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Categoria: Articoli

19 Settembre 2021
Cefalea a quattro italiani su dieci

Più di quattro italiani su dieci soffrono di Cefalea. Politerapica risponde a questo problema con l’apertura dell’Ambulatorio Multidisciplinare Cefalea. Lo scrive l’Eco di Bergamo nella sua prerstigiosa Pagina della Salute di Domenica 19 Settembre 2021.

Qui è possibile scaricare l’articolo completo: L’Eco di Bergamo – 19.09.2021 – Annuncio cefalea. Df

Risposta ad un bisogno reale

Una delle possibili risposte ad un bisogno reale delle persone che soffrono di cefalea sul nostro territorio è l’ambulatorio multidisciplinare che Politerapica apre nella sede di Seriate, in via Nazionale 93. Comincia così l’articolo del più importante organo di informazione della provincia di Bergamo. Il paziente è preso in carico come persona, nella sua interezza, dal punto di vista medico e psicologico.

I numeri sono importanti, osserva il giornale. In Italia, la percentuale della popolazione affetta da una qualsiasi forma di cefalea è del 46%. Le forme più frequenti sono la cefalea tensiva, che rappresenta il 42% dei casi e l’emicrania, 11% del totale. I pazienti affetti da cefalea cronica quotidiana, invece, sono pari a circa il 3% del totale.

Non solo i numeri però. Vi è un importante differenza di incidenza tra il sesso maschile e quello femminile, con un rapporto di 1:3. Va infine rammentato che circa il 25% dei pazienti affetti da emicrania sperimenta il primo attacco già in età prescolare.

Patologia complessa, approccio multidisciplinare

L’Eco prosegue spiegando che le cause delle cefalee primarie sono spesso dovute all’interazione tra fattori ormonali, ambientali ed abitudini di vita. E aggiunge che appartengono a questa categoria l’emicrania, la cefalea tensiva e la cefalea a grappolo.

E chiarisce che è necessario un approccio multidisciplinare per definire correttamente la diagnosi. Lo stesso approccio è necessario nel corso della terapia. Il neurologo è lo specialista di elezione per questi disturbi. Deve svolgere il suo lavoro con la collaborazione di un team di colleghi che comprenda agopuntore, fisiatra, gastroenterologo e psicologo. Le cefalee infatti producono anche sofferenze sul piano psicologico e relazionale. Queste devono essere affrontate insieme a quelle fisiche.

L’articolo chiarisce che sono tutte figure e professionalità che fanno parte dell’ambulatorio di Politerapica.

Ambulatorio Multidisciplinare Cefalea in Politerapica

I percorsi diagnostici e terapeutici sono condotti in team dagli specialisti che si confrontano tra loro durante tutte le loro fasi. Le prestazioni sono erogate da professionisti qualificati, senza liste di attesa. con costi accessibili (70 euro sia per le visite specialistiche sia per le prestazioni psicologiche). Questo fa parte del modello Medicina Vicina. Così Politerapica definisce il suo approccio alla persona e al territorio.

L’Eco di Bergamo descrive poi le modalità di lavoro dell’Ambulatorio. Al suo accesso in ambulatorio, la prima prestazione fornita al paziente, è quella del neurologo che coordina l’intero percorso diagnostico e terapeutico. Lo specialista coinvolge gli altri colleghi, richiedendo loro visite e pareri che possono essere integrati con esami strumentali. Il neurologo e gli altri specialisti, in ogni fase del loro lavoro, si avvalgono della collaborazione della psicologo.

Nell’Ambulatorio Multidisciplinare Cefalea, lo psicologo non interviene solo con attività di sostegno e consulenza. Il suo intervento è previsto infatti in diversi ambiti. Tra questi vi è l’applicazione della tecnica EMDR a scopo terapeutico o di contenimento del disturbo delle cefalee. Vi sono poi il sostegno psicologico al paziente nella gestione della sua patologia e quello alla famiglia.

Più di quattro italiani su dieci soffrono di Cefalea

Più di quattro italiani su dieci soffrono di Cefalea. I numeri sono importanti ma la sofferenza lo è ancora di più. La cefalea pesa notevolmente sulla qualità della vita di chi ne è affetto. Colpisce l’individuo e la sua cerchia di relazioni. Impatta su benessere e serenità della famiglia. Tocca l’ambito lavorativo, le relazioni coi colleghi, la capacità di concentrazione e il conseguente svolgimento dell’attività professionale.

Chi soffre di cefalea ha bisogno di essere preso in carico per affrontare il suo disturbo. Spesso ne hanno bisogno anche i suoi familiari.

Politerapica – Terapie della Salute risponde a questo bisogno col suo Ambulatorio Multidisciplinare Cefalea.

 

Politerapica è a Seriate in Via Nazionale 93.
Per informazioni e prenotazioni, tel. 035.298468

15 Settembre 2021
Abbiamo inaugurato insieme il Centro Prelievi

Sabato 11 Settembre abbiamo inaugurato insieme il Centro Prelievi di Synlab in Politerapica. Insieme ad importanti attori della Salute sul territorio. Tutti consapevoli della necessità di mettere a fattor comune l’entusiasmo, le risorse e le competenze di ognuno. E tutti con la volontà di farlo. A tutti è infatti chiaro che solo così si può rispondere in modo adeguato ai bisogni dei cittadini in tema di Salute. Salute nel senso pieno del termine. Quello definito dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Non solo assenza di malattia ma stato di completo benessere fisico, psichico e sociale.

Insieme e attenti ai contenuti di ognuno

Abbiamo avuto in sala personalità importanti, in rappresentanza del territorio e degli Enti socio-sanitari della bergamasca. C’era il Dott. Massimo Giupponi, Direttore Generale di ATS Bergamo e l’Ass. Gabriele Cortesi, Presidente dell’Ambito Territoriale di Seriate nonché Vice Sindaco e Assessore alle Politiche Sociali della città. Con loro, tre Sindaci: Cristian Vezzoli di Seriate, Simona D’Alba di Pedrengo e Giuseppe Togni di Cavernago. C’erano anche diversi Assessori alle Politiche Sociali: Federica Rosati di Scanzorosciate, Maria Britta di Cavernago e Evelina Mologni di Pedrengo. Sono state presenti anche due importanti Associazioni di Volontariato impegnate nella Salute: LILT Bergamo Onlus con la sua Presidente Lucia De Ponti e Insieme con il Sole dentro con la Presidente Marina Rota e il Consigliere Diletta Di Leo. Non sono manctai alcuni Medici di Medicina Generale e il Segretario Generale della Diocesi di Bergamo, Mons. Giulio Dellavite.

