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Tag: Prevenzione

28 Settembre 2023
Pensa alla Salute a Seriate con Politerapica

Parte a Seriate “Pensa alla Salute!” con Politerapica e i suoi specialisti e con l’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune. Nove incontri, uno al mese.  Sempre di Venerdì, alle 16. Un tema per ogni incontro. Una chiacchierata per ogni incontro, con l’aiuto di immagini anche spiritose. Si tengono al Centro Diurno Anziani di Seriate. Ma non sono solo per gli anziani. Sono aperti ai cittadini di Seriate e dei Comuni dell’Ambito Territoriale e a chiunque altro voglia parteciparvi. Perché la Salute è un argomento che riguarda tutti. E della Salute dobbiamo prenderci cura prima di perderla.

Si comincia il 20 ottobre di quest’anno e si prosegue fino al 21 giugno 2024.

 

Pensa alla Salute a Seriate con Politerapica

Al via, dunque, una nuova iniziativa di Politerapica per promuovere la cultura della salute sul territorio. E favorire così la cura di sé e della propria salute a tutte le età. Cominciando dai comportamenti sani e orientati al benessere. Quelli che di fatto fanno la prevenzione. E senza dimenticare la diagnosi precocoe.

Secondo il Prof. Silvio Garattini, Presidente dell’Istituto Farmacologico Mario Negri, il 50% delle malattie potrebbero essere evitate. Basterebbe vivere bene. Parliamo anche di malattie che incidono in modo pesante sulla qualità della vita di chi ne è colpito, delle persone a lui care e – perché no? – anche della comunità. Sì perché ci sono le malattie meno gravi, che comunque potremmo risparmiarci. Se, per esempio, non ci esponiamo a correnti d’aria, possiamo evitare che ci vengano addosso le malattie da raffreddamento. Queste sono fastidiose ma nella maggior parte dei casi, non sono gravi.  Il discorso cambia quando si parla, per esempio, di diabete o di colesterolo alto.

Il diabete è una malattia grave e richiede cure continue. Per tutta la vita. Può poi essere causa di altre condizioni molto gravi. Per esempio, il diabete rappresenta un forte fattore di rischio per l’infarto. E non meno grave è il colesterolo alto. Anche questo deve essere curato per tutta la vita e può, a sua volta, causare altre malattie. Queste due condizioni potrebbero essere evitate se mangiassimo in modo corretto e ci muovessimo in modo corretto.

Non mancano molti altri esempi, più o meno gravi, che comunque pesano sulla vita quotidiana. Vogliamo parlare del mal di schiena che potremmo risparmiarci se ci muovessimo meglio. O delle patologie polmonari causate dal fumo?

Ricominica un percorso che viene da lontano

Ricomincia un percorso che abbiamo sperimentato con successo molte volte. nei quindici anni di vita di Politerapica. A Seriate, appunto e a Bergamo. A Cavernago, a Brusaporto, a Pedrengo, a Calcinate e ad Albano S. Alessandro. Forse anche altrove ma ricordare tutto a volte è difficile. Insieme alle Amministrazioni Comunali e ad altri Enti del territorio.

E anche questa volta lo affrontiamo con l’entusiasmo di sempre.

20 Luglio 2023
In rosa contro il cancro al seno

Bergamo si mette in rosa contro il cancro al seno. Anche quest’anno, infatti, parte la Campagna Nastro Rosa, a Bergamo con LILT Bergamo Onlus e il progetto Insieme si può. Insieme funziona – 2023, di cui Politerapica è uno dei protagonisti.

Convegni, incontri pubblici e iniziative sul territorio per parlare di un cancro che rimane il più diffuso in assoluto in Italia. Saremo nelle città della nostra provincia, nelle valli e nella pianura. E pure in montagna. E anche nelle scuole. Perché è vero che migliorano le cure e le possibilità di guarigione ma prevenzione e diagnosi precoce restano le armi più potenti contro il cancro al seno. Bisogna saperlo e bisogna saperle usare. Per questo ci mettiamo in rosa contro il cancro al seno e invitiamo tutti a farlo con noi. Donne e uomini, giovani e meno giovani. E anche bambini e bambine. Perché a fare prevenzione si deve cominciare da piccoli.

Come sempre, poi, mettiamo in campo la possibilità di accedere a prestazioni sanitarie gratuite.  Sono 489, con la collaborazione di 11 strutture, in 13 Comuni, presso 23 punti erogativi. Sono visite senologiche e incontri e percorsi di sostegno psicologico.

Qui il documento di presentazione dell’intera attività, aggiornato al momento in cui scriviamo. Altre : Cancro mammella – Documento di progetto – 17.07.2023

Il cancro al seno

Il cancro al seno rimane il tumore più diffuso, in assoluto, in Italia e naturalmente, il più diffuso tra quelli femminili. Sono stati 55.700 i nuovi casi nel 2022, con una crescita dello 0,5% rispetto al 2020. Il 14% di tutti i casi di cancro diagnosticati nel 2022. Lo riferisce l’AIOM – Associazione Italiana di Oncologia Medica nel rapporto “I numeri del cancro in Italia 2022”. Sono 834.154 le donne che soffrono di questo tumore in Italia. Un numero importante, pari al 43% di tutti i tumori femminili.

Siamo quindi di fronte ad una situazione molto grave per la salute delle persone ma anche per la salute pubblica. Una condizione con gravi impatti sulle relazioni sociali, familiari e affettive. Né mancano le conseguenze sul piano economico e sociale dei singoli, delle famiglie, della comunità e dell’intero sistema socio-economico nazionale.

I percorsi di cura, infatti, impongono pesanti costi a carico del sistema sanitario e spesso anche delle persone. Allo stesso tempo, la condizione di malattia mina la possibilità di continuare a svolgere il proprio ruolo all’interno della comunità, anche quello lavorativo all’interno del sistema economico. Quella che emerge è una condizione difficile da qualsiasi punto di vista la si voglia considerare.

Motivi di ottimismo

Abbiamo però anche motivi di (moderato) ottimismo. Il rapporto riferisce infatti che oggi la sopravvivenza a 5 anni di chi è colpito dal cancro al seno è dell’88%. E aggiunge che “grazie allo screening e alla maggior consapevolezza delle donne, la maggior parte dei tumori maligni mammari è diagnosticata in fase iniziale quando il trattamento chirurgico può essere più spesso conservativo e la terapia adottata più efficace permettendo di ottenere sopravvivenze a 5 anni molto elevate”.

A questo risultato siamo quindi giunti grazie all’innovazione delle tecniche chirurgiche e della terapia medica ma anche grazie alla diagnosi precoce permessa dalla maggior consapevolezza delle donne. Senza contare le altre azioni di prevenzione primaria che risultano sempre più necessarie ed efficaci contro la patologia oncologica in generale. Prevenzione e diagnosi precoce. Ancora una questione che dipende da cultura ed educazione della salute. Che è necessario promuovere.

Bergamo contro il cancro al seno per un futuro in rosa

Da trent’anni LILT è impegnata su questo fronte con la “Campagna Nastro Rosa”. La Campagna ha l’obiettivo di sensibilizzare le donne sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce dei tumori della mammella. Per tutto il mese di ottobre, la Sede Centrale e le Sezioni Provinciali LILT offrono visite senologiche gratuite nei loro ambulatori e, con queste, permettono valutazioni di diagnosi precoce. Organizzano poi conferenze e dibattiti, distribuiscono materiale informativo e illustrativo e mettono in atto diverse iniziative per responsabilizzare sempre più le donne su questo tema.

E alla Campagna prestano attenzione, da sempre, Amministrazioni Pubbliche e Aziende Sanitarie su tutto il territorio nazionale. Chi non ricorda il Colosseo di Roma illuminato di rosa e la Porta San Giacomo di Bergamo? Per citare solo due dei molti casi di attenzione all’iniziativa di LILT.

