotta contro i Tumori sezione di Bergamo Onlus con la collaborazione di Politerapica -Terapie della Salute. E’ stato un grande successo. 167 adesioni da parte di uomini che hanno richiesto di sottoporsi a visita urologica per la prevenzione e la diagnosi precoce del cancro della prostata!

Percorso azzurro è una campagna che LILT organizza da alcuni anni sull’intero territorio nazionale. Lo scopo è quello di promuovere la prevenzione e la diagnosi precoce del cancro della prostata. Ai cittadini di sesso maschile viene offerta la possibilità di sottoporsi a visita urologica gratuita.

Nella provincia di Bergamo, ci sono state quest’anno 167 adesioni: un numero molto lontano dalle esperienze degli altri anni e che ha stupito gli organizzatori, abituati da sempre a una risposta timida e cauta da parte degli uomini.

Prevenzione: una necessità che si afferma

E’ importante che un numero così elevato di persone abbia avvertito l’esigenza di sottoporsi a un controllo per prevenire il tumore della prostata: significa che la cultura della prevenzione si diffonde e si radica anche in nella popolazione maschile, generalmente meno attenta a questi temi, come si evince per esempio dai livelli di adesione allo screening per la prevenzione del tumore del colon-retto.

LILT con Politerapica contro cancro prostata

LILT con Politerapica contro cancro prostata

Notevole impegno degli organizzatori

167 richieste per Percorso Azzurro significa un grande sforzo.

Sulla base delle esperienze degli scorsi anni, inizialmente le visite messe a disposizione erano 40. Di fronte ad una risposta così numerosa, LILT Bergamo Onlus e Politerapica hanno ritenuto di dovere alzare la disponibilità, con notevole impegno organizzativo ed economico: sono state infatti più che raddoppiate e portate a 100.

Politerapica sta già contattando tutti coloro che hanno ricevuto la mail di conferma da LILT per programmare le visite che saranno eseguite nei mesi di Dicembre, Gennaio e Febbraio, nel rispetto delle normative anticovid-19.

Le persone che non hanno potuto usufruire della campagna possono comunque rivolgersi al loro medico di famiglia. Per chi tra loro lo desidera, Politerapica si è resa disponibile ad eseguire visite specialistiche urologiche a tariffa agevolata, presentando la lettera ricevuta da LILT Onlus. E’ necessario fissare un appuntamento, chiamando il centro al numero 035.298468.

Notevole il sostegno mediatico

L’Eco di Bergamo ha sostenuto con enfasi la campagna, attraverso i suoi canali. Le ha dedicato un servizio al telegiornale di maggiore ascolto. Ha poi ripreso il comunicato di annuncio dell’associazione, pubblicandolo con grande risalto sulla “Pagina della Salute.

Uno sforzo che si è affiancato a quello sostenuto da LILT Bergamo Onlus e da Politerapica attraverso i loro canali.

Vai agli articoli:
L’Eco di Bergamo – 22.11.2020 – Campagna Percorso azzurro
L’Eco di Bergamo – 2.12.2020 – Risultati Percorso azzurro

 

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93.
Per informazioni e prenotazioni: Tel. 035.298468

22 Novembre 2020
LILT con Politerapica contro cancro prostata

LILT Bergamo con Politerapica contro cancro prostata. Sembra il titolo di un film: è una seria campagna di prevenzione e diagnosi precoce del cancro della prostata che mette a disposizione della popolazione visite specialistiche gratuite. Una campagna importante per la salute e bella nel suo nome, Percorso azzurro. Ancora più efficace nel suo slogan: Non nasconderti dietro un dito. Evita di trovare scuse.

Una campagna tanto importante da meritare un articolo de l’Eco di Bergamo, sulla sua Pagina della Salute, di Domenica 22 Novembre 2020.