Con noi il Dott. Cosimo Ottomano, Direttore Medico di Synlab e in videocollegamento il Dott. Andrea Buratti, Amministratore Delegato di Synlab.

E ognuno ha avuto da dire cose interessanti per tutti gli altri.

Abbiamo inaugurato insieme il Centro Prelievi

Abbiamo inaugurato insieme il Centro Prelievi. E’ stata un’importante occasione di incontro e di ascolto.

Tutti sono stati interessati all’intervento del Dott. Cosimo Ottomano,  che è responsabile medico dei laboratori Synlab. Il Dott. Ottomano è una personalità molto nota per le sue competenze e la sua etica preofessionali ma anche per la sua grande umanità. Ha raccontato quale sia il metodo con sui si eseguono le analisi mediche in Synlab. E’ sceso nei dettagli dei processi aprendo ai presenti un mondo affascinante e rigoroso.

Non poteva essere diversamente, peraltro. Durante la pandemia tutti abbiamo imparato a conoscere dell’esistenza di Synlab. Il suo ruolo è stato determinante, in Italia, in Lombardia e, in particolare in provincia di Bergamo, per affrontare una condizione drammatica mai vista prima. Il suo è stato un ruolo efficace ed efficiente, possibile anche con l’adozione di moderni strumenti telematici (la Telepatologia).

Anche l’intervento del Dott. Andrea Buratti era atteso da tutti. Il Dott. Buratti è Amministratore Delegato di Synlab Italia. Ha voluto partecipare per ascoltare e per raccontare. Ha raccontato di Synlab e della sua attenzione al territorio. “Essere un gruppo di grandi dimensioni – ha detto poi – ci permette di fronteggiare una casistica importante che comporta, a sua volta, un incremento della nostra esperienza sul campo; non da meno, la possibilità di far fronte ad importanti investimenti in tecnologie  all’avanguardia è fondamentale per garantire qualità ed eccellenza”.

Il Dott. Giupponi è stato chiaro

Il Dott. Massimo Giupponi, Direttore Generale di ATS Bergamo, lo ha detto chiaramente. Questo è un evento importante. Qui ci sono attori diversi del territorio, impegnati nella salute. Ci sono strutture sanitarie e enti pubblici. Ci sono associazioni e medici di medicina generale. Sono presenti istituzioni sanitarie. Questo è il modello di lavoro che deve essere adottato in provincia di Bergamo. Soprattutto ora, quando siamo chiamati all’implementazione del PNRR nella nostra provincia. Solo così si può realizzare l’assistenza socio sanitaria del futuro.

Ha riconosciuto a Politerapica di lavorare in questo modo da sempre e ha ringraziato Synlab per esserci state ed esserci. Ha detto poi che questo è quello che dobbiamo continuare a fare. Ognuno è necessario per costruire l’insieme. Le competenze e le esperienze di ognuno sono uhualmente importanti. L’assenza di uno toglie un pezzo al progetto. Non importa se quel pezzo sia piccolo o grande: è un pezzo che contribuisce a realizzare il tutto.

Sulla stessa linea il Presidente dell’Ambito Territoriale di Seriate, l’Ass. Gabriele Cortesi. Si è detto orgoglioso di partecipare all’inaugurazione di un servizio per i cittadini ma soprattutto di essere soddisfatto per un altro progetto realizzato in sinergia tra strutture diverse, nell’Ambito Territoriale di Seriate. Anche lui ha riconosciuto il ruolo di Politerapica nel cercare di lavorare insieme per il territorio.

Hanno avuto valore per tutti gli interventi di Cristian Vezzoli, Sindaco di Seriate e di Simona D’Alba, Sindaco di Pedrengo. Stavamo lavorando insieme e ognuno era protagonista dell’evento. Non è mancato il saluto della Curia di Bergamo portato da Mons. Dellavite che ha proposto una simpatica riflessione sugli angeli della salute.

Il percorso di Politerapica

Politerapica è una struttura sanitaria privata accreditata. Non in convenzione ma accreditata. Accreditata perché ha voluto il riconoscimento istituzionale dell’eccellenza del suo approccio. Alta qualità dei suoi servizi, adeguati ai più elevati standard professionali. E in Politerapica il paziente è al centro dell’attenzione perché da noi l’approccio è quello multidisciplinare.

Non ci fermiamo qui però. Noi crediamo davvero nella responsabilità sociale di impresa. Noi crediamo che Politerapica appartenga al territorio e debba mettere a disposizione del territorio le sue competenze. Lo facciamo in due modi. Andiamo sul territorio a promuovere l’educazione alla Salute tra i cittadini. Lo facciamo cercando e offrendo collaborazione alle Istituzioni del territorio, ai suoi operatori socio sanitari e ad Associazioni di pazienti. Anche ad organizzazioni ed enti privati. Con loro organizziamo eventi di screening per la prevenzione e la diagnosi precoce di patologie gravi o poco considerate.

Stiamo poi attenti ai bisogni dei cittadini in tema di Salute e rispondiamo con progetti adeguati. Anche questi in sinegia con altri Enti. In questo senso, per esempio, abbiamo avviato l’Ambulatorio Multidisciplibnare di Chirugia Pediatrica e quello sugli Acufeni.

In quest’ottica si colloca il Centro Prelievi di Synlab in Politerapica.

Abbiamo inaugurato insieme il Centro Prelievi. Politerapica e Synlab

Politerapica e Synlab collaborano da anni. Due strutture che si occupano di Salute lavorano insieme per rispondere alle esigenze del territorio, con l’eccellenza dei loro reciproci approcci. Sinergia, attenzione al territorio e eccellenza, questi sono i modelli di ognuna delle due strutture.

Insieme abbiamo lavorato nel pieno della pandemia. Unendo l’impegno e gli sforzi di ognuno, abbiamo eseguito tamponi Covid in quantità significative, con referti forniti in tempi rapidissimi. Ci siamo ritrovati a lavorare anche di notte. I loro dirigenti e i nostri collaboratori. Siamo rimasti in prima linea e la stampa ha ripetutamente riferito del nostro lavoro.