E LILT Bergamo Onlus non resta certo indietro. Le attività di LILT Bergamo in occasione della Campagna Nastro Rosa sono sempre state molto vivaci ed estese su tutta la provincia. Centinaia le visite gratuite messe a disposizione delle donne sul territorio. Molte le iniziative di informazione e sensibilizzazione. A queste partecipano con impegno ed entusiasmo le Delegazioni dell’Associazione. Quella di Clusone, quella di Verdello, quella di Trescore Balneario e di San Pellegrino. Molti anche gli interventi sugli organi di informazione, dalla carta stampata alla televisione. Anche con il coinvolgimento di Enti di prestigio.

Quest’anno si lavora “insieme”

“Insieme si può. Insieme funziona – 2023” è un progetto di cui LILT Bergamo Onlus è promotrice con altre cinque associazioni di volontariato e una struttura sanitaria privata:

  • LILT Bergamo onlus
  • ACP – Associazione Cure Palliative
  • AILAR – Associazione Italiana Laringectomizzati
  • AOB – Associazione Oncologica Bergamasca
  • Associazione Amici di Gabry
  • Associazione Insieme con il sole dentro
  • Politerapica – Terapie della Salute

E quest’anno, insieme, partecipano alla conduzione della Campagna Nastro Rosa di LILT che è stata inserita nel progetto, come tema del suo 6° appuntamento.

“Insieme si può. Insieme funziona – 2023” è un progetto che ha raccolto il patrocinio e il sostegno di strutture sanitarie, enti e amministrazioni pubbliche sul territorio

  • ATS Bergamo
  • ASST Bergamo Est
  • ASST Papa Giovanni XXIII
  • Humanitas Gavazzeni
  • Fondazione Angelo Custode
  • Provincia di Bergamo
  • Collegio dei Sindaci della provincia di Bergamo
  • Ambito Territoriale di Seriate
  • Comune di Bergamo
  • Città di Seriate
  • CSV Bergamo
  • Ufficio Scolastico Territoriale di Bergamo
  • Consiglio delle Donne del Comune di Bergamo

Il suo obiettivo è di contribuire alla promozione della cultura della salute tra i cittadini. E, attraverso questa, alla promozione di comportamenti sani e orientati al benessere. A cominciare da quelli legati alla prevenzione e alla diagnosi precoce.

Bergamo in rosa contro il cancro al seno

 

5 Luglio 2023
Un vaccino contro il cancro c

Un vaccino contro il cancro c’è già. E’ quello contro il Papilloma Virus che è causa di quasi il 100% dei casi di cancro alla cervice dell’utero e, in misura minore, di altri tumori maligni. Lo abbiamo detto con chiarezza in occasione del incontro/convegno “Tumori pelvici femminili. La prevenzione è concreta” che abbiamo tenuto il 30 giugno 2023, presso la Sala Olmi della Provincia di Bergamo.

L’evento si è tenuto in presenza e in diretta streaming sui canali social dei promotori dell’iniziativa.

Qui la videoregistrazione integrale dell’incontro:

Un incontro un po’ particolare

Parlavamo di argomenti grossi e complessi.

Da una parte, parlavamo di cancro dell’utero, cancro della cervice e cancro dell’ovaio. Abbiamo raccontato cosa sono queste malattie, a quante donne vengono, come si diagnosticano e come si curano. Dall’altra, parlavamo del fatto che questi tumori, oltre a tutto il peso dal punto di vista fisico, psicologico e sociale, hanno il peso enorme di aggredire la donna in aree che rappresentano la sua identità femminile e la sua capacità di procreare. Dall’altra ancora, abbiamo voluto mettere sul tavolo il tema della prevenzione. Quella primaria e quella secondaria. Con particolare riferimento al vaccino contro l’HPV, il primo vaccino contro il cancro che la scienza ci mette a disposizione.

Temi grossi, dunque, da diversi punti di vista e ognuno con diverse implicazioni. Per questo intorno al tavolo erano in tanti. C’era una ginecologa oncologa, la Dott.ssa Laura Carlini, insieme al Dott. Giuseppe Sampietro del Servizio Epidemiologico di ATS Bergamo. Ma c’erano anche una Psicologa e Psicoterapeuta, la Dott.ssa Valeria Perego, un’Ostetrica Riabilitatrice, la Dott.ssa Marta Guerini. Soprattutto c’erano, il Presidente della Provincia di Bergamo, Pasquale Gandolfi e la Presidente del Collegio dei Sindaci della Provincia di Bergamo, Marcella Messina. Di non minore importanza, la partecipazione della Presidente  della Lilt Bergamo Onlus, Lucia De Ponti e quella di una paziente, Elisa Verzeroli.

Già perché la salute non è un tema solo medico. Riguarda anche le dimensioni psicologiche e relazionali della vita o della malattia. E la salute non è neppure una questione solo sanitaria. Riguarda infatti anche il tessuto sociale e richiede la partecipazione delle amministrazioni pubbliche e delle Istituzioni per la sua corretta gestione. Soprattutto quando si parla di prevenzione e di presa in carico. Qui, oltre all’impatto che ha sulla comunità la persona malata, c’è il grosso tema della cultura della salute.

Un vaccino contro il cancro c’è già

Un vaccino contro il cancro c’è già, sì. Lo aveva raccontato il Prof. Alberto Mantovani quando è stato a Bergamo in occasione dell’evento di celebrazione dei 90 anni della Lilt Bergamo Onlus. Lo afferma l’Associazione Italiana di Oncologia Medica nella pubblicazione “I numeri del Cancro in Italia – 2022”. Lo abbiamo detto in modo chiaro noi. E’ il vaccino contro il Papillomavirus o HPV.

Il Papillomavirus è responsabile di quasi il 100% dei casi di tumore della cervice dell’utero. Non solo, è responsabile anche di circa il 30% di alcuni tumori maligni della bocca e della gola e, in misura minore, di altri tumori maligni della zona genitale. Il problema non riguarda solo le donne! Da qui l’opportunità che si sottopongano a vaccinazioni uomini e donne. Possibilmente già da prima di iniziare l’attività sessuale.

Contro il cancro della cervice dell’utero abbiamo a disposizione anche potenti armi di prevenzione secondaria, quelle per la diagnosi precoce. Parliamo del Pap test e dell’HPV Pap test. La diagnosi precoce permette di interevenire nelle lesioni pre-cancerose che caratterizzano questo tumore, evitando che evolvano in cancro. Permette anche di intervenire in modo precoce qualora ci si trovasse di fronte a lesioni cancerose, aumentando le possibilità di esito favorevole delle cure e riducendo il loro impatto.

Anche contro il cancro dell’utero, detto anche dell’endometrio, abbiamo armi di prevenzione e di diagnosi precoce. Ha spiegato infatti la Dott.ssa Carlini che diversi studi hanno dimostrato come i corretti stili di vita diminuiscano sensibilmente le possibilità che ci si ammali di questa malattia. Parliamo di sana alimentazione e corretto movimento. E poi ci sono i chiari sintomi che favoriscono la diagnosi precoce. A cominciare dal sanguinamento anomalo. Questo deve essere segnalato subito al medico perché lo valuti nel modo più opportuno.

Anche la visita ginecologica periodica per la prevenzione

Per il cancro dell’ovaio non ci sono veri e propri strumenti di prevenzione. Anche per questa ragione questo cancro è considerato un cancro killer. Quando lo si riconosce, infatti, spesso è già in fase avanzata. C’è però un aiuto concreto: la visita ginecologica periodica.  In quella sede infatti si può rilevare la presenza del tumore e agire quindi con rapidità per curarlo.

La visita ginecologica periodica peraltro dovrebbe essere seguita da tutte le donne adulte. Tenere controllato l’apparato genitale (senza però che diventi un chiodo fisso) è importante per la salute della donna. Salute nel senso pieno del termine: fisica, emotiva e relazionale, considerata la delicatezza delle parti che ne sono coinvolte.

E a proposito di vista! L’incontro/convegno “Tumori pelvici femminili. La prevenzione è concreta” ha fatto parte delle iniziative comprese nel 5° appuntamento del progetto Insieme si può. Insieme funziona – 2023. Il progetto è impostato e condotto da sei associazioni di volontariato e una struttura sanitaria privata – Politerapica, appunto! – con l’obiettivo di promuovere la cultura della salute sul territorio. Siamo infatti convinti che da qui si debba partire per favorire prevenzione e diagnosi precoce oltre che la corretta presa in carico delle malattie, soprattutto quelle oncologiche.

