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Categoria: Newsletter

26 Giugno 2021
Intini nel coordinamento FAVO Lombardia

Pasquale Intini entra nel coordinamento di FAVO Lombardia. L’Assemblea delle Associazioni federate FAVO della Regione Lombardia ha avuto luogo lo scorso 16 Giugno. La riunione ha registrato una notevole partecipazione.

Qui si può scaricare il verbale dell’assemblea: VERBALE Lombardia 16 giugno 2021

I tumori e i tumori rari

Francesco De Lorenzo ha aperto i lavori con un intervento chiaro. Il Presidente di FAVO ha affermato che è indispensabile che il Coordinamento FAVO Lombardia sia particolarmente attivo. La Federazione è infatti oggi impegnata sul tema dei tumori rari. Questi rappresentano il 25% delle patologie oncologiche. Su queste patologie FAVO sta organizzando insieme ad Agenas una rete nazionale informativa e di supporto. Su questo punto, De Lorenzo è stato netto. Ha dichiarato che non si riuscirà a fare la rete dei tumori rari in Italia senza la Lombardia. Qui, le attività in ambito sanitario e oncologico sono notevoli. In questa Regione, peraltro, FAVO ha il numero maggiore di associazioni aderenti. La Federazione può contare quindi su una risorsa importante per una sfida impegnativa.

Il Coordinamento Regionale di FAVO Lombardia si deve occupare anche dei tumori “non rari”. Questo sta nelle linee di azione della Federazione nazionale. E’ quindi, il suo, un ambito d’azione molto ampio con compiti importanti.

Compiti importanti

Il Coordinameno Regionale intrattiene rapporti con autorità e istituzioni socio sanitarie regionali e locali. Interagisce poi con la Rete regionale oncologica. Qui è impegnato ad assicurare la piena applicazione del Documento approvato dalla Conferenza Stato Regioni con l’accordo del 17 aprile 2019. E’ il documento “Revisione delle Linee Guida organizzative e delle raccomandazioni per la Rete Oncologica che integra l’attività ospedaliera per acuti e post acuti con l’attività territoriale”. L’impegno del Coordinamento è esteso all’applicazione dei provvedimenti adottati dalla Rete oncologica e dalle pubbliche autorità socio sanitarie.

L’organismo vigila inoltre sul coinvolgimento delle Associazioni federate nella Rete regionale oncologica.

Intini nel coordinamento FAVO Lombardia

Il Coordinamento di FAVO Lombardia è ora composto da sette membri. Sono Davide Petruzzelli di Lampada di Aladino, Pasquale Intini di Fincopp Lombardia, Adele Patrini di CAOS Varese e Flora Bodei di AILAR Milano. Ne fanno parte anche Piero Rivizzigno di Codice Viola, Barbara Tamagni di AIG e Patrizia Vitali di Fondazione Renata Quattropani.

Al suo interno sono quindi rappresentate sette Associazioni. Questo però non è del tutto esatto. Tutti i membri infatti lavorano in rappresentanza di tutte le Associazioni e, più ancora, di tutti i pazienti oncologici. Questo impegno è stato assunto da tutti. Naturalmente anche da Pasquale Intini che ha partecipato alla Consulta in rappresentaznza di Fincopp Lombardia e di A.I.Stom..

Nella prima riunione del Coordinamento Regionale FAVO Lombardia, verranno assegnate le cariche sociali e verranno indicate le figure del Coordinatore regionale e del Tesoriere.

Si apre un nuovo capitolo a sostegno dei malati oncologici in Lombardia. E’ un capitolo ricco di sfide e di opprtunità. Lo affrontiamo con l’entusiasmo e la determinazione di sempre. Noi di Politerapica lo seguiamo con attenzione.

3 Dicembre 2020
Dodici anni fa apriva Politerapica

Dodici anni fa apriva Politerapica – Terapie della Salute. Esattamente il 2 Novembre 2008. Iniziava una storia ricca di entusiasmo e professionalità a servizio della salute. Una storia che prosegue.

Un’estate di preparazione

Ci avevamo lavorato per tutta l’Estate. Da subito, avevamo chiaro che non avremmo voluto costituire un poliambulatorio e un centro di riabilitazione chiusi tra le loro mura. Ci eravamo dati una missione aziendale e degli indirizzi operativi precisi.

Politerapica sarebbe dovuta essere una struttura immersa nel territorio, tra i cittadini e aperta a realizzare sinergie e collaborazioni con chiunque. Da noi il paziente sarebbe dovuto essere considerato nella sua interezza di persona fatta di fisico e di emozioni. Lo avremmo messo al centro delle nostre attenzioni e delle nostre cure con un approccio fondato sull’accoglienza, l’accompagnamento e, ovviamente la multidisciplinarietà. Un’impostazione innovativa: una struttura privata che da subito affermava lal sua determinazione ad agire secondo principi di responsabilità sociale di impresa.

Da qui l’intensa attività per tutti i mesi estivi sul territorio. Incontri con Medici di Medicina Generale e con Assessori alle Politiche Sociali. Agli uni e agli altri volevamo presentare il nostro approccio e offrire la disponibilità a realizzare attività insieme, soprattutto a favore delle fasce più deboli di popolazione.

Preparazione anche struttrale

La sede, i suoi impianti e le sue attrezzature dovevano rispondere alle esigenze derivate dalla missione e dall’approccio. Era necessario che fosse sufficientemente ampia e strutturata in modo tale da permettere la realizzione delle tipologie di attività previste

  • visite specialistiche
  • sostegno psicologico
  • sedute di riabilitazione neuro-motoria
  • sedute di riabilitazione del pavimento pelvico
  • attività fisioterapiche di gruppo per bambini, ragazzi e adulti
  • sostegno a gravidanza e neonatalità
  • logopedia e psicomotricità
  • progetti speciali

Volevamo anche che rispondesse nel modo più adeguato alle specifiche della ASL per i Poliambulatori. Infine volevamo assicurare un ambiente idoneo e attrezzature allo stato dell’arte della tecnologia.

