fbpx

Categoria: Newsletter

3 Ottobre 2020
Pazienti e Istituzioni con Politerapica

Associazioni di pazienti e Istituzioni con Politerapica a sostegno dell’Ambulatorio Oncologia Dermatologica – Melanoma, che abbiamo recentemente avviato.

Patrocini di Associazioni di pazienti

Il patrocinio rappresenta una forma simbolica di adesione e una manifestazione di apprezzamento a iniziative ritenute meritevoli. Nel concedere il suo patrocinio, un’Istituzione o un Ente riconosce il valore dell’attività a cui lo rilascia.

Assume quindi un’importanza notevole il patrocinio rilasciato all’Ambulatorio Oncologia Dermatologica – Melanoma da associazioni che combattono ogni giorno contro il cancro:

Patrocini di Istituzioni amministrative e socio-sanitarie

Per gli stessi motivi, hanno particolare valore i patrocini rilasciati da

Ambulatorio Oncologia Dermatologica – Melanoma

Se la diagnosi precoce è lo strumento più efficace per combattere tutti i tumori, lo diventa in modo particolare contro il Melanoma, probabilmente il tumore più insidioso e pericoloso tra quelli della pelle.

Per contribuire alla lotta contro il Melanoma e gli altri tumori della pelle, Politerapica ha avviato un ambulatorio territoriale senza liste di attesa, con professionisti di alto livello, a condizioni accessibili.

Un ambulatorio di 1° livello che favorisca attività di diagnosi precoce e di prevenzione con la capacità di fornire prestazioni di qualità e di collaborare con le strutture già presenti sul territorio che dispongono di competenze professionali e mezzi logistici e strumentali per seguire nel modo più corretto i pazienti che necessitano di cure di livello superiore. Parliamo della struttura sanitaria che eccelle in questa materia, in provincia di Bergamo, l’ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo a ma anche l’ASST Bergamo Est.

Un ambulatorio articolato intorno al paziente

L’Ambulatorio Oncologia Dermatologica – Melanoma si compone di diversi professionisti che lavorano insieme e diverse attività coordinate tra loro.

  • Dermatologia
    Punto basilare dell’attività.
    Si occupa di diagnosi precoce e follow-up periodico
    In Politerapica sono disponibili 3 medici specialisti in Dermatologia
  • Piccola Chirurgia Ambulatoriale/Chirurgia plastica
    Asportazione delle lesioni cutanee che hanno un dubbio di malignità a livello di sedi nobili o del corpo
    In Politerapica sono disponibili

    • 1 medico specialista in Chirurgia plastica che pratica Piccola Chirurgia Ambulatoriale
    • 3 medici specialisti in Chirurgia che praticano Piccola Chirurgia Ambulatoriale
  • Laboratorio di analisi
    Per l’esecuzione di esami istologici
    Specializzato nella diagnosi delle patologie cutanee
    Politerapica si avvale della collaborazione di Synlab Italia e dell’Unità Operativa di Anatomia Patologica dell’ASST Bergamo Est
  • Ecografia
    Per valutazione di stadiazione e follow-up nelle condizioni necessarie e possibili
    In Politerapica è previsto il prossimo inserimento di un nuovo specialista

Un ambulatorio con obiettivi ambiziosi

L’Ambulatorio Oncologia Dermatologica – Melanoma opera prendendo in carico il paziente e accompagnandolo in tutte la fasi della diagnosi e della cura ambulatoriale. Nel caso di melanoma franco o carcinoma in sospetto stadio avanzato, il paziente viene inviato a percorso ospedaliero.

Gli obiettivi dell’attività sono diversi e non si limitano alla cura ma spaziano anche sull’informazione e la sensibilizzazione dei cittadini:

  • Diagnosi precoce
  • Prevenzione
  • Informazione
  • Sensibilizzazione
  • Punto di riferimento per il territorio intorno a queste patologie

E’ iniziato un lavoro importante

Associazioni di pazienti e Istituzioni con Politerapica per cooperare intorno ad un progetto importante che vogliamo gestire con il nostro entusiasmo e la nostra determinazione insieme a chiunque voglia parteciparvi. Siamo infatti convinti che di fronte a certe patologie l’unione faccia davvero la forza e che si debba avere il coraggio di mettere le risorse a fattor comune.