Il tumore maschile più frequente

Come spiega LILT Bergamo Onlus nel comunicato stampa di annuncio della campagna

Il carcinoma della prostata è diventato nell’ultimo decennio la neoplasia più frequente nella popolazione maschile dei Paesi Occidentali. Rappresenta il 20% dei tumori, a partire dai 50 anni di età. Si stima che ogni anno vengano effettuate circa 30.000 nuove diagnosi per questa malattia, con un’incidenza di 100 casi al giorno.
La diagnosi precoce è lo strumento più importante per ottenere una prognosi favorevole. Quando si riesce a farla, la sopravvivenza a cinque anni è superiore al 90%.

Sembra però che gli uomini facciano fatica ad affrontare il problema. Politerapica insieme a diverse Amministrazioni Comunali organizza da anni incontri pubblici per promuovere l’educazione alla salute tra i cittadini. Quando il tema dell’incontro è quello del tumore della prostata, capita spesso che in sala ci siano più donne che uomini.

Di cancro della prostata, delle possibilità di diagnosi precoce e delle modalità di cura gli uomini fanno fatica a parlare. Forse, il timore di conoscere è superiore alla comprensione di quanto la conoscenza permetta di prendersi cura di sé in modo più efficace. Soprattutto nelle patologie oncologiche della sfera genitale.

Percorso azzurro. Un’opportunità.

La campagna Percorso azzurro sarà un’occasione per affrontare in modo più sereno un tema che deve essere guardato in faccia per ridurne la pericolosità. L’incontro con lo specialista, infatti, sarà anche un’occasione per chiedere e per capire.

L’iniziativa è organizzata da LILT Bergamo Onlus con la collaborazione di Politerapica – Terapie della Salute ed è rivolta alla popolazione maschile della provincia di Bergamo. Offee a chi lo desidera la possibilità di sottoporsi a visite urologiche gratuite presso l’ambulatorio di Politerapica, a Seriate, in via Nazionale 93.

Per accedere alla campagna è necessario prenotare, inviando una mail – dal 23 al 30 Novembre – a legatumoribg@gmail.com, indicando

  • nome e cognome
  • età
  • numero di telefono facilmente raggiungibile per essere contattati tempestivamente

Le prenotazioni saranno accettate fino ad esaurimento delle disponibilità.

Non nasconderti dietro un dito. Evita di trovare scuse. Come recita lo slogan della campagna che sarà oggetto di un’intensa attività di comunicazione sui media e attraverso i social.

La quarta campagna

Percorso azzurro è la quarta campagna Nazionale organizzata quest’anno da LILT:

  • nel mese di Marzo, si era tenuta la settimana della prevenzione attraverso la sana alimentazione
  • il 31 Maggio la promozione delle iniziative in occasione della Mondiale senza Tabacco
  • nel mese di Ottobre, la Campagna Nastro Rosa, dedicata alla prevenzione del tumore alla mammella

Un impegno importante nell’anno del Covid. LILT Bergamo non si è tirata indietro rispetto ai bisogni del territorio. Anzi, ha continuato a partecipare e realizzare con determinazione attività che sono parte della sua missione.

LILT con Politerapica contro cancro prostata

Inutile dire con quanto entusiasmo Politerapica contribuisca all’iniziativa Percorso azzurro e ne sposi finalità e metodi. La struttura e i suoi specialisti credono nell’importanza di portare la salute in mezzo alla gente. Lavorare con una realtà come LILT conferma la nostra visione di impresa fondata su un approccio di responsabilità sociale.

Qui si può scaricare il comunicato stampa integrale di LILT Bergamo:
Comunicato percorso azzurro – Definitivo

Qui si può scaricare l’articolo de l’Eco di Bergamo:
L’Eco di Bergamo – 22.11.2020 – Campagna Percorso azzurro – Definitivo

L'Eco di Bergamo - 22.11.2020 - Campagna Percorso azzurro

L’Eco di Bergamo – 22.11.2020 – Campagna Percorso azzurro

 

 

16 Settembre 2020
Il Melanoma affrontato sul territorio

Il Melanoma affrontato sul territorio. Così si potrebbe definire l’intenso programma di eventi organizzato da Politerapica – Terapie della Saluute, con il patrocinio di Lilt Onlus Bergamo e Insieme con il sole dentro, che si terranno questo Autunno.