Due mesi convulsi

Settembre e Ottobre furono due mesi convulsi. Tra Luglio e Agosto, gli architetti che avevano assunto l’incarico di realizzare la struttura avevano definito il progetto, indetto la gara tra fornitori, scelto le imprese che ci avrebbero lavorato. Il primo Settembre sono partiti i lavori. Muratori, elelttricisti, idraulici, falegnami. C’era tutto da fare nello spazio vuoto che avevamo scelto di prendere in affitto in Via Nazionale 93.

Non solo le pareti divisori che dovevano comunque rispondere a criteri di insonorizzazione e che dovevano essere imbiancate con una banda di vernice lavabile in ogni ambiente. C’era l’impianto di ricambio dell’aria, quello di climatizzazione e quello elettrico con nodi equipotenziali in ogni locale con finestra. Gli impianti idraulici che prevedevano lavandini in ogni studio, bagni per il personale, per i pazienti e per i disabili, dovevano a loro volta essere rispondenti a rigorosi criteri tecnici come i rubinetti e gli scarichi con comando a pedale.

Le uscite di sicurezza dovevano essere assicurate ma allo stesso tempo dovevano prevedere la possibbilità di fuga di eventuali malviventi, in caso di incendio. La reception doveva avere certe dimensioni e ogni passaggio all’interno della sede doveva essere progettato in modo tale da assicurare il transito di carrozzine per disabili.

Tutto questo per una struttra composta da:

  • otto studi
    tutti ben più ampi del minimo previsto dalla specifiche ASL, posto che nella nostra idea c’era il fatto che il paziente sarebbe stato al centro del lavoro dei terapisti e degli specialisti
  • tre palestre
    una di quasi 100 mq e due pari alla metà di questa superficie
  • due spogliatoi per pazienti
    con doccia e lavandino, uno per uomini e uno per donne
  • bagni per pazienti
    uomini, donne e disabili con doccetta
  • bagni per il personale
  • spogliatoio per il personale
  • reception
  • spazio segreteria
  • locale amministrazione

Attrezzature al top

Per noi era chiaro: le attrezzature e gli apparecchi sarebbero dovuti essere al top. Avevamo cercato e scelto il meglio disponibile sul mercato. Volevamo assicurare la massima qualità in ogni caso. Se avessimo dovuto risparmiare, lo avremmo fatto sugli arredi ma non sulle apparecchiature.

Lettini regolabili in altezza e diversamente reclinabili, oltre che inclinabili, per permettere il miglior approccio durante le terapie riabilitative e i massaggi terapeutici. Apparecchiature di ultima generazione per laserterapia, tecarterapia, ultrasuoni, elettrostimolazioni, terapia termica, trazioni cervicali, lombari e zampali. Attrezzature per esercizi fisici con pesi e resistenze per i diversi distretti corporei, tapis roulant, pressa per arti inferiori. E poi tante altre cose che risulta impossibile elencare.

Senza dimenticare un altro aspetto legato alla sicurezza: l’impianto per chiedere l’intervento di soccorso in ogni studio, in caso di emergenza.

Entusiasmo, realtà, risultati

L’entusiasmo con cui siamo partiti non ci ha mai abbandonato anche se la realtà con cui ci siamo dovuti misurare è stata durissima. Una strada tutta in salita, piena di ostacoli molto più grandi di quelli che avevamo immaginato. Nel 2008, più o meno un mese prima della nostra apertura, aveva chiuso quella famosa banca americana, segnando l’inizio di una crisi economica che avrebbe messo in gincocchio l’intero Pianeta. Nel 2012 la grave acutizzazione, lo spread alle stelle come la disoccupazione e la povertà.

Abbiamo stretto i denti, convinti della bontà del nostro progetto. Abbiamo continuato ad investire su di noi e sulle nostre attività. Non ci siamo fermati: abbiamo portato sul territorio le nostre competenze, cercando di diffondere l’educazione alla salute consapevole e, con essa, la cultura della prevenzione.

Anno dopo anno, stagione dopo stagione, insieme a diverse Amministrazioni Comunali, abbiamo organizzato cicli di incontri pubblici per i cittadini. Lo abbiamo fatto anche con organizzazioni di altro tipo, associazioni, sindacati. Diversi i convegni rivolti alla cittadinanza per proporre in modo completo argomenti trattati poco o in modo inadeguato eppure così importanti:

  • ernia del disco
  • incontinenza
  • nascita
  • età prescolare e della scuola primaria
  • tumore della mammella
  • menopausa
  • tumore della prostata
  • acufeni
  • età anziana

ed altri ancora. Alcuni riusciti molto bene: hanno sollevato notevole attenzione. Altri, meno fortunati, non sono per questo rimasti meno importanti. A tutti hanno partecipato professionisti di spicco, autorità sanitarie e amministrative di primo livello, il mondo dell’università e della cultura. Iin molti di questi sono stati coinvolti specialisti di altre strutture.

Medicina Vicina

Il 2 Novembre 2014, l’annuncio del progetto Medicina Vicina – La nuova idea di salute: prestazioni medico/specialistiche, erogate da professionisti di alto livello, senza liste di attesa, a condizioni particolarmente accessibili.

E con Medicina Vicina, si sono intensificate le attività sul territorio e gli screening messi a disposizione della popolazione. Per tutto il 2015, ogni mese una branca specialistica seguita in modo particolare: articoli sui giornali, interventi televisivi, giornate di screening gratuito e prestazioni erogate a condizioni ancora più favorevoli.

Ultima nata, piccola tra giganti

Politerapica – Terapie della Salute è l’ultima nata nello scenario sanitario bergamasco e non ha mai perso di vista la sua dimensione contenuta. Con grande rispetto per i giganti della sanità già presenti sul territorio, si è proposta per la realizzazione di sinergie e collaborazioni volte a massimizzare i risultati per i cittadini.