 

Ambulatorio Oncologia Dermatologica – Melanoma è in Politerapica, a Seriate, in Via Nazionale 93.
Per informazioni e prenotazioni: tel. 035.298468.

3 Ottobre 2020
Settimana Mondiale Allattamento Materno

Siamo nel pieno della SAM 2020 – Settimana Mondiale Allattamento Materno. Non possiamo trascurare un’iniziativa così importante noi di Politerapica che siamo Baby Pit Stop UNICEF da Aprile 2017.

 

Perché la Settimana dell’Allattamento Materno

Come spiegato nel sito della MAMI – Movimento Allattamento materno Italiano OdV, “la Settimana per l’Allattamento Materno, dal 1 al 7 di ottobre, tutti gli anni, raggruppa gli sforzi di tutti i promotori dell’allattamento materno insieme a governi ed enti per sensibilizzare l’opinione pubblica e per generare sostegno, utilizzando un tema diverso ogni anno”.

Il tema della SAM è lanciato dalla WABA, World Alliance for Breastfeeding Action ossia Alleanza mondiale per interventi a favore dell’allattamento, un’alleanza globale di individui, reti ed organizzazioni che proteggono, promuovono e sostengono l’allattamento al seno, basata sulla Dichiarazione degli Innocenti e la Strategia Globale per l’Alimentazione dei Neonati e dei Bambini dell’OMS e dell’UNICEF.

Tema forte quello di quest’anno

L’edizione 2020 della Settimana mondiale per l’allattamento pone al centro dell’attenzione le correlazioni fra allattamento e salute planetaria. E’ un monito che non può passare inascoltato l’affermazione di Joffe, Webster e Shenker in un articolo del 2019, sul British Medical Journal.“Dobbiamo riconoscere – scrivono – che ‘la nostra casa sta andando a fuoco’ e che per il bene della prossima generazione bisogna agire rapidamente per ridurre l’impronta ecologica in tutti gli ambiti della vita… L’allattamento rappresenta una tessera di questo mosaico ed è un settore che ha urgente bisogno di investimenti.

Il concetto di salute planetaria – è il pensiero della WABA – riguarda “la salute della civiltà umana e lo stato dei sistemi naturali da cui dipende”. Esseri umani e pianeta sono per loro natura interconnessi ed è dunque essenziale che ci impegniamo per trovare soluzioni sostenibili per ambedue le parti. Losviluppo sostenibile soddisfa le esigenze della generazione presente senza compromettere il benessere di quelle future. In questo quadro, l’allattamento  svolge un ruolo centrale per il raggiungimento di tutti gli Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG) delle Nazioni Unite

Gli obiettivi della SAM 2020 – Settimana Mondiale Allattamento Materno

  • Informare
    le persone sulla correlazione tra l’allattamento e i cambiamenti climatici e ambientali
  • Allearsi
    con i singoli e con le organizzazioni per avere un impatto più elevato
  • Radicare
    l’idea che l’allattamento rappresenta una scelta intelligente dal punto di vista ecologico
  • Attivare
    misure volte a migliorare la salute del pianeta e dei suoi abitanti attraverso l’allattamento

 

Un’iniziativa di importanza globale per l’Umanità, quella della Settimana Mondiale dell’Allattamento Materno. Si riflette sulle azioni necessarie ad una sana sopravvivenza della specie umana. Non solo: si riflette anche su quelle necessarie alla salute del pianeta Terra. E’ chiaro infatto che la prima dipende in modo stretto dalla seconda.

Qui si può scaricare la brochure completa della SAM 2020
SAM 2020 – Pacchetto delle idee

Qui si può scaricare il Poster della SAM 2020
SAM 2020 – Poster

 

 

27 Settembre 2020
Il Dott. Agostini racconta il mal di schiena

Il Dott. Agostini – specialista di Fisiatria in Politerapica – racconta il mal di schiena sulla Pagina della Salute de l’Eco di Bergamo di oggi, Domenica 27.9.2020.

Il Dott. Pietro Agostini

Si può certo dire che quando il Dott. Pietro Agostini parla di mal di schiena lo fa con competenza. Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Milano nel 2000, già nel 2004 conseguiva la specializzazione in Medicina Fisica e Riabilitazione – Fisiatria presso l’Università di Milano Bicocca. Nel 2009 conseguiva poi il Diploma in Medicina Manuale presso la Scuola dell’Associazione Italiana di Terapia Ortopedica del Dolore, Osteopatia e Medicina Manuale.