Ora, insieme, abbiamo avviato il Centro Prelievi di Seriate. Ce ne era bisogno e lo abbiamo aperto. Gli abbiamo dato un’impronta flessibile. Siamo a disposizione degli utenti dal Lunedì al Sabato. Lo siamo per prestazioni convenzionate col Servizio Sanitario e per prestazioni private. Gli utenti possono evitare le code prenotandosi sul sito di Synlab ma possono anche presentarsi spontaneamente in struttura. Siamo aperti a tutti e accogliamo tutti. I referti sono poi rilasciati sul sito e i pazienti non hanno neanche bisogno di venirli a ritirare di persona.

Abbiamo inaugurato insieme il Centro Prelievi

Lo abbiamo inaugurato insieme con un evento corale. Ha rappresentato una tappa di quel lavoro fatto di risorse messe a disposizione da tutti per un lavoro comune che Politerapica facilita da sempre. E’ stato un momento utile per fare il punto insieme di questo percorso. E’ stato anche un punto di partenza per nuovi progetti.

Insieme si può. Insieme funziona.

Copertura mediatica

Il Centro Prelievi di Synlab in Politerapica è evidentemente una notizia di interesse pubblico e Sesaab, il gruppo che esprime i più importanti organi di informazione della provincia di Bergamo l’ha ripresa.

Articolo dell’Eco di Bergamo:
L’Eco di Bergamo – 12.9.2021 – Inaugurazione Centro Prelievi in Politerapica – Def

Servizio Bergamo TV TG:

Immagini

Ass. Evelina Mologni

 

 

 

22 Agosto 2021
Per la coxartrosi non sempre serve il chirurgo

Per la coxartrosi non sempre serve il chirurgo. Lo racconta il Dott. Pietro Agostini in un articolo pubblicato sulla Pagina della Salute dell’Eco di Bergamo.

Vai all’articolo completo: L’Eco di Bergamo – 22.8.2021 – Coxartrosi, Agostini – Def

Pietro Agostini è medico specialista in Medicina Fisica e Riabilitazione. Quella specialità spesso definita come Fisiatria. E’ un professionista riconosciuto per la grande esperienza e per l’eccezionale competenza medica. I pazienti lo apprezzano per tutta l’attenzione che dedica loro, a prescindere dal disturbo per cui si rivolgono a lui. Le sue visite sono sempre accurate e pure lunghe! Prende in carico il paziente e non lo abbandona mai. Ad ognuno dà il suo numero di telefono perché lo possano contattare per qualsiasi necessità. E fa lo stesso con i terapisti chiamati ad eseguire i suoi piani di riabilitazione.

Noi di Politerapica lo sappiamo bene. Il Dott. Agostini collabora con noi da sempre. E’ il nostro Fisiatra e pure il nostro Direttore Sanitario. Con lui abbiamo portato la riabilitazione ad altissimi livelli di qualità ed efficacia. Quella dell’anca e quella della colonna, così come quella di qualsiasi altra articolazione e patologia di interesse fisiatrico.

Artrosi dell’anca

Tutti gli esseri umani, col passare del tempo, cominciano a soffrire di artrosi. Questa malattia insorge con l’usura delle cartilagini e del tessuto dei capi ossei di un’articolazione. Quando succede alle ossa dell’anca, si chiama coxartrosi.

Come nelle ossa di altre articolazioni – spiega il Dott. Agostini nell’articolo -, anche i capi ossi dell’anca (testa del femore e acetabolo) sono rivestiti da cartilagine. Questo è un tessuto molto resistente che protegge il tessuto osseo dall’attrito. Tuttavia, un uso prolungato e magari non sempre corretto dell’articolazione può portare al consumo delle cartilagini e, poi, dell’osso che ricoprono.

Facciamo però un passo indietro e parliamo dell’anca, anzi delle anche. Lo facciamo usando ancora le parole di Pietro Agostini.

Le anche – scrive lo specialista – sono due articolazioni fondamentali per le attività della vita quotidiana dell’uomo. Sostengono il peso della parte superiore del corpo, scaricandolo sugli arti inferiori e permettono i loro movimenti. L’anca, o articolazione coxo-femorale, è l’articolazione che unisce l’arto inferiore al tronco. È qui che la testa del femore (osso della coscia di forma sferica), è posizionata all’interno dell’acetabolo. Questo è un incavo (anch’esso a forma di sfera ma cava) nell’osso del bacino. Legamenti, muscoli e capsula articolare contribuiscono alla sua stabilità e alla sua motilità che è notevole, su tutti i piani. È un’articolazione sottoposta a continue sollecitazioni e carichi di lavoro, sia quando si è fermi che quando si è in movimento. Non deve quindi sorprendere che possa andare in sofferenza.

Per la coxartrosi non sempre serve il chirurgo

La coxartrosi procura diversi problemi. Scrive il Dott. Agostini che nelle fasi iniziali i sintomi sono limitati a dolore nella zona dell’inguine e in quella laterale, esterna dell’anca. Insieme a questi può cominciare a presentarsi qualche difficoltà di movimento, in particolare nel fare le scale e nell’alzarsi dalla posizione seduta.

Successivamente i sintomi possono aggravarsi. Possono aumentare il dolore e le limitazioni di movimento. Comincia a diventare difficile
mettere le calze e allacciare le scarpe. Si fa fatica a flettere la coscia e a stingere o allargare l’anca. Se non trattati, i sintomi sono destinati ad aggravarsi, fino a compromettere (anche pesantemente) la qualità della vita.

La terapia conservativa è quella che non prevede intervento chirurgico. Nelle patologie ortopediche, sempre più di frequente, si adotta come prima opzione terapeutica. Nel caso dell’anca, se applicata in modo precoce, permette di posticipare l’intervento di protesi e, a volte, di evitarlo.

La terapia conservativa

Sulla terapia conservativa, le modalità per impostarla e quelle per eseguirla, Pietro Agostini è molto chiaro.

