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Tag: Tumore

12 Maggio 2022
Maggio a Bergamo contro il Melanoma

Maggio a Bergamo è il mese per la prevenzione contro il Melanoma.

Corretta informazione, educazione alla salute, visite e prestazioni specialistiche di prevenzione e di diagnosi precoce in provincia di Bergamo. Queste sono le iniziative messe in campo dal progetto Insieme si può. Insieme funziona,  a Maggio, che è il mese della prevenzione contro il Melanoma.

Il convegno

Si comincia Venerdì 20 Maggio, alle 18,00 con un incontro/convegno dal titolo Melanoma. Conoscerlo per batterlo sul tempo. L’evento si tiene in presenza e on-line per permettere la più ampia partecipazione di pubblico. In presenza, presso la Casa del Giovane – Sala Nembrini, in Via Gavazzeni, 11 a Bergamo.

Chi vorrà seguire a distanza, invece, avrà due possibilità per farlo. Quella di collegarsi al canale YouTube di LILT Bergamo – https://www.youtube.com/channel/UCJthuKXaCO-c9NREpxbvs2Q. O quella, invece, di collegarsi alla pagina Facebook di Politerapica – https://www.facebook.com/politerapica.

Durante l’incontro si parlerà di Melanoma. Si dirà quindi cosa sia questo cancro, come e perché venga, come si possa curare e, soprattutto, come si possa prevenire. Lo faranno in modo semplice e chiaro diversi esperti. Tra loro, peraltro, anche una paziente! Più esperta di così? Il pubblico in sala e quello a distanza potrà partecipare attivamente. Si potranno infatti porre domande, fare commenti, chiedere approfondimenti. Sarà dunque un dialogo e gli organizzatori si impegneranno per assicurare una risposta a tutti.

L’obiettivo dell’incontro è quello di raccontare bene che contro il Melanoma le armi più potenti sono la prevenzione e la diagnosi precoce. E, naturalmente, anche quello di spiegare come funzionano e come si usano.

In occasione dell’evento, poi, nel chiostro della Casa del Giovane, a disposizione della cittadinanza xaranno allestite delle postazioni informative. Qui, i volontari delle associazioni che curano il progetto Insieme si può. Insieme funziona. saranno a disposizione della cittadinanza. Con chi lo vorrà, parleranno in modo più approfondito di cancro e salute e forniranno materiale.

Le visite e le prestazioni specialistiche

Visite e prestazioni specialistiche saranno messe a disposzione della popolazione nelle settimane successive. Le sedi presso cui ci si potrà rivolgere saranno a Brignano, Clusone e Seriate. Parliamo di prestazioni di Dermatologia, Chirurgia plastica oncologica e Psicologia. Lo scopo è quello di fare prevenzione e diagnosi precoce. Date e modalità si trovano nel documento di presentazione del progetto: Giornata Mondiale contro il Melanoma 2022 – Deff

Lo abbiamo detto: Maggio a Bergamo è il mese per la prevenzione contro il Melanoma. E l’impegno perché funzioni è proprio alto.

Il Melanoma

Il Melanoma non è il cancro della pelle più diffuso ma è forse il più pericoloso e il più insidioso. Si presenta con modalità molto diverse le une dalle altre. Queste possono essere, per esempio, colorate o non colorate, piane o nodulari. Ha una frequente somiglianza con i comuni nei (nevi), ma con tendenza al veloce aumento di dimensione e con aspetti di irregolarità nella colorazione, nella forma e nei bordi.

Secondo l’Istituto Superiore di Sanità, questo cancro, oggi, mostra una incidenza in crescita costante in tutto il mondo. Numerosi studi suggeriscono che essa sia addirittura raddoppiata negli ultimi 10 anni. In Italia, le stime indicano in 7.000 i decessi all’anno per questa patologia: 4.000 uomini e 3.000 donne. Nelle Regioni italiane settentrionali, la mortalità per melanoma cutaneo è – per entrambi i sessi – circa il doppio di quella registrata nelle Regioni meridionali.

Le terapie più efficaci contro il melanoma sono la prevenzione e la diagnosi precoce. Il Melanoma, infatti, è un cancro che può entrare rapidamente nel torrente circolatorio sia a livello venoso, sia a livello linfatico. Questo favorisce in modo significativo lo sviluppo di metastasi. E a quel punto, la lotta si fa più dura, le armi da utilizzare sono più invasive e le possibilità di successo si riducono.

La diagnosi precoce permette di agire con maggiori possibilità di riuscita e con interventi meno invasivi e di minore impatto. Prima della diagnosi precoce, la prevenzione permette di ridurre in modo considerevole le possibilità si ammalarsi. Sono diversi i fattori di rischio per il Melanoma. Agire su questi, con l’adozione di sani stili di vita, è molto efficace.

Maggio a Bergamo contro il Melanoma

Maggio a Bergamo contro il Melanoma, lo abbiamo chiamato. Questo è il quarto appuntamento del progetto Insieme si può. Insieme funziona, nel 2022. Il progetto è stato definito da sei associazioni di volontariato impegnate nella salute. Sono LILT Bergamo, AILAR – Associazione Italiana Laringectomizzati, A.I.Stom. – Associazione Italiana Stomizzati, Anvolt – Associazione Nazionale Volontari Lotta contro i Tumori, Fincopp Lombardia – Federazione Italiana Incontinenza e Disfunzioni Pavimento Pelvico e Insieme con il Sole dentro contro il melanoma. Un lavoro cui partecipa una struttura sanitaria privata, Politerapica, amministrazioni e strutture sanitarie pubbliche.

L’idea è nata dalla convinzione che sia necessario promuovere l’educazione alla salute sul territorio. Da qui si inizia e si prosegue per favorire comportamenti sani e orientati al benessere, prevenzione e diagnosi precoce.

