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Tag: Prostata

22 Novembre 2020
LILT con Politerapica contro cancro prostata

LILT Bergamo con Politerapica contro cancro prostata. Sembra il titolo di un film: è una seria campagna di prevenzione e diagnosi precoce del cancro della prostata che mette a disposizione della popolazione visite specialistiche gratuite. Una campagna importante per la salute e bella nel suo nome, Percorso azzurro. Ancora più efficace nel suo slogan: Non nasconderti dietro un dito. Evita di trovare scuse.

Una campagna tanto importante da meritare un articolo de l’Eco di Bergamo, sulla sua Pagina della Salute, di Domenica 22 Novembre 2020.

Il tumore maschile più frequente

Come spiega LILT Bergamo Onlus nel comunicato stampa di annuncio della campagna

Il carcinoma della prostata è diventato nell’ultimo decennio la neoplasia più frequente nella popolazione maschile dei Paesi Occidentali. Rappresenta il 20% dei tumori, a partire dai 50 anni di età. Si stima che ogni anno vengano effettuate circa 30.000 nuove diagnosi per questa malattia, con un’incidenza di 100 casi al giorno.
La diagnosi precoce è lo strumento più importante per ottenere una prognosi favorevole. Quando si riesce a farla, la sopravvivenza a cinque anni è superiore al 90%.

Sembra però che gli uomini facciano fatica ad affrontare il problema. Politerapica insieme a diverse Amministrazioni Comunali organizza da anni incontri pubblici per promuovere l’educazione alla salute tra i cittadini. Quando il tema dell’incontro è quello del tumore della prostata, capita spesso che in sala ci siano più donne che uomini.

Di cancro della prostata, delle possibilità di diagnosi precoce e delle modalità di cura gli uomini fanno fatica a parlare. Forse, il timore di conoscere è superiore alla comprensione di quanto la conoscenza permetta di prendersi cura di sé in modo più efficace. Soprattutto nelle patologie oncologiche della sfera genitale.

Percorso azzurro. Un’opportunità.

La campagna Percorso azzurro sarà un’occasione per affrontare in modo più sereno un tema che deve essere guardato in faccia per ridurne la pericolosità. L’incontro con lo specialista, infatti, sarà anche un’occasione per chiedere e per capire.

L’iniziativa è organizzata da LILT Bergamo Onlus con la collaborazione di Politerapica – Terapie della Salute ed è rivolta alla popolazione maschile della provincia di Bergamo. Offee a chi lo desidera la possibilità di sottoporsi a visite urologiche gratuite presso l’ambulatorio di Politerapica, a Seriate, in via Nazionale 93.

Per accedere alla campagna è necessario prenotare, inviando una mail – dal 23 al 30 Novembre – a legatumoribg@gmail.com, indicando

  • nome e cognome
  • età
  • numero di telefono facilmente raggiungibile per essere contattati tempestivamente

Le prenotazioni saranno accettate fino ad esaurimento delle disponibilità.

Non nasconderti dietro un dito. Evita di trovare scuse. Come recita lo slogan della campagna che sarà oggetto di un’intensa attività di comunicazione sui media e attraverso i social.

La quarta campagna

Percorso azzurro è la quarta campagna Nazionale organizzata quest’anno da LILT:

  • nel mese di Marzo, si era tenuta la settimana della prevenzione attraverso la sana alimentazione
  • il 31 Maggio la promozione delle iniziative in occasione della Mondiale senza Tabacco
  • nel mese di Ottobre, la Campagna Nastro Rosa, dedicata alla prevenzione del tumore alla mammella

Un impegno importante nell’anno del Covid. LILT Bergamo non si è tirata indietro rispetto ai bisogni del territorio. Anzi, ha continuato a partecipare e realizzare con determinazione attività che sono parte della sua missione.

LILT con Politerapica contro cancro prostata

Inutile dire con quanto entusiasmo Politerapica contribuisca all’iniziativa Percorso azzurro e ne sposi finalità e metodi. La struttura e i suoi specialisti credono nell’importanza di portare la salute in mezzo alla gente. Lavorare con una realtà come LILT conferma la nostra visione di impresa fondata su un approccio di responsabilità sociale.

Qui si può scaricare il comunicato stampa integrale di LILT Bergamo:
Comunicato percorso azzurro – Definitivo

Qui si può scaricare l’articolo de l’Eco di Bergamo:
L’Eco di Bergamo – 22.11.2020 – Campagna Percorso azzurro – Definitivo

L'Eco di Bergamo - 22.11.2020 - Campagna Percorso azzurro

L’Eco di Bergamo – 22.11.2020 – Campagna Percorso azzurro

 

 

25 Giugno 2019

Se La Repubblica decide di dedicare un’intera pagina al tema dell’incontinenza, vuol dire che il tema non solo è reale ma è anche proprio grosso. Una ricerca dell’Università del Michigan ci fornisce due indicazioni preziose che hanno pieno valore anche qui, in Italia:

  • circa metà delle donne over 50 ha sofferto di incontinenza almeno una volta nella vita, ma i due terzi delle interessate non ne parla con il proprio medico per evitare imbarazzi e preferisce piuttosto indossare assorbenti e abiti scuri e ridurre il consumo di liquidi (cosa molto grave per la salute, considernado che il corpo ha bisogno di molta acqua)
  • i medici di medicina generale probabilmente dovrebbero affrontare più spesso l’argomento con le proprie pazienti

E’ quello che raccontiamo da anni, almeno da 20, da quando Fincopp è stata fondata:

  • l’incontinenza si cura
  • strutture e operatori sanitari devono collaborare per affrontare quello che è un tabù

E proprio la parola tabù è presente nel titolo del lungo articolo, nel quale il giornalista Simone Valesini fa un’approfondita analisi del disturbo dell’incontinenza con Francesco Diomede, Presidente di Fincopp: “Incontinenza. Il tabù di dover correre in bagno. Non riescono a trattenere l’urina. In Italia sono più di 6 milioni”.

Cause, effetti, impatti umani, sociali, psicologici, relazionali ed economici, questi ultimi non solo per i pazienti ma anche per la Sanità Pubblica e per la Società. Di questo e di molto di più si parla, ponendo l’accento sul fatto che questo problema riguarda “giovani e anziani, donne in menopausa e vittime di incidenti; peccato che se ne parli poco e spesso le risposte sono insufficienti”.

Non meno importante il pezzo dedicato alla prostata, con il contributo di Aldo Francesco De Rose, specialista in Andrologia e Urologia clinica dell’Università di Genova e Presidente dell’Associazione Andrologi Italiani (ASS.A.I.) che tocca anche il tasto delle protesi peniene e sfinteriali.

Lo ripetiamo: se La Repubblica decide di dedicare un’intera pagina al tema dell’incontinenza, vuol dire che il tema non solo è reale ma è anche proprio grosso.

Vai alla pagina 7 di La Repubblica – Salute Medicina di oggi, 25.6.2019: La Repubblica – 25.6.2019 – Incontinenza