Alla sua ottima preparazione profesionale ha aggiunto un’eccellente esperienza clinica, maturata in molti anni di attività:

  • dal 2004 svolge l’attività di Fisiatra a tempo pieno in uno dei maggiori ospedali della provincia di Bergamo
  • dal 2009 collabora con Politerapica – Terapie della Salute come Fisiatra, ricoprendo anche l’incarico di Direttore Sanitario della struttura
  • dal 2010 al 2019, presso M Terapica – Bergamo, ha svolto attività di specialista in Fisiatria e ha ricoperto il ruolo di Direttore Sanitario
  • dal 2004 al 2005, presso la Clinica Diagnostica di Bergamo, ha svolto attività professionale di Fisiatra in ambito Medicina del Lavoro

Oggi il Dott. Agostini è riconosciuto sul territorio bergamasco come un professionista di notevole spessore e di grande umanità, qualità che lo fanno apprezzare dai molti pazienti che si rivolgono a lui per disturbi a carico dell’apparato locomotore – muscoli, ossa e articolazioni – e, in particolare, del rachide: la schiena, insomma.

Il Dott. Agostini racconta il mal di schiena

Lo racconta, facendo subito chiarezza: “Nella vita quotidiana – spiega – si parla genericamente di mal di schiena. In realtà la schiena è ampia e i dolori si differenziano per la zona che colpiscono. Chiamiamo allora lombalgia i dolori nella parte inferiore del dorso, dorsalgia quelli che stanno più in alto e cervicalgia (la cervicale!) quelli che riguardano la parte superiore e colpiscono anche il collo e spesso le spalle”. 

E aggiunge immediatamente alcuni dati che non lasciano dubbi sugli impatti del fenomeno nella vita quotidiana delle persone e delle comunità: “È un disturbo molto diffuso. Si è stimato che tra l’80 e il 90% della popolazione soffra di  lombalgia almeno una volta nella vita. Il 75% in età lavorativa. Altre stime riportano che il 67% della popolazione soffra di cervicalgia almeno una volta nella vita. Il mal di schiena rappresenterebbe la prima causa di assenza dal lavoro”.

Non si cura da solo ma deve essere curato

“Disturbi importanti” – prosegue il Dott. Agostini – “che si tende però a sottovalutare, lasciando che si cronicizzino o peggiorino fino a diventare malattie ancora più serie come l’ernia del disco. Il mal di schiena non passa da solo e non deve essere curato con metodi fai da te. La cura corretta del mal di schiena comincia da una diagnosi certa, definita da un medico, e prosegue con un piano riabilitativo messo a punto da uno specialista e eseguito da  professionisti sanitari preparati”. 

“Il mal di schiena deve essere curato col coinvolgimento di tre figure professionali”, precisa il Dott. Agostini. Sono “specialista, fisioterapista e massoterapista. Si tratta di un lavoro di team nel quale i diversi professionisti operano insieme intorno al paziente. I protocolli solitamente applicati si compongono di una parte farmacologia/integrativa per il controllo del dolore e dell’infiammazione e come adiuvante delle strutture biologiche, di terapie fisiche di supporto (ultrasuoni, tecar, laser), di massaggio terapeutico per predisporre la  muscolatura alla rieducazione funzionale posturale e per allentare le tensioni dei tessuti e di fisioterapia per  rieducare il corpo e le strutture anatomiche alle loro corrette funzioni e alla loro protezione”.

Molte le cause. Alcune ce le andiamo a cercare

“Il mal di schiena” – ci spiega poi lo specialista – “può insorgere dalla prima infanzia all’età avanzata per diverse ragioni: morfologiche (per esempio la presenza di scoliosi), posturali, biologiche (per malattie), da sovraccarico (sollevamento di pesi eccessivi o sovrappeso corporeo), per eccesso d’uso (ripetizione frequente di movimenti fastidiosi)”.

“Fisiologicamente la colonna vertebrale, guardata di fianco, presenta tre curve: cervicale, dorsale e lombare. Guardata frontalmente, invece, è diritta. Alla sua base vi sono le articolazioni sacro-iliache. La presenza delle curve e le articolazioni sacro-iliache, insieme a strutture come i dischi intervertebrali, formano i principali ammortizzatori del nostro corpo, riducendo traumi e microtraumi del rachide”.