Un’dea che sta crescendo ancora. Il gruppo di associazioni si sta allargando. Insieme stanno pensando al futuro. Già si stanno mettendo a piano attività per il 2023. Si parte da qui per andare oltre.

 

Maggio a Bergamo contro il Melanoma

3 Aprile 2022
Settimana Prevenzione Oncologica 2022 a Bergamo

E’ stato un grande lavoro quello della Settimana per la Prevenzione Oncologica 2022 a Bergamo. Siamo stati presenti in città e in provincia. Abbiamo tenuto convegni e incontri on-line e abbiamo allestito banchetti informativi. Lo abbiamo fatto nelle Case della Comunità, agli ingressi degli ospedali e sulle piazze. Non solo: a Clusone abbiamo organizzato una passeggiata della Salute con gli studenti dell’Istituto Fantoni. A Trescore e a Verdello, LILT ha aperto le sue sedi alla cittadinanza.

Lo abbiamo fatto insieme. Eravamo LILT Bergamo Onlus, A.I.Stom OdV, Anvolt, Fincopp Lombardia OdV, Insieme con il Sole dentro e Politerapica, con l’Ambito Territoriale di Seriate e CSV Bergamo. In latre parole, quelli che hanno disegnto il progetto Insieme si può. Insieme funziona. Con loro, ATS Bergamo, ASST Bergamo Est, ASST Papa Giovanni XXIII, Conferenza dei Sindaci della provincia di Bergamo, Comune di Bergamo, CSV – Centro di Servizio per il Volontariato e Bergamo Capitale Italiana del Volontariato 2022.

Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica 2022 a Bergamo

Cominciamo dai numeri. 2 Case della Comunità, 2 ASST, ATS Bergamo, Cliniche Gavazzeni, piazza di Clusone e piazza di Bianzano presidiate con banchetti informativi. Poi, 2 sedi LILT aperte al pubblico e 1 incontro on-line con gli studenti dell’Istituto Fantoni di Clusone. Quindi, 1 passeggiata della Salute a Clusone ancora con gli studenti dell’Istituto Fantoni. 1 convegno on-line. 480 bottigliette di olio esaurite nei primi giorni. Oltre 2.000 contatti ad oggi. Ma andiamo con ordine.

La Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica è dedicata a promuovere l’educazione alla Salute della cittadinanza intorno al tema della prevenzione e della diagnosi precoce in oncologia. Queste, infatti, sono le armi più potenti che abbiamo contro il cancro. Sono armi efficaci. E’ necessario però sapere che esistono e come funzionano. Da qui l’intenso calendario di iniziative che abbiamo messo in campo sul territorio bergamasco. Lo abbiamo fatto con il simbolo che LILT ha scelto per la “Settimana”. E’ l’olio extravergine di oliva, l’ingrediente tipico della dieta mediterranea, quella dieta che più di ogni altra è espressione di sana alimentazione.

La prevenzione oncologica si fonda infatti su sana alimentazione, movimento corretto e riparo dagli agenti cancerogeni come sole, fumo e alcool. E poi sulla diagnosi precoce. Su questi temi abbiamo lavorato in mezzo alla popolazione, in città e in provincia, insieme a strutture sanitarie pubbliche e private, nelle sedi, nelle piazze e sulla rete.

Attività intensa e molto interesse

I banchetti informativi hanno avuto un grande successo. Li abbiamo tenuti nelle Case della Comunità di Gazzaniga e di Borgo Palazzo, all’ospedale Papa Giovanni XXIII e all’ospedale Bolognini di Seriate. Anche presso la sede ATS di Bergamo e presso quella delle Cliniche Gavazzeni, nella piazza di Clusone e in quella di Bianzano. Qui i volontari hanno parlato con la gente. Hanno raccontato che il cancro si può prevenire e hanno spiegato come. Hanno consegnato l’opuscolo realizzato da LILT con il testimonial Davide Oldani, cuoco di fama nazionale. Molte le persone che si sono fermate e hanno voluto sapere. Lo stesso successo delle “porte aperte” nelle sedi LILT di Verdello e di Trescore.

Le 480 bottigliette di olio extravergine di oliva proposte ai cittadini in cambio di un’offerta libera, sono andate presto esaurite procurando qualche difficoltà agli organizzatori.

Molto seguito l’incontro on-line con gli studenti dell’Istituto Fantoni di Clusone cui ha partecipato la Dott.ssa Giulia Belotti, Dietista. Si attendono poi almeno 120 ragazzi alla passeggiata della salute che terremo l’8 Aprile, a Clusone, ancora con gli studenti dell’Istituto Fantoni e con la partecpazione di Martina Bellini, campionessa di sci nordico, che ha accettato di essere la testimonial di una iniziativa giunta quest’anno alla 11° edizione.

Il cancro si può anche prevenire. Quando, come

Le attività della Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica 2022 a Bergamo sono iniziate con un convegno in rete che abbiamo tenuto Sabato 19 marzo. Non è stato un convegno di quelli soliti dove i relatori intervengono, uno dopo l’altro, per fare la loro relazione. E’ stato piuttosto un incontro intorno al tavolo tra persone che si sono confrontate sull’argomento in questione.

Gli specialisti hanno detto che siamo quello che mangiamo e che quindi possiamo essere sani se mangiamo cose sane. E il modo di mangiare della dieta medterranea è proprio sano. Hanno raccontato come sia necessario muoversi per mantenersi in salute. Quanto e perché si debba evitare l’esposizione sbagliata al sole, al fumo e all’alcool. La psicologa è intervenuta sulle ragioni per cui è difficile, oggi, scegliere stili di vita sani e insegnarli ai bambini fin da piccoli.