Ogni appuntamento del progetto prevede iniziative di informazione e divulgazione. Con esse, vengono messe a disposizione della popolazione prestazioni sanitarie gratuite insieme alla possibilità di colloqui e percorsi di sostegno psicologico, anch’essi gratuiti. Naturalmente, lo abbiamo fatto anche in questa occasione! Abbiamo offerto visite urologiche, ginecologiche e proctologiche insieme a valutazioni ostetriche e, come indicato più sopra, incontri e percorsi gratuiti di sostegno psicologico per pazienti e loro cari.

Lo abbiamo fatto con la collaborazione di ASST Bergamo Est, ASST Papa Giovanni XXIII, Humanitas Bergamo, Politerapica – Terapie della Salute, Fondazione Angelo Custode e Associazione Amici di Gabry.

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Documenti

1. Tumori pelvici femminili – Cancro, presa in carico e prevenzione
2. Tumori pelvici femminili – Prestazioni gratuite
3. Tumori pelvici femminili – Comunicato convegno 30.6.2023
4. Tumori pelvici femminili – Comunicato attività
5. Tumori pelvici – 30.6.2023 – Locandina

Stampa

1. L’Eco di Bergamo – 18.06.2023- Prestazioni per tumori pelvici
2. BergamoNews – 22.06.2023 – Tumori pelvici femminili e attività sul territorio
3. BergamoNews – 22.06.2023 – Humanitas partecipa
4. L’Eco di Bergamo – 25.06.2023 – Annuncio convegno tumori pelvici
5. L’Eco di Bergamo – 25.06.2023 – Humanitas partecipa
6. BergamoNews – 26.06.2023 Tumori pelvici femminili convegno

Televisione

1. Bergamo TV La Salute, 12.6.2023 – La Dott.ssa Valeria Perego, Psicologa, su tumori ginecologici: https://www.youtube.com/watch?v=v3O3Nrgnsgs&list=PLu2-8BMyaDimrGwIhIPn9HtaNk17o0rJ8&index=3&t=5s

2. Radio Alta. Bergamo TV – 26.6.2023 – Tumori pelvici femminili e prevenzione. Con Pasquale Intini: https://www.youtube.com/watch?v=UHoP0VspFvc&list=PLu2-8BMyaDimrGwIhIPn9HtaNk17o0rJ8&index=3&t=7s

3. Bergamo TG – 30.6.2023 – Tumori pelvici femminili. La prevenzione è concreta. Lucia De Ponti: https://www.youtube.com/watch?v=9SSgLcfTSaU&list=PLu2-8BMyaDimrGwIhIPn9HtaNk17o0rJ8&index=4

Foto dal convegno

 

1 - Comiciano i lavori

1 – Comiciano i lavori

2 - Il dibattito

2 – Il dibattito

3 - La sala

3 – La sala

4 - Marcella Messina, Marta Guerini, Valeria Perego

4 – Marcella Messina, Marta Guerini, Valeria Perego

5 - Lucia De Ponti, Pasquale Intini, Elisa Verzeroli

5 – Lucia De Ponti, Pasquale Intini, Elisa Verzeroli

6 - Elisa Verzeroli

6 – Elisa Verzeroli

7 - Insieme si può. Insieme funziona 2023

7 – Insieme si pu7. Insieme funziona 2023

Un vaccino contro il cancro c’è già

Un vaccino contro il cancro c’è già

 

19 Giugno 2023
Prestazioni gratuite per i tumori pelvici

Politerapica mette a disposizione prestazioni gratuite per prevenire i tumori pelvici e non solo. Infatti si tratta di

  • visite specialistiche di prevenzione e diagnosi precoce urologiche, ginecologiche e proctologiche
  • incontri e percorsi di sostegno psicologico
  • valutazioni ostetriche

Non lo fa da sola. Con lei ci sono ASST Bergamo Est, ASST Papa Giovanni XXIII, Humanitas Bergamo, Fondazione Angelo Custode e Associazione Amici di Gabry. Lo racconta l’Eco di Bergamo.

Qui l’articolo: L’Eco di Bergamo – 18.06.2023- Prestazioni per tumori pelvici

Quando parliamo dei tumori pelvici femminili, parliamo di tumori che rappresentano una condizione pesante sul piano fisico. Ma non è solo questo. L’aggressione colpisce, infatti, una zona simbolo della femminilità e della maternità. Il rischio per la vita arriva da quella parte della donna che dà la vita e che caratterizza il suo essere donna. E anche con questo si deve fare i conti.

Prestazioni gratuite per i tumori pelvici

Le prestazioni gratuite per i tumori pelvici vengono messe a disposzione nell’ambito del 5° appuntamento del progetto «Insieme si può. Insieme funziona – 2023». L’appuntamento è dedicato appunto ai tumori pelvici femminili: utero, cervice dell’utero (collo) e ovaio. Ma anche agli strumenti di prevenzione che abbiamo a disposizione: vaccinazione contro il Papilloma Virus, Pap Test e Hpv Dna Test. Le prestazioni vengono eseguite su prenotazione e fino ad esaurimento delle disponibilità.Per informazioni su come prenotare, si può scrivere a segreteria@insiemefunziona.it.

Il 30 giugno alle ore 18, poi, è in programma un incontro aperto al pubblico presso la Sala Olmi della Provincia di Bergamo. L’incontro sarà in presenza e in diretta streaming su sei canali social.

Qui la locandina dell’evento: Insieme si può – Tumori pelvici – 05.2023

Vaccino contro il cancro

Parlando di tumori ginecologici, dobbiamo dire che disponiamo di armi straordinarie per la prevenzione del cancro del collo dell’utero. Possiamo addirittura dire che, con il vaccino contro l’Hpv, per la prima volta abbiamo una vaccinazione contro il tumore. Il Papillomavirus, infatti, è il principale fattore di rischio per il cancro della cervice e rimane un fattore di rischio importante per diversi altri tumori. Il vaccino contro questo virus, quindi, è un vaccino contro il cancro. Il primo nella storia della lotta contro le malattie oncologiche.

E oltre al vaccino contro l’HPV, per combattere il cancro del collo (o della cervice) dell’utero, abbiamo poi altre due armi, non meno importanti. Sono quelle per la diagnosi precoce: Pap-test e Hpv-Dna Test.

Questa condizione ci permette di guardare con fiducia al presente e soprattutto al futuro. Ma ci impone anche il massimo impegno perché quelle armi siano usate in modo massivo. Serve l’attenzione delle persone. Sta a loro accedere ai programmi di vaccinazione e a quelli di screening. E sta a loro prestare attenzione ai sintomi per favorire diagnosi e cure precoci che salvano la vita. Come nel caso del cancro dell’utero, il cui primo sintomo è rappresentato da perdite anomale. Sono 122.600 le donne che oggi vivono dopo una diagnosi di questo tumore in Italia. Lo possono fare perché è stato possibile un intervento precoce. E se per il cancro all’ovaio non esistono ancora strumenti
di prevenzione, la visita ginecologica periodica può aiutare.

Insieme si può. Insieme funziona

Il progetto “Insieme si può. Insiemefunziona – 2023” è il progetto di promozione della cultura della salute sul territorio bergamasco condotto da Lilt Bergamo, Associazione Cure Palliative, Associazione Italiana Laringectomizzati, Associazione Oncologica Bergamasca, Associazione Amici di Gabry, Associazione Insieme con il sole dentro e Politerapica – Terapie della Salute

11 Maggio 2023
Stiamo lavorando contro il Melanoma

Stiamo lavorando contro il Melanoma a Bergamo e provincia. Lo stiamo facendo con grande impegno, noi di Politerapica insieme alle associazioni che partecipano al progetto Insieme si può. Insieme funziona – 2023.

Lo si è visto, per esempio, nell’incontro/convegno del 5 maggio 2023. Lo abbiamo tenuto all’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Il pubblico poteva partecipare in presenza ma anche in diretta streaming. E’ durato un piao d’ore. Sono state due ore intense, ricche, serene, vivavci e pure allegre. Sì, siamo riusciti a trattare con leggerezza un tema pesante, senza però rinunciare alla serietà dei contenuti.