Senza la pretesa di essere migliore di altri o di potere insegnare qualcosa a qualcuno, Politerapica si è concentrata sulla sua missione, fondata su alcuni punti chiave: eccellenza qualitativa, accoglienza e attenzione alla persona, presenza sul territorio.

Dodici anni fa apriva Politerapica – Terapie della Salute

Non è cambiato molto da quel giorno eppure sono successe tante cose. Lo spirito è rimasto lo stesso, l’approccio pure. Siamo aperti e continuiamo a proporre soluzioni e progetti per risponedere ai bisogni del territorio in tema di salute.

Da qualche anno ospitiamo e sosteniamo Fincopp Lombardia Odv, l’associazione che si occupa di pazienti incontinenti nelle nostra Regione. Lo scorso anno, abbiamo inaugurato l’ambulatorio per i disturbi urinari del basso intestino del bambino. Quest’anno, abbiamo inaugurato l’Ambulatorio Oncologia Dermatologica – Melanoma. Attualmente, siamo impegnati con LILT Bergamo Onlus nella gestione della campagna Percorso azzurro per la prevenzione e la diagnosi precoce del cancro della prostata, collaboriamo col Gruppo San Donato per l’erogazione di vaccini antinfluenzali ai dipendenti del Gruppo Banca Intesa, collaboriamo con Synlab per l’esecuzione di tamponi per il Covid-19.

Tutto questo, mentre

  • sono una trentina le specialità medico-chirurgiche per le quali eroghiamo visite specialistiche e attività diagnostiche
  • sono una quindicina i terapisti che si occupano di riabilitazione neuro-motoria e riabilitazione del pavimento pelvico
  • svolgiamo attività di medicina dei viaggi
  • eseguiamo interventi di piccola chirurgia ambulatoriale
  • rilasciamo certificazioni per l’idoneità all’attività sportiva non agonistica

e altro ancora.

Restiamo piccoli ma continuiamo ad essere attivi ed entusiasti.

 

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93
Per appuntamenti e informazioni: tel. 035.298468

2 Dicembre 2020
167 richieste per Percorso Azzurro

167 richieste per Percorso Azzurro. Un vero boom in provincia di Bergamo per la campagna organizzata da LILT Bergamo Onlus, con la collaborazione di Politerapica – Terapie della Salute. Lo avevamo annunciato il 22 Novembre. Grande soddisfazione nel comunicato emesso dall’associazione.

Risultati sorprendenti

Nei giorni scorsi si è conclusa la campagna Percorso Azzurro, promossa dalla Lega Italiana per la lotta contro i Tumori sezione di Bergamo Onlus con la collaborazione di Politerapica -Terapie della Salute. E’ stato un grande successo. 167 adesioni da parte di uomini che hanno richiesto di sottoporsi a visita urologica per la prevenzione e la diagnosi precoce del cancro della prostata!

Percorso azzurro è una campagna che LILT organizza da alcuni anni sull’intero territorio nazionale. Lo scopo è quello di promuovere la prevenzione e la diagnosi precoce del cancro della prostata. Ai cittadini di sesso maschile viene offerta la possibilità di sottoporsi a visita urologica gratuita.

Nella provincia di Bergamo, ci sono state quest’anno 167 adesioni: un numero molto lontano dalle esperienze degli altri anni e che ha stupito gli organizzatori, abituati da sempre a una risposta timida e cauta da parte degli uomini.

Prevenzione: una necessità che si afferma

E’ importante che un numero così elevato di persone abbia avvertito l’esigenza di sottoporsi a un controllo per prevenire il tumore della prostata: significa che la cultura della prevenzione si diffonde e si radica anche in nella popolazione maschile, generalmente meno attenta a questi temi, come si evince per esempio dai livelli di adesione allo screening per la prevenzione del tumore del colon-retto.

LILT con Politerapica contro cancro prostata

LILT con Politerapica contro cancro prostata

Notevole impegno degli organizzatori

167 richieste per Percorso Azzurro significa un grande sforzo.

Sulla base delle esperienze degli scorsi anni, inizialmente le visite messe a disposizione erano 40. Di fronte ad una risposta così numerosa, LILT Bergamo Onlus e Politerapica hanno ritenuto di dovere alzare la disponibilità, con notevole impegno organizzativo ed economico: sono state infatti più che raddoppiate e portate a 100.

Politerapica sta già contattando tutti coloro che hanno ricevuto la mail di conferma da LILT per programmare le visite che saranno eseguite nei mesi di Dicembre, Gennaio e Febbraio, nel rispetto delle normative anticovid-19.

Le persone che non hanno potuto usufruire della campagna possono comunque rivolgersi al loro medico di famiglia. Per chi tra loro lo desidera, Politerapica si è resa disponibile ad eseguire visite specialistiche urologiche a tariffa agevolata, presentando la lettera ricevuta da LILT Onlus. E’ necessario fissare un appuntamento, chiamando il centro al numero 035.298468.

Notevole il sostegno mediatico

L’Eco di Bergamo ha sostenuto con enfasi la campagna, attraverso i suoi canali. Le ha dedicato un servizio al telegiornale di maggiore ascolto. Ha poi ripreso il comunicato di annuncio dell’associazione, pubblicandolo con grande risalto sulla “Pagina della Salute.

Uno sforzo che si è affiancato a quello sostenuto da LILT Bergamo Onlus e da Politerapica attraverso i loro canali.

Vai agli articoli:
L’Eco di Bergamo – 22.11.2020 – Campagna Percorso azzurro
L’Eco di Bergamo – 2.12.2020 – Risultati Percorso azzurro

 

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93.
Per informazioni e prenotazioni: Tel. 035.298468

30 Novembre 2020
Kevin Miraglia massoterapista

Kevin Miraglia, massoterapista, ha iniziato la sua collaborazione con Politerapica – Terapie della Salute.

