3 Febbraio 2019

E’ di Sabato 26 Gennaio l’articolo dedicato all’Ambulatorio Multidisciplinare per le problematiche urogenitali e intestinali del Bambino – Presa in carico, cura e riabilitazione. Lunedì 28 già si susseguivano le telefonate ini Politerapica per fissare gli appuntamenti.

Il fatto è che le problematiche funzionali e malformative, urogenitali e intestinali, in età pediatrica sono un problema serio che deve esseree trattato in modo serio, con un approccio multidiscipinare, tanto delicato quanto attento. Tra queste, vi è l’incontinenza in età pediatrica e l’enuresi notturna, due questioni che non vanno drammatizzate ma neppure sottovalutate per gli impatti che possono provocare sul sereno sviluppo del bambino.

l’Ambulatorio Multidisciplinare per le problematiche urogenitali e intestinali del Bambino – Presa in carico, cura e riabilitazione di Politerapica è coordinato dal Dott. Mario Leo Brena e segue le regole di Medicina Vicina, il progetto di Politerapica per portare una Medicina di qualità vicina alla gente, senza tempi di attesa e a condizioni particolarmente accessibili.

In allegato, l’articolo de l’Eco di Bergamo in fomrato .pdf:
Eco di Bergamo – 26.1.2019 – Ambulatorio pediatrico – completo

Politerapica è a Seriate, in Via Nazionale 93.
Per informazioni e prenotazioni: Ttel. 035.298468.

 

24 Gennaio 2019

Le problematiche funzionali e malformative, urogenitali e intestinali, in età pediatrica, di cui l’incontinenza fa parte, sono un problema serio che deve esseree trattato in modo serio.

In Politerapica nasce

Ambulatorio Multidisciplinare
per le problematiche urogenitali e intestinali del Bambino.
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Presa in carico, cura e riabilitazione.

coordinato dal Dott. Mario Leo Brena, specialista in Chirurgia Pediatrica, con un Master in Urologia Pediatrica, che ha maturato una particolare esperienza nella diagnosi e cura dell’incontinenza urinaria e delle problematiche urogenitali e intestinali del bambino, negli oltre vent’anni di attività professionale presso l’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo dove ricopre tutt’ora il ruolo di Dirigente Medico. Dal 1° Gennaio collabora anche con Politerapica per effetto di una convenzione tra quest’ultima e l’ASST Papa Giovanni XXIII.

L’Ambulatorio offre servizi integrati e multidisciplinari:

  • Presa in carico del bambino
  • Visite specialistiche di chirurgia e urologia pediatrica
    per l’impostazione diagnostica e terapeutica
  • Valutazioni e interventi multidisciplinari
    • Ecografia urologica pediatrica
    • Consulenza alimentare/dietologica
    • Consulenza endocrinologica
    • Sostegno psicologico al bambino e alla famiglia
  • Riabilitazione pelvica pediatrica
    • Fisiokinesiterapia
    • Biofeedback

Un insieme di attività che formano un Ambulatorio diagnostico e terapeutico di primo livello di alta qualità per il bambino e i genitori, all’interno del quale vi sono competenze adeguate per ricorrere a strutture in grado di fornire servizi di diagnostica di secondo livello e eventuale ospedalizzazione nel territorio bergamasco.

Le modalità di gestione sono quelle del progetto di Medicina Vicina di Politerapica:

  • no liste di attesa
  • visite specialistiche erogate da professionisti di alto livello al costo di 60 Euro
  • paziente al centro dell’approccio multidisciplinare.

In Italia, all’età di 7 anni, un bambino su 10 soffre di incontinenza urinaria o enuresi.
L’incontinenza urinaria del bambino è un problema sottovalutato e viene di norma considerato come passeggero o legato alla crescita mentre, in realtà, può evolvere in gravi problematiche non solo di carattere fisico. L’impatto di questo disturbo – quando non più inserito nei limiti della fisiologica normalità – rischia di essere particolarmente pesante anche per le componenti emotive e relazionali della salute del bambino e di incidere negativamente sul suo regolare e sereno sviluppo psico-fisico.