Lo abbiamo titolato Attenti al Melanoma! Ne va della pelle.

Qui la videoregistrazione integrale dell’evento:

Vi suggeriamo di guardarla, se già non l’avete fatto. I contenuti sono stati davvero di notevole livello. Tutti e da tutti i punti di vista.

Abbiamo parlato delle nuove frontiere della medicina contro il Melanoma. Siamo infatti di fronte a cambiamenti epocali, oggi si parla già di medicina preventiva. Abbiamo parlato di prevenzione e la diagnosi precoce: come quando, perché e soprattutto già da bambini. E poi abbiamo sentito che la chirurgia non lavora più da sola ma è parte di un lavoro di gruppo intorno al cancro. Un cancro insidioso ma che oggi sta diventando cronico!

E poi abbiamo detto dell’attività fisica che oggi è parte delle terapie e deve essere somministrata come terapia. Molta attenzione abbiamo dedicato alle cicfatrici. Le cicatrici della pelle che si possono curare con la chirurgia plastica. E quelle dell’anima che rimangono e con le quali bisogna fare i conti. Le ferite nella carne e quelle nella comunità.

Questo e molto di più, in due ore serene, davvero serene. Con una grande partecipazione di pubblico. E con relatori straordinari. Tutti.

Stiamo lavorando contro il Melanoma

Stiamo lavorando contro il Melanoma e l’attività è intensa. E’ in corso la mostra itinerante “Ferite di Luce”. Sono state messe a disposizione della popolazione visite gratuite e incontri e percorsi gratuiti di sostegno psicologico per chi il cancro ce lo ha addosso e per chi vive vicino a chi ne è colpito. Sono in programma incontri pubblici e postazioni informative in diverse sedi sul territorio provinciale di Bergamo.

E stiamo incontrando grande attenzione da parte della stampa e degli abitanti della provincia.

Documenti

 

1. Melanoma – Presentazione e attività sul territorio
2. Melanoma – Convegno 5.5.2023
3. Melanoma – Sintesi dei lavori
4. Melanoma – Comunicato stampa

Stampa

1.L’Eco di Bergamo – 30.04.2023 – Convegno Melanoma 5.5.2023 – Def
2. Bergamonews – 30.04.2023 – Convegno Melanoma 5.5.2023
3. L’Eco di Bergamo – 16.04.2023 – Melanoma. Attività sul territorio – Def
4. ecodibergamo.it – 17.4.2023 – Melanoma, Attività sul territorio – Def
5. L’Eco di Bergamo – 04.05.2023 – Mostra Ferite di luce a Calcinate – Def
6. L’Eco di Bergamo – 09.05.2023 – Ferite di Luce a Scanzorosciate – Def

Video

Foto

Stiamo lavorando contro il Melanoma

Pertanto
Peraltro
Infatti

Stiamo lavorando contro il Melanoma

Pertanto
Quindi

Stiamo lavorando contro il Melanoma

Dunque
Infatti
Pertanto
Peraltro
Quindi

 

30 Aprile 2023
Se cadesse un aereo al giorno ma succede col fumo

Se cadesse un aereo al giorno farebbe un baccano incredibile ma succede col fumo e quasi non ce ne accorgiamo. Tutte le volte che accade un disastro aereo, la notizia fa clamore. Tutti ne siamo colpiti. Ne parlano giornali e televisioni per giorni. Possiamo immaginare cosa accadrebbe se ci fosse un disastro aereo al giorno per qualche giorno consecutivo? Il Mondo intero non parlerebbe d’altro.

In Italia, ogni anno, muoiono 93.000 persone a causa del fumo ma non ne sentiamo parlare. Eppure quel numero di morti è uguale a quello che avremmo se un aereo con 255 persone a bordo che precipitasse ogni giorno.

Al fumo e ai suoi danni è dedicato il quarto appuntamento del progetto “Insieme si può. Insieme funziona – 2023”. Mai come intorno a questo tema, diventa essenziale un’azione di promozione culturale: la cultura della salute, appunto.

Qui il documento di presentazione dell’iniziativa: GMST – Documento di progetto – 26.04.2023 LDP EC

Guardiamo in faccia il fumo e i suoi danni

Il fumo non causa solo il cancro al polmone.

Il fumo di sigaretta rappresenta il principale fattore di rischio per il cancro al polmone. Si stima che sia responsabile del’85%-90% dei casi in Italia. A dirlo è l’AIOM – Associazione Italiana di Oncologia Medica . Ma la questione va ben oltre. Come scrivevamo sopra, secondo il Ministero della Salute, in Italia si stima che siano attribuibili al fumo di tabacco oltre 93.000 morti l’anno . E non solo per cancro al polmone, appunto. 93.000 morti all’anno a causa di fumo di sigaretta sono il 20,6% del totale di tutte le morti tra gli uomini e il 7,9% del totale di tutte le morti tra le donne.

Guardiamoli un po’ più da vicino i danni del fumo di tabacco. Ci aiuta ancora il Ministero della Salute. Scopriamo così che oltre ad essere un grave fattore di rischio per il cancro al polmone, il fumo da tabacco è un grave fattore di rischio per molte altre patologie oncologiche: tumori del cavo orale e della gola, dell’esofago, del pancreas, del colon, della vescica, della prostata, del rene, del seno, delle ovaie e di alcune leucemie.

Ma il fumo rappresenta anche il principale fattore di rischio per le malattie respiratorie non neoplastiche ed è uno dei più importanti fattori di rischio cardiovascolare. Il fumo è inoltre un fattore di rischio per lo sviluppo e la progressione di un precoce danno renale diabetico e per il peggioramento della retinopatia nei giovani soggetti diabetici.

L’esposizione cronica al fumo può anche essere causa di danni sulla sessualità maschile e influire negativamente sull’apparato riproduttivo femminile, provoca menopause più precoci di circa 2 anni rispetto alle non fumatrici in quanto il fumo altera la normale produzione di ormoni sessuali femminili. E potremmo proseguire ancora un po’ con i danni da fumo.

Se cadesse un aereo al giorno ma succede col fumo

Eppure, il numero di fumatori nel nostro Paese è in aumento!

Se cadesse un aereo al giorno farebbe un baccano infernale ma qui parliamo di fumo e non ce ne accorgiamo. Sarebbe forse molto diverso se invece ne avessimo consapevolezza. Qui, infatti, è chiaro che attraverso la consapevolezza abbiamo la possibilità di usare un’arma micidiale contro il cancro al polmone, diversi altri tumori insieme a non meno importanti patologie di natura non oncologica: smettere di fumare e di esporsi ed esporre al fumo.

Detto così, pare facile ma è chiaro come siamo di fronte ad un problema complesso che riguarda non solo la dimensione medico/sanitaria ma anche quella psicologica e quella sociale. Ancora lo diciamo: quella culturale. Ed è anche chiaro come ci si trovi, qui, in un ambito dove giocano diversi fattori, alcuni piuttosto potenti.

E poi c’è l’altra grande questione, quella della diagnosi precoce che pure nelle patologie provocate dal fumo può giocare un ruolo importante.

Intorno a tutto questo si articolano le attività che il progetto “Insieme si può. Insieme funziona – 2023” mette in campo in occasione del suo quarto appuntamento. Sono molte, alcune anche divertenti e hanno obiettivi chiari: informazione, sensibilizzazione, diagnosi precoce.

L’iniziativa si tiene in occasione della Giornata Mondiale Senza Tabacco 2023 che ricorre il 31 maggio.

20 Aprile 2023
Intini e Perego nuovi consiglieri Lilt

Pasquale Intini e Valeria Perego sono tra i nuovi consiglieri di Lilt Bergamo Onlus. L’assemblea dell’associazione si è riunita il 14 aprile 2023. All’ordine del giorno c’era l’approvazione del bilancio del 2022 e l’elezione di tre nuovi membri del Consiglio Direttivo.

Si fa così ancora più stretta la sinergia tra Politerapica e Lilt Bergamo. Le due strutture collaborano già da anni. Insieme svolgono attività di promozione della cultura della salute sul territorio. E, insieme, sono attive nella gestione del progetto Insieme si può. Insieme funziona – 2023.

