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Categoria: Video

22 Settembre 2022
La Dott.ssa Roncalli sulla salute perinatale

La Dott.ssa Marta Roncalli, Psicologa in Politerapica, è intervenuta sul tema della salute perinatale a Bergamo TV. Parliamo di un argomento di rara delicatezza e di pari importanza. Il periodo perinatale, infatti, rappresenta una fase essenziale per la vita del bambino e dei genitori. E pure della famiglia allargata, quella che comprende gli eventuali fratellini e sorelline, i nonni e le persone care intorno alla nuova vita.

Ci riferiamo al periodo che va da prima del concepimento al terzo anno di vita. Il progetto, l’attesa, l’accoglienza e l’accudimento. La convivenza con una nuova condizione. In queste fasi tutto può fare la differenza. Qui si struttura il bambino che è il futuro adulto.

Di tutto questo ha parlato in modo leggero ma preciso, chiaro e sereno, la Dott.ssa Roncalli, ospite della trasmissione Fattore Bergamo. La Salute di Bergamo TV. Con il conduttore, Alberto Ceresoli, la nostra Psicologa ha raccontato bene e in modo semplice qualcosa che potrebbe essere, invece, assai complesso. E ha fornito anche indicazioni concrete su come affrontare questo periodo e sulla disponibilità di trutture sul territorio chiamate a sostenerlo. Tredici minuti che volano via in un attimo.

Qui il video completo:

La Dott.ssa Roncalli sulla salute perinatale

L’ha raccontata bene la salute perinatale, la Dott.ssa Marta Roncalli. E il Direttore de l’Eco di Bergamo, Alberto Ceresoli, che, come dicevamo, conduceva la trasmissione, pareva quasi travolto dall’entusiasmo con cui la Dottoressa esponeva. Entusiasmo e simpatia messi a disposizione di un argomento difficile ma così, Marta Roncalli è riuscita a renderlo semplice e comprensibile a tutti.

Ha spiegato cosa si intenda per periodo perinatale e ha raccontato cosa succede in questa fase al bambino e ai genitori. E pure al resto della famiglia e ai loro cari. Compresi i nonni, ovvio!

E parlando del bambino ha spiegato quanto sia necessario riferirsi anche a quella parte di vita che trascorre in utero. La capacità del feto di percepire il mondo circostante e l’utilità per i futuri genitori di porsi in relazione con lui già in quella fase.

E poi…

E poi sarebbe troppo lungo raccontare. Pensiamo soprattutto che non saremmo capaci di farlo come lo ha saputo fare la Dott.ssa Roncalli. Non riusciremmo a farlo per quanto riguarda i contenuti e non riusciremmo certo per quanto riguarda la chiarezza e i modi. Rovineremmo il suo lavoro, insomma, e sarebbe un peccato visto che è stato proprio un bel lavoro.

Non resta che guardare il video!

 

 

30 Luglio 2022
Malattia venosa cronica superficiale

La Malattia venosa cronica superficiale è una cosa seria. Riguarda in particolare gli arti inferiori. Spesso, però – anzi, troppo spesso – viene sottovalutta. E allora sono problemi. Il fatto è che al di là delle parole difficili, qui stiamo parlando innanzi tutto di varici, vene varicose e capillari in rilievo. Si pensa che queste siano faccende estetiche. Il Dott. Franco Briolini, però, spiega molto bene che non è così.

Lo fa a Bergamo TV, nella trasmissione “Fattore Bergamo: La Salute“. E lo fa con grande competenza. Lui, infatti, è chirurgo vascolare. Un chirurgo di notevole esperienza. E’ stato per diversi anni primario all’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo e da un po’ di tempo  collabora con Politerapica.

Qui il video integrale della trasmissione:

Malattia venosa cronica superficiale

E’ stato bravo. Possiamo dire che sia stato molto bravo. Sì, è stato proprio bravo il nostro Dott. Franco Briolini, Chirurgo vascolare in Politerapica, ospite di Bergamo TV per parlare di un argomento un po’ particolare. Quello della Malattia venosa cronica superficiale degli arti inferiori.