Di pari importanza le problematiche legate alla stipsi.
Anch’essa fortemente sottovalutata è spesso associata ai disturbi minzionali, risultandone a volte addirittura la causa principale. I disturbi funzionali comuni ai problemi urologici ed intestinali, se non trattati, possono poi sfociare, per esempio, in tutte le problematiche legate alle infezioni delle vie urinare ricorrenti o lasciare sequele riscontrabili ancora, anche se in forme diverse, nell’età adulta.

Più in generale le problematiche funzionali o malformative urogenitali o intestinali
producono danni seri anche irreversibili. Un approccio corretto e tempestivo, con una visione multidisciplinare nella fase della diagnosi e poi della cura e riabilitazione rappresenta il modello da adottare per trattare questi problemi.

L’Ambulatorio Multidisciplinare per le problematiche urogenitali e intestinali del Bambino – Presa in carico, cura e riabilitazione è la risposta di Politerapica – Medicina Vicina ad un’esigenza del territorio che continua nella sua missione di rispondere ai bisogni dei cittadini nell’ambito della salute, creando e partecipando a sinergie e integrazioni.

L’attività è organizzata e gestita con il patrocinio di FINCOPP Lombardia Onlus, l’associazione senza scopo di lucro ospitata e sostenuta da Politerapica per agire a sostegno dei pazienti affetti da incontinenza e disturbi del pavimento pelvico, in Lombardia.

Per informazioni e approfondimenti, si può contattare la Segreteria di Politerapica al numero 035.298468.

Pasquale Intini

13 Gennaio 2019

“Le infezioni delle vie urinarie (IVU) sono tra le più comuni infezioni batteriche del bambino”.

L’articolo che segue su questa patologia – che può manifestarsi già nei lattanti – è stato messo cortesemente a disposizione dal Dott. Mario Leo Brena, Chirurgo Pediatrico.

Il Dott. Brena è Dirigente Medico presso l’U.O.C. di Chirurgia Pediatrica dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo e ha recentemente iniziato la sua collaborazione con Politerapica – Medicina Vicina, dove esegue visite speciaslistiche di chirurgia pediatrica, senza liste di attesa, a costi particolarmente contenuti e sta organizzando l’Ambulatorio Pelvico Pediatrico – Diagnosi e Riabilitazione.

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Le infezioni delle vie urinarie in età pediatrica

Dott. Mario Leo Brena
Medico Chirurgo – Specialista in Chirurgia Pediatrica

 

Le infezioni delle vie urinarie (IVU) del bambino sono tra le più comuni infezioni batteriche in età pediatrica, al secondo posto dopo quelle dell’albero respiratorio. La grande maggioranza dei bambini con IVU trattata in acuto guarisce, ma una percentuale di bambini può andare incontro a sequele, con compromissione della funzionalità renale fino ad insufficienza renale cronica, proteinuria, ipertensione e problematiche della gravidanza.

La prevalenza delle infezioni acute delle vie urinarie nei lattanti febbrili è circa del 5%, con un incidenza nei maschi del 1,8% e nelle femmine di 5-6%  a seconda delle casistiche.

Si stima che il 7-8% delle femmine ed il 2% dei maschi entro gli 8 anni svilupperà un’infezione delle vie urinarie. Durante il 1° anno di vita i maschi hanno invece una incidenza di IVU del 2,7%, mentre le femmine solo dello 0,7%. Dall’età di 6-16 anni l’incidenza di IVU è stabile, nei ragazzi è dello 0,4% per anno e nelle ragazze si avvicina al 2,3% l’anno. In età adolescenziale, le ragazze hanno un’incidenza più elevata. Con l’inizio dell’attività sessuale, questa incidenza sale al 11% nelle donne, ma non si modifica per gli uomini.

Nei primi mesi di vita l’IVU può essere causata dalla diffusione ematogena di germi patogeni, ossia da batteriemia transitoria. Dopo questo periodo di tempo, tuttavia la maggior parte delle IVU origina per via ascendente a seguito della contaminazione e colonizzazione del perineo e del meato uretrale da parte di batteri intestinali, dando inizialmente interessamento vescicale e diffondendosi successivamente ai reni o in alcuni casi al torrente ematico (batteriemia).