La terza consigliera eletta è Eugenia Caggese. A breve distanza, anche se non elette, sono risultate Antonella Martinelli e Maria Nava.

Politerapica e Lilt Bergamo onlus

Dicevamo che Politerapica e Lilt Bergamo Onlus collaborano da tempo. La nostra struttura è da sempre impegnata sul territorio per promuovere la cultura della salute tra i cittadini. Ha cominciato a farlo pioco dopo la sua nascita. Ha organizzato convegni e incontri di informazione rivolti alla popolazione così come corsi di formazione per professionisti sanitari. A guidarla ci sono stati due principi per lei irrinunciabili.

Da una parte, quello della responsabilità sociale di impresa. L’azienda non può stare chiusa tra le sue mura ma deve contribuire in modo attivo e concreto al benessere del territorio di cui fa parte, mettendo a disposzione le sue competenze. Dall’altra, quello dell’inclusione nella sinergia. Non si può agire da soli ma è necessario farlo insieme ad altri per condividere energie e idee e ottenere così risultati migliori. Per questo, Politerapica ha sempre lavorato insieme ad Istituzioni e Enti pubblici e privati, Strutture sanitarie e associazioni.

Lilt Bergamo Onlus ha nella sua mission l’obiettivo di promuovere la prevenzione contro il cancro. E quando parliamo di prevenzione promossa sul territorio ci riferiamo soprattutto a quella primaria che, attraverso l’adozione di corretti stili di vita, permette di evitare l’insorgere di malattie. Ci riferiamo però anche a quella secondaria, quella che permette la diagnosi precoce. Quella che può essere praticata con successo in due modi. Da una parte, attraverso l’adesione ai programmi di screening messi a disposizione dal Servizio Sanitario. Dall’altra, attraverso l’attenzione aklla propria salute, il ricorso al medico quando si hanno dei dubbi e pure ai controlli quando questi sono suggeriti. E quando parliamo di diagnosi precoce, parliamo della possibilità di intervenire prima e quindi di poterlo fare con terapie meno pesanti e, allo stesso tempo, con maggiori possibilità di successo.

Due percorsi che si sono incontrati

Un impegno importante, quello di Lilt Bergamo nei suoi oltre 90 anni di attività. Sostenuto attraverso la promozione della cultura della salute tra le persone e la sensibilizzazione delle Istituzioni intorno a questo tema delicato e vitale per le singole persone e per la comunità.

Pur percorrendo ognuno dei due la propria strada, Politerapica e Lilt Bergamo non potevano non incontrarsi. Tanto più che l’una e l’altra avevano chiara l’importanza di lavorare insieme quando si parla di salute. E così è stato, già qualche anno fa. Tutto è cominciato quando Politerapica ha inaugurato un ambulatorio multidisciplinare contro il melanoma e ha chiesto il patrocinio a Lilt Bergamo Onlus che glielo ha prontamente concesso insieme al suo sostegno. Lo stesso anno è successo poi che Lilt Bergamo Onlus volesse rendere ancora più efficace una sua campagna contro il cancro alla prostata, ha chiesto la collaborazione a Politerapica e questa gliela ha subito data.

E poi, un’attività dopo l’altra, la collaborazione è diventata via, via più intensa. Fino all’ideazione e realizzazione del progetto “Insieme si può. Insieme funziona” che ha visto impegnate le due strutture per tutto il 2022, insieme ad altre associazioni di volontariato, a strutture sanitarie pubbliche e private e a Istituzioni del territorio. Un progetto che è proseguito, comn impegno ancora maggiore, nel 2023.

Come è normale che sia in questi casi, lavorando gomito a gomito così spesso e così a lungo, diverse persone di Politerapica hanno deciso di “sposare” Lilt Bergamo Onlus e si sono iscritte all’associazione. Tra queste ci sono Pasquale Intini che di Politerapica è il Direttore e Valeria Perego che collabora con Politerapica come Psicologa e Psicoterapeuta. Così, da una parte, queste figure hanno continuato ad essere collaboratori di Politerapica e, dall’altra, hanno cominciato ad essere volontari di Lilt.

Intini e Perego nuovi consiglieri Lilt Bergamo

E quindi, adesso che Pasquale Intini e Valeria Perego sono tra i nuovi consiglieri di Lilt Bergamo, il lavoro insieme diventerà ancora più intenso. Daltronde, lo diciamo da sempre che è necessario lavorare insieme per portare la salute sul territorio. Perché salute non è solo cura medica. Salute è cura nel senso più ampio. E della salute bisogna prendersi cura prima di perderla. Lo diciamo noi di Politerapica che, per lavoro, curiamo la salute da un punto di vista sanitario. Figuriamoci se non lo dice Lilt Bergamo Onlus che per lavoro cerca di evitare che ci si ammali.

 

7 Aprile 2023
Senologia al centro contro il cancro

Senologia al centro è un progetto contro il cancro al seno relizzato insieme da Lilt e Gruppo Gnodi. A Bergamo è stato un grande successo. Per 3 giorni, dal 10 al 12 marzo, in pieno centro città, è stata allestitia una “clinica” mobile. Qui, le donne che si erano prenotate sul sito della Lilt Bergamo Onlus, hanno potuto accedere a visita senologica, mammografia ed ecografia.

Partiamo dai numeri

Partiamo dai numeri per capire la portata del progetto Senologia al centro contro il cancro al seno. L’iniziativa era rivolta a donne fuori dalla fascia di età compresa tra i 45 e 74 anni per le quali è già disponibile lo scrrening del Sistema Sanitario. Erano stati messi a idpsosizione 50 posti ma sono state poi accolte 69 donne.

L’impegno del personale sanitario e delle volontarie di Lilt Bergamo è stato davvero notevole. Questo ha permesso si eseguire 196 prestazioni in tre giorni: 69 visite senologiche, 61 mammografie e 66 ecografie mammarie. E su 69 persone viste, ben 6 sono state invitate ad eseguire ulteriori approfondimenti. Erano tutte donne al di sotto dei 45 anni e, come si è detto sopra, al di fuori dell’età compresa nello screening del Servizio Sanitario.

Senologia al centro contro il cancro non solo per le visite

L’obiettivo dell’iniziativa non era però solo quello di mettere a disposizione della popolazione degli esami in un momento in cui le liste di attesa negli ospedali sono molto lunghe. Con Senologia al centro, Lilt Bergamo Onlus ha voluto agire con una forte azione di sensibilizzazione verso i cittadini e le Istituzioni.

Ai cittadini ha raccontato e ricordato quanto importante sia la cura della salute prima che questa venga a mancare. La cura della salute attraverso prevenzione e diagnosi precoce e la consapevolezza di come prendersi cura di sé. Anche per questo Lilt Bergamo Onlus è promotrice, ormai da due anni di Insieme si può. Insieme funziona, un progetto di promozione della cultura della salute sul territorio che cura “insieme ” ad altrte cinque associzioni di volontariato impegnate nella salute e a una struttura sanitaria èprivata, impegnata nel sociale.

Alle Istituzioni invece ha ribadito la necessità di ridurre le liste di attesa, soprattutto adesso, dopo che la tempesta del Covid le ha fatte allungare ancora di più. E ha mostrato la necessità di ampliare le fasce di età per gli screening di prevenzione.

L’attenzione della città

Eravamo in Piazza Matteotti, nel centro cittadino appena restaurato. Giusto un paio di giorni prima, l’Amministrazione Comunale lo aveva dichiarato zona pedonale. Insomma, il salotto della città. Questo ha di certo aiutato a sollevare l’attenzione di molti.

Parlavamo di un tema sensibile, cocente, che morde la carne e l’anima di chi ne è colpito e dei suoi cari: il cancro al seno, il cancro in assoluto più diffuso e per il quale, ogni anno, ci sono 50.000 nuovi casi. Solo a Bergamo, ogni anno, ce ne sono 900, 1 al giorno! Anche questo ha aiutato ad attirare l’attenzione.

C’erano molte volontarie della Lilt, tutte con la maglietta rosa, quella della lotta contro il cancro al seno. Insieme e con allegria facevano una macchia di colore che si distingueva bene e che non passava inosservata. E pure questo ha contribuito.