Si tratta di incontri pubblici e eventi destinati allo screening rivolti alla popolazione alla scopo di favorire la prevenzione e la diagnosi precoce di un cancro molto pericoloso ma che, se preso in tempo, può essere efficacemente combattuto e vinto.

Conoscere per prevenire

Una persona di grande esperienza che è stata molto vicina a Politerapica, amava ripetere “La Salute è un diritto ma la prevenzione è un obbligo”. Chiaro il senso di questa frase: prevenire vuol dire risparmiare. Risparmiare risorse psico-fisiche e biologiche ed economiche, non solo per la persona e la famiglia ma anche per il sistema di salute pubblico.

Per prevenire, però, bisogna conoscere. Questo è l’obiettivo degli incontri pubblici che si terranno a Ccalcinate, Pedrengo e Seriate nei prossimi mesi. Saranno occasioni per raccoontare il Melanoma ai cittadini, dire loro come lo si possa prevenire, come lo si possa riconoscere e, infine, quali siano i modi per combatterlo cono successo, se mai dovesse arrivare.

Incontri impostati in modo semplice, dove con serenità verrò affrontato uun tema molto serio. Incontri nei quali i presenti saranno sollecitati a partecipare in modo attivo, domandando, commentando, proponendo approfondimenti. Gli specialisti di Politerapica saranno lì a rispondere, chiarire, precisare.

Prima lo sai, meglio lo combatti

La diagnosi precoce svolge un ruolo fondamentale nella lotta contro il Melanoma. Preso all’inizio, lo si può vincere. Preso più avanti, diventa più complicato. Il Melanoma deve essere affrontato prima che abbia superato tutti gli strati della pelle e questo è possibile se lo si riconosce subito.

Ci vuole attenzione da parte delle persone che dovrebbero imparare a osservare la propria pelle per riconoscere subito segni strani. Un po’ come si insegna a fare alle donne con l’autopalpazione del seno per riconoscere subito la presenza di noduli sospetti.

Gli eventi di screening, aperti gratuitamente a coloro che avranno partecipato agli incontri pubblici e tenuti dagli specialisti in Dermatologia di Politerapica, aiutano a fare questo: scoprire prima se qualcosa di anormale sta accadendo sulla pelle.

Il calendario

  • 2 ottobre 2020 – Calcinate
    Incontro pubblico
    Con la partecipazione del Dott. Andrea Lisa
  • 3 marzo 2020 – Seriate, sede Politerapica
    Evento di screening
    Con la partecipazione del Dott. Giambattista Manna
  • 23 ottobre 2020 – Pedrengo
    Incontro pubblico
    Con la partecipazione di Dott. Roberto D’Astolto, della Sig.ra Marina Rota
  • 24 ottobre 2020 – Seriate, sede Politerapica
    Evento di screening
    Con la partecipazione del Dott. Roberto D’Astolto
  • 6 novembre 2020 – Seriate
    Incontro pubblico
    Con la partecipazione di Dott. Salvatore Noto
  • 14 novembre 2020 – Seriate, sede Politerapica
    Evento di screening
    Con la partecipazione del Dott. Giambattista Manna
  • 20 novembre 2020 – Seriate
    Incontro pubblico
    Con la partecipazione di Dott. Andrea Lisa
  • 12 dicembre 2020 – Seriate, sede Politerapica
    Evento di screening
    Con la partecipazione del Dott. Giambattista Manna

L’impegno di Politerapica

Il Melanoma affrontato sul territorio. Un’iniziativa che rientra nel modo di essere di Politerapica. Politerapica – Terapie della Salute è una struttura sanitaria che offre servizi e eroga prestazioni di ambulatorio polispecialistico, riabilitazione neuro-motoria, riabilitazione pavimento pelvico e gestisce diversi ambulatori multidisciplinari. Da sempre imposta le proprie attività secondo principi di responsabilità sociale di impresa.

