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Tag: Pediatria

7 Aprile 2022
Non è colpa del bacio spiega il Dott. Clarizia

Il Dott. Sergio Clarizia, Pediatra in Politerapica, spiega che la mononucleosi non è colpa del bacio. Aggiunge che è vero invece che all’età di 35 anni, la maggior parte degli adulti risulta essere stata esposta al virus EBV. Questo è il virus che causa la maggior parte di casi di mononucleosi.

Racconta tutto, nei dettagli, in un articolo pubblicato dalla rivista Bergamo Salute, nel numero di Marzo/Aprile. Lo potete scaricare qui: Bergamo Salute – Aprile 2022 – Mononucleosi, Sergio Clarizia – Def

Una delle malattie più “strane”

La conosciamo come malattia del bacio ma non lo è. E’ però una delle malattie più strane dell’adolescenza. E’ la mononucleosi. L’abbiamo avuta quasi tutti e spesso senza accorgercene perché la si può confondere con altre malattie. Ha un lungo periodo di incubazione e può durare molto. Forse sono queste caratteristiche che ci portano ad attribuire un significato molto negativo al suo nome. Quando parliamo o sentiamo parlare di mononucleosi, infatti, siamo portati a pensare a qualcosa di molto brutto.

Come scrivevamo sopra, il Dott. Clarizia spiega che non è colpa del bacio ma che siamo di fronte ad una malattia che è causata da un virus, di cui esistono almeno due varietà. E, al contrario di altre malattie infettive, è poco contagiosa.

I suoi sintomi,  di solito, compaiono dopo quattro o sei sei settimane dall’esposzione al virus e sono comuni ad altre malattie. Parliamo di gola infiammata, placche intorno alle tonsille, linfonodi del collo gonfi (a volte anche quelli dell’inguine e delle ascelle), febbre e rash cutaneo. Negli adolescenti ci può essere anche senso di stanchezza e di debolezza, mal di testa, perdita di peso e milza gonfia. Nei neonati e nei bambini piccoli, invece, i sintomi sono di solito più lievi o non ci sono proprio.

Attenzione alla milza!

E’ raro che la mononucleosi sia pericolosa. La sua complicanza più frequente, però, è la rottura della milza che è un’emergenza medica. Per questo motivo si suggerisce a chi ne è colpito di evitare sport di contatto per almeno un mese. Un colpo sulla milza gonfia, infatti, potrebbe causarne la rottura. Altre conseguenze potrebbero essere infiammazione del fegato, ittero o tonsille gonfie. Ci sono poi altre parti del corpo umano che potrebbero esserne interessate, come il cuore, il sangue e il sistema nervoso.

Attenzione, però. In bambini o adolescenti con un sistema immunitario indebolito (per esempio, a causa di HIV/AIDS), la mononucleosi può avere conseguenze gravi o addirittura pericolose.

Non è colpa del bacio spiega il Dott. Clarizia

Insomma, il Dott. Clarizia spiega che non è colpa del bacio e questo se, da una parte, farà tirare un sospiro di sollievo a molti (soprattutto adolescenti e loro genitori!), dall’altra, complica un po’ le cose. Se la mononucleosi fsse causata dal bacio, infatti, la si potrebbe prevenire facilmente anche se con qualche mal di cuore. Basterebbe, appunto, non baciare. Il fatto è che non è dovuta solo a quello e il modo migliore per prevenirla risulta allora quasi impossibile.

Bisognerebbe, infatti, evitare il contatto con chiunque ne sia affetto per non esserne contagiati. Abbiamo però visto che in molti casi, chi ha la malattia non sa neppure di averla e, quindi, è pressoché impossibile stargli lontano.

E’ salvo l’amore giovanile, insomma, ma a noi rimane qualche fastidio da gestire.

 

Ah, giusto per informazione: in Politerapica, il Dott. Sergio Clarizia esegue

  • visite specialistiche di pediatria e neonatalogia
  • consulenze di anestesia
  • test allergologici

Lo fa nell’ambito del nostro progetto Medicina Vicina che prevede prestazioni senza liste di attesa, eseguite da specialisti di alto livello, a costi accessibili.

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93.  Per informazioni e appuntamenti, Tel. 035.298468.