Le curve e la postura

“Le curve – racconta il Dott. Agostini – si sono formate nel corso dell’evoluzione dell’uomo che è passato dalla posizionea quattro zampe a quella eretta. Non sappiamo se questa evoluzione sia già terminata ma sappiamo che le abitudini della vita quotidiana  moderna non la facilitano. L’uomo è fatto per stare in piedi e in movimento e avere il suo giusto peso. Noi  tendiamo a stare molto seduti, a muoverci poco e ad alimentarci in modo eccessivo. Postura scorretta,  sedentarietà, sovrappeso e carichi sbagliati danneggiano la colonna vertebrale e i muscoli che la sorreggono. Il  risultato è il mal di schiena.

L’articolo completo

L’articolo completo può essere scaricato qui:
L’Eco di Bergamo – 27.9.2020 – Il mal di schiena, Pietro Agostini_page-0001 – Completo

 

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93.
Per informazioni o appuntamenti: tel. 035.298468, e-mail: info@politerapica.it

25 Settembre 2020
Mille trapianti siano uno stimolo

Mille trapianti siano uno stimolo è il titolo dell’editoriale dell’Eco di Bergamo di Mercoledì 23 Settembre 2020, a firma del suo direttore, Alberto Ceresoli.

Al Papa Giovanni di Bergamo il millesimo trapianto di cuore

È stato eseguito sabato mattina al Papa Giovanni XXIII il trapianto di cuore numero 1.000 della storia dell’Ospedale di Bergamo. Un intervento che ha un valore simbolico a distanza di 35 anni dal primo trapianto nell’Ospedale che allora si chiamava Ospedali Riuniti di Bergamo e si trovava ancora nella sua vecchia sede.

Molte cose sono cambiate da allora. L’intervento di sabato è iniziato alle 6 del mattino di sabato 19 settembre e si è concluso alle 10.30, una durata inimmaginabile quando si è dato il via a questa straordinaria pratica cardiochirurgica che – lo possiamo dire – ridà la vita a chi ha pochissime speranze di poterla ancora vivere.

In sala operatoria un’équipe di altissima professionalità, tra cui spiccava la “veterana” Francesca Lazzaroni, strumentista presente anche al primo trapianto di cuore nel novembre del 1985.

Paolo Ferrazzi ricorda con emozione e gratitudine

In occasione dello storico risultato, l’Eco di Bergamo ha intervistato Paolo Ferrazzi, il chirurgo che eseguì il primo intervento, che dice: “Bergamo un’eccellenza grazie alla lungimiranza del professor Parenzan”.

Paolo Ferrazzi ha passato 48 dei suoi 73 anni in sala operatoria e della famosa notte del 23 novembre 1985 ricorda: “Ho un ricordo di grande serenità. Io allora avevo 38 anni ed ero un semplice assistente chirurgo. Raccontarlo ora mi fa ammirare ancora di più la figura di Lucio Parenzan, che lasciò a me un intervento così importante. Avevamo 120 giornalisti fuori dalla porta della sala operatoria, ma lavorammo con tranquillità. Nei giorni precedenti avevamo valutato due casi, uno più semplice e un altro urgente. Scegliemmo il più difficile, che ci darebbe preoccupazione anche oggi. Il paziente, Roberto Failoni, era grave. Stava morendo. Parenzan all’inizio mi prese per pazzo, poi però concordò anche lui. Andò tutto bene. La fortuna aiuta gli audaci”.

E aggiunge: “Parenzan aveva organizzato tutto. È stato lui a stimolarmi. È come se avessimo fatto il trapianto insieme. Mi ha riempito d’orgoglio. Tutto l’ospedale ha collaborato. Una grande squadra. I primi trapianti hanno contribuito a far salire il livello fino ai traguardi di oggi. Dobbiamo dare atto alla lungimiranza di Parenzan e allo sforzo enorme fatto da tutto l’ospedale”.

Mille trapianti siano uno stimolo

Scrive Alberto Ceresoli: Il millesimo trapianto eseguito con successo al «Papa Giovanni» è indubbiamente un risultato significativo non solo per la sanità bergamasca, ma anche per quella del nostro Paese, così tanto bistrattata (a torto) nei lunghi mesi della pandemia provocata dal Covid-19.