Una buona preparazione

Kevin vanta una buona preparazione professionale. Si è diplomato presso la Scuola di Massaggiatore e Capo Bagnino degli Stabilimenti Idroterapici di Bergamo. Ha svolto il tirocinio presso l’Ospedale S. Isidoro di Trescore Balneario e presso l’RSD dell’Istituto Palazzolo di Grumello del Monte. Qui ha eseguito attività di massaggio terapeutico nelle diverse tecniche e attività di terapie fisiche: laserterapia, tecarterapia, ultrasuoni. Nel corso degli studi ha approfondito anche le tecniche di applicazione di bendaggio finzionale e di kinesiotaping.

Non si è fermato qui. Con l’interesse che lo distingue, attualmente sta frequentando una scuola di Osteopatia.

Una notevole esperienza

Anche sul piano dell’esperienza professionale, nel curriculum di Kevin Miraglia ci sono note di rilievo. Per quattro stagioni consecutive – dal 2015 al 2019 – è stato impegnato come massoterapista presso la prima squadra dell’Albino – Leffe. Possiamo dire che qui le sue attività le ha svolte proprio “sul campo”. Tra queste, quelle di massoterapia, bendaggio funzionale e kinesiotaping.

La passione per i campi di calcio non l’ha di certo abbandonato: in questa stagione sportiva, continua a svolgere la sua attività presso il Real Bolgare, con lo stesso entusiasmo di sempre.

Kevin Miraglia massoterapista in Politerapica

Kevin porta in Politerapica la sua preparazione e la sua esperienza. Con loro, porta la sua capacità di lavorare in squadra. Questa è una caratteristica essenziale per i collaboratori di Politerapica – Terapie della Salute. Da noi si lavora in team e si realizza ini modo completo l’approccio multidisciplinare e multiprofessionale. Specialisti e terapisti collaborano intorno al paziente che si trova, così, al centro dell’attenzione e delle cure.

In Politerapica, Kevin farà parte del team che si occupa di riabilitazione neuro-motoria, lavorerà con gli altri massoterapisti, i fisioterapisti, le infermiere e gli specialisti. In particolare, con il Fisiatra e con l’Ortopedico.

Eseguirà attività di massoterapia, terapie fisiche (laser, ultrasuoni, tecar…), applicazione di bendaggio funzionale e di kinesiotaping. Naturalmente, sempre e solo su prescrizione medico-chirurgica. Come si fa in Politerapica – Terapie della Salute!

 

Politerapica è a Seriate, ini Via Nazionale 93.
Per appuntamenti e informazioni: tel. 035.298468

 

 

 

 

22 Novembre 2020
Covid e bambini

Covid e bambini, un tema che merita di essere conosciuto in modo corretto. Anche con istruzioni pratiche per capire, prevenire, proteggere, senza allarmismi ma in modo efficace.

Ne parla il Dott. Sergio Clarizia – Specialista in Pediatria e Neonatologia che collabora da tempo con Politerapica – in un lungo articolo sulla Pagina della Salute de l’Eco di Bergamo, nell’edizione del 22.11.2020.

Il titolo del pezzo ci porta subito al centro dell’argomento: Il Covid-19 e i bambini. Ecco cosa c’è da sapere. E il sottotitolo è ancora più preciso: Decalogo. I più piccoli sembrano essere meno colpiti dall’infezione. Il loro sistema immunitario risponde meglio forse perchè più reattivo.

Meno colpiti

Pare proprio che i bambini siano meno colpiti dal Covid-19. Questo troverebbe spiegazioni ed evidenze diverse. Le riprendiamo dalle parolle del Dott. Clarizia:

  • i Coronavirus (al plurale perché sono diversi) sono la causa più frequente di raffreddore e i bambini vanno incontro ripetutamente a infezioni da questi virus: è quindi possibile che la risposta immunitaria a infezioni recenti da Coronavirus aiuti i bambini a difendersi meglio anche dal Covid-19

  • probabilmente il sistema immunitario dei bambini risponde meglio all’infezione perché più reattivo

  • non possiamo poi escludere che i comportamenti di prevenzione adottati dagli adulti possano funzionare da barriera protettiva nei confronti dei piccoli

  • anche in passato, i bambini sono stati meno vulnerabili a Coronavirus rispetto agli adulti

    • durante l’epidemia di Sars del 2003, i casi di contagio certificati tra i bambini furono solo 80, mentrequelli sospetti 55; nessun bambino o adolescente morì a causa della Sars

    • durante l’epidemia di Mers nel 2012 in Medio Oriente, la maggior parte dei bimbi contagiati non manifestò sintomi

Una buona notizia per tutti

Aggiunge una nota interessante, il Dott. Clarizia:

Il fatto che i bambini sembrino così poco sensibili all’infezione da Sars-CoV-2 è una buona notizia per tutti. I più piccini, infatti, possono diffondere i germi molto più facilmente sia attraverso il contatto con i grandi, come i
loro familiari, sia attraverso i coetanei, ad esempio a scuola o durante altre attività come il gioco e lo sport.

Nelle ultime settimane si è sì osservato a livello nazionale, in particolare nelle regioni più colpite da Covid-19, un aumento di bambini che hanno contratto il virus. Fortunatamente però non ci sono dati che attestino quadri  severi per la popolazione pediatrica.

I dieci punti chiave

Sui bambini e il Covid-19 – aggiunge Sergio Clarizia – ci sono alcuni aspetti che gli adulti devono sapere e  considerare con attenzione. Possiamo definirli i 10 punti chiave.

  1. Contagio
  2. Letalità
  3. Complicanze
  4. Vaccini
  5. Precauzioni igieniche
  6. Mascherine
  7. Conseguenze psicologiche
  8. Abitudini alimentari
  9. Attività fisica
  10. Vita sociale

Per ognuno dei punti, sono forniti approfondimenti utili, in alcune casi qualcosa che assomiglia a “istruzioni per l’uso.