Poi c’è stato il grande spazio che la stampa e il cosiddetto circo mediatico cittadino ha dedicato all’iniziativa. Giornali, radio e televisione ne hanno parlato molto con servizi in studio e “in esterna”.

Sta di fatto che davanti alla clinica sono passati in tanti e in tanti si sono fermati a chiedere informazioni, a raccontare di sé, a farsi suggerimenti, a offrire sostegno. La città tutta (e non solo la città) ha prestato molta attenzione all’iniziativa che noi riteniamo sia stata un successo proprio perché è andata oltre la pur importante erogazione di prestazioni sanitarie gratuite.

L’attenzione delle autorità a Senologia al centro

Anche le autorità hanno prestato molta attenzione a Senologia al centro e a Lilt Bergamo. La mattina di Sabato 11, gli organizzatori hanno tenuto un evento di presentazione ufficiale alla città. Tra gli altri, hanno partecipato il Sindaco di Bergamo Giorgio Gori, l’Assessore Regionale Claudia Terzi, il Direttore Generale di ATS Bergamo, Massimop Giupponi. Non è mancato neppure il Delegato Vescovile, Mons. Giulio Dellavite.

Senologia al centro contro il cancro. Un grande successo

Dicevamo quindi che Senologia al centro è stato un grande successo a Bergamo e che il sistema mediatico ha dato ampio spazio al lavoro svolto:

BergamoNews – 08.03.2023 – Senologia al centro
Corriere della Sera – 08.03.2023 – Senologia al Centro – Def
Ecodibergamo.it – 08.03.2023 – A Bergamo «Senologia al centro» la prevenzione sale a bordo_compressed
Ecodibergamo.it – 07.03.2023 – Senologia al Centro
L’Eco di Bergamo – 30.03.2023 – Risultati di Senologia al centro – Def
L’Eco di Bergamo – 12.03.2023 – Cerimonia presentazione Senologia al Centro – Def
L’Eco di Bergamo – 08.03.2023 – Senologia al centro
Prima Bergamo – 08.03.2023 – Senologia al Centro – Def
Gazzetta di Milano – 4.3.2023 Senologia al Centro, sabato 11 a Bergamo. – Gazzetta di Milano

Un grande successo per la città e per Lilt Bergamo Onlus, al quale un po’ ha contribuito anche il team allargato dei volontari e delle volontarie di Insieme si può. Insieme funziona. Compresa Politerapica che del progetto ha il privilegio di fare parte.

7 Aprile 2023
Al Polo Nord in Apecar per Lilt

Andare al Polo Nord in Apecar per Lilt Bergamo può sembrare una follia e in qualche modo lo è. Andarci poi partendo agli inizi di Febbraio quando l’inverno è ancora lì con il suo freddo e i suoi problemi climatici, lo è ancora di più.

Niente però ha potuto fermare Sergio Cascio, pompiere in pensione, che a questo progetto stava pensando già da un paio di anni. Il Covid lo aveva costretto a metterlo per un po’ in soffitta ma appena le cose sono cambiate, non ha potuto aspettare oltre. Ed eccolo lì, quindi, il 4 febbraio, davanti a Palazzo Frizzoni, a Bergamo, a salutare amici, familiari, colleghi dei vigili del fuoco, agenti della polizia municipale, volontari della Lilt, e partire, accompagnato dal saluto anche delle sirene delle autopompe.

C’era anche Marcella Messina, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Bergamo che gli ha portato i saluti della città. E c’erano anche, è ovvio, Lucia De Ponti e Giuseppe Chiesa, Presidente e Vicepresidente di Lilt Bergamo Onlus.

Qui il momento della partenza: https://www.youtube.com/shorts/ZlA_YkIvmX0

Davanti a lui un programma di viaggio serrato: centinaia di chilometri ogni giorno per arrivare a Capo Nord il 28 febbraio e tornare a casa per il 1° di Aprile. In totale, quasi 12.000 chilometri, attraverso 18 Stati.

Con lui, i libri pubblicati in occasione del novantesimo compleanno di Lilt Bergamo Onlus e del centesimo di Lilt nazionale. Glieli ha affidati Lucia De Ponti, al momento della partenza, con l’incarico di consegnarli alle autorità di Capo Nord. E a bordo del suo straordinario mezzo, anche tanto materiale dell’associazione che Sergio doveva distribuire durante le tappe del suo viaggio.

Al Polo Nord in Apecar per Lilt

Si fa presto a dire “al Polo Nord in Apecar” ma questo era un Apecar un po’ speciale. Con l’aiuto di diversi “specialisti” del settore, se lo era carozzato in un modo del tutto particolare. Da una oarte, si trattava di renderlo più vivibile contro il freddo. Dall’altra, bisognava che contenesse tutto il necessario: cuccetta, stoviglie e pentolame, fornellini, attrezzi per le emergenze e molto ma molto di più.

Senza contare la parte esterna. Sì, perché anche l’occhio vuole la sua parte e Sergio, che nell’anima continua ad essere Vigile del Fuoco, ha trasformato il suo Apecare in un carro dei pompieri in miniatura. Senza dimenticare, però, di mettere nella giusta evidenza il logo della Lilt.

Un viaggio avventuroso

La partenza sembrava essere proprio di buon auspicio. Giornata splendida, cielo limpido, aria pulita, colori nitidi. Una di quelle giornate che riempiono il cuore per la loro bellezza. Faceva sì frescolino ma sembrava di essere già a Primavera.

Le cose non sono state però così semplici e, daltronde, ce lo si sarebbe dovuto aspettare. Sergio ci teneva aggiornati, giorno per giorno, a volte anche ora per ora, sulla pagina Facebook che aveva aperto apposta https://www.facebook.com/paloskapp.

Immagini, brevi filmati, commenti. Lo abbiamo seguito passo, passo e già il secondo giorno di viaggio, ancora in Italia, un problema. Questa volta al riscaldamento che lo ha costretto a dormire con 4°. Poi è arrivato a Lubiana, in Slovenia, quindi in Austria, a Graz e poi in Repubblica Ceca, a Ostrava, e poco prima di Auschwitz, in Polonia, il primo problema serio. Motore fuso!

Un bel problema ma Sergio non si è scoraggiato. Da una parte, ha ordinato i pezzi di ricambio dall’Italia e, dall’altra, nell’attesa, si è messo a cucinare italiano per gli amici che intanto si era fatto in Polonia. Sosta obbligata di qualche giorno, quindi ma poi è arrivato il motore nuovo. Lo hanno sostituito e, come è ovvio per lui, è ripartito e il 17 febbraio era già a Varsavia. Le temperature esterne, intanto, erano sempre più basse. E poi il vento. Un vento gelido ma anche molto forte che dava grossi problemi alla tenuta di strada.

Poi c’è stata Kaunas e Riga in Lituania e quindi Riga, in Lettonia. Lui viaggiava e si godeva posti splendidi. Noi rivevevamo le immagini e i filmati. Belle le une e suggestivi i secondim, certo ma siamo sicuri che fossero tutta un’altra cosa rispetto a goderli lì, dal vivo. Il viaggio sembrava infatti diventare giorno dopo giorno sempre più affascinante.

Avventura e fatica

Sembrava. Perché insieme alla bellezza dei paesaggi e al fascino delle città e dei luoghi, c’era pure il resto. E in Estonia è stato subito chiaro.

In Estonia, al freddo si è aggiunta la neve e la neve, in quei Paesi, non è uno scherzo anche se, proprio perché lì ci sono abituati, i servizi di pulizia delle strade sono molto efficienti. Ma la cosa diventa molto dura se si rompono pure i tergicristalli. E a Sergio il tergicristallo dell’Apecar si è proprio rotto. Impossibile trovare pezzi di ricanbio ma non si è certo fermato anche se è stato costretto a proseguire  passo di lumaca: 10 chilometri all’ora.