Un nome lungo per un problema molto serio ma spesso che, come abbiamo detto, è troppo spesso sottovalutato. I sintomi della sua fase iniziale, infatti, sono spesso considerati fattori estetici. Non è così! Varici, vene varicose, capillari in rilievo sono i sintomi della fase iniziale di questa malattia. Una malattia molto seria e, come dicono i medici, di tipo evolutivo. Tradotto in italiano semplice, questo significa che, se non trattata in modo adeguato, può solo peggiorare. E, quando peggiora, possono essere guai seri.

E’ partito proprio da qui il Dott. Franco Briolini per descrivere la malattia e le sue cause. Ha poi spiegato come si diagnostica e come si cura nei suoi diversi livelli di gravità. Attenzione: comprendere le cause della Malattia Venosa Cronica Superficiale è importante anche per adottare comportamenti che possono aiutare a prevenire.

E, come dicevano, il nostro Chirurgo vascolare è stato molto bravo. Si è espresso in modo chiaro, quasi didascalico, comprensibile a tutti. Crediamo di avere reso un buon servizio ai telespettatori e a coloro cui giungerà comunque la videoregistrazione dell’intervento.

La trasmissione è andata in onda Giovedì 28.7.2022, alle ore 20,00, su Bergamo TV, canale 15 del digitale terrestre.

 

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93. Per informazioni e appuntamenti, tel. 035.298468.

30 Giugno 2022
Risi parla di incontinenza e noi ascoltiamo

Il Dott. Oreste Risi parla di incontinenza a Telelombardia e noi lo ascoltiamo. Anzi, invitiamo tutti ad ascoltarlo perché ogni volta che il Dott. Risi interviene su questo argomento, si scopre che c’è ancora qualcosa da imparare. Non potrebbe essere diversamente: lui che è Urologo e Gianni Baudino, Ginecologo, sono stati i pilastri del Team Multidisciplinare del Pavimento Pelvico di Treviglio. Stiamo parlando di un punto di riferimento nazionale e internazionale sullo studio e la cura dell’incontinenza e delle disfunzioni del pavimento pelvico. Con loro, anche chirurghi, fisiatri, neurologi, fisioterapisti.

Qui il link della trasmissione:

Risi parla di incontinenza e noi ascoltiamo

L’intervento del Dott. Risi a Telelombardia è avvenuto in occasione della XVII Giornata Nazionale per la Prevenzione e la Cura dell’Incontinenza (e delle disfunzioni del pavimento pelvico) che ricorre il 28 Giugno di ogni anno, ormai dal 2006. La giornata è stata istituita dal Presidente de Consiglio dei Ministri su richiesta di Fincopp OdV. Ospite della trasmissione “Il medico risponde”,  Oreste Risi ha parlato, come dicevamo di incontinenza.

Ha trattato l’argomento in modo ampio, preciso nei contenuti e semplice nel linguaggio. Incontinenza maschile e incontinenza femminile e incontinenza da sforzo e incontinenza da urgenza. NOn ha dimenticato neppure i disturbi in età pediatrica. Sì, perhé l’incontinenza può colpire anche i bambini. Ha raccontato che cosa sia, come si manifesti, perché venga e come si possa curare in adulti e bambini, uomini e donne. Ha spiegato come si giunga alla diagnosi. E ha dato suggerimenti concreti su come la si possa gestire.

Non si è dimenticato i numeri di questo disturbo che sono davvero impressionanti. Ha raccontato come i pannoloni siano una sconfitta e come di incontinenza non si muoia ma quanto l’incontinenza uccida la vita. Il suo è stato un intervento articolato, aiutato molto bene dalla conduttrice della trasmissione che si era certamente preparata. E non si è dimenticato neppure di dire cosa sia Fincopp OdV, la Federazione Italiana Incontinenti e Disfunzioni del Pavimento Pelvico.

Da vedere. Da ascoltare.

