Fincopp e Politerapica approccio multidisciplinare

29 Giugno 2020
Fincopp e Politerapica approccio multidisciplinare

Fincopp e Politerapica approccio multidisciplinare sull’Eco. Questo, in sintesi, il tema del lungo articolo pubblicato ieri, sulla Pagina della Salute de l’Eco di Bergamo. Un articolo importante per dare il senso della necessità di un lavoro di équipe, intorno la paziente, per curare con successo l’incontinenza e le disfunzioni del pavimento pelvico.

Un articolo speciale, se possiamo dire

Proprio ieri, ricorreva infatti la XV Giornata per la Prevenzione e la Cura dell’Incontinenza, così fortemente voluta da Fincopp nazionale che si è impegnata a fondo per ottenerla.

L’articolo poi è stato scritto in modo particolare: ci hanno lavorato cinque straordinari professionisti

  • Gianni Baudino, Ginecologo
    Membro del Comitato Scientifico di Fincopp Lombardia e di Fincopp nazionale
  • Marco Bianchi, Proctologo
    Membro del Comitato Scientifico di Fincopp Lombardia
  • Donatella Giraudo, Fisioterapista
    Membro del Comitato Scientifico di Fincopp Lombardia e di Fincopp nazionale
  • Valeria Perego, Psicologa
    Membro del Comitato Scientifico di Fincopp Lombardia e di Fincopp nazionale
  • Oreste Risi, Urologo
    Membro del Comitato Scientifico di Fincopp Lombardia e di Fincopp nazionale

Un esperimento ardito, quello di mettere 5 professionisti introno a un articolo. Ma loro sono abituati a lavorare in modo multidisciplinare e ci sono riusciti benissimo dimostrando anche così come questa sia la scelta giusta.

Un articolo dai contenuti chiari

L’incontinenza è uno dei disturbi del pavimento pelvico. Ci sono poi i prolassi genitali e rettali, la ritenzione, l’incontinenza anale, la defecazionne ostruita e il dissinergismo evacuativo, le infezioni urinarie, il dolore pelvico cronico, la dipareunia (dolori durante i rapporti sessuali) e altro ancora.

Sono siturbi che hanno un forte impatto sulla sfera emotiva e lo racconta bene la Dott.ssa Valeria Perego che tra l’altro ha messo in evidenza come “il vissuto psicologico, legato alla perdita di controllo di una funziona fisiologica acquisita da tempo, è spesso legato ad un forte senso di colpa, di inadeguatezza e impotenza. L’incontinenza può provocare un forte stress psicologico”… Anche per questo un percorso di sostegno psicologico è parte della cura.

Prosegue la Dott.ssa Donatella Giraudo, spiegando che “il fisioterapista partecipa alla valutazione del paziente con i medici specialisti e cura tutte le attività riabilitative, definite all’interno di un progetto individuale definito sulle caratteristiche della sintomatologia e della persona” e illustrando le pricipali tecniche riabilitative.

Multidisciplinare anche il lavoro dei medici specialisti

Interviene il Dott. Oreste Risi che conferma coome il primo trattamento per l’incontinenza, qualunque essa sia, è quello riabilitativo. Aggiunge poi che nell’uomo diventa omportante la valutazione andrologica e parla poi di vescica iperattiva, un problema comune a uomini e donne.

Il Dott. Gianni Baudino osserva come l’Incontinenza Urinaria da Sforzo (IUS) sia prevalente nelle donne essendo i principali fattori di rischio di questo disturbo la gravidanza, il parto e la menopausa. Si tratta di un disturbo efficacecmente curabile, oggi, anche con la chirurgia, quando la riabilitazione (sempre prima terapia di elezione) non ottiene risultati.

Tasto delicato quello del Dott. Marco Bianchi che tratta dei disturbi fecali e anali. Descrive l’iter diagnostico che deve necessariamente partire dalla visita proctologica e che può avvalersi di diversi esami strumentali. Anche per la parte proctologica, nella maggior partre dei casi la terapia è quella riabilitativa, insieme alla correzione di comportamenti scorretti e a unn supporto dietologico appropriato. In casi particolari, si può poi ricorrere alla chirurgia

Una visione di insieme

Una visione complessiva per capire che il pavimento pelvico è un pezzo unico e deve essere curato nella sua globalità. Già, perché non ci stancheremo mai di ripeterlo: l’incontinenza e le disfunzioni del pavimento pelvico nella stragrande maggiornaza dei casi si curano. Anzi, si possono pure prevenire.

A questo è dedicata la Giornata Nazionale per la Prevenzione e la Cura dell’Incontinenza.