In quest’ottica, si pone l’obiettivo di mettere le sue risorse e le sue competenze a disposizione del territorio, non restando tra le quattro mura della propria struttura ma andando a raccontare la salute ai cittadini. Lo fa con eventi organizzati in sinergia con amministrazioni pubbliche, associazioni e organizzazioni, istituzioni socio-sanitarie presenti sul territorio. Lo fa anche con artcoli sugli organi di stampa e con presenze televisive.

Questa è Politerapica – Terapie della Salute. Questa è Medicina Vicina, la nuova idea di Salute di Politerapica.

 

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93.
Per informazioni e prenotazioni, tel. 035,298468

5 Settembre 2020
Pedrengo. Politerapica. Fincopp Lombardia

Pedrengo. Politerapica. Fincopp Lombardia. Prosegue con Pedrengo, l’impegno di Politerapica – Terapie della Salute e di Fincopp Lombardia OdV, questo Autunno, tra i cittadini e sul territorio perché, come diceva il Prof. Callegaris, La Salute è un diritto ma la prevenzione è un obbligo e, aggiungiamo noi, non è possibile prevenire se non si conosce.

Un programma particolare

Un programma particolare, quello di Pedrengo, che prevede anche un incontro sul tumore al seno nel mese dedicato a questa patologia. Lo ha voluto l’Amministrazione Comunale e lo possiamo realizzare grazia alla sempre cortese disponibilità del Dott. Domenico Gerbasi, Responsabile del Coordinamento della Breast Unit dell’ASST Bergamo Est.

Ottobre il “mese rosa”

A ottobre, Anci – Associazione Nazionale Comuni Italiani promuove la Campagna Nastro Rosa insieme a Fondazione Airc per la ricerca sul cancro, per manifestare vicinanza alle donne colpite dal tumore al seno e sensibilizzare i cittadini sull’importanza della prevenzione e del sostegno alla ricerca oncologica.

Il cancro al seno è la neoplasia più diffusa nel genere femminile, riguarda una donna su nove nell’arco della vita, con circa 53.000 nuove diagnosi in Italia solo nel 2019. Grazie ai costanti progressi nella prevenzione e nella cura, la sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi è aumentata fino all’87%, ma i ricercatori Airc lavorano ogni giorno per raggiungere il pieno obiettivo: curare tutte le donne.

Incontinenza e disfunzioni del pavimento pelvico maschile e femminile

L’incontro dedicato all’incontinenza maschile e femminile sarà tenuto con la partecipazione di due professionisti di notevole spessore, di fama nazionale e initernazionale, ambedue membri del Comitato Tecnico di Fincopp Lombardia OdV

  • Dott. Gianni Baudino
    Ginecologo e Uro-ginecologo
  • Dott. Oreste Risi
    Urologo e Neuro-urologo

L’argomento è delicato e riguarda molte ma molte più persone di quanto si possa immaginare. Si calcola (ma il dato è sottostimato) che in Italia siano almeno 5.000.000 le persone che soffrono di questi disturbi. Il 60% di loro sono donne.

Disturbi pesanti sul piano fisico, psichico e sociale – e pure economico! – che spesso spingono le persone in uno stato di grave prostrazione, schiacciate dalla vergogna e dalla paura. Anche all’interno della famiglia. Un problema talmente diffuso che le multinazionali che producono pannolini spendono ingenti somme in pubblicità per pubblicizzarli in televisione, nelle fasce di massimo ascolto.

La soluzione per andare al carnevale di Rio, però, non è il pannolino: l’incontinenza si cura solo che lo si sappia. Addirittura si può prevenire.

Il melanoma, un cancro terribile

Il melanoma è un cancro terribile. Quando supera un certo stadio mette gravemente in pericolo la vita. Lo si può combattere, lo si può curare. Il segreto è uno solo: la diagnosi precoce. Diventa quindi necessario capire quali siano i segni da osservare e da riferire con urgenza al medico. Questo e molto di più verrà raccontato durante l’incontro

Proprio perché la diagnosi precoce è così importante per questa patooggia, chiunque parteciperà all’incontro potrà sottoporsi gratuitamente a screening dermatologico presso la sede di Politerapica, sabato 24 ottobre.