5 Giugno 2022

A Bergamo, siamo scesi in campo in modo deciso, in occasione della Giornata Mondiale Senza Tabacco 2022. Il tema è troppo grosso, potremmo dire addirittura vitale. Non può essere sottovalutato. Di fumo si muore, questo è ormai accertato. Eppure si osserva come il fenomeno continui ad essere piuttosto diffuso. Anche tra i giovani, uomini e donne.

Siamo scesi in campo con un incontro/convegno, in presenza e a distanza e con iniziative sul territorio. L’incontro si è tenuto Venerdì 27 Maggio 2022, presso la Sala Lombardia della sede ATS Bergamo. Come sempre, hanno partecipato diversi esperti e figure istituzionali per offrire un quadro di insieme sul fenomeno, sulle sue cause e suoi suoi danni e sulla sua rilevanza sociale e culturale, oltre che sul lavoro che si sta facendo sul territorio per promuovere la disassuefazione dal fumo:

  • Lucia De Ponti di LILT Bergamo Onlus
  • Luminita Andreescu di Anvolt Onlus
  • Giuseppe Chiesa, Chirurgo Toracico
  • Marcella Messina, Presidente della Conferenza dei Sindaci della provincia di Bergamo
  • Valeria Perego, Psicologa e Psicoterapeuta in Fincopp Lombardia
  • Giuseppe Pietrobelli, Infermiere professionale conduttore di gruppi di disassuefazione al fumo
  • Giuliana Rocca, Direttore del Dip. Igiene e Prevenzione Sanitaria della ATS di Bergamo
  • Pasquale Intini, in rappresentanza di Politerapica e Aistom

Imprevista ma di grande valore la partecipazione del Dott. Roberto Labianca, oncologo.

Temi complessi ma trattati in modo chiaro e semplice. Partendo dal titolo, semplice fino ad essere quasi banale: Il fumo uccide. Arrestalo! Il pubblico ha partecipato in modo attivo sia in sala che da remoto.

Qui la videoregistrazione integrale del convegno:

Oltre il convegno: le attività sul territorio

All’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo e all’Ospedale di San Giovanni Bianco, sono state allestite postazioni per offrire l’opportunità di incontri diretti coi cittadini.

Al Papa Giovanni, nella mattinata del 31 Maggio, presso l’ingresso di P.zza OMS e quello Est – Torre 7, c’erano l’Inf. Giuseppe Pietrobelli, la Presidente Lucia De Ponti e diversi volontari. Con loro c’erano anche gli studenti dei quattro i corsi di Laurea nelle professioni sanitarie dell’Università di Milano Bicocca con sede a Bergamo. Hanno messo a disposizione del pubblico materiale informativo e la possibilità di una chicchierata per capire e approfondire. Non solo. Hanno anche proposto uno scambio ai fumatori: una confezione di polpa di frutta in cambio di una sigaretta. Con la collaborazione dell’Ospedale poi, sono stati affissi manifesti agli ingressi e nelle sale di attesa.

All’ingresso dell’Ospedale di San Giovanni BIanco, invece, nella stessa mattina, alla postazione ha partecipato anche un medico specializzando in Pneumologia. Anche qui, sono state messe a disposzione del pubblico informazioni e materiale informativo. E anche qui, sono stati affissi manifesti informativi all’ingresso dell’Ospedale e nelle sale di attesa.

Giornata Mondiale Senza Tabacco 2022 a Bergamo

La Giornata Mondiale Senza Tabacco 2022, a Bergamo è stata il quinto appuntamento del progetto Insieme si può. Insieme funziona.

Questo è un progetto ideato da sei associazioni di volontariato impegnate in salute e una struttura sanitaria privata, con il coinvolgimento di amministrazinoi e strutture sanitarie pubbliche. Sono LILT Bergamo Onlus, AILAR – Associazione Italiana Laringectomizzati, A.I.Stom. – Associazione Italiana Stomizzati, Anvolt – Associazione Nazionale Volontari Lotta Tumori, Fincopp Lombardia – Federazione Italiana Incontinenza e Disfunzioni Pavimento Pelvico, Insieme con il Sole dentro (contro il Melanoma) e Politerapica – Terapie della Salute.