 

16 Giugno 2021
Sergio Clarizia spiega l

Dott. Sergio Clarizia spiega in modo chiaro cosa sia l’acetone nei bambini. Nell’ultimo numero di Bergamo Salute, Elena Buonanno intervista il nostro Pediatra su questo argomento. Il Dott. Clarizia chiarisce già nelle prime righe che “si tratta di una condizione passeggera”. E aggiunge che è “quasi sempre responsabile di un disturbo lieve che si risolve rapidamente, senza procurare particolari fastidi al piccolo”.

Vai all’articolo: Bergamo Salute – MaggioGiugno 2021 – Dott. Clarizia su Acetone

L’acetone

Sergio Clarizia ha una lunghissima attività professionale alle spalle. Si rimane colpiti dalla lettura del suo curriculum. Ha maturato esperienze e acquisito competenze di notevole livello sia in ambito nazionale che internazionale. Non ha certo difficoltà a riferire un discorso che probabilmente ha sentito migliaia di volte. “Dottore, il bambino sta male, dice di avere mal di testa, è stanco, sono due giorni che non mangia nulla, vomita qualsiasi cosa metta in bocca e poi ha un alito terribile: sa di frutta troppo matura”.

Dice che “capita spesso che un genitore porti dal pediatra il bambino riferendo questi sintomi”. Sono sintomi allarmanti solo all’apparenza. Aggiunge infatti che , all’apparenza allarmanti. Aggiunge infatti che “nella maggior parte dei casi si rivelano non particolarmente preoccupanti e legati a chetosi, meglio nota con il nome di acetone”.

L’acetone è una risposta dell’organismo per far fronte alle proprie necessità energetiche. Quando ha già bruciato tutti gli zuccheri a disposizione, comincia a bruciare anche i grassi. Questo può capitare “durante un episodio febbrile, in un momento di particolare stress, o dopo un digiuno prolungato. Queste condizioni comportano un dispendio di energia e inducono l’organismo ad aumentare la richiesta di glucosio, fonte energetica di organi come cervello e cuore. Quando il metabolismo, per produrre energia, esaurisce le riserve fornite dagli zuccheri, intervengono i grassi. Durante questo processo si formano delle sostanze chiamate corpi chetonici”. I corpi chetonici emanano un “inconfondibile odore di acetone, simile a quello della frutta matura, nelle vie aeree e nelle urine”.

Sergio Clarizia spiega l’acetone nei bambini

Dopo avere spiegato cosa sia l’acetone, il Dott. Clarizia spiega in modo approfondito quali siano i suoi sintomi. Racconta della possibilità di febbre e di vomito. Prosegue dicendo che possono comparire anche “nausea, mal di pancia, pallore, sonnolenza, mal di testa, occhiaie e da una evidente “patinatura” che si forma sulla superficie della lingua, che appare asciutta e di colore bianco-giallastro”.

Si tratta di una condizione che non deve comunque allarmare. I rimedi sno semplici e alla portata di tutti. “In caso di neonati, bisogna offrire al bebè un biberon di acqua e zucchero per ripristinare le riserve dell’organismo. Questo rimedio serve anche a evitare episodi di vomito”. Possono andare bene anche “camomilla o tè deteinato zuccherati o dolcificati con il miele”. Se il bimbo “ha già iniziato lo svezzamento, è consigliabile dargli da mangiare della pastina o crema di riso o una patata schiacciata. Dopo l’anno di età si possono offrire al bambino anche i grissini all’acqua o i biscotti per l’infanzia. Sono poi da preferire alimenti come il pesce e le carni bianche”.

E il pediatra?

Spiega il Dott. Sergio Clarizia che l’acetone nei bambini non è una malattia. Di solito si risolve senza bisogno di medicine. La crisi di solito non dura più di 2-3 giorni. Una volta superata, il bambino può tornare all’alimentazione abituale.

E’ opportuno far visitare il bimbo dal pediatra se l’acetone persiste per più di 2-3 giorni. Il ricorso al dottore è utile in modo particolare se c’è anche vomito, mal di pancia o febbre. “Lo specialista può prescrivere un’analisi delle urine e del sangue per verificare l’eventuale presenza di corpi chetonici. Si tratta di semplici test eseguibili anche a casa. Basta immergere le apposite strisce reattive o gli stick (in vendita in farmacia) direttamente nell’urina: se cambiano colore, vuol dire che sono presenti i corpi chetonici. In questo caso il pediatra indicherà l’alimentazione da seguire”.