Ai primi sintomi di coxartrosi – scrive – è bene sottoporsi ad una valutazione specialistica. Parliamo di fisiatra o ortopedico. Il medico imposta il piano riabilitativo individuale usando diverse opzioni terapeutiche. Queste devono essere combinate tra loro. Comprendono farmaci antinfiammatori, integratori vitaminici e minerali e terapie fisiche: tecar, laser e onde d’urto. Comprendono anche terapie fisioterapiche manuali o osteopatiche e terapie infiltrative.

Devono essere scelte e applicate in base alle condizioni della persona e della sua patologia. E questo può essere valutato solo dallo specialista. Da quel momento ha inizio un lavoro multidisciplinare. E’ un’attività di équipe che coinvolge gli specialisti di fisiatria e ortopedia e i fisioterapisti. Anche quando diventa necessario ricorrere all’intervento chirurgico.

Anche quando per la coxartrosi serve il chirurgo

Per curare la coxartrosi non sempre serve il chirurgo, abbiamo scritto. Tuttavia la terapia conservativa può non dare i risultati attesi. A volte, non è indicata. In questi casi, si ricorre alla terapia chirurgica con l’applicazione di una protesi d’anca. La dott.ssa Lelia Rondi, specialista in Ortopedia, lo ha spiegato bene. Lo ha fatto in un articolo pubblicato sulla Pagina della Salute, qualche tempo fa. Non solo! Ha trattato l’argomento anche su Bergamo TV. Era ospite della trasmissione Colazione con Radio Alta.

Anche in questo caso, però, la terapia conservativa è indicata. Lo sottolinea il dott. Agostini. Una persona sottoposta a fisioterapia prima di un intervento ortopedico, può avere un recupero migliore e in tempi più brevi. La fisioterapia migliora la condizione muscolare. Dopo l’intervento, muscoli più tonici e e più elastici lavorano meglio. La riabilitazione è così più rapida ed efficace.

La terapia conservativa deve quindi essere tenuta sempre in considerazione. E’ la prima scelta per diverse patologie ortopediche, tra cui l’artrosi dell’anca. E’ però importante anche per la preparazione del paziente all’intervento chirurgico, quando questo è necessario. Averlo scritto sull’Eco di Bergamo ci permette di raccontarlo al pubblico e (in alcuni casi) anche ad alcuni professionisti.

 

Politerapica è a Seriate, in Vua Nazionale 93.
Per informazioni e appuntamenti, tel. 035.298468.

18 Giugno 2021
Apertura nuovo centro prelievi a Seriate

L’Eco di Bergamo dà notizia dell’apertura del nuovo centro prelievi a Seriate, in Politerapica. Si tratta di una notizia importante per gli abitanti della zona. Il nuovo centro prelievi rappresenta infatti un arricchimento dell’offerta diagnostica per il territorio. Rispondiamo così ad un’esigenza concreta dei cittadini di Seriate e dei Comuni limitrofi. Siamo infatti convinti che in un bacino di utenza così ampio, un nuovo centro per esami di laboratorio sia necessario. Tanto più che eseguiamo anche prelievi per tamponi Covid-19 e esami sierologici.

Qui l’articolo integrale: L’Eco di Bergamo – 16.6.2021 – Centro prelievi in Politerapica – Completo

Apertura Lunedì 21 Giugno

Le attività iniziano Lunedì 21 Giugno. Il centro è aperto tutti i giorni, da Lunedì a Sabato. Negli orari tra le 7,30 e le 9,30, si eseguono prelievi per esami di laboratorio di ogni genere. Negli orari, invece, dalle 10,30 alle 14,00, si eseguono prelievi per tamponi Covid-19.

Per gli esami di laboratorio, l’attività si svolge in convenzione col Servizio Sanitario oltre che in regime privatistico. Accettiamo, quindi, persone con la “ricetta rossa” e persone che vengono privatamente. Gli esami per i tamponi Covid vengono invece eseguiti a pagamento.

A tutti suggeriamo di prenotarsi sul portale https://locate.synlab.it/. Chi lo desidera può anche scaricare sul proprio telefonino la APP MySinlab. Naturalmente si può contattare Politerapica anche telefonicamente.

Collaborazione Politerapica e Synlab Italia

Politerapica e Synlab Italia collaborano da tempo. La nostra struttura si affida da anni alla loro professionalità e competenza. Synlab è, infatti, un colosso internazionale nella diagnostica di laboratorio. Con loro, Politerapica ha rappresentato e rappresenta un punto di riferimento per i tamponi Covid. Sono state numerosissime le persone che si sono rivolte a noi per questo esame. In questa occasione abbiamo testato l’efficiacia e l’efficienza della nostra collaborazione.

Crediamo di avere ottenuto un buon risultato e abbiamo deciso di andare oltre. Abbiamo aperto un centro prelievi presso di noi per esami di laboratorio oltre che per tamponi Covid. Synlab Italia gestisce l’attività. Politerapica mette a disposizione personale e strutture. In realtà, non ic sono confini. Lavoriamo insieme e facciamo sinergia.

Questo è il modo più efficace per occuparsi di Salute.

Apertura nuovo centro prelievi a Seriate

L’inziativa di Synlab e di Politerapica arricchisce il numero di servizi e prestazioni che la nostra struttura offre ai cittadini e al territorio. Noi pensiamo che il paziente debba essere al centro dell’attenzione. Non è lui che deve correre da uno specialista all’altro o da un centro all’altro. Siamo noi che dobbiamo stare intorno a lui e prenderlo in carico.

Questa è Medicina Vicina, la nuova idea di Salute di Politerapica. I nostri professioniti forniscono prestazioni senza liste di attesa e a costi accessibili. Lo fanno lavorando insieme intorno alla persona che si rivolge a noi. E pure intorno ai loro cari.

 

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93.
Per informazioni e prenotazioni si può telefonare al numero 035.298468.

 

16 Giugno 2021
Sergio Clarizia spiega l

Dott. Sergio Clarizia spiega in modo chiaro cosa sia l’acetone nei bambini. Nell’ultimo numero di Bergamo Salute, Elena Buonanno intervista il nostro Pediatra su questo argomento. Il Dott. Clarizia chiarisce già nelle prime righe che “si tratta di una condizione passeggera”. E aggiunge che è “quasi sempre responsabile di un disturbo lieve che si risolve rapidamente, senza procurare particolari fastidi al piccolo”.