Il suo obiettivo è quello di promuovere la cultura della salute sul territorio. Solo da qui, infatti, si può partire per favorire la prevenzione e la diagnosi precoce e la corretta cura di sé, anche durante la malattia. E questo vale ancor di più quando si parla di temi come il fumo.

Secondo LILT, Il fumo resta la seconda causa di morte nel mondo con otto milioni di vittime l’anno. In Italia si osserva poi un trend in crescita del consumo di sigarette tra le donne (5,8 milioni sono le fumatrici) e le ragazze. Secondo il Ministero della Salute, l’assunzione costante e prolungata di tabacco è in grado di incidere sulla durata della vita media oltre che sulla qualità della stessa: 20 sigarette al giorno riducono di circa 4,6 anni la vita media di un giovane che inizia a fumare a 25 anni. Ovvero per ogni settimana di fumo si perde un giorno di vita.

Non solo cancro ai polmoni e non solo cancro

Si stima che di 1.000 maschi adulti che fumano, 250 saranno uccisi dal tabacco per patologie ad esso correlate. Il Center for Disease Control and Prevention – CDC degli USA ha identificato 27 malattie fumo-correlate. Non solo il cancro ai polmoni, dunque.

Sempre secondo il Ministero della Salute, il fumo aumenta il rischio di molti tipi di tumore, oltre a quello polmonare. Ci sono anche i tumori del cavo orale e della gola, dell’esofago, del pancreas, del colon, della vescica, della prostata, del rene, del seno, delle ovaie e di alcune leucemie.

Il fumo rappresenta anche il principale fattore di rischio per le malattie respiratorie non neoplastiche, fra cui la broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), asma, infezioni respiratorie ricorrenti. E’ uno dei più importanti fattori di rischio cardiovascolare. Un fumatore ha un rischio di mortalità, a causa di una coronaropatia, superiore da 3 a 5 volte rispetto a un non fumatore. Il fumo è inoltre un fattore di rischio per lo sviluppo e la progressione di un precoce danno renale diabetico (albuminuria) e per il peggioramento della retinopatia nei giovani soggetti diabetici.

Può essere anche causa di danni sulla sessualità maschile e influire negativamente anche sull’apparato riproduttivo femminile.

Giornata Mondiale Senza Tabacco 2022 a Bergamo – Documenti

1. Giornata Mondiale Senza Tabacco 2022 – Sintesi dei lavori – LDP
2. Giornata Mondiale Senza Tabacco 2022 – Spunti di discussione – Def
3. Giornata Mondiale Senza Tabacco 2022 – Comunicato 22.05.2022 – Def
4. Giornata Mondiale Senza Tabacco 2022 – LDP

Giornata Mondiale Senza Tabacco 2022 a Bergamo – Stampa

1. L’Eco-di-Bergamo-27.05.2022-Convegno-contro-il-fumo-Def
2. L’Eco di Bergamo – 28.05.2022 – GMST – Def
3. https://www.ecodibergamo.it/stories/premium/bergamo-citta/fumo-allarme-giovanissimi-si-inizia-sempre-prima_1430462_11/

Foto dal convegno

Il fumo uccide. Arrestalo!

Il fumo uccide. Arrestalo!

Dott. Roberto Labianca

Dott. Roberto Labianca

Dott.ssa Giuliana Rocca

Dott.ssa Giuliana Rocca

Pres. Lucia De Ponti

Pres. Lucia De Ponti

Dott.ssa Valeria Perego

Dott.ssa Valeria Perego

Dott. Giuseppe Chiesa

Dott. Giuseppe Chiesa

Ass. Marcella Messina

Ass. Marcella Messina

Inf. Giuseppe Pietrobelli

Inf. Giuseppe Pietrobelli

Pasquale Intini

Pasquale Intini

Foto dal territorio

Insieme si può. Insieme funziona.