Il Dott. Sergio Clarizia

Il Dott. Clarizia collabora con Politerapica da quando la struttura ha avviato le sue attività nel 2008. E’ stato per noi lo specialista di riferimento per la medicina pediatrica. Ha partecipato a molte iniziative di Politerapica per contribuire alla diffusione di una corretta educazione alla salute sul territorio. La sua presenza ad incontri pubblici, organizzati nel corso degli anni con diverse amministrazioni comunali, è stata preziosa. Il suo intervento in convegni pubblici organizzati da Politerapica ha portato ogni volta un contributo qualificante all’iniziativa. E’ sempre disponibile ad essere presente in radio, in televisione e sulla carta stampata.

La sua modalità narrativa è pacata e concreta. Sa di cosa parla. Si sente che lo ha imparato sul campo, giorno dopo giorno.

Dal 2014, ha aderito con entusiasmo al progetto Medicina Vicina, la nuova idea di salute di Politerapica. Professionisti di grande livello che visitano senza liste di attesa, a condizioni accessibili. Non solo: Medicina Vicina è anche lavoro di équipe. Gli specialisti lavorano insieme, intorno al paziente. Presso di noi, il Dott. Clarizia eroga prestazioni di Pediatria e di Allergologia.

 

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93.
Per informazioni e appuntamenti, si può contattare la Segreteria di Politerapica, al numero 035.298468.

 

 

 

 

16 Ottobre 2018

Tre pagine quelle affidate al parere del Dott. Sergio Clarizia, Pediatra di Politerapica – Medicina Vicina, sul numero di Settembre-Ottobre 2018 di Bergamo Salute, la nota rivista bimestrale della nostra provincia. Il tema non è banale: Mughetto. L’importanza di curare sia il bimbo, sia la mamma.

Il Dott. Clarizia lo tratta con quella chiarezza e completezza che gli sono proprie e cui ci ha abituati nei diversi convegni e nei molti incontri pubblici che abbiamo organizzato con la sua partecipazione.

Il risultato – inutile dirlo – è ottimo e lo potete vedere al link: https://www.bgsalute.it/2018-numero-46-settembre-ottobre/2610-mughetto-l-importanza-di-curare-sia-il-bimbo-sia-la-mamma

Il Dott. Sergio Clarizia riceve in Politerapica, a Seriate, in Via Nazionale 93, nell’ambito del progetto Medicina Vicina. Per informazioni e prenotazioni: Tel. 035.298468

20 Maggio 2018

Si ricomincia. Addirittura due date.
Per mamme e papà, nonne, nonni e zii e chiunque stia vicino ai bimbi. Perché “bimbo sicuro è possibile“. Basta sapere come!

 

BIMBI SICURI!
Lezione interattiva teorico-pratica per genitori e non solo
_________________
Mercoledì 30 Maggio 2018 – Ore 20,00
oppure
Martedì 19 Giugno – Ore 20,00
Politerapica – Seriate, Via Nazionale, 93

Accesso gratuito. Prenotazione obbligatoria.

L’incontro dura circa due ore e mezza ed è diviso in due parti: la prima focalizzata su quali possano essere gli incidenti e come prevenirli, la seconda, invece, con manovre di disostruzione pediatrica su manichini che, dopo essere state insegnate, potranno essere provate dai presenti.

L’attività è organizzata e tenuta dalle Ostetriche Paola Barzanò, Giulia Belussi e Rachele Bianchi, in collaborazione con gli istruttiori SV Mediacal Service e di Salvamento Academy.

Per informazioni e prenotazioni: Segreteria di Politerapica – Tel. 035.298468

 

26 Gennaio 2018

Sonno sicuro…
Sicurezza in strada…
Sicurezza in casa…
Sicurezza in acqua…
Sicurezza a tavola…

BIMBI SICURI!
Lezione interattiva teorico-pratica per genitori e non solo
_________________
Lunedì, 5 Febbraio 2018 – Ore 20,00
Politerapica – Seriate, Via Nazionale, 93

Una lezione interattiva teorico-pratica sulla prevenzione di incidenti in età pediatrica, aperta a tutti e ad accesso gratuito. Possono partecipare genitori e futuri genitori, nonni, baby sitter, educatori dell’infanzia, insegnanti e chiunque altro fosse interessato ad un argomento così importante e così attuale, nella vita di tutti i giorni.