Questo spiega perché le femmine sono a più alto rischio rispetto ai maschi. Le pieghe peri-uretrali e l’ambiente umido della vagina possono promuovere la colonizzazione batterica intorno al meato uretrale. Inoltre la minore lunghezza dell’uretra permette all’infezione di progredire più facilmente verso vescica rispetto al maschio.

Una volta che i batteri raggiungono la vescica, la colonizzano con una tenace adesione alla mucosa. Questo processo di colonizzazione e la successiva proliferazione è determinato da un complesso equilibrio tra lo stato immunitario dell’ospite ed i fattori di virulenza dei batteri.

Fra i fattori predisponenti le infezione delle vie urinarie dobbiamo sicuramente prendere in considerazione le malformazioni delle vie urinarie e fra queste il reflusso vescico-ureterale (RVU) e le anomalie ostruttive (stenosi del giunto ureterovescicale o pielo-ureterale, valvole o stenosi dell’uretra). Possono esserci poi fattori sistemici condizionanti lo stato immunitario (deficit IgA, terapia immunosoppressiva) o situazioni locali come la stipsi, l’abitudine a trattenere le urine, la scarsa igiene locale, l’ossiuriasi, la presenza di infezioni genitali o l’uso prolungato del pannolino.

Da tempo si considera che il pronto riconoscimento ed il trattamento dell’infezione acuta sia fondamentale, soprattutto nel bambino piccolo, poiché l’assenza di un trattamento adeguato può porre il paziente a rischio di peggioramento clinico con sepsi e conseguenze sistemiche, ma anche di conseguenze a lungo termine sul parenchima renale. Infatti la grande maggioranza dei bambini con IVU trattata in acuto guarisce senza sequele, mentre sembra che una percentuale di bambini può andare incontro a sequele, con compromissione della funzionalità renale fino ad insufficienza renale cronica, proteinuria, ipertensione e problematiche della gravidanza. Le infezioni delle vie urinarie sono maggiormente presenti in bambini con fattori predisponenti, tra i quali il principale è il reflusso vescico-ureterale (RVU), un’anomalia funzionale delle vie urinarie piuttosto frequente nel bambino. La correlazione tra RVU, la propensione a sviluppare pielonefriti ed il danno renale cicatriziale è nota col termine di nefropatia da reflusso. Questo termine suggerisce una relazione causale tra RVU, infezioni renali e conseguente danno renale. A seguito di ciò routinariamente tutti i bambini con IVU sono stati sottoposti a terapia antibiotica all’evento acuto, seguita da indagini approfondite per evidenziare la presenza del reflusso vescico-ureterale ed individuare le eventuali cicatrici renali. In caso di accertamenti positivi i bambini sono stati trattati chirurgicamente, inizialmente con il reimpianto ureterale indi con tecniche endoscopiche, oppure con terapia medica, ossia con una profilassi antibiotica protratta.

Negli ultimi anni questi approcci sono stati discussi in quanto non hanno dato i risultati ipotizzati nella riduzione delle complicanze a lungo termine, e tuttora manca un consenso sul protocollo ottimale da seguire. Questo perché da un lato si discute di accertamenti spiacevoli, in parte invasivi, comportano un disagio per il bambino e per la famiglia e comportano dei rischi sia procedurali che in termini di esposizione a radiazioni ionizzanti o a mezzi di contrasto di nucleari, con un costo sia sul singolo che sulla comunità. D’altro canto c’è incertezza riguardo all’effettivo significato prognostico e clinico a lungo termine del reflusso vescico-ureterale e del danno renale cicatriziale correlato alle infezioni delle vie urinarie: lo screening del RVU spesso permette di identificare e fa si che vengano poi trattati reflussi di basso grado, che si sono dimostrati essere in gran parte autolimitantesi e poco significativi in termini di recidive e di danno renale.

L’analisi dei registri dei pazienti con insufficienza renale terminale ci ha permesso di osservare che l’atteggiamento aggressivo di diagnosi e trattamento portato avanti fin ora non ha dato i risultati sperati in termini di riduzione di incidenza o frequenza dell’insufficienza renale.