La responsabile dei programmi di prevenzione di ATS Bergamo ha detto che è necessario proprio da piccoli prendere le buone abitudini e ha raccontato di diverse attività che si fanno nelle scuole della provincia di Bergamo. Su questo punto anche la Presidente di LILT Bergamo ha avuto molto da dire. Ha parlato dei progetti per bambini nelle scuole. Agente zero zero sigarette, Strega nicotina e altri sempre molto simpatici ed efficaci.

Il Presidente dell’Ambito Territoriale di Seriate ha parlato delle iniziative che le amministrazioni dedicano alla promozione di una vita sana per prevenire le malattie. Hanno chiara l’importanza di questo tema e quanto loro possano fare per fornire un contributo in questa direzione. Insieme agli ersperti, è ovvio, e alle associazioni di volontariato. Come stanno già facendo e come vogliono continuare a fare. sempre di più e sempre meglio.

Le testimonianze di due pazienti

Molti gli interventi da remoto durante i lavori. Ci sono state persone che hanno fatto domande e altre che hanno commentato. Abbiamo cercato di rispondere a tutte e di ringraziarle per la loro presenza. Per noi è stato un contributo prezioso, il loro.

Come lo è stato quello della Dietista che ha simpaticamente proposto alcune ricette un po’ fuori del comune, figlie della cucina mediterranea.

Il contributo più importante ai lavori però è stato quello di due pazienti che hanno avuto il coraggio di parlare della loro esperienza di vita davanti a tutti. Luminita Andreescu, Presidente di Anvolt, e Daniela Siccardi dell’Associazione Insieme con il Sole dentro. Hanno cominciato dall’inizio. Da quando hanno saputo che avevano un cancro a come hanno dovuto affrontare il percorso di cura. Storie grosse, fatte di vita quotidiana, di relazioni e di paure. Le relazioni all’interno della famiglia, per esempio, e quelle affettive. Due donne, mamme, mogli e lavoratrici che hanno raccontato di come hanno vissuto. E di come vicono.

Da loro è venuta la testimonianza più forte sul valore della prevenzione. Una di loro ha detto proprio così: “se solo avessi saputo…”. Già, il punto è sapere e conoscere per poi agire.

Insieme a loro Lucia De Ponti, Presidente LILT Bergamo Onlus, Maria Britta, Endocrinologa e dietologa in Politerapica, Gabriele Cortesi, Presidente Ambito Territoriale Seriate, Rossana Madaschi, Dietista, Antonella Martinelli, Coordinatore del corso di laurea in Fisioterapia, HPGXXIII, Valeria Perego, Psicologa e psicoterapeuta, membro del Direttivo di Fincopp Lombardia, Giuliana Rocca, ATS Bergamo e Pasquale Intini, Direttore di Politerapica e Delegato di A.I.Stom. per la Lombardia.

Settimana Prevenzione Oncologica 2022 a Bergamo – Documenti

1 – Settimana Nazionale Prevenzione Oncologica – Documento di presentazione

2 – Settimana Nazionale Prevenzione Oncologica – Comunicato – Def

3 – Locandina convegno “Il cancro si può anhe prevenire. Quando, come”

4 – Locandina – Passeggiata della Salute 2022 a Clusone

Settimana Prevenzione Oncologica 2022 a Bergamo – Stampa

L’Eco di Bergamo – 13.032022 – SNPO 2022 a Bergamo – Def

Videoregistrazione integrale convegno 19 Marzo

Foto convegno 19 Marzo

Foto banchetti sul territorio

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5 Marzo 2022
Con il patrocinio di CSV e Bergamo Capitale

Con il patrocinio di CSV Bergamo e di Bergamo Capitale aumenta il nostro entusiasmo. CSV Bergamo ci ha comunicato la sua decisione due giorni fa. Concede il patrocinio del Centro al progetto Insieme si può. Insieme funziona. Concede anche il patrocinio di Bergamo Capitale Italiana del Volontariato 2022. Con i patrocini siamo autorizzati all’uso dei loghi nei documenti del progetto.

Grande soddisfazione

Ci piace credere che la decisione sia un riconoscimento per il progetto. Non ci riferiamo solo ai suoi contenuti che sono in modo evidente molto intensi. Pensiamo che la valutazione riguardi anche il suo spirito e i suoi obiettivi. Senza dimenticare le sue modalità.

Qui il documento di presentazione del progetto: Insieme si può. Insieme funziona – 27.01.2022.2

Insieme si può. Insieme funziona è un progetto che nasce dall’esperienza di lavoro di alcune associazioni di volontariato, una struttura sanitaria privata e un’amministrazione pubblica che da alcuni anni mettono insieme risorse ed energie per promuovere la cultura della salute sul territorio. Potremmo dire che l’obiettivo sia ancora più ampio e allo stesso tempo più preciso. Si tratta in realtà di favorire l’educazione alla salute tra i cittaini e, con essa, l’adozione di comportamenti sani e orientati al benessere. Primi tra tutti quelli di prevenzione e di diagnosi precoce.

Dall’esperienza di questo nucleo, i suoi protagonisti hanno coinvolto altri attori. Con loro hanno disegnato un progetto strutturato e ampio che si sviluppa per tutto il 2022. Lo hanno fatto coinvolgendo strutture sanitarie e amministrazioni pubbliche. Ne è nato un piano di lavoro intenso, come dicevamo, e anche un po’ ambizioso.

Sono cinque ora le associazioni di volontariato che partecipano all’attività. Sono LILT Bergamo Onlus, A.I.Stom, Anvolt, Fincopp Lombardia e Insieme con il Sole dentro. Con loro, continua ad esserci Politerapica e l’Ambito Territoriale di Seriate.  Ci sono poi il Comune di Bergamo e la Conferenza dei Sindaci di Bergamo. Sono poi state coinvolte le ASST Papa Giovanni XXIII e Bergamo Est.