Il Covid-19 e i bambini. Ecco cosa c’è da sapere

Un articolo che merita di essere letto da genitori e educatori per sapere, affrontare con consapevolezza e anche con serenità un argomento che, se conosciuto, appare molto meno preoccupante.

Qui è possibile scaricare l’articolo integrale in formato .pdf:
L’Eco di Bergamo – 22.11.2020 – Covid e bambini, Sergio Clarizia – Definitivo

 

 

22 Novembre 2020
LILT con Politerapica contro cancro prostata

LILT Bergamo con Politerapica contro cancro prostata. Sembra il titolo di un film: è una seria campagna di prevenzione e diagnosi precoce del cancro della prostata che mette a disposizione della popolazione visite specialistiche gratuite. Una campagna importante per la salute e bella nel suo nome, Percorso azzurro. Ancora più efficace nel suo slogan: Non nasconderti dietro un dito. Evita di trovare scuse.

Una campagna tanto importante da meritare un articolo de l’Eco di Bergamo, sulla sua Pagina della Salute, di Domenica 22 Novembre 2020.

Il tumore maschile più frequente

Come spiega LILT Bergamo Onlus nel comunicato stampa di annuncio della campagna

Il carcinoma della prostata è diventato nell’ultimo decennio la neoplasia più frequente nella popolazione maschile dei Paesi Occidentali. Rappresenta il 20% dei tumori, a partire dai 50 anni di età. Si stima che ogni anno vengano effettuate circa 30.000 nuove diagnosi per questa malattia, con un’incidenza di 100 casi al giorno.
La diagnosi precoce è lo strumento più importante per ottenere una prognosi favorevole. Quando si riesce a farla, la sopravvivenza a cinque anni è superiore al 90%.

Sembra però che gli uomini facciano fatica ad affrontare il problema. Politerapica insieme a diverse Amministrazioni Comunali organizza da anni incontri pubblici per promuovere l’educazione alla salute tra i cittadini. Quando il tema dell’incontro è quello del tumore della prostata, capita spesso che in sala ci siano più donne che uomini.

Di cancro della prostata, delle possibilità di diagnosi precoce e delle modalità di cura gli uomini fanno fatica a parlare. Forse, il timore di conoscere è superiore alla comprensione di quanto la conoscenza permetta di prendersi cura di sé in modo più efficace. Soprattutto nelle patologie oncologiche della sfera genitale.

Percorso azzurro. Un’opportunità.

La campagna Percorso azzurro sarà un’occasione per affrontare in modo più sereno un tema che deve essere guardato in faccia per ridurne la pericolosità. L’incontro con lo specialista, infatti, sarà anche un’occasione per chiedere e per capire.

L’iniziativa è organizzata da LILT Bergamo Onlus con la collaborazione di Politerapica – Terapie della Salute ed è rivolta alla popolazione maschile della provincia di Bergamo. Offee a chi lo desidera la possibilità di sottoporsi a visite urologiche gratuite presso l’ambulatorio di Politerapica, a Seriate, in via Nazionale 93.

Per accedere alla campagna è necessario prenotare, inviando una mail – dal 23 al 30 Novembre – a legatumoribg@gmail.com, indicando

  • nome e cognome
  • età
  • numero di telefono facilmente raggiungibile per essere contattati tempestivamente

Le prenotazioni saranno accettate fino ad esaurimento delle disponibilità.

Non nasconderti dietro un dito. Evita di trovare scuse. Come recita lo slogan della campagna che sarà oggetto di un’intensa attività di comunicazione sui media e attraverso i social.

La quarta campagna

Percorso azzurro è la quarta campagna Nazionale organizzata quest’anno da LILT:

  • nel mese di Marzo, si era tenuta la settimana della prevenzione attraverso la sana alimentazione
  • il 31 Maggio la promozione delle iniziative in occasione della Mondiale senza Tabacco
  • nel mese di Ottobre, la Campagna Nastro Rosa, dedicata alla prevenzione del tumore alla mammella

Un impegno importante nell’anno del Covid. LILT Bergamo non si è tirata indietro rispetto ai bisogni del territorio. Anzi, ha continuato a partecipare e realizzare con determinazione attività che sono parte della sua missione.

LILT con Politerapica contro cancro prostata

Inutile dire con quanto entusiasmo Politerapica contribuisca all’iniziativa Percorso azzurro e ne sposi finalità e metodi. La struttura e i suoi specialisti credono nell’importanza di portare la salute in mezzo alla gente. Lavorare con una realtà come LILT conferma la nostra visione di impresa fondata su un approccio di responsabilità sociale.

Qui si può scaricare il comunicato stampa integrale di LILT Bergamo:
Comunicato percorso azzurro – Definitivo

Qui si può scaricare l’articolo de l’Eco di Bergamo:
L’Eco di Bergamo – 22.11.2020 – Campagna Percorso azzurro – Definitivo

L'Eco di Bergamo - 22.11.2020 - Campagna Percorso azzurro

L’Eco di Bergamo – 22.11.2020 – Campagna Percorso azzurro

 

 

21 Novembre 2020
Valeria Perego ospite di Bergamo TV

La Dott.ssa Valeria Perego ospite di Bergamo TV per parlare di due temi particolarmente delicati in tempo di Covid e di isolamento. Uno è quello del disagio degli anziani, soprattutto quelli ricoverati nelle RSA. L’altro è quello delle fatiche di bambini e ragazzi e del frequente ricorso incontrollato ai videogiochi. Anche di quelli un po’ poco adatti all’età.

Valeria Perego, socia di Fincopp Lombardia

La Dott.ssa Valeria Perego è Psicologa e Formatrice presso il Consultorio Familiare Scarpellini di Bergamo. Professionista con una solida competenza e una notevole esperienza, svolge un’attività professionale intensa in vari ambiti della salute psicologica della persona.

Per quanto ci riguarda però, Valeria Perego è soprattutto una socia di Fincopp Lombardia OdV e un membro molto attivo del suo Organo di Amministrazione (quello che si chiamava Consiglio Direttivo). Nella nostra associazione si è da subito impegnata offrendo la sua disponibilità per organizzare attività, da quelle più banali – di “manovalanza” per intenderci – a quelle più impegnative.