Vai all’articolo: Bergamo Salute – MaggioGiugno 2021 – Dott. Clarizia su Acetone

L’acetone

Sergio Clarizia ha una lunghissima attività professionale alle spalle. Si rimane colpiti dalla lettura del suo curriculum. Ha maturato esperienze e acquisito competenze di notevole livello sia in ambito nazionale che internazionale. Non ha certo difficoltà a riferire un discorso che probabilmente ha sentito migliaia di volte. “Dottore, il bambino sta male, dice di avere mal di testa, è stanco, sono due giorni che non mangia nulla, vomita qualsiasi cosa metta in bocca e poi ha un alito terribile: sa di frutta troppo matura”.

Dice che “capita spesso che un genitore porti dal pediatra il bambino riferendo questi sintomi”. Sono sintomi allarmanti solo all’apparenza. Aggiunge infatti che , all’apparenza allarmanti. Aggiunge infatti che “nella maggior parte dei casi si rivelano non particolarmente preoccupanti e legati a chetosi, meglio nota con il nome di acetone”.

L’acetone è una risposta dell’organismo per far fronte alle proprie necessità energetiche. Quando ha già bruciato tutti gli zuccheri a disposizione, comincia a bruciare anche i grassi. Questo può capitare “durante un episodio febbrile, in un momento di particolare stress, o dopo un digiuno prolungato. Queste condizioni comportano un dispendio di energia e inducono l’organismo ad aumentare la richiesta di glucosio, fonte energetica di organi come cervello e cuore. Quando il metabolismo, per produrre energia, esaurisce le riserve fornite dagli zuccheri, intervengono i grassi. Durante questo processo si formano delle sostanze chiamate corpi chetonici”. I corpi chetonici emanano un “inconfondibile odore di acetone, simile a quello della frutta matura, nelle vie aeree e nelle urine”.

Sergio Clarizia spiega l’acetone nei bambini

Dopo avere spiegato cosa sia l’acetone, il Dott. Clarizia spiega in modo approfondito quali siano i suoi sintomi. Racconta della possibilità di febbre e di vomito. Prosegue dicendo che possono comparire anche “nausea, mal di pancia, pallore, sonnolenza, mal di testa, occhiaie e da una evidente “patinatura” che si forma sulla superficie della lingua, che appare asciutta e di colore bianco-giallastro”.

Si tratta di una condizione che non deve comunque allarmare. I rimedi sno semplici e alla portata di tutti. “In caso di neonati, bisogna offrire al bebè un biberon di acqua e zucchero per ripristinare le riserve dell’organismo. Questo rimedio serve anche a evitare episodi di vomito”. Possono andare bene anche “camomilla o tè deteinato zuccherati o dolcificati con il miele”. Se il bimbo “ha già iniziato lo svezzamento, è consigliabile dargli da mangiare della pastina o crema di riso o una patata schiacciata. Dopo l’anno di età si possono offrire al bambino anche i grissini all’acqua o i biscotti per l’infanzia. Sono poi da preferire alimenti come il pesce e le carni bianche”.

E il pediatra?

Spiega il Dott. Sergio Clarizia che l’acetone nei bambini non è una malattia. Di solito si risolve senza bisogno di medicine. La crisi di solito non dura più di 2-3 giorni. Una volta superata, il bambino può tornare all’alimentazione abituale.

E’ opportuno far visitare il bimbo dal pediatra se l’acetone persiste per più di 2-3 giorni. Il ricorso al dottore è utile in modo particolare se c’è anche vomito, mal di pancia o febbre. “Lo specialista può prescrivere un’analisi delle urine e del sangue per verificare l’eventuale presenza di corpi chetonici. Si tratta di semplici test eseguibili anche a casa. Basta immergere le apposite strisce reattive o gli stick (in vendita in farmacia) direttamente nell’urina: se cambiano colore, vuol dire che sono presenti i corpi chetonici. In questo caso il pediatra indicherà l’alimentazione da seguire”.

Il Dott. Sergio Clarizia

Il Dott. Clarizia collabora con Politerapica da quando la struttura ha avviato le sue attività nel 2008. E’ stato per noi lo specialista di riferimento per la medicina pediatrica. Ha partecipato a molte iniziative di Politerapica per contribuire alla diffusione di una corretta educazione alla salute sul territorio. La sua presenza ad incontri pubblici, organizzati nel corso degli anni con diverse amministrazioni comunali, è stata preziosa. Il suo intervento in convegni pubblici organizzati da Politerapica ha portato ogni volta un contributo qualificante all’iniziativa. E’ sempre disponibile ad essere presente in radio, in televisione e sulla carta stampata.

La sua modalità narrativa è pacata e concreta. Sa di cosa parla. Si sente che lo ha imparato sul campo, giorno dopo giorno.

Dal 2014, ha aderito con entusiasmo al progetto Medicina Vicina, la nuova idea di salute di Politerapica. Professionisti di grande livello che visitano senza liste di attesa, a condizioni accessibili. Non solo: Medicina Vicina è anche lavoro di équipe. Gli specialisti lavorano insieme, intorno al paziente. Presso di noi, il Dott. Clarizia eroga prestazioni di Pediatria e di Allergologia.

 

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93.
Per informazioni e appuntamenti, si può contattare la Segreteria di Politerapica, al numero 035.298468.

 

 

 

 

2 Giugno 2021
Stiamo lavorando insieme contro il Melanoma

Stiamo lavorando insieme contro il Melanoma, a Bergamo. Lo facciamo da tempo e lo abbiamo fatto in modo particolare nel mese di Maggio. Non ci fermiamo qui, però. Proseguiamo in questa direzione, convinti dei risultati che possiamo ottenere. Questo è l’impegno di Politerapica, LILT Bergamo Onlus e Insieme con il Sole dentro. Un impegno comune, aperto alla collaborazione e alla sinergia di chiunque. Non cessiamo di cercare alleati e offrire collaborazione. Il cancro si vince uniti.

Intorno alla Giornata contro il Melanoma 2021, abbiamo organizzato diverse iniziative. Lo abbiamo fatto con l’obiettivo di raccontare il melanoma e di farlo conoscere. Abbiamo organizzato attività di informazione per promuovere la sua prevenzione e eventi di screening per favorire la diagnosi precoce.