Con il patrocinio di CSV Bergamo e di Bergamo Capitale

Associazioni che si mettono insieme, dunque, con strutture pubbliche e private per un obiettivo importante. Con un impegno particolare, poi, nell’anno in cui Bergamo è Capitale Italiana del Volontariato. Un ottimo modo per interpretare e affermare il ruolo del volontariato sul territorio in un momento così particolare. Un momento nel quale si stanno costituendo anche le Case della Comunità. Parliamo di quelle che dovrebbero essere il punto di incontro dei cittadini con la salute.

Una salute intesa nel senso più ampio. Come dice l’Organizzazione Mondiale della Sanità, non pensata come assenza di malattia bensì come stato di completo benessere fisico, psichico e sociale. Un ambito, quindi, nel quale ricoprono da sempre un ruolo importante le associazioni di volontariato in sanità. Quelle che sono spesso formate anche da pazienti e che toccano con mano la sofferenza e le necessità di chi sta dall’altra parte, ogni giorno. La parte del fruitore della sanità, delle persone e della loro salute.

Un gruppo di lavoro integrato, quindi, sul territorio, per promuovere la salute e favorire la prevenzione e la diagnosi precoce, aperto alle Case della Comunità. Queste modalità credimao che siano state riconosciute da CSV Bergamo. Con il patrocinio di CSV Bergamo e di Bergamo Capitale, quindi, possiamo davvero sentirci più carichi e decisi a procedere in modo ancora più onvinto lungo il nostro percorso.

E Politerapica è orgogliosa di fare parte di questa avventura. Ci pare il modo migliore per spiegare cosa sia Medicina Vicina, la nostra idea di Salute.

 

 

21 Novembre 2021
Un momento di storia per LILT Bergamo

Un momento di storia per LILT Bergamo, quello che si è tenuto Mercoledì 17 Novembre, all’Ospedale Papa Giovanni XXIII. Con la partecipazione di testimoni autorevoli, si è svolta la cerimonia di inaugurazione della mostra fotografica sui 90 anni di vita di LILT Bergamo alla Hospital Street dell’ospedale bergamasco.

Un momento di storia per LILT Bergamo

Un momento di storia per LILT Bergamo. Storia passata e presente unita alla visione del futuro. La mostra che durerà fino al 31 Dicembre conclude un anno ricco di celebrazioni, non di autocelebrazioni: contenuti sobri e chiari. Si pensi al convegno dello scorso Maggio, presso Bergamo Scienza, col Prof. Alberto Mantovani e il Prof. Gianvito Martino.

Una conclusione che parte dal punto di partenza, come ha raccontato Lucia De Ponti, la Presidente dell’Associazione. Con la mostra, LILT è tornata infatti sul luogo della sua nascita: l’ospedale maggiore di Bergamo insieme al quale ha percorso poi tanta strada e col quale continua a collaborare.

“La scelta dell’ASST Papa Giovanni XXIII come sede della manifestazione” – ha infatti dichiarato la Presidente di LILT Bergamo“è stata determinata dalla volontà di riportare l’associazione nel luogo della sua nascita, nel 1931, nei reparti di Anatomia Patologica e Radioterapia dell’allora Ospedale Maggiore di Bergamo. Lì si è sviluppato il progetto di dotare l’Ospedale delle strumentazioni più all’avanguardia per contrastare il cancro. Un progetto nel quale hanno svolto un ruolo determinante il prof. Francesco d’Alessandro e il prof. Lorenzo Felci”

Una cerimonia importante. Niente retorica e ancora solo contenuti con testimoni autorevoli. Quelli di ieri e quelli di oggi. Uomini e donne che hanno fatto la storia dell’oncologia non solo bergamasca. Con loro anche diverse autorità: il Direttore Generale di ASST Papa Giovanni XXIII, Beatrice Stasi, e il suo Direttore Sanitario, Fabio Pezzoli, con il Vice Sindaco di Bergamo, Sergio Gandi.

Una storia appassionante

Una storia appassionante che la Presidente De Ponti ha saputo raccontare in modo suggestivo. Ai presenti è stata offerta la possibilità di ascoltare la narrazione di una vita riferita davanti ad alcuni dei suoi protagonisti. Una vita intensa, raccontata da Lucia De Ponti e rappresentata – in sintesi, si intende – attraverso la mostra fotografica.

E’ la storia di novant’anni di volontariato impegnati nella lotta contro un male che all’inizio si riusciva solo a intuire ma di cui non si potevano ancora definire i contorni. Era il 1931 e da lì è iniziato tutto. Un percorso nel quale l’associazione bergamasca ha ricoperto un ruolo fondamentale per la promozione della ricerca, la prevenzione e la diagnosi precoce contro il tumore. Un lavoro fondato sulla solida alleanza tra LILT Bergamo Onlus e l’Ospedale della nostra città.

La prima fase di vita di LILT Bergamo prosegue fino alla fine degli anni 70. Sono stati anni dedicati a raccogliere fondi per dotare l’Ospedale di attrezzature moderne, in alcuni casi, le prime in Italia. Un’attività basata sull’autotassazione dei medici e sulla generosità delle banche e dei cittadini Bergamaschi.

Negli anni 80 la seconda fase

A partire dagli anni 80, inizia la seconda fase. Lo Stato Italiano aveva appena istituito il Servizio Sanitario Nazionale con la legge 833 del 1978. Presidente di LILT Bergamo era l’On. Leandro Rampa. Con lui partono progetti che anticipano il futuro.

Nel 1980 il lavoro di prevenzione nelle aziende e quello nelle scuole, Nel 1982 il centro di senologia mentre nel 1984 parte la prima campagna contro il melanoma e lo screening con il pap-test. Sembra un’attività condotta con ritmo incalzante quella che, in efferti, rappresenterà un punto di svolta nella lotta contro il tumore.