Inoltre il miglioramento delle tecniche ecografiche prenatali ha permesso di evidenziare che gran parte dei danni renali nel tempo classificati come nefropatia da reflusso acquisita sono già presenti in epoca prenatale e fanno parte di un quadro malformativo/displasico delle vie urinarie. La presenza di anomalie congenite del rene e tratto urinario (CAKUT) con o senza RVU sono risultati molto più importanti nel determinare l’insufficienza renale che le cicatrici acquisite correlate a RVU.

Anche l’approccio terapeutico del RVU con profilassi a lungo termine o l’approccio chirurgico sono molto discussi in quanto gli studi a nostra disposizione non sono conclusivi su effettivi benefici del trattamento medico né chirurgico se non in casi molto selezionati di pazienti, a fronte dei dubbi benefici a lungo termine della chirurgia e del fatto che un ampio e protratto utilizzo della profilassi antibiotica pone a rischio di insorgenza di resistenza batterica nel singolo e di comparsa di ceppi multi resistenti nella comunità.

Con le procedure in uso, confrontandosi con le evidenze mediche degli ultimi anni, i costi biologici ed economici sembrano superiori agli eventuali benefici per la maggior parte dei pazienti. Questo ha portato alla richiesta di formulazione di nuove linee guida per la definizione diagnostica a seguito delle infezioni delle vie urinarie.

Negli ultimi anni sono stati proposti diversi algoritmi diagnostici con l’obiettivo di minimizzare le procedure invasive mantenendo una sensibilità e specificità accettabile in termini di individuazione della patologia sottostante. Questo problema è stato affrontato, tra gli altri, da due importanti riferimenti nazionali, il National Institute for Health and Clinical Excellence (NICE) Britannico e l’American Academy of Pediatrics (AAP), che hanno rivisto le loro linee guida improntandole ad una minore invasività, riducendo le indagini strumentali ed in generale l’aggressività diagnostica dopo l’episodio infettivo e cercando di selezionare molto i soggetti meritevoli di trattamento. Il cambiamento proposto è notevole, e pertanto molto discusso.

Anche a livello locale l’introduzione di nuove linee guida improntate a minore invasività è stata lenta e non completamente definita, per il timore di perdere o ritardare diagnosi con il rischio di aumento della morbidità. La principale obiezione dal mondo scientifico è inoltre che tali linee guida che si basano su revisioni della letteratura ma non hanno dalla loro studi randomizzati controllati con grandi numeri.

Queste revisioni mostrano per esempio che l’applicazione delle linee guida Inglesi del National Institute for Health and Clinical Excellence è ragionevole poiché porta ad un notevole risparmio di valutazioni invasive dopo il primo episodio IVU, senza compromettere la diagnosi degli eventi rilevanti. I bambini con effettiva patologia sottostante, infatti vengono individuati con il sistema di definizione anamnestica in uso ed eventualmente arrivano all’attenzione dopo recidiva, di solito in tempo breve.

L’utilizzo diffuso dell’ecografia sollecitato dalle linee guida dell’American Academy of Pediatrics non sembra avere grandi benefici nelle popolazioni definite come non a rischio, anche se può essere comunque considerata almeno fino ai 3 anni di età, dato che l’ecografia prenatale non ha sensibilità assoluta, non avendo costo biologico e non comportando distress al bambino, con un costo economico accettabile.

Rimangono dubbi sull’utilità di individuare i RVU di basso grado viste le incertezze sulla gestione ed il follow up; inoltre non ci sono conclusioni sull’utilizzo della profilassi antibiotica e della terapia chirurgica nei bambini con RVU. Per tali aspetti sono necessari studi prospettici per valutare a lungo termine efficacia ed effetti collaterali della profilassi antibiotica nei reflussi di alto grado ed in presenza di danno renale.