Ne ha fatto la sintesi l’Eco di Bergamo in un articolo pubblicato sulla sua prestigiosa Pagina della Salute, Domenica 30 Maggio: L’Eco di Bergamo – 30.5.2021 – Webinar Melanoma – Def

Lo firma Giorgio Lazzari che lo initola: Attenzione ai nei, la prevenzione inizia fin da bambini.

Prevenzione e diagnosi precoce

Il Melanoma non è il tumore della pelle più diffuso. E’ però il più insidioso e pericoloso. Lo dice Lucia De Ponti, presidente di LILT Bergamo Onlus, all’inizio dell’articolo. E aggiunge che le armi vincenti per combatterlo sono innanzi tutto la prevenzione e la diagnosi precoce. Prosegue poi spiegando che dobbiamo gestire correttamente la pelle. Soprattutto per quanto riguarda il sole. Il sole è necessario alla vita dell’uomo ma deve essere assunto in modo corretto per evitare danni.

Un tema importante che abbiamo raccontato ai cittadini bergamaschi e non solo. Lo abbiamo fatto Mercoledì 12 Maggio con un Webinar in diretta sui canali YouTube e Facebook di Politerapica, LILT Bergamo e Insieme con il Sole dentro. Abbiamo avuto una notevole partecipazione di pubblico. Ci sono state diverse domande e molti commenti. Siamo tornati sull’argomento il 23 Maggio, con un articolo curato dal Dott. Salvatore Noto, specialista in Dermatologia, ancora sulla Pagina della Salute dell’Eco. Sullo stesso tema, con argomenti complenmentari a quelli già trattati, tornerà ancora il Dott. Noto, con un articolo nella prossima edizione di Bergamo Salute.

Sabato 15 Maggio – Visite e valutazioni

Sabato 15 Maggio abbiamo aperto insieme le nostre porte ai cittadini. Abbiamo messo a loro disposizione visite di diagnosi precoce e valutazioni di sostegno ad un costo simbolico. Visite specialistiche di dermatolgia e visite specialistiche di chirurgia plastica. Valutazioni psicologiche.

Le visite dermatologiche hanno avuto lo scopo di fare diagnosi precoce e informazione. Quelle di chirurgia plastica di valutare come si possano eseguire piccoli interventi di rimozione di nei o altri tessuti, senza lasciare inestetismi. Gli incontri con la psicologa hanno proposto un momento per pensare alla dimensione emozionale di una lotta impegnativa. Parliamo di una lotta che consuma energie e che colpisce anche la sfera psicologica.

Stiamo lavorando insieme contro il Melanoma

Stiamo lavorando insieme contro il Melanoma e non solo. Questo è il nostro modello. Mettiamo insieme risorse ed energie per massimizzare i risultati. Lo facciamo in mezzo ai cittadini, insieme alle istituzioni, aperti al contributo di chiunque. Ci sembra l’approccio più efficace per difendere la salute.

Insieme si può. Insieme funziona.

 

 

23 Maggio 2021
La pelle è una protezione da proteggere

La pelle è una protezione da proteggere. Crediamo di saperlo. Lo sentiamo dire in continuazione alla televisione. Lo ripete la pubblicità di questa o di quella crema, di questo o di quel sapone. Il punto è sapere se lo sapiamo davvero. Intendiamo dire: lo sappiamo in modo corretto? Ci è davvero chiara questa nozione?

Sulla pelle, le sue funzioni e le sue possibili malattie l’Eco di Bergamo ha pubblicato oggi, Domenica 23 Maggio, un articolo sulla sua Pagina della Salute: L’Eco di Bergamo – 23.5.2021 – Pelle e Melanoma, Salvatore Noto – Def.

E’ un articolo chiaro già nel titolo: “Delicata e complessa. La pelle va ben protetta”. Si legge poi nel sottotitolo: “Svolge una serie di funzioni vitali e proprio per questo non va trascurata o maltrattata”. Lo ha redatto con la collaborazione del Dott. Salvatore Noto, specialista in Dermatologia e in Igiene e Medicina preventiva. Da diversi anni, il Dott. Noto collabora con Politerapica, nell’ambito del progetto Medicina Vicina.

La pelle

“La pelle è l’organo più esteso del corpo umano”, comincia l’articolo. “In un uomo adulto la superficie della pelle è di circa 2 metri quadrati”.  E più avanti si legge che il suo spessore “varia a seconda del sesso, dell’età anagrafica e delle diverse zone del corpo. La pelle è formata da tre strati: epidermide, derma e ipoderma. Ognuno di questi tre strati, a sua volta, è suddiviso in ulteriori strati. E’ un organo molto complesso che svolge funzioni vitali per l’organismo”. La funzione principale è quella di protezione delle parti interne del corpo dagli agenti esterni. C’è poi quella della sensibilità attraverso le moltissimi terminazioni nervose che trasmettono continuamente messaggi al sistema nervoso centrale. La pelle ha anche la funzione di controllare l’evaporazione e la regolazione termicaFunge anche da riserva per diverse sostanze ed è capace di sintetizzare la vitamina D3.

Insomma, la pelle è una protezione da proteggere perché altrimenti non può proteggere più!

Parliamo quindi di un organo complesso e vitale. Purtroppo, però, può ammalarsi e sono addirittura 2.000 le malattie che possono colpirla. Tra le categorie più comuni di disordini cutanei – spèiega ancora il Dott. Noto – ci sono tumori benigni e lesioni vascolari, tumori maligni, acne, dermatiti e eczemi, psoriasi, verruche e altre condizioni infettive, ulcere delle gambe.

Il Melanoma

Salvatore Noto è anche diplomato in Dermatological Sciences presso l’Università del Galles, Regno Unito.I suoi titoli per altro non si fermano qui. Ha conseguito il Master of Science in Clinical Tropical Medicine – presso l’Università di Londra e il Diploma in Medicina Tropicale e Igiene – presso il Royal College of Physician di Londra. Quando parliamo di lui, dobbiamo poi considerare la sua pluriennale esperienza professionale. Insomma, abbiamo di fronte un professionista e uno scienziato che quando parla di temi legati alla sua specializzazione sa quello che dice.