E aggiunge: Certo, oggi il trapianto di cuore è un’operazione per certi versi «banale», ma è il frutto di un continuo e costante processo di crescita, di ricerca, di miglioramento delle conoscenze, delle tecniche, della «manualità» di un intero ospedale, non semplicemente di un singolo, a cui però va doverosamente riconosciuto il merito di aver iniziato un percorso coraggioso e lungimirante insieme. Il successo di oggi nasce da molto lontano, ben prima della seconda metà degli Anni 80, quando anche in Italia, a Pavia e a Bergamo in particolare, si cominciò seriamente a pensare di dar vita all’epopea dei trapianti.

La spinta propulsiva non si può fermare

E’ chiaro il direttore de l’Eco: “Oggi non possiamo assolutamente permettere che quell’enorme spinta propulsiva si affievolisca o, peggio, si spenga. L’ospedale – a cui i bergamaschi hanno dimostrato per l’ennesima volta tutto il loro affetto e tutta la loro riconoscenza anche al tempo del Covid, donando al «Papa Giovanni» oltre 25 milioni di euro – deve continuare ad essere un punto di riferimento indiscutibile, in Italia e in Europa”.

Che prosegue con il suo stile chiaro e pungente: “Per questo è necessario che quello spirito pionieristico che ha sempre aleggiato in largo Barozzi continui a vivere in piazza Oms (a proposito, non si potrebbe cambiare «indirizzo»?). Oggi come allora si deve poter continuare a respirare passione, coraggio, competenza, lungimiranza, voglia di osare, curiosità, spirito di ricerca, innovazione, tecnologia, con le radici ben piantate a Bergamo, ma la testa e le braccia libere di volare alto, di muoversi nel mondo, scientifico e non. L’oggi è il padre di domani ma il figlio di ieri, e non è consentito sottovalutare le conseguenze di scelte che potrebbero avere un impatto pesante sulla salute di tutti.

La facoltà di Medicina a Bergamo

Da qui Alberto Ceresoli tocca un tasto cui la comunità bergamasca è molto sensibile in questo periodo: “Da qualche settimana Bergamo discute sull’opportunità di istituire una Facoltà di Medicina, tema delicatissimo, attorno al quale si sono già formate due linee di pensiero diametralmente opposte tra loro. Se intrapreso, sarà un percorso lungo, ma di certo, prima di avviarlo, si dovrà valutarne con grande attenzione ogni singola sfaccettatura.”

“Paradossalmente, non è l’aspetto economico che deve preoccupare (anche se particolarmente impegnativo), ma quello culturale” scrive il direttore. “Il problema non è solo capire se ne abbiamo o non ne abbiamo bisogno, ma – una volta accertatane l’esigenza – di come costruire un progetto per soddisfarla, degno di questa città, della sua tradizione universitaria (significativa, anche se solo con mezzo secolo di storia alle spalle), ma anche della sua tradizione in campo medico, non certo secondaria. Scelta non facile, attuazione ancor più difficile. Ma a discuterne deve essere chiamata l’intera la città, nell’interesse di tutti e non di pochi soltanto.”

L’editoriale e gli articoli

Vai all’editoriale di Alberto Ceresoli:
https://www.ecodibergamo.it/stories/premium/Editoriale/mille-trapiantisiano-uno-stimolo_1371653_11/

Vai all’articolo sul millesimo trapianto:
https://www.ecodibergamo.it/stories/bergamo-citta/al-papa-giovanni-uno-storico-traguardoil-trapianto-di-cuore-numero-1000_1371551_11/

Vai all’intervista a Paolo Ferrazzi:
https://www.ecodibergamo.it/stories/bergamo-citta/i-mille-trapianti-intervista-a-ferrazzistesso-spirito-di-squadra-contro-il-cov_1371690_11/

 

 

23 Settembre 2020
Insieme con il sole dentro e Politerapica

Insieme con il Sole dentro e Politerapica – Terapie della Salute unite nella lotta contro il Melanoma e i Tumori della pelle, tra i cittadini, sul territorio. Questa la motivazione della convenzione stipulata tra l’Associazione di pazienti che sono passati attraverso la drammatica esperienza del Melanoma e Politerapica.

Un’associazione di pazienti, fondata sulla loro pelle

E’ proprio il caso di dirlo: l’associazione nasce e si fonda sulla pelle di pazienti che il Melanoma l’hanno visto in faccia. Insieme con il Sole dentro – Melamici contro il Melanoma è la denominazione completa dell’associazione nata dall’esperienza personale del suo Presidente, Marina Rota, impegnata da 5 anni nella lotta contro un melanoma metastatico.