Dall’analisi effettuata sono emersi molti punti di discussione. I principali suggerimenti che ci sentiamo di proporre anche sulla base della nostra esperienza locale si possono riassumere nei seguenti punti:

  • continuare ad effettuare sempre una raccolta anamnestica completa e a valorizzare le caratteristiche “atipiche” delle infezioni;
  • ridurre drasticamente le ecografie in urgenza ai soli casi atipici;
  • effettuare ecografia sempre sotto i 6 mesi e sempre nei casi atipici e ricorrenti; valutare se opportuno eseguirla tra i 6 mesi e 24 mesi a discrezione del Curante; eseguirla sopra i 24 mesi solo nei casi atipici o ricorrenti;
  • correggere sempre i fattori di rischio modificabili come stipsi,
  • non effettuare studio del RVU in prima istanza se non in caso di infezione atipica o ecografia patologica oppure nelle forme ricorrenti se DMSA positivo o recidiva ulteriore nonostante la correzione dei fattori di rischio, valutando in ogni caso l’approccio più adeguato in base al paziente ed alla famiglia e alle variabili socioeconomiche e culturali del singolo caso.

 

Dott. Mario Leo Brena
Medico Chirurgo – Specialista in Chirurgia Pediatrica

16 Ottobre 2018

Tre pagine quelle affidate al parere del Dott. Sergio Clarizia, Pediatra di Politerapica – Medicina Vicina, sul numero di Settembre-Ottobre 2018 di Bergamo Salute, la nota rivista bimestrale della nostra provincia. Il tema non è banale: Mughetto. L’importanza di curare sia il bimbo, sia la mamma.

Il Dott. Clarizia lo tratta con quella chiarezza e completezza che gli sono proprie e cui ci ha abituati nei diversi convegni e nei molti incontri pubblici che abbiamo organizzato con la sua partecipazione.

Il risultato – inutile dirlo – è ottimo e lo potete vedere al link: https://www.bgsalute.it/2018-numero-46-settembre-ottobre/2610-mughetto-l-importanza-di-curare-sia-il-bimbo-sia-la-mamma

Il Dott. Sergio Clarizia riceve in Politerapica, a Seriate, in Via Nazionale 93, nell’ambito del progetto Medicina Vicina. Per informazioni e prenotazioni: Tel. 035.298468

20 Maggio 2018

Si ricomincia. Addirittura due date.
Per mamme e papà, nonne, nonni e zii e chiunque stia vicino ai bimbi. Perché “bimbo sicuro è possibile“. Basta sapere come!

 

BIMBI SICURI!
Lezione interattiva teorico-pratica per genitori e non solo
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Mercoledì 30 Maggio 2018 – Ore 20,00
oppure
Martedì 19 Giugno – Ore 20,00
Politerapica – Seriate, Via Nazionale, 93

Accesso gratuito. Prenotazione obbligatoria.

L’incontro dura circa due ore e mezza ed è diviso in due parti: la prima focalizzata su quali possano essere gli incidenti e come prevenirli, la seconda, invece, con manovre di disostruzione pediatrica su manichini che, dopo essere state insegnate, potranno essere provate dai presenti.

L’attività è organizzata e tenuta dalle Ostetriche Paola Barzanò, Giulia Belussi e Rachele Bianchi, in collaborazione con gli istruttiori SV Mediacal Service e di Salvamento Academy.

Per informazioni e prenotazioni: Segreteria di Politerapica – Tel. 035.298468

 

15 Aprile 2018

Si parte Venerdì 20 Aprile: Politerapica – Medicina Vicina in prima linea.

“Famiglie in Progress: Cura & Educazione!”
Edizione 1
ciclo di eventi a cura di Politerapica e Città del Sole

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Programma intenso, ricco, vivace, quello rivolto alla cittadinanza dal Comune di Calcinate – Assessorato alle Politiche Sociali, in condivisione con Associazione Pensionati e Anziani, Istituto Comprensivo Statale “A. Moro”, Polo per L’Infanzia – Scuola dell’infanzia don Luca Passi e Nido d’infanzia Piccoli Passi.

Undici (undici!) eventi dedicati alla Salute individuale e della famiglia, a tutte le età: incontri pubblici, attività congiunte, screening, organizzati con la collaborazione di Politerapica – Medicina Vicina e Città del Sole.

Perché, come dice l’Organizzazione Mondiale della Sanità, Salute non è solo assenza di malattia ma stato di completo benessere fisico, psichico e sociale: è necessario, quindi, informare, educare e promuovere comportamenti sani e orientati al benessere.