Insieme si può. Insieme funziona.

 

Prepararsi bene per lavorare bene

Prepararsi bene per lavorare bene

 

Col Direttore Generale, Dott.ssa Stasi

Col Direttore Generale, Dott.ssa Stasi

 

15 Maggio 2022
Il rischio cardiovascolare raccontato al pubblico

Il Dott. Gabriele Alari – medico vascolare in Politerapica – ha raccontato il rischio cardiovascolare al pubblico. E lo ha fatto in televisione per raggiungere il più ampio numero di persone. Un compito non facile ma lui sa come spiegare le cose difficili in modo semplice. Lo fa con chiarezza e con simpatia. Lo aiuta la sua ironia. In questo caso lo ha aiutato anche Alberto Ceresoli, Direttore dell’Eco di Bergamo, che conduce la trasmissione Fattore Bergamo – La Salute, su Bergamo TV.

Qui si può scaricare la videoregistrazione della trasmissione:

Malattie e rischio cardiovascolari

Le malattie cardiovascolari sono le più diffuse al Mondo. Intendiamo in tutto il Mondo, nei Paesi sviluppati e in quelli in via di sviluppo. E purtroppo le percentuali di morti per malattie cardiovascolari in tutto il Mondo superano di gran lunga quelle di qualsiasi altra causa. Si parla del 40% nei maschi e del 46% nelle femmine. In Europa sono 60.000.000 le persone che soffrono di patologie cardiovascolari.

Essendo la causa più importante di morte nel Mondo, bisogna usare tutte le armi per contrastarla. Tanto più che nei prossimi anni, si stima che i numeri legati a questa condizioone aumenteranno ancora. Le armi più potenti per contrastarla sono la prevenzione e la diagnosi precoce. Ecco perché è importante parlare dei fattori di rischio. Se si conoscono i fattori di rischio e si minimizzano e se, allo stesso tempo, si riconoscono i segnali dell’insorgenza della malattia e si diagnostica subito, si riducono in modo significativo situazioni severe.

I fattori di rischio sono età, familiarità, diabete, ipertensione arteriosa, colesterolo alto, obesità e sovrappeso, fumo, alcool. I primi due non si possono influenzare. Sapere che ci sono serve però a prestare la giusta attenzione. Il diabete è necessario che venga diagnosticato il più presto possibile e trattato. Oggi ci sono trattamenti molto efficaci contro il diabete.Anche ipertensione arteriosa e colesterolo alto devono essere scoperti prima. Su questo insiste il Dott. Alari. Scoprirli primi cambia molto le cose sia per quanto riguarda la gravità, sia per quanto riguarda le possibilità di cura.

Il rischio cardiovascolare raccontato al pubblico

Ci vuole attenzione alla propria salute e innanzi tutto a quella cardiovascolare. E i primi che devono prestare attenzione alla propria salute siamo noi stessi. Anche minimizzando i fattori di rischio su cui si può agire. Ipertensione arteriosa e colesterolo alto possono essere prevenuti prima che diventino fattori di rischio, agendo proprio sugli altri fattori di rischio. Sembra un gioco di parole ma è così. Alimentazione scorretta, fumo, alcool, vita sedentaria possono procurare direttamente danni al sistema cardiovascolare o possono procurare altri danni che a loro volta danneggiano il sistema stesso.

Il punto è che facciamo un po’ fatica a capirlo. E anche il metodo dell'”amputazine della gamba” che tante soddisfazioni ha dato al Dott. Alari non sempre funziona. Le persone faticano a comprendere i pericoli e ancora di più faticano ad evitarli.

Per questo quando il Dott. Gabriele Alari ha raccontato il rischio cardiovascolare al pubblico ha fatto una cosa molto utile. Raccontare e spiegare. Promuovere l’educazione alla salute, diremmo la cultura della salute sono i passi da cui inizia un medico a curare il paziente. Quanto meno un medico alla Ippocrate!

