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Tag: Covid

27 Dicembre 2020
Gravidanza e Covid

Gravidanza e Covid è il tema dell’articolo curato dalla Dott.ssa Clara Gargasole, specialista di Ginecologia e Ostetricia in Politerapica, pubblicato l’ultima Domenica del 2020, da l’Eco di Bergamo.


Il titolo fa comprendere subito l’impostazione concreta che la Dott.ssa Gargasole ha dato al suo lavoro per renderlo immediatamente utilizzabile da neo-genitori e futuri genitori. Il sottotitolo porta, poi, nel pieno di uno degli aspetti più scottanti dell’argomento: quello della possibilità di trasmissione del virus da madre a feto.

Andiamo per gradi

Per la donna, la gravidanza è uno stato vulnerabile già in condizioni normali. Scrive la nostra Ginecologa che

infatti, in gravidanza la donna è più suscettibile alle infezioni respiratorie e a quadri di polmoniti virali che rappresentano la terza causa indiretta di morte nel periodo della gestazione. Questa maggiore predisposizione è legata ai cambiamenti funzionali che la gravidanza comporta, tra cui un incrementato consumo di ossigeno, l’elevazione del diaframma, l’edema della mucosa del tratto respiratorio che predispone a una maggiore intolleranza alla carenza di ossigeno

insieme ad altri fattori che proteggono il feto ma rendono più vulnerabili le madri alle infezioni come i virus. Da qui la ragione per cui

Il Covid-19 e il pericolo di esserne colpiti devono essere valutati con molta attenzione durante la gravidanza

Tanto più che

il meccanismo d’azione del Sars- CoV2 è mediato dal legame a un recettore (Ace2), presente a livello degli alveoli polmonari, lungo il tratto digerente e le alte vie aeree, che può evolvere in malattia a livello respiratorio e gastrointestinale,

scrive ancora Clara Gargasole che aggiunge:

ad oggi i sintomi del Covid-19 in gravidanza sembrerebbero essere molto simili a quelli degli altri pazienti: febbre (83%), tosse (57%), dispnea (27%) e diarrea (14%). 

Sintomi simili, dunque, e ugualmente gravi, quando si manifestano. E’ quindi necessario seguire questa fase della vita della donna con particolare attenzione.

Attenzione ai fattori di rischio

Si può ridurre il pericolo, riducendo i fattori di rischio

I fattori di rischio che sembrano associati a maggiore possibilità di ospedalizzazione per Covid-19 in gravidanza sono:

  • Sovrappeso o obesità
  • Malattie preesistenti come diabete e ipertensione
  • Età materna maggiore o uguale a 35 anni
  • Appartenenza a minoranze etniche, asiatiche o nere
  • Deficit di vitamina D

Inutile sottolineare quanto sia raccomandabile, poi, ridurre al minimo gli accessi ospedalieri delle pazienti gravide, preferendo la medicina di territorio.

Gravidanza e Covid. Bambino e Covid

L’articolo della Dott.ssa Gargasole segue quello dedicato al Covid e Bambini, curato un mese fa dal Dott. Sergio Clarizia, specialista in Pediatria e Neonatologia in Politerapica.

Continua l’impegno di Politerapica e dei suoi specialisti alla diffusione di una corretta cultura della Salute sul territorio, soprattutto ora, ai tempi del Covid-19.

Qui si può scaricare l’articolo della Dott.ssa Gargasole, in formato .pdf:
L’Eco di Bergamo – 27.12.2020 – Clara Gargasole. Il Covid in gravidanza – Completo

Qui si può scaricare l’articolo della Dott.ssa Gargasole, in formato .jpg:

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale, 93.
Per informazioni e appuntamenti: tel. 035.298468

 

 

22 Novembre 2020
Covid e bambini

Covid e bambini, un tema che merita di essere conosciuto in modo corretto. Anche con istruzioni pratiche per capire, prevenire, proteggere, senza allarmismi ma in modo efficace.

Ne parla il Dott. Sergio Clarizia – Specialista in Pediatria e Neonatologia che collabora da tempo con Politerapica – in un lungo articolo sulla Pagina della Salute de l’Eco di Bergamo, nell’edizione del 22.11.2020.

Il titolo del pezzo ci porta subito al centro dell’argomento: Il Covid-19 e i bambini. Ecco cosa c’è da sapere. E il sottotitolo è ancora più preciso: Decalogo. I più piccoli sembrano essere meno colpiti dall’infezione. Il loro sistema immunitario risponde meglio forse perchè più reattivo.

Meno colpiti

Pare proprio che i bambini siano meno colpiti dal Covid-19. Questo troverebbe spiegazioni ed evidenze diverse. Le riprendiamo dalle parolle del Dott. Clarizia:

  • i Coronavirus (al plurale perché sono diversi) sono la causa più frequente di raffreddore e i bambini vanno incontro ripetutamente a infezioni da questi virus: è quindi possibile che la risposta immunitaria a infezioni recenti da Coronavirus aiuti i bambini a difendersi meglio anche dal Covid-19

  • probabilmente il sistema immunitario dei bambini risponde meglio all’infezione perché più reattivo

  • non possiamo poi escludere che i comportamenti di prevenzione adottati dagli adulti possano funzionare da barriera protettiva nei confronti dei piccoli

  • anche in passato, i bambini sono stati meno vulnerabili a Coronavirus rispetto agli adulti

    • durante l’epidemia di Sars del 2003, i casi di contagio certificati tra i bambini furono solo 80, mentrequelli sospetti 55; nessun bambino o adolescente morì a causa della Sars

    • durante l’epidemia di Mers nel 2012 in Medio Oriente, la maggior parte dei bimbi contagiati non manifestò sintomi

Una buona notizia per tutti

Aggiunge una nota interessante, il Dott. Clarizia:

Il fatto che i bambini sembrino così poco sensibili all’infezione da Sars-CoV-2 è una buona notizia per tutti. I più piccini, infatti, possono diffondere i germi molto più facilmente sia attraverso il contatto con i grandi, come i
loro familiari, sia attraverso i coetanei, ad esempio a scuola o durante altre attività come il gioco e lo sport.

Nelle ultime settimane si è sì osservato a livello nazionale, in particolare nelle regioni più colpite da Covid-19, un aumento di bambini che hanno contratto il virus. Fortunatamente però non ci sono dati che attestino quadri  severi per la popolazione pediatrica.

I dieci punti chiave

Sui bambini e il Covid-19 – aggiunge Sergio Clarizia – ci sono alcuni aspetti che gli adulti devono sapere e  considerare con attenzione. Possiamo definirli i 10 punti chiave.

  1. Contagio
  2. Letalità
  3. Complicanze
  4. Vaccini
  5. Precauzioni igieniche
  6. Mascherine
  7. Conseguenze psicologiche
  8. Abitudini alimentari
  9. Attività fisica
  10. Vita sociale

Per ognuno dei punti, sono forniti approfondimenti utili, in alcune casi qualcosa che assomiglia a “istruzioni per l’uso.

Il Covid-19 e i bambini. Ecco cosa c’è da sapere

Un articolo che merita di essere letto da genitori e educatori per sapere, affrontare con consapevolezza e anche con serenità un argomento che, se conosciuto, appare molto meno preoccupante.

Qui è possibile scaricare l’articolo integrale in formato .pdf:
L’Eco di Bergamo – 22.11.2020 – Covid e bambini, Sergio Clarizia – Definitivo