Il calendario dell’iniziativa:

  1. Venerdì 20 aprile – ore 20,30. Presso Scuola Media Calcinate
    “Lo star bene del bambino a scuola”
    Incontro pubblico rivolto a genitori di bambini di tutte le età.
    A cura di Politerapica, con la partecipazione di:
    – Emanuela Benedetti, Psicopedagogista
    – Marco Gaiani, Insegnante e Educatore
    – Irene Lubrini, Logopedista
    – Vera Zanchi, Psicologa e Psicoterapeuta
  2. Venerdì 4 maggio – ore 16,00. Presso Sala Polivalente Centro Anziani
    “Non è LA diabete! E si può pure prevenire…”
    Incontro pubblico rivolto alla popolazione adulta.
    A cura di Politerapica, con la partecipazione di:
    – Danila Covelli, Specialista in Endocrinologia e Malattie del Ricambio
  3. Martedì 8 maggio – ore 20,30. Presso Scuola dell’infanzia Don Luca Passi
    “Io non lo mangio!”
    Incontro pubblico per genitori sulla gestione dei capricci dei bimbi a tavola e sulle metodologie educative per far conoscere i cibi ai figli.
    A cura di Città del Sole, con la partecipazione di:
    – Michela Vaerini, Psicologa
    – Mirko Saccone, Educatore servizi Mensa
  4. Venerdì 18 maggio – ore 16,00.  Presso Sala Polivalente Centro Anziani
    “Parkinson: non è una condanna (ma se ne sa troppo poco)”
    Incontro pubblico rivolto alla popolazione adulta.
    A cura di Politerapica, con la partecipazione di:
    – Maria Cristina Rizzetti, Specialista in Neurologia
  5. Sabato 19 maggio – dalle ore 9,00. Presso Sala Polivalente Centro Anziani
    “Diamo un’occhiata al Parkinson”
    Screening gratuito rivolto alla popolazione adulta dai 40 anni in su (è necessaria la prenotazione).
    A cura di Politerapica, con la partecipazione di:
    – Maria Cristina Rizzetti, Specialista in Neurologia
  6. Martedì 22 maggio – ore 20,30. Presso Nido d’Infanzia Piccoli Passi
    “Io & Te… Genitori insieme!”
    Incontro pubblico per la coppia genitoriale sui cambiamenti portati dall’arrivo di un figlio e sulla redistribuzione dei compiti. Quattro chiacchiere sull’importanza di mantenere “viva” la coppia nel contesto della famiglia.
    A cura di Città del Sole, con la partecipazione di:
    – Michela Vaerini, Psicologa
  7. Lunedì 11 giugno – ore 18,00. Presso Parco delle Brede **
    “Danza in fasce”
    Rivolto a mamme (o papà!) con il loro bambino (da 0 a…finchè il peso del bambino consente di tenerlo in fascia o in marsupio o in braccio)
    A cura di Politerapica, con la partecipazione di:
    – Paola Barzanò, Ostetrica
  8. Lunedì 25 giugno – ore 18,00. Presso Parco delle Brede **
    “Danza in fasce”
    Rivolto a mamme (o papà!) con il loro bambino (da 0 a…finchè il peso del bambino consente di tenerlo in fascia o in marsupio o in braccio)
    A cura di Politerapica, con la partecipazione di:
    – Paola Barzanò, Ostetrica
  9. Sabato 16 giugno – ore 9.30. presso Parco delle Brede **
    “Giragioca!”
    Spazio gioco estivo papà (o mamma) – bambino, all’aperto, per sperimentare nuovi giochi ed attività creative. Giochi dedicati ai bambini 0-3 anni e giochi a km zero per i bambini 4 -11 anni.
    A cura di Città del Sole, con la partecipazione di
    – esperti educatori professionali
  10. Sabato 30 giugno – ore 9.30. presso Parco delle Brede **
    “Giragioca!”
    Spazio gioco estivo papà (o mamma) – bambino, all’aperto, per sperimentare nuovi giochi ed attività creative. Giochi dedicati ai bambini 0-3 anni e giochi a km zero per i bambini 4 -11 anni.
    A cura di Città del Sole, con la partecipazione di
    – esperti educatori professionali
  11. Sabato 14 luglio – ore 9.30. presso Parco delle Brede **
    “Giragioca!”
    Spazio gioco estivo papà (o mamma) – bambino, all’aperto, per sperimentare nuovi giochi ed attività creative. Giochi dedicati ai bambini 0-3 anni e giochi a km zero per i bambini 4 -11 anni.
    A cura di Città del Sole, con la partecipazione di
    – esperti educatori professionali

