22 Settembre 2019

L’HPV può procurare guai – anche seri – ma si può prevenire.

Lo racconta l’Eco di Bergamo nella sua pagina della Salute del 22.9.2019, con la collaborazione di Giulia Belussi, brillante Ostetrica che collabora da tempo con Politerapica – Terapie della Salute. Qui partecipa alla gestione dei programmi a sostegno della Salute della Donna oltre che della gravidanza e della neonatalità.

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L’Eco di Bergamo – 22.9.2019 – HPV Giulia Belussi – Definitivo

C’è virus e virus, spiega l’Eco di Bergamo che poi sottolinea come la prevenzione contro l’HPV (o Papilloma Virus) sia un obbligo. Prevenzione e diagnosi precoce per evitare l’insorgere di una patologia gravissima come il cancro del collo dell’utero (o cervice uterina). Un tumore che è al secondo posto nel mondo, dopo quello della mammella, tra i tumori che colpiscono le donne e che si può combattere efficacemente con la prevenzione, appunto: Pap-Test, Hpv-Dna Test e vaccinazione contro Hpv virus.

Screening semplice ed economico, quello del Pap-test, rivolto a tutte le donne di età compresa tra i 25 e 64 anni e che va eseguito a intervalli regolari ogni tre anni, come raccomandato dal Ministero della Salute. Esame raccomandato anche alle donne in gravidanza che non hanno eseguito il Pap-Test nei tre anni precedenti: la sua esecuzione non arreca danni al feto o al decorso della gravidanza.

Negli ultimi anni, è stato validato anche l’Hpv-DNA Test, un test molecolare che permette di scoprire la presenza del papilloma virus umano mediante l’individuazione del suo Dna. Aiuta a individuare le donne a maggior rischio di sviluppare una lesione per la presenza di ceppi di Hpv ad alto potere tumorale.

Fondamentale è comunque la vaccinazione, offerta gratuitamente dal SSN alle bambine nel 12° anno di vita e indicato anche per i maschi, spesso portatori inconsapevoli del virus in età adulta. Permette di prevenire, nella quasi totalità dei casi, l’insorgenza di un’infezione persistente dei principali ceppi virali che più frequentemente provocano il tumore della cervice uterina.

L’HPV può procurare guai – anche seri – ma si può prevenire o si può diagnosticare precocemente per neutralizzarlo o combatterlo in modo efficace. Si dispone oggi di strumenti di notevole efficacia – Vaccino, Pap-test e Hpv-DNA test – che se usati insieme, in modo corretto e sinergico, diventano ancora più potenti.

E’ un tema che Giulia Belussi, Dottoressa Ostetrica, conosce bene, essendosi occupata da sempre di Salute della Donna nel senso più ampio, dalla prevenzione, all’assistenza e alla cura. Notevole l’esperienza che ha maturato da quando si è laureata: ha collaborato e collabora con l’ASST Papa Giovanni XXIII e con la Clinica Castelli di Bergamo, oltre che con Politerapica – Terapie della Salute.

Conto l’HPV o Papilloma Virus, Politerapica è in prima linea. Presso la struttura sanitaria è possibile sottoporsi a

  • Pap-test
  • Hpv-DNA test
  • Vaccinazione

senza liste di attesa e con orari flessibili.

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale, 93.
Per informazioni e prenotazioni, tel. 035.298468.

Politerapica è Medicina Vicina, una nuova idea di Salute!

24 Aprile 2019

Aistom e Fincopp: “Nuovo Codice rafforza la partnership con gli infermieri”

23 APR – L’Associazione Italiana Stomizzati (Aistom) e la Federazione Italiana Incontinenti e Disfunzioni del Pavimento Pelvico (Fincopp) in un comunicato si complimentano con la Presidente Fnopi dr.ssa Barbara Mangiacavalli e il dr. Tonino Aceti, portavoce Fnopi per aver attivato la Consulta Nazionale delle Associazioni dei Pazienti e dei Cittadini. “E’ la prima volta a nostra memoria che una Federazione di professionisti sanitari coinvolge il mondo del volontariato e delle associazioni pazienti nel mettersi in “Rete” e migliorare il Codice Deontologico di una importante professione sanitaria”.

“Aistom e FINCOPP, in “Rete”, – prosegue la nota – hanno sempre creduto nella preziosa attività professionale svolta dagli infermieri sui posti di lavoro e nell’universo del volontariato, poiché tanti sono gli infermieri che dopo l’orario di lavoro svolgono attività di volontariato socio-sanitario nei Centri Riabilitativi Aistom e FINCOPP. Infatti, gli infermieri stomaterapisti riabilitano le persone stomizzate dal lontano 1973, anno in cui fu fondata l’Aistom in Italia e dal 1982 con l’avvio della prima Scuola nazionale in Stomaterapia; per l’incontinenza e le disfunzioni del pavimento pelvico l’identica cosa accade oggi con FINCOPP che da vent’anni ha Centri Riabilitativi sparsi nel Territorio nazionale e sette anni fa ha attivato la Scuola Nazionale per professionisti sanitari della continenza e del pavimento pelvico”.

“Con questo messaggio – concludono le associazioni –  vogliamo non solo ringraziare tutti gli infermieri che ogni giorno si prodigano per migliorare la nostra “qualità e quantità di vita” sottraendo tempo prezioso alle proprie famiglie, ma vogliamo anche ringraziare la Fnopi, la Presidente Mangiacavalli, e il suo portavoce dr. Tonino Aceti,  per la sensibilità mostrata verso le persone che in Italia soffrono di incontinenza urinaria, fecale e stomale”.

Per leggere l’articolo originale: http://www.quotidianosanita.it/lavoro-e-professioni/articolo.php?approfondimento_id=12928