Nel 1987 l’associazione è protagonizta nella stesura dell’Atlante di mortalità della provincia di Bergamo e nel 1987 è impegnata sul fronte del riconoscimento delle cure palliative e della loro attuazione. Il 1995 è l’anno nel quale partono le campagne di contrasto al fumo e l’impegno per assicurare la presenza delle volontarie al letto delle donne operate al seno.

A volte, è successo che trascorressero anni prima della realizzazione di queste “intuizioni”. E’ stato sempre chiaro, però, come LILT Bergamo abbia saputo leggere con anticipo e lucidità le esigenze che via via si sarebbero espresse attorno al cancro, ai pazienti e alle loro famiglie. Una capacità fondata sul lavoro dei Consiglieri e dei Volontari dell’associazione.

La terza fase guarda già il futuro

Oggi LILT Bergamo è un’associazione in prima linea sul fronte della prevenzione primaria e di quella secondaria. La prima affrontata con campagne di educazione ai corretti stili di vita: alimentazione, movimento (corsi di Fitwalking), contrasto al fumo nelle aziende e nelle scuole. La seconda attraverso i suoi ambulatori di Trescore Balneario e di Verdello e con progetti all’avanguardia. Parliamo, per esempio, di “Clicca il neo” per la prevenzione dei tumori della pelle e di “Giobbe – Riconoscere misurare e curare il dolore in RSA”.

LILT Bergamo Onlus oggi affronta il futuro ampliando ulteriormente il suo orizzonte. “E’ stato sempre importante per noi collaborare con le altre associazioni di volontariato, con le Istituzione e con il CSV”, ha detto la Presidente De Ponti. “Oggi questa scelta diventa ineludibile affinché il volontariato possa svolgere la sua attività di supporto e di tutela in vista delle trasformazioni che il settore sanitario affronterà nei prossimi anni”.

Un momento di storia per LILT Bergamo e noi c’eravamo

Politerapica e Fincopp Lombardia hanno avuto l’onore di essere tra gli invitati. Abbiamo avuto il privilegio di partecipare alla cerimonia, prima, e alla presentazione della mostra, dopo, lungo il suo percorso, guidati proprio da Lucia De Ponti.

Ci ha fatto piacere. Ci ha toccato. Abbiamo conosciuto un pezzo del nostro territorio e della sua storia. Abbiamo conosciuto alcuni dei suoi protagonisti. Alcuni di persona, altri solo nella memoria del lavoro che hanno svolto.

Notevole la copertura mediatica

La stampa ha dato ampio risalto all’evento. Non poteva essere diversamente. Carta stampata, televisione, informazione on-line hanno contribuito a raccontare un aparte di noi. L’Eco di Bergamo lo ha riportato due volte nell’edizione cartacea e una su quella on-line. Sono intervenuta anche associazioni e enti.

L’Eco di Bergamo – 18.11.2021 – Mostra Lilt 90 anni – Def
L’Eco di Bergamo – 19.11.2021 – 90 anni LILT – Def

Corriere della Sera Bergamo
L’Eco di Bergamo on-line
BergamoNews
Prima Bergamo
Informatore Orobico
Valseriana News

Agenzia Nov
TiSOStengo
ZaZoom

CSV Lombardia

ASST PGXXIII
LILT Bergamo Onlus

3 Novembre 2021
Insieme contro il cancro a Bergamo

Sei associazioni di volontariato in oncologia lavoreranno insieme contro il cancro, a Bergamo, in questo mese di Novembre. Sono LILT Bergamo, Associazione Italiana GIST e Associazione Italiana Stomizzati. Insieme a Centro Ascolto Operate al Seno, Fincopp Lombardia e Insieme con il Sole dentro. Le attività si tengono con il patrocinio di ATS Bergamo.

Qui tutti i dettagli del progetto: Insieme contro il cancro a Bergamo – 4.11.2021

Porte aperte al pubblico

E’ necessario conoscere il cancro. Guardarlo in faccia fornisce strumenti per prevenirlo o per riconoscerlo precocemente, ai suoi primi segnali. Oggi è del tutto evidente come di fronte al tumore le armi più efficaci siano proprio queste: la prevenzione e la diagnosi precoce. Conoscere il tumore serve anche ad affrontarlo nel modo migliore. Questo vale per il paziente ma anche per i suoi cari. In una famiglia, dopo una diagnosi di tumore, nulla sarà più come prima per nessuno.

Per questo le sei associazioni apriranno le porte al pubblico per raccontare di questo brutto male che oggi possiamo combattere con molte maggiori possibilità di successo di una volta. Lo faranno Sabato 13 Novembre, a partire dall 15 del pomeriggio, presso la Sala Lombardia della sede centrale di ATS Bergamo, in Via Gallicciolli 4.

I volontari di ogni associazione saranno a disposizione per parlare ai cittadini di diversi tumori, fornire loro informazioni e materiale informativo. L’occasione aiuterà a capire ancora di più quanto il cancro debba essere affrontato nella sua globalità e quanto l’informazione sia lo strumento giusto per farlo. L’informazione alle persone, quelle che devono avere cura per prime della propria salute. Naturalmente insieme al loro medico.

E poi la conferenza in presenza e on-line

Lo stesso giorno, alle 17,00, ancora dalla Sala Lombardia della ATS di Bergamo, le sei associazioni terrranno una confereza per il pubblico. Tutti potranno partecipare direttamente o da remoto. Il titolo chiarisce subito l’importanza del tema: Emergenza cancro nel Covid, oltre il Covid. Ne parliamo.

Già, perché il Covid ha rallentato molto, a volte del tutto, le attività di prevenzione e diagnosi precoce in oncologia. Non si poteva fare diversamente ma oggi siamo in una situazione molto delicata. A Maggio, LILT Bergamo ha organizzato un convegno ospitato da Bergamo Scienza, in occasione del suo 90° compleanno. In quella sede, diversi scienziati hanno espresso la loro preoccupazione. La sospensione delle attività di prevenzione ci deve fare temere un numero piuttosto alto di diagnosi di tumore nei prossimi anni con prognosi meno favorevole.