** in caso di pioggia saremo gentilmente ospitati dagli Alpini di Calcinate, presso la loro sede.

In allegato:

Calcinate – Famiglie in Progress: Cura & Educazione – 1° Edizione – Locandina

Calcinate – Famiglie in Progress: Cura & Educazione – 1° Edizione – Pieghevole
Il primo incontro:

 

 

26 Gennaio 2018

Sonno sicuro…
Sicurezza in strada…
Sicurezza in casa…
Sicurezza in acqua…
Sicurezza a tavola…

BIMBI SICURI!
Lezione interattiva teorico-pratica per genitori e non solo
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Lunedì, 5 Febbraio 2018 – Ore 20,00
Politerapica – Seriate, Via Nazionale, 93

Una lezione interattiva teorico-pratica sulla prevenzione di incidenti in età pediatrica, aperta a tutti e ad accesso gratuito. Possono partecipare genitori e futuri genitori, nonni, baby sitter, educatori dell’infanzia, insegnanti e chiunque altro fosse interessato ad un argomento così importante e così attuale, nella vita di tutti i giorni.

L’incontro dura circa due ore e mezza ed è diviso in due parti: la prima focalizzata su quali possano essere gli incidenti e come prevenirli, la seconda, invece, con manovre di disostruzione pediatrica su manichini che, dopo essere state insegnate, potranno essere provate dai presenti.

L’attività è tenuta dalle Ostetriche Paola Barzanò e Rachele Bianchi, in collaborazione con gli istruttiori SV Mediacal Service e di Salvamento Academy.

E’ necessaria l’iscrizione.

Per iscriversi, si può contattare Politerapica
tel.: 035.298468, e-mail: info@politerapica.it.

Volantino Bimbi Sicuri – 16.12.15

 

 

 

26 Gennaio 2018

Inizia la collaborazione della Dott.ssa Irene Lubrini, Logopedista, con Politerapica: la Logopedia si aggiunge ai molti servizi e prestazioni riservate ai bambini nella nostra struttura.

In realtà, non è proprio una novità: la Logopedia è sempre stata presente in Politerapica, facendo parte delle molte attività dedicate alla salute del bambino e al sostegno della sua crescita, disponibili nel nostro Centro. Ora torna e si colloca a pieno titolo nella rete di servizi e prestazioni che stiamo costruendo attorno al bambino e ai suoi genitori.

Irene Lubrini si è laureata a pieni voti con lode, presso l’Università degli Sudi di Milano, discutendo brillantemente una tesi sulla riabilitazione di bambini balbuzienti in età scolare con metodologia Stendoro-Rocca. Tra i temi particolarmente approfonditi nel corso degli studi, ci sono quelli dei DSA, disturbo fonetico, ritardo cognitivo, balbuzie e deglutizione atipica. La Dott.ssa Lubrini vanta, inoltre, buone competenze relazionali con bambini e una spiccata motivazione personale e professionale a lavorare in équipe, valorizzate ulteriormente dalla squisitezza dei suoi modi e dalla dolcezza dell’approccio.

In Politerapica, nell’ambito del progetto Medicina Vicina, Irene Lubrini collaborerà col team dedicato a Neogenitorialità e Bambino composto da professionisti di eccellenza:

  • Paola Barzanò
    Ostetrica dedicata a percorsi per gravidanza e neonatalità
  • Rachele Bianchi
    Ostetrica dedicata all’incotinenza urinaria anche dei bambini
  • Alberto Canciani
    Assistente Sanitario dedicato alle vaccinazioni
  • Marco Gaiani
    Docente, dedicato al sostegno scolastico dei bambini
  • Emanuela Benedetti
    Psicopedagogista
  • Diana Prada
    Psicologa e Psicoterapeuta
  • Mario Tintori
    Psicologo, Psicoterapeuta e Sessuologo
  • Vera Zanchi
    Psicologa e Psicoterapeuta

In particolare, la Dott.ssa Irene Lubrini svolgerà attività di valutazione e riabilitazione logopedica.