A Tallin, in Estonia, ha preso il traghetto per Helsinki in Finlandia dove è sbarcato la mattina del 21 febbraio. Nonostante tutto, la tabella di marcia era abbastanza rispettata. Ma qui i problemi non si sono fatti attendere. Ha montato le catene sulle ruote posteriori e la ruota chiodata anteriore ma a circa cinquanta chilometri dopo Helsinki si è accorto che una delle due catene si era staccata e persa. Poco dopo, per la terza volta nella giornata, è stato fermato da una pattuglia della Polizia. Non gli hanno permesso di proseguire oltre. Il problema non era tanto la catena quanto il fatto che quel mezzo, l’Apecar, secondo loro non avrebbe potuto affrontare il percorso che lo attendeva a causa delle condizioni meteorologiche.

Non c’è stato niente da fare. Al Polo Nord in Apecar per Lilt o per qualsiasi altro motivo non ci sarebbe potuto andare e, per essere sicuri che rispettasse il divieto, gli agenti lo hanno scortato indietro per oltre 15 chilometri. Rimane il fatto che si è trovato a guidare per 170 chilometri senza le due catene, sul ghiaccio. Sì, perché intanto aveva person pure la seconda catena.

Niente Polo Nord in Apecar per Lilt? Lui non si arrende ma…

Quindi l’avventura verso il Polo Nord è finita ma lui non si è arreso. Ha deciso di ridisegnare il suo percorso verso altre città e altri Paesi. Al porto di Helsinki lo hanno accolto – 10° di temperatura. Qui si è bloccato il motore. Ha dovuto attendere per poterlo fare ripartire. Infine si è imbarcato per Stoccolma, in Svezia. Da qui, attraverso lo straordinario ponte che unisce Svezia e Danimarca si apprestava, tra la neve e il gelo, raggiungere Copenhagen. Sempre col tergicristallo rotto e con la necessità di pulire il parabrezza ogni 5 o 10 minuti.

Qualcuno dice che la fortuna sia bendata ma che la sfortuna ci veda benissimo. E questo per l’appunto è successo anche a Sergio. Stava arrivando a Copenhagen e il motore si è fuso di nuovo. Questa volta senza possibilità di riparazione. Il viaggio è finito. L’Apecar è stato lasciatoa alla caserma dei Vigile del Fuoco di Copenhagen che hanno accettato di “ospitarlo” e chehanno poi accompagnato Sergio in aeroporto.

Da lì, in volo, il ritorno a casa.

Ma il risultato è stato raggiunto!

Sergio Cascio andava in Apecar al Polo Nord per Lilt. Non ci è arrivato. Non è riuscito neppure a proseguire con un itinerario diverso. Aveva superato molti roblemi e difficoltà durante il viaggio e non aveva mai mollato ma alla fine, è ceduto il mezzo. In modo irreparabile, questa volta.

Eppure il risultato è stato raggiunto. L’obiettivo dell’avventura di Sergio era quello di raccontare e sensibilizzare. Raccontare cosa sia la Lilt Bergamo e cosa faccia. Sensibilizzare ad aiutarla e sostenerla. E ci è riuscito! Ha ttirato su di sé e sulla sua avventura molta attenzione. Quella dei giornali e quella dei social, quella degli amici e quella di coloro che via, via lo hanno incontrato, in Italia e all’Estero. Il suo diario su facebook è stato molto seguito dagli amici che lo sostenevano e da molti che così lo hanno conosciuto.

Alcuni, si sono iscritti all’associazione. Altri hanno fatto donazioni. L’apice di tutto questo è stata la cena di raccolta fondi per Lilt che Sergio Cascio ha organizzato per il 4 Aprile. L’aveva programmata prima di partire per raccontare come fosse andato il viaggio e così ha fatto. E’ riuscito a mettere insieme 200 persone! Lilt Bergamo era presente, come è ovvio. C’erano Lucia De Ponti e Giuseppe Chiesa e c’era pure Roberto Labianca, referente sanitario dell’associaione, con diversi soci.

Una serata speciale

E la serata è stata una  serata speciale. Allegra, vivace, possiamo dire scoppiettante? E sono pure stati consegnati gli attestati di ringraziamento ai molti che hanno contribuito in modo sostanziale all’avventura. E non è mancata una bellissima signora che è stata una delle “attrici” del film L’Albero degli zoccoli” girato d aErmann Olmi proprio in queste zone.

L’obiettivo è stato raggiunto, sì. L’iniziativa ha contribuito a fare il lavoro che è proprio della Lilt: promuovere la sensibilizzazione intorno alla salute e in particolare introno alla salute contro il cancro. Ed è servita pure a raccogliere fondi per l’associazione. Anche in questo Sergio Cascio è stato molto attivo e il risultato è notevole.

Merita di essere ringraziato. Sul serio.

 

 

 

6 Aprile 2023
La Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica - 2

La Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica a Bergamo si è appena conlcusa. Politerapica e le altre strutture che compongono il progetto Insieme si può. Insieme funziona 2023 vi hanno preso parte in modo attivo. E’ stata piuttosto impegnativa ma ci siamo anche divertiti. Lo potete vedere nelle foto che trovate qui sotto.

Perché non è stata solo “una settimana” a Bergamo e provincia ma un mese di lavoro intenso, sul territorio e tra le persone, per parlare di cancro e, in particolare, di cancro del colon retto e delle notevoli possibilità che abbiamo per batterlo. A cominciare da prevenzione e diagnosi precoce che sono soprattutto nelle nostre mani. Senza comunque trascurare i passi da gigante che medicina e scienza hanno fatto negli ultimi vent’anni.

Cancro del colon retto

Ci siamo concentrati sul cancro del colon retto. Questo è il secondo cancro per diffusione in Italia e rimane ancora una delle principali cause di morte per tumore. E parliamo di un cancro che oltretutto, per essere curato, richiede spesso interventi pesanti e coseguenze, a volte, altrettanto pesanti. Con grande sofferenza anche psicologica per chi ne è colpito e per chi vive intorno a lui.

Eppure, risulta ormai chiaro che il principale fattore di rischio per questo cancro sta proprio negli scorretti stili di vita: alimentazione scorretta, scarso o inadeguato movimento, fumo, eccessivo consumo di alcol. Tutte condizioni che quindi possiamo controllare senza fatica e che risultano sane per una vita sana e per la prevenzione di molte altre malattie.

La Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica è un’iniziativa di Lilt e Lilt Bergamo Onlus ha deciso, quest’anno, di dedicarla a questo grave tumore e inserirla nel progetto Insieme si può. Insieme funziona – 2023 di cui è promotrice insieme a altre cinque associazioni impegnate in oncologia e a una struttura sanitaria privata impegnata nel sociale. Insieme per condividere risorse ed energie.

Incontri, visite specialistiche, postazioni informative e molto altro

Per raccontare che la prevenzione e la diagnosi precoce sono possibili, sono efficaci e le possiamo usare come armi potenti contro il cancro abbiamo quindi messo in campo

  • Incontro/convegno Cancro del colon retto. Quando batterlo dipende da noi
    • in presenza e in diretta streaming, il 24 marzo 2023, dal Teatro Aurora di Seriate
    • due ore serene ma serie tra esperti e tra esperti e pubblico
    • con il contributo, tra gli altri, di una paziente, una psicologa e un pubblico amministratore, oltre che di specialisti
    • perché il cancro non è un problema solo medico e neppure solo sanitario
  • 11 postazioni informative
    • 18.03.2023 – Cenate Sotto, Piazza Chiesa
    • 20/24.03.2023 – Trescore Balneario, Ambulatorio LILT Bergamo Onlus
    • 20/24.03.2023 – Bianzano, Piazza Chiesa
    • 20/24.03.2023 – Verdello, Ambulatorio LILT Bergamo Onlus
    • 20.3.2023 – ASST Papa Giovanni XXIII, Ospedale Papa Giovanni XXIII
    • 21.3.2023 – ASST Papa Giovanni XXIII, Casa di Comunità – Borgo Palazzo
    • 22.3.2023 – Humanitas Gavazzeni, Ospedale Humanitas Gavazzeni
    • 23.3.2023 – ATS Bergamo, Sede di Via Gallicciolli, 4
    • 27.3.20023 – ASST Bergamo Est, Ospedale di Seriate
    • 28.3.20023 – ASST Bergamo Est, Casa di Comunità Gazzaniga
    • 29.3.2023 – ASST Bergamo Est, Casa di Comunità CalcinatePresso ogni sede, i volontari hanno distribuito materiale informativo e fornito informazioni ai cittadini. E hanno anche distribuito confezioni di olio extra vergine di oliva che è da sempre il simbolo della “settimana”, essendo uno dei prodotti più tipici della dieta mediterranea
  • 107 prestazioni medico-sanitarie gratuite
    in 10 sedi distribuite sul territorio provinciale