Prosegue l’articolo spiegando che “tra i tumori maligni della pelle, il melanoma non è il più frequente ma è il più pericoloso. È un tumore che deriva dalla trasformazione maligna dei melanociti. Questi sono le cellule della pelle che producono la melanina, cioè la pigmentazione chedà il colore e protegge dalle radiazioni ultraviolette. Anche i nei derivano dai melanociti e sono benigni”. Il melanoma, però, nasce dai nei solo nel 30% dei casi, a differenza di quello che si crede.

La pelle è una protezione da proteggere: prevenzione e diagnosi precoce

Le possibilità di cura e guarigione dal Melanoma dipendono dal rischio di formazione di metastasi. La formazione di metastasi peraltro “dipende da diversi fattori – si legge più avanti – tra cui il più importante è il suo spessore cioè, quanto in profondità le cellule tumorali hanno invaso. Lesioni molto superficiali e iniziali hanno un tasso di cura molto alto. Lesioni avanzate e «spesse» hanno un tasso di mortalità elevato”.

“Cosi la cura – prosegue lo specialista – dipende dalla diagnosi precoce e dal trattamento precoce. La terapia è primariamente l’escissione chirurgica. Nella malattia avanzata l’oncologo in collaborazione con altri specialisti valuta trattamenti quali Chemioterapia, Immunoterapia, Terapia a bersaglio molecolare e Radioterapia”.

La pelle è una protezione da proteggere: il sole

Il rapporto tra il sole la salute, i tumori della pelle ed in particolare alcuni tipi di Melanomi è complesso. Giocano insieme o separatamente diversi fattori tra i quali l’eccesso di radiazioni ultraviolette subìto in età giovanile e la quantità cumulativa di radiazioni cui ci esponiamo nell’arco della vita.

Si possono adottare alcune regole pratiche per prevenire un eccesso di radiazioni ultraviolette, tenendo conto di quattro fattori:

  • Fototipo
  • Ore della giornata
  • Età
  • Abbigliamento

Conclude in modo chiarissimo il Dott. Salvatore Noto. “Un po’ di sole fa bene, troppo no. Ma come sapere quando è troppo? Se ci si scotta, la quantità di radiazioni è stata sicuramente troppa per quel tipo di pelle!”

Più chiaro di così!

 

 

8 Maggio 2021
Unite contro il Melanoma a Bergamo

Unite contro il Melanoma a Bergamo. Politerapica – Terapie della Salute, LILT Bergamo Onlus e Insieme con il Sole dentro agiscono insieme sul territorio nella Giornata contro il Melanoma 2021. Le tre strutture hanno messo in campo diverse iniziative per la prevenzione e la diagnosi precoce.

Lo racconta l’Eco di Bergamo in un articolo che si può scaricare qui: L’Eco di Bergamo – 8.5.2021 – Giornata contro il Melanoma

Gli strumenti più potenti contro il Melanoma

I tumori della pelle non sono una cosa bella. Tra questi, il Melanoma è il meno bello di tutti. Parliamo di un tumore insidioso e estremamente pericoloso. E’ meno comune rispetto agli altri carcinomi cutanei ma presenta rischi molto maggiori per la sopravvivenza. Spesso assomiglia ai comuni nei che tendono però ad aumentare velocemente di dimensioni con aspetti di irregolarità nella colorazione, nella forma e nei bordi.

Gli strumenti più potenti contro il Melanoma sono la prevenzione e la diagnosi precoce. Parliamo di due strumenti potenti e importanti. E’ necessario però che sappiamo che esistano e come funzionino, altrimenti non li possiamo usare. Possiamo fare prevenzione,  adottando comportamenti corretti. Dobbiamo però sapere quali. Possiamo favorire la diagnosi precoce, ponendo attenzione al nostro corpo e alla nostra salute. Dobbiamo però sapere come. Teniamo presente che la diagnosi precoce permette trattamenti meno invasivi e aumenta notevolmente le possibilità di guarigione, riducendo i tassi di mortalità.

Lo screening dermatologico eseguito con regolarità rappresenta, in ogni caso, uno strumento fondamentale per la cura di questa malattia per uomini e donne di ogni età.

Mercoledì 12 Maggio, ore 17,00  – Webinar a perto a tutti

Per raccontare in modo corretto cosa sia il Melanoma, abbiamo organizzato il Webinar Melanoma, conoscerlo per prevenirlo e agire in fretta. In tempi di Covid e misure di distanziamento, usiamo questo strumento per parlare con le persone. Lo teniamo Mercoledì 12 Maggio, alle ore 17,00. Tutti possono partecipare. Ognuno, da casa, potrà fare domande e chiedere chiarimenti.

Andiamo in onda, in diretta, sui canali YouTube di Politerapica e di LILT Bergamo Onlus. Saremo in onda anche sulla pagina Facebook di Politerapica.

Parteciperanno all’incontro

  • Lucia De Ponti
    Presidente di LILT Bergamo Onlus
  • Marina Rota
    Presidente di Insieme con il Sole dentro
  • Giambattista Manna
    Dermatologo in Politerapica
  • Valeria Perego
    Psicologa in Politerapica.
  • Pasquale Intini
    Direttore di Politerapica

Una chiacchierata con il pubblico

Faremo una chiacchierata con gli spettatori. Parleremo insieme a loro, con linguaggio semplice e chiaro anche se gli argomenti sono seri e complessi. Lo faremo con l’obiettivo di favorire una sana educazione alla salute sul Melanoma e di promuovere comportamenti volti alla prevenzione e alla diagnosi precoce.

Partiremo, condividendo col pubblico quali siano le dimensioni del Melanoma, con l’aiuto di Lucia De Ponti. Marina Rota racconterà la sua esperienza di paziente e descriverà il suo percorso di cura. Giambattista Manna spiegherà cosa sia il Melanoma, quali siano le sue cause e come si possa prevenire. Valeria Perego ci aprirà al vissuto del paziente e all’impatto della malattia sulle relazioni e sui rapporti familiari.

Sabato 15 Maggio – Visite e valutazioni di sostegno

Nella giornata di Sabato 15 Maggio 2021, apriamo le porte ai cittadini.

Mettiamo a loro disposizione 20 visite dermatologiche con il Dott. Giambattista Manna. Insieme a queste, offriamo la possibilità di 20 visite di chirurgia plastica con il Dott. Andrea Lisa. Infine, con la collaborazione della Dott.ssa Valeria Perego, mettiamo a disposizione 20 incontri di valutazione psicologica. La sede è quella di Politerapica, in Via Nazionale 93, a Seriate.