Non ci ha fatto pesare la sua competenza professionale. Ha collaborato dall’inizio alle cose più pratiche, senza pretese di riconoscimenti e affermazioni. Ha atteso che le chiedessimo il suo contributo specialistico e a quel punto ce lo ha offerto senza problemi.

Un contributo necessario

E’ stato un contributo qualificato che ha immediatamente portato valore alla nostra associazione, anche negli eventi pubblici. Un successo la sua partecipazione come relatrice al convegno sul 2° Libro Bianco sull’incontinenza, che abbiamo tenuto a Seriate a Ottobre 2019.

Un successo altrettanto grande la partecipazione in qualità di esperta agli incontri pubblici che abbiamo tenuto a Calcinate e a Pedrengo questo Ottobre.

Il punto è che risulta ormai chiaro: mente e corpo sono due parti strettamente interconnesse tra loro, inscindibili e interdipendenti. Non ci può essere salute fisica senza salute della sfera emozionale e psicologica e viceversa. Se questo è vero sempre, lo è ancora di più quando si parla di incontinenza e disfunzioni del pavimento pelvico. Qui ci troviamo di fronte a disturbi che di per sé hanno un impatto potente sulla sfera psichica. E non possono essere afforntati solo sul piano medico. Sicuramente non lo può fare un’associazione cme Fincopp Lombardia OdV.

Un contributo qualificato, quindi, quello di Valeria Perego ma, soprattutto, un contributo necessario. Al nostro lavoro, ai nostri pazienti.

Bravura a servizio del territorio

Una bravura, quella di Valeria Perego, che recentemente è stata messa più volte a disposizione del territorio. E’ dell’8 Giugno scorso un suo intervento per l’Eco di Bergamo, sotto forma di intervista pubblicata in un bell’articolo dal titolo Bambini esposti a uno stress acuto. La psicologa: «C’è fame di routine».

Il 19 Novembre scorso, invece, è stata ospite della trasmissione “Bergamo in diretta”, curata dalla redazione di Bergamo TG e de l’Eco di Bergamo.

Una presenza di oltre 40 minuti, nel corso della quale ha saputo parlare ai telespettatori con professionalità e semplicità, ma anche con tanta concretezza, di due temi attuali quanto mai in questo periodo

  • le difficoltà della sfera psicologica e relazionale degli anziani, soprattutto quando ricoverati nelle RSA
  • le fatiche di bambini e ragazzi e l’abuso dei videogiochi

La trasmissione è stata condotta da due protagonisti di punta del giornalismo bergamasco: Simona Befani di Bergamo TG e Bruno Bonassi de l’Eco di Bergamo. Altri ospiti di prestigio erano presenti in studio o in collegamento video. Tra questi il Presidente dell’Ordine dei Medici di Bergamo e il Direttore Socio Sanitario dell’ATS di Bergamo.

Un contributo da non perdere

Qui sotto il link alla videoregistrazione integrale dell’intervento della Dott.ssa Perego alla trasmissione “Bergamo in diretta” del 19 Novembre. Un peccato perderla e… no, niente paura: non c’è possibilità di annoiarsi!

 

15 Novembre 2020
Vaccinazioni antinfluenzali. Come

Vaccinazioni antinfluenzali. Come farle, perché, dove, quando. In questo momento, intorno a questo tema si stanno scatenando forti polemiche che non producono effetti ma aumentano la confusione. L’Eco di Bergamo cerca invece di fare chiarezza, pubblicando un inserto monografico sull’argomento.

Qui è possibile scaricare l’intero inserto in formato .pdf:
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Professionisti e istituzioni

Professionisti di alto livello e figure istituzionali sono stai coinvolti nella realizzazione del lavoro. L’obiettivo era quello di offrire una visione completa del tema. E ci pare che sia stato raggiunto con l’approccio dei contributi multidisciplinari.

Il virologo è niente meno che Giancarlo Malchiodi. Con lui, il Pediatra Luigi Greco, il Geriatra Stefano Boffelli, il Medico di Medicina Generale Ivan Carrara.

Non mancano i contributi istituzionali:

  • Massimo Giupponi, Direttore Generale ATS Bergamo
  • Carlo Alberto Tersalvi, Direttore Sanitario ATS Bergamo
  • Giuseppe Matozzo, Direttore Socio Sanitario ATS Bergamo
  • Guido Marinoni, Presidente Ordine dei Medici di Bergamo
  • Marcella Messina, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Bergamo
  • Fabio Danesi, Presidente Ales Bergamo
  • Andrea Mandelli, Presidente nazionale Ordine dei Farmacisti
  • Gianluca Solitro, Presidente Ordine Infermieri di Bergamo

Le vaccinazioni servono

Gli interventi dei professionisti lo spiegano bene: le vaccinazionoi sono necessarie, in particolare per alcune categorie di persone:

  • ultrasessantenni
  • bambini
  • donne in gravidanza
  • persone che hanno patologie croniche
  • operatori sanitari

Regione Lombardia – e ATS Bergamo con lei – ha organizzato una intensa campagna di comunicazione rivolta a queste categorie, impostata con azioni multimediali:

  • affissioni
  • social
  • stampa
  • siti
  • rete

Argomenti seri

Vaccinazioni antinfluenzali. Come farle, perché, dove, quando. Il tema è trattato con argomenti seri, il cui livello emerge già nei titoli dei molti articoli del fascicolo:

  • A ciascuno il proprio siero. Ce ne sono sei.
    I vaccini antinfluenzali disponibili attualmente in Italia sono autorizzati dall’Agenzia Europea del Farmaco e/o dall’Agenzia Italiana del Farmaco
  • Il sistema non regge se non si è responsabili.
    Il direttore generale dell’ATS: “Non siamo in ritardo, anche nel 2019 le prime dosi erano state somministrate all’inizio del mese di novembre”
  • Ci aspettiamo un’adesione massiccia.
    Il direttore sanitario di ATS Bergamo: “Ci aspettiamo che all’impegno profuso per mettere a disposizione migliaia di dosi corrisponda un incremento della risposta…: i vaccini stumenti di prevenzione e anche di salute pubblica”
  • Vaccino sicuro. Mai come quest’anno è importante che tutti si facciano vaccinare.
    Giancarlo Malchiodi: “Dovremo fare i conti ancora a lungo con la diffusionoe di Sars-Cov-2 e nei cittadini vaccinati contro l’influenza la diagnosi differenziale e senza dubbio agevolata”
  • Chi si vaccina
  • Dove ci si vaccina: ASST
    • Papa Giovanni XXIII
    • Bergamo Ovest
    • Bergamo Est
    • Comuni delle provincia di Bergamo

Approfondimenti medico-sanitari

Ampio spazio è dato ad approfondire gli aspetti più legati alle informazioni sulla salute:

  • Cos’è l’influenza
    • Come si trasmette
    • I dati della Provincia
  • Vaccinazione raccomandata a chi è incinta
    Nei vaccini ci sono virus inattivi che si possono inoculare tranquillamente. Il siero protegge la neomamma e fa in modo che non sia vettore di trasissione dell’infezione
  • Pe i bambini 2-6 anni ci satà lo spray nasale
    Per i piccoli di età cmpresa tra i 6 e i 24 mesi è invece possibile sommiinistrare solamente il vaccino classico per via intramuscolare
  • Vaccino, per gli anziani deve essere imperativo
    Sono loro i più esposti al rischio di contrarra malattie infettive. L’immuno-senescenza li rende più suscettibili.
  • In campo anche l’infermiere di famiglia
    Il direttore socio-sanitario di ATS Bergamo: “Da poco istituito, avrà il compito di cupportare le ASST nella fase di avvio della campagna”
  • Fatto in poco tempo un grande lavoro
    Il presidente dell’Ordine dei Medici ricorda anche i colleghi morti per Covid
  • E’ un grande sforzo ma ci sentiamo capiti
    Ivan Carrara, medico di base a Sotto il Monte, racconta la sua giornata di lavoro
  • Grazie a enti e istituzionoi risolto il problema spazio
    In città la ricerca e il coordinamento soono toccati al Comune che insieme a Aler, parrocchie e altri enti, ha presentato a ATS una lista di oltre 20 sedi
  • Farmacisti in prima linea per la sicurezza delle cure
    Il presidente della Federazione degli Ordini: “Siamo profesisonisti sempre accessibili ai cittadini”
  • Le professioni infermieristiche
    Al fianco dei medici di famiglia per le vaccinazioni

Un tema cui Politerapica è sensibile

Al tema delle vaccinazioni, Politerapica è sensibile. Nel 2015, aveva organizzato un conovegno pubblico dal titolo “Le vaccinazioni in età pediatrica: il tuo medico ne sa più di internet” tenuto presso la sede di ATS Bergamo. Nel 2017, aveva organizzato l’incontro pubblico “Vaccinazioni. Una scoperta per la vita” tenuto presso la nostra sede a Seriate, in Via Nazionale 93.

Siamo infatti convinti che ci sia un prima e un dopo nella storia dell’Umanità: quelli divisi dalla scoperta del vaccino.

 

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale, 93.
Per informazioni e prenotazioni: Tel. 035.298468

14 Novembre 2020
Politerapica sull

Politerapica sull’eccellenza bergamasca può oggi proporre la sua testimonianza. In particolare, per quanto riguarda il tessuto socio-economico e produttivo. Questa volta siamo ospiti del più importante organo di informazione della provincia, l’Eco di Bergamo, per parlare di questo.

L’articolo è disponibile qui, in formato .pdf:
L’Eco di Bergamo – 13.11.2020 – Aziende bergamasche e Covid – Completo

Un’imprenditoria solida

Siamo rimasti colpiti, nelle scorse settimane, da quanto abbiamo potuto toccare con mano nell’incontro con diverse realtà aziendali del territorio. Lo sapevamo, lo avevamo sentito raccontare in diverse occasioni, lo avevamo letto su riviste e giornali. Vederlo di persona è però tutt’altra cosa.

Sono diverse le strutture produttive e di servizi che ci hanno contattato. Il problema del Covid-19 è un problema serio. Anche per la salute delle aziende. E nella bergamasca di aziende particolarmente attive ce ne sono molte. Parliamo di realtà nate il più delle volte da un sogno di un operaio che ha saputo guardare lontano e farlo crescere insieme alla sua bottega. L’officina è diventata così un capannone e poi un’impresa più grande, una fabbrica con un centro di ricerca e sviluppo capace di proporsi sui mercati nazionali e internazionali con soluzioni innovative e affidabili.

La capacità di realizzare la visione

Alla fine, forse, il punto è sono uno: la capacità di avere una visione imprenditoriale illuminata, insieme a quella di realizzarla concretamente in una crescita capace di affrontare sfide diverse, ogni giorno e in ogni ambito.

Prima una, poi tre, quindi cinque, otto, dieci e poi non abbiamo più tenuto il conto: questo è il numero delle aziende che nelle scorse settimane si sono rivolte a Politerapica per cercare il modo migliore per assicurare ai propri dipendenti l’esecuzione quanto più rapida e sicura possibile dei tamponi per la diagnosi di positività al Covid-19. Non sono le sole: altre realtà si presentano ogni giorno.

Sono aziende che hanno capito che la loro salute dipende dalla salute dei loro collaboratori e si preoccupano di cercare gli strumenti migliori per assicurarla.