Per informazioni e appuntamenti:
Politerapica, tel. 035.298468, info@politerapica.it

 

20 Dicembre 2017

Lo chiameremo Samuele. Un nome di fantasia, Lo sapete: la riservatezza. E poi, lui ha solo 11 anni. La mamma l’ha portato in Politerapica perché da sempre soffre di Enuresi, il nome che i dottori danno alla “pipì a letto”.

Intendiamoci, fare la pipì a letto, da bambini, è normale. Fino ad una certa età, non si acquisisce la capacità di controllo totale degli sfinteri né dei meccanismi della minzione. Di notte, poi, quando lo stato cosciente si abbassa, diventa ancora più difficile. Nulla di grave.

Il problema nasce quando questo disturbo continua oltre una certa età. Potrebbe, infatti, non essere più una condizione del tutto fisiologica mentre, al contrario, potrebbe anche diventare motivo di mortificazione del bambino. E’ qui che ci si deve domandare se sia il caso di intervenire e come. Sapendo bene che, nella quasi totalità dei casi, si tratta di un disturbo che non nasconde nulla di patologico e che è risolvibile con una corretta azione al centro della quale, il bambino sia pienamente coinvolto e si senta protagonista di sé e del suo corpo.

Era il caso di Samuele. Diciamo “era” perché ora il caso non c’è più: Samuele non fa più la pipì a letto. Sono bastati tre incontri e un corretto lavoro, svolto insieme: lui, Rachele Bianchi che è la nostra ostetrica Uro-riabilitatrice e poi, sua mamma, suo fratellino e suo papà.

Ora è sereno, può andare in gita con i compagni senza pensieri e, soprattutto, può togliersi la paura di avere un problema. La mamma che aveva cominciato a preoccuparsi perché temeva – forse, notava – che il bambino si sentisse diverso rispetto ai compagni, ora è contenta. In casa va tutto bene. Un percorso naturale, normale, tranquillo. Due incontri in Politerapica, un po’ di lavoro a casa e un terzo incontro la “terapia”.

Samuele sta bene. Noi siamo felici per lui e – lasciatecelo dire – orgogliosi per noi.

In Politerapica ci occupiamo da sempre di trattamento dell’incontinenza urinaria maschile, femminile e pediatrica. Più in generale, seguiamo tutti problemi del pavimento pelvico, urologici, ginecologi e proctologici, di tutte le età. Lo facciamo in team multidisciplinare (urologo, ginecologo, proctologo, psicologo, fisiatra, ostetrica…),  seguendo le linee guida mondiali e tenendoci scrupolosamente aggiornati.

E Rachele Bianchi, quest’anno, ha anche partecipato in qualità di docente all’importantissimo Corso/Convegno “Il team interdisciplinare del pavimento pelvico”, appuntamento annuale imperdibile per specialisti e professionisti sanitari che in Italia si occupano di questo tema.

Sull’incontinenza e l’enuresi in età pediatrica, in allegato potete trovare un articolo del Dott. Mario De Gennaro, Direttore dell’UOC Urodinamica – Dip. Nefrologia e Urologia, Osp. Pediatrico Bambino Gesù, Roma: Incontinenza urinaria pediatrica – Dott. Mario De Gennaro

 

Per informazioni e prenotazioni:
Segreteria di Politerapica, tel. 035.298468

 

2 Dicembre 2017

Sessualità dopo il parto
Terzo incontro del ciclo “E’ nato e siamo a casa – Genitori e bambino, una vita nuova”
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Mercoledì 20 Dicembre 2017, ore 20,30
Politerapica, V. Nazionale 93, Seriate

 

L’accesso è aperto a tutti. E’ necessaria l’iscrizione!
Per informazioni e iscrizione, Segreteria Politerapica: 035.298468


In Politerapica – Terapie della Salute, i programmi e le attività dedicate a gravidanza e neonatalità sono coordinate dalla Dott.ssa Ost. Paola Barzanò.