Pedrengo. Politerapica. Fincopp Lombardia

Ripartiamo! Insieme, in sinergia, mettendo a fattor comune le risorse: pubblica amministrazione, azienda privata, associazione di volontariato.

5 Settembre 2020
Calcinate. Politerapica. Fincopp Lombardia

Calcinate. Politerapica. Fincopp Lombardia. Inizia con Calcinate l’attività di Politerapica – Terapie della Salute insieme a Fincopp Lombardia OdV, questo Autunno, per promuovere l’educazione alla salute sul territorio e l’adozione di comportamenti sani e orientati al benessere tra i cittadini.

Non è un inizio in realtà: è una ripresa. Ricominciamo un lavoro che eravamo stati costretti a interrompere quando la pandemia di Covid 19 è venuta a spezzare anche tragicamente la quotidianità, i ritmi e il corso delle nostre vite.

Il tema dell’incontinenza e delle disfunzioni del pavimento pelvico maschile e femminile

L’incontro dedicato all’incontinenza maschile e femminile assume particolare rilevanza. La sua impostazione è multidisciplinare e non si limita agli aspetti fisici dei disturbi trattati. Ormai dovrebbe essere chiaro a tutti: parliamo di disfunzioni che hanno un forte e a volte drammatico impatto sulla condizione fisica, psichica, sociale (e anche economica) delle persone che ne soffrono. Spesso ridotte a rinchiudersi in sé stesse, vittime della paura e della vergogna o alla continua ricerca di soluzioni che permettano loro una vita sociale decente.

Una sofferenza psicologica e relazionale, quindi, oltre che fisica. E così sarà affrontato il tema nel corso dell’incontro con la partecipazione di

  • Gianni Baudino
    Ginecologo. Membro del Comitato Tecnico di Fincopp Lombardia OdV
  • Valeria Perego
    Psicologa. Membro dell’Organo di Amministrazione (già Consiglio Direttivo) di Fincopp Lombardia OdV
  • Oreste Risi
    Urologo. Membro del Comitato Tecnico di Fincopp Lombardia OdV

Ne soffrono in tanti

Sono molte le persone che soffrono di incontinenza e di disfunzioni del pavimento pelvico. Sono uomini e donne di ogni età. Si calcola (ma i dati sono sottostimati)  che in Italia siano almeno 5.000.000. Di queste, il 60% sonoo donne. Parliamo di molte persone, dunque, spesso ridotte a ripiegarsi su sé stesse, nella paura e nella vergogna o alla continua ricerca di soluzioni che permettano loro di vivere in modo decente insieme agli altri.

Che sinao molte, peraltro, basterebbero a dimostrarlo le ingenti somme spese dalle aziende che producono pannolini in pubblicità televisiva nelle fasce di prime time. Le soluzioni però non possono essere quelle. Le soluzioni sono la cura dei disturbi. Si tratta inifatti di disturbi curabile e spesso prevenibili. Curabili anche con la sola riabilitazione esattamente come si cura un muscolo che non funziona più correttamente.

Il melanoma, una “brutta bestia”

Altro tema di notevole importanza è quello del melanoma, un cancro terribile che però si può curare. Nel suo caso, il successo della terapia dipende davvero dalla diagnosi precoce. Per questo durante l’incontro si porrà particolare attenzione ai segnali che devono essere osservati e davanti ai quali ci si deve subito rivolgere al medico.

Faremo però di più! Essendo la diagnosi precoce fondamentale per questa patologia, a chiunque parteciperà all’incontro verrà offerta la possibilità di sottoporsi gratuitamente a screening dermatologico presso la sede di Politerapica, sabato 3 ottobre.

Calcinate. Politerapica. Fincopp Lombardia.

Riprendiamo, dunque. Lo facciamo da là dove ci eravamo interrotti. Lo facciamo con la stessa determinazione e lo stesso entusiasmo che abbiamo sempre messo nelle nostre attività di educazione alla salute tra i cittadini.

E riprendere ci dà il senso di un respiro nuovo.