E l’amputazione della gamba cosa c’entra? Beh, bisogna guardare il video per scoprirlo.

 

 

5 Aprile 2022
La Dott.ssa Rondi un ortopedico straordinario

La nostra Dott.ssa Lelia Rondi è un ortopedico straordinario non solo quando opera. A Bergamo TV ha spiegato come la chirurgia minivasiva sia molto efficace per i problemi del piede, in particolare quelli dell’alluce valgo. Lo ha fatto con la chiarezza e la passione che lei usa sempre quando spiega le cose ai suoi pazienti. Il fatto è che lei è innamorata del suo lavoro e, appunto, dei suoi pazienti. Se li prende in carico, li coinvolge e li fa essere protagonisti della loro cura, anche quando comprende l’intervento chirurgico.

D’altronde, lo sa fare bene perché al suo lavoro e ai suoi pazienti ha dedicato decenni di professione e infatti, oggi, in provincia di Bergamo, il suo nome è noto a tutti quelli che hanno a che fare con l’ortopedia. Perché ha una grande esperienza ed è molto brava. Noi di Politerapica queste cose le sappiamo bene e siamo orgogliosi che la Dott.ssa Rondi collabori con noi. Dà prestigio alla nostra struttura, certo, ma soprattutto offre un servizio straordinario al territorio. E tutti i pazienti che vengono a farsi visitare da lei sono felicissimi.

Qui la videoregistrazione integrale della trasmissione:

Un volto umano per una grande professionista

Dicevamo che la Dott.ssa Rondi è un ortopedico straordinario. In realtà non è solo questo. Certo, come accennavamo, ha una preparazione e un’esperienza eccezionali. Ha operato per molti anni all’Ospedale Bolognini di Seriate e alle Cliniche Gavazzeni di Bergamo e ora continua a farlo alla Casa di Cura Palazzolo, sempre a Bergamo. Ama il suo lavoro, dicevamo, e è instancabile. E’ diventata un riferimento nel mondo dell’ortopedia e, in particolare, di quella protesica. Quando si parla di protesi di anca e di ginocchio, poi, tutti sanno che chiedere un parere a lei non è certo una perdita di tempo.

Dicevamo anche che ha una straordinaria umanità ed energia. E non si tira mai indietro. Dedica tempo e risorse a contribuire alla formazione di una corretta cultura della salute tra le persone. C’è quando Politerapica organizza incontri pubblici sul territorio, con le Amministrazioni Comunali, per informare i cittadini. C’è quando si tratta di scrivere articoli per raccontare ai lettori dell’Eco di Bergamo quelle cose che è utile sapere per fare prevenzione e per curarsi nel modo giusto. E c’è quando ha la possibilità di parlare alla gente dalla televisione.

Insomma, come scrivevamo, non solo è brava ma è anche disponibile e sente il dovere deontologico del medico di insegnare e infrmare perché si possa non avere bisogno di lui o, quando questo è inevitabile, ci si possa preparare nel modo migliore.

La Dott.ssa Rondi un ortopedico straordinario

Sì, la Dott.ssa Rondi è un ortopedico straordianrio e un medico dal volto umano nel senso più vero della parola. Ed è una persona molto corretta. Nella trasmissione andata in onda il 16 Marzo, parla di alluce valgo. L’alluce valgo è un problema piuttosto diffuso. Molto più nelle donne che negli uomini. Non dipende dalle scarpe (che possono solo peggiorare la situazione) ma ha cause probabilmente genetiche. Si nasce con la predisposizione.

Non ha bisogno di essere operato se non procura sintomi dolorosi o di altra natura. Naturalmente, può esserlo per ragioni estetiche. La Dott.ssa Rondi parla del disturbo e delle sue cause. Di come ci si possa convivere e di cosa si possa fare per non peggiorarlo. Parla poi delle tecniche chirurgiche per curarlo. In particolare, quella mininvasiva, secondo De Prado. Lo fa con la sua straordinaria chiarezza. Impossibile non capire e non farsi trascinare dalle sue spiegazioni.