Proponiamo visite di chirurgia plastica perché siamo di fronte a un cancro che si cura anche con interventi chirurgici sulla pelle. Sentire cosa ne pensa quello specialista ha la sua importanza. Offriamo incontri di valutazione psicologica perché il Melanoma è un tumore. I tumori incidono pesantemente sulla salute emotiva e sulle relazioni personali. Valutare questa condizione e affrontarla è utile. Anzi, pè necessario.

Le prestazioni vengono erogate su appuntamento. Per iscriversi è necessario inviare una e-mail a legatumoribg@gmail.com, indicando nell’oggetto quale prestazione si richiede. Nella mail sarà necessario indicare nome e cognome e numero di telefono. Agli aderenti è richiesto un contributo di 30€ per prestazione.

Unite contro il Melanoma a Bergamo

Politerapica è una struttura sanitaria privata che da sempre svolge le sue attività con attenzione al territorio. LILT Bergamo Onlus è l’associazione per la lotta contro i tumori per definizione. Quest’anno festeggia i 90 anni di attività. Sempre in prima linea contro il cancro. Insieme con il Sole dentro è un’associazione fondata da una paziente affetta da Melanoma. Unisce pazienti e insieme a loro svolge attività a sostegno della lotta contro il Melaoma.

Una struttura privata e due associazioni che sono unite contro il Melanoma a Bergamo. Uniscono risorse ed energie perché sono convinte che così sinao più forti e più efficaci.

Insieme si può. Insieme funziona.

25 Aprile 2021
Il Dott. Perrucchini racconta le vene varicose

Il Dott. Giovanni Perrucchini racconta cosa siano le vene varicose sulla pagina della Salute dell’Eco di Bergamo del 25.4.2021. Qui si può scaricare l’articolo integrale, in formato .pdf: L’Eco di Bergamo – 25.4.2021 – Vene varicose – Dott. Perrucchini

Giovanni Perrucchini è un professionista di notevole esperienza, specialista in chirurgia generale che da tempo collabora con Politerapica. Qui svolge attività medico-specialistica di chirurgia vascolare e esegue visite, eco-colordoppler arteriosi e venosi e interventi di piccola chirurgia ambulatoriale. Svolge inoltre attività chirurgica presso la Casa di Cura Palazzolo di Bergamo.

Le vene varicose

L’articolo inizia in modo un po’ provocatorio: “Tutti sanno (o credono di sapere, che è ben diverso!) cosa siano le varici degli arti inferiori, ma è sempre utile fare chiarezza. Bisogna innanzi tutto dire cos’è la patologia varicosa: una dilatazione delle vene superficiali delle gambe e delle cosce”.

E’ una patologia molto frequente nell’età adulta e arriva addirittura a colpire il 70% delle persone che hanno più di 60 anni. Interessa uomini e donne anche se si manifesta in modo maggiore nel sesso femminile. Ci sono alcuni fattori che predispongono alla malattia: fattori genetici, ambientali e lavorativi. Se per i primi le possibilità di intervento sono pressoché nulle, si può agire in modo significativo sugli altri due per prevenire l’insorgere di un disturbo che può portare problemi seri.

Peggiora in modo progressivo

Spiega il Dott. Perrucchini: “La malattia si manifesta inizialmente con una minima dilatazione superficiale cutanea, i cosiddetti «capillari». Progredendo, giunge a dilatazioni maggiori del tronco venoso, le vere e proprie varici. Si passa quindi da strie verdi-bluastre sottocutanee che crescono fino a vere e proprie estroflessioni della cute palpabili direttamente”.

“I sintomi della patologia varicosa” – prosegue lo specialista – “iniziano con pesantezza agli arti inferiori, comparsa di teleangectasie (ancora, i «capillari »), dolori durante la stazione eretta, crampi notturni, fino ad arrivare al gonfiore delle caviglie, che possono poi degenerare in flebite, trombosi e ulcere, creando problemi ancora più seri”.

E ancora: “Come sempre, è fondamentale intervenire in fase precoce. Arrivare tardi, infatti, significa spesso dover correre ai ripari su situazioni complesse che si sarebbero potute evitare”.

Diagnosi e cura

Bisogna innanzi tutto dire che per valutare correttamente un quadro di varici è necessario esaminare bene il sistema venoso profondo. Attraverso questo sistema avviene il trasporto maggiore di sangue dalla periferia al cuore. Lo si studia in modo approfondito con l’eco-color-doppler. Questa è una tecnica che “utilizza solo ultrasuoni e serve a verificare sia la normalità del circolo venoso profondo (e quindi l’assenza di trombosi e/o flebiti, che controindicano eventuali trattamenti), sia la presenza di varici e incontinenza del circolo venoso superficiale”.

“Alla diagnosi” – spiega ancora il dottor Giovanni Perucchini – “si arriva con una visita specialistica e l’ecocolordoppler. Da qui si definisce il  piano dei trattamenti che possono essere preventivi, para-estetici e terapeutici”.

“Gli interventi preventivi e para-estetici includono trattamenti con laser transdermico e iniezioni sclerosanti. Con questi si porta notevole beneficio alle gambe con ottimi risultati anche estetici, senza la necessità di procedure più pesanti e maggiormente aggressive. Quando le vene varicose hanno invece raggiunto dimensioni ragguardevoli si deve ricorrere a trattamenti terapeutici che si dividono in chirurgici tradizionali e mini invasivi endovasali con laser. L’intervento chirurgico tradizionale viene praticato solo in casi estremi. Prevede un’anestesia di solito spinale e lo «stripping» o rimozione della grande safena stessa. Sono però necessarie incisioni cutanee maggiori ed un decorso post-operatorio un po’ più pesante”.

Bisogna prevenire!

“La prevenzione” – conclude il dott. Giovanni Perrucchini – “rimane un’arma potentissima per una patologia così diffusa che spesso deve essere curata in modo chirurgico. Stili di vita corretti, alimentazione sana e giusto movimento sono la ricetta ideale, insieme a controlli periodici”.

 

Il Dott. Giovanni Perrucchini visita in Politerapica.
Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93.
Per informazioni e puuntamenti: tel. 035.298468.