L’incontro dura circa due ore e mezza ed è diviso in due parti: la prima focalizzata su quali possano essere gli incidenti e come prevenirli, la seconda, invece, con manovre di disostruzione pediatrica su manichini che, dopo essere state insegnate, potranno essere provate dai presenti.

L’attività è tenuta dalle Ostetriche Paola Barzanò e Rachele Bianchi, in collaborazione con gli istruttiori SV Mediacal Service e di Salvamento Academy.

E’ necessaria l’iscrizione.

Per iscriversi, si può contattare Politerapica
tel.: 035.298468, e-mail: info@politerapica.it.

Volantino Bimbi Sicuri – 16.12.15

 

 

 

20 Dicembre 2017

Lo chiameremo Samuele. Un nome di fantasia, Lo sapete: la riservatezza. E poi, lui ha solo 11 anni. La mamma l’ha portato in Politerapica perché da sempre soffre di Enuresi, il nome che i dottori danno alla “pipì a letto”.

Intendiamoci, fare la pipì a letto, da bambini, è normale. Fino ad una certa età, non si acquisisce la capacità di controllo totale degli sfinteri né dei meccanismi della minzione. Di notte, poi, quando lo stato cosciente si abbassa, diventa ancora più difficile. Nulla di grave.

Il problema nasce quando questo disturbo continua oltre una certa età. Potrebbe, infatti, non essere più una condizione del tutto fisiologica mentre, al contrario, potrebbe anche diventare motivo di mortificazione del bambino. E’ qui che ci si deve domandare se sia il caso di intervenire e come. Sapendo bene che, nella quasi totalità dei casi, si tratta di un disturbo che non nasconde nulla di patologico e che è risolvibile con una corretta azione al centro della quale, il bambino sia pienamente coinvolto e si senta protagonista di sé e del suo corpo.

Era il caso di Samuele. Diciamo “era” perché ora il caso non c’è più: Samuele non fa più la pipì a letto. Sono bastati tre incontri e un corretto lavoro, svolto insieme: lui, Rachele Bianchi che è la nostra ostetrica Uro-riabilitatrice e poi, sua mamma, suo fratellino e suo papà.

Ora è sereno, può andare in gita con i compagni senza pensieri e, soprattutto, può togliersi la paura di avere un problema. La mamma che aveva cominciato a preoccuparsi perché temeva – forse, notava – che il bambino si sentisse diverso rispetto ai compagni, ora è contenta. In casa va tutto bene. Un percorso naturale, normale, tranquillo. Due incontri in Politerapica, un po’ di lavoro a casa e un terzo incontro la “terapia”.

Samuele sta bene. Noi siamo felici per lui e – lasciatecelo dire – orgogliosi per noi.

In Politerapica ci occupiamo da sempre di trattamento dell’incontinenza urinaria maschile, femminile e pediatrica. Più in generale, seguiamo tutti problemi del pavimento pelvico, urologici, ginecologi e proctologici, di tutte le età. Lo facciamo in team multidisciplinare (urologo, ginecologo, proctologo, psicologo, fisiatra, ostetrica…),  seguendo le linee guida mondiali e tenendoci scrupolosamente aggiornati.

E Rachele Bianchi, quest’anno, ha anche partecipato in qualità di docente all’importantissimo Corso/Convegno “Il team interdisciplinare del pavimento pelvico”, appuntamento annuale imperdibile per specialisti e professionisti sanitari che in Italia si occupano di questo tema.

Sull’incontinenza e l’enuresi in età pediatrica, in allegato potete trovare un articolo del Dott. Mario De Gennaro, Direttore dell’UOC Urodinamica – Dip. Nefrologia e Urologia, Osp. Pediatrico Bambino Gesù, Roma: Incontinenza urinaria pediatrica – Dott. Mario De Gennaro

 

Per informazioni e prenotazioni:
Segreteria di Politerapica, tel. 035.298468