Lo fa anche però rendendo omaggio ai suoi molti colleghi che operano nella nostra provinvcia. Lo fa sempre. Non si erge sopra gli altri e li cita sempre, riconoscendo la loro bravura.Capito perché siamo orgogliosi del fatto che collabori con Politerapica nel progetto Medicina Vicina? Quello nel quale medici di notevole livello visitano senza liste di attesa a condizioni accessibili?

 

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93. Per informazioni e appuntamenti, tel. 035.298468.

8 Febbraio 2022
La tiroide a Bergamo TV con la Dott.ssa Covelli

La tiroide a Bergamo TV con la Dott.ssa Danila Covelli, Endocrinologa in Politerapica. La Dott.ssa Covelli ha raccontato cosa sia questa ghiandola, a cosa serva, come funzioni. Ha poi spiegato come si possa ammalare e come vada curata. La cosa più importante è stata poi, forse, l’attenzione che ha dedicato alle possibili pratiche di prevenzione.

Era ospite di Alberto Ceresoli, conduttore della trasmissione Fattore Bergamo La Salute, a Bergamo TV. Anche così Politerapica e i suoi specialisti promuovono l’educazione alla salute sul territorio.

Qui il video integrale della trasmissione:

La tiroide è piccola ma importante

La tiroide è una piccola ghiandola che si trova tra il pomo d’adamo e la base del collo. Ha funzioni differenti nel corso della vita. In età fetale e nei primi anni, contribuisce alla corretta crescita di peso e statura e allo sviluppo del sistema nervoso. Più avanti controlla tutto l’organismo, a cominciare dal metabolismo, contribuendo a regolare il consumo di energia a riposo. Interviene sulla funzione delle ovaie e, quindi, sulla fertilità. Agisce anche sulla capaicità intelletiva della persona, contribuendo alla capacità di concentrazione a quella reattiva e alla regolazione del’umore. Bisogna, quindi, prendersene cura sempre.

Può dare disturbi che si possono confondere con quelli di altre malattie o con condizioni legate a particolari fasi della vita. Si ammala più facilmente nelle donne. Tra le donne, in età giovanile, può ammalarsi di malattie autoimmuni. In età più avanzata, negli uomini o nelle donne, può ammalarsi di patologia nodulare. Questa si riscontra quasi sempre in modo casuale.

Nella bergamasca una condizione particolare

E’ interessante osservare come nella bergamasca, i disturbi della tiroide siano piuttosto frequenti. Questo è talmente vero che la maschera di carnevale della nostra provincia è rappresentata con il gozzo prominente. La causa di questa condizione è il fatto che nel sottosuolo della nostra provincia c’è carenza di iodio. Di conseguenza, la frutta e la verdura prodotte nei nostri territorio sono povere di questo elemento che è un componente essenziale degli ormoni della tiroide.

Il problema è stato risolto con l’adozione di sale iodato. Questo ha permesso a tutti di assumere lo iodio necessario per la salute della tiroide. Certo, il sale iodato deve essere assunto prima che si manifestino disturbi o malattie. E’ opportuno, quindi, farne uso sempre e fin da piccoli. Tra l’altro, questo è oggi il sale più comune e quello che costa meno.

Un altro suggerimento utile è quello di consumare pesce almeno una volta alla settimana.

La tiroide a Bergamo TV con la Dott.ssa Covelli

Da qui è partita la Dott.ssa Danila Covelli per raccontare al pubblico televisivo qualcosa che sanno tutti e non sa nessuno. Lei lo ha fatto con la precisione dei contenuti e la chiarezza del linguaggio che le sono propri. Ascoltarla è un’ottima opportunità per capire, per sdrammatizzare e per regolre i propri comportamenti e le proprie scelte in funzione di una vita sana e serena.

Scrivevamo che anche così promuoviamo l’educazione alla salute sul territorio. Un’attività cui Politerapica e i suoi professionisti tengono molto. Non a caso, noi ci definiamo Medicina Vicina.