Mario Tintori su l’Eco: anche psicologica la cura del Covid

27 Aprile 2020
Mario Tintori su l

Mario Tintori su l’Eco di Bergamo lo spiega in modo chiaro: è difficile pensare che si possa guarire dal Coronavirus curando solo il corpo. Il drammatico impatto che il virus ha avuto sulla dimensione emozionale di chi ne è stato affetto non può essere trascurato. Deve essere preso in considerazione ed elaborato e il modo migliore per farlo è quello dell’aiuto di un terapeuta esperto.

Sostegno psicologico non solo per i malati

L’intervento psicologico, in realtà, risulterebbe utile, se non necessario, anche per molti di coloro che non hanno preso il Covid-19. Chi ha subito dei lutti in famiglia ha dovuto affrontare un’esperienza devastante. Persone care cui non si è potuto dare un saluto, né l’ultimo prima del trapasso, né quello dei funerali.

Più in generale, ognuno di noi si è trovato di fronte ad una realtà nuova che ha stravolto le certezze quotidiane ed esistenziali nelle quali ci eravamo immersi, convinti che nulla – se non un evento straordinario come un terremoto – potesse metterci in pericolo. Semplicemente, non avremmo mai pensato che possano esistere eventi straordinari di altro tipo, di fronte ai quali siamo communque indifesi.

E il Covid-19 è stato questo. Un fenomeno eccezionale, inatteso, che ci ha trovati impreparati e che ha messo a dura prova le nostre sicurezze. Sottovalutarlo sarebbe un errore. Affrontarlo in modo corretto, invece, un’opportunità.

Tutto questo e molto di più racconta il Dott. Mario Tintori – Psicologo e Psicoterapeuta, che collabora con Politerapica nell’ambito del progetto Medicina Vicina: prestazioni specialistiche, erogate da professionisti di alto livello, senza liste di attesa, a condizioni accessibili. L’articolo è pubblicato sulla Pagina della Salute de l’Eco di Bergamo del 25 aprile 2020. Il titolo introduce subito al punto: “E’ necessario ricominciare dalle piccole cose quotidiane. Il dopo Covid-19. Lo psicoterapeuta: Un’esperienza drammatica che ci insegna a guardare avanti”.

Non siamo onnipotenti. E’ necessario accettarlo.

Particolarmente interessante il passaggio: “Non siamo onnipotenti. E la realtà che stiamo vivendo ce lo ricorda in modo inequivocabile. Siamo fragili e ci rendiamo conto di quanto avremmo bisogno di un padre che ci dicesse ciò che occorre fare e che sapesse dare le risposte. Un padre a cui il bambino, seppure il padre le risposte sicure non le abbia, si affida fiducioso”.

E aggiunge: “Un passaggio indispensabile per superare e liberarsi. Chi ha fede può cercare questopadre in Dio e nell’uomo; a chi non crede resta l’uomo. «Per entrambi è necessaria la fiducia e, in ogni caso, per entrambi c’è
l’incontro con la fragilità e la debolezza che li abita. Un incontro indispensabile perché solo attraverso di esso si può affrontare e superare il problema”.

Quindi: “E’ indispensabile che la persona riesca a riconoscere la propria debolezza… Questo perché nel momento in cui il soggetto riconosce e accetta i propri limite, riconosce anche le proprie potenzialità e la propria capacità creativa. È questa condizione che permette di guardare avanti, di ripartire, non lasciandoci in una disperata assenza di senso. Soprattutto, in tempi di Coronavirus!”

Qualche “istruzione per l’uso”

Occorre comprendere che la dimensione psicologica è importante quanto quella fisica. Non ha caso l’OMS – Organizzazione Mondiale della Sanità dice che “salute è stato di completo benessere fisico, psichico e sociale”. Corpo e mente, ormai è chiaro a tutti, fanno parte di un unico insieme: impossibile che stia bene una parte se sta male l’altra.

Allora dobbiamo imparare a rispettare la nostra salute psichica e ad occuparcene in modo corretto, senza pregiudizi, senza idee sbagliate. La psicologia e la psicoterapia sono strumenti efficaci per farlo. Ignorarli è un errore che può costare caro.

Qui è disponibile l’articolo completo del Dott. Mario Tintori. Si può scaricare in formato .pdf:
L’Eco di Bergamo – 25.4.2020 – Mario Tintori – La Psicoterapia per il Covid 19

 

Il Dott. Mario Tintori riceve in Politerapica, a Seriate, in Via Nazionale 93.
Per informazioni e appuntamenti: tel. 035.298468.