Salute dei collaboratori e delle loro famiglie

Il Coronavirus sembrava avere diminuito la sua capacità di diffusione e la sua pericolosità. Invece pare avere risollevvato la testa con prepotenza. Non conosciamo esattamente il Covid-19 e non abbiamo ancora le idee esatte su some possa evolvere la situazione. In questo contesto però esce fuori, con tutta la sua forza, la tenacia di chi non vuole arrendersi. La vediamo, qui nella bergamasca, tra la gente, negli Ospedali, tra le Istituzioni.

Ora più che mai la vediamo anche nel mondo dell’impresa, sia quella manifatturiera, sia quella che produce servizi. Noi di Politerapica siamo testimoni di come sempre più aziende si battano ogni giorno per non fermarsi. La salute dei propri dipendenti è riconosciuta come un bene – un asset, dicono gli economisti – da preservare e su cui investire. Anche preservando il loro contesto familiare.

La collaborazione con Politerapica

Ecco allora la ricerca di collaborazione concreta e sicura con Politerapica per potere contribuire ad assicurare la salute dei propri dipendenti avendo chiaro che da questa passa la salute dell’azienda. Una collaborazione che si concretizza con la stipula di convenzioni che permettono accessi facilitati alle prestazioni e ai servizi di Politerapica per i dipendenti e i loro familiari conviventi

  • tamponi per la ricerca di Covid-19
  • visite e prestazioni specialistiche ambulatoriali
  • cicli di riabilitazione neuro-motoria e pelvi perineale

con alta professionalità, senza liste di attesa e in condizioni di sicurezza.

Politerapica sull’eccellenza bergamasca

Politerapica sull’eccellenza bergamasca può oggi proporre la sua testimonianza. Lo fa volentieri. Lo fa con l’orgoglio di appartenenza ad un contesto sociale, economico e produttivo con caratteristiche così straordinarie da riuscire a tenere la testa alta anche in questo momento.

Politerapica è Medicina Vicina: alle persone, al territorio, alle sue aziende.

 

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale, 93.
Per informazioni e appuntamenti: tel. 035.298468

14 Novembre 2020
La Cisa in convenzione con Politerapica

La Cisa Trasporti Industriali in convenzione con Politerapica facilita l’accesso alle prestazioni e servizi della nostra struttura per i suoi amministratori, collaboratori e dipendenti e loro familiari conviventi.

Un’azienda all’avanguardia

L’azienda ha una visione strategica chiara del suo sviluppo e del suo ruolo nel tessuto socio-economico del territorio. La mission aziendale è definita nel loro sito:

La Cisa, da 50 anni leader nel fornire servizi integrati nella movimentazione e logistica, è partner consolidato delle eccellenze siderurgiche nel panorama internazionale.

Mettiamo a disposizione dei nostri clienti esperienza, know how e innovazione per progettare e costruire in modo sinergico soluzioni all’avanguardia, replicabili e sostenibili nel rispetto di sicurezza, ambiente e qualità.

Passione, capitale umano e tensione continua all’eccellenza nel risultato sono il motore della nostra intera organizzazione.

Mantenere e sviluppare la propria posizione di leader nel mercato della logistica nel settore siderurgico, fornendo servizi di qualità che soddisfino le esigenze del cliente, espresse e non.

L’attenzione alle risorse umane

Le persone sono l’asset basilare, si legge nel sito della società. E più oltre

La nostra vision è trovare l’equilibrio fra uomo, tecnologia e macchina per l’accrescimento di esperienze personalizzabili in un ambiente di lavoro sicuro. Alzare l’asticella delle competenze è un obiettivo primario, integrando nel contesto lavorativo la valorizzazione della persona.

Prendersi cura dei propri collaboratori rappresenta per La Cisa il modo per assicurare il miglior futuro all’azienda. Ecco il motivo per il quale la stessa ha scelto di occuparsi direttamente della loro salute in relazione alla pandemia da Coronavirus che sta colpendo il Mondo e non si è fermata qui: ha esteso la convenzione a tutti i servizi e prestazioni che Politerapica mette a disposizione di cittadini e territorio.

La Cisa in convenzione con Politerapica offre ora a tutti i collaboratori dell’azienda e ai loro familiari conviventi la possibilità di accedere a Politerapica in modo facilitato.

La struttura e le prestazioni di Politerapica

Politerapica – Terapie della Salute è una struttura sanitaria privata che opera a Seriate dal 2008 e che eroga servizi e terapie per la cura e la prevenzione:

  1. Ambulatorio Multidisciplinare Polispecialistico – Medicina Vicina
    con visite specialistiche eseguite da specialisti di grande competenza, senza liste di attesa, al costo di 70€
  2. Ambulatorio di Consulenza Vaccinale e Somministrazione Vaccini
  3. Piccola Chirurgia Ambulatoriale
  4. Ambulatorio Oncologia Dermatologica – Melanoma
  5. Ambulatorio di Medicina dello Sport
    certificazioni di idoneità all’attività sportiva non agonistica
  6. Riabilitazione motoria
  7. Programma di trattamento della scoliosi in età evolutiva
    con approccio integrato specialistico/fisioterapico e attività alternata individuale/gruppo
  8. Ambulatorio Multidisciplinare Incontinenza e Disfunzioni del Pavimento Pelvico
  9. Ambulatorio Multidisciplinare Problematiche Urogenitali e Intestinali del bambino
  10. Chirurgia Plastica e Medicina Estetica
  11. Sostegno Psicologico, Psicopedagogico e Psicoterapeutico

Di non minore importanza è l’attività di prelievo per l’esecuzione di tamponi per ricerca RNA virale per Covid-19.

Politerapica è Medicina Vicina

Politerapica è Medicina Vicina:

  • mette a disposizione visite specialistiche e prestazioni erogate da professionisti di alto livello
  • evita al paziente lunghe liste di attesa
  • offre assistenza di qualità elevata a prezzi accessibili
  • specialisti e professionisti sanitari lavorano insieme intorno al paziente

Politerapica è vicina ai cittadini, al territorio e alle sue realtà produttive!

 

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale, 93.
Per informazioni e prenotazioni: Tel. 035.298468