Tutto è iniziato nel 2015 quando scopre che un neo, tolto 20 anni prima, è un tumore maligno in stato di avanzamento. Marina, tecnico di laboratorio in un reparto di oncologia, è adesso una paziente oncologica.

È nata così, a marzo 2018, l’associazione: una rete, un gruppo di melamici composto da persone comuni, pazienti oncologici, medici, professionisti, ragazzi e famiglie. Gli obiettivi sono stati chiari sin dall’inizio:

  • prevenzione
  • supporto ai pazienti e ai loro familiari
  • sostegno economico ai centri di ricerca e cura del Melanoma.

Gli scopi sono perseguiti con le uniche “armi” di cui dispongono i soci: impegno, entusiasmo, sorriso.

Ambulatorio Oncologia Dermatologica – Melanoma

Per contribuire alla lotta contro il Melanoma e i Tumori della pelle, Politerapica ha recentemente avviato l’Ambulatorio Oncologia Dermatologica – Melanoma. Una struttura territoriale di rapido accesso, con professionisti preparati e a condizioni accessibili, che favorisca attività di diagnosi precoce.

Non solo: un gruppo di professionisti determinati a favorire la conoscenza di questo terribile cancro tra i cittadini, con incontri pubblici e eventi di screening, organizzati insieme alle Amministrazioni Comunali.

Un ambulatorio di 1° livello capace di fornire prestazioni di qualità e che si prefigge di collaborare in modo sinergico con le strutture già presenti sul territorio che dispongono di competenze professionali e mezzi logistici e strumentali per seguire nel modo più corretto i pazienti che necessitano di cure di livello superiore. Parliamo della struttura sanitaria che eccelle in questa materia, in provincia di Bergamo, l’ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo a ma anche l’ASST Bergamo Est.

La convenzione

L’accordo conferma la collaborazione in essere tra Politerapica e Insieme con il Sole dentro. L’Associazione ha fornito un prezioso contributo di idee e di contenuti per la costituzione dell’Ambulatorio Oncologia Dermatologica – Melanoma.

Insieme con il Sole dentro ha concesso il patrocinio al progetto. Inoltre, prende parte attivamente alle attività di informazione e sensibilizzazione sul territorio, già pianificate – 4 incontri pubblici e 4 eventi di screening a calendario nei prossimi due mesi – e contribuirà a pianificarne altre.

I Soci di Insieme con il Sole dentro e i loro familiari conviventi potranno accedere alle prestazioni e ai servizi di Politerapica a condizioni di favore.

 

Inizia una collaborazione intorno ad una tematica particolarmente attuale e importante per la salute dei cittadini. Lo facciamo con l’entusiasmo e la volontà che distinguono noi e col piacere di scoprire che non siamo gli unici a muoverci in questo modo. Insieme con il Sole dentro se non ci batte in carica emotiva e disponibilità, è almeno al nostro stesso livello,

 

23 Settembre 2020
Convenzione Politerapica e IMS Technologies

Convenzione Politerapica e IMS Technologies stipulata negli scorsi giorni.

Si tratta di un’altra importante tappa delle attività di Politerapica – Terapie della Salute che ha sempre attribuito grande importanza alla sua presenza sul territorio e a rendere sempre più accessibili i propri servizi e le proprie prestazioni.

IMS Technologies Group

IMS Technologies Group ha sede a Calcinate. Oggi è un punto di riferimento a livello mondiale nel settore della progettazione, costruzione e commercializzazione di macchine ad elevata tecnologia nel campo del Converting, del Packaging e dell’Automotive.

Il gruppo impiega oltre 400 dipendenti in 5 impianti produttivi

  • tre in Italia
  • uno in Germania
  • uno negli Stati Uniti

oltre ad essere presente in Cina, India e Russia con i uffici commerciali ed pst-vendita.

Creatività italiana, precisione tedesca, innovazione americana è il loro motto.