Di questo parleranno gli invitati ai lavori cercando di affrontare l’argomento nella sua completezza. Sarà presente Emanuele Monti, Presidente della Commissione Sanità di Regione Lombardia che testimonierà della sensibilita delle istituzioni su questo tema. Interverrà Giordano Beretta, Presidente dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica che presenterà i numeri dell’emergenza. Sarà poi la volta dell’oncologo Roberto Labianca che spiergherà quali conseguenze hanno le diagnosi in ritardo, in termini di prognosi. Poi la Psicologa e Psicoterapeuta Valeria Perego porterà l’attenzione sull’ansia dell’attesa da parte di pazienti e familiari e sui suoi danni. Giuliana Rocca,
Direttore Servizio Promozione della Salute della ATS di Bergamo metterà in luce come la prevenzione sia necessaria prima che utile.

Qui la locandina in formato .pdf: Politerapica – locandina insieme contro il cancro – 2021-11-v04-intera

Insieme contro il cancro a Bergamo

Saranno importanti gli interventi delle Associazioni. Adele Patrini di CAOS, Barbara Tamagni di AIG e Marina Rota di Insieme con il Sole dentro racconteranno le loro esperienze di vita di pazienti e familiari di pazienti. Lucia De Ponti, Presidente LILT Bergamo terrà il punto della situazion enella nostra provincia. Pasquale Intini di Fincopp Lombardia e A.I.Stom. modererà i lavori.

Sei associazioni di volontariato in oncologia, abbiamo detto, insieme contro il cancro, a Bergamo. Un’esperienza che non nasce e muore qui. Viene da un lavoro già realizzato negli scorsi 18 mesi, sia pure in misura minore. LILT Bergamo, Fincopp Lombardia e Insieme con il Sole dentro avevano già condotto delle iniziative insieme e avevano provato che davvero insieme si può, insieme funziona. Ora il gruppo si allarga e i suoi membri stanno già pensando a proseguire il lavoro di sinergia, aperti a chiunque voglia partecipare.

Già è stato definito un piano di lavoro per il 2022 che vede coinvolte associazioni di volontariato, una struttura sanitaria, istituzioni locali. Insieme per contribuire alla cultura della Salute sul territorio, tra i cittadini per promuovere comportamenti sani e orientati al benessere.

Insieme per organizzare con le risorse di tutti attività di informazione, prevenzione e diagnosi precoce. Perchè, lo ripetiamo, insieme si può, insieme funziona. Bene!

29 Ottobre 2021
Chirurgia plastica per il paziente oncologico

La chirurgia plastica è una grande opportunità di cura per il paziente oncologico. Lo chiamiamo paziente oncologico ma crediamo sia meglio dire la persona ammalata di cancro. In particolare, quel tipo di cancro che si combatte con la chirurgia. Quella chirurgia che lascia segni pesanti sul nostro corpo. Tracce visibili a tutti come le cicatrici per gli interventi contro le varie forme di cancro della pelle. Oppure tracce che feriscono l’intima essenza del proprio essere come quelle per gli interventi di mastectomia nella donna.

10 Agosto 2021
Andrea Lisa inizia la collaborazione con lo IEO

Il Dott. Andrea Lisa, specialista in Chirurgia Plastica e Ricostruttiva, inizia la sua collaborazione con lo IEO, il prestigioso Istituto Oncologico Europeo di Milano. Qui metterà a disposizione dei malati oncologici la sua esperienza professionale. Ha inizio così un capitolo nuovo nella sua già intensa vita professionale, nonostante la giovane età e noi di Politerapica lo raccontiamo con orgoglio.

2 Giugno 2021
La chiave è la ricerca

“La chiave è la ricerca, si investa di più”. Questo ha affermato Alberto Mantovani nell’intervista all’Eco di Bergamo a margine del convegno per celebrare il 90° compleanno di LILT Bergamo Onlus. L’associazione ha tenuto l’evento al Bergamo Science Center, in collaborazione con Bergamo Scienza.

All’incontro hanno partecipato Giordano Beretta, Alberto Mantovani, Gianvito Martino e Francesco Schittulli. Roberto Labianca e Giuseppe Chiesa hanno dato il loro contributo. Non poteva mancare Lucia De Ponti, presidente di LILT Bergamo Onlus. Alcune volontarie hanno portato la loro testimonianza. Max Pavan ha diretto i lavori con la sua straordinaria professionalità.

L’Eco di Bergamo ha dedicato un’intera pagina al convegno e all’intervista al Prof. Mantovani: L’Eco di Bergamo – 29.5.2021 – Prof. Mantovani e 90 anni di LILT

90 anni di storia

Lucia De Ponti ha rivendicato da subito la vicinanza dell’associazione al territorio, lungo tutti i suoi 90 anni di vita. Una vita condivisa con i bergamaschi. Una storia che è anche la storia dei cittadini di questa provincia. LILT Bergamo Onlus è nata pochi anni dopo la fondazione di LILT nazionale. Alcuni medici avevano pensato di mettersi insieme per cercare di capire cosa fosse questo strano male che colpiva così inesorabilmente. Non solo studio ma anche lotta. Una lotta concreta finanziata da una sorta di autotassazione da parte dei professionisti per acquistare apparecchiature all’avanguardia, in alcuni casi per primi in Italia.