    • visite specialistiche di prevenzione e diagnosi precoce
    • incontri di sostegno psicologico
    • percorsi di accompagnamento psicologico
    • con la collaborazione di
      • Associazione Amici di Gabry
      • ASST Bergamo Est
      • Fondazione Angelo Custode
      • Humanitas Bergamo
      • Politerapica – Terapie della Salute

Anche ai giovani

Non ci siamo però limitati a raccontare la salute agli adulti. Lo abbiamo fatto anche ai giovani, i ragazzi delle scuole superiori. Pensiamo infatti che la salute debba essere curata prima che la si perda. E questo deve cominciare da piccoli. E quindi nella Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica a Bergamo abbiamo inserito anche delle iniziative rivolte agli adulti di domani

  • Passeggiata della Salute a Clusone
    organizzata dalla Delegazione Lilt dell’Alta Val Seriana

    • giovedì 30 marzo 2023
    • con 110 studenti, 10 docenti con 1 dirigente scolastica, 2 scuole superiori, 7 classi
    • per 4 tappe, 12.137 passi e poco meno di 10 chilometri
    • insieme a 1 testimonial di eccezione e 5 sponsor locali
  • Lezione agli studenti dell’Istituto Superiore Federico di Trescore Balneario
    organizzato dalla Delegazione Lilt di Trescore Balneario

    • mercoledì 5 marzo 2023
    • con 20 studenti e 1 docente
    • per 2 ore, in aula con 3 nostri volontari

Lo sostiene anche il Prof. Silvio Garattini. Lui dice che si dovrebbe insegnare nelle scuole la cultura della salute e quella della prevenzione e che, anzi, questa dovrebbe essere materia di studio. Noi non sappiamo se ci arriveremo ma intanto ci diamo da fare nel nostro piccolo.

Notevole l’attenzione mediatica

Come scrivevamo più sopra, abbiamo sostenuto un grande sforzo. Questo ci è costato molto in termini di energie ma che ci ha dato tanto in termini di soddisfazione. E non è passato inosservato. Anche perché tutti noi ne abbiamo dato notevole risalto sulle pagine social e sui canali YouTube con una intensa attività di comunicazione. E anche questo, peraltro, ha fatto parte dell’attività.

Non siamo stati però i soli a comunicare. Anche stampa e televisione infatti hanno prestato molta attenzione a quello che abbiamo fatto. Crediamo che questo sia susccesso perché il tema è importante ma anche perché pure la numerosità e pervasività delle azioni che avevamo messo in campo sono state importanti. E infatti sono state seguite e raccontate

La Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica

La Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica è un appuntamento fisso per la Lilt – Lega Italiana per La Lotta contro i Tumori da quando è stata istituita, nel 2001, con Decreto del Presidente del Consiglio. Il Ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha partecipato alla conferenza stampa di presentazione dell’edizione di quest’anno, con il Presidente nazionale di Lilt, Dott. Francesco Schittulli. Sue le parole: “Incoraggiare stili di vita corretti è l’impegno comune che rilanciamo oggi perché una corretta prevenzione primaria può evitare l’insorgenza di circa 90mila nuovi casi di cancro ogni anno”.

E in occasione della “Settimana”, come ogni anno, anche quest’anno Lilt ha preparato un libretto ricco di informazioni utili per capire e agire. Lo potete scaricare qui: https://www.lilt.it/pubblicazioni/opuscoli-per-la-prevenzione/15286/opuscolo-snpo-2023

Già! Possiamo prevenire circa 90.000 nuovi casi di cancro. Lo possiamo fare e dipende da noi. Lo dobbiamo sapere e dobbiamo sapere come farlo. Questo è l’impegno anche di Lilt Bergamo Onlus, attiva da oltre novantanni nella nostra provincia. Qui l’associazione lavora con straordinaria energia per promuovere la cultura della salute tra la popolazione. Da due anni lo fa promuovendo da protagonista il progetto Insieme si può. Insieme funziona. Perchè, come si diceva una volta, l’unione fa la forza.

Insieme si può. Insieme funziona

Questo è un progetto che ha un obiettivo ambizioso. Si tratta infatti di promuovere la cultura della salute sul territorio, tra i cittadini. Noi siamo convinti che proprio la cultura della salute possa favorire la prevenzione e la diagnosi precoce, le armi più potenti di cui disponiamo contro il cancro e non solo.

Tanti hanno voluto raccogliersi intorno a questo progetto e al suo nucleo. Sono ATS, ASST, Amministrazioni pubbliche, Aziende sanitarie pubbliche, private e private convenzionate, Enti non direttamente convolti nella salute, CSV, per citarne alcuni.

Eravamo partiti nel 2022 e proseguiamo nel 2023. Lo facciamo con l’entusiasmo di allora e con l’esperienza maturata nel frattempo.

Noi siamo

  • ACP – Associazione Cure Palliative
  • AILAR – Associazione Italiana Laringectomizzati
  • AOB – Associazione Oncologica Bergamasca
  • Associazione Amici di Gabry – Cancro al seno
  • Insieme con il Sole dentro – Melanoma e cancro della pelle
  • LILT Bergamo Onlus – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori
  • Politerapica – Terapie della Salute

E con noi ci sono

– ATS Bergamo
– ASST Bergamo Est
– ASST Papa Giovanni XXIII
– Humanitas Gavazzeni
– Fondazione Angelo Custode
– Provincia di Bergamo
– Collegio dei Sindaci della provincia di Bergamo
– Ambito Territoriale di Seriate
– Comune di Bergamo
– Città di Seriate
– CSV Bergamo

che ci hanno concesso il loro patrocinio e il loro sostegno

E con la collaborazione di

– Ufficio Scolastico Territoriale di Bergamo
– Consiglio delle Donne del Comune di Bergamo

Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica a Bergamo – Postazioni

ATS Bergamo - Postazione informativa SNPO 2023

ATS Bergamo – Postazione informativa SNPO 2023

ASST PG23 Borgo Palazzo - Postazione informativa SNPO 2023

ASST PG23 Borgo Palazzo – Postazione informativa SNPO 2023

ASST BG Est Calcinate - Postazione informativa SNPO 2023

ASST BG Est Calcinate – Postazione informativa SNPO 2023

Gavazzeni - Postazione informativa SNPO 2023

Gavazzeni – Postazione informativa SNPO 2023

ASST BG Est Gazzaniga - Postazione informativa - SNPO 2023

ASST BG Est Gazzaniga – Postazione informativa – SNPO 2023

ASST PG23 Ospedale - Postazione informativa - SNPO 2023

ASST PG23 Ospedale – Postazione informativa – SNPO 2023

ASST BG Est Seriate - Postazione informativa - SNPO 2023

ASST BG Est Seriate – Postazione informativa – SNPO 2023

Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica a Bergamo – Passeggiata della Salute

30 - XII Passeggiata della Salute - Clusone - 30.3.2023

30 – XII Passeggiata della Salute – Clusone – 30.3.2023

26 - XII Passeggiata della Salute - Clusone - 30.3.2023

26 – XII Passeggiata della Salute – Clusone – 30.3.2023

15 - XII Passeggiata della Salute - Clusone - 30.3.2023

15 – XII Passeggiata della Salute – Clusone – 30.3.2023

4 - XII Passeggiata della Salute - Clusone - 30.3.2023

4 – XII Passeggiata della Salute – Clusone – 30.3.2023

2 - XII Passeggiata della Salute - Clusone - 30.3.2023

2 – XII Passeggiata della Salute – Clusone – 30.3.2023

Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica – Lilt in Rai con ASST BG Est

Cancro colon retto - Pierpaolo Mariani e Lucia De Ponti lo raccontano in Rai

Cancro colon retto – Pierpaolo Mariani e Lucia De Ponti lo raccontano in Rai

 

 

Pertanto

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