Politerapica sul territorio

Politerapica – Terapie della Salute è aperta. Aperta al territorio, alle persone, ai pazienti e alle strutture che vi sono presenti. Questa è una scelta legata a una visione aziendale che proietta la struttura al di fuori della propria sede e la porta in mezzo ai cittadini, secondo logiche di responsabilità sociale di impresa. Un’apertura che si articola in diverse direzioni, sinergiche tra loro:

  • iniziative di informazione e sensibilizzazione, che sono realizzate insieme ad amministrazioni pubbliche e enti socio-sanitari per promuovere l’educazione alla salute, la prevenzione e l’approcico consapevole alla cura, quando necessaria
  • eventi di screening per favorire prvenzione e diagnosi precoce
  • attività di divulgazione sui media provinciali e sui canali di comunicazione della struttura
  • progetti specifici per rispondere a necessità del territorio
  • convenzioni con
    • ASST per la collaborazione con medici specialisti
    • Associazioni di pazienti per la realizzazione di progetti comuni
    • Assicurazioni e Fondi assicurativi per rendere ancora più accessibili le proprie prestazioni
    • Enti pubblici, Associazioni e Aziende private per la realizzazione di progetti comuni e, ancora, per ampliare il livello di accessibilità alle proprie prestazioni

La convenzione Politerapica – IMS Technologies Group

La convenzione prevede la realizzazzione di attività a favore dei collaboratori di IMS Technologies Group anche presso le loro sedi di Calcinate e di Seriate. Inoltre, per i collaboratori del Gruppo e i loro familiari conviventi sono previste condizioni particolari per l’accesso ai servizi e alle prestazioni di Politerapica.

 

12 Settembre 2020
LILT Bergamo Onlus e Politerapica insieme

LILT Bergamo Onlus e Politerapica insieme. E’ questo il senso della convenzione stipulata tra Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori – sezione di Bergamo Onlus e Politerapica – Terapie della Salute.

Inizia una collaborazione importante

Inizia una collaborazione importante tra due strutture che hanno insita nella loro visione della salute il concetto del ruolo essenziale della prevenzione e quello della collaborazione e sinergia tra enti diversi per massimizzare le risorse e ottimizzare i risultati.

L’accordo prevede la collaborazione concreta intorno alle attività sul Melanoma che Politerapica ha programmato per questo Autunno insieme a diverse Amministrazioni Comunali. Si tratta di incontri aperti al pubblico per contribuire a promuovere la prevenzione di questo terribile tumore, attraverso la corretta informazione e l’adozione di comportamenti sani e orientati al benessere. Con essi, sono in programma anche quattro eventi di screening aperti a chi parteciperà agli incontri per favorire la diagnosi precoce della malattia.

LILT Bergamo Onlus e Politerapica insieme stanno già valutando altre collaborazioni, in diversi ambiti, che verranno valutate e costruite insieme.

Politerapica, per parte sua, ha offerto agli associati LILT Bergamo Onlus e ai loro familiari conviventi condizioni di particolare favore per l’accesso ai suoi servizi.

LILT Bergamo Onlus

LILT Bergamo Onlus è una delle 103 Sezioni Provinciali della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT), Ente Pubblico su base associativa che opera sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, sotto la vigilanza del Ministero della Sanità e si articola in Comitati Regionali di Coordinamento e sezioni provinciali, che, a loro volta possono articolarsi in delegazioni.

L’impegno della LILT nella lotta contro i tumori si dispiega principalmente su tre fronti: la prevenzione primaria (stili e abitudini di vita), quella secondaria (promozione di una cultura della diagnosi precoce) e l’attenzione verso il malato, la sua famiglia, la riabilitazione e il reinserimento sociale.

L’obiettivo della LILT è quello di costruire attorno al malato oncologico una rete di solidarietà, di sicurezza e di informazione.

Attraverso le sue Sezioni Provinciali la LILT persegue le proprie finalità sul territorio nazionale. Le Sezioni sono organismi associativi autonomi (a Bergamo è riconosciuta come ONLUS) che operano nel quadro delle direttive e sotto il coordinamento della Sede Centrale di Roma e dei rispettivi Comitati Regionali di Coordinamento.

Stimolo ed entusiasmo

L’accordo stipulato è particolarmente importante per Politerapica che avrà uno stimolo in più per sviluppare ulteriormente le sue attività secondi i principi della responbalità sociale di impresa. Non chiusa nella sua sede, dunque, ma aperta al territorio e tra i cittadini per contribuire a promuovere un corretto approccio alla salute. Insieme a LILT Bergamo Onlus, sarà ancora più forte l’impegno di Politerapica e il suo entusiasmo. Non potrebbe essere diversamente con un’associazione che merita rispetto e considerazione per quanto ha realizzato nei suoi 89 anni di storia.