Col passare del tempo, l’associazione è uscita dall’ospedale e si è diffusa sul territorio. Da una parte, ha creato allenaze per unire le energie nello studio e la lotta contro il cancro. Dice al proposito la presidente De Ponti che la condivisione sta nel DNA di LILT Bergamo e che tutti insieme abbiamo ancora molto da fare per combattere il cancro. Dall’altra, ha impegnato risorse nell’informare, sensibilizzare, promuovere comportamenti sani e orientati al benessere tra i cittadini. Già perché si era formata ormai chiara l’idea che il tumore si combatta soprattutto con la prevenzione e la diagnosi precoce. Bisognava studiare il tumore per capirlo e per sviluppare terapie sempre più efficaci. Bisognava però anche raccontarlo, farlo emergere, permettere di guardarlo in faccia per affrontarlo nella vita quotidiana.

Il peso del Covid

Il Covid ha colpito pesantemente la popolazione italiana non solo per i suoi effetti diretti. La necessità di concentrare la maggior parte delle risorse contro queto terribile nemico ha reso difficle continuare a svolgere le attività di prevenzione, diagnosi e cura contro il tumore. Lo ha spiegato chiaramente Giordano Beretta, presidente AIOM – Associazione Italiana Medicina Oncologica. A questo si è aggiunto il timore dei cittadini di rivolgersi agli ambulatori ospedalieri per il rischio del contagio. Le nuove procedure di sicurezza e le problematiche organizzative hanno impedito di ripartire subito. Bisogna recuperare il tempo perduto.

La diagnosi precoce è fondamentale per scoprire il tumore per tempo. Lo ha detto Francesco Scittulli, presidente LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori. Gli screening sono lo strumento necessario. Bisogna anche insistere sulla cultura della prevenzione. Dobbiamo cominciare a farlo nelle scuole con la corretta educazione alimentare ai bambini. Il cancro è una malattia guaribile. Come è nato, è destinato a morire.

La chiave è la ricerca

E’ stato interessante il confronto vituale tra Roberto Labianca e Giuseppe Chiesa. Il Dott. Labianca è oncologo di grande esperienza. Il Dott. Chiesa è un chirurgo toracico da sempre impegnato contro il cancro. Entrambi sono soci di LILT Bergamo e membri del suo consiglio direttivo. Hanno raccontato il loro incontro con il cancro e la loro esperienza di lotta contro la malattia. Due punti di vista diversi, concentrati verso un obiettivo comune.

Non ama le previsioni e neppure fare il profeta, Alberto Mantovani, direttore scientifico di Humanitas. Racconta però che abbiamo fondate attese e anche dei sogni. Oggi sappiamo che il tumore si combatte anche con l’immunologia. Una volta non lo avremmo mai creduto. I vaccini contro le patologie oncologiche sono una possibilità concreta. E’ necessario insistere nella ricerca perché è questa la chiave. Assistenza sanitaria e ricerca devono procedere insieme. Ugualmente insieme devono procedere i diversi istituti di ricerca in Italia e nel Mondo. La condivisione dei dati e delle informazioni ci permetterà di accelerare. Lo abbiamo visto nel Covid.

Lo conferma Gianvito Martino – presidente del comitato scientifico di Bergamo Scienza. La scienza permette di raggiungere obiettivi importanti. Farlo insieme rende il processo più rapido ed efficace. Possiamo aspettarci risultati sempre migliori dalla ricerca genetica. Questo potrà portare a farmaci piùefficaci contro il cancro e con minori effetti collaterali.

Gli stili di vita

Tutti hanno concordato su questo punto: la lotta al cancro comincia con l’adozione di correti stili di vita. Alimentazione corretta, movimento, giusto riposo, mente serena. Questi sono i pilastri della buona salute. Quelli che mantengono sano l’organismo, rendendolo meno aggredibile dalla malattia.

Un solo esempio. Oggi è sempre più diffuso il fenomeno del sovrappeso nell’infanzia. Eppure sappiamo con chiarezza che l’obesità è cancerogena. Dobbiamo diffondere una giusta educazione alla salute. L’obiettivo è quello di promuovere comportamenti sani e orientati al benessere.

La chiave è la ricerca, si investa di più

La lunga intervista ad Alberto Manotavani è ricca di informazioni e spunti di riflessione. E’ necessario destinare più risorse alla ricerca. La ricerca sarà infatti lo strumento per trovare soluzioni per la salute. Questo vale per il Covid e vale per il cancro. Uno strumento eccezionale per la ricerca è il Sistema Sanitario Nazionale. Il sogno del Prof. Mantovani è che questo sia sempre più un luogo di ricerca. Il sistema di ricerca italiano è un sistema di eccellenza. E’ il secondo più produttivo al Mondo per la ricerca sul cancro. Veniamo prima di USA e Cina. Dobbiamo proseguire in questa direzione.

Per quanto riguarda il Covid, per la sicurezza di tutti è necessario che tutti siano vaccinati. Le popolazioni del terzo mondo devono ricevere il vaccino come nei Paesi occidentali. L’articolo intervista di Giorgio Lazzari si conclude con una domanda su quando potremo tornare a una vita normale. La risposta del Prof. Mantovani merita di essere letta con attenzione. Dice lo scienziato che i vaccini sono una cintura di sicurezza. Quando andiamo in auto, però non basta la cintura ma bisogna guidare con prudenza. Solo così, conclude, potremo trascorrere un Natale vicino alla normalità.

Qui la videoregistrazione integrale dell’incontro:

23 Maggio 2021
La pelle è una protezione da proteggere

La pelle è una protezione da proteggere. Crediamo di saperlo. Lo sentiamo dire in continuazione alla televisione. Lo ripete la pubblicità di questa o di quella crema, di questo o di quel sapone. Il punto è sapere se lo sapiamo davvero. Intendiamo dire: lo sappiamo in modo corretto? Ci è davvero chiara questa nozione?

23 Maggio 2021
LILT Bergamo compie novantanni

LILT Bergamo Onlus compie con orgoglio i novantanni di età e di attività. Lo fa con uno sguardo grato e rispettoso alla sua storia e ai suoi protagonisti. Ha raccolto l’una e gli altri in una pubblicazione che ha preparato per l’occasione, dal titolo 1931-2021. La Lilt a Bergamo: novanta anni di volontariato. Una pubblicazione che ha realizzato con molta cura, sapendo che non sarebbe potuta essere completa. I novantanni di vita della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori – Sezione di Bergamo sono così ricchi e così intensi che non è possibile raccontarli per intero.

A questo compleanno così speciale, l’Eco di Bergamo dedica un articolo, firmato da Giorgio Lazzari, nel suo prestigioso inserto “La pagina della Salute”: L’Eco di Bergamo – 23.5.2021 – 90 anni LILT Bergamo Def

Festeggiando il suo novantesimo compleanno, lo sguardo dell’associazione è rivolto anche al presente e al futuro. Un presente nel quale LILT Bergamo svolge un ruolo da protagonista sul territorio bergamasco. Qui organizza iniziative rivolte alla popolazione per informare, sensibilizzare e fornire strumenti di prvenzione e diagnosi precoce contro il cancro. Agisce poi presso le istituzioni perché l’attenzione verso il malato oncologico e quella verso la lotta alla malattia non vengano mai meno. Al futuro la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori della nostra provincia guarda con (prudente) ottimismo e grande determinazione. L’ottimismo rivolto a risultati che si possono raggiungere, come dimostrano i suoi novantanni di storia. La determinazione a proseguire con l’impegno che i suoi soci hanno sempre messo nelle sue attività.

Un anniversario importante

Non capita tutti i giorni di compiere 90 anni. Che questo succeda ad un’associazione che lotta contro i tumori fa pensare. LILT Bergamo Onlus è giunta ad una veneranda età senza soccombere, lottando e proiettando sempre in avanti la sua attività, possiamo dire la sua vita. Un’associazione longeva impegnata a combattere una malattia che, almeno fino a qualche anno, impediva di invecchiare a chi ne veniva colpito.

La considerazione più bella è che l’associazione non sente proprio il peso dei suoi 90 anni. Anzi, li considera il bagaglio su cui fondare con rinnovata energia le sue attività future. Come l’anziano (che nell’immaginario collettivo rappresenta l’anno vecchio) consegna le chiavi del tempo al neonato (che rappresenta l’anno nuovo). Così fà oggi LILT Bergamo e idealmente fanno i suoi soci passati, presenti e futuri: si passano le chiavi del tempo e del lavoro da fare.

LILT Bergamo compie con orgoglio i novantanni

La storia dei novatanni di LILT Bergamo Onlus è un po’ la storia dei bergamaschi degli utimi novantanni. L’associazione è una delle più anziane nel mondo LILT nazionale. La sua avventura, come scrive Giorgio Lazzari, è nata “sulla scia delle nuove conoscenze in campo medico e del «sapere» che negli anni della fondazione si andava consolidando attorno ad una patologia come il cancro, che al tempo era considerata una malattia «rara»”.

La pubblicazione 1931-2021. La Lilt a Bergamo: novanta anni di volontariato “racconta le fasi più significative del lavoro svolto … da tutti coloro che, con grande generosità, hanno contribuito a scrivere la storia dell’associazione, divisa in tre fasi caratterizzate dal carisma dei presidenti che si sono succeduti”.

“Il primo periodo” – prosegue l’Eco di Bergamo – “va dal 1931 al 1980”. Il secondo periodo può essere collocato tra il 1980 e il 1998, con la presidenza di “Leandro Rampa, quando l’associazione esce dall’ambito ristretto della sanità e si apre alla società bergamasca”. Nel 1998 inizia di fatto una nuova era (quella attuale), “nella quale Lilt si dedica alla raccolta fondi per progetti di prevenzione e alla ricerca, con numerose iniziative e attività sul territorio”.

Neppure il Covid l’ha fermata

E’ stato un periodo drammatico. Per alcuni versi lo è ancora. La provincia bergamasca ha pagato un tributo altissimo da diversi punti di vista, quello delle vite umane prima di tutto. L’Italia, il Mondo sono stati piegati sotto il flagello di una terribile pandemia. LILT Bergamo Onlus è stata costretta ad agire in modo ridotto, a ranghi ristretti. Non si è però fermata.

Ha continuato ad essere un riferimento per le persone che hanno dovuto affrontare e combattere il cancro nella nostra provincia. Non ha cessato di mettere in campo iniziative di informazione e prevenzione. Tra queste la campagna Nastro Rosa e la campagna Nastro Azzurro. Da non sottovalutare l’impegno nella XX Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica e quello nella Giornata contro il Melanoma 2021.

Una straordinaria inziativa il 28 Maggio

Senza scordare la straordinaria iniziativa organizzata per il 28 Maggio. Citiamo ancora dall’articolo dell’Eco di Bergamo: “Il 28 maggio alle 18 è previsto un incontro online, nell’ambito di «BergamoScienza», a cui parteciperanno il presidente nazionale della Lilt, Francesco Schittulli, il presidente Aiom, Giordano Beretta, il presidente del comitato scientifico di Bergamo Scienza, Gianvito Martino, e il direttore scientifico dell’Istituto clinico Humanitas, Alberto Mantovani”. Saranno “accolti dal giornalista Max Pavan e dalla presidente della Lilt Bergamo, Lucia De Ponti”.

Un incontro in diretta con i cittadini su temi che anche grazie a LILT sono portati sempre più all’attenzione del pubblico. Per maggiori informazioni si può consultare il sito www.legatumoribg.it.

LILT Bergamo compie novantanni 

LILT Bergamo compie con orgoglio i suoi novantanni.
Politerapica – Terapie della Salute è orgogliosa dell’amicizia dell’Associazione e dei momenti di collaborazione costruiti insieme.