Sono diversi gli specialisti di Politerapica che si occupano di patologie oncologiche. Tutti loro, con grande disponibilità, partecipano ad iniziative della struttura per informare e sensibilizzare le persone a conoscerle per prevenirle, per contribuire alla loro diagnosi precoce, per affrontarle nel modo più efficace. Parliamo di malattie in ambito

  • chirurgico intestinale
  • dermatologico
  • endocrinologico
  • ginecologico
  • otorinolaringoiatrico
  • urologico

Da oggi su questi temi, l’azione di Politerapica tra la gente sarà ancora più incisiva.

Grazie

Un particolare ringraziamento per essere giunti a questa convenzione và alla Presidente LILT Bergamo Onlus, Lucia De Ponti, e al Consigliere Giuseppe Chiesa.

Abbiamo cominciato a parlarne durante il lockdown. Nonostante le grosse difficoltà causate dalla pandemia e dai suoi drammatici effetti nella nostra provincia, non abbiamo mai smesso. Le condizioni a contorno hanno rallentato i nostri lavori ma né la Presidente De Ponti, né il Consigliere Chiesa si sono mai fermati. Infine, nella sua riunione del 31 Agosto 2020, il Consiglio Direttivo dell’Associazione ha approvato l’accordo.

 

 

22 Maggio 2020
Recupero e Riabilitazione post Covid-19

Recupero e Riabilitazione post Covid-19 in Politerapica, con un Ambulatorio dedicato a chi ha sofferto del morbo ma anche a chi lo ha vissuto molto da vicino.

Un’esperienza che ha lasciato il segno

Essere passati attraverso il Coronavirus non è uno scherzo. Un’esperienza così terribile ha molto probabilmente lasciato segni che dureranno nel tempo sia dal punto di vista fisico, sia dal punto di vista emotivo. E’ evidente l’esigenza di un percorso di recupero e di riabilitazione cardiorespiratorio e motorio, dietologico, psicologico. Per alcune parti, non solo a sostegno di chi si è ammalato ma anche di chi ha assistito alla malattia o alla morte di propri cari.

Ambulatorio per il Recupero e la Riabilitazione post Covid-19

E questi, infatti sono gli obiettivi dell’Ambulatorio di Politerapica: Favorire un più rapido ed efficace recupero ai pazienti che sono stati affetti da Covid-19; contribuire al recupero attraverso supporto psicologico a chi è stato affetto dalla malattia e a chi ne è stato affetto indirettamente attraverso lutti o testimonianza di sofferenza

L’approccio è quello dell’Ambulatorio multidisciplinare che vede coinvolte diverse figure professionali:

  • Anestesista rianimatore
  • Fisiatra con esperienze di riabilitazione cardio-polmonare
  • Fisioterapisti
  • Dietologo
  • Psicologo

Percorso costruito intorno al paziente

Il percorso di recupero è stato definito secondo un protocollo chiaro

  1. Visita anestesiologica per inquadramento post-infezione
    • esecuzione preliminare di Covid-19 Rapid Test
    • valutazione esami eseguiti e documentazione clinica
    • esecuzione di prove di funzionalità respiratori
    • indicazione a valutazione fisiatrica per definizione piano di riabilitazione
    • indicazione a valutazione dietologica per definizione piano alimentare
  2. Visita fisiatrica con definizione del
    • piano di riabilitazione cardiorespiratorio e motorio
  3. Visita dietologica con definizione del
    • piano alimentare
  4. Valutazione psicologica – 3 sedute
  5. Esecuzione piano di riabilitazione con Fisioterapisti qualificati
  6. Visita anestesiologica di rivalutazione finale

Politerapica è Medicina Vicina

Vicina ai cittadini e al territorio, attenta a coglierne i bisogni e a cercare le soluzioni. Siamo, forse, all’uscita da un tunnel terribile. Riprendersi non sarà facile per tutti. Politerapica ha costituito l’Ambulatorio per il Recupero e la Riabilitazione post Covid-19 per aiutare e sostenere.

L’attività si tiene secondo i principi di Medicina Vicina: no liste di attesa, costi accessibili, professionisti di alto livello che lavorano inisieme intornno al paziente.

 

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93.
Per informazioni e prenotazioni, tel. 035.298468